FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Gran scratch del siciliano che si mette tutti alle spalle sulla prova più intensa del Rally Due Valli Historic. Bertinotti (Porsche 911 RSR), il migliore sulla Roncà, tiene il passo. Rimoldi (911 SC) terzo ma in sofferenza a +30”
È battaglia al Rally Due Valli Historic per i primi posti della classifica nell’ottavo round del CIRAS. Ecco come è andata sulle prime due prove nella seconda giornata di gara.
PS2 “RONCÀ 1” (10,98 KM)
Al primo crono della mattinata sulla “Roncà 1” (10,98 km) c’è subito l’avvicendamento in vetta alla classifica tra i due top driver del Campionato Italiano. Angelo Lombardo su Porsche 911 SC realizza il secondo crono sulla PS2 e si porta così al comando della gara. Qualche problema nella prima speciale infatti limita la prova di Roberto Rimoldi sull’altra vettura tedesca del III Raggruppamento, che chiude distante 7.7’’ dal rivale. L’alba di gara del sabato sorride invece al terzo big del tricolore Marco Bertinotti su Porsche 911 RSR di II Raggruppamento, il migliore al primo passaggio sulla “Roncà” in 7’34.8, che guadagna quindi la terza posizione anche in classifica generale a +5.9’’ dal nuovo leader di gara Lombardo.
Dietro al tris di piloti a caccia del titolo nel CIRAS si piazza Paolo Nodari. Il pilota veneto anticipa Rimoldi su questo tratto cronometrato chiudendo a +6.3’’ e si porta in testa al IV Raggruppamento sulla BMW M3. A completare la Top 3 del “quarto” ci sono “Raffa”, quinto in prova su altra M3 e Riccardo Bianco su Ford Sierra Cosworth, già in evidenza nella serata di ieri ma soltanto ottavo in questo nuovo crono a +28.4’’ dal migliore. Tra i migliori del “quarto” provano ad inserirsi anche due piloti di casa come Nicola Patuzzo su altra Sierra e Dennis Tezza su altra M3, rispettivamente sesto a +17’’ in prova e settimo a +19.3.
PS3 “CA’ DEL DIAOLO” (21,33 KM)
La prova più dura, lunga e intensa del Rally Due Valli, la più attesa sia dalle storiche che dalle moderne. Ad aggiudicarsi il primo passaggio è proprio Lombardo. Il siciliano trova il primo scratch della sua gara e rafforza la sua leadership provvisoria. Importante il suo crono di 15’48.1, addirittura in linea con alcuni tempi delle R5 in gara per il rally moderno. Una prestazione da sottolineare per il cefaludese classe ‘85 al debutto sulle selettive strade scaligere. Dietro di lui si conferma ancora tra i migliori Marco Bertinotti a +2.7’’, mentre dimostra di avere qualche problema di troppo Roberto Rimoldi alla guida della sua 911. Per lui quarto tempo in prova alle spalle di “Raffa” e un gap di 28.3’’, più di un secondo a chilometro sulla Cà del Diaolo.
Quindi Nodari con il quinto tempo in prova si conferma alle spalle dei migliori anche nell’assoluta, seguito da Tezza con la M3, Bianco sulla Sierra e Riccardo Andreis sulla 911 SC che inizia a riprendere il ritmo e il passo di gara dopo qualche anno di assenza.
Piuttosto consistente già dopo tre prove il vantaggio ottenuto da Marco Dell’Acqua per quanto riguarda il 1° Raggruppamento. Sono ben 27.2 i secondi che lo separano dall’unico inseguitore Nicola Salin, anche lui al volante di 911 S, per quanto riguarda questa speciale classifica. Situazione che lo proietterebbe verso la possibile conquista del tricolore del “primo”.
Prova di sostanza anche per Michele Solfa, che si trova subito a suo agio sull’asfalto amico e porta momentaneamente la sua Alfa Romeo GTV 6 al comando tra le Gruppo 2.
Lotta serrata invece tra le Fiat 127 di Alessandro Bottazzi e Luciano Chivelli, con il primo in vantaggio per appena 7 decimi nel confronto di classe 1150. Tra le 1600 invece è Luca Della Costa a guadagnare la testa con la Fiat Ritmo 75 Abarth, mentre in classe 2000 attualmente il miglior tempo complessivo è di Stefano Menegolli su 131 Abarth, tallonato da Damiano Zandonà che si aggiudica il passaggio sulla PS3 al volante di Reanult R5 GT Turbo.
Metà del primo giro è quindi alle spalle. Gli equipaggi sono chiamati ora ad affrontare le altre due prove della prima frazione di oggi, la “Santissima Trinità” e la “Marcegimo”, prima del rientro in Assistenza a VeronaFiere per l’intervallo di gara.
porsche911
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DUE VALLI, MATTEO BELLAMOLI – La prova spettacolo “Suzuki – Città di Verona” detta le prime sentenze del Due Valli Historic. L’ultima prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche regala fin dalla prova spettacolo di stasera uno show per palati fini. Il miglior tempo per i piloti di casa è arrivato da Alberto Sanna con Alfonso Dal Brà su BMW M3, penalizzati poi però in classifica per aver ritardo il timbro all’ingresso del controllo orario.
VERONA, 11.10.2019 – Il 14° Rally Due Valli Historic ha acceso i motori. Con la prova spettacolo “Suzuki- Città di Verona” i protagonisti del CIRAS (Campionato Italiano Rally Auto Storiche) e del TRZ (Trofeo Rally di Zona) hanno dato il via alle danze per l’atteso appuntamento dedicato alle auto storiche.
Come da pronostico il miglior tempo è arrivato da una Porsche 911, nell’occasione quella del piemontese Roberto Rimoldi che navigato da Roberto Consiglio ha fatto segnare il miglior tempo sul chilometro e 71 metri del tracciato cittadino nonostante una “toccatina” sulla fiancata sinistra rimediata in prova.
Alle loro spalle il miglior tempo è arrivato dal vicentino Riccardo Bianco con al fianco Andrea Budoia che grazie anche ad un’azzeccata scelta di gomme hanno portato la loro Ford Sierra Cosworth 4×4 al secondo posto assoluto. Terza piazza assoluta per il siciliano Angelo Lombardo con Giuseppe Livecchi su Porsche 911 SC.
Tra i piloti di casa il cronometro ha dato il miglior tempo ad Alberto Sanna ed Alfonso Dal Brà, ma a causa di una penalità rimediata all’ingresso del controllo orario, in classifica hanno dovuto cedere il passo al rientrante Riccardo Andreis che assieme a Stefano Farina ha chiuso la prima prova al quinto posto assoluto con la sua Porsche 911 SC Gruppo B.
Dopo il riordino notturno domani, sabato 12 ottobre, la gara riprenderà alle 8.22 con le restanti otto prove speciali in programma per il CIRAS, mentre il Trofeo Rally di Zona le ultime due le farà in trasferimento in coda ai protagonisti del Campionato Italiano, con l’arrivo in Piazza Brà previsto per le 20.21.
FONTE: AGENZIA ERREGIMEDIA – Per la prima volta la loro Porsche 911 Carrera RSR 3.0 sarà sulle prove speciali dell’esaltante evento all’ombra del Monte Titano.
La Squadra Corse Angelo Caffi scalda i motori per scendere in prova speciale al 17° Rallylegend, l’evento rallystico internazionale che entrerà nel vivo tra poche ore a San Marino.
Per Superti e Brunetti, al volante della Porsche 911 Carrera RSR 3.0 #51, sarà la prima volta nella kermesse rallystica senza pari nel mondo che ogni anno vede al via autentiche leggende della specialità, sia del passato che del presente. L’equipaggio bresciano della Squadra Corse Angelo Caffi parteciperà al Rallylegend Historic, la manifestazione che ricalca l’essenza della gara con le vetture più belle tra quelle che hanno scritto la storia di questa affascinante disciplina sportiva.
La corsa prenderà il via da San Marino questa sera alle 19:00 per la prima frazione di gara, totalmente in notturna come nella migliore delle tradizioni, con due prove da ripetere per due volte, “Le Tane” di 5.00 chilometri e “San Marino” di 5.50 chilometri. Domani alle 13:30 lo start della seconda tappa, la più lunga, con tre prove da ripetere per tre volte tra cui “La Casa” con un importante tratto sterrato, e la spettacolare “The Legend” che ogni anno attira migliaia di festanti appassionati da tutto il mondo. Domenica 13 si disputerà la terza ed ultima tappa, con altre due prove da ripetere per due volte, per un totale di 14 prove cronometrate, oltre 78 chilometri di competizione per un percorso complessivo di poco oltre i 222 chilometri. L’arrivo, al Rallyvillage a San Marino, sarà a partire dalle 14:00 di domenica.
«Sono davvero emozionato e molto felice di prendere parte per la prima volta a Rallylegend» ha commentato Superti a ridosso della partenza. «Non mi riferisco solo all’aspetto tecnico di questa gara, quanto all’importanza che riveste nel cuore degli appassionati. Questa mattina abbiamo disputato lo shakedown e sono rimasto impressionato dalla quantità di persone e dall’interesse che gira intorno a questo evento. Ogni volta che ci fermiamo la vettura viene accerchiata da appassionati, si respira l’aria dei rally di una volta, è qualcosa di indescrivibile. Sarà sicuramente un weekend divertente, cercheremo di assaporarne ogni attimo e se riusciremo anche a cogliere un risultato non potremo che essere ulteriormente soddisfatti, ma già essere al via di Rallylegend è ovviamente un’emozione unica».
Mec.Car al Rally Due Valli
FONTE: ANDREA ZANOVELLO PER MEC.CAR – Crescono l’attesa e le aspettative per Alberto Sanna e Riccardo Andreis pronti ad affrontare l’imminente Rally Due Valli con due vetture del team MEC.CAR Centro Revisioni Verona di Alberto e Moreno Sanna: il primo su BMW M3 Gruppo A in coppia con Alfonso Dal Bra, il secondo, al rientro in gara dopo una lunga pausa, con la Porsche 911 Gruppo B e Stefano Farina sul sedile di destra.
Per entrambi gli equipaggi, la volontà di esser tra i protagonisti nell’impegnativo rally di casa, ultimo e decisivo appuntamento del Campionato Italiano Auto Storiche. Otto le prove speciali nella giornata di sabato 12 precedute dalla “spettacolo” di venerdì sera.
Informazioni e classifiche da INFORALLY
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – AL RALLY DUE VALLI, ULTIMO ATTO DEL TRICOLORE RALLY STORICO, TITOLI IN PALIO PER GLI ALFIERI RIMOLDI-CONSIGLIO (PORSCHE 911/SC), LOMBARDO-LIVECCHI (PORSCHE 911/SC) E DELL’ACQUA-GALLI (PORSCHE 911/S)
AL VIA DEL MECSEK RALLYE, INVECE, PASUTTI-CAMPEIS (PORSCHE 911 RS), IN LIZZA PER L’ALLORO NELLA SERIE EUROPEA DI SPECIALITÀ
Verona, 9 ottobre 2019 – Un prossimo fine settimana agonistico ad alto tasso adrenalinico per il Team Guagliardo che, impegnato su due fronti altrettanto blasonati, in un colpo solo si giocherà un’intera stagione. Procedendo con ordine, la compagine diretta dal preparatore palermitano, infatti, sarà presente al 14° Rally Due Valli Historic, ottavo nonché ultimo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Un appuntamento, quello in programma sugli asfalti del Veronese che, di fatto, assegnerà due titoli tricolori ancora in palio. Reduci da un confronto tanto serrato quanto avvincente protrattosi per l’intero 2019 e, di fatto, appaiati in classifica in virtù del gioco degli scarti, i compagni di squadra, il piemontese Roberto Rimoldi e il siciliano Angelo Lombardo, entrambi su Porsche 911/Sc, si contenderanno la vittoria finale nel 3° Raggruppamento. Il primo, in coppia con Roberto Consiglio, farà affidamento sulla propria esperienza e sulla conoscenza del tracciato, per quanto la sua ultima partecipazione alla gara scaligera risalga all’edizione 2015. Il secondo, invece, assistito alle note dal corregionale Giuseppe Livecchi e seppur chiamato all’ennesimo esordio stagionale, sfodererà la consueta grinta. Nell’analoga categoria, saranno della partita anche i locali Giulio e Michael Guglielmi, su Porsche 911/Sc, desiderosi di distinguersi nella corsa di casa.
Nel 2° Raggruppamento, invece, da registrare una new entry: Simone Bonini, su Porsche 911 Rs. Al rientro dopo un anno di stop, il pilota bresciano, affiancato da Dario Seminara, punterà a scrostarsi di dosso un po’ di ruggine, accumulata nel corso del lungo periodo di inattività. «Per l’occasione, abbiamo affidato la nostra Porsche alle sapienti mani di Guagliardo che ci fornirà assistenza tecnica sul campo» – ha spiegato Bonini alla vigilia – «Siamo contenti perché certi di aver puntato sul miglior interprete delle vetture di Stoccarda in circolazione. Il lavoro principale è stato svolto sull’assetto, stravolto rispetto alla precedente versione. Non vediamo l’ora di testare il nuovo setup».
In palio anche le sorti del 1° Raggruppamento, infine, che sarà territorio di caccia per Marco Dell’Acqua e Alberto Galli, su Porsche 911/S, decisi più che mai a cingersi nuovamente il capo d’alloro, così come già avvenuto nel 2018, vista anche l’assenza del maggior contendente e leader provvisorio della divisione. Dove faranno capolino anche i giovani Nicola Salin e Paolo Protta, su auto gemella. La competizione veneta scatterà venerdì 11 ottobre con la disputa della prova speciale spettacolo Suzuki – Città di Verona; l’indomani, proseguirà con le rimanenti otto frazioni cronometrate per concludersi sul palco allestito presso la storica Piazza Bra, nel centro di Verona.
Prestigiosa trasferta d’oltralpe, invece, per Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis, su Porsche 911 Carrera Rs by Guagliardo. Nel medesimo weekend del “Due Valli”, ma a ben altre latitudini, infatti, l’affiatato equipaggio friulano sarà al via del 53° Mecsek Rallye, tappa conclusiva del Campionato Europeo Rally Auto Storiche e in scena sulle strade del circondario della città di Pécs, in Ungheria. Il binomio udinese, rilanciatosi con vigore dopo il podio conquistato all’Elba, sarà in lizza nel 2° Raggruppamento potendo contare su un unico risultato disponibile (così come gli avversari, d’altronde) per portare a casa l’ambito titolo continentale: il successo. L’evento magiaro, dopo il prologo di giovedì 10 ottobre, entrerà nel vivo nei due giorni seguenti, articolato su 12 “piesse” per un totale di 142,62 chilometri (trasferimenti esclusi).
Classifica Campionato Europeo Rally Auto Storiche
2° Raggruppamento: 1. Carlo Mylle punti 78; 2. Pasutti 76; 3. Pagella 75; 4. Johnsen 74; 5. Magoss 73.
Classifica Campionato Italiano Rally Auto Storiche
3° Raggruppamento: 1. Roberto Rimoldi punti 134 (uno scarto da apportare); 2. Lombardo 118; 3. “Mgm” 80; 4. “Zippo” 78; 5. Lloyd 47.
1° Raggruppamento: 1. Antonio Parisi punti 108; 2. Dell’Acqua 101; 3. Giuliani 36; 4. Graham 34; 5. Pardi 25.
Immagine: ACI Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA SIMONE BONINI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota scaligero, bresciano d’adozione, calcherà nuovamente il palcoscenico della massima serie tricolore per auto storiche, al culmine di un anno rivelatosi transitorio.
Brescia, 09 Ottobre 2018 – Era l’Ottobre dello scorso anno quando Simone Bonini, al Rally Due Valli Historic, saliva sul gradino più alto del podio in classe oltre 2000, nonché secondo del 2° Raggruppamento, preannunciando una stagione 2019 che doveva, sulla carta, vederlo impegnato con un programma importante nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Un impegno che, nella realtà, non ha potuto concretizzarsi, con la complicità di pressanti impegni di lavoro, ed ecco che il pilota bresciano d’adozione, a distanza di un anno, si ritrova al via dell’appuntamento scaligero, ultimo atto della massima serie tricolore per le regine passate.
“Dopo il bel finale di stagione allo scorso Due Valli Historic” – racconta Bonini – “avevamo deciso di prendere parte al Campionato Italiano Rally Auto Storiche quest’anno. Purtroppo non ci siamo riusciti, causa impegni di lavoro. Per noi il 2019 si è rivelato essere un’annata di transizione ma, qui al Due Valli, non potevamo mancare. In realtà eravamo iscritti anche al Modena, a Settembre, ma purtroppo non siamo riusciti a partecipare perchè la nostra vettura non è arrivata pronta, in tempo utile per correre. In pratica torneremo in gara ad un anno esatto dall’ultimo rally disputato, escludendo l’apparizione del Revival Valpantena. Non vediamo l’ora di iniziare perchè è da tanto, troppo, tempo che non sentiamo rombare la nostra Porsche.”
Una ventata di novità importante, per l’imminente Due Valli Historic di Bonini, principalmente incentrata sul lato tecnico, con il debutto del bresciano sotto l’ala protettrice di Guagliardo.
“Quest’anno la nostra Porsche è stata affidata alle sapienti mani di Guagliardo” – aggiunge Bonini – “che ci seguirà anche a livello di assistenza tecnica, sul campo gara. Siamo contenti perchè siamo certi di esserci affidati al miglior interprete delle vetture di Stoccarda in circolazione. Il lavoro principale è stato svolto sull’assetto, stravolto rispetto alla precedente versione. Non vediamo l’ora di provare il nuovo setup della nostra Porsche 911, al Due Valli.”
Novità dal lato tecnico, conferme dal lato sportivo con il sedile di destra che sarà nuovamente occupato da Dario Seminara, a difesa dei colori della scuderia Rally Team.
Con il numero centododici sulle fiancate la Porsche 911 RS è pronta ad aggredire gli asfalti veronesi, passando dalla super speciale spettacolo “Città di Verona” (3,42 km), Venerdì sera.
La gara vera e propria si articolerà, il Sabato, su quattro prove speciali, da ripetere per due tornate: “Roncà” (10,98 km), “Cà del Diaolo” (21,33 km), “Santissima Trinità” (10,71 km) e “Marcemigo” (11,19 km), per un totale di oltre centodieci chilometri cronometrati.
“Siamo sicuramente arrugginiti” – conclude Bonini – “dopo un così lungo periodo di pausa forzata. Sarà tutto nuovo per noi, per quanto riguarda la vettura, quindi non possiamo ambire a particolari risultati di prestigio. Cercheremo di dare il massimo e di progredire durante la gara.”
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Oltre al Due Valli nelle tipologie rally e regolarità sport, a tenere alta l’attenzione durante la settimana in corso, anche il Tour de Corse Historique, il Rallylegend e la gara in autodromo ad Imola.
Romano d’Ezzelino (VI), 2019 – Rally, regolarità, pista; e ancora l’evento Rallylegend: una serie di gare che vedranno una ventina di vetture griffate Team Bassano all’opera. A dire il vero, due sono già in lotta contro i cronometri in Corsica dove il Tour de Corse è partito per la prima delle cinque tappe in programma, affrontate anche da due, oramai, abitudinari della maratona còrsa: Luisa Zumelli e Maurizio Elia. La prima con Paola Valmassoi e la Porsche 911 RS Gruppo 4, il secondo su Ford Escort RS Gruppo 2 e Lucia Zambiasi alle note.
Ben quindici, invece, quelli che si preparano ad affrontare il Rally Due Valli: nove nelle due tappe valevoli per il CIR Autostoriche, cinque in quella del T.R.Z. e uno, quello formato da Luca Pomari e Cristian Adami nella regolarità sport con una Fiat Ritmo 130 TC. Nella gara “maggiore” saranno di scena Nicola Patuzzo ed Alberto Martini sulla Toyota Celica Gt Four Gruppo A, seguiti da Luca Cattilino e Giorgio Pesavento con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 e da Giulio Pedretti con Fabio Fedele sulla BMW M3 Gruppo A. Tocca poi ad Alberto Sanna ed Alfonso Dal Bra anch’essi su BMW M3 Gruppo A, Stefano Menegolli e Mattia Zambelli con una Fiat 131 Abarth Gruppo 4, Damiano Zandonà e Simone Stoppa su Renault 5 GT Turbo Gruppo A e Franco Ambrosi su un’inedita BMW 325 i Gruppo A che condividerà con Flavio Zanella. Presenti anche Giacomo Questi e Giovanni Morina con l’Opel Ascona SR e a chiudere la lista ci sono Franco Simoni e Mauro Alioni su Peugeot 205 Rallye Gruppo A. Nella gara su una sola tappa, valevole quale ultimo appuntamento del Trofeo della Seconda Zona, saranno al via Giorgio Costenaro e Giuseppe Ferrarelli con la Lancia Stratos, Danilo Pagani con Adriano Beschin sulla Fiat 131 Abarth, Giampietro Pellizzari e Mario Pieropan su Ford Escort RS, Tiziano Savioli e Andrea Paccagnella con l’Opel Kadett GT/e e Giovanni Costa con Mirko Lovato su Autobianchi A112 Abarth.
A portare l’ovale azzurro anche al Rallylegend, ci penseranno Claudio Manfè e Massimo Trentin impegnati con la Renault 5 Turbo nella rassegna che precederà la gara sanmarinese. Infine, domenica 13 si correrà all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, la gara valevole per il Campionato Italiano Velocità Autostoriche con due vetture del Team Bassano al via: la Porsche 935 Gruppo 5 di Mario Massaglia e la Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 di Roberto Piatto e Luca Zanella.
Nello scorso fine settimana allo Slalom di Bolca, Stefano Cracco si è piazzato quattordicesimo con la Skoda Fabia R5 e Manuel Oriella quarantaseiesimo su Peugeot 106 Gruppo A.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Tour de Corse Historique, Rallylegend e Coppa Faro per una settimana di sfide ad alto livello che vedono all’opera 3 Porsche 911, la Subaru Legacy e la BMW M3
Nizza Monferrato (AT), 8 ottobre 2019 – Ancora una settimana intensa per la Balletti Motorsport che una volta di più, si divide con tre squadre di assistenza in altrettante manifestazioni in Italia e all’estero dove saranno all’opera cinque vetture preparate dal team di Carmelo e Mario Balletti.
Già in corso da oggi, il Tour de Corse Historique vede al via nella gara di regolarità a media la forte accoppiata Giorgio Schoen e Francesco Giammarino, nuovamente sulla Porsche 911 SC Gruppo 4 con la quale si candidano tra i pretendenti al successo nell’impegnativa gara che prevede ben cinque tappe. E a breve sarà in partenza anche la seconda equipe, quella che punterà verso la Repubblica di San Marino dove, da giovedì 10 a domenica 13 ottobre, si svolgerà il Rallylegend al quale la Balletti Motorsport partecipa con due vetture: la Subaru Legacy e la Porsche 911; sulla 4×4 giapponese si cimenterà un equipaggio giù utilizzatore con successo delle vetture di Nizza Monferrato, quello formato dall’ex Campione del Mondo di Gruppo N Gustavo Trelles con Jorge “Bicho” Del Buono alle note. Sulla posteriore tedesca, in versione SC/RS Gruppo 4 torna in gara dopo oltre un anno, il locale Giuliano Calzolari che tutti gli appassionati rivedranno con grande piacere all’opera sulle strade di casa; a navigarlo ci sarà Lorenzo Ercolani.
Sarà poi chiamata in causa la terza squadra di assistenza che a breve muoverà verso Pesaro dove, nelle giornate di sabato 12 e domenica 13, si correrà l’ultima cronoscalata valevole per il Campionato Italiano Velocità Auto Storiche: la Coppa Faro. Sull’asfalto della S.P. 44 Panoramica Adriatica saranno emessi i verdetti del Campionato che Giuliano Palmieri con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, si giocherà in un’emozionante sfida finale che potrebbe regalargli una splendida doppietta dopo aver conquistato il titolo europeo alla Coppa del Chianti, gara che mise in bella evidenza anche la BMW M3 Gruppo A di Massimo Perotto, il quale nella salita marchigiana cerca la conferma di quanto fatto due settimane prima in Toscana.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, DANIELE DE BONIS – Il gran finale di stagione per il tricolore storico questo week end a Verona, l’11 e 12 ottobre. Si correrà per il titolo di Campione Italiano nel I e III Raggruppamento, oltre all’ambito Trofeo “Assoluto”. Venerdì lo start serale con la prova spettacolo “Città di Verona”, sabato altri 8 tratti cronometrati per oltre 340 km complessivi.
Verona, lunedì 7 ottobre 2019 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2019 si prepara alla resa dei conti nel 14° Rally Due Valli Historic. L’ultimo sprint, l’ottavo rally della stagione, si correrà a Verona l’11 e 12 ottobre per assegnare due titoli italiani oltre ai diversi trofei e coppe ancora in cerca di un vincitore. La gara organizzata dall’Automobile Club Verona infatti è chiamata anche quest’anno a chiudere la stagione tricolore firmata ACI Sport, almeno per quanto riguarda le Auto Storiche, anche stavolta affiancate dai protagonisti delle moderne per il CIR, giunto al penultimo atto. Non mancheranno quindi gli spunti agonistici ad accendere la competizione tra i top driver del Campionato sulle migliori vetture storiche, che si ritroveranno venerdì sera per la partenza da Veronafiere, prima dello start cronometrato nella Prova Spettacolo “Suzuki – Città di Verona” dalle ore 19.00.
Il piatto forte del rally sarà il testa a testa per la leadership nel III Raggruppamento, dove il titolo di Campione è ancora in ballo. E a ballare saranno due equipaggi armati di Porsche 911 SC. Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio contro Angelo Lombardo e Giuseppe Livecchi, entrambi sulle vetture tedesche del Team Guagliardo, arrivano appaiati in classifica al rally scaligero. Il biellese Rimoldi infatti è in vantaggio ma dovrà “scartare” un risultato, mentre il giovane siciliano Lombardo può già accantonare 1 punto del ritiro in Friuli. Sarà quindi l’ennesimo testa a testa tra i due, arricchito dalla presenza dei diversi habitué del CIRAS come Luca Delle Coste, insieme a Franca Regi Milano su Fiat Ritmo 75 Abarth, Luciano Chivelli con Lorena Chivelli a bordo Fiat 127 Sport, stessa vettura di Alessandro Bottazzi navigato da Alessandro Balletti. Scorrendo i nomi dell’elenco iscritti salta poi all’occhio Zanussi. Il giovane Lino, figlio di Andrea Zanussi straordinario interprete negli anni ’80 sulle Gruppo B, nipote dell’imprenditore friulano che rese grande il marchio Rex, sarà in gara su Fiat 131 Abarth insieme a Paolo Cargnelutti.
Oltre a Rimoldi e Lombardo, si candida per una gara da vertice, a caccia del Trofeo Conduttori “Assoluto” anche Marco Bertinotti. L’altro pilota biellese ha già in tasca il titolo di Campione nel II Raggruppamento, ma proverà a togliersi la seconda soddisfazione stagionale sempre insieme ad Andrea Rondi su 911 RSR del team Pentacar. I tre piloti sulle Porsche si giocheranno anche il Trofeo di Gruppo 4.
Verona sarà una tappa fondamentale anche per Marco Dell’Acqua, con Roberto Galli su Porsche 911 S, che proverà ad approfittare dell’assenza del rivale Antonio Parisi per centrare la terza vittoria consecutiva, quindi il titolo nel I Raggruppamento.
Per il IV Raggruppamento la fanno da padrone, appunto, i molti driver di casa. Tra i diversi veronesi che possono puntare alla vittoria c’è sicuramente Riccardo Andreis che, con l’inseparabile Stefano Farina, porterà nuovamente in gara la Porsche 911 SC Gruppo B della Daytona Race, vettura che ha visto spesso i due protagonisti nelle recenti edizioni del Due Valli Historic. Torna tra le fila del CIRAS Nicola Patuzzo, anche lui sulle strade che conosce meglio, ancora con Alberto Martini sulla Toyota Celica GT Four. Ma attenzione anche agli altri equipaggi del “quarto”, in molti a bordo di BMW M3 come Paolo e Giulio Nodari, oltre a “Raffa” con Pierino Leso, Alberto Sanna con Alfonso Dal Brà e Dennis Tezza con Massimo Merzari, tutti sulla Gruppo A tedesca. Piuttosto quotato anche Riccardo Bianco, alla terza stagionale con Andrea Budoia su Ford Sierra Cosworth.
Da non perdere quindi l’ultimo week end di gara per il CIR Auto Storiche. Partenza venerdì sera alle 18:20 dal Parco Assistenza di Veronafiere in direzione SPS Suzuki-Città di Verona al Parcheggio C dello Stadio Bentegodi per la prova spettacolo di apertura da disputarsi uno contro uno. Sabato tappone con otto prove speciali, quattro da ripetere per due volte: “Roncà” (km 10,98), “Ca’ del Diaolo” (km 21,33), “Santissima Trinità” (km 10,71) e “Marcemigo” (km 11,19). Arrivo in Piazza Bra a Verona a partire dalle ore 20:20.
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE: (8/03- 9/03) 9° Historic Rally Vallate Aretine; (12/04 – 14/04) 34° Sanremo Rally Storico; (11/05 – 12/05) Targa Florio Historic Rally; (31/05 – 1/06) 15° Rally Storico Campagnolo; (22/06 – 23/06) 15° Lana Storico Rally; (30/08 – 31/08) 24° Rally Alpi Orientali Historic; (19/09 – 21/09) XXXI Rally Elba Storico; (10/10 – 12/10) 14° DUE VALLI HISTORIC;
CLASSIFICHE RAGGRUPPAMENTO CIR AUTO STORICHE:
1° Raggruppamento| 1. Parisi-D’Angelo (Porsche 911 S) 108pt; 2. Dell’Acqua-Galli (Porsche 911 S) 101pt;
2° Raggruppamento| VINCITORI Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSR)
3° Raggruppamento| 1. Rimoldi-Consiglio (Porsche 911 SC) 134pt; 2. Lombardo-Livecchi (Porsche 911 SC) 118pt;
4° Raggruppamento| VINCITORI “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int Gr.A)
Addetto stampa – Redazione Centrale
Daniele De Bonis
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – VITTORIA NETTA NEL 2° RAGGRUPPAMENTO PER DOMENICO GUAGLIARDO (PORSCHE 911 RS.) SEPPUR ALL’ESORDIO ASSOLUTO DELLA SALITA SICILIANA, PERFORMANCE DEGNA DI NOTA PER IL “NIPOTE D’ARTE” GIUSEPPE MUSSO (PORSCHE 911 SCRS)
Termini Imerese (Pa), 7 ottobre 2019 – Ad una settimana di distanza dall’agevole successo messo a segno al 3° Valle del Sosio Historic Rally, Domenico “Mimmo” Guagliardo si è confermato anche in occasione della 21ª Termini – Caccamo, valida quale ultimo appuntamento del Campionato Siciliano Velocità Salita auto moderne e penultimo round, invece, per le storiche andata in scena nel Palermitano, lo scorso fine settimana.
In lizza nella competizione riservata ai modelli d’antan, il noto preparatore isolano si è presentato ai nastri di partenza mirando a un risultato di prestigio. Detto fatto per l’esperto pilota locale che, dopo aver sfruttato le prove di ricognizione del sabato per apportare le giuste regolazioni alla sua Porsche 911 Rs, si è imposto di forza in entrambe le manche ufficiali in programma la domenica, conquistando una vittoria netta nel 2° Raggruppamento e facendo il paio con il primato già messo a segno, ma nel “Quarto”, nell’edizione 2018.
È stato della partita, altresì, Giuseppe Musso alla guida della Porsche 911 SCRS di Gruppo B. Il nipote d’arte (lo zio è lo stesso Guagliardo), invece, seppur chiamato al debutto assoluto della “crono” termitana, ha interpretato col giusto piglio i quasi otto chilometri (7900 metri, per la precisione) del tracciato di gara, tanto da piazzarsi a ridosso del podio di un competitivo 4° Raggruppamento (alle spalle delle tre ben più performanti vetture sport) e svettare nella classe di appartenenza.
Classifica finale 21ª Termini – Caccamo
2° Raggruppamento: 1. Domenico Guagliardo (Porsche 911 Rs) in 8’44”33; 2. La Franca (Porsche 911 Rs) a 15”68; 3. Picciurro (Porsche 911 Carrera) a 54”89; 4. Gianfilippo (Alfa Romeo Alfetta Gt) a 1’02”28; 5. Marino (Alfa Romeo Alfetta Gt) a 2’05”04; 6. Lo Forti (Mini Cooper) a 2’46”66; 7. Lo Biundo (A/112 Abarth) a 2’55”56; 8. Ferrarella (A/112 Abarth) a 3’46”43.
4° Raggruppamento: 1. Salvatore Riolo (Stengher) in 8’18”55; 2. Piazza (Lucchini SP90) a 18”21; 3. Barbaccia (Osella PA6/9) a 18”54; 4. Musso (Porsche 911 SCRS) a 1’10”; 5. “Aeron” (Renault 5 Gt Turbo) a 1’27”5; 6. Sillitti (Alfa Romeo 75 3.0 V6) a 1’36”21; 7. Cristadoro (Peugeot 205 Rally) a 2’10”07; 8. Rizzo (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 2’43”37; 9. Misita (Peugeot 205 Rally) a 2’45”75.


























