FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La gara toscana organizzata da Acipromuove celebra i suoi 120 e anni sarà il round inaugurale del Campionato Italiano Velocità salita Auto Storiche 2022 ed avrà validità anche per la serie cadetta delle moderne TIVM
Si è messa in moto la macchina organizzativa per la Coppa della Consuma 2022. Organizzata da ACIPROMUOVE, azienda dell’ AC Firenze in collaborazione con la Scuderia Clemente Biondetti, sarà il primo round del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche e per il Trofeo Italiano Velocità Montagna – zona Centro. Allo staff per la parte logistica si sono uniti gli appassionati del Club Autostoriche le Palaie e la Reggello Motorsport per realizzare un percorso sicuro e offrire ai piloti una gara che sia di ampia soddisfazione per tutti. La scorsa settimana è stato fatta una ricognizione ispettiva a cui hanno partecipato oltre al sig. Mordini, amministratore di ACIPROMUOVE, anche il presidente della Scuderia Biondetti, il dott. Gino Taddei, l’ispettore Franco Molinaro, il DG Fabrizio Bernetti, il DAP, Renzo Serrani e al gruppo di lavoro si è unito anche Simone Faggioli, che con la sua grande esperienza ha portato anche la voce dei piloti, proprio perché nulla venga lasciato al caso e la sicurezza sia un fiore all’occhiello di questa manifestazione.
Quindi si stanno scaldando i motori per una gara con doppia validità. Sui 12,300 Km del percorso che da Palaie arriva fino quasi al Passo della Consuma, attraversando le località di Diacceto e Borselli, si sfideranno quest’anno vettore storiche e moderne.
La locandina ufficiale per l’edizione 2022 vede il contributo grafico del Presidente di ACI Firenze, l’architettto Massimo Ruffilli, che ha realizzato un acquerello proprio per ricordare i 120 dalla prima edizione della Coppa della Consuma: era il 15 giugno del 1902. Non fu un inizio facile, e nella migliore tradizione polemica toscana, alla prima gara si registrò, puntuale, il primo reclamo: accadde infatti che il secondo classificato, Ugobaldo Tonietti su Panhard, contestò la vittoria del triciclo De Dion-Bouton di Nourry. Il conduttore della De Dion era stato infatti costretto a spingere per un tratto il proprio veicolo, cosa vietata dal regolamento. Cosa fare, cosa non fare… alla fine la decisione dei commissari fu salomonica: se il cavalier Tonietti venne dichiarato vincitore assoluto, a Nourry restò lo speciale premio riservato ai tricicli.
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FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – È la Subaru Legacy affidata a Falleri e Farnocchia a brillare nella gara di chiusura di una intensa stagione sportiva che tante soddisfazioni ha portato all’azienda dei fratelli Balletti
Nizza Monferrato (AT), 22 dicembre 2021 – Mancava solo l’ultimo sigillo per compltare al meglio una stagione di alto livello per la Balletti Motorsport e l’esito della recente partecipazione al Rally del Ciocchetto ha di fatto chiuso un cerchio fatto di soddisfazioni ed importanti risultati in un intenso 2021.
Al via dell’atipica gara che da trent’anni chiude la stagione rallystica e grazie al regolamento che permette a moderne e storiche di correre assieme, nello scorso fine settimana la Balletti Motorsport ha schierato al via due vetture. Notevole è stato il riscontro – sia dal lato sportivo, sia da quello mediatico – ottenuto dalla Subaru Legacy 4×4 Gruppo A con la quale Manrico Falleri e Sauro Farnocchia hanno regalato tanto spettacolo nelle due giornate di gara; “traversi” a più non posso, ma anche tempi di tutto rispetto come recita la classifica finale che li vede al sedicesimo posto assoluto. Non di meno sono stati Maurizio Rossi e Paolo Zanini con la tanto ammirata Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 che hanno portato alla posizione numero 37 della generale.
Con la vittoria ottenuta al “Ciocchetto”, la terza in una ventina di giorni, va in archivio per il team dei fratelli Carmelo e Mario Balletti una stagione ricca di successi e soddisfazioni ottenuti in particolare nel settore dei rally dove spiccano le vittorie di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri con la Porsche 911 RSR al Rally delle Vallate Aretine e all’Elba Storico, entrambi valevoli per il Campionato Italiano, alle quali fanno eco quelle ottenute dalla Subaru Legacy da Paolo e Giulio Nodari al San Martino e alle recenti Grande Corsa da Davide Negri e Roberto Coppa e al Grappolo da Emanuele Franco e Luca Pieri. Subaru in bella evidenza anche al Sanremo col terzo assoluto firmato da Matteo Luise e Fabrizio Handel, imitati al Lana da Corrado Pinzano e Roberta Passone, oltre che da Salvatore Riolo ed Alessandro Floris all’Elba. Sugli scudi anche la Porsche 911 SC/RS affidata a Riccardo Canzian che, lo scorso luglio in coppia con Andrea Prizzon, è risultata vincitrice del Rally 4 Regioni. Vanno inoltre ricordati anche gli altri equipaggi che, in gara con le vetture curate nell’officina di Nizza Monferrato, si sono distinti durante la stagione con le Porsche 911: Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, Sandro Bonafè e Michele Pontini, Bernardino Marsura e Silvia Mosena, Sergio Galletti e Cesare Richler del Mare, Loris Baldacci ed Enzo Zafferani, Edoardo Valente e Jeanne Revenu ai quali si aggiungono i còrsi Jean-François Alfonsi, Xavier Poggioli, Dominique Poggioli ed Emmanuelle Casamarte oltre ai gentleman Luigi Zampaglione e Ruggero Brunori
; con le Subaru Legacy, oltre ai già menzionati, hanno corso anche Mathieu Martinetti, Gustavo Trelles e Daniel Fasano.
Anche la velocità in pista e salita hanno visto spesso protagoniste le vetture preparate dalla Balletti Motorsport a partire dall’esperienza nell’Olimpo della velocità di Le Mans con la Porsche 911 RSR di Andrea Cabianca e Maurizio Fratti, vettura sulla quale ha corso anche Alex Caffi al Mugello. Tante le presenze anche nelle cronoscalate, con la BMW M3 di Massimo Perotto e le Porsche di Matteo Adragna, Sergio Galletti, Giuliano Palmieri, Umberto Pizzato, Guido Vivalda.
In chiusura, Carmelo e Mario Balletti unitamente a tutto lo staff della Balletti Motorsport, rivolgono un sentito ringraziamento, oltre ai piloti che si affidano alla loro competenza, a tutte quelle aziende che ne supportano l’attività con passione e professionalità contribuendo a raggiungere i tanti risultati d’eccellenza sui campi di gara in Italia e all’estero.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Photozini
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: CULTURALIA PER SCUDERIA BOLOGNA CORSE – Giunto al 15° anno dalla sua fondazione, la Scuderia Bologna Squadra Corse e il suo Presidente Francesco Amante festeggiano un 2021 ricco di traguardi.
Sono ben 23 i titoli di classe raggiunti quest’anno dai piloti di Bologna Corse, che non si sono fatti mancare il podio in tre raggruppamenti su cinque e la vittoria nella speciale classifica riservata alle scuderie in tutti e cinque i raggruppamenti. Risultati sorprendenti, definiti dal Presidente Francesco come un vero e proprio “capolavoro” in termini di vittorie e di presenze costanti, che hanno contribuito a vitalizzare il Campionato Italiano e non solo. Lo spirito che anima il gruppo, infatti, non ha eguali nel panorama nazionale per connubio d’impegno sportivo, amicizia e voglia di stare assieme.
Tra i numerosi vincitori meritano di essere segnalati Brando Motti, che ha conquistato il secondo raggruppamento dimostrando di essere diventato uno dei migliori interpreti della Porsche Carrera RCS, Filippo Caliceti che si è aggiudicato il quarto raggruppamento e Stefano Peroni, che ha conquistato per l’ennesima volta il titolo assoluto nel quinto raggruppamento.
Importante anche la conquista del Campionato europeo della montagna- auto storiche da parte di Piero Lottini sulla sua Osella Pa9/90.
Una menzione va anche ai due giovani esordienti della scuderia, ovvero Pierfrancesco Carosella, al volante di una VW Golf GTI e Sara Maghetti che ha debuttato su una vettura impegnativa quale la Formula Fiat Abarth.
Scuderia Bologna non è solo cronoscalate. Vittorio Mandelli e Gianmarco Rossi con la loro Alfa Romeo Giulietta TI si sono aggiudicati la vittoria assoluta nell’Alfa Revival Cup mentre Sergio Galletti, su una Toyota Hi Lux Overdrive ha fatto suo il campionato italiano Cross Country dominando tutte le gare in cui ha preso parte.
La Bologna Corse, attiva da anni nell’organizzazione delle note gare di velocità in salita, Bologna-San Luca e Bologna-Raticosa, ha annunciato le prossime edizioni previste per il 2022, che si terranno rispettivamente il 3 aprile e il 19 giugno. Gli eventi sono al momento in fase di organizzazione.
Il Presidente Amante si augura infine la partecipazione dei piloti della Scuderia alla Monte Erice (Sicilia) e alla Trento- Bondone (Trentino).
Dieci appuntamenti per il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2022
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sarà un tricolore ad alto fascino quello della prossima stagione con tante classiche e la novità laziale della Guarcino – Campocatino
Saranno 10 le gare che nel 2022 formeranno il calendario del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Le titolazioni sono state approvate dalla giunta Sportiva dell’Automobile Club d’Italia martedì 9 novembre, in attesa che siano definite le date.
La novità è rappresentata dalla Guarcino – Campocatino la gara di recente nascita organizzata dalla Chianti Cup, che si svolge in provincia di Frosinone. Sempre il sodalizio toscano organizza un classico appuntamento del CIVSA, la Coppa del Chianti Classico Uberto Bonucci, competizione alle porte di Siena dove il tricolore incontra la serie europea, intitolata al mai dimenticato campione. In Toscana ci saranno anche la 55^ Coppa della Consuma a cura dell’AC Firenze, strettamente coinvolto anche nell’organizzazione della 14^ Scarperia – Giogo, al Mugello.
In concomitanza con il tricolore delle auto moderne ci sono due appuntamenti: il 13° Trofeo Lodovico Sacrfiotti organizzata nelle Marche dall’AC Macerata sulla lunga Sarnano – Sassotetto e la 6^ Salita Storica Monte Erice, la gara dell’AC Trapani con i suoi suggestivi sfondi siciliani che avrà coefficiente 1,5 di moltiplicazione del punteggio. In Emilia alle porte del Capoluogo la 33^ Bologna – Raticosa, competizione organizzata dalla Bologna Squadra Corse. Altra gara laziale, ma curata dall’AC Viterbo, è la 24^ Lago – Montefiascone, con l’affascinante cornice del Lago di Bolsena, mentre affacciato sul mare Adriatico è il guidato tracciato della 4^ Coppa Faro a Pesaro, con la regia della P&G Racing. Sulle olimpiche Alpi piemontesi l’Automobile Club Torino organizza la 39^ Cesana – Sestriere, altro lungo tracciato dalla doppia validità, italiana ed europea.
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI -Un altro fine settimana esaltante, quello appena trascorso, per i colori della scuderia RO Racing. Vincenzo Serse, a bordo della sua Fiat 127, ha vinto il titolo italiano della classe TC 1150 del Terzo Raggruppamento nel CIVSA. Elia Bossalini e Hars Ratnayake, al Rally del Sebino, hanno concluso a un passo dal podio della generale.
Nelle Marche, la quarta edizione della Coppa Faro, atto conclusivo del Campionato italiano velocità in salita per auto storiche, ha incoronato vincitore del titolo italiano della classe TC 1150 del Terzo Raggruppamento, Vincenzo Serse. Il pilota siciliano, è riuscito, ancora una volta, a cogliere la vittoria in campionato, al termine di una stagione che lo ha visto sempre al vertice della sua categoria.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il pilota della Bologna Squadra Corse sulla PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento ha ottenuto il miglior tempo in entrambe le manche nelle impegnative condizioni della gara pesarese dove si è chiuso il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche su un asfalto freddo ed umido. Solo pochi centesimi il gap di Stefano Peroni che su Martini MK32 ha vinto il 5° Raggruppamento , terzo Mario Massaglia anche lui su Osella PA 9/90. Gallusi su Porsche Campione Italiano 3° Raggruppamento, in 2° successo di Palmieri su De Tomaso e 1° all’austriaco Mossler su Mercury
Alla 4^ Coppa Faro di Pesaro si è concluso il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2021. La gara organizzata dalla P & G Racing ha anche emesso gli ultimi verdetti tricolori sui 3.800 metri della SP 44 Strada panoramica San Bartolo – Pesaro, in condizioni di meteo incerto su un asfalto umido e freddo, ma sempre in una cornice suggestiva ed emozionante. Ha vinto Filippo Caliceti su Osella PA 9/90 BMW di 4° Raggruppamento. Il pilota della Bologna Squadra Corse si è imposto in entrambe le manche di gara grazie a delle regolazioni efficaci anche nelle più impegnative condizioni, che hanno permesso all’emiliano neo campione italiano per la seconda volta, di aggiungere la gara marchigiana al suo palmarés, rispettivamente col tempo di 2’10”50 e 2’06”18.
Seconda prestazione generale con successo tra le monoposto di 5° Raggruppamento per il fiorentino Stefano Peroni su Martini Mk32 BMW. Al neo campione Italiano di 5° Raggruppamento non è bastato attaccare per bissare il successo assoluto del 2020, delle gomme non perfettamente idonee per il fondo lo hanno portato fino a 81 centesimi dalla vetta nella prima manche e 3”87 in totale. Terzo tempo in ordine assoluto per il piemontese Mario Massaglia che con la seconda posizione in 4° Raggruppamento, ha completato la prima stagione sull’Osella PA 9/90 BMW in netta progressione, con un ottimo secondo tempo nella 2^ manche.
-“Sono felice di aver vinto questa gara già alla prima volta che la disputavo – ha sottolineato l’emiliano Caliceti – in prova si è rotto un semiasse, e nella notte li abbiamo sostituiti entrambi. Le regolazioni precise ed una scelta di gomme molto efficace ci ha consentito di attaccare nella prima manche e poi migliorarci anche nella seconda”-.
-“Ce l’ho messa tutta per attaccare la vetta, Caliceti è stato molto bravo – ha dichiarato Peroni – non disponevo delle gomme più adatte a queste condizioni e poi qualche noia alla vettura non mi ha permesso di colmare la piccola differenza, però traggo un bilancio molto soddisfacente dalla stagione dove è arrivato un ulteriore titolo”-.
-“Si è completata una stagione molto soddisfacente che ho corso completamente con l’Osella PA 9/90 del Team Di Fulvio – ha spiegato Mario Massaglia – mi sono divertito molto e soprattutto c’è stata una progressione continua, anche in questa gara, dove il miglioramento tra le due manche è stato apprezzabile. Sono molto soddisfatto”-.
Appena sotto al podio Piero Lottini, il driver pisano che sull’Osella PA 9/90 BMW già del campione Uberto Bonucci, si è assicurato il titolo continentale Auto Storiche Salita ed in gara il podio tricolore di 4° Raggruppamento. Quinta ipotetica piazza assoluta per il lucano Antonio Lavieri che ha ritrovato ritmo e sintonia con la Ralt Rt32 con motore Toyota, con cui ha ottenuto il 2° posto in 5° raggruppamento, sul podio del quale è salito il driver e preparatore lombardo Emanuele Aralla con la sempre ammirata Dallara F390 Alfa Romeo, autore del 6° tempo generale. Matteo Lupi Grassi, alfiere della Squadra Piloti senesi, con il 7° tempo si è assicurato il successo tra le biposto di 4° Raggruppamento per la categoria Sport Nazionale sulla Olmas con motore Alfa Romeo.
Il 2° Raggruppamento lo ha vinto Giuliano Palmieri, il pilota emiliano con l’8° tempo generale, è tornato al successo al volante della De Tomaso Pantera con la quale ha vissuto una stagione travagliata per varie noie, ora tutte risolte. Ha duellato fin dove possibile il neo Campione Italiano di 2° Raggruppamento Idelbrando Motti, che come sempre ha chiesto ed ottenuto il massimo dalla sua Porsche 911 Rs, ma questa volta gli pneumatici non erano al massimo del potenziale, così il modenese con il 2° posto di categoria ha chiuso l‘ideale top ten. Sul podio di raggruppamento anche il calabrese Lucio Gigliotti che sulla Fiat 128 ha vinto a pieno merito la classe TC1150.
Giuseppe Gallusi su Porsche 911 Sc è Campione Italiano di 3° Raggruppamento, per il tenace reggiano il successo è arrivato alla fine di una stagione dove ha duellato sempre a distanza con Giuliano Peroni senior su Osella PA 8 BMW. Il toscano è stato sfortunato a Pesaro quando ha ceduto un semiasse poco prima del via della prima manche. Nella categoria sul podio è salito il siciliano di Bologna Salvatore Asta, subito in piena intesa con la BMW M3 in versione silhouette, terza piazza per Giacinto Giacchè sulla esuberante Fiat 131 Abarth.
Avvincente il duello sul filo dei centesimi di secondo in 1° Raggruppamento dove per 1”42 ha vinto l’austriaco Harald Mossler su Mercury Lotus, tallonato e mai mollato dall’agguerrito ternano Angelo De Angelis al volante della Nerus Silhouete in pò in crisi di gomme. Ottimo terzo di raggruppamento il lombardo Sergio Davoli che ha portato la sua Porsche 911 T al successo di classe GTS2000.
In 5° Raggruppamento Maurizio Rossi si è aggiudicato la classe FA+1000 con la Formula Alfa Boxer, nonostante dei problemi alla trasmissione accusati in prova, mentre il trentino Adolfo Bottura ha testato con successo la March 712 M Cosworth rivisitata dopo un’uscita di strada. Tra le più “giovani” auto coperte del 4° Raggruppamento Marco Ceteroni su Peugeot 205 ha vinto la classe A 2000 ed il valtellinese Oscar Gadaldi ha compiuto la missione stagionale di Coppa A+2000 nonostante un testacoda nella 2^ manche sulla sua Renault 5 GT Turbo.
Campionato Italiano Vel. Salita Auto Storiche – Iscrizioni verso lo stop alla 4^ Coppa Faro
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Possibile inviare le adesioni fino a lunedì 4 ottobre al nono e conclusivo round di campionato Italiano Velocità salita Autostoriche
Prosegue lo scandire del countdown, per la 4^ Coppa Faro, che i prossimi 8/9/10 ottobre chiuderà la stagione 2021 del CVSA. Il 4 ottobre, termine ultimo per le iscrizioni, si entrerà nel vivo della gara pesarese.
“La salita … sul mare” , come viene ormai definita la Coppa Faro ,per la sua suggestiva e particolare location, mantiene intatto il format delle passate edizioni, con il percorso di 3,8 km, che dalla riva del mare di “Baia Flaminia” portano attraverso il Parco “San Bartolo” al Faro che sovrasta il porto di Pesaro. L’organizzazione sarà come dalla prima edizione a cura di “P&G Racing”, Intercontact s.r.l., con la collaborazione di Terra di Piloti e Motori, ACI Pesaro-Urbino, degli “amici” Renzo Serrani ed Euno Carini.
La Direzione Gara è affidata a Fabrizio Bernetti, il tutto con la supervisione dell’ideatore Alessandro Rinolfi.
Stefano Peroni, si aggiudica la 42^ Coppa del Chianti Classico “Uberto Bonucci”
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Al secondo e terzo posto Marco Massaglia su Osella PA 9, primo di 4° raggruppamento e Giuliano Peroni su Osella PA 8, primo di 3°.
Tutto secondo i pronostici della vigilia nella 42^ Coppa del Chianti Classico “Umberto Bonucci, gara organizzata dalla Chianti Cup, ottavo round di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e valida anche per il Campionato Europeo. Tutto è infatti andato secondo le indicazioni dei tempi delle prove, con Stefano Peroni su Martini Mk 32, primo assoluto e di 5° Raggruppamento, Marco Massaglia su Osella secondo e primo del 4° e papà Giuliano Peroni su Osella terzo e primo del 3°, autore di una bella gara.
Il vincitore, alfiere della Bologna Squadra Corse neo Campione Italiano di 5° Raggruppamento, si è dimostrato completamente a suo agio su un percorso come di consueto perfetto che gli ha consentito di esprimersi al meglio. Stessa cosa anche per il piemontese Mario Massaglia, al volante dell’Osella PA 9/90, che è fra l’altro riuscito a tenere dietro il suo rivale di raggruppamento, il pisano Piero Lottini, in gara con l’Osella PA 9/90 BMW, biposto che fu l’arma vincente di Uberto Bonucci grande campione e pilastro fino al 2019 dell’organizzazione, rallentato da un problema alla frizione e comunque quarto assoluto.
Tra le monoposto si sono messi in luce i due piloti lombardi Matteo ed Emanuele Aralla, figlio e papà, che rispettivamente sulla Reynard 903 F3 e Dallara F390 Alfa Romeo hanno chiuso alla fine al quinto ed al sesto posto dell’ideale classifica assoluta.
La top ten è stata completata da Matteo Lupi Grassi, primo degli sport nazionali con la versione da 2500 cc della sua Olmas Alfa Romeo, Roberto Turiziani , Osella Pa /90, Roberto Gorni, Osella PA M, Osella PA Alfa Romeo di categoria regina da 3000 cc e il reggiano Giuseppe Gallusi , Porsche 911 sc, neo campione italiano e qui secondo di 3° raggruppamento.
Nel secondo raggruppamento vittoria per Giuliano Palmieri, Pantera De Tomaso, davanti al ceco Mikes, Skoda 130 S, e a Ildebrando Motti, Porsche 911 s. Il vincitore emiliano ha risolto a tempo di record le difficoltà avute in prova allo scarico della muscolosa super car.
Conferma anche per il Campione Italiano di 1° Raggruppamento, il fiorentino del Team Italia Tiberio Nocentini, che è salito a strada completamente asciutta ripetendosi sui i migliori tempi da lui realizzati in questa gara con la sua Chevron B19 Cosworth.
Per la classe 1600 delle sportscar vittoria per il ternano Angelo De Angelis con la sua Nerus Silhouette.
Per il tricolore è stato il pesarese Sandro Rinolfi ha conquistare la vittoria, con la sua Morris Mini Cooper, nella classe T1300.
Appuntamento conclusivo del tricolore Auto Storiche nelle marche alla 4 Coppa Faro a Pesaro dall’8 al 10 ottobre.
Tricolore Auto Storiche nuovamente europeo alla Coppa del Chianti Classico
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La gara senese intitolata a Uberto Bonucci è ottavo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche che incontra la serie continentale dopo il Sestriere
La 42^ Coppa del Chianti Classico e 158 iscritti sono pronti per dare vita a questa gara che rappresenta per piloti e preparatori un punto di riferimento nelle competizioni in salita riservate alle Autostoriche con la validità per FIA Hill Climb Championship, per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, per lo Challenge Salita Piloti Autostoriche e per il trofeo Toscano Velocità Montagna e per il FIA HHC Nations Cup Il fascino del Chianti tra vigne ed ulivi, lo splendido paesaggio conosciuto in tutto il mondo unito al percorso di gara tecnico ed impegnativo, sono il biglietto da visita di questa gara che ogni anno vede alla partenza piloti provenienti da tutto il territorio nazionale e da molti paesi Europei pronti a darsi battaglia negli 8 chilometri che dal Molino di Quercegrossa portano a Castellina in Chianti.
La Chianti Cup Racing organizzatrice della competizione ha predisposto quanto necessario per dare ai piloti il massimo della sicurezza ed al pubblico la possibilità di assistere, nel rispetto delle normative vigenti Covid sul distanziamento, ad una gara che non mancherà di appassionare per i risultati tecnici e l’occasione di vedere auto che hanno fatto la storia sportiva dell’automobilismo mondiale. Domenica 26 settembre una parata di auto che rappresentano la storia dell’automobilismo precederà la gara. Venerdì 25 le verifiche sportive e tecniche dalle ore 12,30 alle ore 19,30 con proseguimento Sabato dalle ore 8,00 alle ore 09,30. Le prove, che si svolgeranno in due manche, sono previste per Sabato 25 settembre alle ore 12,30 e la gara di Domenica 26 settembre con inizio alle ore 10,00. Non resta che aspettare la bandiera tricolore che darà il via alla 42^ edizione della Coppa del Chianti Classico. Ogni informazione su www.coppachianticlassico.com
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Dal 4 settembre al 4 ottobre è possibile inviare le adesioni al non e conclusivo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche che si svolgerà a Pesaro dall’8 al 10 ottobre
Con le iscrizioni che aprono il 4 settembre per chiudersi il 4 di ottobre, inizia il countdown per la 4^ edizione della “ Coppa Faro” , la gara pesarese che dal 8 al 10 di ottobre concluderà il CVSA 2021. La “salita sul mare” come ormai è definita la gara marchigiana, per la sua particolare e suggestiva location, mantiene intatto il format delle passate edizioni. A partire dall’organizzazione curata dalla “P&G Racing”, con la Intercontact srl per la parte amministrativa. Supervisione come sempre da parte dell’ideatore della gara il pilota Alessandro Rinolfi, anche il “team” tecnico -operativo, è coordinato come nelle precedenti edizioni dagli esperti Renzo Serrani ed Euno Carini, con la Direzione gara affidata a Fabrizio Bernetti.Il percorso rimane quello di 3,8 km, che dalla riva del mare di “Baia Flaminia” portano attraverso il Parco “San Bartolo” al Faro che sovrasta il porto di Pesaro. Per tutte le informazioni e la modulistica consultare il sito della gara www.coppafaro.com


























