FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il terzo atto del tricolore vedrà al via gli Indelicato, il presidente Verza e Timacchi mentre nella sede del sodalizio polesano si festeggia il bis al Sant’Elena.
Rovigo, 15 Aprile 2024 – In attesa che ACI Sport renda ufficiali le classifiche provvisorie il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche è pronto a mettere in scena il terzo atto, il San Marino Revival, che archivierà una lunga sosta per la carovana tricolore, durata ben due mesi.
All’ombra del Titano saranno in tre a difendere i colori di Rovigo Corse, ad iniziare dalla coppia d’oro composta da Maurizio e da Pietro Indelicato che, a bordo della loro Autobianchi A112 Elegant, si candidano tra i pretendenti del quartieri nobili della classifica finale assoluta.
“Speriamo di trovare il sole” – racconta Maurizio Indelicato – “visto che nei primi due appuntamenti del CIREAS abbiamo sempre corso con il maltempo. Saremo all’esordio a San Marino e ci aspettiamo una gara avvincente, dove bisognerà sempre tenere alto il livello della concentrazione. Al momento siamo ottavi assoluti, secondi in RC4 e nella classe fino a millesei, quindi l’obiettivo sarà quello di recuperare punti da chi ci precede in classifica. Grazie al presidente Verza, a tutta la Rovigo Corse e ci auguriamo di poter ripagare al meglio la fiducia.”
Della partita sarà anche il presidente Diego Verza, al suo fianco Sandro Buranello sulla consueta Autobianchi A112 Abarth, attualmente quarto in RC5 e nella classe fino a millesei.
“Abbiamo già corso qui nel 2023” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “e mi ricordo che la gara è particolarmente impegnativa, molto tecnica. La power stage di Sabato sarà cruciale perchè metterà a disposizione un grosso quantitativo di punti. Cercheremo di rifarci.”
A completare il tridente ci penserà Alessandro Timacchi, in compagnia di Boris Santin sulla Fiat 127 Sport, ottavo nella provvisoria di RC5 e tra le millesei dopo un’opaca trasferta in Trentino.
“La trasferta di Rovereto è ormai nel dimenticatoio” – racconta Santin – “e ci aspettiamo di poter cambiare marcia qui a San Marino. Siamo al terzo appuntamento del CIREAS e dobbiamo portare a casa punti importanti se vogliamo nutrire le nostre ambizioni tricolori.”
Appuntamento quindi fissato per Sabato 20 e Domenica 21 Aprile per il terzo atto del tricolore dedicato alle auto storiche con la scuderia rodigina che scenderà in campo forte di una doppietta siglata recentemente alla Sant’Elena Regularity Ronde dello scorso weekend.
In provincia di Padova a brillare è stata la stella di Mario Aoun che, affiancato da Michel Aoun, ha conquistato la vittoria assoluta, bissando quella firmata da Verza nella passata edizione.
I due, a bordo della loro Innocenti Mini 1000, hanno fatto loro anche il sesto raggruppamento mentre il patron della compagine polesana, con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth, ha chiuso quinto assoluto e vincitore dell’ottavo raggruppamento, mancando l’assoluta per qualche sbavatura e diventando comunque trasparente in classifica finale per la propria priorità.
Adolfo Sandri, alla sua destra Luca De Stefani, vince il quinto raggruppamento con la sua Saab 96, anche buon quattordicesimo assoluto, mentre Pierpaolo Ometto, sull’Autobianchi A112 Abarth con Stefano Rigolin, è secondo di settimo raggruppamento e sedicesimo assoluto.
Soddisfazioni anche dal mondo delle auto moderne con Yuri Zoli, assieme ad Andrea Caranti su una BMW 318 is, che incassa il quinto in raggruppamento M1 ed il decimo nella generale, completando una Domenica superlativa che diventa buon auspicio per il rientro nel tricolore.
cireas
San Marino Revival, iscrizioni fino al 12 aprile, sconto per chi si iscrive entro il 10 marzo
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Si lavora a pieno regime al quartier generale della SMRO per l’organizzazione del quarto appuntamento stagionale del CIREAS 2023. Il presidente Galassi: “Per la prima volta quest’anno abbiamo previsto una prova all’interno di una galleria, una meraviglia per i fotografi”. Gara dal 14 al 16 aprile.
Il 14 e 15 Aprile il San Marino Revival celebrerà il suo trentennale: un traguardo importante che l’organizzatore Francesco Galassi vuole festeggiare con un’edizione speciale della sua gara. Anche querst’anno il San Marino Revival infatti è stato confermato prova del Campionato Italiano di Regolariotà Autostoriche 2023 Acisport, diventando di fatto un appuntamento imperdibile per il campionato tricolore. L’edizione 2023 verterà su oltre 180 km fra pianure e colline della Repubblica di San Marino e del Montefeltro, con 65 prove cronometrate, senza ripetizioni. Non mancherà l’ormai tradizionale e spettacolare controllo a timbro, in Piazza della Libertà di fronte al Palazzo del Governo: occasione unica per i tanti turisti di vedere la vicino le auto storiche passare tra le vie del centro storico della piccola repubblica del Titano.Il 14 e 15 Aprile il San Marino Revival celebrerà il suo trentennale: un traguardo importante che l’organizzatore Francesco Galassi vuole festeggiare con un’edizione speciale della sua gara. Anche querst’anno il San Marino Revival infatti è stato confermato prova del Campionato Italiano di Regolariotà Autostoriche 2023 Acisport, diventando di fatto un appuntamento imperdibile per il campionato tricolore. L’edizione 2023 verterà su oltre 180 km fra pianure e colline della Repubblica di San Marino e del Montefeltro, con 65 prove cronometrate, senza ripetizioni. Non mancherà l’ormai tradizionale e spettacolare controllo a timbro, in Piazza della Libertà di fronte al Palazzo del Governo: occasione unica per i tanti turisti di vedere la vicino le auto storiche passare tra le vie del centro storico della piccola repubblica del Titano.
“Per la prima volta quest’anno abbiamo previsto una prova all’interno di una galleria, una meraviglia per i fotografi- spiega il patron della San Marino Racing Organization- ma una delle novità più importanti è che il al 30° San Marino Revival, diventa più prestigioso il Trofeo Loris Roggia. Un Trofeo istituito nel 2004 al 32° Rally di San Marino insieme al Rally Internazionale di San Martino di Castrozza, Rally dell’Adriatico e del Rally dei Sette Comuni, per celebrare la memoria dell’ideatore e fondatore di queste gare”.
Il programma del 30° San Marino Revival prevede l’apertura delle iscrizioni il 12 marzo. la chiusura è prevista per il 12 Aprile, Il Centro logistico e la direzione gara saranno ancora una volta situate al Multieventi Sport Domus di Serravalle, dove si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche nel pomeriggio di venerdì 14 Aprile, dalle 16 alle 21, e dalle 7 alle 7,30 di sabato 15 Aprile. Alle ore 8 l’esposizione dell’ordine di partenza, quindi alle ore 9 il via alla prima auto: sosta caffè e pranzo al Centro Vascanze San Marino, quindi dopo la ripresa della gara nel pomeriggio, l’arrivo della prima auto è prevista alle ore 16,30 in Piazza Bertoldi a Serravalle, con le premiazioni previste alle ore 18 al Multieventi di Serravalle. Un Trofeo istituito nel 2004 al 32° Rally di San Marino insieme al Rally Internazionale di San Martino di Castrozza, Rally dell’Adriatico e del Rally dei Sette Comuni, per celebrare la memoria dell’ideatore e fondatore di queste gare”.
“Quest’anno – spiega Galassi- abbiamo voluto cambiare il valore della premiazione sostituendo i classici prosciutti con buoni benzina da distribuire ai primi cinque della classifica finale senza coefficienti”. Di più, gli organizzatori del San Marino Revival in occasione dei suoi 30 anni di storia vogliono favorire tutti gli equipaggi partecipanti alla gara con una agevolazione particolare: chi si iscriverà entro il 10 marzo avrà uno sconto di 70 euro sulla tassa di iscrizione prevista di 390 euro. Altre riduzioni sono previste per gli equipaggi Under 30, per gli esordienti, per gli equipaggi al via con auto moderne, e alle Scuderie con almeno 10 equipaggi al via. Il programma del 30° San Marino Revival prevede l’apertura delle iscrizioni il 12 marzo. la chiusura è prevista per il 12 Aprile, Il Centro logistico e la direzione gara saranno ancora una volta situate al Multieventi Sport Domus di Serravalle, dove si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche nel pomeriggio di venerdì 14 Aprile, dalle 16 alle 21, e dalle 7 alle 7,30 di sabato 15 Aprile. Alle ore 8 l’esposizione dell’ordine di partenza, quindi alle ore 9 il via alla prima auto: sosta caffè e pranzo al Centro Vascanze San Marino, quindi dopo la ripresa della gara nel pomeriggio, l’arrivo della prima auto è prevista alle ore 16,30 in Piazza Bertoldi a Serravalle, con le premiazioni previste alle ore 18 al Multieventi di Serravalle.
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Alla Coppa Città della Pace, secondo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, gli Indelicato portano la scuderia polesana al quarto posto nella generale.
Rovigo, 28 Febbraio 2024 – Rovigo Corse ha puntato sui cavalli giusti per il 2024 ed anche la recente Coppa Città della Pace, round numero due del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche tenutosi a Rovereto Venerdì e Sabato, ha rinnovato il potenziale di Maurizio e Pietro Indelicato, bravi a portare l’Autobianchi A112 Elegant griffata con i colori del sodalizio polesano fino al quarto posto nella classifica assoluta, aggiungendo al loro ricco bottino anche la decima piazza nella generale con coefficiente, il terzo in categoria RC4 ed in classe fino a millesei.
“Una gara difficile e molto tecnica” – racconta Maurizio Indelicato – “che abbiamo corso in condizioni meteo non proprio favorevoli, come la pioggia e la neve a tratti. Abbiamo sfiorato un’altra volta il podio assoluto e siamo molto soddisfatti delle prestazioni che stiamo esprimendo in questo nostro debutto nel CIREAS. Grazie alla Rovigo Corse ed al suo presidente, siamo molto felici di aver contribuito positivamente alla loro causa sportiva.”
A seguirlo a ruota in RC4 e nella classe fino a millesei, quarto ma anche autore di un buon diciannovesimo assoluto che si tramuta nel ventesimo con coefficiente, il rientrante Angelo Monachella, alla sua destra Stefano Galuppi, al volante di una Fiat 127.
“Siamo andati oltre alle nostre aspettative” – racconta Monachella – “perchè la gara si è rivelata molto tecnica, difficile e con un meteo non certo clemente. Al via ero teso e preoccupato, dopo sei anni di assenza non credevo di poter competere con i migliori del tricolore. Dopo cinque o sei pressostati ho preso fiducia, grazie anche ad un Stefano impeccabile al mio fianco. È stato determinante in vari episodi chiave, salvandomi. Non possiamo che essere soddisfatti.”
Dalla gioia ai bocconi amari con il presidente della compagine rodigina, Diego Verza, che non è riuscito a trovare il giusto feeling in avvio, con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth.
Per lui un trentesimo nella generale che sta stretto, al quale aggiungere il trentaseiesimo nella finale a coefficiente, il sesto in categoria RC5 ed il quinto nella classe fino a millesei.
Lo zero segnato a fine giornata nei punti raccolti viene parzialmente arginato dai tre conquistati nella power stage, grazie ad un buon diciottesimo assoluto siglato dal patron.
“Contento per la scuderia ma rammaricato per la nostra prestazione” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “perchè non siamo partiti benissimo e, dopo metà gara, eravamo parecchio indietro. Non so onestamente dare una spiegazione, probabilmente non era la nostra giornata migliore. Nella seconda fase ci siamo dati una svegliata ma non è bastato. La maggiore soddisfazione arriva dal gruppo che si sta creando con i nuovi innesti. Stiamo crescendo, a vista d’occhio, ed abbiamo inserito due punte di indubbio valore, come gli Indelicato e Monachella. Sarà una stagione che ci porterà delle grandi soddisfazioni.”
Un Città della Pace da dimenticare in fretta per Alessandro Timacchi che, causa forfait in extremis di Boris Santin per un malessere, ha ripiegato su un Michel Aoun che ha pagato dazio pesantemente per la poca esperienza, essendo all’esordio assoluto in una tappa del tricolore.
Il pilota della Fiat 127 Sport, incassando un trecento, finisce nelle retrovie in quel di Rovereto.
“La poca esperienza di Michel” – racconta Timacchi – “ci ha portato a commettere vari errori, poi recuperati, ma è normale per chi si presenta alla prima nel campionato italiano. Siamo incappati in un trecento di ritardo ma guardiamo avanti, alla prossima quando ritroverò Boris.”
A riportare il buon umore alla squadra rodigina il sesto posto nella classifica riservata alle scuderie, un risultato prestigioso calcolando la presenza di altre undici agguerrite rivali.
Lorenzo e Mario Turelli su Lancia Aprilia del ‘37 vincono la 31^ Coppa Città della Pace
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – I bresciani precedono di 22,20 penalità Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su 508C ed Aliverti e Cadei su A112. Gara impegnativa ed affascinante.
I bresciani Lorenzo e Mario Turelli Vincono a Rovereto la 31esima edizione della Coppa Città della Pace sulla Lancia Aprilia del 1937, secondo appuntamento del CIREAS, il Campionato italiano regolarità autostoriche (Cireas). Il duo composto da padre e figlio della Brescia Corse è prevalso al termine di una gara molto combattuta, registrando 205,50 penalità, con un distacco di 22,20 penalità su Guido Barcella – Ombretta Ghidotti, su Fiat 508C Nuova Balilla del 1938. Per i campioni in carica e alfieri della Franciacorta Motori, qualche errore di troppo sui pressostati che hanno negato loro la gioia del bis nel tecnico appuntamento trentino.
“Grande soddisfazione di aver portato a termine una gara impegnativa – ha detto Lorenzo Turelli – specialmente con una vettura anteguerra e con questa media. Gli organizzatori hanno allestito una gara veramente bella, sia paesaggisticamente, sia nell’allestimento delle prove, arricchite da tutte le difficoltà meteorologiche, dalla neve alla nebbia agli sterrati. Ci siamo divertiti”.
“Un secondo appuntamento molto ben riuscito, – ha detto Barcella- in linea con questo inizio di campionato. Bella gara con bei panorami, sali scendi che abbiamo fatto più volte. Anche se il risultato è diverso da quello dell’anno scorso, lo accettiamo ben volentieri e siamo contenti lo stesso”.
A completare il podio, l’orobico Alberto Aliverti che con Stefano Cadei su Autobianchi A112 del 1981, che hanno retto a lungo in testa in una gara segnata dall’annullamento di tre prove per neve. Per loro arriva il primato in Categoria RC4
“I numeri, modestamente parlano chiaro – ha detto Aliverti – perché abbiamo avuto una media molto bassa e quindi siamo felici perché è andato tutto bene anche grazie ad un pizzico di fortuna. Siamo partiti stamattina molto concentrati perché si trattava di una gara molto tecnica e impegnativa”.
La neve è stata un motivo di fascino in più della competizione che specie tra le alture del Lago di CEI, ha affascinato gli equipaggi in ambedue i passaggi della competizione, rivista sul percorso dagli organizzatori della Adige Sport di Luca Manera e del suo team, costretti ad apportare delle modifiche a causa di uno smottamento un tratto della SS 240 della Val di Ledro nei pressi della centrale di Mezzolago.
Fuori dai giochi prima dello start, il campobellese Angelo Accardo a causa di un guasto al gruppo trasmissione della solitamente affidabile 508 C. Mentre l’equipaggio bresciano composto da Alberto e Federico Riboldi sulla Fiat 508 C della Franciacorta Motori non va oltre il quarto posto della classifica generale, ottenendo però un terzo piazzamento in Categoria RC2. Più attardati bresciani Andrea Vesco e Fabio Salvinelli su Fiat 508S che chiudono con un distacco di oltre 30 penalità rispetto alla testa della classifica che li portano alla quinta posizione in Generale. I già vincitori della Winter Marathon, ovvero i decani della Regolarità Edoardo Bellini e Roberto Tiberti su Fiat 508C del 1937 pur avendo affrontato la gara con tenacia hanno brillato meno delle loro aspettative, posizionandosi in ogni caso in sesta posizione generale. Ha superato l’emozione di essere tornato in quella che è stata la sua prima gara in assoluto, il giovane figlio d’arte Nicola Barcella che, navigato dell’altrettanto giovane SImone Rossoni su A112 Abarth hanno ottenuto la settima piazza e il secondo posto della Categoria RC4. Un pò appannata la prestazione dei fratelli padovani Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C della Nettuno Bologna, che non vanno oltre l’ottava piazza anche a causa di qualche problema di salute del driver Alberto. I piacentini Gianmario Fontanella e Alessandro Malta sono invece riusciti nella non semplice impresa di essere entrati nella top ten della classifica (noni in Generale) sulla impegnativa Fiat 514 Sport, vettura anteguerra certamente più farraginosa nella guidabilità dei saliscendi trentini, sulla quale i portacolori della della Promotor Classic hanno conquistato il primato della Classe RC1, quello cioè riservato alle vetture più anziane del lotto. I trapanesi Maurizio e Pietro Indelicato su A112 Elegant, alla loro seconda apparizione nel CIREAS, dopo l’esordio assoluto a Bardolino, si tolgono la soddisfazione di aver portato la gara a termine ottenendo la decima posizione in classifica generale e il terzo gradino del podio nella Categoria RC4.
In dodicesima posizione della Classifica Generale e primo di RC3 è il siciliano campione in carica de I Grandi Eventi Mario Passanante, navigato come sempre dall’ottimo Alessandro Molgora, presidente della Franciacorta Motori sulla Fiat 1100/103 Tv messa finalmente a punto dal punto di vista del motorire, ma ancora in crisi con l’impianto frenante. Secondi di RC3 sono Paolo Salvetti e Roberto Bortoluzzi ancora su Fiat 1100/103 della Nettuno Bologna, mentre terzi sono Massimo Bisi e Claudio Cattivelli sulla Porsche 356 S90 del Registro Italiano Porsche.
Tra le vetture meno anziane, ovvero le “giovani” RC5, bottino pieno per i fratelli di Bobbio Roberto ed Andrea Paradisi (che in gara ha festeggiato 27 anni!) su Autobianchi Y10 della Scuderia Castellotti, che grazie ad una perfetta simbiosi e con meno strumenti, hanno macinato prove mantenendo bassa la loro media ottenendo anche un ottima quindicesima piazza assoluta. Subito dietro, in seconda posizione di RC5 gli habitué del campionato, ovvero i coniugi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla inconfondibile Fiat Duna 70 della Franciacorta Motori. Terzi di RC5 sono i siciliani Francesco Gulotta, coadiuvato alle note dall’esperto Paolino Messina su Autobianchi Y10 della Franciacorta Motori.
Tra le donne, coppa delle Dame alle sempre concentrate Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Austin Healey Mini Hle della Scuderia Nettuno Bologna, seguite dalla coppia new entry del Tricolore CIREAS composta dalle promettenti Emanuela Cinelli e Luisa Bonomi Deleuse su Innocenti Mini Cooper Mkii della Brescia Corse di Categoria RC3, Classe 1600. Tra le auto moderne, la classifica sorride al veneto di Osrago Enrico Coan e Ulliana Fabio su Renault Clio Williams, seguiti dai bresciani Gianluigi e Federico Smussi su MG Tf della Franciacorta Motori mentre i lucchesi Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi proseguono il loro redditizio apprendistato nel CIREAS, dopo il successo della Coppa Giulietta & Romeo di due settimane addietro, considerate “un allenamento” per l’altrettanto impegnativo campionato italiano Grandi Eventi. Nella spettacolare prova di abilità su tre tubi ACI Storico Power Stage Classic, si registra la vittoria di Giorgio Bossi e Davide Dolce su Peugeot 205 GTI di Categoria RC3 che ha chiuso con sole tre penalità. Il prossimo appuntamento del Cireas è in programma il 20 e 21 aprile in occasione del 31 San Marino Revival.
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Dopo l’esordio stagionale sui campi di gara con la regolarità, il recente Tuscany ha visto all’opera il “gatto col casco” anche nei rally storici. Sabato prossimo è di scena la Coppa Città della Pace di regolarità
Vicenza, 21 febbraio 2024 – Come spesso accade in virtù dei calendari sportivi sono le gare di regolarità ad avviare le nuove annate, situazione che tra gennaio ed inizio febbraio è stata vissuta anche dalla Scuderia Palladio Historic. Nello scorso fine settimana ha preso il via anche la stagione rallystica, grazie ad una nuova manifestazione organizzata in provincia di Siena: il Tuscany Rally che vedeva al via, assieme a poche moderne, un interessante numero di auto storiche tra le quali anche una a difendere i colori della scuderia biancorossa.
A prendere il via nella gara toscana tutta su fondo asfaltato, c’era Daniele Carcereri di nuovo al volante della Peugeot 205 GTI 1.9 Gruppo A con la quale corse il suo primo rally lo scorso novembre; assieme a Claudio Norbiato il pilota veronese ha corso un buon rally riuscendo a migliorare i propri riscontri cronometrici nelle ripetizioni delle tre prove, col risultato di vincere la propria classe grazie all’undicesima prestazione nella classifica generale.
Guardando al prossimo fine settimana, si torna a parlare di regolarità classica grazie al secondo appuntamento del Campionato Italiano di specialità che farà tappa a Rovereto (TN) dove si svolgerà la Coppa Città della Pace al via della quale si schierano Mauro Argenti e Roberta Amorosa con la Porsche 911 S. La gara si svolgerà in unica tappa, sabato 24 febbraio, con partenza alle 9 e arrivo alle 16.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Oltre 90 iscritti alla Coppa Città della Pace. Percorso modificato a causa di una frana
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il maltempo che nelle scorse settimane ha flagellato il territorio, ha motivato gli organizzatori ad in impegno ancora maggiore per l’allestimento della gara in programma il 23 e 24 febbraio. L’elenco degli iscritti del secondo appuntamento del CIREAS sarà svelato nelle prossime ore.
Saranno più di novanta gli equipaggi iscritti alla 31ª edizione della «Coppa Città della Pace», seconda tappa del Campionato Italiano di Regolarità per Auto Storiche. La scuderia Adige Sport, che la organizza dal lontano 1994, in queste ore sta vagliando la documentazione ricevuta e a breve sarà in grado di rendere pubblico l’elenco ufficiale, ma si possono già ipotizzare numeri importanti. Si tratta di un percorso molto apprezzato dagli assi italiani della specialità, che dovrà però subire delle variazioni rispetto ai piani iniziali, dato che una parte del tracciato ideato qualche mese fa non sarà praticabile a causa di una frana. Stiamo parlando dello smottamento che ha reso inservibile la Ss240 della Valle di Ledro e che sta creando molti disagi anche alla popolazione.
Il crollo si è verificato una settimana fa all’altezza della presa della centrale elettrica di Mezzolago e ha comportato il distacco di circa 300 metri cubi di detriti, che si sono abbattuti sull’arteria. Ora si sta procedendo con la rimozione del materiale, mentre una seconda fase dei lavori riguarderà la pulizia e la riduzione del versante nella parte immediatamente sovrastante la strada. Servirà tempo e quindi il comitato organizzatore ha dovuto rivedere le mappe contenute nel roadbook per escludere la zona della Valle di Ledro. Intralci che possono capitare e che non inficeranno la godibilità della gara.
Non cambia, comunque, il programma della manifestazione, che si aprirà con le verifiche tecniche e sportive di venerdì pomeriggio (dalle 16 alle 21) presso l’Hotel Nerocubo di Rovereto, proseguirà il sabato con la competizione (start della prima vettura alle 9 e arrivo della stessa alle ore 16) e con la cerimonia di premiazione serale (dalle ore 19). Essendo già stati tutti prenotati, non sono più disponibili posti per le verifiche del sabato mattina.
La «Coppa Città della Pace» è dunque pronta a ricevere il testimone dalla prima sfida del Cireas del 2024, la «Coppa Giulietta&Romeo», disputata nella zona del Garda veronese sabato 10 febbraio e vinta da Angelo Accardo e Linda Messina su Fiat 508 C, ai quali hanno dato filo da torcere Federico e Alberto Riboldi, Fabio e Marco Salvinelli e Barcella e Ghidotti. Un duello appassionante, che speriamo di rivedere sabato prossimo in Trentino. Tutta da godere sarà anche la Powerstage, una gara flash a sé stante, organizzata nelle campagne di Volano, un format che quest’anno compie un salto di qualità, in quanto i punti conquistati dai piloti nelle varie tappe italiane daranno vita ad una classifica finale generale. Uno stimolo in più a dare il massimo anche in quella sfida.
Collaborano all’organizzazione dell’evento la Provincia Autonoma di Trento, Trentino Marketing, Rete Klima e Sicurtekno.
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Inizio di tricolore senza tregua per Rovigo Corse, già pronta a fare tappa a Rovereto per il secondo appuntamento della stagione con un agguerrito poker.
Rovigo, 19 Febbraio 2024 – Una settimana di tregua, giusto per recuperare un po’ di ossigeno, ma in casa Rovigo Corse si stanno già ultimando i preparativi per il secondo round del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, quello che vedrà il sodalizio polesano scendere in campo alla Coppa Città della Pace, in programma per il fine settimana.
Dalle rive del Garda a Rovereto per confermare quanto di buono visto nell’apertura tricolore di inizio Febbraio, in un confronto che porterà gli alfieri rodigini su un percorso di poco inferiore ai duecento chilometri complessivi, caratterizzato da sessantacinque controlli a pressostato.
A raccogliere la sfida proposta dal CIREAS, prevista per Venerdì 23 e Sabato 24 Febbraio, saranno in quattro, ad iniziare dal presidente Diego Verza che, come da tradizione, si presenterà sulla pedana di partenza con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth.
Molto ci si aspetterà dal trapanese Maurizio Indelicato e da Pietro Indelicato, su un’Autobianchi A112 Elegant, brillanti protagonisti nella loro prima apparizione con i nuovi colori e pronti a confermarsi tra i candidati al titolo, nonostante la loro poca esperienza.
Dalla trasferta trentina il contingente siciliano si arricchirà di un nuovo innesto, quello composto da Angelo Monachella che sarà affiancato per l’occasione da Stefano Galuppi su una Fiat 127.
A completare il quartetto troveremo Alessandro Timacchi, al suo fianco Boris Santin sulla Fiat 127 Sport, che andrà alla caccia di punti preziosi per un tricolore iniziato con il piede giusto.
“L’inizio del CIREAS è davvero molto intenso” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “perchè ci siamo trovati con due eventi da affrontare nello stesso mese, a distanza di una settimana di pausa tra i due. Siamo pronti per confrontarci con questa Coppa Città della Pace con quattro portabandiera interessanti. A parte la presenza nostra e di Timacchi puntiamo molto sugli Indelicato, visto il risultato della prima stagionale, ed aggiungeremo un altro siciliano doc ovvero Monachella. Si tratta di un evento molto tecnico e difficile, tra Rovereto e dintorni, ma siamo estremamente fiduciosi, vedendo come abbiamo aperto il nostro 2024.”
“Ho avuto la fortuna di conoscere il presidente Diego Verza qualche anno fa” – gli fa eco Monachella – “ed ho subito notato la sua voglia di fare in questo mondo, nel nostro mondo della regolarità, nonostante tutte le insidie che si possono trovare. Spero di poter dare il mio modesto contributo alla causa Rovigo Corse ma non sarà facile perchè rientro nel CIREAS dopo un’assenza di circa sette anni. L’ultima volta che ho corso alla Coppa Città della Pace ho chiuso con un buon quinto assoluto e secondo di raggruppamento ma quest’anno sarà dura.”
Appuntamento quindi fissato per Sabato prossimo, partenza del primo concorrente prevista per le ore nove dall’Hotel Nerocubo di Rovereto mentre l’arrivo sarà collocato presso la Cantina Vivallis, a Villa Lagarina, con il teorico fissato alle ore sedici.
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – La prima del CIREAS vede brillare il trapanese, neo acquisto di Rovigo Corse, imitato dal presidente Verza e da un Timacchi in grande forma alla Coppa Giulietta e Romeo.
Rovigo, 13 Febbraio 2024 – Rovigo Corse mostra i muscoli ed il risultato maturato alla recente Coppa Giulietta e Romeo, primo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche corso Sabato scorso, vede il sodalizio polesano scalare rapidamente le gerarchie della serie tricolore.
Luci della ribalta accese, in quel di Bardolino, per il neo acquisto Maurizio Indelicato che, in coppia con Pietro Indelicato su un’Autobianchi A112 Elegant, ha chiuso quarto assoluto senza coefficiente, settimo con l’inserimento dello stesso, ma anche primo in sesto raggruppamento, secondo in RC4 e nella classe fino a millesei oltre che il migliore tra gli NC.
“Era la nostra prima volta nel CIREAS” – racconta Indelicato – “ed abbiamo un po’ pagato la poca esperienza nella navigazione che qui era un fattore determinante per il risultato, sia nei trasferimenti che nelle stesse prove cronometrate. Tanta pioggia e la nebbia a tratti hanno reso la gara davvero dura. Esperienza positiva e stimolante, quella di potersi confrontare con i big del tricolore, e per questo dobbiamo ringraziare Rovigo Corse ed il suo presidente Verza.”
A seguire il trapanese, dalla diciottesima piazza nella generale senza coefficiente, è stato il patron della compagine rodigina, Diego Verza, che ha portato la sua Autobianchi A112 Abarth, condivisa con Sandro Buranello, sul secondo gradino del podio dell’ottavo raggruppamento.
Per lui anche un’ottima quarta piazza in RC5 ed in classe fino a millesei, mancando il terzo per soli sei centesimi ma conquistandolo nella classifica riservata ai Top Driver.
“Pioggia battente e nebbia per tutta la giornata” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “con quasi centoquaranta iscritti ed una ventina di equipaggi di altissimo livello. Abbiamo ancora tanto da imparare da loro ma siamo soddisfatti di come è partito il nostro CIREAS.”
La trasferta gardesana ha sorriso anche ad Alessandro Timacchi, alla sua destra Boris Santin sulla consueta Fiat 127 Sport, terzo di ottavo raggruppamento e secondo tra i Driver A.
Per il pilota di Occhiobello anche un buon quinto posto in RC5 ed in classe fino a millesei.
“Abbiamo rischiato grosso in navigazione” – racconta Timacchi – “e per poco non abbiamo pagato caro una distrazione. Vedere tre equipaggi Rovigo Corse nei primi venticinque assoluti è una grossa soddisfazione, noi abbiamo chiuso ventiquattresimi. Siamo felici del risultato.”
A completare il quartetto l’esordiente Pierpaolo Ometto che, affiancato da Stefano Rigolin su un’Autobianchi A112 Abarth, ha centrato il proprio obiettivo primario, quello di tagliare il traguardo di Bardolino senza commettere errori, chiudendo in nona posizione di RC4 e sfruttando al meglio i preziosi consigli forniti dai compagni di colori più esperti.
Ciliegina sulla torta l’ottava casella firmata nella speciale classifica riservata alle scuderie
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA GIULIETTA E ROMEO, MATTEO BELLAMOLI – 11.02.2023 – La vittoria della Coppa Giulietta&Romeo 2024 va in Sicilia. Sono Angelo Accardo e Linda Messina, su Fiat 508C della Franciacorta Motori a portare a casa l’edizione più impegnativa della gara organizzata dall’Automobile Club Verona, ACI Verona Sport ed A.C. Verona Historic.
L’evento, primo round del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, disputatosi sabato 10 febbraio tra il Lago di Garda, il Monte Baldo e la Valpolicella ha messo a dura prova i 130 equipaggi al via, record assoluto per l’evento, che hanno dovuto destreggiarsi in una giornata costantemente interessata da pioggia battente. Un compito non facile per i tanti concorrenti, specie per tutti coloro i quali hanno preso il via con vetture anteguerra.
La sfida si è consumata su 62 rilevamenti cronometrati (nel complesso oltre 8.000 passaggi di cui nessuno invalidato) tutti su strade aperte al traffico e nel rispetto del Codice della Strada come previsto dal regolamento della disciplina. La Coppa Giulietta&Romeo 2024, inserita anche nel cartellone eventi di Lago di Garda in Love, ha preso il via dal Lungolago Lenotti dove ha fatto ritorno al pomeriggio per l’arrivo, mentre la cerimonia di premiazione si è svolta al TH Lazise – Hotel Parchi del Garda dove ha avuto sede anche la Direzione Gara. Ad aprire la gara anche una vettura del Gruppo Automoto Storiche dell’Arma di Pastrengo (Gasap).
Accardo e Messina hanno vinto con 222,18 penalità (primi anche in Categoria RC2), dopo l’applicazione dei coefficienti correttivi che permettono alle vetture come quella del siciliano (datata 1938) di poter competere ad armi pari con i modelli più recenti. Accardo ha preceduto nell’assoluta Fabio e Marco Salvinelli (Fiat 508C/Scuderia Nettuno Bologna) e Nicola Barcella con Simone Rossoni (Autobianchi A112 Abarth/Franciacorta Motori) che hanno chiuso rispettivamente secondo (a 16,56 penalità) e terzo (a 42,74 penalità).
Barcella e Rossoni (primi anche di RC4) hanno vinto anche la classifica Under 30 e nella graduatoria senza i coefficienti correttivi si sono piazzati davanti a tutti. Questo è valso loro la conquista del prestigioso Trofeo Nicolis, una sontuosa coppa in cristallo messa in palio dopo la prima edizione dell’evento, quanto ancora portava un altro nome, che viene conservata proprio al Museo di Villafranca riportando il nome dei vincitori di anno in anno. A presentare il Trofeo durante le premiazioni è stata proprio Silvia Nicolis.
Nella graduatoria dei giovani una particolare sorpresa: ZERO Time, azienda leader nella produzione di strumentazione per la regolarità, ha messo a disposizione un pressostato che gli organizzatori hanno deciso di omaggiare agli ultimi classificati dell’Under 30 ovvero Stefano Rosso e Pamela Salmaso su Morris Mini Cooper 1300 della Scuderia Motori Storici.
Il primo equipaggio socio ACI Verona è stato quello composto da Paolo Salvetti e Roberto Bortoluzzi, su Fiat 508C della Scuderia Nettuno Bologna. Il pilota di Caprino Veronese, pur avendo conquistato questo riconoscimento, non ha disputato una gara particolarmente positiva rispetto alle sue medie, ma si è comunque consolato con il successo tra gli equipaggi di casa.
Nella classifica femminile a vincere sono state Gaetana Angino ed Enrica Russo su Autobianchi A112 Abarth della Scuderia Classic Team che sono state premiate dal Dr. Claudio Pagliai, presidente del Comitato di Oglio Po e vicepresidente nazionale di A.N.D.O.S. Onlus, associazione che lavora al fianco delle donne colpite da tumore al seno per sostenere ed aiutare le pazienti ad affrontare questa patologia. La collaborazione tra la Coppa Giulietta&Romeo e il Comitato Oglio Po dell’Associazione, scaturita da un’idea della Famiglia Fattorelli e di Loredana Dragotta, responsabile della Sezione Garda Comitato Oglio Po, che opera presso la Breast Unit dell’ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda, si è concretizzata con una donazione che Automobile Club Verona ha consegnato proprio nel corso delle premiazioni.
Il Trofeo PIT Top, dedicato alla memoria di Fabrizio Pitondo, ha invece premiato Federico ed Alberto Riboldi (Fiat 508C/Franciacorta Motori) autori della migliore prestazione combinata sulle prove cronometrate 4, 14, 24, 34, 44 e 54. A loro uno splendido modellino in scala 1:43 di una Porsche Cayman in livrea Sandeman della Cayman Interseries USA 2010. Pitondo, ricordato in premiazione dal fratello Marco, è stato infatti un eccellente artigiano modellista specializzato proprio nelle vetture del marchio di Stoccarda.
Tra le scuderie successo per la Franciacorta Motori, che ha preceduto la Nettuno Bologna al secondo posto e la Brescia Corse al terzo posto. A.C. Verona Historic, compagine di casa, ha chiuso sesta.
Tra le vetture moderne la giornata ha arriso a Fabio Vendramini e Anna Maria Fabrizi su Ferrari 488 GTB del 2017 che hanno preceduto l’Alfa Romeo GTV del 1996 con Gianluigi Smussi ed Enrico Barba (Franciacorta Motori). Al terzo posto il primo socio AC Verona ovvero Giorgio Sartori e Morena Tartali su Mini Cooper S del 2007.
Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi della Franciacorta Motori hanno conquistato la categoria RC5 con la loro Fiat Duna 70; Stefano Pasinato e Paolo Vincenzi (Fiat 1100/103 della Scuderia Nettuno Bologna) si sono imposti in categoria RC3 mentre la RC1 è andata alla spettacolare Alfa Romeo 6C di Luca e Matteo Patron (Promotor Classic) datata 1929.
“Una giornata tosta per tutti gli addetti ai lavori oltre che per i concorrenti – ha chiuso il Direttore dell’Automobile Club Verona Riccardo Cuomo – Un grande grazie va a tutto il personale, commissari, cronometristi, che hanno lavorato sotto alla pioggia per tutto il giorno. Abbiamo dato il massimo per far sì che tutto girasse per il meglio e possiamo chiudere con soddisfazione anche se speriamo che il prossimo anno si possa tornare a disputare la Coppa Giulietta&Romeo con il sole”.
Da segnalare che al termine della corsa, sul lungolago di Bardolino, si è disputata anche una speciale serie di prove denominate ACI Storico Power Stage che ha visto svettare grazie ad una guida precisa Sandro Pegni e Daniela Della su Volkswagen Golf Gti di categoria RC5 che hanno chiuso le prove con sole 2 penalità.
Le classifiche complete sono disponibili su coppagiuliettaeromeo.it
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il prossimo fine settimana, alla Coppa Giulietta e Romeo, la compagine polesana darà il via ad una nuova campagna nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
Rovigo, 05 Febbraio 2024 – Il nuovo anno è appena iniziato ma nella sede di Rovigo Corse l’attività è già frenetica con gli ultimi preparativi per il via del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, in programma con la Coppa Giulietta e Romeo del prossimo weekend.
Saranno in quattro a presentarsi alla partenza della prima tappa della massima serie nazionale per la specialità, quella prevista per i giorni 9 e 10 Febbraio in quel di Bardolino.
L’appuntamento scaligero porterà sul campo il vicecampione in carica tra le RC5, il presidente Diego Verza, che tornerà ad essere affiancato da Sandro Buranello su quell’Autobianchi A112 Abarth che ha già portato alla ribalta delle cronache nazionali il patron del sodalizio polesano.
Reduce dalla vittoria assoluta alla Sulle Strade del Santo di fine Gennaio, resa poi trasparente in virtù di un regolamento che esclude i prioritari dalla classifica, Verza ha confermato un ottimo stato di forma anche Domenica scorsa, terminando sesto nella generale e primo di raggruppamento alla Le Colline di Gonzaga, prima tappa del Trofeo Nazionale Regolarità.
Due brillanti weekend, vissuti rispettivamente assieme ad Enrico Coan ed a Marco Rossi.
“Siamo al via della prima del tricolore” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “e siamo consapevoli del livello di difficoltà che dovremo affrontare per mantenere il nostro titolo di vicecampioni. Abbiamo cercato di prepararci al meglio ed i riscontri avuti dalle prime gare di questo 2024 sono incoraggianti. Lo scorso anno non era andata benissimo qui ma contiamo di riscattare la sfortuna patita. Le condizioni saranno difficili così come elevato il livello dei rivali.”
La scuderia rodigina potrà vantare altri tre portacolori di tutto rispetto, ad iniziare dalla conferma del ritrovato Alessandro Timacchi, pronto a condividere l’abitacolo della sua Fiat 127 Sport con Boris Santin ed a ripartire dalle belle prestazioni, seppur intermittenti, viste nel CIREAS 2023.
A completare il quartetto, oltre al pilota di Occhiobello che già si è messo in mostra alla Sulle Strade del Santo con un buon quinto assoluto e primo di raggruppamento, arriveranno due importanti innesti, iniziando da un vero e proprio asso nella manica come Maurizio Indelicato.
Affiancato da Pietro Indelicato il siciliano sarà della partita con un’Autobianchi A112 Elegant, con la quale punterà a recitare un ruolo da protagonista nel corso della stagione.
A chiudere la parentesi di Monselice i fratelli Mario e Michel Aoun, a bordo di una Innocenti Mini, che non sono andati oltre il diciottesimo posto, pagando la scarsa esperienza e condizioni meteo che, tra la nebbia ed il fondo viscido, hanno reso loro la vita particolarmente dura.
Ampio spazio anche agli esordienti nelle fila polesane con Pierpaolo Ometto che, in coppia con Stefano Rigolin su un’Autobianchi A112 Abarth, vivrà il proprio debutto tricolore nel veronese.
“Quest’anno correrà per noi quello che considero l’equipaggio siciliano più forte in assoluto” – aggiunge Verza – “e per la nostra scuderia è fonte di orgoglio ma anche stimolo per spingerci a fare sempre del nostro meglio. Oltre al duo Indelicato avremo il buon Timacchi, alla ricerca di riscatto, e l’esordiente Ometto. Si preannuncia un inizio di CIREAS molto interessante per noi.”


























