FONTE: ACI SPORT – La gara sulla terra marchigiana è seconda prova del Campionato Italiano Rally Terra e del Cross Country e si disputerà il 14 e 15 maggio.
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Pubblicato l’elenco iscritti ufficiale per il Rally dell’Adriatico con 110 adesioni tra le quali compaiono 19 vetture in corsa per il tricolore rally Terra Storico.
Terzo appuntamento di questa stagione 2022 tanti volti attesi tra i quali compaiono i campioni in carica del tricolore 2 Ruote Motrici Bruno Pelliccioni e del “Quattro Ruote” Motirici Lucky, ma anche il vincitore dei primi due round Andrea Tonelli
Nove le prove speciali in programma, tutte da affrontare nella sola giornata di Domenica 15 Maggio e previste per tre passaggi ciascuna, a partire da “San Fiorano” (8,91 km), proseguendo con “Molleone” (9,28 km) e concludendo il giro con “Montalto Tarugo” (5,21 km).
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FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Vincitore dei primi due round del Campionato Italiano Rally Terra Storico il pilota di Reggio Emilia, sugli sterrati marchigiani, sarà alla ricerca del terzo alloro consecutivo.
Reggio Emilia, 09 Maggio 2022 – Non c’è due senza tre e con questo pensiero Andrea Tonelli conta gli ultimi giorni che lo stanno separando dal quarto Rally Storico del Medio Adriatico.
Il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico si tradurrà nella ghiotta occasione, per il pilota di Reggio Emilia, di inanellare un altro centro in un 2022 incredibile.
Con la Toscana tutt’ora feudo personale, primo al Valle del Tevere ed al Val d’Orcia, il portacolori della scuderia Movisport farà rotta verso le Marche con il chiaro intento di continuare a recitare un ruolo da protagonista assoluto, nella serie tricolore terra dedicata alle storiche.
Una sola la speranza, quella di avere un numero consistente di partenti al via nella propria classe, al fine di riuscire a ribaltare una classifica provvisoria che, pur con due allori, lo vede ancora costretto ad inseguire tra le due ruote motrici, secondo a quattro punti dal leader.
Più rosea la situazione in terzo raggruppamento dove il reggiano comanda le operazioni con quattro lunghezze di vantaggio su Ormezzano e ben sedici su Bollini mentre in classe 3 GT-GTS 3-4 2000 2RM la prima piazza è già in cassaforte, essendo il solo partente a punteggio.
“Purtroppo paghiamo un sistema di attribuzione dei punteggi che non ci premia” – racconta Tonelli – “ed essendo gli unici in classe non ci è bastato vincere due assolute per poter essere i primi in campionato. Non abbiamo alternative se non quella di continuare a spingere forte, così come abbiamo fatto ad inizio campionato, e confidare nel fatto che si possano unire altri avversari con noi. Solo così potremo aumentare il coefficiente ed incamerare maggiori punti.”
Squadra che vince non si cambia e l’unico avvicendamento, già visto quest’anno, riguarderà l’alternanza sul sedile di destra, con il ritorno di Roberto Debbi con il quaderno delle note in mano, mentre la compagna di battaglia rimarrà l’insostituibile Ford Escort RS 1800 MKII.
Nove le prove speciali in programma, tutte da affrontare nella sola giornata di Domenica 15 Maggio e previste per tre passaggi ciascuna, a partire da “San Fiorano” (8,91 km), proseguendo con “Molleone” (9,28 km) e concludendo il giro con “Montalto Tarugo” (5,21 km).
Un evento che non è ancora stato ben digerito da Tonelli, nonostante la classifica 2021 gli abbia consegnato un buon sesto assoluto, secondo di terzo raggruppamento e di classe.
“Lo scorso anno non abbiamo portato a casa una grande prestazione” – aggiunge Tonelli – “ed è stato uno di quei rally che non ho proprio capito. Da quanto ho potuto vedere dai cameracar le prove sembrano essere abbastanza veloci e, se così fosse, ciò tornerebbe a nostro favore. Con le due ruote motrici patiamo tanto sulle ripartenze ma, sommando tutto, dobbiamo anche iniziare a ragionare con il cervello. Siamo al giro di boa del campionato ed arriviamo da due vittorie assolute. Non dobbiamo perdere di vista quello che è il nostro principale obiettivo. Dovremo quindi cercare di mediare, tra la prestazione al Medio Adriatico e la classifica di campionato. Abbiamo tutte le potenzialità per fare bene. Il feeling con Roby è sempre al top e la vettura è competitiva. Cercheremo di dare il meglio per chiudere in bellezza la prima metà.”
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Splendida esperienza per i portacolori della scuderia biellese Rally & co Pierluigi Porta e Giuliano Santi che a bordo della loro Ford Escort rs 2000 hanno partecipato al rally Targa Florio storico, erede di quella che fu fino al 1977 una delle corse simbolo del mondo tanto da venire chiamata semplicemente “A cursa”.
Ventesima posizione assoluta e vittoria in classe 2000 per il duo biellese in terra siciliana, risultato che poteva essere migliore di 3 posizioni causato dai ritardi accumulati nella giornata, che hanno costretto tutti a percorrere l’ultima prova speciale al buio.
Prossimo appuntamento il rally campagnolo, quarta tappa del campionato italiano rally auto storiche.
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Il duo del Team Bassano si aggiudica con la Porsche 911 un’avvincente e riuscita decima edizione del Rally trentino ritornato a brillare di quella luce che ne ha confermato l’apprezzamento dei tanti equipaggi partecipanti. In un finale mozzafiato Alessandro Nerobutto e Oriella sono secondi con la Ford Escort e a completare il podio sono Filippo Zanin e Cerantola su BMW M3. Vittoria per locali Armellini e Comunello nel Trofeo A112 Abarth Yokohama
Borgo Valsugana (TN), 1 maggio 2022 – È stato atteso per tre lunghi anni ma ne è valsa la pena: il Valsugana Historic Rally ha confermato le aspettative e nella decima edizione appena conclusa ha regalato due giorni di emozioni e spettacolo ritrovando anche una Porsche 911 sul gradino più alto del podio dopo dodici anni dalla precedente: ad aggiudicarsi il rally è stata infatti la RSR Gruppo 4 di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin i quali, preso il comando sulla prima prova l’hanno mantenuto sino al traguardo di Borgo Valsugana festeggiando il secondo successo stagionale dopo la vittoria del Benaco dello scorso marzo. Il duo del Team Bassano ha preceduto la Ford Escort RS Gruppo 4 guidata per la prima volta da Alessandro Nerobutto che, in coppia con Paolo Oriella nell’insolita veste di navigatore “storico”, ha corso una gran gara e con lo scratch finale sulla “Trenca” si è preso un meritato podio – e la vittoria di 3° Raggruppamento – sul terzo gradino del quale ci sono saliti Filippo Maria Zanin ed Alberto Cerantola con la BMW M3 con la quale hanno primeggiato nel 4° Raggruppamento.
Novantatrè le vetture al via nel rally – più le trentacinque della regolarità – diciannove delle quali in gara con le A112 Abarth che hanno dato il via alle sfide partendo per prime. Pronti, via e subito un primo colpo di scena arriva dal repentino ritiro della Ford Sierra di Bianco e Valerio nel corso del primo trasferimento verso la “Spiado” nella quale Marsura ha la meglio per soli 0”3 sulla Sierra del debuttante nei rally storici Smiderle affiancato da Bordin, dando il “la” per una sfida a due, con la Ford Escort di Volpato e Sordelli terzi a 10”1. Un po’ attardate le BMW dei Zanin, padre e figlio, e nel frattempo è Alessandro Nerobutto a mettersi in luce su Ford Escort col quarto tempo.
Altro colpo di scena nel corso della “Sella – Gianni Rigo”: un problema di motore ferma la corsa della Sierra di Smiderle e Volpato esce con un tempo altissimo. Via libera alle M3 dei due Zanin con Nerobutto in scia e, per restare in famiglia, spicca anche l’inizio gara del cugino Geronimo che dopo due prove è ottavo assoluto con la Golf Gti navigato dalla sorella Francesca. Il Trofeo A112 non è da meno visto che si registra il ritiro dei vincitori delle prime due gare Droandi e Fornasiero per rottura di un semiasse.
Si arriva alla temuta “Trenca” dove Marsura porta a tre i parziali e mette una seria ipoteca sulla vittoria trovandosi a condurre a metà gara su un trio di BMW M3 con quella di Massimo Zanin seconda a precedere Biasiotto e Filippo Zanin. Mancano all’appello anche le due Lancia Rally 037 di Bonaso – Zanella e dell’esordiente nei rally storici Scariot navigato da Rech. Il Valsugana si conferma rally “tosto” e ne danno prova i già venti equipaggi ritirati al giro di boa.
Secondo passaggio su “Spiado” e poker di vittorie parziali per Marsura con ancora un convincente Massimo Zanin alle sue spalle, il quale precede Alessandro Nerobutto in giornata di grazia; per il trevigiano della Porsche il vantaggio aumenta ancora mentre alle sue spalle sono ancora aperti i giochi per il podio assoluto. Ad interromper l’egemonia del battistrada, ci pensa Filippo Zanin che con uno scatto d”orgoglio firma il secondo passaggio su “Sella – Gianni Rigo” precedendo papà Massimo di un solo decimo, con Marsura terzo a 1”7 e sempre più accreditato per la vittoria. Nerobutto scalza Biasiotto dalla quarta posizione e ad una prova dal termine in sesta troviamo la Porsche di Voltolini e Morelli seguita dalla Lancia Stratos di Costenaro e Zambiasi che precedono la Golf dei fratelli Nerobutto. Tirone – Merendino su Porsche 911 Rs e “Raffa” con Signorini su Ford Escort RS chiudono la top-ten quando manca solo la decisiva “Trenca” che conferma la propria fama e in aggiunta alla pioggia sopravvenuta rimescola le carte nell’assoluta e anche in alcune classi. Nerobutto e Oriella confezionano un capolavoro vincendola e infliggendo notevoli distacchi agli avversari, azione che fa guadagnare loro tre posizioni portandoli sul secondo gradino del podio dietro alla Porsche di Marsura e Menin che nonostante il brivido di una divagazione che compromette solo una ruota posteriore ma non la gara, vincono con merito la decima edizione del Valsugana Historic Rally. Capovolgimento anche per il terzo gradino del podio che viene agguantato da Filippo Zanin, con Cerantola, ai danni di papà Massimo che scivola al quarto assieme a Rosina. Quinta un’altra BMW M3 quella di Biasiotto e Lizzi e al sesto posto si conferma la Porsche 911 di Voltolini e Morelli con la Lancia Stratos di Costenaro e Zambiasi settima. I fratelli Geronimo e Francesca Nerobutto sono ottavi con la Golf Gti e noni chiudono Tirone e Merendino su Porsche 911 e a completare la top-ten sono Agostino Iccolti e Giuseppe Ferrarelli finalmente al traguardo con la Ford Sierra Cosworth.
Tra i tanti equipaggi locali una menzione la meritano anche Maurizio Pioner e Bruno Ugolini dodicesimi assoluti con l’Opel Corsa GSI e Lorenzo Delladio, quindicesimo con la Porsche 911 SC nonostante dei problemi nella parte finale di gara corsa assieme a Pietro Ometto, festeggiato per aver tagliato proprio al Valsugana il traguardo dei 200 rally disputati a soli trent’anni d’età. Sugli scudi anche Luca Delle Coste e Franca Regis Milano undicesimi assoluti con la Fiat Ritmo 75 e i migliori sia nella Michelin Historic Rally Cup, sia tra gli iscritti al Memory Fornaca.
Grande battaglia ed incertezza sino alla fine c’è stata anche nel Trofeo A112 Abarth Yohokama che ha celebrato la vittoria sulle strade di casa per Matteo Armellini e Marco Comunello che hanno preceduto Manuel Oriella e Luca Mengon e col podio completato da Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras.
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it
Immagine: Circolo Fotografico Cerbaro
Ufficio Stampa Valsugana Historic Rally
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Grandi numeri una volta di più per il team dall’ovale azzurro che celebra il ritorno della gara a cui collabora nell’organizzazione, con 48 equipaggi iscritti 44 dei quali nel rally e i restanti nella regolarità sport
Romano d’Ezzelino (VI), 28 aprile 2022 – Valsugana Historic Rally: la gara che il Team Bassano assieme al Manghen Team s’inventò una dozzina di anni or sono facendola diventare una di quelle più amate e frequentate dai conduttori della scuderia capitanata da Mauro Valerio i quali per il gran ritorno della manifestazione trentina hanno risposto con entusiasmo. Quarantaquattro gli equipaggi nel rally, dodici dei quali a giocarsi i punti del Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato, e altri quattro nella “sport”. Il lungo elenco inizia con la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi per passare poi alla Porsche 911 RSR di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin e successivamente a un trio di Ford con le Sierra Cosworth 4×4 di Agostino Iccolti e James Bardini e la debuttante di Andrea Smiderle con Alberto Bordin alle note, oltre all’Escort RS di Enrico Volpato e Samuele Sordelli. Seguono altre due Porsche 911 SC portate in gara da Massimo Voltolini e Pietro Tirone navigati da Giuseppe Morelli e Rosario Merendino. Due anche le Lancia Rally 037, per Enrico Bonaso affiancato da Flavio Zanella e la nuovissima di Umberto Scariot con Denis Rech sul sedile di destra; in mezzo, un’altra 911 RSR per Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro. Si torna in Lancia con la Delta Integrale di Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero e poi nell’affollata classe 2-2000 con le Alfa Romeo Alfetta GTV di Gianluigi Baghin navigato da Alessia Bortignon e la Ford Escort RS del rientrante Concetto Pettinato con Dayana Sbabo alle note. Presente anche Massimo Giudicelli con la fedele Volkswagen Golf Gti condivisa con Paola Ferrari, per passare ad un quartetto di Porsche 911: tre RSR e una S, per Simone Bonini, Roberto Giovannelli e Antonio Orsolin affiancati da Fabrizio Handel, Isabella Rovere ed Eva Orsolin; con la 2.5 si rivedrà in gara Roberto Bordignon assieme a Gino Tessari.
Al Valsugana prosegue la rincorsa al T.R.Z. per Filippo Viola e Francesca Dalla Rizza con l’Alfa Romeo 33 e sarà occasione di rivedere in gara le Fiat 131 Abarth di Danilo Pagani con Renato Vicentin e la Racing di Egidio Lucian navigato da Stefano Cenci. Dopo l’esperienza in salita, torna ai rally Gianluca Testi con la BMW 318 iS in coppia con Alessandro Mazzucato tirandosi nella scia l’Opel Ascona SR 1.9 di Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon e la Kadett GT/e di Mattia e Mario Scarabottolo. Presenti dall’Isola d’Elba anche Marco Galullo e Simona Calandriello su Peugeot 205 Rallye stessa vettura che utilizzeranno Franco Simoni e Mauro Alioni. Lancia Fulvia HF per Olindo Deserti e Giovanni Somenzi anch’essi in un ipotetico “derby” con la gemella di Luigi Lanier e Diego D’Herin. Dalla Germania, gli onnipresenti Peter ed Elke Goeckel su Opel Kadett SR e sulle prove del Valsugana si rivedrà anche la Fiat 128 Sport di Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani. A chiudere il lungo elenco altri due equipaggi dell’ovale azzurro: Claudio Azzari e Massimo Soffritti su Ford Fiesta 1.1 ed Elia Scotti con la Lancia Fulvia Coupé navigato da Francesco Donati.
Nel quartetto che sarà impegnato con i pressostati della regolarità spicca l’equipaggio formato da Rossella Dalla Rosa al suo primo impegno in gara con un’Alfa Romeo Alfetta GTV navigata dal compagno Marco Stella che lascia il volante con cui si cimenta nelle salite per prendere radar e note. Al via anche l’Opel Kadett GT/e di Ivano Baù e Christopher Davare, oltre alla Fiat 126 di Angelo Grassadonia con Andrea Carraro e la Fiat 500 Giannini di Carmelo Cappello e Andrea Marcon.
Per tutti, il programma prevede le verifiche nel pomeriggio di venerdì 29 aprile presso il Centro Sportivo di Borgo Valsugana; la partenza della prima vettura verrà data alle 8.31 dal centrale Ponte Veneziano che tornerà ad animarsi dalle 18 per l’arrivo della gara. A seguire la cena conviviale al palazzetto dello sport e le premiazioni.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Gianni Abolis
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY TEAM ‘971, MASSIMO GROSSO – Sono dieci gli equipaggi in gara nella regolarita’ sport
Le attese per una gara dai grandi contenuti tecnici e spettacolari non sono soltanto rivolte al rally moderno dove saranno una settantina le vetture al via ma come tradizione anche fra le storiche l’elenco iscritti preannuncia una competizione che non mancherà di regalare interesse e divertimento. Sono infatti trenta le vetture che si sfideranno su quelle stesse prove speciali capaci di riportare indietro nel tempo e far rivivere un epoca gloriosa che ha visto il Rally Team 971 fra le manifestazioni più rinomate. Provare a formulare un pronostico è quanto mai difficile anche perchè l’ elenco iscritti è senza dubbio di quelli per i cosidetti palati fini. Ad iniziare dal campione tricolore in carica. Al via del Team 971 Storico con il numero uno ci sarà infatti Marco Bertinotti come al solito affiancato da Andrea Rondi sulla Porsche 911, la stessa che come detto ha permesso al biellese di conquistare il tricolore nel 2021. Ma Bertinotti non sarà il solo a provare a raggiungere il dolce sapore della vittoria. A provarci oltre a lui saranno al via Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio anche loro su una Porsche 911. Sulle strade torinsesi rivedremo inoltre all’opera Edoardo Valente e Jeanne Francoise Revenu a bordo della lancia Rally 037. Andrea Gibello e Lorenzo Pontarollo disporranno invece di una Ford Sierra Cosworth, la stessa con la quale saranno in gara Paolo Pastrone e Mara Miretti. Bruno Graglia e Roberto Barbero continueranno il percorso di affinamento a bordo della potente Bmw M3 mentre dal biellese vedranno all’opera Claudio Bergo e Maurizio Trobini sulla Toyota Celica e il veloce Ivan Fioravanti con Simone Bottega sulla Ford Escort Rs. L’eporediese Claudio Ferron darà sicuramente spettacolo a bordo della Opel Kadett Gt/e insieme a Francesco Quaz. Interessante il debutto di Graziano Espen e Gabriella Guglielmo sulla Lancia Fulvia Hf alla loro prima esperienza nella classe 1.6. Molto interessante anche l’elenco nella Regolarità Sport dove saranno dieci i concorrenti. Il primo equipaggio in gara quello formato da Massimo Becchia e Brisen Xhaconi a bordo di una Lancia Delta seguiti dalla Peugeot 205 di David De Faveri e Marco Blotto e dalle Porsche di Daniele Richiardone e Mauro Piana e quella di Carlo Navone e Carlo Benedicenti.
Lo scorso anno fra le Storiche la vittoria andò ad Astesana e Tortone su una Ford Sierra. Nella Regolarità a vincere furono Messina e Cuccotti su una Fiat 127.
Immagine: Dtv Rally
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – Pronti per il Team 971
È l’edizione numero 48 del Rally Team 971 quella che si disputerà tra sabato 2 e domenica 2 aprile avendo Settimo Torinese come centro nevralgico. La scuderia Biella Motor Team non poteva mancare ad una classica del rallismo piemontese ed infatti si presenterà in forze nelle tre competizioni previste: il rally per auto moderne, quello per auto storiche e la regolarità sport. Il programma prevede per sabato le verifiche di vetture ed equipaggi ed il test delle vetture in assetto da gara mentre la corsa, tre prove da ripetere due volte, si svilupperà nella giornata di domenica.
I primi a partire sono William Valetti e Vanessa Lai che, con il numero 38 sulle fiancate della loro Renault Clio RS, cercheranno un posto al sole in classe N3. Tre numeri dopo sarà la volta del navigatore Luca Ferraris affiancato a Matteo Ceriali su una Renault Clio di Rally5 in una “gara-allenamento” in vista del Rally di Sanremo, prova del Campionato italiano assoluto. I primi a partire in classe A6 con il numero 43 sono Samuele Pochettino e Davide Pochettino con una Peugeot 106 Rallye mentre Alessandro Paiola e Andrea Viola sono iscritti con il numero 49 in classe RSTB1.4 Plus. La loro vettura è una Fiat Grande Punto. Subito dopo di loro partiranno Saverio Alessandro ed Eraldo Botto, presenti a Settimo Torinese con una Renault Clio di classe RS2.0. In classe N2 (numero 72) con una Citroën Saxo VTs daranno battaglia Stefano Brancalion e Matteo Zanetti così come faranno Alessandro Colombo e Matteo Grosso in classe N1 con la Peugeot 106 Rallye. Il loro numero di gara è l’80.
Nutrita la partecipazione anche nel rally per auto storiche dove i primi a partire, con il numero 204 sulle fiancate (le vetture di questa gara hanno numeri dal 201 in avanti), saranno Andrea Gibello e Lorenzo Pontarollo con la consueta Ford Sierra Cosworth del 4° Raggruppamento. Lo stesso della Toyota Celica ST165 di Claudio Bergo e Maurizio Trombini a cui è stato assegnato il numero 208. Subito dietro di loro partirà il navigatore Paolo Ferraris che affianca Luca Ferrero su una Ford Sierra Cosworth, anche’essa del 4° Raggruppamento. Il numero 210 è stato riservato alle Porsche 911 Carrera RS del 2° Raggruppamento di Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo. Appartiene al terzo, invece, la Ford Escort RS MK2 del veloce Ivan Fioravanti, gradito “nuovo acquisto” della scuderia biellese, e Simone Bottega che ha il numero 212. Con la piccola Autobianchi A112 Abarth (numero 228) del 3° Raggruppamento ci sono anche Alberto Corsi e Veronica Gaioni.
Nella gara di regolarità sport i primi a partire, con il numero 301, saranno Massimo Becchia e Brisen Xhakoni con una Lancia Delta 4WD mentre Michele Pavan e Cristian Coggiola hanno la loro Ford Escort XR3 e partiranno con il numero 306.
A Follonica, in provincia di Grosseto, per il Trofeo Maremma, prova d’apertura dell’International Rally Club ci saranno invece Massimo Lombardi ed Erika Bologna che cercheranno un bel risultato con la loro Renault Clio Super 1600.
Tonelli-Guzzi imbattibili su Ford Escort, i migliori al Rally Storico della Val d’Orcia
FONTE: SITO ACI SPORT – Il reggiano è di nuovo al top nel secondo round del Campionato Italiano Rally Terra Storico ed è il nuovo leader di Due Ruote Motrici. Secondo posto per Grifoni-Materozzi (Opel Corsa) ancora terzi Ormezzano-Cavagnetto (Lotus Talbot)
È stata una prova di resistenza per le auto storiche in corsa per il secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico al IV Rally Storico della Val d’Orcia. Il migliore in assoluto è stato ancora Andrea Tonelli, stavolta navigato da Giancarla Guzzi su Ford Escort RS, che riesce così a guadagnare la leadership nel tricolore Due Ruote Motrici. Non ha sbagliato una prova il reggiano che è stato il migliore ad ogni passaggio. L’unico che è riuscito a fare meglio, nelle ultime due speciali, è stato il livornese Fabrizio Bacci navigato da Sauro Farnocchia che suo malgrado si è ritrovato ad affrontare una gara compromessa si dallo start. La Ford Sierra Cosworth di Bacci infatti ha riscontrato un problema al differenziale durante lo shakedown, che lo ha costretto a fare il suo ingresso in prova solo al secondo giorno, quindi senza possibilità di classificarsi poiché non avrebbe raggiunto la quota utile del chilometraggio, fissata al 70%. Il secondo posto è andato invece al fiorentino Filippo Grifoni, che ha saputo tenere il ritmo costante con la sua Opel Corsa 1600 del IV Raggruppamento insieme a Paolo Materozzi. Terzo posto nel finale ancora per Federico Ormezzano insieme a Luigi Cavagnetto su Lotus Talbot di III Raggruppamento, che approfitta del ritiro proprio sull’ultima speciale del diretto rivale Corrado Costa. Il sammarinese insieme a Domenico Mularoni è stato fermato dalla rottura della trasmissione della Opel Corsa di IV Raggruppamento appena dopo lo start dell’ultima speciale “Radicofani”. Quarta posizione assoluta per i fratelli savonesi Marcello e Luca Rocchieri su Opel Kadett, a completare il tris del III Raggruppamento, quindi quinto posto per Massimo Mencioni e Nico Domini su Renault 5 GT del IV Raggruppamento.
È durata poco la trasferta toscana per Bruno Bentivogli e Andrea Cecchi a causa di un problema alla pompa della benzina della Ford Sierra Cosworth, staccatasi dopo un dosso che li ha costretti al ritiro nella seconda speciale dopo aver registrato il secondo tempo assoluto in avvio sempre sulla “San Casciano dei Bagni”.
CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY STORICO VAL D’ORCIA: 1. Tonelli-Guzzi (Ford Escort Rs) in 1:01’58.4; 2. Grifoni-Materozzi (Opel Corsa 1600) a 3’01.0; 3. Ormezzano-Cavagnetto (Talbot Sumbeam Lotus) a 4’42.6; 4. Rocchieri-Rocchieri (Opel Kadett GTE) a 8’44.6; 5. Meniconi-Domini (Renault 5 GT Turbo) a 9’36.2;
Al Rally Val d’Orcia la Titano Motorsport pronta a difendere il primato dei 2rm
FONTE: TITANO MOTORSPORT, SAMANTA GROSSI – Siamo in dirittura di arrivo per il secondo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Questo fine settimana la Titano Motorsport sarà a Radicofani in provincia di Siena.
Il IV Rally della Val D’Orcia infatti avrà inizio da sabato mattina con lo shakedown di 2,84 km a San Casciano dei Bagni per riscaldare un po’ l’atmosfera. La partenza è prevista per la prima vettura moderna alle 12:01 dal Viale del Maccione, Radicofani, ricordiamo che la gara storica sarà in coda alle moderne.
Al via un solo equipaggio per la Titano Motorsport, ovvero, Costa Corrado navigato da Domenico Mularoni con la loro Opel Corsa Gsi. Il duo tutto sammarinese dovrà difendere il primo posto delle due ruote motrici ed accaparrarsi altri punti preziosi in ottica campionato. “Cercheremo di fare del nostro meglio per continuare a mantenere il vantaggio acquisito con il secondo posto assoluto al Rally Valle del Tevere – commenta Corrado – un podio inaspettato ma del tutto apprezzato!”.
Purtroppo Pelliccioni Bruno inscritto con Grossi Samanta non riusciranno prendere parte alla gara, l’infortunio del driver sammarinese si è protratto più del tempo stimato, ma saranno comunque a tifare i loro amici/rivali a bordo strada.
La gara si strutturerà tra la giornata di sabato con due prove e la domenica con le restanti cinque. La ps 1 da ripetere due volte è la “San Casciano dei Bagni” di 13,41 km; la “Radicofani” di 12,61 km si effettuerà due volte, mentre il terzo passaggio verrà ridotto a 9,52 km; in fine la “Piancastagnaio” di 11,05 km sempre da ritessi due volte. Saranno 83,66 i km contro il cronometro su un totale di 347,99. L’arrivo sarà sempre in centro di Radicofani nella domenica intorno alle 16:30.
Addetta Stampa Titano Motorsport
Samanta Grossi
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – Primo assoluto nel round di apertura del Campionato Italiano Rally Terra Storico il pilota di Reggio Emilia si trova comunque ad inseguire il primato nella serie tricolore.
Archiviato il primo sigillo assoluto in carriera nel Campionato Italiano Rally Terra Storico, vincendo il Rally Storico Valle del Tevere, per Andrea Tonelli la scalata sembra farsi sempre più ripida, in virtù di un sistema di attribuzione dei punteggi delle singole tappe della serie che non ha di certo premiato il successo del portacolori di Movisport.
Scorrendo infatti la classifica provvisoria della serie tricolore su terra, dedicata alle regine del passato, il pilota di Reggio Emilia figura al secondo posto nell’assoluta a due ruote motrici, a due lunghezze da un Corrado Costa che aveva concluso alle sue spalle nel round di apertura.
Un boccone amaro parzialmente arginato dal primato nella provvisoria di terzo raggruppamento e nella coppa conduttori di classe 3 GT-GTS 3-4 2000 2RM, quest’ultimo ad oggi in solitaria.
“Nonostante abbiamo fatto il primo assoluto al Tevere” – racconta Tonelli – “alla prima gara di campionato ci troviamo al secondo posto, in ritardo di due punti dall’amico Costa, premiato dal maggior numero di partenti nel suo raggruppamento. Ringrazio comunque lo staff di ACI Sport perchè, alla mia segnalazione sul sistema di attribuzione di punteggi, si è reso disponibile, apportando già delle varianti. Cercheremo di continuare a spingere, come al Valle del Tevere.”
Nell’intento di proseguire un cammino già tracciato sul finale della scorsa stagione sul sedile di destra della Ford Escort RS 1800 MKII, in occasione del prossimo Rally Storico della Val d’Orcia in programma per il 19 e 20 di Marzo, Roberto Debbi lascerà il posto a Giancarla Guzzi.
“Al Val d’Orcia correrò con la Giancarla” – aggiunge Tonelli – “perchè voglio continuare quel lavoro, di perfezionamento della stesura delle note, che abbiamo iniziato al Brunello nel 2021. L’esperienza di Giancarla non ha bisogno di presentazioni e tutto quello che potrò imparare da lei tornerà utile non solo a me ma anche a Roberto. Abbiamo voglia di crescere tutti e due.”
Sterrati che si sono rivelati congeniali per il reggiano, protagonista lo scorso anno di un più che positivo debutto concluso con il quarto assoluto, il secondo di raggruppamento e di classe.
Due le frazioni di gara previste, iniziando da un Sabato che vedrà i concorrenti sfidarsi sulla duplice sequenza della prova speciale di “San Casciano dei Bagni – Fighine” (13,41 km).
Cinque i tratti cronometrati in programma alla Domenica, due tornate in fila su “Radicofani” (12,61 km) e “Piancastagnaio” (11,05 km), terminando poi con un terzo giro sulla prima.
“Hanno apportato delle modifiche al percorso rispetto al 2021” – conclude Tonelli – “ed hanno anche aggiunto la speciale di Radicofani. Qui ho corso, da navigatore, nel 2013 quindi non so esattamente cosa aspettarmi alla guida. Il Tevere si è corso non molto tempo fa quindi non abbiamo avuto la possibilità di apportare particolari evoluzioni sulla nostra vettura. Cercheremo di difendere la nostra buona posizione in classifica, puntando a non commettere errori banali.”


























