FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – L’appuntamento emiliano del CIREAS è in calendario il 2 maggio 2021. I moduli sul sito ACI sport e della manifestazione sono compilabili fino a 26 aprile.
Si sono aperte le iscrizioni e si riceveranno fino a lunedì 26 aprile 2021 le iscrizioni alla Targa AC Bologna, in programma il 2 maggio 2021. La competizione organizzata dall’automobile Club di Bologna e giunta alla sua 9^ edizione rappresenta il quinto appuntamento del Campionato Italiano di Regolarità Auto Storiche CIREAS. Come sempre è già disponibile sul sito www.acisport.it nell’apposita sezione relativa alla manifestazione. On line sempre su Aci Sport il modulo per la pre iscrizione on line nella propria area riservata. Ai sensi del Protocollo ACI SPORT per il contrasto ed il contenimento della diffusione del Virus Covid-19 nel Motorsport, al fine di evitare assembramenti, i concorrenti dovranno presentarsi in gara all’AREA ACCREDITI con l’autocertificazione covid e l’autocertificazione della patente di guida già compilati e firmati.
cireas
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Si chiuderanno lunedì 12 aprile le adesioni al quarto appuntamento del CIREAS in programma nel Biellese il 16 e 17 Aprile.
Si chiuderanno lunedì 12 aprile alle ore 18.00 le iscrizioni all’8° Trofeo Valli Biellesi Oasi Zegna, quarto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS in programma nel fine settimana del 16 e 17 aprile. L’organizzazione ovvero le donne e gli uomini del Biella Motor Team Eventi e Veglio 4X4 sono al lavoro per l’allestimento di una competizione tradizionalmente molto apprezzata che deve rispondere ai rigidi protocolli anti covid imposti dalla federazione Aci Sport e ministeriali. La competizione si svolgerà infatti senza pubblico e con rigidi protocolli per la partecipazione degli equipaggi. La gara partirà sabato 17 aprile alle 10.30 da Sandigliano (Bi) si snoderà lungo 182,42 km e 63 prove cronometrate che si svolgeranno tra Biella, Biella Piazzo, Pollone, Cerrione, Valdilana, Oasi Zegna, il Castello e Parco di Masino sulla piana del Canavese e ancora Viverone, la Riserva di Oropa e Valle Cervo. Gli equipaggi attraverseranno pertanto luoghi dalla grande suggestione storica e naturalistica. L’arrivo della prima vettura è previsto alle ore 16.30 sempre a Sandigliano (Bi) presso il Relais Santo Stefano, cuore logistico della manifestazione.
Passanante e Pisciotta su Fiat 508 C del ’37 vincono il Trofeo Cave di Cusa
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il duo campobellese della F.M. vince e fa tris nella gara di casa. Dietro Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 600 dell’AMAMS Tazio Nuvolari e Giovanni Moceri e Angelo Pizzuto su Fiat 508 del Classic Team.
E’ stata la pioggia caduta in maniera battente in quasi tutte le fasi di gara la vera outsider del Trofeo Cave di Cusa, terzo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS disputatosi questo fine settimana in Sicilia tra il Trapanese e l’Agrigentino. La competizione organizzata dall’ASD Cave di Cusa con il patrocinio dell’ACI Trapani che ha visto una quarantina di vetture al via da Campobello di Mazara, “patria della regolarità” è stata vinta dal duo di casa composto da Mario Passanante navigato dalla moglie Annamaria Pisciotta su Fiat 508 C del 1937 della F.M. Franciacorta Motori. I due hanno concluso le 65 prove cronometrate ottenendo 175 penalità che gli sono valsi la testa della classifica finale e la terza vittoria del selettivo appuntamento siciliano.
“E’ stata una gara molto difficile – spiega Passanante – perchè abbiamo anche incontrato molto fango per strada che ovviamente complica le cose per noi con vetture più anziane. Sono felicissimo, ho rischiato un paio di volte di andare fuori strada però alla fine mi sono divertito come un matto. Abbiamo avuto avversari fortissimi che ci hanno tallonati. Probabilmente siamo riusciti a fare la differenza nelle prove in notturna dove abbiamo fatto meno errori e siamo riusciti a tenere una certa linea e una certa media”.
Secondi sul podio, staccati di sole 6 penalità, il duo campobellese composto da Francesco e Giuseppe Di Pietra, padre e figlio sempre coriacei sulla Fiat 600 del 1958 del 3° Gruppo della AMAMS Tazio Nuvolari. Terzi si sono classificati l’equipaggio composto dal medico di origini campobellesi Giovanni Moceri navigato dal presidente dell’ACI Palermo Angelo Pizzuto su FIAT 508 del 1939 di 2° Gruppo del Classic Team staccati di appena 40 penalità accumulate soprattutto nelle prove in notturna. A completare il podio del 2° Raggruppamento l’equipaggio composto da Angelo Accardo e Filippo Becchina ancora su FIAT 508 C del ‘38 della Franciacorta Motori. A svettare in 4 Raggruppamento sono stati Salvatore Innocenti e Giovanni Ippolito su Fiat 600 850 Abarth mentre il podio del 5° Raggruppamento ha visto protagonisti Giuseppe Maccario e Michele Luciano su A112 del ‘70 della Scuderia Nettuno Bologna, capaci di stare davanti a Franco Vigilante e Vincenzo Morsa ancora su A112. L’equipaggio Top composto da Massimo Bilancieri e Marisa Simeoni hanno completato il podio del raggruppamento sulla loro Alfa Romeo 1750 GTV del ‘68 della scuderia Nettuno Bologna.
Tra le vetture meno datate del 6° Raggruppamento hanno fatto la voce grossa ancora gli equipaggi locali a partire da Salvatore Cusumano su A112 Abarth 58Hp del Classic Team, letteralmente tallonato da Francesco Commare in coppia con la consorte Francesca Trombetta su A112 del 72 della scuderia Nettuno Bologna. Valerio Rimondi e Liana Fava hanno dovuto gestire la generosa cavalleria della poderosa Porsche 911 S Targa sulle scivolose strade siciliane conquistando il gradino basso del podio di raggruppamento. In testa al 7° Gruppo si è piazzato l’equipaggio composto da Alfonso e Rocco Tumbarello su A112 Abarth del 1971 della Nettuno Bologna mentre nell’ottavo raggruppamento Francesco e Federico Caro hanno ottenuto la meglio su Seat Fura del 1985 nel 9° Raggruppamento in fine si è registrato il successo di Roberto Ricci e Giacomo Giorgi su Y10 del 1990 della scuderia Grifone.
Tra le scuderie ha svettato la Nettuno Bologna grazie ai piazzamenti di Maccario e Luciano, Bilancieri e Simeoni e ancora di Fontana e Sircello. Subito dietro la scuderia Classic Team ASD grazie ai piazzamenti di Moceri e Pizzuto e Cusumano.
La carovana del CIREAS seguita dalle auto moderne e due trofei, ha attraversato luoghi dalla grande suggestione naturalistica e storica, da Selinunte a Santa Margherita Belice a Montevago, città de Il Gattopardo e poi ancora i luoghi del terremoto del Belice da Salaparuta a Gibellina con passaggio al Cretto di Burri. Il cretto di Burri o cretto di Gibellina è il nome con cui è colloquialmente conosciuto il Grande Cretto, opera di land art realizzata site-specific da Alberto Burri tra il 1984 e il 1989 nel luogo in cui sorgeva la città vecchia di Gibellina, completamente distrutta nel 1968 dal terremoto del Belice. Il prossimo appuntamento con il tricolore della Regolarità è in programma nel weekend del 17 e 18 Aprile in occasione del Valli Biellesi Oasi Zegna.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Iscrizioni in corso per il Trofeo Cave di Cusa 2021. L’A.S.D. Cave di Cusa a lavoro anche su due trofei che arricchiranno il già appassionante weekend del CIREAS.
Il fiume delle emozioni è pronto a rompere gli argini in quel di Campobello di Mazara nel Trapanese in Sicilia, dove nelle giornate di 19-20-21 marzo 2021, si svolgerà l’attesissimo Trofeo Cave di Cusa, gara iscritta a calendario Aci-Sport, valida per il CIREAS il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche – Moderne e Regolarità Turistica al seguito.
Tanti i campioni della specialità al via che animeranno la sfida al centesimo di secondo sulle 65 Prove cronometrate, collocate ad hoc lungo i 186 chilometri di “meraviglioso” percorso. Mentre le iscrizioni sono a pieno regime, gli organizzatori stanno lavorando per l’allestimento di due appassionanti trofei che faranno da corollario al CIREAS. Si tratta del Trofeo A 29 Store e del Trofeo Defender Cup.
Il Trofeo A29 Store, si svolgerà nella Città di Campobello di Mazara, lungo la cinconvallazione (a due corsie), dove verrà allestito un settore con diverse prove cronometrate che vedranno sfidarsi i primi 32 classificati della storica, i primi 4 classificati della Cat. Moderna ed i primi 4 della Cat. Turistica.
Il tricolore al vento indicherà il via alla prima vettura quando saranno le ore 10,00 in punto.
Il Trofeo A29 Store, prevede un’appassionante sfida al centesimo di secondo sui pressostati della regolarità classica, che vedrà l’eliminazione diretta dei primi 32 equipaggi classificati della Cat. Storiche.
Es: il 1° classificato si sfiderà con il 32° – il 2° classificato si sfiderà con il 31° – il 3° classificato si sfiderà con il 30° e così via, fino alla semifinale e quindi la finale che decreterà il vincitore (proprio come funziona nel tabellone da tennis all’italiana).
Per quanto riguarda la Cat. Moderne, invece si sfideranno solo i primi 4 equipaggi classificati (quindi, semifinale e finale).
Stesso discorso per gli equipaggi della Cat. Turistica; si sfideranno solo i primi 4 equipaggi classificati (semifinale e finale).
SARANNO PREMIATI:
I primi 3 classificati della Cat. Storica
Il 1° classificato della Cat. Moderna
Il 1° classificato della Cat. Turistica
La premiazione si svolgerà nella stessa lacation (piazzale antistante la doppia corsia).
Con l’occasione vi rinnoviamo l’invito a partecipare al Trofeo Cave di Cusa, gara iscritta a calendario Aci-Sport, valida per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche (con Moderne e Regolarità Turistica al seguito).
Il Trofeo Defender Cup, sponsorizzato dalla Mcstoneitalia, è un settore costituito da 7 prove cronometrate che si svolgeranno lungo la centralissima via Mare/via Garibaldi di Campobello di Mazara. Questa ulteriore è piacevole sfida si svolgerà nella giornata di sabato 20 marzo, dopo il C.O. di chiusura della gara (prima di ritornare all’Hotel).
Saranno premiati:
Il 1° classificato della Storica
Il 1° classificato della Moderna
Il 1° classificato della Turistica
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Girandola di presenze e buoni risultati soprattutto nelle gare di regolarità dello scorso fine settimana, per i portacolori dell’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 3 marzo 2021 – Mese di febbraio che si è chiuso con dei buoni esiti per il Team Bassano che ha visto impegnati alcuni dei propri equipaggi in tre diverse manifestazioni: un rally storico e tre regolarità nelle diverse tipologie sport, classica e turistica.
A Varese, in abbinata al rally auto moderne si è corsa la terza edizione del Rally Storico AC Varese nel quale, a difendere i colori del Team Bassano, erano presenti Claudio Azzari e Massimo Soffritti, che al termine delle cinque speciali, si aggiudicano la classe con la Porsche 911 SC Gruppo 4 con la quale realizzano la sedicesima prestazione a livello assoluto. Due, invece, gli equipaggi in gara nella regolarità sport nella quale si è messa in evidenza la Fiat 500 Abarth di Carmelo Cappello e Stefano Asnicar, sesti assoluti e terzi di divisione; buona prestazione anche per Pietro Turchi “prestato” alla regolarità per testare il nuovo motore della sua Fiat 125 Special che, in coppia con Adele Perrotti ha condotto in ottava posizione assoluta e seconda di divisione.
Passando alla regolarità classica della Coppa della Pace, secondo appuntamento del Campionato Italiano, a mettersi in evidenza una volta di più sono stati Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu in gara con l’Autobianchi A112 Abarth con la quale si classificano undicesimi assoluti – quarta prestazione al netto dei coefficienti – vincendo sia il settimo Raggruppamento sia la Categoria RC4. Meno bene, però, è andata il giorno successivo alla Regolarità dei Colli Isolani nella quale la fedele scorpioncina si è fermata per un problema meccanico dopo un incoraggiante avvio di gara. A rimediare le sorti nella “turistica” di Isola Vicentina, ci hanno pensato Filippo Viola e Daniel Gerunda con una rara e ammiratissima Lancia Aurelia B20, con la quale hanno realizzato sul campo la quarta prestazione assoluta pari merito con altro equipaggio, ma la classifica li vede al quinto posto come previsto dalla discriminante: un’ottima prestazione per il duo del Team Bassano che ha visto classificati anche Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero su Lancia Delta oltre a Giuseppe Ongaro con Viorica Buca su Mercedes 190 2.3.
Chiuso il primo mese di attività sportiva, si attendono gli appuntamenti di marzo tra i quali spiccano il nuovo Rally del Bardolino del 12 e 13 marzo e la Salita del Costo della settimana successiva.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Carmelo Cappello
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Luca Patron e Steve Clark Vincono la Coppa Città della Pace con la Fiat 514
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il duo vicentino sigla il successo per la prima volta precedendo i padovani Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C del 1937.
L’albo d’oro della «Coppa Città della Pace», seconda tappa del Cireas, si arricchisce di altri due nomi nuovi, quelli dei vincitori della 28ª edizione, che ha avuto luogo ieri (sabato 27) nel Trentino meridionale, attraversando le strade della Vallagarina, del Garda, della Val di Ledro e della Valle dei Laghi in una magnifica giornata già primaverile. Le restrizioni e le misure sicurezza approntate dall’organizzazione, che fa capo alla Scuderia Adige Sport, per garantire la massima sicurezza ai concorrenti, non hanno intaccato in alcun modo la godibilità del percorso. A conquistare la vittoria sono stati il vicentino Luca Patron e Steve Clark su Fiat 514 Mille Miglia del 1931, che hanno concluso la lunga cavalcata con 229,25 punti, appena 10,50 in meno rispetto ai padovani Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C del 1937. La differenza, alla fine, l’hanno fatta proprio quei sei anni di differenza di anzianità delle due vetture, visto che le penalità “pure”, quelle accumulate a prescindere dal coefficiente, sono state di 175 punti per entrambi i binomi, un dato che rende l’idea di quanto vibrante sia stato il duello per il successo.
Dopo le prime 8 prove speciali, a Mala, i migliori erano già Patron e Clark (22 penalità), davanti a Andrea Belometti e Caterina Vagliani su Fiat 508C (27 penalità). Alla Fiera di Riva la classifica vedeva invece primeggiare Alberto e Giuseppe Scapolo, protagonisti di un’ottima frazione, su Fiat 508C (71 penalità), davanti a Patron e Clark (73 penalità) e ad Andrea Giacoppo e Teciociu Grillone su Autobianchi A112 (79 penalità). A Cavedine Patron e Clark si sono riportati al comando (124 penalità) di un’incollatura, dato che i due Scapolo inseguivano a quota 131, con Alberto Aliverti e Giacomo Lamperti su Fiat 580C terzi a quota 155 penalità. A Pieve di Ledro Patron e Clark comandavano con 4 penalità di vantaggio su Giacoppo e Grillone e 5 sui due Scapolo, che a Bezzecca si sono riportati in seconda piazza (210,60), con la coppia Patron – Clark sempre più salda al comando (174 penalità).
Al termine della volata finale verso la cantina Vivallis di Villa Lagarina Luca Patron e Steve Clark del Classic Team hanno sigillato il proprio successo, il primo in questa competizione, con 229,25 penalità a proprio carico, 10,50 in meno dei bolognesi Alberto e Giuseppe Scapolo della Scuderia Nettuno e 36,53 in meno rispetto a Alberto Aliverti e Giacomo Lamperti. È questo il podio assoluto della 28ª «Coppa Città della Pace», occupato interamente da conduttori di vetture del 2° raggruppamento. Subito dietro troviamo Fabio Loperfido e Alessandro Moretti su Fiat 514S del 1° raggruppamento (a 39,85 dai vincitori), Vincenzo Bertoli e Alberto Gamba su Lancia Fulvia Coupè del 5° raggruppamento, Gianmario Fontanella e Alessandro Malta su Lancia Aprilia, Roberto e Mario Crugnola su Fiat 508C, entrambe le coppie con auto del 2° gruppo, i vincitori del 2020 Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Porsche 356C del 4° gruppo, poi Sala – Cioffi su Lancia Aprilia e Belometti – Vagliani su Fiat 508C, rispettivamente noni e decimi.
Fra le vetture moderne successo di Angelo Accardo e Paolino Messina su Fiat 500 Sporting. La speciale classifica riservata alle scuderie premia il Classic Team, che ha la meglio sulla Scuderia Nettuno e sull’Amams Tazio Nuvolari.
Per quanto concerne i raggruppamenti, nel primo si sono imposti Loperfido e Moretti su Fiat 514S, nel secondo, ovviamente, Patron e Clark, nel terzo Fabio e Marco Salvinelli su Fiat 1100 103, nel quarto Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Porsche 356C, nel quinto Vincenzo Bertoli e Alberto Gamba su Lancia Fulvia Coupé, nel sesto Paolo Salvetti e Bruno Spozio su A112 Abarth 58HP, nel settimo Andrea Giacoppo e Teciociu Grillonesu A112 Abarth 70HP, nell’ottavo Giovanni Gualtieri e Alessio Morosi su A112 Junior, nel nono Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna 70. Da ricordare che nella classifica riservata ai conduttori under-30 ha primeggiato Nicola Barcella, figlio di Guido, insieme a Edoardo Pastremoli su A112 Abarth.
Soddisfazione per il comitato organizzatore, che fa capo a Luca Manera.
Chiuse le iscrizioni alla Coppa Città della Pace Saranno 105 le vetture al via sabato mattina
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Scatta il conto alla rovescia per la seconda prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS a Rovereto con numeri importanti
Saranno 105 i binomi che si daranno battaglia, sabato prossimo, della «Coppa Città della Pace», la gara di regolarità organizzata dalla Scuderia Adige Sport, giunta alla 28ª edizione. Si tratta di un numero di vetture al solito ragguardevole, a testimonianza dell’ampio credito di cui gode questa competizione e della voglia di sfidarsi degli specialisti della precisione e dei pressostati, che a partendo da Rovereto nel basso Trentino andranno anche a caccia di punti tricolori, dato che la sfida è la seconda tappa del Cireas, il campionato italiano della specialità.
La prima, la «Coppa Giulietta e Romeo», si è svolta il 6 febbraio nel veronese e ha visto imporsi la coppia emiliana composta da Alberto e Giuseppe Scapolo su una Fiat 508C del 2° raggruppamento, che ha preceduto di 41 penalità Roberto Crugnola con Marco Vida su identica vettura e Guido Barcella con Ombretta Ghidotti su Porsche 356C del 4° raggruppamento. Un terzetto che sarà presente anche alla gara trentina, così come saranno presenti tutti i primi nove di quella classifica.
In questa edizione partenza e arrivo tornano nella sede naturale della Vallagarina, con start allestito presso l’Hotel Nerocubo, vicino al casello autostradale di Rovereto Sud, e linea del traguardo alla rinnovata Cantina Vivallis di Villalagarina, dove si svolgerà anche la cerimonia di premiazione. Il percorso, lungo 182 chilometri e connotato da 60 prove cronometrate, è stato modificato inserendovi un nuovo passaggio in Val di Ledro. La sosta per il pranzo si svolgerà “Da Alfio” a Dro. Ogni momento della due giorni, che prenderà il via venerdì con le verifiche tecniche e sportive, è stato studiato in modo da garantire la massima sicurezza dei concorrenti ed il loro distanziamento, come d’altronde era già accaduto nel novembre scorso, quando ebbe luogo la 27ª edizione, vinta dagli stessi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti davanti ai bresciani Alberto e Federico Riboldi.
Scorrendo l’elenco degli iscritti, troviamo due vetture del 1° raggruppamento, la Fiat 514S del 1930 di Fabio Loperfido e Alessandro Moretti e la Abc Gran Prix del 1928 di Darren Morcombe e Chiara Montalbetti. Quattordici sono quelle 2° raggruppamento, tutte automobili degli anni Trenta, quali la Fiat 514 Mille Miglia di Luca Patron e Steve Clark; le Fiat 508C di Alberto Aliverti e Giacomo Lamperti, Andrea Belometti e Caterina Vagliani, Alberto e Giuseppe Scapolo, Roberto e Mario Crugnola, Alberto e Federico Riboldi, Riccardo Riboldi e Boltolino Bortot, Matteo Belotti e Ingrid Plebani; le Lancia Aprilia di Ezio Sala e Gianluca Cioffi, Lorenzo e Mario Turelli, Giuliano Cané e Giuliana Gallina, Gianmario Fontanella e Alessandro Malta, Enrico Scotto e Cristina Biagi.
Nell’elenco figurano poi vetture di tutti gli altri sette raggruppamenti previsti, insieme a sette automobili moderne, in gara per una classifica a loro dedicata. Anche quest’anno un’opera di Luisa Bifulco, “La Strada del Vino”, sarà consegnata ai driver della miglior vettura anteguerra classificata.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il terzo appuntamento del CIREAS sarà nel Trapanese in Sicilia. Paesaggi straordinari e ospitalità al top saranno i valori aggiunti della Competizione che avrà come quartier generale Campobello di Mazara nella patria della regolarità.
Quando mancano poco più di venti giorni alla terza prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, la patria della regolarià ovvero Campobello di Mazara in Sicilia è già in pieno fermento per l’organizzazione del Trofeo Cave di Cusa.
L’atteso evento valido oltre che peril CIREAS anche come gara di regolarità per vetture – Moderne e Regolarità Turistica, si svolgerà nelle giornate di 19-20-21 marzo 2021. Con le iscrizioni già aperte e con numeri importanti, sale l’attesa per un weekend che gli appassionati hanno già cerchiato di rosso sul calendario non solo per i presiosi punti sul piatto del Tricolore della specialità ma anche per godere del fascino del territorio. Oltre al gusto della competizione sui pressostati della classica, la manifestazione organizzata dall’ASD Cave di Cusa, offrirà a tutti i partecipanti le bellezze di un percorso che attraverserà tante locations e diversi comuni del territorio trapanese ed agrigentino. Il connubio tra belle auto, ospitalità di prim’ordine e paesaggi straordinari sarà la combinazione perfetta per un weekend da ricordare sebbene nel pieno rispetto delle norme anti covid.
Mentre è in attesa di approvazione il regolamento particolare di gara, possiamo confermare una serie di numeri: 65 prove cronometrate, 186 chilometri di percorso, 7 controlli orari e 2 trofei aggiuntivi facoltativi ovvero il “Defender Cup” e “A 29 Store” di cui gli organizzatori daranno notizia nei prossimi giorni.
Tutte le informazioni sono come sempre sul sito di www.acisport.it
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Dopo l’inizio stagione con le prime gare di regolarità e Giacoppo tra i protagonisti, la parola passa ai rallysti impegnati al Carnevale e Adria Rally Show.
Romano d’Ezzelino (VI), 11 febbraio 2021 – Scattano le prime manifestazioni rallystiche della stagione 2021 e prontamente arriva risposta da tre equipaggi, chiamati nell’imminente fine settimana a difendere i colori del sodalizio guidato da Mauro Valerio.
Nel primo rally storico dell’anno, il neonato Carnevale che si correrà in Toscana con sede a Viareggio, un’unica presenza dell’ovale azzurro alla prima uscita dopo la conquista del quinto titolo nazionale scuderie: l’onere e l’onore toccano all’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 di Gianluigi Baghin per la prima volta affiancato dal giovane Matteo Zaramella. Tutto nella giornata di domenica lo svolgimento del rally che prevede nove prove speciali.
Due, invece, gli equipaggi impegnati nell’atipico appuntamento dell’Adria Rally Show, gara che si correrà nell’autodromo Adria International Raceway e che ammette anche le auto storiche.
Su Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A saranno al via Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin mentre il secondo equipaggio sarà composto da Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro al ritorno in gara dopo un anno di pausa con la Porsche 911 RSR Gruppo 4. Tre le giornate di gara per una settantina di chilometri cronometrati.
Ad aprire la stagione, come da tradizione, è stata la disciplina della regolarità che ha proposto due importanti appuntamenti ai quali non si è fatto trovare impreparato lo specialista Andrea Giacoppo, al via sia della Winter Marathon che della Coppa Giulietta e Romeo. Al primo evento, corso in coppia con Daniela Grillone Tecioiu sulla Lancia Fulvia HF, il risultato è stato purtroppo compromesso da un paio di errori pesanti che hanno allontanato il duo dalla top-ten; onorevole comunque, il ventunesimo posto assoluto finale. Alla classica di Madonna di Campiglio, inoltre, era in gara la Lancia Stratos di Dino Tolfo e Giulia Paganoni; equipaggio di punta nei rally, ma per nulla avvezzo alle insidie della regolarità, si è ampiamente consolato con la soddisfazione di aver portato in gara una delle vetture più prestigiose ed ammirate.
Migliore è stato l’esito della prima gara del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche svoltosi in provincia di Verona lo scorso sabato: con l’Autobianchi A112 Abarth e affiancato da Nicola Randon, Giacoppo ha colto la vittoria in 7° Raggruppamento; nella classifica assoluta, dominata dai più forti regolaristi nazionali, si è registrata la diciassettesima prestazione che, in virtù dei coefficienti assegnati alle vetture, ha visto il duo classificato al ventiduesimo posto con una media dei passaggi inferiore ai 4 centesimi di secondo. Un risultato più che soddisfacente per i portacolori del Team Bassano.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Alessandro Sponda
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Si chiude con una splendida giornata di sport l’evento dell’Automobile Club Verona dedicato alle auto d’epoca che ha sancito l’apertura del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
Hanno onorato il loro numero di gara. Alberto e Giuseppe Scapolo, al via con il numero 1, hanno centrato il successo nella Coppa Giulietta&Romeo 2021, al volante della loro Fiat 508C battente bandiera Scuderia Nettuno Bologna. Con 212,35 penalità gli Scapolo hanno conquistato anche il 2° Raggruppamento, inaugurando nel migliore dei modi la loro stagione nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. L’incedere di Scapolo è stato praticamente perfetto, tanto che ha primeggiato anche nel Trofeo Nicolis, ricavato dalla classifica senza coefficienti, che gli permetterà di avere il proprio nome sull’esclusivo trofeo conservato nell’omonimo museo di Villafranca.
L’evento organizzato dall’Automobile Club Verona, in collaborazione con A.C. Verona Historic, ACI Verona Sport e ACI Storico si è svolto come da programma, rispettando il ferreo protocollo anti Covid-19 grazie alla sportiva e responsabile collaborazione di piloti ed addetti ai lavori. Un successo che, seppure non baciato dal sole in una giornata ovattata dalle nuvole, ha saputo restituire il sapore di libertà e passione che permea il mondo delle auto d’epoca.
“Abbiamo avuto grande soddisfazione – ha commentato Adriano Baso, Presidente dell’Automobile Club Verona, – dapprima per i numeri che abbiamo registrato e non da meno per il successo raccolto al termine della corsa. Tutto ha girato alla perfezione, abbiamo attraversato incantevoli scenari, la sfida sportiva ci ha fatto onore e abbiamo ricevuto commenti entusiasti. Un grazie sincero ai nostri partners, alle amministrazioni comunali, in primis quella di Bardolino, allo staff dell’organizzazione A.C. Verona Historic e ACI Verona sport ed ovviamente ai concorrenti che hanno voluto esserci”.
Obiettivamente è stato un evento molto impegnativo – ha aggiunto il Direttore Riccardo Cuomo, che ha coordinato il gruppo di lavoro nei lunghi mesi di organizzazione, – sia per la situazione che stiamo attraversando sia per l’importante numero dei partecipanti. L’obiettivo era rispettare le regole e consentire a tutti di disputare una gara regolare e piacevole e così è stato. Abbiamo raccolto come di consueto tutte le impressioni a caldo dai concorrenti, con tanti complimenti e qualche suggerimento per migliorare. La Coppa Giulietta&Romeo sta diventando un riferimento per la specialità e ne siamo molto orgogliosi”.
A completare il podio, dietro agli Scapolo, sono stati Roberto Crugnola e Marco Vida, secondi, con un’altra Fiat 508 C, e Guido Barcella con Ombretta Ghidotti, terzi su una bella Porsche 356C dell’A.M.A.M.S. Tazio Nuvolari, che grazie a questo risultato hanno conquistato il 4° Raggruppamento.
Gara tiratissima tra i professionisti del pressostato, con distacchi cortissimi a dimostrazione di un parterre di assoluto livello che se l’è giocata su tutti i 64 rilevamenti in programma. Tra i veronesi, migliore prestazione per Paolo Salvetti e Bruno Spozio su Autobianchi A112 Abarth 58HP che hanno festeggiato, insieme ai compagni di colori, il successo della Scuderia Classic Team nella classifica dedicata, davanti alla Brescia Corse alla Nettuno Bologna.
Nutrita anche la corsa delle dame, con cinque equipaggi. A vincere l’equipaggio #42 composto da Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Austin Mini HLE della Nettuno Bologna. A completare il podio rosa Federica Bignetti e Luisa Ciatti (Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce/Club Motori Storici Lumezzane), seconde, e Rossella Torri con Giovanna Ruffini (Mini Cooper MKII), terze.
C’era molta attesa per gli under 30 che si sono giocati il Trofeo Digitechtiming. Roberto e Andrea Paradisi, su Fiat 127, hanno primeggiato portando a casa un Cronometro BorinoS, un prodotto di altissima qualità perfetto entry level per il mondo della regolarità. Secondo posto per Andrea Ronzoni e Greta Personeni (Fiat 1100/103 TV/Scuderia Club Orobico Bergamo Corse), bronzo per Nicolò Mion e Alessandra Baldovino (Fiat Campagnola AR59), premiati con uno sconto speciale del 20% sempre per l’acquisto di un Borino S.
Negli altri Raggruppamenti hanno svettato Roversi-Bellini (Fiat 1100/Scuderia Brescia Corse) nel 3°, Bertoli-Gamba (Lancia Fulvia Coupè/Franciacorta Motori) nel 5°, Seneci-Bonera (Innocenti Mini Cooper Export/Scuderia Brescia Corse) nel 6°, Giacoppo-Randon (Autobianchi A112 Abarth 70HP/Team Bassano) nel 7°, Patron-Steve (Reanult R5 Turbo/Scuderia Classic Team) nell’8° e Malucelli-Bernuzzi (Fiat Duna 70/Franciacorta Motori) nel 9°.
Tra le vetture moderne al seguito successo di Giacomo Corbellini (Fiat Cinquecento) davanti a Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi (Ferrari 488 GTB), secondi, e a Giorgio Sartori con Morena Tartali (Mini RE31 2005/A.C. Verona Historic).
Una clip video con le immagini pi ùsignificative della competizione –> https://youtu.be/WWWvi3QpBAM


























