FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – A Montalcino, insieme all’atto finale per il CIR e CIRT, anche le storiche impegnate nel round conclusivo della competizione che il prossimo anno darà vita al CIRT Auto Storiche. Protagonisti assoluti SImone Romagna, Mauro Sipsz e lo sfortunato Campione del CIR Auto Storiche “Lucky”
Il 10° Tuscan Rewind ha offerto l’ultimo round stagionale per Trofeo Terra Rally Storici. Una sfida davvero spettacolare che ha affiancato la battaglia tra le moderne del CIR e del CIRT. Le Auto Storiche partecipanti alla competizione dedicata agli specialisti delle strade bianche hanno affrontato un percorso più corto, articolato su 193 chilometri divisi su 5 prove speciali.
Ai vertici della classifica generale della corsa hanno duellato le due Lancia Delta integrale di “Lucky”-Cazzaro e Romagna-Addondi. Tra loro è stato un dualismo sul filo dei decimi di secondo, con la vittoria assoluta andata a Romagna, il migliore del 4° Raggruppamento, che ha sfruttato al meglio l’uscita di strada del rivale proprio sull’ultima prova. Finale sfortunato quindi per il vincitore nel 4° Raggruppamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e campione europeo Luigi Battistolli, in testa al rally per gran parte della corsa.
Secondo ha quindi chiuso il cremonese Mauro Sipsz, con la Lancia Rally 037 e terzo il sammarinese Baldacci, con una Ford Escort MKII, primo del terzo raggruppamento. Per il 2°Raggruppamento la vittoria è andata all’equipaggio Mombelli-Leoncini su altra Ford Escort.
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FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Terzo sigillo consecutivo per il pilota vicentino e la navigatrice torinese che alla Grande Corsa, si aggiudicano sul filo di lana una combattuta edizione del Trofeo organizzato dagli “Amici di Nino” grazie al mezzo secondo col quale hanno preceduto Da Zanche e Piceno
Chieri (TO), 12 novembre 2019 – Combattuta ed incerta fino all’ultima gara: così è stata l’ottava edizione del Memory Fornaca, la Serie riconosciuta ACI Sport organizzata dalla dinamica associazione torinese Amici di Nino e fortemente voluta per tenere sempre viva la memoria dell’amico che tanto diede al mondo dei rallyes.
Dopo le ultime edizioni dal risultato già definito prima dell’epilogo, un azzeccato aggiustamento all’attribuzione dei punteggi ha tenuto in gioco ben sei piloti fino all’ultima gara, quattro dei quali si sono sfidati sull’apprezzato percorso della Grande Corsa svoltasi sabato 9 scorso e decisiva grazie anche al coefficiente 2 assegnatole.
A “Lucky” e Fabrizia Pons, per conquistare il terzo Memory bastava controllare gli avversari vista la provvisoria leadership: l’andamento della gara che li ha visti chiudere al secondo posto assoluto alla guida della Lancia Delta Integrale, li ha fatti salire sul gradino più alto della classifica del trofeo conquistando quei 60 punti che ne hanno sancito la vittoria grazie ad un vantaggio di soli cinque decimi di secondo, completando appunto il tris dopo i successi del 2017 e 2018.
Chi ha sfiorato il colpaccio alla Grande Corsa, è Lucio Da Zanche, il quale con la Porsche 911 Gruppo B condivisa in gara con Denis Piceno ha corso una una gara che lo ha visto due volte al comando,ma nell’ultima prova ha subito l’attacco di “Lucky” che l’ha superato sul filo di lana; il valtellinese deve così dar l’addio alla vittoria del Memory nel quale chiude al secondo posto assoluto e primo di classe “oltre 1600”. Sul podio “virtuale” anche prima dell’epilogo, c’era Roberto Rimoldi, che a Chieri a corso con la moglie Loretta Casagrande, classificandosi terzo con la Porsche 911 SC; scende di una posizione nell’assoluta andando ad occupare il gradino numero tre del podio ed il secondo della classe “oltre 2000”. Scorrendo la classifica di gara, al quarto posto si trovano “MGM” e Marco Torlasco su Porsche 911 SC con la quale si portano al sesto posto nella finale dietro a Salvatore Riolo e Alberto Battistolli che non hanno partecipato alla Grande Corsa.
Quinti in gara sono Stefano Villani e Lorenzo Lalomia su Opel Kadett GT/e, che precedono la Fiat 124 Abarth di Bruno Graglia e Roberto Barbero, sesti davanti a Marco Manetti e Silvia Francesetti su Volkswagen Golf Gti. Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo chiudono ottavi con la Porsche 911 S del 1° Raggruppamento mentre al nono troviamo la Fiat 131 Racing di Alberto Caffarena ed Ilario Pellegrino. Chiudono la top-ten Francesco Espen ed Anna Canale su Lancia Fulvia Coupè.
Nelle altre classi coi giochi ancora aperti prima della Grande Corsa, la “2000” vede il successo di Graglia e Barbero, la “1150” celebra la vittoria di Bruno Perrone e Luca Cerutti e nella femminile, Fabrizia Pons fa bottino pieno in gara e va a vincere la classifica finale. Giochi già decisi prima della gara nella “1600” con la vittoria di Luca Delle Coste e Franca Regis Milano su Fiat Ritmo 75, nella “1300” per Massimo Giuliani e Claudia Sora con la Lancia Fulvia HF, per Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni nella speciale classifica dedicata alle sole A112 Abarth, ed infine per il Team Bassano tra le scuderie.
Ora, rimane solo da confermare la data della cerimonia delle premiazioni dell’ottavo Memory Fornaca che si svolgeranno nell’esclusiva ambientazione della Terrazza Martini a Pessione, presumibilmente nel mese di febbraio 2020.
CLASSIFICA ASSOLUTA: 1. Lucky 140, 2. Da Zanche 126, 3. Rimoldi 122, 4. Riolo 76, 5. Battistolli 72, 6. MGM 66, 7. Salvini 52, 8. Bertinotti 48, 9. Delle Coste 44, 10. Parisi 42.
Immagine realizzata da G&P Foto
Ufficio Stampa Memory Fornaca
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FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Giochi aperti per quattro equipaggi che si giocheranno l’ottava edizione nella Grande Corsa, l’unico rally a coefficiente 2 della Serie organizzata dagli “Amici di Nino”.
Chieri (TO), 8 novembre 2019 – Il nuovo metodo di attribuzione dei punteggi del Memory Fornaca ha portato gli esiti sperati, tenendo aperto il trofeo fino all’ultima, decisiva, gara a differenza di quanto avvenuto negli anni precedenti con i giochi già decisi in anticipo.
Dopo i cinque rally corsi da marzo a settembre, sarà infatti la Grande Corsa in programma a Chieri l’8 e 9 novembre, a decretare il vincitori che usciranno da un quartetto che occupa le prime sei posizioni della classifica provvisoria.
Divisi da due soli punti, “Lucky” e Roberto Rimoldi sono i maggiori accreditati per il successo finale: il primo, con la Lancia Delta Integrale e Fabrizia Pons alle note, cerca il tris dopo le vittorie del 2017 e 2018, mentre per il secondo, che a Chieri avrà la moglie Loretta Casagrande a navigarlo sulla Porsche 911 SC, la vittoria andrebbe a coronare una stagione ad alto livello.
Entrambi però, dovranno fare i conti con Lucio Da Zanche quarto nell’assoluta a sei punti da “Lucky”; il valtellinese si affida una volta di più alla Porsche 911 Gruppo B ed avrà Denis Piceno per la prima volta a navigarlo. Infine, la matematica tiene in gioco grazie appunti al doppio coefficiente, anche Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, già due volte secondi nel Memory Fornaca del 2017 e 2018; trenta punti sono quelli che dividono il duo toscano della Porsche 911 RSR dalla vetta, ma con i 60 in palio tutto può ancora succedere.
Ma non è solo la classifica assoluta a tenere banco, visto che anche nelle classi i giochi sono ancora aperti, come ad esempio nella “2000” con Porta (Ford Escort RS), Graglia (Fiat 124 Abarth) e Cochis (Peugeot 205 GTI) e la “1150” nella quale Perrone ha la concreta possibilità di portarsi in testa. Assegnato già il titolo delle scuderie, resta in ballo la classifica femminile con Fabrizia Pons che ha nel mirino l’assente Franca Regis Milano e anche Lucia Zambiasi viene tenuta in lizza dalla matematica.
Otto le prove speciali sulle quali si giocherà l’ultima attesa sfida del Memory Fornaca che si conferma una volta di più un trofeo interessante soprattutto per il ricco montepremi e per la prestigiosa ambientazione della cerimonia delle premiazioni ospitata presso la Terrazza Martini di Pessione.
Documenti e classifiche complete al sito web www.amicidino.it
Il calendario del Memory Fornaca 2019: 8/9 marzo: Rally Vallate Aretine; 26/27 aprile: Valsugana Historic Rally; 31 maggio /1 giugno: Rally Campagnolo; 22/23 giugno: Rally Lana Storico; 19/21 settembre: Rallye Elba Storico; 8/9novembre La Grande Corsa (coeff. 2).
Immagine: ACI Sport
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FONTE: UFFICIO STAMPA LUCKY, MARCO MELETTI – Il campione vicentino torna dall’Ungheria con il titolo Europeo conquistato con l’ennesima vittoria della stagione e con distacchi altissimi su secondi e terzi classificati. Nella più complicata stagione degli ultimi anni, vissuta tra contrattempi e vicissitudini, con due gare la cui vittoria veniva inficiata da fornitori del team Key Sport Engineering, Lucky conquista un doppio titolo, italiano ed europeo, che lo pone assoluto dominatore della categoria.
Mecsek, 12 ottobre 2019
Luigi“Lucky” Battistollie lasuamitica Lancia Delta, ancora una volta sul tetto d’Europa. Con al fianco, come sempre Fabrizia Pons, il campione vicentino regola tutti anche in terra d’Ungheria, stravincendo il rally di Mescek e mettendo in fila, come sempre, gli avversari.
Quasi due minuti nei confronti dei secondi classificati: gli austriaci Wagner e Zauner finiti a 1’31” su Porsche 911 e i norvegesi Jensen e Pedersen, giunti sul traguardo finale con un distacco di 2’30” su BMW M3.
Inedito e molto impegnativo il percorso di questo rally per Lucky e Fabrizia Pons, ma la loro grande esperienza accompagnata alla voglia di primeggiare che li ha sempre contraddistinti, li ha confermati ancora una volta l’equipaggio da battere, ma ora possiamo dire insuperabile. E ancora una volta, al cospetto delle tedesche Porsche e BMW, la Lancia Delta ha dimostrato di essere stata, Ferrari a parte, un vero e proprio mito inossidabile di questa disciplina, dimostrando di essere intramontabile protagonista.
Una vittoria assoluta che ha portato al pilota vicentino anche 5 PS e sei secondi posti, a testimonianza del fatto che, nonostante per la posizione di vertice in classifica europea, potesse accontentarsi semplicemente di “arrivare” ha voluto dare mostra della sua assoluta competitività e superiorità per tutta la due giorni di gara. In una stagione davvero densa di momenti difficili e di situazioni negative per il campione vicentino, il doppio successo nel campionato italiano ed Europeo ha un significato ancora più importante. È lo stesso Lucky a testimoniarlo:
“Sono felice, stanco perché è stato un anno impegnativo con avversari e team di valore sia nell’italiano che nell’europeo. Quest’ultimo era una sfida che sembrava sempre in forse, causa una sorte avversa e motivi non imputabili a me e Fabrizia o al team. Ringrazio i miei meccanici, la loro professionalità e tenacia è insostituibile, ringrazio la mia famiglia che è la prima sostenitrice di questi successi, ringrazio i miei collaboratori perché senza il loro presidio nelle aziende questi titoli sarebbero inavvicinabili, ringrazio tutti i miei supporter che infondono coraggio e plaudono i miei successi. Il Mecsek è stata una gara molto dura, per il fondo stradale, le prove sconnesse e veloci, per un duello acceso con Zippo e la sua Audi, sfortunato e valido avversario. L’obiettivo era di arrivare in fondo, quindi una gara molto accorta, ma la voglia di vittoria è prevalsa su una condotta seppur attenta”.
Marco Meletti
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Battistolli e Marchi conduttori vincitori tra le auto tra le storiche: questi i verdetti emessi nelle due categorie dal Rally Città di Bassano che ha concluso il Trofeo 2019
Vicenza, 2 ottobre 2019 – E’ stato il recente Rally Città di Bassano nella duplice versione “moderno” e “storico”, ad emettere i verdetti finali del Trofeo Rally ACI Vicenza 2019 organizzato dall’Automobile Club Vicenza in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic e col supporto di Milk Zoo Power Drink al quale va un sentito ringraziamento.
E’ stata una prima edizione nella quale, ad inizio anno, nessuno avrebbe immaginato potesse vedere ben due gare annullate prima dell’effettuazione: il Città di Schio con la duplice validità per le auto storiche e moderne e la Ronde Città del Palladio che doveva chiudere le sfide tra le moderne. Tutto questo ha pesantemente condizionato lo svolgimento del trofeo, soprattutto per le auto moderne che si sono potute cimentare nei soli due rally disputati: il recente Città di Bassano e il Grifo dello scorso maggio. Meno peggio è andata alle storiche che avevano dalla loro il Campagnolo e hanno sofferto solo della mancanza dello Schio.
I promotori non si sono comunque persi d’animo e hanno portato avanti l’iniziativa che dopo il sempre avvincente Città di Bassano, ora celebra i vincitori delle due categorie tra i novantasei conduttori che hanno dato la loro adesione.
AUTO MODERNE – Nella classifica dei piloti, grazie al quinto posto di classe, Paolo Emilio Colombaro con la Citroen Saxo Gruppo N incassa i punti necessari a portarsi al primo posto e va a precedere Andrea Sassolino (Peugeot 106), assente a Bassano, e Alessandro Battaglin su Skoda Fabia R5, che con la sesta posizione di classe prende solo i due punti di partenza e arrivo, coi quali riesce però a mantenere la posizione nel podio finale. Tra i navigatori, assente Gianfranco Peruzzi che era al comando dopo il Grifo, Nicola Rutigliano compie un balzo dalle retrovie e va a conquistare la vittoria, col podio che viene completato da Peruzzi e da Selena Pagliarini la quale si aggiudica anche la femminile navigatrici.
Rutigliano primeggia anche tra i navigatori “under 25” mentre tra i piloti è Jacopo Bergamin a spuntarla. Nessun classificato nella “over 60” piloti e tra i navigatori è Maurizio Scaramuzza ad aver la meglio.
AUTO STORICHE – Nell’annunciata sfida pre gara a tre, per il titolo piloti, il favorito Alberto Battistolli corre un gran gara con la Lancia Delta Integrale e grazie alla vittoria in una classe numerosa, marca punti in abbondanza tale da andare a vincere con gran margine il titolo, precedendo Gianluigi Baghin con l’Alfetta GTV il quale, sul filo di lana scavalca il precedente leader Filippo Baron che chiude terzo assoluto alla guida della Volkswagen Golf GTI. Ed è sorpasso anche tra i navigatori con Sergio Marchi al quale basta il risultato del Bassano per far sua la vittoria, superando Roberta Barbieri e Giovanni Brunaporto che chiudono a pari punti ma la vittoria di classe della navigatrice fa da discriminante e le assegna il secondo posto, che va a sommare al primo nella classifica femminile; Brunaporto si consola primeggiando tra i navigatori “under 25” mentre Battistolli appone il proprio sigillo tra i giovani piloti. Sergio Marchi fa sua anche la “over 60”, categoria che premia Giampaolo Basso (Porsche 911) tra i primi conduttori. Lisa Meggiarin vince la femminile piloti.
Le classifiche complete sono disponibili nel sito web www.palladiohistoric.it e si ricorda che i conduttori avranno quindici giorni a disposizione dalla pubblicazione, per segnalare eventuali discrepanze; dopo tale termine le classifiche saranno ufficiali e successivamente saranno comunicati data e luogo delle premiazioni durante le quali, i vincitori assoluti saranno omaggiati della licenza per l’anno 2020.
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CITTA’ DI BASSANO, ROBERTO BAGGIO – Flavio Zanella è alla gara n. 601 della sua lunghissima carriera di navigatore che lo ha visto al fianco di decine di piloti e a conquistare prestigiosi allori internazionali. Al Città di Bassano storico, che aprirà la serie delle partenze, leggerà le note ad Alberto Battistolli, il figlio d’arte che nonostante abbia solo ventidue anni, è una delle promesse del rallysmo italiano.
L’abituale coequipier di Alby, Gigi Cazzaro, infatti, ha dovuto rinunciare alla gara. Alberto ha così chiesto a Flavio Zanella la disponibilità per il rally e il navigatore ha risposto affermativamente.
Insieme hanno compiuto una veloce ricognizione sul percorso lo scorso week end, appena due passaggi a prova, e ne approfitteranno domani (venerdì) subito dopo le verifiche, per un terzo sopralluogo, in quanto gli studi universitari hanno tenuto Alberto a Siena. Rientrerà a Vicenza stanotte.
“Per me sono tutte prove nuove – commenta Battistolli jr. – Confido molto sulla bravura di Flavio per affrontarle con sicurezza e precisione.”
Alby correrà al volante della Delta Integrale 16 valvole che papà Gigi ha guidato in Spagna all’inizio della stagione.
“Con la Delta ho corso pochissimo e l’ultima volta, in Toscana, ho fatto tre tuffi carpiati…” ricorda il driver incrociando scaramanticamente le dita.
Immagine: ACI Sport
Rallye Elba: Lucky passa in testa, Da Zanche in scia. Bettini rallentato dalla Delta
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Cambiano gli equilibri della gara dopo la PS3 “Due Mari” prima prova della seconda giornata elbana. Ora altre tre prove per il finale della 1a Tappa
La 1° Tappa del Rallye Elba Storico riparte dal primo scratch in gara per “Lucky” e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale. La seconda giornata di corsa è iniziata sulla PS3 “Due Mari”, tratto cronometrato più lungo di questa frazione con i suoi 22,48 km di asfalto, dove il leader vicentino del 4° Raggruppamento ha fatto segnare il miglior tempo in 15’58.6. “Lucky” dopo questo tratto cronometrato riesce a passare al comando della gara, sfruttando al massimo la frenata in prova per Francesco Bettini. Il pilota elbano infatti è stato rallentato dai problemi con la pompa della benzina della su Lancia Delta Integrale. Noie che gli hanno fatto pagare un ritardo di 1’07.2 sulla piesse e perdere la leadership guadagnata nella serata di ieri.
Il secondo tempo in prova è stato invece di Lucio Da Zanche su Porsche 911 SC, ancora non al meglio sulle prove elbane ma sempre a contatto con il nuovo leader “Lucky”. I due big del CIRAS ora sono distanti 31.6’’. Ad inserirsi tra i rivali del “quarto” ci pensa il senese Alberto Salvini, sempre più leader del 2° Raggruppamento, terzo sulla speciale a +10.1’’ e ora al secondo posto assoluto a +17.1 complessivi. Quarto crono sulla “Due Mari” per gli elbani Volpi-Maffoni, che prendono ritmo sull’altra Lancia Delta Integrale, attualmente terzi nel 4° Raggruppamento. Proprio per la speciale classifica del “quarto” non riesce a prendere quota Totò Riolo che, anche in questa nuova giornata di gara, prosegue ad avere problemi di potenza alla Ford Sierra Cosworth. Noie elettriche che lo costringono a distanza dai primi. Riolo ora è nono assoluto a +1’27.7 dopo questa piesse.
La rottura del semiasse ferma sulla PS3 il toscano Valter Pierangioli, costretto a ritirarsi con la sua Ford Sierra Cosworth.
Buona la prova di “Zippo” che si conferma tra i favoriti per il 3° Raggruppamento. Classifica che lo vede ora primeggiare e incrementare il suo vantaggio al volante di Audi Quattro davanti ad Angelo Lombardo (Porsche 911 SC) a +6.7’’ in prova e +11’’ complessivi. Terzo posto attuale per il leader di Campionato Roberto Rimoldi (Porsche 911 SC) sempre più staccato da “Zippo” a +55.5 complessivi.
Per il 2° Raggruppamento, mentre Salvini allunga in prima posizione, inizia a prendere continuità lo svedese Johnsen su Porsche RSR, secondo sulla PS3 davanti a Dino Vicario su Ford Escort RS che mantiene comunque la seconda posizione di raggruppamento, proprio davanti al protagonista dell’Europeo.
Sembra non esserci storia anche per quanto riguarda il 1° Raggruppamento, per il quale si dimostra subito a suo agio Marco Dell’Acqua, seguito dall’altra Porsche 911 S di Antonio Parisi che mantiene comunque il vantaggio sugli avversari dell’EHSRC.
Ora in programma altre tre prove speciali: la “Monumento” (12,37 km) alle ore 11:38, la “San Piero” (13,74 km) ore 13:38 e la “Due Colli” (11,43 km) a partire dalle 14:36 che chiuderà la 1° Tappa di gara.
CLASSIFICA DELLA PS3: 1. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Hf Integrale 16V) +15’58.6; 2. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) a 5.1; 3. Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 RS) a 10.1; 4. Volpi-Maffoni (Lancia Delta Hf Integrale 16V) a 20.5; 5. ”Zippo”-Arena (Audi Ur Quattro) a 26.0; 6. Myrsell-Junttila (Porsche 911 SC) a 29.1; 7. Lombardo-Livecchi (Porsche 911 SC) a 32.7; 8. Rimoldi-Consiglio (Porsche 911 SC) a 43.5; 9. Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 50.1; 10. Riolo-Floris (Ford Sierra Cosworth) a 56.3;
CLASSIFICA 1°RAGGRUPPAMENTO DOPO PS1: 1. Dell’Acqua-Galli (Porsche 911 S) in 35’32.3; 2. Parisi-D’Angelo (Porsche 911 S) a 45.6; 3. Graham-Graham (Ford Escort Twin Cam) a 1’29.1;
CLASSIFICA 2° RAGGRUPPAMENTO DOPO PS3: 1. Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 RS) in 15’43.7; 2. Vicario-Brenna (Ford Escort RS) a 2’20.0; 3. Johnsen-Johnsen (Porsche 911 RSR) a 2’26.0;
CLASSIFICA 3° RAGGRUPPAMENTO DOPO PS3: 1. ”Zippo”-Arena (Audi Ur Quattro) in 15’56.3; 2. Lombardo-Livecchi (Porsche 911 SC) a 4.3; 3.
CLASSIFICA 4°RAGGRUPPAMENTO DOPO PS3: 1. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Hf Integrale 16V) a 31’35.3; 2. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) a 31.6; 3. Volpi-Maffoni (Lancia Delta Hf Integrale 16V) a 49.3;
Rallye Elba: due scratch in notturna, Bettini (Lancia Delta) comanda in casa
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – L’elbano outsider del CIR Auto Storiche mette tutti in riga. “Lucky” (Delta Int.) prova a tenere il passo. Salvini (Porsche 911 RS) terzo e in testa al 2° Raggruppamento
Inizia nel segno di Francesco Bettini il XXXI Rallye Elba Storico. Le prime due prove della gara sull’Isola dell’Arcipelago Toscano infatti sorridono al pilota di casa, nell’equipaggio tutto elbano con Luca Acri, al volante di Lancia Delta Integrale di 4° Raggruppamento. Due scratch importanti subito in apertura, sulla “Nisporto-Cavo” (13,75 km) e “Capoliveri Innamorata” (7,24 km), che concedono a Bettini la leadership provvisoria al termine della prima giornata di corsa con il tempo complessivo di 15’21.4. Messo da parte il maltempo della mattinata, la splendida serata di Capoliveri ha permesso a tantissimi appassionati di incorniciare le prove speciali e creare una splendida atmosfera, in particola modo nella prova cittadina “Capoliveri Innamorata”.
Alle spalle dei toscani si afferma il leader del CIR Auto Storiche “Lucky” su altra Delta, rispettivamente a +12.6’’ nella prima piesse e +2.7’’ sulla seconda. Terza posizione per l’altro big del tricolore il senese Alberto Salvini su Porsche 911 RS, tra i favoriti per il podio finale e per la vittoria di 2° Raggruppamento, ora distante 22.3’’ da Bettini.
Per il “quarto” faticano a trovare il passo in queste battute iniziali gli altri due top driver del Campionato Lucio Da Zanche e Totò Riolo. I due piloti con lo score più alto nel Rallye Elba non riescono ad ingranare la marcia giusta e finiscono per pagare un distacco consistente già dopo questa frazione. Il valtellinese su Porsche 911 SC perde circa 2’ a chilometro e finisce a +41.8’’ di distacco dal miglior crono complessivo, in terza posizione di raggruppamento. Il siciliano su Ford Sierra Cosworth chiude invece quinto di raggruppamento a +46.7’’ da Bettini, alle spalle del quarto posto occupato dall’altro pilota elbano Andrea Volpi, anche lui su Lancia Delta Integrale.
Si piazza in testa al 3° Raggruppamento e a ridosso del podio assoluto di gara “Zippo” su Audi Quattro, terzo nella seconda prova cittadina, che paga un ritardo complessivo di +34.9’’ dalla vetta. Dietro di lui di 4.3’’ il rivale del “terzo” Angelo Lombardo su Porsche 911 SC, mentre il leader di Campionato per il raggruppamento Roberto Rimoldi rimane piuttosto attardato, con un distacco di 15.5 accumulato da “Zippo” già dopo il primo crono. Ora Rimoldi è fuori dalla top ten assoluta e a +38’’ dalla vetta del 3° Raggruppamento.
Per quanto riguarda il 1° Raggruppamento al momento è un assolo di Marco Dell’Acqua che mette tutti in fila e si lancia in testa alla gara al volante di Porsche 911 S. Alle sue spalle il rivale di una stagione Antonio Parisi, anche lui su 911 S, distante 40.3’’ dopo la parentesi iniziale. Terzo posto nel “primo” a +44.1’’ per Massimo Giuliani su Lancia Fulvia HF 1.3.
Ritiro anticipato invece per Gabriele Noberasco, fermo tra il c.o. di entrata e lo start della PS1 per un guasto alla sua BMW M3. Ancora uno sfortunato abbandono per Federico Ormezzano, su Talbot Sunbeam Lotus, che riconsegna la tabella di marcia al termine della prima speciale.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Partito il Rallye Elba Storico. È subito spettacolo in notturna
“VIA!” alla trentunesima edizione della classica, valida anche quest’anno per il CIR Auto Storiche come per l’Europeo. 102 le vetture per il rally, superate le verifiche al completo, che si stanno avvicendando nella cerimonia di partenza a Capoliveri. Ora la “Nisportino-Cavo” e la “Capoliveri-Innamorata” aprono le danze a fari accesi
È partito dal centro di Capoliveri il settimo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Anche quest’anno il Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy ha radunato nel cuore della cittadina elbana un parterre da fare invidia alle migliori gare storiche internazionali. Oltre ai big del tricolore infatti sono partiti per la tre giorni di corsa anche i migliori piloti del FIA European Historic Rally Championship, la massima serie continentale giunta all’Elba al penultimo round.
Dopo una ricca cerimonia di partenza, che ha accolto e celebrato sul palco le 13 nazioni partecipanti, il primo equipaggio lanciarsi verso le prove speciali è stato quello formato da Totò Riolo e Alessandro Floris al debutto sulla Ford Sierra Cosworth, seguiti dai campioni italiani di 4° Raggruppamento “Lucky”-Pons su Lancia Delta Integrale e Da Zanche-De Luis, a caccia del terzo centro consecutivo in Campionato su Porsche 911 SC.
Quindi serata movimentata e pieno di pubblico sulle due piesse d’apertura. Per prima la “Nisportino-Cavo” (13.75 km) a partire dalle ore 19.59. Poi la “Capoliveri Innamorata” che riporterà le vetture verso la location centrale del rally e soprattutto sull’asfalto cittadino di Capoliveri, dove gli appassionati stanno accorrendo numerosi.
Nella foto: l’equipaggio tutto elbano Bettini-Acri su Lancia De


























