FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY, CRISTIAN BUGNOLA – Al 19° Revival Valpantena del 12 e 13 novembre la Pro Energy Motorsport si riconferma come una delle migliori Scuderie attualmente in attività; con 27 equipaggi iscritti e 21 giunti al traguardo, la squadra veronese si classifica infatti al terzo posto tra le sedici scuderie presenti, a un passo dalla seconda classificata. Un risultato fantastico che non si ferma alle classifiche di squadra, ma che continua con quello individuale. Infatti il mantovano Diego Coghi navigato dal figlio Fabio sulla bellissima Opel Ascona 400 conquista il nono posto assoluto, mentre Alessia Ceschi e Marta Menini su Opel Ascona 2.0 arrivano prime tra gli equipaggi femminili. Federico Danzi inoltre si piazza al dodicesimo posto assoluto tra i navigatori.
Nella prima trentina all’arrivo risultano poi Alessandro Zanini e Cristian Adami su Alfa Romeo Alfetta GT al ventunesimo posto, Giampietro Ceschi e Gabriele Marzocchi su Opel Manta GT/E al ventinovesimo e la Lancia Fulvia Coupé di Enzo e Igor Ceriani al trentesimo. Questi gli altri equipaggi arrivati al traguardo: Matteo e Antonio Ambrosi (Porsche 911 Carrera 3.0), Michael Carcereri e Michele Garonzi (Opel Manta GT/E), Giovanni Zanini e Pierino Leso (Opel Kadett GT/E), Gino Faccio e Andrea Gaio (Opel Kadett), Nicola Campara e Cristian Garonzi (Ford Sierra Cosworth), Ovidio Gasparini e Carla Tommasi (Toyota Celica ST 165), Vittorio Policante e Fernando Olivieri (Opel Ascona 2.0), Davide Boin ed Enrico Lorenzi (Opel Manta GT/E), Andrea e Caterina Sterzi (Opel Kadett GT/E), Paolo Piccoli e Roberto Zanchini (BMW 318 IS), Michele e Giorgio Saccomani (Opel Manta GT/E), Fabrizio Filippi e Desi Malaspina (Fiat 127), Guerrino Melotti e Massimo Facchinetti (Talbot Lotus), Francesco Pagliarin e Daniele Rottoli (BMW 323 I), Livio Marcello Castelli e Cinzia Giacopelli (Toyota Celica 4WD), Federico Fiorentini e Alessandro Spiga (Autobianchi A112 Abarth). Alla linea di partenza anche Alessandro Giannini e Marco Carmignani (Lancia Delta HF), Lucio Burato e Andrea Pietro Faltracco (Opel Corsa GSI), Fabio Bertagnoli e Claudio Zenatto (Porsche 911 SC), Davide Gerosa e Giorgio Pesavento (Audi Quattro), Simone Amedeo Alberti e Manuel Brunelli (Alfa Romeo Alfetta GTV).
Inoltre pioggia di coppe individuali nelle varie divisioni d’appartenenza per i nostri portacolori, molte delle quali primeggiate.
Un Revival Valpantena ricco di soddisfazioni per la Pro Energy, in una competizione che ha il fascino del classico. Un’ottima chiusura di stagione, quindi, molto partecipata e generosa di risultati, che prepara al meglio le sfide dell’anno che verrà.
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FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Alla rievocazione casalinga per auto storiche e moderne, con partenza a Teolo, la scuderia di Rubano timbra il cartellino di presenza mentre la mente corre al passato.
Rubano (PD), 19 Ottobre 2021 – La provincia di Padova, per le competizioni su strada, è diventata ormai un tabù ed escludendo solamente lo Slalom dei Colli Euganei e Città di Este, unica competizione agonistica a resistere, anche il solo sentire parlare di Coppa Monte Venda riporta la mente ed il cuore agli anni sessanta ed ottanta, quando il rallysmo qui era di casa.
Sabato scorso, il 16 Ottobre 2021, è andata in scena la consueta rievocazione per auto storiche, aperta anche alle moderne, grazie all’attività svolta da Gu Gu Corse.
Un appuntamento particolarmente sentito in casa Club 91 Squadra Corse, la quale ha schierato ben sei equipaggi che hanno fatto sentire il proprio sostegno a tutto lo staff organizzativo.
“La Coppa Monte Venda è nata sulle ceneri della Coppa d’Autunno” – racconta Daniele Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “ovvero di quell’evento che il Club 91 Squadra Corse organizzava assieme a Gu Gu Corse. È quindi naturale che questa manifestazione, che continua a vivere grazie a quest’ultima realtà, è decisamente sentita e non volevamo mancare.”
Una rievocazione che, nella sostanza, è stata ormai confinata nelle vesti di un autoraduno.
“La Coppa Monte Venda era nata come regolarità turistica” – aggiunge Martinello – “ed aveva il compito di creare un legame di continuità con la Coppa d’Autunno, una manifestazione analoga che permetteva ai concorrenti di sfidarsi, in prove di precisione, lungo quelle strade che avevano fatto la storia del rallysmo a Padova e nei Colli Euganei. Con il passare del tempo, il cambio dei regolamenti e le restrizioni sempre maggiori si è arrivati ad un banale autoraduno.”
A tenere alti i colori della scuderia di Rubano si sono presentati in sei, partendo da Alessandro Accettulli, in coppia con Giuseppe Accettulli, su una Lancia Montecarlo del 1980.
Marcello Bernardi, assieme a Luca Queboli, ha portato in mostra una splendida Porsche 911 gruppo 4 del 1975, seguito da Mariano Ferraretto, su Opel Ascona 400 del 1983, e dal figlio Mattia Ferraretto, assieme a Monica Sperandio sull’Opel Manta GT/E, dipinta nei colori della Squadra Biancazzurra, resa celebre dai polesani Barbujani e Levi negli anni ottanta.
Avvicinandosi ai tempi più recenti il sestetto è stato completato da Enrico Montemezzo, in coppia con Valentina Malatesta su un’Opel Kadett GSI, e da Alberto Arangino, assieme a Giuseppe Arangino sull’unica moderna iscritta, una Lancia Delta HF Integrale Martini 5.
“È davvero un rammarico” – conclude Martinello – “pensare che la Coppa Monte Venda sia oggi sinonimo soltanto di un autoraduno perchè dentro a quel nome ci sono pagine di storia dell’automobilismo sportivo della nostra provincia. Si dice che sognare aiuta a vivere meglio no? Quindi sogniamo che in futuro qualcosa possa cambiare ed intanto continueremo a sostenere tutte quelle realtà, come Gu Gu Corse, che cercano di mantenere in vita il ricordo di chi ha reso grande la nostra provincia nel motorsport, pur parlando di tanti, ma tanti, anni fa.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Per il terzo anno consecutivo il pilota dell’Opel Ascona chiude al secondo posto assoluto dopo una gara di altissimo livello. Buono il risultato complessivo nonostante diversi ritiri.
Romano d’Ezzelino (VI), 21 settembre 2021 – Torna dal Rallye San Martino con un buon esito generale il Team Bassano che nel rally trentino svoltosi sabato scorso, era al via con quattordici equipaggi, otto dei quali compaiono nella classifica finale dove al secondo posto – per il terzo anno consecutivo – si piazza l’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto navigato da Franco Battisti; partito realizzando lo scratch sul “Manghen” che gli è valso la vittoria del Trofeo “La Sportiva”, il duo di Borgo Valsugana è incappato in una foratura nella successiva “Val Malene” che ne ha momentaneamente condizionato la prestazione e forse anche l’esito finale che lo vede comunque aggiudicarsi il 3° Raggruppamento. Un altro brillante risultato è arrivato per mano di Agostino Iccolti che ha ritrovato il volante della Porsche 911 RSR Gruppo 4 sulla quale era Chiara Corso a navigarlo: con un acuto finale, il duo è riuscito a far propria la quinta posizione assoluta e andare a vincere sul filo di lana la classifica del 2° Raggruppamento, categoria nella quale si è classificata al quarto posto l’altra 911 RSR, quella di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro che vanno a chiudere con un’onorevole nona posizione assoluta.
Appena fuori dalla top-ten, undicesimi, sono Michele Costola e Daniele Lorenzi con l’Opel Kadett Gt/e che portano al secondo posto di classe e al terzo di 3° Raggruppamento, ottenendo un risultato di pregio alla seconda gara in assoluto. Proseguendo, alla posizione tredici si trova la Porsche 911 RS di Antonio ed Eva Orsolin seguiti da un convincente Lorenzo Scaffidi che va a vincere la classe con la Fiat Uno Turbo Gruppo A condivisa con Daniele Cazzador. Quindicesimi chiudono Massimo e Riccardo Rettore, secondi di classe su Porsche 911 SC Gruppo 4, mentre l’ottavo ed ultimo degli equipaggi dall’ovale azzurro ad aver terminato un impegnativo Rallye San Martino Historique è quello della Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A di Nicola Randon e Martina Bonvecchio, ventiduesimi nella generale e secondi di classe.
Numerosi purtroppo i ritirati, quasi tutti nelle prime battute di gara; il Manghen non perdona Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon fermi a seguito di una toccata con la Porsche 911 RS. Sono invece stati problemi di varia natura a metter fine anticipatamente alla prestazione di Jacopo Rocchetto e Barbara Bogoni su Porsche 911 SC, Nicola Patuzzo ed Alberto Martini su Toyota Celica 4WD, Gianluigi Baghin ed Elisa Presa su Alfa Romeo Alfetta GTV; nella lista anche due Lancia: la Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi oltre alla Rally 037 di Enrico Bonaso e Michele Orietti.
Mancando infine la pubblicazione della classifica delle scuderie, non vi sono dati ufficiali ma dai risultati ottenuti è verosimile dichiarare vincitore il Team Bassano.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Sono 14 gli equipaggi schierati dal team dall’ovale azzurro nella gara trentina valevole per il Trofeo Rally AC Vicenza. Al Rally della Valle del Sosio, podio per Savioli e “Davis”
Romano d’Ezzelino (VI), 14 settembre 2021 – Nuovo importante appuntamento sportivo per il Team Bassano che si prepara ad affrontare un’altra delle gare dove la presenza dei propri equipaggi è sempre stata di peso e lo confermano i quattordici che si preparano ad affrontare le strade del Rallye San Martino Historique.
Valevole per il Trofeo Rally AC Vicenza del quale sarà il terzo dei cinque round, il rally dolomitico vedrà al via la Lancia Stratos dei detentori del titolo 2020 Giorgio Costenaro, già cinque volte vincitore della gara, e Lucia Zambiasi; subito dietro scatterà l’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto affiancato da Franco Battisti, nuovamente alla ricerca di quel successo sfiorato più di una volta. Toccherà poi a Nicola Patuzzo e Alberto Martini che si affidano alla Toyota Celica 4WD a cui farà seguito un terzetto di Porsche 911 con le RSR di Agostino Iccolti e Claudio Zanon, navigati rispettivamente da Chiara Corso e Maurizio Crivellaro, oltre alla SC di Jacopo Rocchetto affiancato da Barbara Bogoni. Sulle tecniche ed impegnative prove del San Martino si rivedrà in gara anche la Lancia Rally 037 di Enrico Bonaso e Michele, seguita da un altro tris di Porsche 911 formato dalla SC di Massimo e Riccardo Rettore, oltre alle due RS Stefano Chiminelli in coppia con Enrico Strappazzon e l’immancabile nella gara di casa, quella di Antonio ed Eva Orsolin.
Si passa poi alle “due litri”, ben rappresentate da quattro equipaggi, che vanno così a completare la rosa del Team Bassano; ci sarà l’Alfa Romeo Alfetta GTV di Gianluigi Baghin ed Elisa Presa che si troverà a duellare anche con i compagni di scuderia Daniele Costola e Daniele Lorenzi su Opel Kadett Gt/e. Nel 4° Raggruppamento, infine, è sfida di classe tra la Fiat Uno Turbo di Lorenzo Scaffidi con Daniele Cazzador alle note e la Ritmo 130 TC di Nicola Randon e Martina Bonvecchio.
Nel recente fine settimana si è corso in Sicilia il 5° Rally Storico della Valle del Sosio, al termine del quale Marco Savioli in coppia con “Davis”, ha portato la Porsche 911 RSR sul terzo gradino del podio assoluto mancando per un soffio la posizione d’onore. Al traguardo anche la Volkswagen Golf Gti di Alfredo Gippetto e Paola di Blasi, decimi assoluti e primi di classe, mentre per l’Opel Kadett GSI di Mario Avara e Giancarlo Cilia si deve registrare il ritiro a due terzi di gara. Domenica scorsa si è anche disputata in provincia di Arezzo la Salita dello Spino, alla quale era presente la Fiat 128 Sport di Salvatore Fazio Tirrozzo che si è piazzato terzo di classe e ventiquattresimo assoluto.
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Michelin Historic Rally Cup 2021, guarda all’alba con l’Alpi Orientali Historic
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Quinto appuntamento stagionale per la Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, e seguita sui campi di gara da Mario Cravero di Area Gomme, che porta in Friuli otto concorrenti (che rappresentano il 30% degli iscritti alla gara nei Raggruppamenti interessati) con il ritorno di Tiziano Nerobutto e la sua Ascona 400. Il veneto non avrà vita facile nei confronti di Giacomo Questi, Adriano Beschin e Luciano Chivelli, impegnati a raccogliere punti importanti non solo nella Michelin Historic Rally Cup, ma anche nelle rispettive graduatorie del CIRAS
CIVIDALE DEL FRIULI (UD), 19 agosto – Saranno otto i concorrenti della Michelin Historic Rally Cup 2021 che volgeranno lo sguardo alle Alpi Giulie per affrontare la 25esima edizione del Rally Alpi Orientali Historic. “Un buon risultato a livello numerico” sottolinea Mario Cravero di Area Gomme che gestisce sui campi di gara la serie storica indetta dalla Casa di Clermont Ferrand “se consideriamo che rappresentano il 30% degli iscritti alla gara del Secondo e Terzo Raggruppamento, categorie in cui la Coppa si svolge”.
Il Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup 2021 vede uno scontro ad armi pari fra le Fiat 128 Coupé di Luigi Annoni (#38), affiancato da Paolo Mantovani , che ha raccolto punti importanti all’Aretine Storico e la vettura gemella di Vinicio Guerretti (#39), con Cristina Caldart sul sedile di destra, che vuole riscattare i due ritiri rimediati finora. Un duello che significa anche punti importanti nella Classe M2, anche se le due coupé torinesi dovranno vedersela pure con la Volkswagen Golf di Massimo Giudicelli.
Il Terzo Raggruppamento, con sei vetture al via, è come sempre il più numeroso della Michelin Historic Rally Cup 2021 e vede Tiziano Nerobutto, affiancato come sempre dalla figlia Francesca scendere per primo dalla pedana con la sua poderosa Opel Ascona 400 (#6) per iniziare la risalita nella classifica della Coppa, sia assoluta, sia di Raggruppamento e Classe M4 (finora ha disputato una sola gara, il vittorioso Campagnolo) e tornare ai vertici nelle posizioni che gli competono. Subito dopo scatterà Adriano Beschin che condividerà la Porsche 911 SC (#9) con Federico Migliorini a dettare il ritmo, reduce dal successo nella Serie del Bibendum ad Arezzo, risultato che lo ha proiettato al secondo posto assoluto della Michelin Historic Rally Cup 2021, e a tentare l’aggancio in vetta della Classe M4, dove è attualmente secondo, risalita possibile vista l’assenza di Luca Valle. Il terzo a prendere il via sarà il leader della Michelin Historic Rally Cup 2021, Giacomo Questi, con Giovanni Morina sul sedile di destra della sua Opel Ascona SR (#12) che oltre a cercare di consolidare la sua leadership nella Coppa, vorrà migliorare la sua posizione nella classifica assoluta del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e consolidare il suo primato nel Terzo Raggruppamento.
Con il #22 sarà al via Massimo Giudicelli, sempre affiancato da Paola Ferrari con la Volkswagen Golf GTI, che ha l’occasione di scavalcare nella classifica della Classe M2 della Michelin Historic Rally Cup 2021 e della Classe 3 TC2 del CIRAS l’assente Luca Delle Coste. Gara di casa per i funamboli friulani Luciano e Lorena Chivelli che partono con il numero #32 sulle portiere della loro Fiat 127, ma hanno intenzione di arrivare molto più in alto nella classifica assoluta della gara. Migliorando così le loro classifiche che li vede quarti assoluti della Michelin Historic Rally Cup 2021, secondi di Secondo Raggruppamento e dominatori della Classe M1. Anche per loro particolare attenzione alle classifica del CIRAS che guidano nella Classe 3 TC2 1150, secondi di Terzo Raggruppamento e settimi nell’assoluta. Per ottenere un buon bottino di punti Chivelli-Chivelli dovranno guardarsi dalla vettura gemella (#42) di Giovanni Lorenzi e Alessio Pellegrini, alla seconda presenza stagionale dopo un buon esordio al recente Vallate Aretine
Gli squilli di tromba del 25° Rally Alpi Orientali Historic suoneranno venerdì 20 agosto a chiamare i concorrenti in località Cialla di Cividale del Friuli per lo Shake Down (2,73 km) dalle ore 17.00 alle 18.00. Sabato 21 agosto a San Pietro al Natisone si svolgeranno le verifiche tecniche dalle ore 9.30 alle ore 13.30, preludio alla partenza ufficiale della gara che si svolgerà a Cividale del Friuli alle ore 16.30 di sera per tornare quindi a San Pietro al Natisone per il riposo notturno. I cronometri inizieranno a correre domenica 22 agosto alle ore 8.15 per portare i concorrenti ad affrontare il triplo passaggio sulle speciali Mersino (20,93 km), Trivio (14,83 km) e Drenchia (13,31 km) che porteranno a un totale di 98,14 km cronometrati all’interno di un percorso di 245,03 km, al termine dei quali i piloti saliranno sulla pedana di arrivo di Cividale del Friuli alle ore 16.33.
Prossimo appuntamento con la Michelin Historic Rally Cup a Cividale del Friuli il 20 e 21 agosto per il 25° Rally Alpi Orientali Historic.
Elenco iscritti Michelin Historic Rally Cup al 25° Rally Alpi Orientali Historic
Secondo Raggruppamento
1. 38 Annoni Luigi Fiat 128 Coupé classe Michelin M2
2. 39 Guerretti Marco Fiat 128 Coupé M2
Terzo Raggruppamento
1. 6 Nerobutto Tiziano Opel Ascona 400 classe Michelin M4
2. 9 Beschin Adriano Porsche 911 SC M4
3. 12 Questi Giacomo Opel Ascona SR M3
4. 22 Giudicelli Massimo VW Golf GTI M2
5. 32 Chivelli Luciano Fiat 127 Sport M1
6. 42 Lorenzi Giovanni Fiat 127 Sport M1
Michelin Historic Rally Cup 2021. Tiziano Nerobutto mette tutti d’accordo
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Prestazione maiuscola del pilota veneto, affiancato dalla figlia Francesca, che fa sua la classifica della serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand. Grande, solita, prestazione dell’ambasciatore Michelin (non iscritto alla coppa) Matteo Luise, tornato alla Ritmo. Una gara favorevole agli equipaggi calzati con i pneumatici transalpini che si impongono in due raggruppamenti e otto classi.
ISOLA VICENTINA (IM), 29 maggio – Aveva tutti gli occhi puntati addosso. Ma lui non ha battuto ciglio ed ha proseguito, velocemente per la sua strada. Lui è Tiziano Nerobutto che, affiancato dalla figlia Francesca, ha vinto il secondo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup in occasione del 16° Rally Campagnolo Storico, chiudendo nono assoluto. E già che c’era è salito sul gradino più alto del podio del Terzo Raggruppamento e della Classe 4 Over 2000 con la sua Opel Ascona 400, portata in gara coniugando velocità e spettacolo. Una delizia per gli occhi degli appassionati che hanno avuto la fortuna di vederlo transitare sulle prove speciali. Il portacolori del Team Bassano ha evitato discussioni e cancellato ogni fantasia da parte degli avversari, risultando il più veloce della Michelin Historic Rally Cup in tutte le prove speciali, rimanendo al comando del Terzo Raggruppamento della gara dal primo all’ultimo metro concedendo agli avversari solo il primo passaggio a Santa Caterina, riuscendo a cancellare la delusione del ritiro del 2019, ultima edizione in cui la gara vicentina storica è andata in scena. In questo modo si propone come uno dei pretendenti alla vittoria della Michelin Historic Rally Cup, se riuscirà a disputare un congruo numero di gare.
Parlando di missili terra-terra sulle prove del Campagnolo non bisogna certo dimenticare Matteo Luise, tornato dopo la parentesi sanremese ad avere a fianco la moglie Melissa Ferro e al volante della sua Fiat Ritmo 130 Abarth. Pur non potendo partecipare alla Michelin Historic Rally Cup (in quanto non prevista la categoria per la sua Ritmo) si conferma un affezionato ai penumatici Michelin che utilizza da par suo chiudendo decimo assoluto e, ca va sans dire, primo della classe J2-A/2000, sesto di Quarto Raggruppamento preceduto solo da Delta, Porsche e Sierra che di cavalli ne hanno almeno un centinaio in più della sua Ritmo. Anche per lui traiettorie e staccate sono cose così naturali che sembrano facili. Ma non è così. Bisogna avere questa dote nel sangue.
Una giornata particolarmente positiva per i protagonisti della Michelin Historic Rally Cup che ha visto i partecipanti alla Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, e gestita da Mario Cravero di Area Gomme, ottenere il successo in due raggruppamenti (il Terzo con Tiziano Nerobutto e il Primo con Massimo Giuliani), e in sette classi, che diventano otto se contiamo anche il simpatizzante Michelin Matteo Luise.
Il Primo Raggruppamento del rally propone ai vertici un duello monopolizzato dai partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup con un confronto fra la Lancia Fulvia HF di Massimo Giuliani e Claudia Sora e la Ford Escort Twin Cam di Valter Canzian e Simone Franchi. Duello che si risolve a favore della vettura italiana con Giuliani-Sora che chiudono 56esimi assoluti, 12esimi della Michelin Historic Rally Cup, vincitori di classe e raggruppamento in gara con una prestazione concreta e senza sbavature al volante di una vettura che è un monumento storico itinerante. Gara difficile per noie alla frizione fin dalla seconda prova speciale per Canzian-Franchi, che erano in testa al raggruppamento nella Gambugliano mattutina, problema che ha costretto i portacolori della Scaligera Rally a terminare a passo lento la Gambugliano pomeridiana e fermarsi nella successiva Recoaro.
Il Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup è andato a Luca Prina Mello, affiancato da Simone Bottega sulla BMW 2002 Ti con la quale ha concluso 36° assoluto e secondo della propria classe nel rally e sesto fra i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup. Una gara giudiziosa e attenta quella del pilota biellese, reduce da una serie di gare sfortunate, al punto di aver visto l’ultima volta la pedana di arrivo al Rally Lana Storico di due anni fa. Alle spalle del portacolori del Team Bassano conclude la Fulvia Coupé di Ermanno Caporale e Ornella Bianco Malerba, che hanno dovuto combattere per tutta la gara con perdite olio dal motore, ma hanno resistito alla tentazione di arrendersi anzi tempo chiudendo la gara in 63esima posizione assoluta, 14esimi fra i protagonisti della Coppa Michelin. Terza piazza in Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup per Marco Cipriani-Alfredo Salerno che hanno fatto viaggiare di buon passo la loro splendida Alpine A110, per la prima volta protagonista della Serie della Casa di Clermont Ferrand. I portacolori della Scaligera Rally hanno preceduto un altro equipaggio neo entrano nella Michelin Historic Rally Cup formato da Luigi Annoni-Giampaolo Mantovani, che hanno portato al traguardo in 74esima posizione assoluta l’impegnativa Fiat 128 Coupé.
Ritirati gli altri tre equipaggi del Secondo Raggruppamento iscritti alla Michelin Historic Rally Cup. Si fermano per una foratura all’inizio dell’ultima prova, la Santa Caterina-2, Giampaolo Basso-Sergio Marchi, afflitti da problemi di alimentazione alla loro Porsche 911 Carrera RSR 3.0 fin dall’inizio gara. Che comunque stavano portando a termine in modo onorevole entro i primi venti della classifica assoluta e leader del Secondo Raggruppamento fra i partecipanti alla Coppa francese. Spettacolare uscita di strada, senza danni all’equipaggio, per Bruno Graglia e Roberto Barbero che allo scollino della Recoaro del mattino scivolano sulla ghiaia con la loro Fiat Abarth 124 Rally e finiscono nel dirupo sottostante con rischio di parcheggiare nel laghetto a bordo strada. Peccato per i vincitori del Raggruppamento a Sanremo, anche se la gara veneta non era iniziata nel migliore dei modi, con problemi di alimentazione che costringevano i piloti della Dolly Motor Sport a tenere costantemente accelerata la vettura. Noie di alimentazione alla sua Alpine A110 convincono il pilota con licenza inglese Trevor Smithson, affiancato da Alessio Chiantelli a fermarsi nel corso della Recoaro del mattino.
Il Terzo Raggruppamento è feudo privato di Tiziano e Francesca Nerobutto che vincono e stravincono la categoria non solo fra i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup, ma anche dell’intera gara. Alle spalle del pilota della Opel Ascona 400 chiudono Adriano Beschin, con Federico Migliorini su Porsche 911 SC, che festeggia nel migliore dei modi il suo ingresso nella coppa con un secondo posto di raggruppamento nella serie reso più prezioso dal 17° posto assoluto, dopo una gara senza incertezze. Terza piazza per Giacomo Questi e Giovanni Morina che, come a Sanremo, soffrono di problemi di carburazione alla loro Ascona 2.0 SR. Una volta risolti, il pilota bergamasco riesce a spingere a fondo, conquistando un buon terzo fra i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup, che vale punti pesanti per la classifica assoluta e di Raggruppamento, oltre ad aver la soddisfazione di vincere la propria classe della gara. Quarta piazza per Gianluigi Baghin ed Elisa Presa, che hanno sfoggiato una nuova livrea rosso fiammante per la loro Alfetta GTV, con la quale vedono finalmente il traguardo, per la prima volta in questa stagione. Grande gara, come sempre, per Luca Delle Coste-Franca Regis Milano che ottengono il massimo possibile dalla loro piccola e poco potente Ritmo 75, che soffre in modo particolare le ripide salite della gara vicentina. Per i portacolori di Rally & Co, c’è anche il primato della propria classe in gara. Solita gara stratosferica per Luciano e Lorena Chivelli che portano nelle zone alte della classifica, vincendo la classe della gara, la loro Fiat 127 Sport, imponendosi anche nella Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup. Categoria nella quale hanno fatto scintille con Valtero Gandolfo e Marco Torterolo (noni di raggruppamento del Trofeo), vincitori a Sanremo, che non hanno commesso errori, raccogliendo pesanti punti per la propria classifica della Coppa. Dietro Chivelli, in settima posizione, si classificano Massimo Giudicelli e Paola Ferrari, con la loro Golf GTI, con la quale si dimostrano equipaggio da campionato, raccogliendo sempre il massimo dei punti possibili. Ottava posizione di Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup per Luca Valle e Cristiana Bertoglio, sorridenti vincitori con la loro Porsche 911 SC della loro classe, successo che spegne le amarezza della non partenza a Sanremo. Decima piazza per il giovane Matteo Nerobutto, con Daniele Conti sul sedile di destra della Volkswagen Golf GTI, che sfrutterà l’esperienza e i consigli dello zio Tiziano per crescere e arrivare ai piani nobili delle classifiche. Il giovane Nerobutto ha preceduto i determinati tedeschi, portacolori del Team Bassano, Peter ed Elke Goekel, inarrestabili con la loro Opel Kadett D.
Sono quattro gli equipaggi di questo raggruppamento che non vedono il traguardo. Claudio Azzari e Massimo Soffritti, imitano con la loro Porsche 911 SC Bruno Graglia uscendo di strada al temine della salita della Recoaro mattutina, fortunatamente per loro rimediando meno danni. Per l’equipaggio biellese una gara veramente in salita che li aveva relegati al fondo della classifica Michelin per grossi problemi di alimentazione fin dalla prima prova. Peccato per Michele Solfa e Nicolò Salgaro che stavano viaggiando a podio della classifica assoluta della Michelin Historic Rally Cup quando hanno rotto il motore della loro Alfetta GTV nella quinta e penultima prova della gara. Un semiasse della Fiat 128 SL è costato il ritiro a Marco Vinicio Guerretti, nuovamente affiancato da Andrea Guerretti, che continua la serie negativa di ritiri che dura dal Costa Smeralda dello scorso anno. Infine palma della sfortuna per Claudio Ferron e Ivano Passeri che sbiellano il motore della loro Opel Kadett GT/E già nel corso della prima prova.
Dura solo metà gara il confronto fra le Peugeot 205 Rallye di Quarto Raggruppamento portate in gara dagli ex trofeisti Marco Galullo-Daniele Zecchini, che prendono il comando fin dalla prima prova, e Giorgio Sisani-Cristian Pollini, che restano loro in scia per tre delle sei prove speciali in programma nonostante il motore non renda il massimo. Uscito di scena Sisani, Galullo si impegna per vincere la classe della gara centrando l’obiettivo con oltre trenta secondi di margine. Peccato che l’elbano abbia dichiarato fin d’ora che non potrà tornare in prova speciale prima della gara di casa di settembre. La delusione di Sisani è in parte stemperata dal fatto di aver conosciuto e apprezzato i pneumatici Michelin che usava per la prima volta.
Prossimo appuntamento con la Michelin Historic Rally Cup a Biella il 18 e 19 giugno per il 10° Rally Lana Storico.
Team Bassano svetta al Due Valli
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Vittoria per Patuzzo e Martini con la Toyota Celica e sul podio anche l’Ascona
400 dei Nerobutto, oltre al successo tra le scuderie. Al Trofeo Maremma Fantei si aggiudica il 3° Raggruppamento
Romano d’Ezzelino (VI), 26 ottobre – 2020 – Un nuovo fine settimana ricco di soddisfazioni, va a chiudere in bellezza il mese d’ottobre del Team Bassano che, dopo i risultati conseguiti al Costa Smeralda, vede svettare l’ovale azzurro in vetta al podio del Rally Due Valli che si è disputato sabato scorso con condizioni meteo che hanno messo alla frusta gli equipaggi in gara, tutti però arrivati al traguardo.
A vincere sulle strade di casa, sono stati Nicola Patuzzo e Alberto Martini finalmente ben assecondati dalla Toyota Celica 4WD Gruppo A con la quale hanno preso il comando dalla seconda prova e mantenuto sino alla fine. Alle loro spalle l’Opel Ascona 400 Gruppo 4 di Tiziano e Francesca Nerobutto, partiti molto bene realizzando lo scratch sulla prova d’apertura e ripetendosi poi sulla terza; un fondo particolarmente viscido e favorevole alle trazioni integrali non ha però permesso loro di andare oltre un’ottima seconda posizione assoluta, coronata con la terza vittoria stagionale nel 3° Raggruppamento.
Decisamente positiva anche la prestazione di Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli che realizzano la quinta prestazione assoluta con la Porsche 911 SC Gruppo 4, che vale loro la terza posizione di classe e la quarta di 3° Raggruppamento; staccati di soli 2″4 dal duo bresciano, chiudono sesti assoluti e primi di 2° Raggruppamento e classe Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi con la Lancia Stratos. Settimi, grazie ad una prestazione a dir poco stratosferica, Luca Beccherle ed Emanuele Dal Bosco con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 con la quale vincono la classe e si prendono il “lusso” di realizzare per due volte il terzo tempo assoluto in prova speciale.
Continuando a scorrere la classifica oltre la top ten, alla posizione 14 si trova l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 di Gianluigi Baghin terzo di classe assieme ad Elsa Dal Dosso, mentre alla 16 si piazza la Fiat Uno Turbo Gruppo A di Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi che hanno la meglio per una manciata di secondi sulla Ritmo 130 TC Gruppo A di Nicola Randon e Martina Sponda. Vedono il traguardo anche Giulio Pedretti e Fabio Fedele, diciottesimi e terzi di classe con la BMW M3 Gruppo A con la quale precedono l’altra bavarese, la 318is di Gianluca Testi e Marco Benvegnù, secondi di classe.
Ventunesimi chiudono Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo, secondi di classe su Alfetta GT e uno dietro l’altro sono i fratelli Simoni: Sandro è ventiduesimo con l’Opel Kadett condivisa con Fabio Vezzola, mentre Franco, con Mauro Alioni alle note, porta sul gradino 23 e al secondo posto di classe la Peugeot 205 Rallye. Al termine della gara, un nuova vittoria tra le scuderie va ad arricchire la nutrita serie di successi per il Team Bassano.
Passando al Trofeo Maremma che si è corso il giorno dopo il Due Valli, le buone notizie arrivano da tre dei cinque equipaggi dall’ovale azzurro che hanno concluso la gara; la prima soddisfazione arriva da Fausto Fantei e Daniele Grechi che si impongono nel 3° Raggruppamento con la loro Alfa Romeo Alfasud Ti Gruppo 2 e realizzano la nona prestazione assoluta. Molto bene sono andati anche Giorgio Sisani e Luigi Cavagnetto, dodicesimi assoluti e primi di classe con l’A112 Abarth Gruppo 2, stessa vettura che Alberto e Lisa Benassi hanno condotto al secondo posto di categoria. Stop anticipato sia per la BMW 325i di Franco Ambrosi e Flavio Zanella e per la Renault 5 GT Turbo di Gianfranco Pierulivo e Giuseppe Bonanno.
Infine, un’altra buona notizia è arrivata dalla rievocazione storica della 1000 Miglia nella quale Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu si sono piazzati diciassettesimi assoluti e quarti di Raggruppamento con la Fiat Balilla Coppa d’Oro del 1933.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il Team neo Campione d’Italia affronta due nuovi impegni con 18 equipaggi.
Sabato a Verona con 13 e domenica a Follonica con altri 5
Romano d’Ezzelino (VI), 23 ottobre 2020 – Prosegue a spron battuto la stagione sportiva del Team Bassano, fresco campione d’Italia tra le Scuderie, con due gare valevoli per il Trofeo di Zona. Per la seconda zona è in programma il Rally 2 Valli a Verona che vede iscritti tredici equipaggi dall’ovale azzurro con delle concrete possibilità di puntare in alto nella classifica.
In virtù della priorità acquisita, i primi a partire saranno Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli con la Porsche 911 SC, seguiti dall’Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto e subito dietro la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro con Lucia Zambiasi alle note. Toccherà, poi, a Nicola Patuzzo ed Alberto Martini in cerca di riscatto sulle strade di casa, sulle quali si rivedrà all’opera anche la BMW M3 di Giulio Pedretti e Fabio Fedele. Due le Alfa Romeo Alfetta: in versione GTV per Gianluigi Baghin ed Elsa Dal Dosso, mentre Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo saranno al via con la GT del 2° Raggruppamento; in mezzo ai due “biscioni”, la BMW 318is di Gianluca Testi e Marco Benvegnù, e a seguire l’Opel Kadett GT/e di Sandro Simoni e Fabio Vezzola. In casa Fiat si rinnova la sfida tra la Uno Turbo di Lorenzo Scaffidi e a Ritmo 130 TC di Nicola Randon, il primo navigato da Natascia Freschi, il secondo da Martina Sponda; a seguire, un altro Simoni, Franco, che risale sulla Peugeot 205 Rallye in coppia con Mauro Alioni e chiudere l’elenco, c’è l’Autobianchi A112 Abarth di Luca Beccherle ed Emanuele Dal Bosco.
Il rally veronese si svolgerà nella giornata di sabato 24 su sei prove speciali, con partenza ed arrivo a Verona.
Pronti alla nuova sfida anche i cinque equipaggi che domenica duelleranno sulle nove prove speciali del Trofeo Maremma con partenza ed arrivo a Follonica. A difendere i colori del Team Bassano nell’ultimo appuntamento del Trofeo della terza Zona ci saranno Franco Ambrosi e Flavio Zanella su BMW 325i, Gianfranco Pierulivo e Giuseppe Bonanno su Renault 5 GT Turbo, Fausto Fantei con Daniele Grechi sull’Alfa Romeo Alfasud TI oltre ad un’accoppiata di A112 Abarth: sulla prima, Giorgio Sisani e Luigi Cavagnetto, sulla seconda Alberto e Lisa Benassi.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Il team dall’ovale azzurro centra la vittoria al Città di Bassano con l’Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto e aggiunge un nuovo successo tra le scuderie. Il Rally Medio Adriatico, proclama Pietro Turchi Campione Italiano
Romano d’Ezzelino (VI), 24 settembre 2020 – Fine settimana ricco di soddisfazioni per il Team Bassano impegnato su diversi fronti, al termine di un mese di settembre denso di impegni sportivi.
S’inizia con la notizia più eclatante: quella della vittoria al 15° Rally Storico Città di Bassano ottenuta da Tiziano e Francesca Nerobutto con l’Opel Ascona 400 dopo una gara difficile e ricca di colpi di scena. Il duo valsuganotto torna al successo dopo il Valsugana Historic del 2019 e riporta il Team Bassano alla vittoria assoluta dopo quasi un anno dall’ultimo successo.
A completare il positivo risultato, sul terzo gradino del podio sono saliti con merito Enrico Volpato e Samuele Sordelli veloci ed efficaci con la Ford Escort RS con la quale hanno firmato lo scratch nella prova d’apertura. Gara di spessore anche per Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, quinti assoluti e primi del 2° Raggruppamento con la Lancia Stratos con la quale si aggiudicano anche la vittoria del Trofeo Rally ACI Vicenza 2020 sia nella categoria piloti, quanto in quella navigatori, oltre alla femminile. Alle loro spalle un’accoppiata di Porsche 911 RSR che vanno a completare il podio di Raggruppamento: quella di Agostino Iccolti e Chiara Corso, seguita dalla “gemella” di Giampaolo Basso e Sergio Marchi. Gara sofferta, ma con un finale in crescendo per Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli che chiudono secondi di classe e tredicesimi assoluti con la Porsche 911 in versione SC.
Per Dino Tolfo e Marsha Zanet la seconda uscita con la Lancia Stratos è stata nuovamente afflitta da problemi, al cambio in quest’occasione, ma hanno stretto i denti e concluso con la quindicesima prestazione assoluta precedendo la Porsche 911 RSR di Stefano Chiminelli ed Enrico Strapazzon quinti di classe. Gianluigi Baghin si riscatta dal ritiro dell’Elba e porta l’Alfa Romeo Alfetta GTV, condivisa con Thomas Ceron, in terza posizione di classe e con questo risultato chiude al secondo posto nel Trofeo Rally ACI Vicenza. Con una gara di ottimo livello Raffaele Scalabrin e Nicolò Marin su Opel Corsa GSI fanno il vuoto in classe e salgono sul gradino 19 dell’assoluta, e una bella soddisfazione se la tolgono anche Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi primi di classe con la Fiat Uno Turbo precedendo gli “amici-rivali” Nicola Randon e Martina Sponda su Fiat Ritmo 130 TC. Traguardo raggiunto anche per Gianluca Testi e Marco Benvegnù, quinti di classe su BMW 318is, mentre è il terzo gradino del podio di classe 2-1150 quello sul quale salgono Franco Panato e Flavio Sella su Autobianchi A112 Abarth, stessa vettura che Luca Beccherle ed Emanuele Dal Bosco portano in quinta posizione. Infine, soddisfazione anche per Filippo Viola e Francesca Dalla Rizza su Alfa Romeo 33 1.5 che all’esordio, si aggiudicano la propria classe. A suggellare le ottime prestazioni di squadra, è arrivata anche la nuova vittoria nella classifica delle scuderie.
Spenti gli echi del rally bassanese l’attenzione si concentrava il giorno dopo sulla seconda edizione del Rally del Medio Adriatico valevole per il Campionato Italiano Terra Rally Storici nel quale Pietro Turchi, affiancato in quest’occasione da Francesco Donati sulla Fiat 125 Special, si è garantito la vittoria del Campionato del 1° Raggruppamento chiudendo la gara in sesta posizione assoluta. Al rally marchigiano era iscritta anche la Ford Sierra Cosworth di Bruno Bentivogli e Andrea Cecchi ferma per rottura della guarnizione di testa.
Due gli equipaggi impegnati anche nella Marca Classica duplice gara di regolarità svoltasi domenica a Treviso: Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu si sono piazzati decimi in quella “classica” valevole per il Campionato Italiano con l’Autobianchi A112 Abarth, mentre Pietro Iula e William Cocconcelli hanno chiuso al sesto posto in quella “turistica” alla guida dell’Opel Kadett GT/e.
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