FONTE: RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Una gara con alterne fortune per gli equipaggi rally & co presenti alla kermesse internazionale di San Marino “Rally legend” al quale partecipano sempre famosi piloti quali Vatanen Delecour e Biasion affiancati da personaggi famosi per gli show che sanno offrire quali ken block e Paolo Diana.
Grande soddisfazione per Marco Bertinotti navigato dalla moglie Barbara Ravelli giunti al sesto posto assoluto nella categoria historic a bordo della loro spettacolare Opel manta gte con la quale hanno fatto spellare le mani per gli applausi da parte del numeroso pubblico presente. Note dolenti per il duo Stasia- Cappio a bordo della ford escort cosworth vincitrice del. Rally di monte Carlo 1994, ritiratisi nelle prime battute di gara per una banalissima rottura alla quale purtroppo non si è potuto porvi rimedio.
Tra i biellesi al via anche Avandero – Tricoli sulla stupenda lancia Stratos ex darniche Appuntamento al 2021 per la 19°edizione di una gara entrata ormai nell’olimpo delle competizioni più famose in Europa.
fordescortrs
FONTE: UFFICIO STAMPA CIVIDALE-CASTELMONTE, ALBERTO BERTOLOTTO – Tra le vetture storiche si impone Rino Muradore, pilota di casa, al via su una Ford Escort Rs
Lungo la salita buona la partecipazione di pubblico, che ha rispettato le misure anti-contagio
Tra le auto storiche il più veloce di tutti è stato il cividalese Rino Muradore. Su Ford Escort Rs, il pilota della Red White ha fatto segnare il miglior tempo sia in gara 1 sia in gara 2 completando la prova in 7’54’’09 (aggiudicandosi inoltre il secondo raggruppamento). Buona la partecipazione di pubblico, che ha rispettato con diligenza le misure anti-contagio, e dei piloti: sono stati in 154 tra le auto moderne e in 31 tra le vetture storiche ad arrivare al traguardo dopo le due manche sviluppatesi lungo la strada che da Carraria di Cividale porta a Castelmonte (6,395 km).
Tra le auto storiche, secondo Giuseppe Gallusi (Porsche 911 Sc) e terzo Luigi Moreschi (Osella Pa7 Bmw, primo nel terzo raggruppamento), rispettivamente a 13’’55 e a 16’’28 da Muradore.
Per quanto riguarda le auto storiche, nel primo raggruppamento il più veloce è stato lo sloveno Andrej Vidmar su Mg Midget (9’51’’61), nel quarto il friulano della Red White Stefano Bosco su Renault 5 Gt Turbo (8’13’’71), nel quinto Roberto Buratti su Van Diemen Rf79 (8’31’’03).
Immagine: Alessandro Cossettini
Alberto Bertolotto
Addetto stampa Cividale-Castelmonte
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ADRIATICO, ALESSANDRO BUGELLI – Cingoli (Macerata), 27 settembre 2020 – L’appuntamento sul “Tetto delle Marche” era valido anche per il “tricolore” dai Rallies storici (quarta prova, denominata “Medio Adriatico”), oltre ad essere la terza anche in questo caso del Cross Country (i cui protagonisti sono tornati al Rally Adriatico dopo ben sette stagioni di assenza), ed ultima prova della Coppa rally di V zona, a coefficiente 1,5.
Iniziato a febbraio in Val d’Orcia, proprio pochi giorni prima del lockdown, il Campionato Italiano Terra per le vetture storiche, è arrivato a Cingoli con aspettative importanti per i monegaschi Mauro Sipsz-Monica Bergoli, ma se lo scorso anno la gara sorrise loro con la vittoria, questo 2020 gli ha detto male, non potendo partire a causa dell’uscita di strada allo “shakedown” del sabato con la loro Lancia Stratos danneggiata irreparabilmente.
Sparito quindi uno dei “papabili” al successo, il sammarinese Bruno Pelliccioni insieme a Mirco Gabrielli sulla rossa Escort RS2000, ha chiuso (vincendo anche il 3. Raggruppamento) con un vantaggio abissale di 2’13”4 su Roberto Galluzzi-Andrea Montagnani e la loro Opel Corsa GSI (primi in 4. Raggruppamento) e terzi Domenico Mombelli-Marco Leoncini (Ford Escort Mk1), staccati di 2’40”2 dal vertice, ma vincitori del 2. Raggruppamento.
Ha alzato bandiera bianca, invece, l’attesissimo Bruno Bentivogli, che ha rispolverato la Sua “vecchia” Ford Sierra Cosworth. Il forlivese, in coppia con Cecchi, ha fermato la sua corsa durante la seconda prova per rottura della guarnizione di testa, quando occupava la seconda posizione assoluta.
Immagine: Max Ponti
PRS GROUP Srl
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, CHIARA IACOBINI – Il sanmarinese si aggiudica la quarta gara del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2020 e balza al comando del Due Ruote Motrici. Secondo posto assoluto Galluzzi-Montagnani (Opel Corsa), terzi sul podio Mombelli-Leoncini (Ford Escort).
Cingoli (MC), domenica 27 settembre 2020 – Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli su Ford Escort RS conquistano la prima vittoria nel Campionato Italiano Rally Terra Storico al Rally Storico del Medio Adriatico. La gara della provincia di Macerata, organizzata da PRS Group con il supporto del Comune di Cingoli, ha portato alla ribalta l’equipaggio sanmarinese, il migliore su tutti i passaggi sterrati. Sei in totale le prove speciali che hanno visto il dominio di Pelliccioni, dopo questo terzo round tricolore, nuovo leader del tricolore Due Ruote Motrici. Non ha lasciato spazio a repliche il veloce pilota biancoazzurro che stavolta è riuscito a piazzarsi sul gradino più alto del podio dopo due secondi posti collezionate nei due precedenti round.
Una soddisfazione più che meritata per Pelliccioni, al suo esordio nel rally marchigiano concluso con il crono complessivo di 53’58.3, approfittando del ritiro anticipato del rivale più quotato Mauro Sipsz, sfortunato protagonista di un capottamento che ha messo la sua Lancia Stratos fuori dai giochi nella vigilia di gara.
Secondo posto assoluto per Roberto Galluzzi ed Andrea Montagnani su Opel Corsa. Prima apparizione nel CIRT Storico e subito podio assoluto per il driver toscano, che realizza il miglior crono tra le vetture di 4° Raggruppamento. Galluzzi chiude l’Adriatico-Marche con 2’13.4 di gap da Pelliccioni. A completare il podio un’altra Ford Escort, quella di Domenico Mombelli e Marco Leoncini, sempre presenti quest’anno tra le fila del tricolore e stavolta premiati con il terzo posto assoluto in gara ed il primo nel II Raggruppamento.
Tornati a correre sugli sterrati conquistano una posizione che conta anche Marcello e Luca Rocchieri con la loro Opel Kadett. Gara costante che li ha visti chiudere ai piedi del podio assoluto in quarta posizione, solamente alle spalle di Pelliccioni-Gabrielli nella speciale classifica del III Raggruppamento. Quinto posto per il sanmarinese Simone Temeroli navigato da Gianluca Mainardi su Escort del II Raggruppamento, alla prima presenza in questo nuovo Campionato Italiano. Completa il gruppo di storiche al traguardo del 2°Rally Storico del Medio Adriatico la coppia formata da Pietro Turchi e Francesco Donati, di nuovo a punti alla terza presenza nel tricolore con la loro Fiat 125 Special del I Raggruppamento.
CLASSIFICA ASSOLUTA 2°RALLY STORICO MEDIO ADRIATICO: 1. Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort Rs 2000) in 53’58.3; 2. Galluzzi-Montagnani (Opel Corsa) A 2’13.4; 3. Mombelli-Leoncini (Ford Escort Mk1) A 2’40.2; 4. Rocchieri-Rocchieri (Opel Kadett C Gte) A 5’42.7; 5. Temeroli-Mainardi (Ford Escort) A 7’55.3; 6. Turchi-Donati (Fiat 125) A 24’14.1.
Doppio scratch di Pelliccioni-Gabrielli su Ford Escort. Out Bentivogli-Cecchi (Ford Sierra Cosworth) sulla PS2
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Affrontata anche la prova speciale “Due Laghi” per le auto storiche. Due volte il miglior crono per Bruno Pelliccioni, leader attuale del Rally Adriatico-Marche. Si ritira Bruno Bentivogli per un problema al motore.
Si aggiudica nuovamente la prova Bruno Pelliccioni, in coppia con Marco Gabrielli su Ford Escort Rs 2000, ma la notizia è quella del ritiro di Bruno Bentivogli, secondo tempo nella speciale di apertura, per il cedimento della guarnizione della testa del motore della sua Ford Sierra Cosworth, condivisa con Andrea Cecchi, a cinque chilometri dal fine prova.
Secondo tempo in prova per Roberto Galluzzi, con Andrea Montagnani su una Opel Corsa Gsi, secondo ora anche nell’assoluta, anche se già a 41″4 dal leader. Terzi in prove e terzi nella provvisoria i sanmmarinesi Corrado Costa e Domenico Mularoni anche lui con una Opel Corsa Gsi.
CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY STORICO MEDIO ADRIATICO DOPO PS2: 1. PELLICCIONI-GABRIELLI (Ford Escort Rs 2000) in 16’40.6; 2. GALLUZZI-MONTAGNANI (Opel Corsa) a 41.4; 3. COSTA-MULARONI (Opel Corsa Gsi) a 47.0; 4. MOMBELLI-LEONCINI (Ford Escort Mk1) a 54.8; 5. MARAFON-PACCAGNELLA (Opel Ascona B) a 2’21.9; 6. ROCCHIERI-ROCCHIERI (Opel Kadett C Gte) a 2’22.0; 7. TEMEROLI-MAINARDI (Ford Escort) a 3’12.0; 8. TURCHI-DONATI (Fiat 125) a 6’36.2;Doppio scratch di Pelliccioni-Gabrielli su Ford Escort. Out Bentivogli-Cecchi (Ford Sierra Cosworth) sulla PS2
FONTE: SCUDERIA MALATESTA – Al 2° Rally Storico del Medio Adriatico sarà presente per la Scuderia Malatesta il portacolori Bruno Pelliccioni. Il pilota della Escort, dopo essere scivolato al secondo posto al Rally di San Marino proprio sul finale di gara, ripartirà al massimo della forma per recuperare la vittoria assoluta che aveva pregustato nella precedente tappa di campionato; ma soprattutto cercherà di sfruttare al meglio i quasi 65 chilometri di sterrati cronometrati per ottenere un punteggio tale da sorpassare gli avversari nella classifica di campionato ed accaparrarsi così la prima posizione.
Rally & co al Rally Elba
FONTE: RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Un fantastico risultato per la Scuderia ponzonese rally & co nel classico appuntamento settembrino “rally isola d’Elba” valido per il campionato italiano ed europeo rally storici.
In ottava piazza assoluta nonché primi di classe 2000 e secondi di raggruppamento dietro al vincitore della gara Salvini è arrivata la coppia formata da Dino Vicario e Marina Frasson (GP foto) a bordo della loro collaudata Ford escort rs. Una gara condotta senza errori con una progressione che li ha visti sempre nella top ten dopo le prime quattro prove speciali. Sfortuna per la gialla ed inconsueta lotus Elan ed il loro equipaggio Bianco/Casazza costretti al ritiro sulla ps 7 per problemi elettrici. Presente nella consueta veste di navigatore il “folletto di Pray” Alberto Galli questa volta alle note di Russo (Scuderia rododendri) su una porsche 911 giunti in quel di Capoliveri 38′ assoluti. Prossimo appuntamento per le gare storiche al rally di Sanremo in ottobre.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA – La navigatrice trentina è un concentrato di passione per l’arte del traverso
San Martino di Castrozza, 2 settembre 2020_ Fosse per lei sarebbe in gara quasi ogni fine settimana. Talmente forte la passione di Lucia Zambiasi per l’arte del traverso, maturata non solo sul sedile di destra, ma anche impugnando il volante con risultati onorevoli: nel 2004 su Renault Clio Williams vinse il campionato italiano femminile e nel 2005 arrivò terza nel Trofeo Opel con un’Astra Opc. Stagioni in cui fu protagonista anche al San Martino dove quest’anno è pronta alla sua nona sinfonia da navigatrice chiamando le note a Giorgio Costenaro sulla Lancia Stratos Hf. Nata a Trento, trevigiana di adozione, Lucia dichiara che “pochi rally sanno suscitare tante emozioni come il San Martino, grazie a prove speciali fantastiche, Manghen e Val Malene sono le mie preferite. I migliori risultati li ho ottenuti navigando nell’Historique, dodicesimo posto nel 2012 al fianco di Antonio Maniero su Ford Escort Rs, nono posto nel 2015 con Luigi Capsoni su Renault Alpine 1300, successo nel 2018 assieme ad Agostino Iccolti su Porsche 911 RS, l’anno scorso terzo gradino del podio con Costenaro su Lancia Stratos HF”. Raccontiamola quella vittoria. “Buona la nostra partenza con il secondo tempo nella prova cittadina dietro la Porsche di Tirone-Mengon. Poi sul Manghen siamo rimasti senza benzina, fortunatamente dopo aver valicato il passo. Mi sono detta “la gara è lunga e tutto può succedere”, che poi è il mio pensiero di sempre. Infatti, dalla sesta posizione assoluta dopo il guaio, abbiamo rimontato con grinta e determinazione fino alla vittoria, sofferta e guadagnata prova per prova”. Mai dire mai, dunque, e adesso c’è un’altra opportunità di gloria. “Ritroviamo come avversari Tony Fassina e Marco Verdelli, Tiziano Nerobutto stavolta con Franco Battisti, davanti a noi nel 2019, e ci sono anche Paolo e Giulio Nodari, che cominciarono a razzo ma poi dovettero ritirarsi. Tanti altri avversari di rango, nuova sfida, nuovi stimoli per far bene. La Stratos di Giorgio è fantastica, un esemplare autentico, non una replica. Daremo il massimo per onorare una corsa che ha risvolti magici. Vorrei aggiungere il mio apprezzamento per l’impeccabile organizzazione, capace nelle ultime edizioni di valorizzare sempre più l’Historique e le bellissime auto che vi partecipano, testimoni di un’epopea straordinaria che ha reso mitico il San Martino”.
Ufficio Stampa – Carlo Ragogna
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA MALATESTA – La Scuderia Malatesta esce a testa alta dall’avventura del Rally di San Marino che si è svolto sul Titano questo weekend.
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Trionfo invece nelle auto storiche, con l’agguerritissimo portabandiera Bruno Pelliccioni, a bordo di Ford Escort. Il pilota della Scuderia, complici gli sterrati di casa, è riuscito a dominare praticamente su tutta la gara con ottimi tempi, qualche piccolo imprevisto però l’ha fatto scivolare sul secondo gradino del podio. Comunque un ottimo risultato che fa crescere il bottino di punti ormai accumulati in un’ottica di campionato.
Scuderia Malatesta s.s.d.r.l.
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – In una gara contratta, viaggiando ai piedi del podio assoluto, con l’obiettivo di tagliare il traguardo il pilota reggiano esce di strada e dice addio al tricolore terra storico.
Reggio Emilia, 31 Agosto 2020 – Doveva essere una trasferta votata unicamente alla raccolta dei primi punti per il Campionato Italiano Rally Terra Storico ed invece il quinto San Marino Rally Historic, andato in scena nel recente weekend, si è rivelato un altro boccone tremendamente amaro da digerire per Andrea Tonelli, fermo al palo a metà giornata.
Il pilota di Reggio Emilia, alla guida della Ford Escort RS 1800 MKII iscritta per i colori della scuderia Movisport e condivisa con Roberto Debbi, confermava quanto di buono dimostrato nel precedente Città di Arezzo, staccando il terzo tempo assoluto sulla prima prova speciale.
“Sulla prima siamo partiti con il piede molto cauto” – racconta Tonelli – “perchè arrivavamo dallo stop del Valtiberina e volevamo riprendere in mano la nostra Escort. La prova di apertura era molto difficile, con tanta discesa e tanta ghiaia, ma era comunque andata bene per noi.”
Si usciva dai confini sammarinesi per affrontare la successiva “Monte Rocca” dove Tonelli chiudeva quarto assoluto, superato dalla trazione integrale della Lancia Delta di Bianchini.
Annullato il terzo impegno in programma si rientrava nella Repubblica del Titano, per la ripetizione di “Terra di San Marino”, dove il reggiano consolidava la propria quarta piazza nella generale, portando il vantaggio, sul primo dei diretti inseguitori, ad oltre mezzo minuto.
Tutto sembrava assecondare i piani della vigilia di Tonelli ma sulla ripetizione di “Monte Rocca” arrivava una doccia gelata, con la Ford Escort 1800 MKII che usciva rovinosamente di strada.
“Il fondo presentava parecchie rotaie” – sottolinea Tonelli – “e si scavava in modo incredibile. Ci siamo realmente divertiti solo sulla prova a San Marino, dove siamo riusciti a migliorare nel secondo passaggio come volevamo. Per il resto non era nostra intenzione strafare anche perchè, con un fondo così, sarebbe stata dura arrivare per una storica. Si era quasi al limite della praticabilità per le vetture come la nostra. Sulla quinta non ho ben capito cosa sia successo. Forse siamo usciti dai binari o forse abbiamo toccato con il paracoppa sotto ma, con le nostre gomme da tredici, la vettura si è spostata verso destra in un accenno destro, è montata su un soffice terrapieno, mi si è girato di colpo il volante e siamo andati di capotta.”
Un’altra battuta a vuoto che, sommata a quella del precedente Città di Arezzo, spegne in modo definitivo ogni ambizione di Tonelli nella scalata al Campionato Italiano Rally Terra Storico.
“Cercavamo delle conferme qui a San Marino” – conclude Tonelli – “e questa uscita di strada non risolverà i nostri dubbi. Siamo completamente fuori dai giochi per il campionato e, vista l’uscita di strada, non riusciremo sicuramente ad essere al via del prossimo appuntamento. Grazie di cuore ai nostri partners, alla scuderia ed al team Retro Corse che ha svolto un lavoro impeccabile. Ora lavoreremo per essere al Tuscan Rewind, sperando di chiudere in bellezza.”


























