FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il bolognese sulla PA 9/90 BMW ha fatto pokerissimo in 4° Raggruppamento ed ottenuto il miglior tempo di giornata. Stefano Peroni su Martini MK32 fermo per noi al cambio. Seconda prestazione in casa per Massaglia sulla PA 9/90 da 2000 cc seguito da Giuliano Peroni dominatore del 3° Raggruppamento con la PA8/9. 5° raggruppamento ad Aralla su Dallara, mentre Motti si impone nel 2° sulla Porsche 911 e Nocentini fa en plein in 1° sulla Chevron
Ricco di sfide ed anche di sorprese il 6° round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. E’ stato salutato da tanto entusiasmo e passione il ritorno delle auto da Corsa in alta Val di Susa con la 39^ Cesana – Sestriere, la gara organizzata dall’Automobile Club Torino, presieduto da Piergiorgio Re, che ha trovato come di consueto piena collaborazione nell’intero territorio.
Ha vinto Filippo Caliceti su Osella PA 9/90 BMW, l’alfiere della Bologna Squadra Corse, a cui è andato il “Trofeo Avvocato Giovanni Agnelli” ha portato a 5 i successi nel 4° Raggruppamento ed ha ottenuto la miglior prestazione in 4’53”26 lungo i difficili 10,4 Km sui quali era all’esordio. La gara ha avuto il suo momento di svolta decisiva quando è terminato anzi tempo il duello a distanza con il tenace Stefano Peroni su Martini MK32 BMW, il fiorentino leader di 5° Raggruppamento ha dovuto alzare bandiera bianca per un guasto al cambio, dopo essere stato protagonista in prova. Seconda posizione generale ed in 4° Raggruppamento per il piemontese Mario Massaglia, particolarmente soddisfatto della sua gara al volante dell’Osella PA 9/90 BMW da 2000 cc, davanti al pisano Piero Lottini, autore del 4° tempo di giornata e “sorvegliato speciale” poiché al volante dell’Osella PA 9/90 BMW che fu di Uberto Bonucci, il mai dimenticato 4 volte vincitore sul Sestriere. Mentre il 5° tempo generale lo ha firmato il milanese Walter Marelli, molto incisivo sull’Osella PA 8 BMW da 2000 cc, biposto che il pilota usa temporaneamente. Anche le Sport Nazionali hanno acceso belle sfide con Pierpaolo Serra che su Osella PA 10 Alfa Romeo di classe 3000 ha vinto con l’ottavo tempo generale, seguito dal toscano Matteo Lupi Grassi, l’alfiere della Squadra Piloti Senesi, che ha completato la top ten e si è imposto in classe 2500 con la Olmas.
Con la terza prestazione in ordine assoluto Giuliano Peroni ha vinto il 3° Raggruppamento, il driver e preparatore fiorentino non ha nascosto l’emozione per l’ottima prestazione sull’Osella PA 8/9 BMW, che ha ottimizzato dopo le prove proprio il figlio Stefano. Eccellente anche la gara del diretto rivale di categoria Giuseppe Gallusi, con il settimo tempo generale il reggiano ha chiesto ed ottenuto il massimo dalla Porsche 911, con cui è sempre protagonista. Terza posizione per l’esperto pilota di casa Guido Vivalda sempre incisivo sulla Porsche 911 curata dal Team Balletti.
In vetta al 5° Raggruppamento con il sesto tempo di gara, è salito Emanuele Aralla sulla sempre ammirata Dallara F390, biposto su cui il pilota e preparatore lombardo ha lavorato dopo le prove per renderla più efficace sul tracciato. Nella stessa categoria secondo posto per l’esperto Mario Sala che ha scelto la Sala F.3 per la gara di casa. Podio completato da Marco Buffoni che ha guadagnato preziosi punti di classe 1000 sulla Formula Fiat Abarth.
Ancora un successo pieno in 1° Raggruppamento per Tiberio Nocentini sulla Chevron B19 Cosworth. Il toscano del Team Italia ha fatto il vuoto, grazie ad una interpretazione perfetta dell’impegnativo percorso. A nulla sono valsi gli attacchi dell’austriaco Harald Mossler che sulla Daren Mk Iii ha preso solo i punti europei, mentre il ternano Angelo De Angelis sulla singolare Nerus Silhouette ha completato il podio e fatto il pieno di punti della classe 1600 delle biposto.
Massimo Perotto ha trovato un feeling perfetto con la BW M3 e con l’impegnativo tracciato di casa, dove l’energica vettura tedesca si è ben espressa ed è stata la prima tra le auto turismo e di classe GTP 3000. Il valtellinese Oscar Gadaldi si è nuovamente imposto nella classe +2000 sulla Renault 5 GT Turbo.
E’ salito sul podio di casa della classe GTS oltre 2500 Giorgio Tessore al volante della Porsche 911 SC, con cui ha chiuso 4° di 2° Raggruppamento, mentre Fabio Spinelli, l’alfiere Jolly Racing Team, che sulla possente Renault 5 GT Turbo ha completato la top five di categoria e vinto la classe GTS 2000.
Dietro il testa a testa tra Motti e Palmieri in 2° Raggruppamento, a completare il podio ci ha pensato lo svizzero di origini calabresi Lucio Gigliotti che ha fatto il vuoto in classe T1150 con la perfetta Fiat 128. Ennio Moro ha portato la sempre ammirata Opel Kadett in testa alla classe GTS 2000 ed il toscano Enio Bragagni Capaccini è stato come sempre straordinario sulla Giannini 650 NP per la classe TC 700.
In 1° Raggruppamento podio italiano completato dal sempre efficace Valter Canzian, vincitore della classe T1600 con la Cortina Lotus. Quinta posizione per l’inarrestabile Alessandro Rinolfi, il pesarese che non si è arreso nemmeno ad una sospensione in crisi della sua Morris Cooper ed ha vinto la classe T1300.
Ammirate le prestigiose aiuto che hanno animato ia Cesana – Sestriere Experience “Memorial Gino Macaluso”, il concorso di eleganza dinamico che ha portato sul tracciato piemontese oltre 50 vetture di assoluto valore storico e sportivo, molto apprezzate ed ammirate. Tanti i modelli preziosi dei marchi italiani che hanno fatto la storia dell’auto e dell’automobilismo sportivo, ma anche tanti brand internazionali.
civsa
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Due aspetti che hanno reso celebre la gara dell’Automobile Club Torino
Il percorso
Il percorso continua a essere lo stesso della prima edizione di questa celebre cronoscalata che l’Automobile Club Torino ha organizzato la prima volta nel 1961, per le celebrazioni del 100° anniversario dell’Unità d’Italia.
I 10,400 km che legano il paese di Cesana a quello di Sestriere con tornanti e tratti rettilinei misti, su alcuni punti dei quali le potenti vetture Sport Prototipo sfiorano e a volte superano i 200 km orari, costellati di curve veloci su un dislivello di 685 metri, mettono a dura prova la bravura dei piloti e le doti velocistiche e di tenuta delle loro vetture.
La strada negli anni è stata dotata di guardrail e barriere di sicurezza, fattori indispensabili per la sicurezza della competizione, ai quali si aggiungono le postazioni fisse con ambulanza e quelle antincendio e di soccorso stradale.
La storia
Nata nel 1961 per la volontà dell’Automobile Club Torino di organizzare un evento motoristico da inserire nl calendario dei festeggiamenti per i 100 anni dell’Unità d’Italia, la Cesana-Sestriere ebbe da subito la validità per il campionato italiano e per il trofeo europeo della specialità. Nei primi 14 anni della corsa si sono alternati sul podio i grandi nomi dell’automobilismo mondiale, come il tedesco Edgar Barth, primo nel 1963 e ’64 con la Porsche, Lodovico Scarfiotti, vincitore con la Ferrari Dino nelle due edizioni successive, Rolf Stommelen, Gerhard Mitter, Peter Schetty con la Ferrari, Arturo Merzario e Johannes Ortner, primi con l’Abarth 3000 nel 1970 e 1971. Nel 1972 è iniziata l’era di Mauro Nesti: il nome del pilota italiano è quello che compare maggiormente nell’albo d’oro, con 9 vittorie. La Cesana-Sestriere si è corsa ininterrottamente dal 1961 al 1973. Poi c’è stata un’interruzione fino al 1981, anno in cui l’AC Torino ha ripreso ad organizzarla fino al 1992.
Dal 2007 le nuove edizioni riservate alle auto storiche, che hanno visto il crescente successo a livello internazionale della manifestazione.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La gara organizzata dall’Automobile Club Torino ha già un alto numero di adesioni e dal 9 all’11 luglio sarà 5° round del campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, con validità anche per la serie europea
L’Automobile Club di Torino organizza la 39.ma edizione di questa competizione unica in Italia per storia, bellezza ed importanza. Blasonata con la validità per il FIA Historic Hill Climb Championship e per CIVSA Campionato Italiano per la velocità in salita autostoriche con un percorso unico, irripetibile, selettivo e spettacolare; un tracciato di km 10,400 sui tornanti delle montagne olimpiche che dai 1300 m s.l.m. di Cesana Torinese sale ai 2035 m del Sestriere, mete rinomate per il turismo internazionale sia nella stagione estiva che invernale.
Imperdibile appuntamento internazionale per gli appassionati di sport automobilistico con i nomi più importanti del settore della velocità in salita e diverse le partecipazioni di piloti stranieri attratti dal tracciato di gara e dalla bellezza dei luoghi. Numerosi interventi sul tracciato di gara con rifacimento di buona parte del manto stradale e la sostituzione e riparazione di molti guard rail per rendere sempre maggiore sicurezza. Non resta che aspettare il 10 luglio per le prove ufficiali e l’11 luglio per la gara.
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA CONSUMA, ALESSANDRO BUGELLI – Grande attesa per il ritorno in grande stile della gara organizzata da Reggello Motor Sport, che avrà allungato il tracciato tornando quindi all’antico, con lo start in località “Palaie”, per una sfida lunga 12,450 chilometri. Iscrizioni aperte sino al 19 luglio.
Reggello (Firenze), 04 luglio 2021 – Cresce l’attesa per vedere di nuovo le sfide della 55^ Coppa della Consuma, che Reggello Motor Sport, insieme ad ACI FIRENZE, ha rimesso in calendario quest’anno , valida Campionato Italiano Velocità in salita per Auto Storiche e prevista per il 23-24-25 luglio, sesta prova stagionale.
Quella che è la più antica cronoscalata d’Europa, il prossimo anno festeggerà i suoi 120 anni di storia, ha aperto le iscrizioni dallo scorso 26 giugno per chiuderle il 19 luglio e sarà caratterizzata dalla novità riguardante il tracciato, il quale sarà più lungo di quello proposto con l’ultima edizione disputata (che era da Diacceto, nel Comune di Pelago).
Si partirà dunque dalla località “le Palaie” verso il passo della Consuma, passando da Diacceto, Borselli, sino al valico dove si trova il bivio per Vallombrosa, tornando “all’antico”, abbracciati da colline che paiono disegnate da un pittore rinascimentale tra le meravigliose vigne del buon vino Frescobaldi. Un nastro di asfalto lungo 12,450 chilometri da affrontare per due volte con le prove ufficiali del sabato ed una volta per sfidare il cronometro e gli avversari in gara alla domenica. Orari e logistica saranno comunicati a breve tempo.
In tutto questo, che avrà certamente da soddisfare i “palati più fini” è frutto del significativo impegno da parte del Comune di Pelago, per sostenere il lavoro di Reggello Motorsport atto a far tornare la corsa come da tradizione e guardare al futuro con fiducia.
Individuato il Parco Chiuso pre-gara, che sarà in località “La Massolina”, a circa 1,8 chilometri dalla linea di partenza, zona definita estremamente idonea per accogliere le vetture da gara.
www.reggellomotorsport.it
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Il quarto round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche vede i portacolori di Club 91 Squadra Corse firmare, in solitaria, la propria classe.
Rubano (PD), 22 Giugno 2021 – Un palcoscenico prestigioso come la Cronoscalata Bologna – Raticosa non poteva passare inosservato ed ecco che Club 91 Squadra Corse ha approfittato dell’occasione per incassare due vittorie di classe che, seppur ottenute in solitaria, racchiudono significati particolari per entrambi i portacolori della scuderia con base a Rubano.
Il quarto appuntamento con il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, vedeva Antonio Maniero aprire la strada, alla guida di una splendida Van Diemen RF 89.
Il titolare del team Man Racing, unico partente in classe MP-E4 quindi già vincitore sulla carta, chiudeva con un amaro quinto posto nel quinto raggruppamento, con la complicità di una lunga serie di problematiche di natura tecnica che non gli han permesso di esprimersi al meglio.
“Sto cercando di adattare la mia monoposto di formula Ford alla salita” – racconta Maniero – “ma non è una passeggiata. Tutta la gara è stata caratterizzata da problemi di carburazione che hanno compromesso la prima manche di prova e la seconda di gara. Il motore, in partenza, di colpo si metteva ad andare a tre, per quasi tutto il percorso. Al contrario, nella seconda prova di salita e nella prima di gara la mia Van Diemen è andata molto bene. Anche la squadra si è comportata bene, essendo la mia. A parte gli scherzi sono soddisfatto perchè, indipendentemente dal risultato, guidare un’auto di formula, seppure di piccola cilindrata, in una cronoscalata è adrenalinico ed entusiasmante. Per le due occasioni in cui l’auto rendeva sono contento della mia guida. Il percorso è molto bello, guidato veloce con parecchia discesa e dossi. Chiamarla gara in salita sembrava anacronistico. Non proseguiremo il campionato ma ci concentreremo sull’evento più atteso in tutto il Triveneto ovvero la salita Trento – Bondone.”
Partecipazione dettata da problematiche fisiche, costretto ad abbandonare il primo amore ovvero i rally per dedicarsi alla velocità in salita, ha visto un Silvio Andrighetti in crescita, alla guida della sua Renault 5 Turbo Maxi gruppo B, seguita sul piano tecnico da Man Racing.
Vinta in partenza la classe J1-GTS>1600, del quarto raggruppamento, il pilota di Club 91 Squadra Corse chiudeva con il tredicesimo assoluto, in sofferenza per il caldo torrido.
“Il mio cuore resterà per sempre con i rally” – racconta Andrighetti – “ma, a causa dei problemi che ho alla schiena, non posso stare in auto per molte ore di fila quindi la velocità in salita è l’unico modo che ho per rimanere un pilota attivo. Senza annusare il profumo dei motori non posso stare. La vettura si è comportata bene ma sono io che devo ancora prendere mano con il cambio. Non riesco ad entrare forte nelle curve, specialmente in scalata dalla terza alla seconda. Avrò fatto, in tutto, un centinaio di chilometri con questa macchina. Mi sono divertito molto, un caldo bestiale. Fuori trentotto gradi e dentro saranno stati almeno cinquanta. È stata davvero molto dura resistere incolonnati in partenza. Grazie di cuore ad Antonio Maniero, ad Andrea ed a tutto lo staff di Man Racing. La partecipazione nell’italiano era soltanto uno spot ma ci rivedremo presto, alla Trento – Bondone dove cercherò di migliorare l’affiatamento.”
Balletti Motorsport: belle prestazioni al Lana e alla Bologna – Raticosa
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Terza e quarta la Subaru di Pinzano e la Porsche di Salvini nel rally biellese e prestazioni di spicco anche per le coupè tedesche protagoniste nella cronoscalata bolognese
Nizza Monferrato (AT), 22 giugno 2021 – Un altro fine settimana soddisfacente passa agli archivi della Balletti Motorsport reduce dagli importanti appuntamenti del Rally Lana Storico e cronoscalata Bologna – Raticosa, che si sono svolti nel recente fine settimana.
Nel rally di Biella valevole per il CIR Auto Storiche, entrambe le vetture in gara hanno visto il traguardo cogliendo altrettanti risultati significativi dopo una gara molto combattuta.
Sul podio assoluto, al terzo posto, figura la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A affidata ai locali Corrado Pinzano e Roberta Passone, una tantum in gara con le auto storiche e tornati dopo tre anni proprio con la vettura che utilizzarono nel 2018. Partiti con un buon passo nonostante un assetto non ottimale, una volta sistemato il problema hanno firmato il primo scratch nella ripetizione della Baltigati e provato a sferrare l’attacco ai leader provvisori aggiudicandosi anche l’ultima prova speciale che li ha portati a soli 13”1 dai vincitori. Resta comunque un ottimo terzo assoluto, corollato dalla vittoria di 4° Raggruppamento e di classe che soddisfa appieno il duo e che va a completare un podio tutto biellese, prima volta in assoluto al Rally Lana Storico.
Appena fuori da quel podio e primi dei “non biellesi”, Alberto Salvini e Mattia Franchin hanno corso una gara di notevole livello con la Porsche 911 RSR Gruppo 4; al termine delle otto prove speciali hanno chiuso al quarto posto assoluto salendo sul terzo gradino del podio di classe e di 2° Raggruppamento, conseguendo un risultato di grande spessore considerato, oltre al ritmo altissimo imposto dai tre equipaggi di testa, che era la seconda partecipazione di Alberto dopo la sfortunata presenza del 2017. Un riscatto che porta punti preziosi per il Campionato Italiano e una ventata d’ottimismo in vista del Vallate Aretine di fine luglio.
Passando al settore della velocità in salita, anche dalla Bologna – Raticosa sono arrivate delle soddisfazioni per il team dei fratelli Balletti che, nel quarto appuntamento di Campionato Italiano, era presente con quattro vetture. Notevole la prestazione di Sergio Galletti che realizza la sesta prestazione assoluta nella somma delle due manches alla guida della Porsche 935 “Silhouette” preceduto solamente da vetture della categoria “sport”; vince la classe e si piazza al secondo posto nel 3° Raggruppamento, categoria quest’ultima nella quale Guido Vivalda è quarto con la Porsche 911 SC/RS che porta in seconda posizione di classe.
A podio anche Umberto Pizzato con la sua 911 RSR con cui chiude al terzo posto nel 2° Raggruppamento e al secondo di classe. All’appello manca solo la 935 “Silhouette” di Matteo Adragna, ferma nel corso della prima manche di gara a seguito di una toccata.
Nel prossimo fine settimana, ancora rally con la terza edizione del Lessinia che si svolgerà sabato 26 a Boscochiesanuova nel veronese: al via la Porsche 911 RSR di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Ciro Simoni
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il fiorentino della Bologna Squadra Corse afferma il primato in 5 Raggruppamento. Secondo è il bolognese Filippo Caliceti, primo di 4 Raggruppamento sulla Osella PA 9/90 davanti al torinese Mario Massaglia sempre su Osella. Tra i protagonisti fuori Riolo e Palmieri.
E’ il fiorentino Stefano Peroni della Scuderia Bologna Squadra Corse sulla Martini MK32 il vincitore del 5 Raggruppamento e autore del miglior crono alla 33^ edizione della Bologna Raticosa, quarto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche organizzato dalla Bologna Squadra Corse coordinata da Francesco Amante e disputatosi in questo fine settimana sulla SS 65 verso il Passo della Futa. Il fiorentino vince per la terza volta il blasonato appuntamento bolognese non senza difficoltà, soprattutto nella prima manche, quando due lievi errori di guida, gli hanno fatto sfumare la gioia del record sul miglior tempo, staccando in ogni caso uno strepitoso 2”49’,64 che non è riuscito a migliorare in gara 2.
“E’ stata una gara particolarmente impegnativa – ha detto Stefano Peroni – sia per il selettivo percorso che essendo molto scorrevole, non perdona gli errori, ma siamo felici per il rendimento della vettura cui abbiamo chiesto davvero tanto con questo caldo. Siamo felicissimi”. Ottiene il primato del 4 Raggruppamento e il secondo posto dell’ipotetica classifica assoluta il forte pilota bolognese Filippo Caliceti sulla Osella PA 9/90 che in gara 1 ha commesso qualche errore di guida, mentre in gara 2 ha guidato senza poter utilizzare la terza marcia per un guasto meccanico.
“Possiamo dirci molto soddisfatti – ha detto Caliceti – per il risultato del weekend. E’ stato un peccato non aver potuto lottare in gara 2 con Totò Riolo, fuori a causa di un guasto meccanico”. Una rottura meccanica in gara 2 ha infatti messo out il siciliano tre volte vincitore della Targa Florio che sulla Osella PA 9 BMW aveva conquistato un’ottima posizione in classifica generale con una motorizzazione di appena 2000 cc. Terza posizione della Classifica generale e seconda piazza di 4 raggruppamento per il torinese Mario Massaglia che ha lamentato problemi alla pressione dell’olio alla sua Osella PA 9/90. Quarto dell’ipotetica classifica assoluta ma primo del 3 Raggruppamento è Loris Giuliano Peroni, soddisfattissimo dei riscontri cronometrici e del rendimento della sua fida Osella PA 8/90 di classe BC 2000. Il pisano della Bologna Squadra Corse Piero Lottini su Osella PA 9/90 BMW è quinto della Classifica generale e terzo di 4 Raggruppamento. Il bolognese Sergio Galletti, sesto assoluto e secondo del 3 Raggruppamento ha sfruttato bene il potenziale dell’impegnativa Porsche 911 SC del team Balletti nonostante una guida non pulitissima sullo scorrevole percorso della Futa. C’è rammarico per il sicilano Matteo Adragna, andato fuori strada in gara 1 sempre su 911 Sc. Primo tra le vetture Sport Nazionale è Matteo Lupi Grassi sulla Olmas Sport che precede Roberto Turriziani su Osella PA 9/90 della CST Sport di 4 Raggruppamento. Ha dovuto guidare lottando con qualche problema al cambio della sua Porsche 911 SC l’emiliano Giuseppe Gallusi, nono assoluto e terzo di 3 Raggruppamento.
Proficuo il rientro dell’esperto driver torinese Guido Vivalda su Porsche 911 SC che in 3 Raggruppamento ha ottenuto la quarta piazza, davanti al siciliano Salvatore Asta e la sua fida BMW 2002 un po in crisi con i rapporti del cambio. Tornando al 4 Raggruppamento nell’agguerrita lotta tra le biposto Sport Nazionale motorizzate Alfa Romeo, ad avere la meglio è stato il giovane fiorentino Andrea Balducchi sulla Bogani SN 2500, che ha preceduto Pierpaolo Serra su Osella PA 10 e Roberto Giorni su Osella Pn SN 3000.
Vince il 1 raggruppamento il campione italiano Tiberio Nocentini alfiere del Team italia sulla imponente Chevron B19 che ha chiuso davanti a tutti nonostante in prima manche un lieve errore ad una cambiata dovuto ad una traccia di filler sul fondo lo ha deconcentrato. Secondo è l’austriaco Harald Mossler sulla Daren MK III sempre di classe BC 2000 mentre in terza piazza di Raggruppamento si è posizionato Angelo De Angelis sulla Nerus Silhouette della Valdesa Classic che nonostante il podio si è detto deluso per non essere riuscito a trovare il feeling ottimale con la vettura sullo scorrevole percorso toscano. Nel 2 Raggruppamento a siglare l’acuto è stato Ildebrando Motti che nonostante le molte correzioni di guida sulla sua nervosa Porsche Carrera RS di Classe GTS oltre i 2500 Cc della Bologna Squadra Corse, ha staccato un ottimo 3’18”,46 che non è riuscito a migliorare in gara 2. Per l’emiliano era forte il desiderio di chiudere il conto con la sorte che gli ha allontanato la gioia del risultato nelle due passate edizioni a causa di due guasti meccanici che lo avevano messo out. Fuori dai giochi a causa di una rottura meccanica il modenese Giuliano Palmieri che nella prima manche ha lamentato la rottura degli ammortizzatori della sua Pantera De Tomaso. Ha quindi recuperato salendo in seconda posizione di raggruppamento il redditizio Lucio Gigliotti sulla agilissima Fiat 128 di Classe TC 150. A completare il podio del raggruppamento è stato il vicentino di Thiene Umberto Pizzato sulla Porsche 911 RSR della Scuderia Palladio Historic. La gara, organizzata da Francesco Amante e diretta da Mauro Zambelli si è svolta senza pubblico, in aderenza alle più rigide direttive ministeriali e federali in materia di contenimento al covid e in un clima quasi estivo.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT -Numeri importanti per la quarta prova del CIVSA che torna in Emilia Romagna. Tutti presenti i big del Campionato.
Sono 96 gli iscritti alla 33^ Bologna Raticosa, quarto appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche CIVSA in programma in questo fine settimana nella terra di motori per antonomasia ovvero l’Emilia Romagna. La gara è organizzata come sempre in maniera certosina dalle donne e gli uomini guidati dal presidente della Scuderia Bologna Squadra Corse Francesco Amante che dopo aver fatto da eccellente apripista all’applicazione delle disposizioni ministeriali e della Federazione in materia di prevenzione e rispetto delle norme anti covid, torna ad ospitare con entusiasmo il circus della Velocità in Salita Tricolore. Teatro della competizione sarà come sempre un tratto dell’ex Strada Statale 65, ora Provinciale della “Futa”, tra Pianoro Vecchio e Livergnano per una lunghezza di Km 6,210 su un percorso che presenta un dislivello, tra partenza e arrivo, di mt. 348,4 e una pendenza media del 5,61%. Le caratteristiche del percorso con i suoi 603 tornanti coinvolge i piloti in una cronoscalata molto impegnativa dal punto di vista tecnico. Il programma della gara prevede le verifiche sportive nella giornata di venerdì 18 giugno, dalle ore 10:30 alle ore 13:00 e dalle 15.00 alle 19.30 e sabato 19 giugno 2021, dalle ore 8.00 alle ore 9:30 presso l’area paddock A allestita via San Bartolomeo in località Musiano. Per evitare assembramenti, gli organizzatori hanno deciso di dividere il paddock in due aree distinte e separate. Le verifiche dell’area paddock B sono in programma venerdì 18 giugno, dalle ore 10:30 alle ore 13:00 e dalle 15.00 alle 19.30 e sabato 19 giugno 2021, dalle ore 8.00 alle ore 9:30 presso Pianoro Sport Academy asd. Sabato alle ore 13.00 si accenderanno i motori per le due manches di prove ufficiali a Pianoro Vecchio. Mentre domenica lo start di gara della prima delle due manches è previsto alle ore 9.00 mentre alle 15 sono in programma le premiazioni ancora nell’Area Paddock a Musiano sempre secondo i rigidi standard di distanziamento. La competizione sarà diretta dall’esperto Mauro Zambelli e si svolgerà senza pubblico.
L’elenco degli iscritti vede nello specifico 96 auto partecipanti al Campionato Italiano, 12 vetture moderne, mentre 18 sono le vetture di particolare pregio che partiranno prima della competizione nella tradizionale parata. A proposito del Campionato, sono tutti presenti i big che si contenderanno i preziosi punti del Tricolore sul piatto dei raggruppamenti e della classifica generale. Nel 1 Raggruppamento sarà in gara il patron Francesco Amante sulla spettacolare Jaguar E Type di Classe GTS oltre 2000 c, Alessandro Rinolfi con la sua inseparabile Austin Mini Cooper S della Bologna Squadra Corse, Angelo De Angelis su Nerus Silhouette della Valdesa Classic, Tiberio Nocentini sulla Chevron T19 del Team Italia e ancora Giorgio Taglietti su Lancia F&M Special e Sergio Davoli sulla Porsche 911. Nel 2 Raggruppamento occhi puntati su Ruggero Riva e la sempre ammirata Alfa Romeo 1750 GTAM della Chimera Classic, Ildebrando Motti su Porsche Carrera RS, Giuliano Palmieri sulla performante De Tomaso Pantera. Il 3 Raggruppamento vedrà al via l’esperto Loris Giuliano Peroni e la sua Osella PA 8/90, Gianluca De Camillis su Ford Lola T5 90, Sergio Galletti e Matteo Adragna sulle spettacolari Porsche 911 Sc e ancora piloti del calibro di Giuseppe Gallusi su Porsche 911 SC. Nel 4 Raggruppamento saranno sfide accesissime tra Totò Riolo su Osella PA 9 della CST Sport con il supporto di Targa Racing Club, Matteo Lupi Grossi e la sua Olmas Sport della Squadra Piloti Senesi, Walter Marelli su Osella PA8, Mario Massaglia su Osella PA 9/90, Piero Lottini e il bolognese Filippo Caliceti, entrambi su Osella PA 9/90. Nel 5 Raggruppamento, quello delle agili monoposto che lotteranno per le parti alte della classifica generale ci saranno Stefano Peroni sulla Martini MK 32, Emanuele e Matteo Aralla della 040 Racing Team rispettivamente su Dallara F390 e Reinhard 903 FB e via via tutti gli altri.
FONTE: AGENZIA ERREGIMEDIA – In attesa del ripristino della Stenger BMW , il portacolori del Targa Racing Club sarà presente sul passo della Futa per il 4° appuntamento col Tricolore Autostoriche Velocità in salita nuovamente con la PA 9/90 affiancato sempre da CST Sport.
Termini Imerese(PA), 17 giugno. Dopo il fascino della Lago-Montefiascone, il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche si sposta nel prossimo weekend del 19 e 20 giugno sulla provinciale della Futa per la 33^ della Bologna – Raticosa.
Salvatore Riolo, leader carismatico del Targa Racing Club, disporrà anche questa volta dell’efficace Osella PA 9/90 di 4° Raggruppamento con la quale a Montefiascone ha conseguito il quinto posto assoluto nella classifica aggregate delle due manche.
Complessivamente – ha commentato Totò – la gara del Lago è andata abbastanza bene e mi ha dato la possibilità di dare ai tecnici della Barbaccia Corse di apportare alla mia vettura delle modifiche per un ulteriore miglioramento. Sono vetture meravigliose che oltre ad essere ammirate per l’aspetto danno l’opportunità di misurarsi ancora altissimi livelli. Alla Bologna – Raticosa ci saranno dei veri “pezzi da museo” confrontarsi con esse sarà un piacere ma anche un onore.
Il programma della 4^ prova del CIVSA prevede nella giornata di venerdì 17 la distribuzione degli accrediti, Sabato 18 due turni di prove dalle 13.00 e domenica le due manche di gara dale 9.00.
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FONTE: UFFICIO STAMPA CULTURALIA, NORMA WALTMANN – La Scuderia Bologna Squadra Corse, nella persona del suo Presidente Francesco Amante, è lieta di annunciare la 33a edizione della manifestazione sportiva Bologna-Raticosa, gara di velocità in salita per auto storiche, che si terrà il 18, il 19 e il 20 giugno 2021 nel tratto della ex Strada Statale 65, ora Provinciale della “Futa”, tra Pianoro Vecchio e Livergnano per una lunghezza di Km 6,210. Quest’anno la Bologna-Raticosa avverrà nel 15esimo compleanno della Scuderia Bologna Squadra Corse, il noto club di piloti e appassionati di motorismo storico che vanta numerose vittorie di classe, di raggruppamento ed assoluti nelle gare di Campionato Italiano. La manifestazione è organizzata sotto l’egida di AciSport.
La gara è un importante appuntamento per appassionati e non, e rappresenta l’emblema della bellezza e di quella progettazione ingegneristica che sfida le leggi dell’aerodinamica senza mai togliere l’attenzione all’eleganza delle forme, divenendo così la sintesi perfetta tra gusto e potenza dei motori.
La 33esima edizione
Dopo il successo dell’anno precedente in cui la Scuderia Bologna Squadra Corsa si è dimostrata coraggiosa non solo nell’affrontare la stagione anomala dovuta alla incertezza pandemica, ma soprattutto nel fare da apripista alle sole altre tre gare che hanno composto il Campionato Italiano, l’anno 2021 si presenta per il club bolognese carico di aspettative e, memore dell’esperienza passata, con l’intenzione di organizzare una gara nel massimo dei parametri del protocollo sanitario anti-Covid garantendo la sicurezza dei piloti partecipanti.
Il bello di assistere a una competizione come la Bologna-Raticosa è di veder sfrecciare gran parte della storia delle corse automobilistiche del ‘900, in tutto quest’anno saranno 120 le auto che rappresenteranno al meglio la produzione delle storiche senza tralasciare nessuna marca. Vetture nelle quali l’elettronica, gli ausili automatici, il controllo della trazione, l’ABS erano elementi sconosciuti e il pilota faceva la differenza, al contrario di oggi. Ecco quindi che tra le iscritte si possono ammirare la Ferrari 212 E che sarà guidata dal pilota americano Egon Hofer, auto leggerissima e velocissima costruita in un unico esemplare e fortemente voluta da Enzo Ferrari, per vincere l’Europeo della montagna, affidandola allo svizzero Peter Shetty che sbaragliò nel 1969 la concorrente Abarth guidata da Merzario con la 2000 12 cilindri. In gara si potrà ammirare anche la Jaguar E Type 3800 cc. guidata da Francesco Amante, Presidente della Scuderia Bologna Squadra Corse.
L’edizione 2021 conferma la partecipazione di un ristretto numero di auto moderne da corsa e la possibilità, per alcune auto d’epoca, di salire con la formula della parata ben 4 volte nei giorni di sabato e domenica lungo il percorso chiuso al traffico, cogliendo l’occasione di provare una rara ebrezza, in un tracciato a cui è sempre stata dedicata una forte attenzione all’accoglienza e organizzazione.
Programma
• Verifiche dei commissari e consegna documenti: venerdì 18 giugno dalle ore 15.00 alle ore 19.30 e sabato 19 giugno dalle ore 8.00 alle ore 13.00. In questa giornata è previsto l’arrivo delle auto nel’area Paddock.
• Salite di prova: sabato 19 giugno 2020, (2 manches) ore 13.00
• Gara: domenica 20 giugno 2020, (2 manches) ore 9.00
Prima delle prove di sabato e della gara di domenica, sarà consentita la salita a circuito chiuso a uno stretto numero di auto d’epoca che sfileranno in Parata.
Al termine della gara, la premiazione si terrà domenica presso l’area Paddock, dalle ore 15.00
Tutte le info e gli aggiornamenti si possono vedere sul sito della manifestazione www.velocitaraticosa.it e sulla pagina Facebook dedicata @Bologna – Raticosa: velocità in salita per auto storiche.
Cenni storici
La Bologna-Raticosa è stata la gara di velocità in salita più famosa organizzata nella Provincia di Bologna, si corse per la prima volta nel 1926, e poi dal 1950 al 1954 e dal 1962 al 1969 con percorrenze diverse. Tutti i più grandi piloti di quegli anni parteciparono alla Bologna-Raticoa, come Enzo Seragnoli, Giovanni Bracco, Eugenio Castellotti, Odoardo Govoni, Hans Hermann, Johannes Ortner, Peter Schetty e molti altri.
Nel 2001, dopo 32 anni di assenza e grazie all’entusiasmo dell’imprenditore bolognese Francesco Amante, imprenditore appassionato da sempre di automobili storiche, si riorganizza la Raticosa “velocista” riservata alle auto storiche sul tratto Pianoro-Livergnano di 6,2 km fino al 2015, anno in cui, a causa dei pressanti aspetti burocratici che ne avevano resa estremamente complicata l’organizzazione, si decide di interrompere la gara.
Fino al 2006 la manifestazione è stata ad invito. A partire dal 2007 l’edizione è stata iscritta a Campionato italiano, unica in Emilia Romagna, accogliendo una precisa richiesta da parte della C.S.A.I. (Commissione Sportiva Automobilistica Italiana).
Nel 2018, in occasione della 30esima edizione, Francesco Amante con Carlo Dolcini hanno scritto il libro “Bologna Raticosa una storia di uomini e motori”. Nel 2020, durante la pandemia, quando l’AciSport ha redatto il protocollo sanitario anti-Covid 19, chiese agli organizzatori chi fosse disponibile a proporre la propria gara e tre soci della Scuderia Bologna Corse organizzarono tre delle quattro gare di questo mini Campionato: la Bologna-Raticosa con Francesco Amante fu la prima gara che consentì la ripartenza.
Si ringrazia per la preziosa collaborazione, senza il cui apporto non si sarebbe potuto organizzare la gara: l’Amministrazione Comunale di Pianoro nella persona della Sindaca Franca Filippini, la Direzione dell’Anasa per la concessione della strada, la Città Metropolitana di Bologna, il Coni. E ancora un ringraziamento alle aziende Carthesio, Fidor, Centro Porsche Bologna, Maggiore Residence, L’Ora del Gallo, Lazzarone, Insmile, Supermercati IN’S, CEA,Edilpianoro, Pianoro Sport Accademy, ZPS, le banche Azimut e Patrimoni Sella, i Volontari di Pianoro, Pubblica Assistenza di Pianoro, gli hotel Mediterraneo, Bellevue, Da Mario, Riz, Zighi ed Elena, i ristoranti Tentazioni, da Massimino, Lambertini, Villa Giulia, Fossolo Service, Marchesi.
Per ulteriori informazioni:
Email: info@scubosquadracorse.it
Immagine: Nicola Biondo
UFFICIO STAMPA
CULTURALIA DI NORMA WALTMANN


























