FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il CIREAS farà tappa a Rovereto per il suo secondo appuntamento stagionale. Al quartier generale della AdigeSport si lavora a pieno regime.
Dopo due rinvii dettati dalla pandemia per la scuderia Adige Sport è già tempo di organizzare la 28ª, tornata nella sua collocazione temporale abituale, ovvero alla fine del mese di febbraio, per la precisione sabato 27.
La competizione sarà naturalmente ancora valida quale tappa del Campionato italiano di regolarità per auto storiche, il Cireas e sarà la seconda in calendario dopo la «Coppa Giulietta e Romeo» del 6 febbraio. “Lecito attendersi di trovare al via i migliori binomi italiani – sottolineano gli organizzatori – che dopo una stagione vissuta a singhiozzo, o annullata del tutto, come quella passata, hanno una gran voglia di tornare a competere sulle strade di tutta Italia sul filo delle penalità”.
La novità, rispetto alle ultime due edizioni, sta nel fatto che partenza e arrivo tornano nella sede naturale della Vallagarina, dato che lo start sarà dato dall’Hotel Nerocubo, vicino al casello autostradale di Rovereto Sud, mentre il traguardo sarà allestito presso la Cantina Vivallis di Villalagarina. Il percorso sarà innovato inserendo un nuovo tracciato che valorizzerà la Val di Ledro, pur rimanendo al solito ancorato, anche motivi climatici, al Trentino sud-occidentale. La sosta pranzo questa volta sarà ubicata a Dro.
A novembre il successo fu della coppia composta dai bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara con una Porsche 356 C del 1963, che precedettero i bresciani Alberto e Federico Riboldi, in gara con una Fiat Balilla 508 S Barchetta del 1933. Nell’albo d’oro vi sono tutti i nomi più prestigiosi della specialità che hanno preso parte a queste gare negli ultimi vent’anni.
cireas
Coppa Giulietta e Romeo. I punti di forza della particolare edizione 2021
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Pur segnata dall’emergenza Covid-19, che ne ha ridisegnato i contorni, la Coppa Giulietta&Romeo 2021 è confermata e prepara un’edizione di sicuro interesse sportivo, con un’attenzione particolare ai concorrenti ed ai servizi che, nonostante tutto, possono essere ancora offerti.
Il primo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche si avvicina. La Coppa Giulietta&Romeo 2021, in programma a Bardolino e dintorni il 5 e 6 febbraio prossimi, terrà a battesimo una stagione che, almeno in questa prima parte, sarà ancora segnata dalle limitazioni dovute all’emergenza sanitaria in corso.
L’Automobile Club Verona, in collaborazione con ACI Verona Historic e ACI Verona Sport, ha lavorato e sta lavorando ininterrottamente in queste ore per permettere uno svolgimento regolare nel rispetto dei protocolli Covid attualmente in essere, sia a livello sportivo sia a livello locale e nazionale.
Nonostante questo, la manifestazione che in poche edizioni ha accresciuto la sua popolarità tra i regolaristi e si è guadagnata un importante spazio nel massimo calendario tricolore della specialità, sarà sicuramente interessante per una serie di aspetti sui quali gli organizzatori hanno riposto molta importanza per valorizzare i punti di forza che, anche in questa situazione, possono essere esaltati in un evento di auto d’epoca.
Il percorso sarà uno di questi. Una volta in abitacolo gli equipaggi potranno assaporare tutto il meglio dei 170 chilometri disegnati con abile mano dallo staff tecnico, dipanati tra pianure, rilievi collinari, lago e montagna. 64 prove cronometrate tutte diverse una dall’altra, con scorci mozzafiato sul Lago di Garda, sul Monte Baldo sulla Valpolicella e le colline circostanti. Anche quest’anno, inoltre, gli equipaggi avranno a disposizione un parcheggio coperto per le auto da gara adiacente alla location del controllo documenti ed utilizzabile durante tutto l’evento.
Proprio sull’ospitalità è stato raggiunto quest’oggi un importante accordo con l’Hotel Caesius che, sede di controllo documenti (ex verifiche) e Direzione Gara, sarà aperto in via del tutto esclusiva per l’evento e per i concorrenti della Coppa Giulietta&Romeo. Dato che l’hotel non avrà tutti i servizi attivi, sarà predisposto un breakfast welcome in camera e per la cena saranno a disposizione servizi di delivery con menu a scelta.
Tornando all’aspetto sportivo, anche l’edizione 2021 metterà a disposizione dei concorrenti il CAT, Chrono Ability Training, nella giornata di venerdì. Sarà allestito un mini percorso con pressostato all’interno di un piazzale vicino alla zona controllo documenti per garantire ai piloti la possibilità di allenarsi prima dell’evento.
Il Covid obbligherà ad una nuova concezione di gara, senza assembramenti, momenti di condivisione e quant’altro. Nonostante questo i partecipanti della Coppa Giulieta&Romeo saranno omaggiati dei consueti gadget e cadeaux di prodotti rigorosamente “Made in Verona”, la pausa pranzo di metà giornata ad Aquardens sarà garantita con un lunch-box mentre la cerimonia di premiazione finale, che non si potrà effettuare in presenza, verrà gestita in una inedità modalità. Domenica mattina, alle ore 12:00, la pagina del sito ufficiale www.coppagiuliettaeromeo.it/premiazioni si animerà dando vita alla prima premiazione virtuale della storia, mentre i trofei saranno spediti alle sedi dei Club di appartenenza o direttamente al domicilio dei vincitori.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Saranno dodici gli appuntamenti del Tricolore della Regolarità 2021. Si partirà dalla Coppa Romeo e Giulietta del 5 e 6 febbraio.
Nella giornata di martedì 1 dicembre 2020 la Commissione Auto Storiche ACI Sport ha definito le date del calendario 2021 per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS. Alla presenza del presidente della Commissione Auto Storiche Paolo Cantarella, del direttore Generale Aci Sport Marco Rogano e degli organizzatori è stato cesellato il calendario composto da 12 appuntamenti che partono da febbraio a ottobre attraversando lo stivale.
Ecco gli appuntamenti in programma nel 2021
5-6 febbraio Coppa Giulietta e Romeo (VR)
27 febbraio XVIII Coppa Città della Pace (TN)
19-21 Marzo Trofeo Cave di Cusa (TP)
17-18 aprile 8° Valli Biellesi Oasi Zegna (BI)
2 maggio 9^ Targa AC Bologna (BO)
28- 29 Maggio 28° San Marino Revival (SM)
12-13 giugno XVI Baia delle Ninfe (SS)
26-27 giugno 16^ La Millecurve (AV)
10-11 luglio Campagne e Cascine XIX Coppa 3T (CR)
4-5 settembre XX Città di Lumezzane Coppa Pam (BS)
25-26 settembre La Marca Classica 2121 (TV)
29- 30 ottobre Coppa D’Era (PI)
Barcella e Ghidotti vincono sul filo di lana la Coppa Città della Pace, ultimo atto del Cireas
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – I bergamaschi portacolori della scuderia Tazio Nuvolari su Porsche 356C del 1963, subito dietro i bresciani della Franciacorta Motori Alberto e Federico Riboldi su Fiat 508 S Barchetta del ’33. Sul podio Franco Spagnoli e Roberto Rossini su 508 C.
La 27ª edizione della «Coppa Città della Pace» parla bergamasco. Ad aggiudicarsela, per la prima volta, è infatti stata la coppia composta da Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara con una Porsche 356 C del 1963, che hanno concluso la propria galoppata, lungo i 170 chilometri tracciati dalla Scuderia Adige Sport, connotati da 60 controlli a pressostato e tre orari, con 272,2 punti di penalità, giusto 3,1 in meno della coppia bresciana composta da Alberto e Federico Riboldi, in gara con una Fiat Balilla 508 S Barchetta del 1933. Si è trattato di una sfida emozionante, giocata fino all’ultimo sul fino dei decimi, in grado di esaltare le doti di questi due equipaggi “top driver”, che difendono rispettivamente i colori della Amams Tazio Nuvolari e di Franciacorta Motori. Il podio è stato completato da altri due nomi prestigiosi della disciplina, quelli di Franco Spagnoli e Roberto Rossini, anche loro bresciani, impegnati nel basso Trentino con una Fiat 508 C del 1938, che hanno chiuso la propria avventura con 302,20 penalità, un risultato importante per il loro ranking tricolore, dato che con il bottino raccolto a Riva del Garda possono superare Zanasi e Bertini, conquistando il secondo posto nella classifica generale del Cireas, di cui la «Coppa Città della Pace» era l’ultima tappa. Vincitori assoluti sono Lorenzo e Mario Turelli, che avevano già messo in cassaforte l’alloro con una gara di anticipo per il gioco degli scarti.
«Abbiamo deciso di prendere parte a questa gara, – spiega Guido Barcella, il vincitore – benché quest’anno non ci fossimo impegnati nel Campionato Italiano, per confermare la nostra etichetta di “top driver” e anche per cercare di ritrovare un po’ di normalità in un anno così difficile. Apprezziamo la qualità dei percorsi e quella organizzativa messi in campo di Adige Sport e non potevamo mancare per chiudere l’anno con un sorriso. Il fatto che il traffico ordinario sia molto limitato, in questi tempi, ha reso ancora più gradevole la competizione, resa tecnica dalle prove in salita e dal posizionamento di alcuni cartelli. Un successo che dà soddisfazione dopo il 3° posto alla Winter Marathon (vinta nel 2019, ndr) e il 4° al Gran Premio Nuvolari. Chiudiamo il 2020 in Trentino e speriamo di aprire il 2021 ancora qui».
«Un po’ di rammarico per questo secondo posto a un soffio dai vincitori non può non esserci, – confida Alberto Riboldi – perché nella seconda parte della gara eravamo convinti di poter recuperare tutto lo svantaggio accumulato all’inizio. I primi chilometri sono stati davvero duri, per noi e per la nostra vettura scoperta, a causa del freddo pungente, ma d’altronde avevamo a disposizione solo questo mezzo e abbiamo dovuto fare di necessità virtù. Sarebbe bastato fare un po’ meglio nelle ultime tre prove per conquistare la vittoria, peccato. Ad ogni modo siamo soddisfatti di aver preso parte per la settima volta a questa competizione, organizzata in maniera molto puntuale e ci riproveremo, Covid permettendo, nella primavera del 2021».
«C’è voluta davvero tanta tenacia per portare a compimento questa 27ª edizione della Coppa Città della Pace, – dice Luca Manera, presidente di Adige Sport – ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Siamo riusciti a preservare tutti i punti di forza di questo appuntamento, ovvero la qualità dell’ospitalità e quella del percorso, pur nella gabbia dei vincoli imposti dalla pandemia. Tutti si sono divertiti in sicurezza a questo è motivo di ulteriore soddisfazione per noi».
Il percorso ha portato i concorrenti dal porto di Riva del Garda a Loppio, poi a Ronzo Chienis, a Passo Bordala, a Nomi, Volano, Rovereto e di nuovo Riva del Garda, con la sosta per il pranzo a Lizzana. Un tracciato non particolarmente lungo, ma tecnicamente impegnativo, affrontato in una delle prime giornate veramente fredde dell’autunno trentino.
A completare la classifica dei primi dieci troviamo Vincenzo Bertoli e Alberto Gamba su Lancia Fulvia Coupé del 1966, quarti con 308,8 punti di penalità, Andrea Belometti e Caterina Vagliani su Fiat 508 C del 1937 (quinti con 323,3 punti), Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna del 1989 (sesti con 364,8 punti), Giuseppe Rapisarda e Danilo Piga su Morris Mini Minor del 1964 (settimi con 386,1 punti), Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Aprilia del 1937 ottavi con (386,3 punti), Massimo Dalleolle e Alessandro Traversi su A112 Abarth del 1980 (noni con 410,4 punti) e Roberto Miatto con Maurizio Farsura su Innocenti Mini Cooper del 1972 (decimi con 428,3 punti di penalità). Malucelli e Bernuzzi, con i 22 punti di ieri, agganciano al quinto posto in classifica generale a quota 96 Lastri e Pantani.
Il successo di Barcella e Ghidotti vale ancora di più, se si considera che è stato conquistato con una vettura del 4° raggruppamento, che moltiplica per 1,63 ogni penalità, mentre all’auto di Riboldi e Riboldi si applica un fattore di 1,33 e a quella di Spagnoli di 1,38, sempre per via dell’età delle autovetture.
Per quanto concerne le singole categorie, successo di Riboldi e Riboldi nella 2ª, di Ginesi e Rhor su Porsche 356 del 1964 nella 3ª, di Barcella e Ghidotti nel 4ª, Bertoli e Gamba nella 5ª, Miatto e Farsura nella 6ª, Dalleolle e Traversi nella 7ª. In gara c’erano anche due vetture moderne, ha prevalso l’equipaggio composto da Verza e Fabbri su Volkswagen Polo del 1993. Per quanto concerne le scuderie, successo di Franciacorta Motori (948 punti) davanti a Nettuno Bologna (1.440) e a Brescia Corse (4.144).
In sede di premiazione gli organizzatori hanno anche donato ai driver della miglior vettura anteguerra classificata, la Fiat Balilla 508 S di Alberto e Federico Riboldi, la tela realizzata da Luisa Bifulco, artista campana molto apprezzata in ambito nazionale, intitolata “Gardesana”. Il dipinto, come di consueto, è diventato anche l’immagine coordinata della 27ª edizione della gara.
Immagine: Roberto Deias
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Alla vigilia della chiusura, sono già decine gli equipaggi che hanno deciso di essere presenti all’ultimo appuntamento stagionale del CIREAS in programma a Rovereto il 21 novembre.
C’è tempo fino a domani (lunedì 16 novembre alle ore 12.00) per iscriversi alla Coppa Città della Pace, ultimo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche che tra cambi di data e rinvii si concluderà il 21 novembre a Rovereto per uno dei più apprezzati appuntamenti del circus della regolarità e organizzato come sempre da Adige Sport. Dalle indiscrezioni i numeri degli equipaggi che hanno già perfezionato l’iscrizione si confermano buoni nonostante le restrizioni per gli spostamenti tra regioni. Il percorso disegnato dalla scuderia Adige Sport per la XVII edizione della Coppa Città della Pace appare completamente diverso rispetto a quello pianificato in febbraio e sarà lungo 150 chilometri, disegnati quasi interamente in Vallagarina. Partenza e arrivo rimangono tuttavia a Riva del Garda, cittadina nella quale i concorrenti soggiorneranno, quindi anche il quartier generale sarà nuovamente ubicato al Grand Hotel Liberty, luogo che ospiterà le verifiche del venerdì pomeriggio. La struttura che ospita il quartier generale della manifestazione è interamente dedicato ai soli componenti della gara. Immutato il numero di prove speciali, che saranno 60. Nel frattempo gli organizzatori stanno mettendo a punto tutte le misure anti covid predisposte dagli organi federali in aderenza con le disposizioni ministeriali per il contenimento della pandemia. Anche i Comuni coinvolti nella competizione stanno dando tutti i necessari nulla osta per lo svolgimento della gara. In queste settimane il motorsport ha dimostrato prova di grande maturità e buon senso grazie alla collaborazione degli organizzatori, degli equipaggi e degli addetti ai lavori che hanno dimostrato come le corse automobilistiche svolte sotto l’egida AciSport possono essere effettuate in completa sicurezza. Sul sito internet della manifestazione è ancora disponibile il form per l’iscrizione.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La penultima prova del CIREAS 2020 registra numeri importanti e tornerà in scena questo fine settimana in val di Trebbia tra Bobbio e il suo splendido hinterland. Misure anti covid pienamente predisposte ed equipaggi tra i migliori della specialità.
Sono 90 gli iscritti alla XVII edizione del Circuito delle Valli Piacentine, manifestazione di regolarità classica per auto storiche, penultima tappa del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS 2020 e tappa del Trofeo Nazionale Regolarità Auto Storiche, a calendario ACI Sport. La competizione che rappresenta una new entry nel tricolore della regolarità e organizzata dalla “BOBBIO AUTOSPORT A.s.d. si svolgerà regolarmente questo fine settimana nel Piacentino in val di Trebbia ed il suo splendido hinterland. Il decreto del governo del 3 novembre conferma infatti l’effettuazione delle manifestazioni iscritte a calendario ACI Sport che dovranno seguire rigidamente le indicazioni dello Protocollo Medico Sportivo cosa che nei fatti sta facendo l’organizzazione della manifestazione valida per la 3^ Zona Centro del CIREAS 2020.
L’appuntamento automobilistico di Bobbio, con le auto d’epoca, si corre due settimane dopo la conclusione della Mille Miglia, che sicuramente è stato un esempio internazionale di come si possa gareggiare anche in situazioni delicate, che il virus ci impone, ma muovendosi nelle regole predisposte quale tutela per tutti.
Il programma del XVII Circuito delle Valli Piacentine prevede per sabato pomeriggio l’espletamento delle verifiche sportive e tecniche, e domenica 8 novembre la gara. La partenza da Bobbio della prima vettura è prevista alle ore 9,30 dalla pedana posta in piazza XXV aprile. Le auto partiranno in ordine cronologico per età di immatricolazione. Dopo la pausa pranzo alle 14,15 i concorrenti ripartiranno per la Salita della Bobbio-Penice. L’arrivo finale in piazza a Bobbio è previsto per la prima vettura alle ore 15. Nella stessa area di piazza XXV aprile seguiranno le premiazioni previste alle ore 17.
La gara vera e propria si snoda su un percorso di 166 Km, che impegnerà gli equipaggi in 64 prove speciali cronometrate distribuite sul tracciato alle quali vanno aggiunte anche due prove di media oraria.
Gli equipaggi in gara, sono quasi un centinaio e rappresentano l’eccellenza della specialità. A Bobbio si presenteranno al via ben 24 piloti classificati Top driver, vale a dire i super specialisti del cronometro al volante di auto datate. Non è tutto, sulle strade piacentine si confrontano i top driver, che sono giunti ai primi sette posti della classifica assoluta della Mille Miglia. Così vedremo in gara i vincitori Andrea e Roberto Vesco, il ferrarese Sisti giunto secondo, il piacentino Fontanella terzo sul podio e di seguito i bergamaschi Belometti e Aliverti e i bresciani Riboldi e Turelli. Il Valli Piacentine è la prima gara dopo la grande corsa e Bobbio sarà il teatro delle rivincite.
Le auto in gara rappresentano un ottimo campionario dell’industria automobilistica europea con vetture sportive e da turismo. Sono in gara stupendi esemplari ante guerra e modelli interessanti dell’immediato periodo post bellico. Le vetture ammesse a gareggiare sono immatricolate fino al 1991. Le marche più rappresentate sono l’Alfa Romeo, Fiat, Lancia, Autobianchi, le tedesche BMW, Porsche e Mercedes, le inglesi Austin, MG e Morris e la francese Renault.
Le gare CIREAS del 2021
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La Giunta sportiva delibera le validità della Regolarità 2021
Saranno 12 gli appuntamenti che la Giunta Sportiva ACI ha deliberato valide per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS 2021.
Questo l’elenco delle gare che hanno ricevuto la titolarità:
Coppa Romeo e Giulietta (VR)
XXVI Coppa città della Pace(TN)
Trofeo Cave di Cusa (TP)
8° Valli Biellesi Oasi Zegna (BI)
9^ Targa AC Bologna (BO)
28° San Marino Revival (EE)
XVI Baia delle Ninfe (SS)
16^ Millecurve (AV)
Campagne e Cascine XIX Coppa 3 T (CR)
XX CIttà di Lumezzane Coppa PAM (BS)
La Marca Classica (TV)
Coppa D’Era (PI)
Il 21 novembre la 27ª «Coppa Città della Pace» Si disputa in Trentino l’ultima tappa del Cireas
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La Adige Sport a lavoro per allestire al meglio l’apprezzato appuntamento della regolarità.
Per chi organizza eventi sportivi e per chi vi partecipa questo è un anno in cui viene premiata l’arte della pazienza. Negli ultimi mesi la Scuderia Adige Sport ha imparato bene ad esercitarla e solo grazie ad essa è riuscita a proporre uno slalom nel mese di settembre, apprestandosi ora a lanciare una gara di regolarità nel mese di novembre. Sabato 21 è infatti la giornata nella quale si svolgerà la «Coppa Città della Pace», manifestazione giunta alla 27ª edizione, che assegna punti per il Campionato Italiano di regolarità per auto storiche, il Cireas, e per quello dedicato alle vetture moderne, inizialmente prevista per il 9 febbraio, poi spostata una prima volta al 28 marzo ed infine in autunno.
Ora ci siamo, fra poco più di un mese piloti e navigatori potranno divertirsi lungo le strade del basso Trentino, contendendosi anche gli ultimi punti di un circuito tricolore, che ha già potuto contare su sei appuntamenti, organizzati in provincia di Verona, Cremona, Bologna, a San Marino e poi ancora in provincia di Treviso e Avellino. L’evento trentino chiude la serie e quindi potrebbe essere decisivo per l’assegnazione dei diversi titoli in palio.
Il percorso disegnato dalla scuderia Adige Sport appare completamente diverso rispetto a quello pianificato in febbraio e sarà lungo 150 chilometri, disegnati quasi interamente in Vallagarina. Partenza e arrivo rimangono tuttavia a Riva del Garda, cittadina nella quale i concorrenti soggiorneranno, quindi anche il quartier generale sarà nuovamente ubicato al Grand Hotel Liberty, luogo che ospiterà le verifiche del venerdì pomeriggio. Immutato il numero di prove speciali, che saranno 60.
Le iscrizioni sono già aperte e si compilano sul sito della scuderia (www.adigesport.it). C’è tempo fino alla mezzanotte del 15 novembre per inserire la propria vettura storica o moderna nella starting list.
FONTE: LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – Bissando la vittoria del 2018, l’equipaggio della Fiat 508 vince il quinto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Classica e si aggiudica uno dei prestigiosi orologi TAG Heuer. Successo per la manifestazione organizzata da ACI Treviso, decretato dall’apprezzamento
unanime da parte degli 84 equipaggi partecipanti
Treviso, 28 settembre 2020 – Fortemente voluta dallo staff organizzativo di ACI Treviso, l’edizione 2020 de La Marca Classica si è svolta nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre registrando un notevole successo in fatto di partecipazioni e consensi da parte degli equipaggi. Sessantuno sono stati quelli al via della gara valevole per il Campionato Italiano ai quali se ne sono sommati altri ventitrè nell’abbinata gara con la formula della regolarità turistica.
Dopo la sfilata e l’esposizione delle vetture in centro a Treviso nel pomeriggio del sabato seguite dalla cena di gala, alle 9 della domenica la gara è entrata nel vivo con la partenza della prima vettura dal BHR Hotel di Quinto di Treviso per affrontare il percorso di 220 chilometri che si snodava attraversando località che fanno della Marca Trevigiana una zona di grande fascino, storia e cultura. Inframmezzato dai controlli orari al Tempio del Canova a Possagno e dalla pausa pranzo all’Abbazia di Sant’Eustachio, il percorso di gara prevedeva sessantacinque prove cronometrate che hanno dato filo da torcere agli specialisti del cronometro. Molto apprezzata è stata la formula di gara, oltre che per il percorso anche per i ritmi che hanno permesso lo svolgimento della manifestazione in sette ore, con la prima vettura che ha tagliato il traguardo alle 16.
Una lotta serrata ha visto il successo finale da parte di Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C della Scuderia Nettuno Bologna i quali si sono anche aggiudicati uno dei due prestigiosi ed ambìti orologi TAG Heuer Carrera messi in palio dalla Gioielleria De Wrachien di Treviso. Il duo, già vincitore della prima edizione de La Marca Classica del 2018, ha avuto la meglio per 7,47 penalità sulla vettura gemella di Franco Spagnoli e Roberto Rossoni della Franciacorta Motori; a completare il podio a 19,19 penalità, sono stati Gianmario Fontanella e Annamaria Covelli su Lancia Aprilia del Classic Team. Quarta piazza per gli attuali leader di Campionato Italiano, Lorenzo e Mario Turelli, anch’essi su Lancia Aprilia (Franciacorta Motori) e top five completata dall’Autobianchi A112 Abarth 58 Hp di Gianmaria Aghem e Rossella Conti.
Il secondo orologio è stato appannaggio del primo equipaggio femminile classificato, quello formato da Federica Bignetti e Luisa Ciatti su MG TB che hanno condotto in ventiseiesima posizione assoluta, precedendo nella classifica “rosa” Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Austin Mini HLE. Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport Coupè hanno primeggiato nella classifica “Under 30” mentre in quella delle scuderie è stato il Classic Team a trionfare.
Abbinata alla gara di Campionato Italiano, anche quella con la tipologia della regolarità turistica alla quale hanno preso parte ventitrè equipaggi su un percorso ridotto per chilometraggio e rilevamenti cronometrici, come previsto dai regolamenti. Ad avere la meglio tra le autostoriche è stata la Lancia Fulvia Coupè di Enzo Scapin ed Ivan Morandi che hanno preceduto Massimiliano Corso e Massimiliano Piccoli su Autobianchi A112 e Fabio Sorgato con Monica Gianesini su Porsche 911. Miglior prestazione tra le vetture moderne costruite dopo il 1990 per Fabio Barison e Adriano Paggiarin su Peugeot 205 GTI seguiti da Jacopo Scoscini ed Edoardo Cipriani su Hyundai i20 e da Angelo e Christian Cozzi su MG TF.
Con la triplice cerimonia delle premiazioni ospitata nella hall del BHR Hotel, si è conclusa un’apprezzata edizione della manifestazione organizzata in modo impeccabile dallo staff dell’Automobile Club Treviso, gratificato dalle numerose manifestazioni di apprezzamento degli equipaggi giunti da diverse regioni d’Italia.
Immagine: Deias & Zanella
Andrea Zanovello
Il duo Turelli -Turelli su Fiat 508 conquistano l’ottava Targa AC Bologna
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Partecipatissima E combattuta anche la terza gara del Campionato Italiano Regolarità auto storiche CIREAS di scena a Bologna.
Anche la terza gara del Campionato Italiano Regolarità auto storiche CIREAS ha regalato emozioni e spettacolo. Il privilegio di un museo motoristico itinerante è il più irresistibile richiamo per gli appassionati che anche nel weekend emiliano (terra di motori per eccellenza) del Tricolore di regolarità, hanno assistito numerosi ma compostamente e nel rispetto delle norme anti Covid ai passaggi delle vecchie signore. Al traguardo dopo gli oltre 180 chilometri del percorso sull’appennino bolognese con 65 prove cronometrate che hanno messo a dura prova driver e auto anche a causa della temperatura elevata dentro e fuori dagli abitacoli. La vittoria di questa ottava edizione della Targa AC Bologna è andata ai due Turelli sulla Fiat 508 della Scuderia FranciaCorta, seguiti da vicino da Fontanella- Covelli su Lancia Aprilia del Classic Team e da Loperfido-Calosi su Fiat 508. Quindi, dietro a Gamberini-Biagi al quarto posto della graduatoria generale e autori del miglior riscontro cronometrico su una inedita Bmw 320. Al quinto gradino del podio si sono imposti Riboldi-Riboldi sempre su Fiat 508, Zanasi-Bertini su Fiat 508, Roversi -Bellini su Fiat 1100 e la prima dama Barbara Zazzeri su Renault R5 Alpine, in evidenza anche l’affiatato duo composto da Federica Bignetti e Luisa Ciatti. La gara, partita domenica mattina si è snodata lungo un percorso che dalle porte di Bologna, con la partenza dall’Admiral Park Hotel di Zona Predosa, ha portato i concorrenti fino a Castelletto di Serravalle per il primo controllo orario e poi via via per Monteorsello, Cà Parlantino, e a Montalbano tutto su strade in mezzo a boschi e prati incontaminati tra una natura rigogliosa e con tratti molto guidati che hanno di certo fatto divertire i concorrenti. Dal secondo controllo orario con la sosta per il pranzo è iniziato poi il secondo settore con il ritorno e la percorrenza della strada all’inverso fino al traguardo finale all’Admiral Park Hotel che ha ospitato le premiazioni.
E alle premiazioni per l’appunto il direttore dell’AC Bologna Raffaele Ferriello ha sottolineato la volontà di tutto lo staff dell’Automobil Club di fare ad ogni costo la gara di quest’anno, nonostante tante difficoltà dovute all’emergenza Covid. Un grande impegno ripagato dalla folta partecipazione di concorrenti arrivati da tutta Italia. Il Direttore dell’Ac ha poi dato l’arrivederci a tutti i concorrenti alla nona edizione della Targa AC Bologna che tornerà nella sua collocazione primaverile. Presente alle premiazioni anche il sindaco del Comune di Valsamoggia, Daniele Ruscigno nel cui territorio si è svolto gran parte del percorso di gara, che si è complimentato con l’organizzazione per la perfetta riuscita di questa ottava Targa Ac Bologna.
Dopo una breve pausa agostana, il CIREAS tornerà in scena il 26 e 27 settembre per La Marca Classica, new entry del Campionato.


























