FONTE: ACI SPORT – La gara sulla terra marchigiana è seconda prova del Campionato Italiano Rally Terra e del Cross Country e si disputerà il 14 e 15 maggio.
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Pubblicato l’elenco iscritti ufficiale per il Rally dell’Adriatico con 110 adesioni tra le quali compaiono 19 vetture in corsa per il tricolore rally Terra Storico.
Terzo appuntamento di questa stagione 2022 tanti volti attesi tra i quali compaiono i campioni in carica del tricolore 2 Ruote Motrici Bruno Pelliccioni e del “Quattro Ruote” Motirici Lucky, ma anche il vincitore dei primi due round Andrea Tonelli
Nove le prove speciali in programma, tutte da affrontare nella sola giornata di Domenica 15 Maggio e previste per tre passaggi ciascuna, a partire da “San Fiorano” (8,91 km), proseguendo con “Molleone” (9,28 km) e concludendo il giro con “Montalto Tarugo” (5,21 km).
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Online le classifiche del Campionato dopo il Rally Costa Smeralda Storico
FONTE: SITO ACI SPORT – Conclusa da poco la quinta edizione della gara sarda sul sito sono disponibili le classifiche dopo il secondo round tricolore. Il prossimo atto stagionale si disputerà sugli asfalti della Targa Florio Historic, previsto per il 7-8 maggio.
Archiviata la seconda della massima serie tricolore rally dedicato alle Auto Storiche, il 5°Rally Storico Costa Smeralda, dove la vittoria è andata a Natale Mannino e Giacomo Giannone sulla Porsche 911 di 3°Raggr. della RO Racing. Seconda piazza e la vetta del 4°Raggr. a Matteo Luise e Melissa Ferro su Fiat Ritmo 130 Abarth del Team Bassano. A completare il podio a Porto Cervo sono stati Dino Tolfo e Luigi Cazzaro sulla Lancia Stratos del 2°Raggruppamento. Successo nel 1°Raggruppamento per Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo su Porsche 911 S.
In attesa di vedere gli “storici” impegnati nel prossimo round in Sicilia alla Targa Florio Historic Rally, per il 6-8 maggio prossimi, sono disponibili on line tutte le classifiche aggiornate del Campionato Italiano Rally Auto storiche 2022.
Per rivivere la gara, tutte le news e gli aggiornamenti sul #CIRAS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato tramite i vari canali social del Campionato [Rally Auto Storiche] e sul sito acisport.it.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Una Lancia Delta 4Wd e una Fiat 127 entrambe della Scuderia del Grifone svettano nelle due gare di regolarità abbinate al rally storico Costa Smeralda
Porto Cervo (OT), 11 aprile 2022 – Sono stati una quarantina gli equipaggi, suddivisi nella regolarità a media e sport abbinate al Rally Storico Costa Smeralda. Due gare titolate con la prima valevole per il Tricolore ACI Sport oltre al Fia Trophy e la seconda per il Trofeo Tre Regioni.
REGOLARITÀ A MEDIA – Sempre incerto e non facile da azzeccare il pronostico in questa tipologia di gara, anche nel primo appuntamento del Campionato Italiano di specialità non sono mancate le sorprese. A spuntarla dopo le otto prove in programma sono stati i portacolori della Scuderia del Grifone Paolo Concari e Cristiano Androvandi su Lancia Delta HF 4Wd che hanno vinto con buon margine su Fabio e Paolo Verdona con una Peugeot 205 Gti e, a completare il podio assoluto, è la Ford Cortina Lotus di Giovanni e Tiziana Chiesa.
La classifica assoluta vede poi al quarto posto l’Audi 80 di Maurizio Vellano e Giovanni Molina seguiti al quinto da Maurizio Verini, primo vincitore del Costa Smeralda nel 1978, qui alla guida di una Ford Sierra Cosworth affiancato da Massimo Liverani. Cristian ed Elena Bonnet su Fiat 124 Spider chiudono al sesto posto precedendo la Mazda 323 di Vittorio Catanzaro e Anna Maria Beneduci. Ottava posizione per la Lancia Stratos ex Ormezzano di Maurizio e Marco Torlasco e in nona troviamo un’altra vettura di Chivasso: la Fulvia Coupè di Enrico Scotto e Fabrizio Mazzoni. Completano la top ten Giorgio Garghetti e Barbara Giordano in gara con una BMW 320.
REGOLARITÀ SPORT – Diciannove gli equipaggi che si sono sfidati per due giorni sullo stesso percorso del rally dove ad attenderli erano otto prove di precisione, al termine delle quali l’ha spuntata il duo della Scuderia del Grifone composto da Giuseppe Fasciolo ed Ernesto Gemme, che si sono aggiudicati la gara alla guida di una Fiat 127 prima serie precedendo la Volkswagen Golf Gti di Fabrizio Schenardi e Remì Rudino, con l’Opel Kadett Gt/e di Alberto Ferrara e Matteo Manni – vincitori nel 2021 – a completare il podio assoluto.
Quarta posizione per Domenico Pesce e Cristian La Greca anch’essi su Golf Gti seguiti dalla prima delle Autobianchi A112 Abarth dell’immancabile gruppetto di ex trofeisti che ogni anno si ritrovano su quelle strade dove negli anni ’70 e ’80 furono protagonisti di epiche battaglie sportive; a spuntarla in quest’occasione sono stati Luigi Perugia con Roberta Ghetti. Sesti assoluti chiudono Ennio Marafon e Nicolò Munegato su Opel Ascona seguiti da Pietro Ruiu e Guido Canu con l’Alfa Romeo 33. Ottavo gradino per la Fiat 124 Spider di Roberto Rossetto e Cristiano Selmin che vanno a precedere di una sola penalità la Toyota Celica ST185 di Gianluigi Falcone ed Erika Balboni e a chiudere la top ten sono Fabio Sorgato e Andrea Paccagnella su Porsche 911.
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Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il Team sei volte Campione d’Italia presente al secondo appuntamento del CIR Auto Storiche con un importante numero di equipaggi in gara nel rally e nella regolarità a media
Romano d’Ezzelino (VI), 7 aprile 2022 – Secondo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche ai blocchi di partenza e il Team Bassano risponde in massa all’invito del Rally Storico Costa Smeralda in programma a Porto Cervo venerdì 8 e sabato 9 aprile.
Sono ben ventiquattro gli equipaggi iscritti nel rally storico ai quali se ne aggiunge uno nella gara a media.
Scorrendo l’elenco iscritti, la prima vettura dall’ovale azzurro sarà la Lancia Delta Integrale di “Lucky” e Fabrizia Pons, seguita dall’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto con Giulia Zanchetta alle note. Tocca poi alla Porsche 911 SCRS Gruppo B di Ermanno Sordi affiancato da Maurizio Barone con un’altra coupé di Stoccarda a seguire, la SC Gruppo 4 di Adriano Beschin in coppia col locale Alessandro Frau. Al via anhe la Lancia Rally 037 di Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu e sulle prove della Gallura va ad iniziare anche la stagione di Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 TC. Si scorre, poi, l’elenco fino al numero 18 assegnato alla Volkswagen Golf Gti di Massimo Giudicelli e Paola Ferrari, tallonati dall’Opel Ascona SR di Alessandro Mazzucato con Enrico Gallinaro alle note a loro volta seguiti dalla “cugina” di Ruesselsheim Kadett GT/e portata in gara da Nicola Tricomi ed Emanuele Nicosia. Ancora un’Opel, la Corsa GSI di Enrico Canetti e Cristian Pollini con a seguire la Renault 5 GT Turbo di Damiano Zandonà e Simone Stoppa al loro primo Costa Smeralda. Segue poi un altro tris di Porsche 911: una SC del 3° Raggruppamento per Alessandro Russo con Marcello Senestraro alle note e due 2.0S del 1° portate in gara da Giuliano Palmieri e Cesare Bianco navigati rispettivamente da Lucia Zambiasi e Stefano Casazza.
Sarà derby in famiglia tra i fratelli Pes di San Vittorio con Pietro alla guida dell’Opel Kadett GSI affiancato da Francesco Marrone, mentre Enrico sarà in gara con la Peugeot 205 GTI e Nicola Romano alle note. Ancora Opel, con la Kadett 1.3 SR di Peter ed Elke Goeckel ed un’altra Golf GTI la portano in gara Alfredo Gippetto ccon Rosario Terranova e, a chiudere il lungo elenco, l’onere spetta alla Fiat 125 Special di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli.
Oltre ai sopracitati equipaggi, si sommano i cinque in gara nel Trofeo A112 Abarth Yokohaama per i quali è stato emesso il comunicato dedicato.
A completare lo squadrone, e col compito di tener alto l’onore nella gara di regolarità a media, sono Maurizio e Marco Torlasco con una Lancia Stratos.
Due le tappe in programma, venerdì e sabato, ciascuna con quattro prove speciali per un centinai odi chilometri cronometrati. Partenza ed arrivo a Porto Cervo.
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5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda: iscritti oltre quota 100
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Sono 53 gli equipaggi in lizza nel rally ai quali se ne sommano 38 nelle due gare di regolarità – a media e sport – e altri 13 nella passerella del Martini Vintage. Sparco e Pirelli arricchiscono il montepremi per la classifica assoluta. Miki Biasion e Tiziano Siviero apripista con la Kymera Evo37
Porto Cervo (OT), 6 aprile 2022 – Iscritti a tre cifre per l’attesa quinta edizione del Rally Storico Internazionale Costa Smeralda che presenta un parterre di equipaggi di tutto rispetto, che si confronteranno nelle due tappe in programma venerdì 8 e sabato 9 aprile con partenza e arrivo a Porto Cervo e grande attesa è nell’aria per l’annunciato equipaggio d’eccezione che farà da apripista con la vettura “Zero”: saranno infatti i due volte iridati Miki Biasion e Tiziano Siviero gli ultimi a transitare prima della vettura numero 1 alla guida di un’esemplare Kymera Evo37 in livrea Martini Racing e tra gli ospiti dall’illustre passato è annunciata la presenza del tre volte vincitore del Costa Smeralda, Dario Cerrato.
Nello staff di ACI Sassari c’è dell’ottimismo per il riscontro ottenuto dalle adesioni al secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche; presenti i vincitori della scorsa edizione Angelo Lombardo e Rosario Merendino con la Porsche 911 RSR, oltre a quelli dell’edizione 2020 “Lucky” e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale; entrambi dovranno vedersela con la Lancia Stratos di Dino Tolfo, già terzo assoluto nel 2020, che sarà assieme a Luigi Cazzaro. Presenza d’obbligo anche per Beniamino Lo Presti che assieme Claudio Biglieri cercherà con la Porsche 911 SC il tris di vittorie in 3° Raggruppamento sapendo di doversela giocare con l’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto – già secondo assoluto nel 2019 – qui navigato da Giulia Zanchetta la quale, invece, trionfò nella prima edizione del 2018 navigando Agostino Iccolti; nella sfida di categoria s’inseriranno sicuramente le Porsche 911 SC di Natale Mannino con Giacomo Giannone e di Adriano Beschin, Tricolore 2021, che ritrova alle note il locale Alessandro Frau. Tra i nomi ”noti” anche quello di Matteo Luise al via con la Fiat Ritmo 130 TC con la quale vinse l’edizione 2019, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, oltre a quello di Lorenzo Delladio, quarto lo scorso anno su Porsche 911 RSR dove avrà Claudia Musti a dettargli le note. Interessante anche la sfida tra le vetture più datate, quelle del 1° Raggruppamento, con ben quattro Porsche 911 tra le quali i due esemplari di Antonio Parisi e Giuliano Palmieri, navigati da Giussy D’Angelo e Lucia Zambiasi, già protagoniste nella gara di apertura del CIRAS il mese scorso. Tra i piloti locali non passa inosservato Tomaso Budroni che lo scorso anno stupì con la piccola Peugeot 205 Rallye sulla quale lo navigherà stavolta Marco Garrucciu, e molta attesa c’è per rivedere all’opera Emanuele Sergio Farris che, assieme a Giuseppe Pirisinu, si affida ad una Porsche 911 SC Gruppo B; d’interesse anche il debutto della Lancia Delta Integrale di Roberto Testoni e Giuseppe Deriu.
A rendere ancor più avvincente la lotta per andare ad inscrivere il proprio nome nell’albo d’oro, il montepremi messo in palio da Sparco e Pirelli che omaggeranno i vincitori assoluti di due tute Martini Racing Replica Omologate, oltre a 4 pneumatici Pirelli P7 CORSA Classic; due le coperture e due paia di scarpe omologate per i secondi classificati e per i terzi a salire sul podio altre due gomme e due paia di guanti omologati.
Ai quarantasei equipaggi del rally se ne aggiungo poi altri sette in lizza per il Trofeo A112 Abarth che vede al via gli attuali leader Ivo Droandi e Carlo Fornasiero già vincitori al Costa Smeralda nel 2020.
Quasi simile il numero degli iscritti nelle due gare di regolarità con diciotto unità nella Sport valevole per il Trofeo Tre Regioni e venti nella gara a media che aprirà il Tricolore di specialità oltre ad esser tappa del FIA Regularity Trophy. Nella sfida tra gli specialisti dei pressostati il vincitore 2021 Alberto Ferrara torna per cercare il bis con l’Opel Kadett GT/e ma dovrà fare i conti con avversari del calibro di Leonardo Fabbri su Volvo 144 e Gianluigi Falcone su Toyota Celica ST185. Tra i pretendenti della gara a media, quel Christian Bonnet che già vinse nel 2020, oltre ai Campioni Italiani 2019 Vellano e Molina qui all’esordio su Ford Sierra Cosworth. Presente, anch’egli su Ford Sierra Cosworth, il già Campione Europeo ed Italiano Rally Maurizio Verini.
Senza cronometri e assillo dei tempi il Martini Rally Vintage, una delle tante chicche della gara smeraldina, che vedrà accodarsi alle vetture in gara tredici esemplari di auto in livrea Martini Racing con le Lancia a fare la parte del leone, ma non mancheranno Porsche 911 e Ford Escort Cosworth.
Soddisfatto per la risposta avuta dagli equipaggi iscritti, il Presidente Giulio Pes di San Vittorio di AC Sassari, rinnova il ringraziamento a RAS – Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell’assessore al Turismo Gianni Chessa, oltre al Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, Surrau; all’Automobile Club d’Italia, ACI Storico, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a tutti i comuni interessati dal passaggio del rally.
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Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
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Doppio podio per il Team Bassano
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – “Lucky” e Pons con la Delta Integrale al Costa Brava sono terzi assoluti dopo aver lottato per la vittoria. Podio anche per Ormezzano e Cavagnetto al Val d’Orcia su terra.
Romano d’Ezzelino (VI), 23 marzo 2022 – Difficile più del previsto ma, tutto sommato con un esito soddisfacente, il primo impegno in ambito continentale per il Team Bassano presente con cinque equipaggi al Rally Storico Costa Brava che, nello scorso fine settimana ha dato il via al Campionato Europeo FIA.
Due tappe corse sempre all’attacco in una gara condizionata dalla pioggia, hanno tenuto in gioco per la vittoria fino a due prove dall’epilogo la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A di “Lucky” e Fabrizia Pons; pochi erano i secondi da recuperare per passare in testa, ma una divagazione nel penultimo tratto cronometrato ha fatto loro abbandonare i sogni di gloria, restituendo come consolazione una più che onorevole terza prestazione assoluta e di 4° Raggruppamento.
Una menzione particolare è d’obbligo per il nuovo portacolori del team dall’ovale azzurro Antonio Fassina che ha corso una gara di gran livello con Lancia Stratos ben assecondato da Marco Verdelli; per il campione trevigiano, accolto con entusiasmo dal pubblico spagnolo memore della sua vittoria del 1981, è arrivata la vittoria nel 2° Raggruppamento grazie all’ottava prestazione assoluta, risultato davvero maiuscolo considerate le sporadiche presenze in gara. Ed è ancora una Lancia, la 037 Gruppo B di Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu, a completare il trio di classificati per il Team Bassano: per loro la ventunesima posizione nella generale e la quarta di classe. All’appello, infine, mancano la Porsche 911 RS di Paolo Pasutti e Jean Campeis, non partiti nella seconda tappa, e la BMW M3 di Gabriele Noberasco e Michele Ferrara, fermi nella penultima prova mentre erano sesti assoluti.
Due invece gli equipaggi che hanno preso il via al Rally Storico Val d’Orcia, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico, uno solo dei quali ha visto il traguardo: per Federico Ormezzano e Luigi Cavagnetto con la Talbot Sunbeam Lotus, l’esito dopo le due giornate di gara è stato il terzo posto assoluto e secondo di 3° Raggruppamento. Gara conclusa anzitempo per Bruno Bentivogli e Andrea Cecchi fermi sulla seconda speciale per un problema alla pompa della benzina della loro Ford Sierra Cosworth.
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Ufficio Stampa Team Bassano
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Al via la stagione della Titano Motorsport con il 2° Rally Storico Valle del Tevere
FONTE: UFFICIO STAMPA TITANO MOTORSPORT, SAMANTA GROSSI – Siamo pronti, si riaccendono i motori! Neanche tre mesi di pausa che la Titano Motorsport torna in gara e lo fa ovviamente su terra! Pronti per il prossimo weekend al 2° Rally Storico Valle del Tevere gara valida per il primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico, Tour European Rally Series (TER) ed anche penultimo round del Raceday Rally Terra.
Con oltre 100 iscritti tra moderne e storiche la Tirano Motorsport sarà impegnata proprio in quest’ultima categoria, con ben quattro equipaggi su sedici.
Balza all’occhio il primo in elenco, numero 201 Bruno Pelliccioni con la sua “spalla destra” Mirco Gabrielli sempre a bordo della Ford Escort, campione uscente delle due ruote motrici dovrà tener d’occhio il diretto rivale Andrea Tonelli, il quale all’ultima gara del 2021 al Rally del Brunello si è differenziato per i miglioramenti cronometrici riscontrati!
Continuando in ordine di numerazione troviamo il neo equipaggio formato da Pellegrini Stefano con alle note Samanta Grossi, porteranno in gara la meravigliosa Lancia Delta 16V, numero di gara 204.
Dopo alcuni anni di fermo ritorna alla guida Simone Gasperoni con la sua splendida Citroen AX Sport sarà affiancato per l’occasione da Elia Albini.
Con piacere anche quet’anno sarà presente la coppia affiatata formata da Costa Corrado e Domenico Mularoni e sararno sempre a borso della piccola Opel Corsa Gsi.
Sarà un weekend molto incerto a Sansepolcro a partire dalle previsioni meteo, prevista pioggia o addirittura neve, ma considerando anche la quantità di iscritti le strade si potrebbero solcare e cambiare tra un passaggio e l’altro aggiungendo un pizzico di incognita alla gara.
Si apriranno le danze sabato pomeriggio con la prima speciale la new entry “San Salvatore” di 5,43 km, con un solo passaggio. Mentre per la domenica son previste due prove speciali da ripetere tre volte. La tanto amata “Cerbaiolo” di 7,40 km e la famosa “Battaglia di Anghiari” due volte per 11,09 km e l’ultimo passaggio da 5,62 km per un totale di 55,43 km cronometrati.
Non è previsto Parco Partenza, le vetture si incolonneranno direttamente al C.O. Zero dal posto assegnato in Parco Assistenza, nella zona industriale di Sansepolcro dove sarà previsto anche l’arrivo per domenica alle 16:30 circa.
Per chi ci vorrà seguire anche da casa lo potrà fare per le prove speciali 1, 2, e 4 sulle pagine Facebook della gara, su Bandw.tv, Epic Rally Tribe e il social e web di Aci Sport.
Addetta Stampa Titano Motorsport
Samanta Grossi
Il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2022 scatta dal Valle del Tevere
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Parte dalla Toscana la rincorsa stagionale ai titoli italiani dedicati alle auto storiche su strade sterrate. Nella provincia di Arezzo, sabato 26 e domenica 27, il primo dei cinque round tricolori si deciderà su 7 prove speciali in 231 km di percorso, su tratti storici del Mondiale Rally. Con le vetture moderne saranno 100 equipaggi al via.
Inizia finalmente una nuova stagione del rallismo tricolore e parte, anche quest’anno, con il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico. La massima serie ACI Sport dedicata alle auto storiche su strade bianche si affaccia alla sua terza edizione ed è ormai pronta ad aprire la corsa ai titoli a partire dal Rally Storico Valle del Tevere. Al secondo anno di vita è già validità tricolore per la gara organizzata Valtiberina Motorsport, che si svolgerà nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 febbraio e ospiterà i migliori interpreti e vetture di questa serie nella provincia di Arezzo, tra le località di Pieve Santo Stefano, Anghiari e Sansepolcro. Strade mitiche, tratti della tappa italiana del Mondiale anni ’80 entrate nel cuore di sportivi e appassionati, che hanno raccolto l’adesione di ben 100 equipaggi iscritti, molti dei quali su vetture moderne partecipanti al penultimo round per il trofeo Challenge Raceday, oltre che per il Tour European Trophy.
IL PERCORSO | Il percorso complessivo previsto si estende su 231,55 chilometri, dei quali 55,43 chilometri cronometrati e divisi su 7 prove speciali. I motori si inizieranno a sentire dalle ore 12.00 del sabato per lo shakedown, i test preparativi con vetture in assetto da gara che si svolgeranno ad Anghiari su un tratto di 2,3 chilometri. Sempre sabato, la partenza del rally è programmata a Sansepolcro dalle ore 17.15 ed anticiperà la prima ed unica prova speciale di giornata, la PS1 “San Salvatore” (5,43 km) che inizierà alle 17.45. Domenica andrà in scena la parte consistente del programma con tre giri su due diversi tratti cronometrati, la “Cerbaiolo” (7,40 km) [PS2 ore 8.39, PS4 ore 11.52, PS6 ore 15.15] e “La Battaglia di Anghiari” con due passaggi nella versione integrale (11,09 km) [PS3 ore 9.28, PS5 ore 12.51] ed un ultimo a chilometraggio ridotto in chiusura (5,62 km) [PS7 ore 16.04].
DIRETTE TV E STREAMING | Per il Rally Valle del Tevere sono previsti collegamenti in diretta televisiva su ACI Sport TV, in questo caso a cura della web tv bandw.tv con la collaborazione tecnica di 321 Video ed Epic Rally Tribe. Le dirette, oltre ai canali 228 satellitare e 402 del digitale terrestre, saranno visibili in streaming anche sulla pagina Facebook @ACISportTV e su acisport.it.
SFIDE A DUE E QUATTRO RUOTE MOTRICI | Confermati anche per la stagione 2022 i due titoli in palio nel Campionato Italiano Rally Terra Storico, che incoronerà i Campioni Italiani Due Ruote Motrici e i Campioni Italiani Quattro Ruote Motrici. Oltre alle due categorie regine ci sarà particolare attenzione per le sfide nei quattro Raggruppamenti e nelle diverse Classi, per ciascuno dei quali verrà assegnato un trofeo a fine campionato.
Hanno risposto subito alla chiamata del tricolore i grandi protagonisti delle due stagioni precedenti, a partire dai due volte Campioni 2RM i sammarinesi Bruno Pelliccioni e Mirco Gabrielli, vincitori del Valle del Tevere già lo scorso anno affrontato come gara-test. Sarà ancora la loro Ford Escort RS 1.8 del III Raggruppamento ad aprire le danze in testa al gruppo dei partenti. Sempre su Ford Escort ci sarà anche Andrea Tonelli. Il pilota di Reggio Emilia, terzo sul podio lo scorso anno, riparte sempre affiancato da Roberto Debbi per alzare l’asticella e puntare al vertice della categoria dopo una stagione d’apprendistato, culminato con il terzo posto nella classifica generale di classe e quarto nel raggruppamento. Diversi gli equipaggi armati di Ford Escort, tutti in battaglia per il III Raggruppamento e il vertice di classe TC 2000, come il duetto sammarinese con Germano Bollini al volante e il figlio d’arte Matteo Roggia alla destra, piuttosto che i veronesi Paolo ed Enea Pasquali, già in corsa nella passata stagione del CIRTS. Tante le affascinanti storiche che richiamano sempre l’occhio di appassionati e non, come la Lotus Talbot Sunbeam di Federico Ormezzano, tra gli immancabili della serie con alle note Luigi Cavagnetto.
Come spesso accade, il III Raggruppamento sarà il più affollato considerata anche la conferma dei fratelli Marcello e Luca Rocchieri su Opel Kadett, presenti sin dalla nascita del CIRTS due anni fa, oltre alla new entry Pietro Baldo e Davide Marcolini sulla mitica Autobianchi A112 Abarth.
Tra le 2RM confermata la presenza di Domenico Mombelli e Marco Leoncini, su Ford Escort, che vorranno difendere il successo nel II Raggruppamento ottenuto sia nel 2020 che nel 2021.
Occhio però anche alle potenti 4RM, tra le quali punteranno sicuramente al vertice assoluto due volti noti del Campionato. Spesso tra i top della stagione lo scorso anno, all’esordio nel Valle del Tevere, il livornese Fabrizio Bacci rinnova la sua presenza al volante della Ford Sierra Cosworth, stavolta navigato dall’esperto Sauro Farnocchia. Sarà sfida nella sfida per il IV Raggruppamento con Stefano Pellegrini, secondo sul podio di Sansepolcro nella passata edizione, nel tandem tutto sammarinese con Samanta Grossi sulla Lancia Delta 16v.
In corsa nel “quarto” il fiorentino Alessandro Landini e Alessio Mencherini su Peugeot 309 GTI, quindi non poteva mancare all’appello il sammarinese Corrado Costa, vicecampione Due Ruote Motrici insieme a Domenico Mularoni su Opel Corsa GSI, dopo una stagione chiusa anche da terzi di raggruppamento e vincitori di classe A1600. Stessa vettura per Filippo Grifoni e Paolo Materozzi, dopo l’ingresso nel tricolore all’ultimo round del 2021 nel Rally del Brunello. A completare la flotta del IV Ragruppamento, prima presenza per i sammarinesi Simone Gasperoni e Elia Albani su Citroen AX Sport.
AI protagonisti del tricolore si aggiungono infine le presenze internazionali degli outsider ungheresi “Mesziati”-Gerencser su Lada Vaz nel “terzo” e dei belgi Pierre Jamin e René Beyers su DAF 66 Marathon nel “secondo”.
CALENDARIO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA STORICO 2022
26-27 febbraio | 2° Rally Storico Valle del Tevere
19-20 marzo | IV Rally Storico Val d’Orcia
14-15 maggio | 4° Rally Storico del Medio Adriatico
8-9 luglio | 7° Historic San Marino Rally
9-10-11 dicembre | Rally del Brunello
ALBO D’ORO CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA STORICO
2021 | 4RM “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int. 16v); 2RM Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS)
2020 | Pelliccioni-Gabrielli (Ford Escort RS)
Apertura le iscrizioni alla quarta edizione del Rally Storico della Val d’Orcia
FONTE: UFFICIO STAMPA, MASSIMO SALVUCCI – In apertura le iscrizioni alla tredicesima edizione del Rally della Val d’Orcia oltre che della quarta edizione del Rally Storico della Val d’Orcia. l’uno come prova d’apertura stagionale del Campionato Italiano Rally Terra e l’altro come secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Radicofani (SI), 15 febbraio 2022
La Val d’Orcia è pronta per ospitare due manifestazioni di alto livello aventi la stessa anima e struttura il fine settimana del 19/20 marzo prossimi con l’organizzazione del Rally della Val d’Orcia e del Rally Storico della Val d’Orcia. Entrambe le manifestazioni avranno infatti lo stesso format e solcheranno un percorso rinnovato con prove consolidate nel panorama rallystico e dall’importante passato rievocando i passaggi del Sanremo mondiale degli anni ottanta. Infatti i tre tratti cronometrati inseriti in questa edizione sono già stati ampiamente utilizzati ed apprezzati per aver visto all’opera i campioni rallysti degli anni 80 essendo tratti cronometrati del Sanremo Mondiale: la prova speciale di S. Casciano dei Bagni – Fighine, quella di Radicofani e quella di Piancastagnaio. Tre tratti importanti che saranno ripetuti due volte con la conclusione della gara con un terzo passaggio sulla prova di Radicofani leggermente accorciata rispetto ai passaggi precedenti. In tutto saranno quindi sette prove speciali con un chilometraggio di Km. 83,66 su un percorso globale di Km. 347,99.
L’apertura delle iscrizioni delle manifestazioni è prevista per giovedì 17 febbraio per chiudersi mercoledì 9 marzo, mentre si entrerà nel vivo della manifestazione con la distribuzione del road book venerdì 18 marzo e nella stessa giornata saranno previste le ricognizioni delle tre prove speciali in programma. Le verifiche tecniche invece saranno in programma venerdì 18 marzo dalle ore 18.00 alle ore 21.30 per coloro iscritti allo shake down, mentre per coloro non iscritti allo shake down sabato 19 marzo dalle ore 08.00 alle ore 10.30. Sempre nella mattinata di 19 marzo dalle ore 07.30 alle ore 11.00 in programma lo shake down.
La grande novità dell’edizione 2022 quindi sarà la disputa della gara in due giorni, infatti sabato 19 marzo sarà in programma la partenza della gara alle ore 12.01 da Radicofani con la disputa della doppia ripetizione della prova di San Casciano dei Bagni – Fighine rinnovata e sostanzialmente allungata rispetto alle edizioni precedenti con una lunghezza di ben Km. 13,41. Alle ore 17.00 sempre del sabato, arrivo della prima vettura per il riordino notturno e ripartenza della gara domenica 20 marzo alle ore 06.45 . La domenica il ritorno della iconica prova di Radicofani ripetuta due volte nella versione di Km. 12,61 a cui aggiungere una terza ripetizione ridotta a Km. 9,52 oltre che la doppia ripetizione della confermata prova di Piancastagnaio di Km. 11,05. Arrivo quindi alle ore 16.30 di domenica a Radicofani con premiazione sul palco d’arrivo.
Quindi due gare in un’unica manifestazione con l’apertura per la gara moderna del Campionato Italiano Rally Terra proprio a Radicofani, un Campionato che quest’anno ha in programma sei gare e che si concluderà sempre in Toscana a novembre con il Liburna Terra e dove sarà assegnato il titolo in base alla somma del punteggio di tutte le gare organizzate meno una. Mentre per la gara storica sarà il secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico che vede in programma invece cinque gare.
Lo scorso anno la gara titolata per quest’ultimo Campionato fù appannaggio dei vincitori finali del titolo di categoria ossia il Due Ruote Motrici fù vinto dai sammarinesi Pelliccioni-Gabrielli su Ford Escort RS 2000, mentre nel Quattro Ruote Motrici fù “Lucky”-Pons su Lancia Delta Integrale a vincere gara e titolo
Invece nella gara moderna il vicentino Costenaro affiancato da Bardin su Hyundai I20 vinse davanti a Campedelli-Rappa su Volkswagen Polo e a Battistolli-Scattolin invece su Skoda Fabia, quest’ultimo autore di una furiosa rimonta dopo essere rimasto attardato nella prova d’apertura per un testa coda passando dalla ventottesima posizione alla terza finale.
L’interesse per questa manifestazione con queste importanti validità sta crescendo sempre di più e si preannuncia la presenza di importanti equipaggi oltre che vetture e team di primario livello che sicuramente potranno ripagare gli sforzi sia degli organizzatori, sia delle amministrazioni che con entusiasmo hanno accolto e confermato il loro apporto per ospitare ancora una volta tutto il “circus” rallystico non solo nazionale.
Ufficio Stampa
Radicofani Motorsport
FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Primo appuntamento 2022 targato Rally Club Valpantena sulle strade di Boscochiesanuova e Cerro Veronese. L’11 e il 12 febbraio con il 4° Lessinia Rally Historic e con il 12° Lessinia Sport Regolarità si è aperta infatti la nuova stagione del motorsport veronese sulle colline di casa. Presente la Pro Energy in entrambe le specialità. Nello storico l’equipaggio bresciano Oreste Pasetto – Carlo Salvo è costretto al ritiro a causa di una pietra su strada durante la quarta prova speciale, che ha danneggiato la loro Porsche 911 proprio mentre erano nella prima cinquina in classifica generale provvisoria. Non va meglio all’altra coppia bresciana, Simone Bonini e Davide Marcolini, neanche presentatisi al via per indisposizione del pilota. Lucio Burato e Andrea Faltracco su Opel Corsa GSI concludono invece vittoriosamente la competizione, portandosi a casa il primo posto nella classe A/1600 e chiudendo la gara al 20° posto assoluto tra le storiche.
In regolarità è più numerosa la compagine Pro Energy. Al via Francesco e Giovanni Zanini su Porsche 911 RS, Gino Faccio e Andrea Gaio su Opel Kadett GT/E, Simone Alberti e Luca Segala su Alfetta GTV, Michael Carcereri e Anna Tomelini su Opel Manta GT/E, Alessio Conti e Michele Garonzi su BMW 323 I, Michele e Giorgio Saccomani su Opel Manta GT/E e Febis e Osvaldo Finotti su una preziosa Lancia Delta ex Miki Biasion. Faccio e Gaio sono costretti al ritiro, mentre la Delta di Febis e Finotti si classifica primo tra gli equipaggi di Scuderia nella regolarità, piazzandosi al 25° posto in classifica generale.
L’ottima l’assistenza di Scuderia ai propri iscritti, l’alta qualità delle auto schierate e un primo posto di classe premiano già dall’esordio la Pro Energy, che punta nel corso della neonata stagione 2022 a bissare se non a migliorare l’ottima annata precedente.


























