FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Aspettando l’ultimo atto tricolore del Campionato Italiano Rally Auto Storiche che si disputerà questo weekend sugli asfalti del 4°Rally Costa Smeralda Storico, sono disponibili on line tutte le classifiche aggiornate 2021. Le graduatorie ufficiali di raggruppamento, Assoluta, Scuderie, Navigatori e Over 60 e Under 30 tutto disponibile sul sito ufficiale.
porsche911
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – La prolifica attività motoristico-sportiva dell’Automobile Club Livorno e ACI Livorno Sport in vetrina alla kermesse più importante d’Europa
LIVORNO, 23 OTTOBRE 2021 – Automobile Club Livorno e ACI Livorno Sport, visto il successo di visitatori e di consensi registrati l’anno passato in occasione della prima, storica partecipazione attiva alla kermesse, hanno deciso di concedere il bis anche nel 2021. Il contesto è offerto dalla prestigiosa passerella rappresentata dalla Fiera “Auto e Moto d’Epoca” che ha aperto i battenti a Padova. Uno stand analogo a quello dell’anno passato, allestito in collaborazione con Saradecals di Mauro Parra, posizionato presso il Padiglione 5B e allestito all’interno di una vetrina di respiro internazionale: il più grande mercato di auto e ricambi d’epoca d’Europa, che rappresenta da anni l’appuntamento più importante per gli appassionati di motori e della più vasta cultura legata all’automotive. Un evento che coniuga bellezza, sogni e creatività e che non poteva non ospitare un ‘corner’ dedicato al Rallye Elba.
Attraverso questa significativa presenza, l’Automobile Club provinciale intende promuovere e veicolare il fascino intramontabile di una gara storica che rappresenta, per il territorio elbano, un’ambasciatrice imprescindibile sotto i profili sportivo, turistico ed economico. Soprattutto, alla luce dei numeri davvero da record registrati complessivamente sia per le edizione primaverile in versione ‘moderna’, sia per quella settembrina che lascia spazio alle vetture storiche: 229 iscrizioni, anche da molti paesi europei, per un numero di presenze totali transitate all’Elba (tra equipaggi, addetti ai lavori e appassionati) che si attesta intorno alle 7500 unità.
Nello stand non passerà inosservata la collezione di merchandising: un’occasione imperdibile per gli appassionati di incrementare la propria collezione con gadget, abbigliamento e libri a tema. Veri e propri ‘must have’ per ogni amante dei tornanti elbani in chiave sportivo-motoristica. Novità dell’edizione 2021, è l’accordo stretto con il famoso brand norvegese d’abbigliamento HELLY HANSEN per la realizzazione di alcuni capi (una giacca, una polo e un maglione girocollo) sempre a marchio Rallye Elba.
Altra ‘chicca’ per gli appassionati che approderanno fisicamente allo stand 2021 è l’esibizione in bella mostra di una spettacolare A112, ancora nella livrea originale con la quale ha affrontato la corsa elbana nel 1977, allora guidata dal driver Mauro Simontacchi.
Ufficio stampa
Alessandro Bugelli
In assenza di notizie ufficiali, si pubblica la top-ten del 16° Rally Storico Città di Bassano. Vittoria in 3° Raggruppamento per Rocchetto e Molon (Porsche 911) e nel 2° per Tolfo e Cazzaro (Lancia Stratos).
ASSOLUTA: 1. Costenaro-Gambasin (Ford Sierra Cosworth 4X4) in 55’52.6; 2. Nodari-Nodari (Subaru Legacy Sedan 2.0 4Wd) a 4.2; 3. Zanin-Cerantola (Bmw M3 E30) a 1’07.5; 4. Rocchetto-Molon (Porsche 911 Sc) a 2’04.0; 5. Tolfo-Cazzaro (Lancia Stratos Hf) a 2’17.8; 6. Piccolotto-Cenere (Porsche 911 Sc) a 2’27.0; 7. Nerobutto-Nerobutto (Opel Ascona 400) a 3’10.3; 8. Costenaro-Zambiasi (Lancia Stratos Hf) a 3’39.5; 9. Zanin-Rosina (Bmw M3 E30) a 3’42.2; 10. Pasetto-Salvo (Porsche 911 Carrera Rs) a 5’27.5
Immagine d’archivio, Videofotomax
TESTO DI SONJA VIETTO RAMUS – Ad aggiudicarsi il podio femminile sono state le italiane Luisa Zumelli e Umberta Gibellini
“Il risultato di questa edizione del tour storico è estremamente positivo. I concorrenti hanno guidato molto bene, permettendo alle prove speciali di svolgersi solo durante il giorno, con la luce. Questa edizione è stata affascinante anche dal punto di vista sportivo con cambi di leader giornalieri e eccellenti vincitori al traguardo. C’è anche da registrare una crescente varietà di modelli, iscritti soprattutto nella categoria regolarità” – commenta José Andreani, fondatore del Tour de Corse Historique.
La 21^ edizione del Tour de Corse Historique si è conclusa con grande successo dopo aver completato i 1000 chilometri di un percorso scandito da 18 prove speciali. Sulle strade di casa, i piloti corsi si sono dimostrati invincibili, non lasciando a nessun altro la possibilità di prendere il comando nel “loro” rally nella categoria VHC (veicoli storici da competizione). Dopo l’alternarsi vissuto nei primi tre giorni tra Marc Valliccioni (BMW M3) e Youness El Kadoui (Porsche Carrera RS), entrambi poi costretti al ritiro ins eguito a uscite di strada, dal giorno precedente l’arrivo finale è subentrato Christophe Casanova (BMW M3). Il pilota, secondo nel 2020, si è trovato a lottare con il campione in carica Alain Oreille (Porsche 911).
Ma il duello annunciato è stato interrotto poiché, al termine della prima speciale dell’ultima giornata di gara (SS15 Filitosa/Petreto-Bichisano), il due volte campione del mondo rally del Gruppo N ha danneggiato irrimediabilmente la sua Porsche. Christophe Casanova si è preso la sua rivincita e si è assicurato la vittoria nella classifica scratch di tutte le categorie, oltre a quella del periodo J2. Secondo nella classifica generale e soprattutto 1° nel periodo da E a D1 (che gli regala la vittoria ufficiale di questa 21^ edizione in applicazione del proprio regolamento), il team di Porto-Vecchio Anthony Agostini/Jérome Royer (Ford Mk2) completa il primato isolano.
“All’inizio del rally e per quanto riguarda l’elenco dei favoriti, il nostro obiettivo era quello di classificarci nella Top 10” – racocnta il pilota – Da buon conoscitore delle strade, dal primo giorno abbiamo cercato di attaccare con grinta. Poi abbiamo proseguito di buon passo e con grande regolarità per ritrovarci, alla fine, in una posizione inaspettata. Per un appassionato di rally, in più pilota corso e di Porto Vecchio (città di partenza e di arrivo quest’anno), vincere questo evento è la più bella delle vittorie. Un’esperienza unica!“.
In categoria VHRS (veicoli storici di regolarità sportiva), Kauffman/Pirotte (Porsche 911) hanno vinto in “media alta” e Albertini/Albertini (Peugeot 205 GTI) in “media moderata”. La lotta è proseguita fino al traguardo per le altre due medie, la intermedia e la bassa, vinte alla fine e rispettivamente da Dominique Laroque/Patrick Monassier (Ford Escort RS2000) e Alain Faymonville/Anja Heyen (Aston Martin DB2).
Ad aggiudicarsi il podio femminile è stato l’equipaggio italiano compostoda Luisa Zumelli e Umberta Gibellini.
Al di là dei risultati sportivi, questa 21^ edizione segnata da un numero record di iscritti (350) ha mantenuto tutte le promesse in termini di organizzazione. Una prestazione ampiamente apprezzata da tutti i concorrenti al traguardo.
Foto Millo Moravski e Photoclassicracing
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Nuova impegno per il team dei fratelli Balletti che nel rally vicentino saranno presenti con la Subaru Legacy affidata a Nodari e la Porsche 911 di Zanon
Nizza Monferrato (AT), 20 ottobre 2021 – L’impegnativo mese di ottobre per la Balletti Motorsport va ad incasellare nel calendario una nuova trasferta che porterà il team di Nizza Monferrato al Rally Storico Città di Bassano, dove saranno due le vetture da assistere in gara: la Porsche 911 di Claudio Zanon e la Subaru Legacy affidata nuovamente a Paolo Nodari, quest’ultima appena rientrata da un impegno in Francia.
In gara al Rally Pais de Seyssel, la 4×4 giapponese utilizzata dal locale Daniel Fasano navigato da Stéphanie Generaux, si trovava al comando della classifica quando, per un banale problema di natura elettrica, si è ammutolita senza alcun preavviso costringendo il duo al prematuro ritiro. Il pilota francese era comunque riuscito ad uscire dalla prova, ma ha dovuto ritirarsi essendo terminato fuori tempo massimo dopo che l’inconveniente era stato risolto in assistenza.
L’attenzione si rivolge ora alle impegnative prove speciali del rally veneto sulle quali per la prima volta la Legacy sarà portata in gara da Paolo e Giulio Nodari; reduce dalla bella vittoria conquistata al Rallye San Martino del mese scorso con la medesima vettura, il duo vicentino, padre e figlio, cercherà di ripetersi nel rally bassanese che è valido per il Trofeo Rally AC Vicenza nel quale pilota e navigatore si trovano ai vertici delle classifiche a due gare dall’epilogo.
Al Città di Bassano, valevole anche per il T.R.Z. della Seconda Zona oltre che per la Mitropa Historic Rally Cup, saranno della partita anche i padovani Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro con l’abituale Porsche 911 RSR Gruppo 4 con la quale cercheranno d’inserirsi nella lotta al vertice del 2° Raggruppamento che in questa gara propone sempre un ricco elenco di pretendenti al successo. Sei le prove speciali in programma, tutte nella giornata di sabato 23 ottobre.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Con 23 equipaggi nel rally storico ed uno nel moderno, è una
presenza massiccia quella annunciata nella gara di casa da parte del team dall’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 19 ottobre 2021 – Numeri da record per la sedicesima edizione del Rally Storico Città di Bassano che ha toccato quota settanta iscritti, grazie anche al sostanzioso apporto del Team Bassano presente con ben ventitré equipaggi, due dei quali apriranno il lungo elenco della gara valevole per il T.R.Z. oltre che per il Trofeo Rally AC Vicenza e la Mitropa Historic Rally Cup.
S’inizia, infatti, dai vincitori dell’edizione 2020 Tiziano e Francesca Nerobutto, che tenteranno il bis con l’Opel Ascona 400 seguiti dalla Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, rinfrancati dopo il buon esito del Due Valli e pronti anche alla sfida in famiglia col figlio Giovanni al via con la Ford Sierra Cosworth 4×4 e Matteo Gambasin alle note. Tocca poi a Nicola Patuzzo e Alberto Martini con la Toyota Celica 4WD a cui farà seguito un quartetto di Porsche 911 con le SC del 3° Raggruppamento di Jacopo Rocchetto ed Elia Molon, e quella di Massimo e Riccardo Rettore, opposte alle RSR del 2°, portate in gara da Giampaolo Basso e Claudio Zanon: il primo navigato da Sergio Marchi, il secondo da Maurizio Crivellaro. Una quinta coupé di Stoccarda, ma in versione 2.4 S, vedrà al via l’inedito equipaggio Roberto Bordignon e Angelo Pastorino; presenti anche Fabio Garzotto e Andrea Sbalchiero che si affidano alla Lancia Delta Integrale. Passando alle “due litri”, è sfida in casa tra Alessandro Mazzucato e Gianluigi Baghin entrambi in lizza per il T.R.Z. Il primo con l’Opel Ascona SR, sarà navigato da Massimo Boni, il secondo con l’inseparabile Alfetta GTV ed Erika Battaglin a dettargli le note; entrambi dovranno fare i conti anche con la Kadett GT/e di Corrado e Leonardo Sulsente, ma numerosi sono comunque gli equipaggi nella classe 2-2000 visto che si contano anche l’Alfetta GTV di Enrico Gaspari con Daiana Sbabo, l’Ascona 2.0 SR di Francesco Benato e Alain Tabarin, oltre alla 1.9 SR di Stefano e Massimo Carminati a cui si aggiunge la Kadett GT/e di Jacopo Biasion e Marta Carello.
Altra sfida di classe che si ripropone è quella tra le Fiat della A-2000 del periodo J1, con la Uno Turbo di Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi opposta alla Ritmo 130 TC di Nicola Randon e Martina Bonvecchio, mentre nella stessa classe del J2 è iscritta la BMW 318Is di Gianluca Testi e Marco Benvegnù. Nuovamente con l’Alfa Romeo 33, sarà al via Stefano Segnana con Giovanni Somenzi alle note e, immancabile alla gara di casa, Roberto Piatto rispolvera la Lancia Delta 1.5 che dividerà con Ugo Tomasi. Tra le “piccoline” dell’agguerrita classe 2-1150, tiene banco il ritorno di Raffaele Scalabrin con l’Autobianchi A112 Abarth sulla quale ritroverà Nicolò Marin sul sedile di destra.
Sei le prove speciali in programma, tutte nella giornata di sabato con le auto storiche che passeranno prima delle moderne. Arrivo nella centrale Piazza Libertà nel tardo pomeriggio. Una prova in più da disputare per le auto moderne, tra le quali è iscritta la Renault Clio Williams di Matteo Luise e Melissa Ferro.
Altri due rally in questo fine settimana annoverano equipaggi del Team Bassano al via: il Trofeo Maremma e il Rally Storico di Como. Nel primo, saranno Alberto e Lisa Benassi su A112 Abarth, mentre nel secondo l’ovale azzurro spiccherà dalla Renault Alpine A110 di Bruno Vicino e Vincenzo Torricelli; al rally lariano anche altri due equipaggi tesserati Team Bassano ma che per l’occasione e in ricordo dell’amico Giulio Oberti al quale è dedicato l’omonimo Trofeo, saranno portacolori del Romazzana Rally Team: si tratta di Enrico Volpato e Luca Oberti su Ford Escort RS ed Ermanno Sordi con Maurizio Barone su Porsche 911 SC.
In chiusura, un report dallo scorso fine settimana relativo al Trofeo Historic Nord Est, gara di regolarità classica nella quale Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu si sono classificati terzi assoluti con la Lancia Fulvia HF 1.6 recriminando per un errore di sincronizzazione del cronometro che ha penalizzato la prestazione con 300 punti, privando loro di una certa vittoria.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Ciao Claudio
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Quattro su quattro al traguardo nell’evento sanmarinese con un bel podio tra le “Historic” per la Porsche di Galletti. Buoni riscontri anche dal Tour de Corse Historique
Nizza Monferrato (AT), 12 ottobre 2021 – Terza, quarta e quinta: questo il risultato delle tre Porsche 911 della Balletti Motorsport nella classifica Historic del recente Rallylegend, al quale si somma anche quello ottenuto dalla Subaru Legacy affidata a Gustavo Trelles.
Suddiviso in più classifiche come da tradizione, l’evento sanmarinese ha messo in bella evidenza nella categoria “Historic” le tre Porsche 911 Gruppo 4 preparate e assistite dalla factory di Nizza Monferrato, iniziando dall’ottimo risultato conseguito da Sergio Galletti e Cesare Richler Del Mare che si sono classificati terzi assoluti alla guida di una RSR, risultato che fa ancor più risonanza considerato il fatto che era la seconda partecipazione ad un rally del pilota bolognese, solitamente impegnato con ottimi risultati nella velocità in salita oltre che nel Cross Country dove si è di recente laureato Campione Italiano. Loris Baldacci ed Enzo Zafferani su un’altra 911 Gruppo 4, hanno chiuso al quarto posto dopo un’ottima prestazione e nonostante una toccata senza particolari conseguenze, precedendo la terza coupé di Stoccarda made in Balletti Motorsport, quella che Alessandro Bonafè e Michele Pontini hanno portato in quinta posizione assoluta. Passando alla categoria “Legend Myth”, al quarto posto troviamo la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A con la quale Gustavo Trelles e Jorge Del Buono si sono esibiti in una spettacolare rimonta, dopo che per un’errata scelta di pneumatici nella seconda prova, hanno accusato un pesante ritardo dovuto ad un’uscita di strada, fortunatamente senza conseguenze per la vettura. Con una sequenza di ottimi riscontri cronometrici, il già Campione del Mondo di Gruppo N, ha scalato una decina di posizioni portandosi fino ai piedi del podio assoluto, conquistando la seconda di classe.
L’impegnativa settimana appena trascorsa ha visto il team di Carmelo e Mario Balletti impegnato anche al Tour de Corse Historique, avvincente rally corso su ben cinque tappe, con quattro vetture, tre delle quali al traguardo di Porto Vecchio. La miglior prestazione l ’hanno firmata Mathieu Martinetti e Jean-Louis Hottelet, ventiquattresimi assoluti con la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A. Alla posizione numero 48 si è piazzata la Porsche 911 SC di Jean-François Alfosi e Nathalie Gillet e alla 89 la 911 SC affidata a Xavier Poggioli e Sébastien Fargier; unica a mancare all’appello a causa della rottura di un semiasse, la 911 portata in gara da Dominique Poggioli e Emmanuelle Casamarte-Pellegrini.
Nel prossimo fine settimana, una nuova trasferta in Francia attende la Balletti Motorsport che sarà presente al Rally Storico du Pays de Seyssel, per assistere la Porsche 911 che il pilota Daniel Fasano porterà in gara navigato da Stéphanie Generaux.
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Immagine: Claudio Cavion
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Secondo assoluto con Patuzzo e Martini nel rally veronese valevole per il T.R.Z. il team dall’ovale azzurro incassa le vittorie di 2° e 3° Raggruppamento oltre a quella delle scuderie
Romano d’Ezzelino (VI), 12 ottobre 2021 – Due vittorie nei Raggruppamenti più quella delle scuderie, e un secondo piazzamento assoluto: questo il ricco bottino del Team Bassano al recente Rally Due Valli Historic che si è svolto a Verona sabato scorso, con validità per il T.R.Z. della seconda Zona.
È mancata solo la vittoria assoluta, quella che avrebbe portato il bis a Nicola Patuzzo e Alberto Martini vincitori nel 2020, i quali si sono dovuti accontentare della piazza d’onore conquistata alla guida della Toyota Celica 4WD Gruppo A sulle strade di casa. Soddisfazione anche per la prestazione di Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi che tornano finalmente a vedere il traguardo in una gara e lo fanno portando alla vittoria di 2° Raggruppamento la Lancia Stratos, con la quale realizzano anche la quarta prestazione nella generale, preceduti solo da vetture del più recente periodo J2. Alle loro spalle, quinti, chiudono Massimo Voltolini Archetti e Giuseppe Morelli che si aggiudicano anche la vittoria di 3° Raggruppamento con la Porsche 911 SC Gruppo 4 e sulle insidiose prove del Due Valli si registra una nuova eccellente prestazione per mano di Alessandro Mazzucato e Massimo Boni che svettano con autorità nella competitiva classe 2-2000 portando l’Opel Ascona SR in settima posizione assoluta.
A chiudere la top-ten, un’altra Porsche coi colori del Team Bassano: la 911 Gruppo B di Alberto Sanna che al rientro in gara dopo una lunga assenza, assieme ad Alfonso Dal Bra coglie la soddisfazione della vittoria di classe. Appena fuori dalla prima decina chiudono Gianluigi Baghin ed Elisa Presa, terzi di classe su Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 e due posizioni più in basso troviamo la Fiat Uno Turbo Gruppo A di Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi che collezionano una nuova vittoria di classe. Unico ritiro, quello della Fiat 131 Abarth di Danilo Pagani e Adriano Beschin.
Grazie alla prestazione globale di squadra, è un nuovo successo tra le scuderie per il team guidato da Mauro Valerio che si rallegra anche per la brillante prestazione conseguita da Luisa Zumelli al Tour de Corse Historique dove coglie un’ottima trentacinquesima posizione assoluta con la Porsche 911 RS condivisa assieme ad Umberta Gibellini, dopo un’avvincente gara durata ben cinque tappe; nella stessa competizione era impegnato anche Maurizio Elia, navigato da Claudio Quarantani, che si è ritirato dopo la prima tappa.
Uno sguardo anche al settore della regolarità dove Andrea Giacoppo, con la Lancia Fulvia HF sulla quale è tornato a far coppia con Daniela Grillone Tecioiu, si è classificato diciannovesimo assoluto e terzo di Raggruppamento alla Coppa Franco Mazzotti.
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYLEGEND, LEO TODISCO GRANDE – BRUSORI-VALDISERRA (PORSCHE 911 RS 3000 1985) DOMINANO TRA LE “HISTORIC”, DELECOUR-DE CASTELLI (FORD SIERRA COSWORTH 4×4) SONO PRIMI TRA LE “MYTH”, POULSEN-FREDERIKSEN (HYUNDAI i20 WRC PLUS) VINCONO TRA LE “WRC”, PER GIACOMELLI-ZANCANELLA (FIAT 131 ABARTH) VITTORIA TRA LE “HERITAGE”: COSI’ SI E’ CONCLUSO IL 19° RALLYLEGEND 2021.
Repubblica di San Marino. Grandi confronti in prova speciale e grandi abbracci all’arrivo tra avversari che spesso, nel corso di Rallylegend, diventano amici.
Tra le “Historic”, Simone Brusori, con la giovane Lucia Valdiserra alle note, su Porsche 911 Rs 3000 del 1985, ha dominato le tre tappe del rally, conquistando anche la Antigua Cup, particolare classifica che premia, con un punteggio mutuato dalla vela, l’equipaggio in proporzione più veloce, che vince una settimana di soggiorno nell’isola caraibica. Il sammarinese Stefano Rosati, con Sergio Toccaceli, su Talbot Lotus del 1981 ha insidiato a lungo il primato di Brusori, ed ha concluso al secondo posto. Un commosso Sergio Toccaceli, sul palco di arrivo, ha ricevuto il trofeo, dalle mani di un emozionato Paolo Valli, Organizzatore Rallylegend e Presidente FAMS, dedicato alla memoria di Silvio Stefanelli, uno dei più grandi copiloti sammarinesi, scomparso di recente, trofeo che premia il miglior navigatore del Titano della stagione. A chiudere il podio è andato Sergio Galletti, con Cesare Richler Del Mare, su Porsche Carrera Rs del 1975 che hanno confermato alla fine un terzo posto occupato a lungo.
Nella categoria “Myth”, è il campione francese Francois Delecour, con Sabrina De Castelli, su Ford Sierra Cosworth 4X4 a vincere, riuscendo a contenere la rimonta di Carlo Boroli, con Billy Casazza alle note, su Subaru Impreza 555, penalizzati da un ritardo ad un Controllo Orario, costato oltre due minuti. Una rimonta nella quale è riuscito a recuperare il distacco sul sammarinese Marcello Colombini, in coppia con Selva, con la BMW M3 E30, comunque felici del piazzamento, ottenuto con le due sole ruote motrici della “emmetre”.
Grande lotta tra le potenti vetture della categoria “WRC”, dove a chiudere in testa, alla fine, è stato il danese Kristian Poulsen, con Ole Frederiksen, su Hyundai i20 Coupè WRC Plus del 2020 davanti all’olandese Erik Wevers, con Jalmar Van Weeren, su Subaru Impreza WRC S12 del 2006 e allo svizzero Mirko Puricelli, con Nicola Medici a fianco, su Citroen DS3 WRC del 2011, con i tre equipaggi racchiusi in poco più di 24 secondi.
Tra le regine del passato “originali DOC” impegnate in Rallylegend Heritage, alla fine coglie il successo la Fiat 131 Abarth del 1977 di Sandro Giacomelli – Nicola Zancanella, qui vincitori anche due anni fa, precedendo i gemelli Dario e Aldo De Lorenzo, con la Opel Kadett GTE gruppo 2 e la rara e splendida Lancia Stratos del 1975 di “Febis” – Osvaldo Finotti.
MACCHINE SPLENDIDE, FUORICLASSE AL VOLANTE E GRANDE SPETTACOLO CON LE LEGEND STARS
Gigi Galli, con la Kia Rio da rallycross da 600 cavalli, con gomme da neve chiodate, è l’esempio estremo di come un campione vuole divertire il pubblico e divertirsi tra le Legend Stars, la categoria che a Rallylegend raduna macchine da sogno, fuoriclasse al volante, per uno spettacolo fantastico.Non si sono risparmiati, tra numeri e traversi, anche Miki Biasion, con la Hyundai i20 WRC Plus del mondiale rally, Michele Cinotto, con Radaelli, e la Audi Quattro del 1981, Craig Breen, nuovo pilota ufficiale M-Sport Ford nel Mondiale rally dei prossimi due anni, con la sua Ford Escort Cosworth, Franco Cunico, con la Subaru Impreza WRC, Paolo Diana, con la Fiat 131 Racing ipervitaminizzata, con a fianco Martin Passenbrunner, navigatore del compianto Christof Klausner, Simone Campedelli, con la BMW M3, Pierfelice Filippi, con la Lancia Stratos dei trionfi 1981, Tonino Tognana, con De Antoni e la Opel Ascona 1.9, Federico Ormezzano, con la Talbot Lotus, Tony Fassina, con la bianca Stratos di tanti trionfi. Sfortuna per Loris Capirossi, incappato quasi subito in una toccata piuttosto violenta, che ha fermato la corsa della sua Skoda Fabia R5.
Foto: Evolvency
UFFICIO STAMPA
Responsabile: Leo Todisco Grande


























