FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT -La manifestazione si svolgerà venerdì 7 e sabato 8 febbraio a Bardolino. In fase di ultimazione il percorso con oltre 60 prove cronometrate e 180 chilometri di sviluppo.
Si sono aperte oggi le iscrizioni per la Coppa Giulietta&Romeo, manifestazione di regolarità classica organizzata dall’Automobile Club Verona in collaborazione con AC Verona Historic e ACI Verona Sport che tornerà in scena i prossimi 7-8 febbraio come appuntamento inaugurale del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2020 CIREAS.
Rispetto all’edizione 2019 disputata lo scorso novembre, l’evento ridisegnerà sensibilimente i suoi connotati sia per adeguarsi al format del campionato, sia in ragione di un importante cambio di location. L’evento farà infatti base a Bardolino, una delle più suggestive cittadine sulla sponda veronese del Lago di Garda. L’importante variazione è stata resa possibile dalla collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Bardolino, l’Associazione Albergatori, Federalberghi e Bardolino TOP che hanno fortemente voluto il fulcro dell’evento sul Benaco.
La manifestazione si svolgerà già a partire da venerdì 7 febbraio con le verifiche sportive e tecniche ospitate presso l’Hotel Caesius, centro direzionale della corsa. Sempre in questa struttura verrà allestita anche dal direzione gara, la cerimonia di premiazione e il buffet finale. Le procedure di verifica proseguiranno poi solo su prenotazione e per un numero ridotto di concorrenti sabato 8 febbraio al mattino, prima della distribuzione radar e della partenza. Il parcheggio carrelli sarà al Camping Comunale di Bardolino.
Lo start della gara verrà dato sul Lungolago intorno alle ore 10:00 di sabato 8 febbraio prima di affrontare i 180 chilometri di percorso con oltre 60 prove cronometrate. La cerimonia d’arrivo, sempre sul lungolago, è prevista per le ore 16:00 mentre la location che ospiterà il light lunch di metà giornata sarà svelata a breve. Ammesse al via vetture costruite fino al 1990 e 35 vetture moderne in coda.
“C’è grande fermento e motivazione da parte di tutto il gruppo di lavoro per questa seconda edizione della Coppa Giulietta&Romeo – ha detto il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso – avere ottenuto la titolazione a Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche è un grande onore e la volontà è quella di offrire una gara davvero indimenticabile ai partecipanti, non solo dal punto di vista sportivo. Il Lago di Garda offre scenari stupendi, soprattutto nel periodo in cui si svolgerà l’evento, distante dai caotici mesi estivi quando i turisti prendono d’assalto le sponde del Benaco. Tante novità e un nuovo inedito percorso che sarà svelato a breve sono gli ingredienti per un weekend di sport, passione e auto d’epoca assolutamente da vivere”.
Le iscrizioni, già disponibile il modulo nell’apposita sezione di AciSport si chiuderanno il 4 febbraio 2020.
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FONTE: UFFICIO STAMPA VALI BIELLESI OASI ZEGNA, ANDREA ZANOVELLO – Il portacolori del Classic Team in coppia con Barbara Bertini su Fiat 508 C, chiude al comando la prima tappa e mette le mani sul Campionato Italiano dopo l’esclusione di Passanante. Nella turistica Viganò e Vergano in testa con l’A112 Abarth
Biella, 28 settembre2019 – Partita alle 13.30 dal centro Trivero, la prima tappa del Valli Biellesi – Oasi Zegna, gara decisiva per l’assegnazione del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, ha vissuto nel post gara un colpo di scena che ha dato una decisa svolta alla massima Serie nazionale: a seguito un errore di percorso nelle prove cronometrate 32 e 33, il concorrente n. 5 Mario Passanante – in gara su Fiat 1100 103 in coppia con Raffaella De Alessandrini – è stato escluso con decisione del Collegio dei Commissari Sportivi che ha applicato quanto previsto dall’articolo 8.15 e 8.20 F del Regolamento di Settore.
La gara, e di conseguenza il Campionato perdono così uno dei due protagonisti annunciati nel rush finale per la rincorsa al titolo, che ora vede Zanasi ad un passo dalla vittoria. Infatti, dopo i quarantacinque rilevamenti effettuati, la classifica provvisoria vede al comando la Fiat 508 C di Massimo Zanasi e Barbara Bertini con 2,56 punti di vantaggio sull’Autobianchi A112 Abarth di Roberto Boracco ed Angela Bossi, che senza i coefficienti sarebbero al comando della gara. Completano il parziale podio Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi anch’essi su Fiat 508 C. Più staccati in quarta posizione si piazzano Paolo Salvetti e Bruno Spozio anche loro con un’A112 Abarth, insidiati da Attilio Bonetti ed Agape De Giacomi su Alfa Romeo Spider.
TURISTICA – Sfida a due nella prima tappa della gara “turistica”, dopo la defaillance della Talbot Sunbeam Lotus di Filippo Anselmetti e Alberto Vergano subito fuori gara per alcuni errori dovuti ad un’impasse del cronometro; dopo i venti rilevamenti effettuati al comando si trova l’Autobianchi A112 Abarth di Roberto Viganò e Paolo Bonfante con 85,18 punti di vantaggio sulla Fiat 1100 R di Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari, sulla carta, gli unici a poter insidiare i leaders nella seconda frazione di gara.
Al terzo posto s’insedia la Toyota Corolla di Alessio Bordignon e Giulio Ascari, di un soffio davanti a Andrea e Pier Tommaso Garapazzi su Lancia Fulvia Coupè; quinti nella provvisoria, Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio, anch’essi su A112 Abarth.
Domani la seconda tappa con altre venti prove, sempre in coda alla gara del Cireas.
Documenti ed ulteriori informazioni al sito web www.vallibiellesi-oasizegna.it
Ufficio Stampa Valli Biellesi Oasi Zegna
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA VALLI BIELLESI OASI ZEGNA, ANDREA ZANOVELLO – Sono 45 quelli in lizza nella “classica” che assegnerà il Campionato Italiano Regolarità, con l’annunciata avvincente sfida tra Passanante e Zanasi. Altri 57 equipaggi gareggeranno nella “turistica” al seguito della gara titolata
Biella, 27 settembre 2019 – Entra nella fase decisiva la settima edizione del Valli Biellesi – Oasi Zegna, decimo ed ultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche che domenica pomeriggio a Biella conoscerà il nome del vincitore dell’edizione 2019.
Sono quarantacinque gli equipaggi che nelle due tappe di sabato 28 e domenica 29 settembre si sfideranno sulle novanta prove cronometrate disseminate lungo un percorso che si snoda con la vista sulle montagne del massiccio del Monte Rosa, ma anche sulle strade rese famose dal Rally della Lana, transitando inoltre per quella “Panoramica Zegna” voluta da Ermenegildo Zegna, il fondatore dell’omonimo lanificio che si dedicò alla riforestazione della zona, oltre che a costruire la strada che attraversa l’Oasi Zegna.
Grazie alla rivista formula di assegnazione dei punteggi nelle gare suddivise in tre gironi, il Campionato dopo alcune edizioni, arriva all’ultima tappa col titolo ancora in ballo tra Mario Passanante su Fiat 1100/103 e Massimo Zanasi con la più datata Fiat 508 C in coppia con Barbara Bertini, ma anche con un’altra decina di conduttori “Top” che cercheranno d’inscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della gara, aggiungendo ulteriore interesse all’annunciata sfida.
Interessante anche il parterre dell’abbinata regolarità con la formula “turistica” con cinquantasette equipaggi iscritti e un ulteriore battaglia al centesimo di secondo tra i conduttori che si sono aggiudicati le ultime due edizioni: Filippo Anselmetti con la Talbot Sunbeam Lotus affiancato da Alberto Vergano e Cosimo Ferrari con Giovanna Ferrari su Fiat 1100 R.
La manifestazione organizzata da BMT Eventi e Veglio 4×4 in collaborazione con l’Automobile Club di Biella inizia con le operazioni di verifica presso “The Place” Luxury Outlet a Sandigliano, sia nella serata di oggi, venerdì 27, dalle 18 alle 21, quanto nella mattinata di sabato 28 dalle 9 alle 11. Dal Centro Zegna di Trivero Valdilana, alle 13.30 verrà dato lo start alla prima vettura che si avvierà ad affrontare il percorso della prima tappa il cui epilogo è previsto all’Hotel Cascina Era di Sandigliano con la cena di gala a chiudere la giornata.
Ruoterà tutto attorno a Piazza Martiri a Biella il secondo giorno di gara, con un percorso inframmezzato dalla sosta pranzo al Rifugio Monte Marca di Bielmonte, nel cuore dell’Oasi Zegna; sei le ore della seconda frazione, con la partenza alle 9 e l’arrivo alle 15 in centro città che sarà anche teatro della cerimonia delle premiazioni, in programma per le 16.30.
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FONTE: UFFICIO STAMPA VALLI BIELLESI, ANDREA ZANOVELLO – Sabato e domenica prossimi la sfida finale sulle strade biellesi tra Mario Passanante e Massimo Zanasi che, nella due giorni di gara, si giocheranno il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2019
Biella, 25 settembre 2019 – E’ alle battute finali il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche che, con la disputa del Valli Biellesi – Oasi Zegna decimo ed ultimo appuntamento della Serie in programma a Biella sabato 28 e domenica 29 prossimi, ufficializzerà il nome del vincitore dell’edizione 2019.
Sono state nove gare già disputate lungo lo Stivale, suddivise in tre gironi in base alla collocazione geografica e con un regolamento che ne prevedeva la partecipazione ad almeno due, per ciascuna zona; ora manca solo il verdetto finale che si conoscerà nel pomeriggio di domenica, al termine della seconda tappa della gara organizzata da BMT Eventi e Veglio 4×4 in collaborazione con l’Automobile Club di Biella.
La situazione dopo il Città di Lumezzane, vede il Campione in carica Mario Passanante al comando del campionato con 238 punti e Massimo Zanasi, l’unico in grado di giocarsi il titolo, staccato di 37 lunghezze; per riuscirci, quest’ultimo dovrà vincere la gara e contemporaneamente il suo avversario piazzarsi oltre la sesta posizione assoluta: una situazione avvincente che terrà col filo sospeso fino all’ultimo dei novanta rilevamenti in programma.
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FONTE: UFFICIO STAMPA VALLI BIELLESI, ANDREA ZANOVELLO – Decimo ed ultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, l’evento biellese si prepara al gran finale della Serie proponendo una manifestazione d’alto livello.
Abbinata alla “Classica”, anche la Regolarità Turistica con lo stesso percorso
Biella, 8 settembre 2019 – E’ alle porte l’appuntamento con “Valli Biellesi – Oasi Zegna”, gara di regolarità per auto storiche giunta alla settima edizione, che si svolgerà a Biella sabato 28 e domenica 29 settembre. Ultimo dei dieci appuntamenti del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, l’evento biellese si fregia per il terzo anno consecutivo della prestigiosa titolazione e offre ai contendenti della massima Serie nazionale impegnati nell’ultima, decisiva, sfida stagionale lo splendido palcoscenico del territorio biellese, dove spicca la perla dell’Oasi Zegna.
Uno dei fiori all’occhiello della manifestazione, oltre all’alto livello dell’ospitalità, sarà infatti il percorso che si snoda con vista sulle montagne del massiccio del Monte Rosa, sulle strade rese famose dal Rally della Lana transitando per quella “Panoramica Zegna” voluta da Ermenegildo Zegna, il fondatore dell’omonimo lanificio che si dedicò alla riforestazione della zona, oltre che a costruire la strada che attraversa l’Oasi Zegna.
Aperte da alcuni giorni, le iscrizioni si potranno inviare sino alle 18 di mercoledì 23 settembre; altri punti salienti del programma, vedono le operazioni di verifica presso “The Place” Luxury Outlet a Sandigliano, sia nella serata di venerdì 27 dalle 18 alle 21, quanto nella mattinata di sabato 28 dalle 9 alle 11. Dal Centro Zegna di Trivero Valdilana, alle 13.30 verrà dato lo start alla prima vettura che si avvierà ad affrontare il percorso della prima tappa il cui epilogo è previsto all’Hotel Cascina Era di Sandigliano con la cena di gala a chiudere la giornata.
Ruoterà tutto attorno a Piazza Martiri a Biella il secondo giorno di gara, con un percorso inframmezzato dalla sosta pranzo al Rifugio Monte Marca di Bielmonte, nel cuore dell’Oasi Zegna; sei le ore della seconda frazione, con la partenza alle 9 e l’arrivo alle 15 in centro città che sarà anche teatro della cerimonia delle premiazioni, in programma per le 16.30.
Poco meno di duecentonovanta i chilometri di gara lungo i quali sono previste novanta prove cronometrate.
Abbinata alla “classica”, anche la gara con la formula “turistica” che copia pari pari il programma e lo svolgimento, con l’unica differenza nel numero dei rilevamenti che saranno quaranta.
Lo scorso anno la gara di Campionato fu vinta da Barcella e Ghidotti su Porsche 356, mentre la turistica ha celebrato il successo di Anselmetti e Vergano su Talbot Sunbeam Lotus.
Informazioni e documenti di gara, sono disponibili al sito web www.vallibiellesi-oasizegna.it
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FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Mario Passanante, Cesare Fiorio e la Fiat 1100/103 della Scuderia Franciacorta Motori si sono aggiudicati l’edizione numero quattordici della MilleCurve, la gara di regolarità per auto storiche valevole, anche quest’anno, per il Campionato Italiano (C.I.R.E.A.S.) di cu costituisce la settima prova stagionale, disputata tra i tornanti della “Verde Irpinia”. Il regolarista siciliano, navigato dal top manager del motorsport Cesare Fiorio, ha totalizzato 229,4 penalità su 62 P.C. valide, con una media penalità davvero ragguardevole.
“Vincere la Millecurve – ha detto Passanante – è stata una grande soddisfazione. Un risultato che arriva dopo 65 prove cronometrate in un weekend molto impegnativo. Portare a casa questo risultato con al mio fianco Cesare Fiorio, uno dei più grandi del motorsport mondiale, rappresenta per me un grande onore per me e una gran bella soddisfazione”.
Secondo Classificato è Fabio Loperfido e sulla sua Fiat 127 della scuderia Classic Team mentre portano sul podio una vettura anteguerra Massimo Zanasi e Alessandro Moretti sulla ammiratissima Fiat 508 C del 1938, anche loro alfieri della scuderia Classic Team.
La gara, che quest’anno ha preso la partenza dallo spettacolare viale alberato di Mercogliano dove, con la collaborazione della locale Pro loco, è stato allestito il parco partenza, si è diretta verso i tornanti del Malepasso ed i boschi del Monte Terminio. Il riordino, svolto anche questa volta con la collaborazione della locale Pro Loco, a S.Stefano del Sole, ha costituito un intermezzo necessario prima di affrontare le ritmate prove di Breccelle e la salita verso Montevergine.
Sui tornanti della mitica salita gli equipaggi hanno battagliato per il Trofeo Rievocazione Storica della Cronoscalata di Montevergine che si è aggiudicato l’irpino Davide Festa all’impensabile media di 1,7 penalità per prova. Il Memorial Giosuè Lombardi è stato vinto da un altro irpino Vincenzo Morsa (media di 1,8 penalità), mentre l’equipaggio Passanante – Fiorio si aggiudicato il Memorial Luigi Pirone (media di 1,75 penalità). Il primo posto della classifica femminile va ad Angino – Biagi (Autobianchi A112 Abarth) portacolori della scuderia Classic Team.
Tra le scuderie. primeggia la F.M. FRANCIACORTA MOTORI che distanzia CLASSIC TEAM, C.A.R.S., KINZICA e REGISTRO ITALIANO PORSCHE 356.
Tra i raggruppamenti c’è la vittoria di ZANASI – MORETTI in 2° raggruppamento, PASSANANTE – FIORIO il 3°, BILANCIERI – SIMEONI il 5°, LOPERFIDO il 6°, ZAZZERI – ANDROVANDI il 7°, mentre a MORSA e MALUCELLI – RIBOLDI vanno, rispettivamente l’ottavo ed il nono raggruppamento.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – A Pistoia Fervono i preparativi per la 6^ prova del tricolore CIREAS. Tutto pronto al quartier generale della Veteran Car Club che organizza con il locale Automobile Club
Quest’anno l’atteso appuntamento con la Coppa della Collina Storica è stato posticipato nella seconda settimana di giugno, causa della concomitanza con il Rally degli Abeti.
Gli organizzatori del Veteran Car Club con l’Automobile Club locale hanno fissato la data di sabato 15 giugno dando appuntamento a Pistoia ai tanti concorrenti provenienti da tutto il territorio nazionale per la disputa della 6^ prova del Campionato Italiano di regolarità per la “20^ Coppa della Collina Storica” rievocazione della famosa cronoscalata che dagli anni 20 fino al 1971 ha infiammato gli appassionati pistoiesi e non sui tornanti dalla statale Bolognese, allora era una delle competizioni in salita fra le più impegnative d’Italia, denominata “Coppa delle Colline Pistoiesi”.
La rievocazione come allora ripercorrerà nella fase finale il tratto che da Capostrada porta al Passo della Collina, regalando così ai partecipanti ed agli spettatori le stesse emozioni di un tempo. La manifestazione sarà anche un’occasione per promuovere al meglio Pistoia ed il suo territorio con il turismo legato all’evento che fra partecipanti e spettatori, porta ogni anno in città e dintorni centinaia di persone.
In questa edizione oltre alla data, è stato rinnovato anche il percorso che vede i concorrenti nella prima parte effettuare le 18 prove molto tecniche nella zona industriale di Sant’Agostino per poi affrontare la strada panoramica che da Pistoia porta a Riola ed al Ponte della Venturina deviare a sinistra per Pracchia sulla strada che costeggia il fiume Reno ed entrare così nel Comune di San Marcello Piteglio.
Le prime tre prove speciali, di questo secondo settore, si trovano nella strada di fronte alla Dynamo Camp che proprio nel 2016 ha riconosciuto la nostra associazione quale “Ambasciatore ” in merito al sostegno che dal 2009 il Club ha sempre dato.
Le successive prove interesseranno: la piazza centrale di San Marcello per poi giungere alla colonna di Mammiano e deviare a sinistra sulla strada che porta a Piteglio Casa di Monte Prunetta, percorrendo “La Macchia Antonini” un tracciato a molti sconosciuto all’ombra di una rigogliosa vegetazione fatta da antichi faggi e betulle.
Dopo le prove di Prunetta i concorrenti scenderanno la via Modenese per poi da Capostrada risalire la SS. Bolognese e giungere il Passo della Collina per disputare ben quattro prove cronometrate.
Il ritorno per Pistoia interesserà la strada (chiamata il piccolo Stelvio) per la caratteristica dei suoi secchi tornanti che da Sammommè porta a Piteccio, poi percorrendo la tangenziale ovest si giunge di nuovo a Sant’Agostino dove si ripeteranno le 18 prove iniziali che dalle quali sicuramente verrà decretato il vincitore di questa 20^ edizione.
Altra importantissima novità è l’appuntamento alla fine del CO 4 in Piazza del Duomo dove, dopo una breve sosta per ammirare la stupenda piazza i concorrenti si affronteranno nelle ultime tre prove di precisione, fuori classifica, ma valide all’assegnazione del trofeo Ing. Carlo Chiti.
Nel percorso di conclusione avviandosi al CO 5, i partecipanti potranno percorrere i vialetti del “Nursery Campus” di Vannucci, un’oasi verde di 1100 piante di ogni tipo e specie.
Proseguendo poi sulle strade costeggiate da verdi e rigogliose piantagioni passeremo anche da “Rose Barni” che dal 1882 è uno dei massimi produttori che di questo tipo di fiore.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il campione italiano si conferma in gran forma anche sulla FIAT 1100/103 del 1955. Sul podio Spagnoli-Parisi e Cusumano-Carrotta
Sale nuovamente sul gradino più alto del podio l’equipaggio formato dal siciliano Mario Passanante da Campobello di Mazara (TP) ed Elisa Buccioni, giovanissima e tenace navigatrice di Firenze, portacolori della scuderia Franciacorta Motori. Dopo “Cave di Cusa” il formidabile duo si aggiudica anche l’8^ edizione della Coppa dei Lupi, terzo appuntamento del campionato italiano regolarità autostoriche ACI SPORT, organizzata dalla Scuderia del Tempo Perso, corsasi per la prima volta in formula diurna e senza neve!
Una gara molto combattuta che come ha dichiarato lo stesso vincitore ha espresso il valore dei concorrenti fino all’ultimo settore di gara e come si evince dalla classifica assoluta che almeno nei primi sei piazzamenti vede distacchi molto contenuti. Mario Passanante e Elisa Buccioni, che hanno gareggiato con una FIAT 1100/103 del 1955, hanno totalizzato 232,50 penalità nelle 60 prove cronometrate. Nella piazza d’onore Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi (Franciacorta Motori) su FIAT 508C del 1938 con 240,12 penalità e a completare il podio Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta su Autobianchi A112 del 1974 con 254,04 penalità. Angelo Accardo e Filippo Becchina, ancora una volta quarti assoluti con 279,46 penalità, nei tratti di percorso più stretti hanno probabilmente patito qualche centimetro di larghezza della loro Lancia Beta Montecarlo. Quinta piazza per Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su FIAT Duna 70 del 1989 e in sesta posizione Massimo Zanasi e Riccardo Parruzza su FIAT 508C del 1938. Alessandro Alderighi e Stefania Lo Presti (Kinzica) su Porsche 356SC del 1964 hanno vinto la classifica del quarto raggruppamento, Giuseppe Maccario e Mariangela Preziosi (Cars Avellino) su A112 del 1970 il quinto raggruppamento, Claudio Lastri e Valter Pantani (Kinzica) su AR Giulietta del 1982 l’ottavo raggruppamento.
Nella classifica scuderie primeggia La Franciacorta Motori e a seguire Classic Team ASD, Kinzica, Cars Avellino e Scuderia Nettuno Bologna. Nel corso della cerimonia di premiazione, svoltasi nelle eleganti sale di Villa Grazia, sono stati consegnati riconoscimenti anche a Alessandro Aiello, under 30, alla giovanissima e promettente concorrente locale Ilaria Coccia e a Barbara Zazzeri. Il campione italiano in carica di regolarità Mario Passanante firma pertanto il secondo successo consecutivo e domina il campionato e le sue parole corrispondono al giudizio unanime dei partecipanti. “E’ stata una gara intensa – ha dichiarato Passanante – con prove molto tecniche. Un po’ più lenta nella prima parte a causa delle strade in salita e la tortuosità delle stesse e con più ritmo e velocità nella parte finale ,ma sempre con prove insidiose dalle partenze sempre nascoste. Ringrazio anche la mia navigatrice Elisa Buccioni, sempre più brava e perfetta”.
UN PERCORSO TRA SPORT E CULTURA articolato in quattro settori per un totale di 220 chilometri e sessanta prove cronometrate. La bellissima giornata primaverile ha permesso ai concorrenti di poter ammirare , seppur rapidamente, i luoghi cari al Patrono d’Europa San Benedetto da Norcia, al santo più dotto della chiesa San Tommaso d’Aquino. I luoghi di Cicerone , Caio Mario e Attilio Regolo. Le “verdi acque “ che precipitano nel centro di Isola del Liri nella cascata verticale di 29 metri e le acque trasparenti e pure della riserva naturale di posta Fibreno e la bellezza di tutti i piccoli centri della accogliente Ciociaria . Stanchezza nello staff organizzativo per l’intensa giornata trascorsa ma nelle parole del dottor Vincenzo Savastano, neo Presidente della Scuderia del Tempo Perso, la soddisfazione di tutti per la riuscita della gara e il ringraziamento a: Gruppo Ecoliri, BCC Roma, Autodemolizioni Schiavone, Eco Delco, Mario De Cecco, Villa Grazia e Lord Cafè che con il loro prezioso supporto hanno permesso lo svolgimento dell’evento sportivo
Passanante – Buccioni vincono il Trofeo Cave di Cusa, seconda prova del CIREAS
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il podio completato con Ciravolo- Messina e Moceri – Dicembre. La gara ha attraversato la Valle del Belìce, con tappa al palazzo Filangeri Cutò.
L’equipaggio formato dal campobellese Mario Passanante e dalla fiorentina Elisa Buccioni (scuderia Franciacorta) ha vinto la seconda edizione del “Trofeo Cave di Cusa”, la gara automobilistica di regolarità classica valida come prova del campionato italiano autostoriche e quest’anno anche per il campionato auto moderne, che si è svolta sabato scorso. Col nuovo regolamento Aci-Csai (che impone la moltiplicazione della penalità per un coefficiente pari all’anno di costruzione della macchina), l’equipaggio, a bordo di una Fiat 508S del 1937, ha totalizzato 216,46 penalità, ma al netto sono state 158 accumulate nelle 65 prove cronometrate. A completare il podio Enzo Ciravolo e Francesco Messina su A112 del 1972 con 237,36 penalità, mentre terzo si è posizionato il pluricampione Giovanni Moceri in coppia con la moglie Valeria Dicembre su Fiat 508S del 1939 (240,47).
LA SFIDA – La gara è stata una vera sfida tra i big della specialità automobilistica che proprio a Campobello di Mazara ha il suo vivaio più florido. Ottima la prestazione del giovane Angelo Accardo in coppia col medico in pensione Filippo Becchina su Lancia Beta Montecarlo (quarti assoluti con 265,22 penalità) e dei fratelli Giuseppe e Leonardo Ippolito che su A112 si sono piazzati al settimo posto con 329 penalità. Ottima è stata la prestazione dell’equipaggio formato da Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta che su A112 sono arrivati quinti nell’assoluta (con 320,05 penalità) e secondi di raggruppamento. Ottavo posto, invece, per il campobellese Franco Commare, in coppia con il campano Maurizio Vigilante su A112 con 350,88 penalità. Dodicesimo posto in assoluta (con 549,45 penalità) per l’unica donna al volante, Martina Montalbano “navigata” dal papà Salvatore. «Durante la gara e, soprattutto nelle ultime prove serali, ho accusato difficoltà nei passaggi a causa del carente impianto luci della mia macchina – ha detto Giovanni Moceri – e questo ha comportato l’accumulo di diverse penalità». «Fino alla fine non era sicura la mia vittoria – ha detto il vincitore Mario Passanante – ho dovuto lottare con i miei avversari molto bravi. Poi alla fine la conquista del podio». Passanante quest’anno partecipa al campionato italiano autostoriche.
LE AUTOMODERNE – A scalare l’assoluta per le auto moderne è stato l’equipaggio formato da Angelo Accardo e Paolo Messina su Lancia Y, seguiti dai palermitani Domenico Traina e Vincenzo Palazzotto. Il terzo posto, invece, è toccato ai campobellesi Giacomo Rizzo e Biagio Stallone su Fiat coupè 16V.
UN PERCORSO TRA SPORT E MEMORIA – I 200 chilometri di percorso (65 prove cronometrate, 10 controlli orari e 2 controlli a timbro) hanno messo insieme sport e memoria. Quest’anno l’Asd “Cave di Cusa” ha scelto di far snodare il percorso nella Valle del Belìce, con tappa a Montevago, davanti il palazzo Filangeri Cutò di Santa Margherita Belice, Salaparuta, Cretto di Burri, attraverso le strade della memoria del terremoto del 1968.
IL “TROFEO GESAN” – Ieri, domenica mattina, i partecipanti alla gara di campionato si sono dati appuntamento all’anfiteatro comunale della frazione di Tre Fontane, a Campobello di Mazara, per il “Trofeo Gesan”, sfida diretta tra gli equipaggi su due campi di gara. A vincerlo è stato l’equipaggio Ciravolo-Messina che l’hanno spuntata, nella sfida finale, sull’equipaggio Cusumano-Carrotta. A completare il podio Accardo-Becchina.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – IL CIREAS TORNA IN SICILIA PER UNA “DODICI ORE” DI REGOLARITÀ CLASSICA NELLA VALLE DEL BELICE
La gara quest’anno è valida sia per il campionato italiano autostoriche che moderne
Il campionato Italiano Regolarità Auto Storiche Cireas, torna in Sicilia. Anche nel 2019, dopo l’entusiamo della passata edizione, i migliori protagonisti della specialità, tornano a sfidarsi a suon di colpi da maestro nella patria della regolarità italiana, ovvero Campobello di Mazara, località siciliana del Trapanese, dove tale disciplina è radicata in una storia ricca e affascinante. Sarà un week-end all’insegna dell’automobilismo, quello che si apre sabato in provincia di Trapani. Con partenza e arrivo dalla via Garibaldi a Campobello di Mazara, si corre la seconda edizione del “Trofeo Cave di Cusa”, gara automobilistica di regolarità classica valida come prova del campionato italiano autostoriche e quest’anno anche per il campionato auto moderne. L’evento sportivo è organizzato dalla Scuderia “Cave di Cusa”, presieduta da Giovanni Bianco.
I NUMERI – La gara durerà 12 ore, con partenza della prima vettura sabato alle ore 10,31 dalla via Garibaldi, dove si allineeranno le auto in gara. Saranno 200 i chilometri che si percorreranno, 12 i siti che saranno attraversati, 65 le prove cronometrate, 10 controlli orari e 2 controlli a timbro. Il percorso, oltre all’aspetto sportivo di competizione, è molto suggestivo in alcuni suoi punti. Gli equipaggi attraverseranno la Riserva Gorghi tondi Lago Preola, piazza della Repubblica in Mazara del Vallo, Borgata Costiera, poi due prove a Torretta Granitola (dove all’interno dell’ex tonnara, oggi sede del Cnr, gli equipaggi si fermeranno per il pranzo) e Tre Fontane. Il percorso continuerà poi per Selinunte e per la Valle del Belìce.
DENTRO IL BELICE, TRA MEMORIA E NUOVI CENTRI – Molto suggestive saranno le tappe che le autostoriche e moderne faranno nel Belìce. Sono previste alcune prove davanti i luoghi simbolo della memoria, come il Cretto di Burri, a Gibellina vecchia, a Montevago e Santa Margherita Belìce, due centri colpiti dal sisma del 1968. Si attraverserà il nuovo centro di Salaparuta, per poi arrivare a Partanna e Santa Ninfa.
A CAMPOBELLO LA PROVA “STORICA” DELLA “12 ORE” – A Campobello di Mazara gli equipaggi prenderanno parte a una parte della prova “storica” cittadina della “12 ore notturna”, la gara che sino a qualche anno fa è stata organizzata in memoria del suo fondatore, l’ex sindaco Nino Buffa. La prova inizierà dalla via Vittorio Emanuele III e attraverserà via Cavour e via Roma. Questa prova – che verrà ripetuta due volte – è intitolata alla memoria di Salvatore Rizzuto. «La scommessa è quella di promuovere, attraverso la specialità automobilistica, le bellezze del nostro territorio»ha ribadito il presidente della Scuderia, Giovanni Bianco. «Vista la validità per il campionato, quest’anno saranno in gara numerosi equipaggi del Nord Italia che potranno scoprire la bellezza del nostro territorio». Le verifiche ante gara si svolgeranno venerdì 22 marzo, dalle 15 alle 20, presso la sede della Scuderia, sulla strada statale 115 (km. 68+150). La premiazione sabato 23 marzo, alle ore 22 presso la stessa Scuderia.


























