FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Taormina (Me), 17 ottobre 2025 – Scattato il conto alla rovescia in casa Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl) in vista del Rally di Taormina, in programma nell’imminente fine settimana. La scuderia presieduta da Eros Di Prima onorerà l’impegno agonistico sulla riviera ionica schierando al via sette equipaggi portacolori, in lizza sia con vetture moderne che storiche. Tra le prime, nell’ambito del duplice atto finale della Coppa ACI Sport 9^ zona (CRZ) e del Campionato Siciliano Rally, sarà della partita Giovanni Barreca (Peugeot 208 Rally4) che, con il fido Marco Marin alle note, punterà a un risultato di rilievo in classe R2 al fine di guadagnarsi, altresì, l’accesso all’itinerante finale nazionale di Coppa Italia, ospitata quest’anno dal “casalingo” 22° Rally Tirreno Messina di metà novembre.
Nell’ambito del Taormina Historic Legend, riservato ai modelli d’antan, invece, sarà ben più cospicuo lo schieramento. Particolare attenzione agli affiatati Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella che, su Porsche 911 Carrera RS di 3° Raggruppamento, vorranno di certo ambire al gradino più alto del podio con un duplice obiettivo: scolpire per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro e fregiarsi del titolo regionale di categoria. Al riguardo, però, l’equipaggio corleonese dovrà ben guardarsi dai compagni di squadra ancora matematicamente in corsa, ovvero: i fratelli peloritani Luigi e Giovanni Marino, su A/112 Abarth, oltreché Cosimo Labianca (Opel Kadett GTE), navigato dall’esperto “DAVIS”. Da seguire anche l’interessante evolversi nel 2° Raggruppamento dove il capofila Italo Ricevuti (Bmw 2002 TII Touring), in coppia con Monica Catalano, potrebbe accontentarsi di un piazzamento per chiudere agevolmente la pratica nella serie isolana, cingendosi il capo con la corona d’alloro. Il rientrante Giuseppe Termine (Porsche 911 Carrera RS), invece, coadiuvato da Onofrio Musso, potrebbe rientrare di diritto tra quanti aspirino alle posizioni nobili della classifica assoluta, per quanto al debutto sugli asfalti del Messinese. Completando lo schieramento con i locali Giovanni Bonafede e Flavia Vizzari, su Seat Marbella di 4° Raggruppamento.
La competizione scatterà domani sabato 18 ottobre con la disputa delle prime tre prove speciali seguite, l’indomani, da altre sei frazioni cronometrate; cerimonia di partenza, d’arrivo e premiazioni saranno ospitate in una cornice d’eccezione: la centrale piazza Vittorio Emanuele II a Taormina.
porsche911
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SANREMO – SANREMO (IM), 18 ottobre – Puntuale come solo un rally sa essere, alle ore 9.00 di questa mattina, il 40° Sanremo Rally Storico è scattato dalla pedana di partenza da Pian di Nave, a fianco del Forte di Santa Tecla. Primo a prendere il via è stato il primatista della gara storica del Ponente Ligure Lucio Da Zanche, sei volte primo assoluto nella Città dei Fiori, alla prima gara stagionale affiancato da Daniele De Luis sulla Porsche 911 RS. Dietro al pilota valtellinese è scattato Matteo Luise, assieme alla moglie Melissa Ferro che, dopo aver conquistato il Titolo Italiano di Quarto Raggruppamento, ha abbandonato la consueta Ritmo per portare all’esordio la sua BMW M3. Immediatamente dopo è stata la volta del bresciano “Pedro” con Emanuele Baldaccini alle note della sua Subaru Legacy che vanta altri quattro successi nella gara della Riviera dei Fiori. È terminata ancor prima di cominciare la sfida per il Titolo Tricolore del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Primo Raggruppamento che a Sanremo ha incoronato, grazie ai giochi degli scarti e dei coefficienti, l’assente Giuliano Palmieri, che perciò vede il duello in gara delle due Porsche 911 S di Nello Parisi-Giuseppe D’Angelo e la vettura gemella di Nicola Salin-Paolo Protta a contendersi il successo in gara. Da seguire la gara dei giovanissimi (il più giovane equipaggio fra le storiche) Mattia Perosino-Alessia Binello con la loro Renault Clio 16S, del locale Maurizio Pagella-Roberto Brea, Porsche 911 SC RS e del sanremese Riccardo Ciani, affiancato da Federico Verna al volante di una perfetta Lancia 037. L’imperiese Silvio Leporace ha riportato alla condizioni di origine la Ritmo 130 Abarth, con la quale il padre Vincenzo corse il Sanremo nella seconda metà degli anni Ottanta, scattando da Pian di Nave assieme a Matteo Baixin. Dei 41 equipaggi iscritti al Rally Storico 39 hanno preso regolarmente il via, inseguiti, sulle prove speciali dai 23 equipaggi della Coppa dei Fiori di regolarità, fra i quali spicca il nome di Maurizio Verini Campione Italiano (1974) ed Europeo Rally (1975).
Pedro allunga nelle prove mattutine. È un duello sul filo dei secondi fra Lucio Da Zanche, che si è imposto nella prova di apertura di Vignai, e Pedro che ha risposto sulle successive tre prove, presentandosi al riordino di Piazza Colombo delle 13.51 con 4” si vantaggio sull’avversario. Alle spalle dei due mattatori si è inserito Matteo Luise, che sta prendendo confidenza con la BMW M3 che guida per la prima volta, e paga 1’15” a Pedro e precede il funambolico toscano Federico Gasperetti che, insieme a Federico Ferrari fa letteralmente volare la piccola Peugeot 205 Rallye 1.9.
Tutte le informazioni sul sito ufficiale: https://www.rallyesanremo.it/
Micol Maiga
Sergio Zaffiro
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, DANIELE DE BONIS – Sanremo (IM), giovedì 16 ottobre 2025 – Parte la volata finale per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche nella 40^ edizione del Sanremo Rally Storico. Un appuntamento immancabile nella stagione rallistica tricolore che sta per offrire di nuovo le sue strade per l’epilogo dei principali campionati, comprese le auto moderne, e porterà al via ben 192 vetture nelle tre giornate di evento. La gara valida come ottava tappa del CIRAS si svolgerà nelle prime due giornate, con 8 prove speciali previste venerdì 17 e altri 3 crono sabato 18 ottobre, per un totale di 123,54 chilometri cronometrati.
Non mancano le grandi vetture ed i protagonisti capaci di dare spettacolo sui tornanti leggendari del Sanremo. Con tre dei quattro titoli tricolori già assegnati con una gara d’anticipo, l’attenzione sarà rivolta soprattutto al duello per il 1° Raggruppamento. A sfidarsi saranno nuovamente i due migliori interpreti della stagione, entrambi sulle Porsche 911. Da un lato il modenese Giuliano Palmieri navigato da Lucia Zambiasi, come equipaggio del Team Bassano, dall’altro la coppia portacolori della Rododendri Historic formata da Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo. Per Palmieri, che arriva a Sanremo da leader con un vantaggio di 16 punti sul rivale, questo rally conclusivo deve rappresentare l’occasione del riscatto dopo lo sfortunato ritiro all’Elba, dove gli è sfuggita la possibilità di chiudere i conti nella lotta per il titolo. Potrà cercare invece l’impresa finale il torinese “Nello” Parisi, tra i più esperti sulle strade sanremesi con 24 presenze solo nel rally storico, rilanciato in questa volata proprio grazie al podio ottenuto sull’isola toscana.
Diverso il discorso che riguarderà la parte alta della classifica per l’assoluta e negli altri raggruppamenti, con diversi piloti dal palmares eccellente che potranno puntare al vertice. Tra questi c’è Lucio Da Zanche, il plurititolato driver di Bormio che può vantare sei vittorie a Sanremo, tre nelle recenti quattro edizioni, eccetto l’ultima che lo spinge ora a cercare la rivincita. Da Zanche sarà sempre al volante della Porsche 911 del 4° Raggruppamento in coppia con Daniele De Luis. Presente anche al round finale del tricolore il già Campione Italiano Matteo Luise, che dopo aver conquistato il titolo del 4° Raggruppamento insieme a Melissa Ferro, ha parcheggiato la sua Fiat Ritmo per cimentarsi al debutto con una BMW M3. Dalla trazione anteriore a quella posteriore della vettura preparata da Pro Motorsport Squadra Corse, il pilota di Adria sarà ancora tra i più quotati per la lotta al vertice.
Sempre per il “quarto”, farà il suo ritorno a Sanremo “Pedro” – 4 titoli europei e un italiano nel suo ruolino – già protagonista nel precedente appuntamento di campionato con il secondo posto assoluto e la vittoria di categoria. Il pilota bresciano proverà a puntare stavolta al successo generale, sempre con Emanuele Baldaccini sulla Subaru Legacy preparata da Balletti, in una gara che ha già firmato quattro volte in sei presenze. Immancabile a Sanremo anche il pilota di casa Maurizio Pagella – abita sopra al Casinò – presidente della Pentacar alla ventiquattresima presenza, anche stavolta sulla Porsche 911.
CALENDARIO CIRAS 2025: 28 febbraio – 1 marzo | 15° Historic Rally delle Vallate Aretine | 11-13 aprile 8° Rally Storico Costa Smeralda | 9-11 maggio Targa Florio Historic Rally | 30 maggio-1° giugno 13° Valsugana Historic Rally | 20-21 giugno 14° Rally Lana Storico | 18-20 luglio Rally Storico Campagnolo | 26-28 settembre XXXVII Rallye Elba Storico | 17-19 ottobre 40° Sanremo Rally Storico
Ufficio Stampa ACI Sport
Daniele De Bonis
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Magione (Pg), 13 ottobre 2025 – Di certo un epilogo inaspettato in quel di Magione, ma che nulla ha tolto al debutto di Alessandro Alunni Bravi nel Campionato Italiano Velocità Circuito Auto Storiche (CIVCA), lo scorso fine settimana. Presentatosi al via nelle vesti di portacolori d’eccezione, seppur occasionalmente, della scuderia siciliana Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl), così come già avvenuto alla Targa Florio Classica del 2024, il Chief Business Affairs Officer del team McLaren Racing, ha affrontato il penultimo appuntamento stagionale della serie tricolore a bordo della Porsche 911 Carrera RSR del 1975 di Gruppo 5 condivisa con il palermitano figlio d’arte Totò Picciurro (il papà Raffaele, un noto gentleman driver isolano di lungo corso tuttora in attività). Un equipaggio del tutto inedito in lizza nel 3° Raggruppamento ma che, sin dalle qualifiche ufficiali del sabato, si è reso protagonista conquistando la seconda fila della griglia di partenza spuntando il terzo riscontro cronometrico. La domenica, invece, dopo l’ottimo spunto iniziale di Picciurro jr, portatosi autorevolmente al comando, la vettura dopo circa 15 minuti ha iniziato ad accusare problemi richiedendo un anticipato quanto necessario ingresso ai box; una volta individuata una perdita d’olio al motore e a seguito di un lungo intervento per tamponarla, al volante è subentrato Alunni Bravi che però, rientrato in pista per verificare la tenuta del mezzo, è stato costretto al ritiro dopo aver percorso un solo giro.
«Come capita molto spesso nel motorsport, abbiamo vissuto gioie e dolori. Le gare sono anche questo. Certo, il finale ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca. Avevamo dimostrato di essere competitivi e di poter lottare per il podio, ma tant’è» – ha commentato Alunni Bravi a ruote ferme – «Ad ogni modo, rimane una bellissima esperienza vissuta nel corso dell’intero weekend. E un’emozione non da poco, quella di tornare a indossare casco e tuta a ben 31 anni di distanza dalla mia ultima competizione ufficiale (Campionato Italiano Sport Prototipi a Varano ndr). E di farlo, poi, al volante di un’auto eccezionale, divertente e parecchio impegnativa. Un’opportunità, va ribadito, concretizzatasi in virtù di un solido rapporto d’amicizia instauratosi con la famiglia Picciurro. A tutti loro così come al team Guagliardo che ha svolto sulla Porsche un lavoro ineccepibile e alla Island Motorsport, vanno i miei più sentiti ringraziamenti. Comunque non demordiamo, ci rifaremo la prossima volta».
Ponendo, altresì, il primo tassello di un programma sportivo in ottica 2026 che dovrebbe svilupparsi con una partecipazione più massiccia nel CIVCA da parte di Alunni Bravi e Picciurro jr, il tutto compatibilmente con il lavoro in McLaren.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Romano d’Ezzelino (VI), 15 ottobre 2025 – Come annunciato nei giorni scorsi, il mese di ottobre si presenta molto ricco d’impegni e impegnativo per il Team Bassano reduce dal Rally Città di Bassano e pronto a farsi valere, grazie ai propri portacolori, su diversi campi di gara nei prossimi giorni.
In apertura va ricordata anche la partecipazione di tre equipaggi al recente Tour de Corse Historique, una vera e propria maratona di cinque giorni da nord a sud dell’Isola Napoleonica. È stata un’esperienza ricca di soddisfazioni soprattutto per Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio che hanno portato la Porsche 911 SC al ventitreesimo posto della classifica generale dove figurano centosessantanove arrivati. Molto buona è stata la gara, la prima in Corsica, per “MGM” e Marco Torlasco anch’essi con la versione SC della coupé tedesca con la quale hanno chiuso quarantesimi. Si è invece ritirata dopo due tappe Luisa Zumelli su Porsche 911 RS.
Sempre molto impegnativo, il Rally Storico Città di Bassano, si è concluso con una classifica dove il Team Bassano si è nettamente messo in evidenza, come testimoniato anche dai sei equipaggi nella top-ten. Sul terzo gradino del podio troviamo l’Opel Ascona 400 di un ottimo Tiziano Nerobutto che ha corso affiancato da Cristian Stefani cogliendo anche il secondo di classe e di 3° Raggruppamento. Continuando sul filone positivo della stagione, Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi hanno marcato un nuovo buon risultato, portando la Ford Sierra Cosworth 4×4 al quarto posto e al secondo di 4° Raggruppamento, centrando anche la vittoria di classe; un consuntivo che conferma la vittoria nel Trofeo Rally ACI Vicenza e il secondo posto nel T.R.Z. della Seconda Zona ad una gara dall’epilogo. Di grande spessore anche la gara di Alessandro Mazzucato e Michele Orietti, quinti assoluti e primi di classe con l’Opel Ascona SR e ora avanti di un punto nel T.R.Z. rispetto a Costenaro. La top-ten vede poi nelle ultime tre posizioni la Porsche 911 SC/RS Gruppo B, di Ermanno Sordi e Flavio Zanella ottavi e primi di classe, alla nona l’Opel Kadett GSI Gruppo N dei bravi Raffaele Scalabrin e Nicolò Marin autori di un finale maiuscolo che ha fatto scalare diverse posizioni e superare anche i compagni di squadra Umberto Scariot e Roberto Simioni, decimi e secondi di classe con la Lancia Rally 037. Scorrendo la classifica oltre i dieci, si trova poi un altro terzetto di “ovali azzurri” iniziando dal gradino 14 dove sono saliti Nicola Rigon e Marco Marena, secondi di classe su Citroen AX, seguiti dalla Porsche 911 RS di Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon che vanno anche a vincersi classe e 2° Raggruppamento, precedendo la Fiat Ritmo 130 TC di Mauro Cerato e Marco Narminio secondi tra le “2 litri”. Nei venti ci entrano anche Olindo Deserti e Luigi Pirollo, diciannovesimi con l’ammiratissima Lancia Stratos con cui sono anche secondi di classe e 2° Raggruppamento. Scorrendo l’assoluta si trova poi un altro quintetto con Matteo Armellini e Luca Pinton ventunesimi e primi di classe su Autobianchi A112 Abarth, Gianfranco Pianezzola e Mirko Tinazzo anch’essi primi della loro con l’Alfa Romeo Alfetta GT; e poi ancora Peter ed Elke Goeckel vincitori della loro con l’Opel Kadett SR tallonati dall’altra Alfetta, ma GTV in questo caso, di Massimo Rettore e Alberto Corradi seguiti a ruota dal rientrante Bruno Vicino che, assieme a Vincenzo Torricelli sull’Alpine Renault A1120 ha brindato al successo di categoria. A completare il gruppo dei piazzati, sono Roberto Bordignon e Denis Rech ventottesimi e terzi di classe con la Porsche 911 S. L’insieme dei risultati individuali ha inoltre permesso al Team Bassano di brindare a una nuova vittoria tra le scuderie e mitigare la delusione per i ritiri di: Baghin – Rossi (Alfetta GTV), Grassadonia – Carraro (Fiat 126), Voltolini Archetti – Morelli (Porsche 911 SC), Garzotto – Sbaichiero (Lancia Delta Integrale 16V) e Zanon – Crivellaro (Porsche 911 RS).
Domenica scorsa è stata anche la volta della gara di Campionato Italiano Velocità Circuito nell’Autodromo dell’Umbria a Magione; Roberto Grassellini su Opel Kadett GT/e ha vinto la propria classe piazzandosi terzo di 3° Raggruppamento mentre per Roberto Piatto e Umberto Cantù su Fiat Ritmo 75 la gara si è conclusa al quarto giro.
Si passa alla prossima tornata di gare, ben quattro da venerdì a sabato prossimo iniziando col Rally Sanremo, ultimo atto del CIRAS, al via del quale saranno sette equipaggi della scuderia bassanese. Nell’ordine: Matteo Luise e Melissa Ferro per la prima volta su BMW M3, stessa vettura con cui correranno Bruno Graglia e Roberto Barbero. Presente anche Massimo Giudicelli con la Volkswagen Golf GTI in coppia con Simone Marchi. Due le Porsche 911 S del 1° Raggruppamento per Giuliano Palmieri e Nicola Salin affiancati da Lucia Zambiasi e Paolo Protta. Completano il “settebello” Corrado Sulsente e Davide Moscheni con l’Opel Kadett GT/e e i locali Rosario Pennisi e Mirco Tomeo su A112 Abarth. Due le tappe, venerdì 17 e sabato 18, con undici prove speciali. Con le auto moderne, una Suzuki Swift, saranno in gara anche Denis Letey e Annalisa Vercella Marchese.
Si corre anche nelle due grandi isole nazionali: in Sicilia al Rally di Taormina torna al volante della BMW 2002 Ti Giuseppe Savoca assieme a Giuseppe Amato; al Terra Sarda saranno invece al via Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli con la Fiat Ritmo 130 TC. Infine, allo Slaloma Susa – Moncenisio ci sarò la Lancia Beta Montecarlo di Sandro Bodo.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Nizza Monferrato (AT), 14 ottobre 2025 – Per la Balletti Motorsport il recente Rally Storico Città di Bassano svoltosi tra venerdì e sabato scorsi, ha avuto un epilogo inaspettato quanto repentino. Al terzo appuntamento del T.R.Z. della Seconda Zona era di scena la Porsche 911 RS di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro, presenti ad un rally che per loro è uno tra quelli più graditi. La prima, inedita, prova spettacolo del venerdì sera la concludono staccando il ventiquattresimo tempo che valeva anche il temporaneo primato in 2° Raggruppamento; l’indomani il duo padovano si avviava verso la celebre “Valstagna” ma lungo il trasferimento un problema meccanico, le cui cause non sono ancora state appurate, ha decretato il ritiro provocando un forte rammarico sia da parte dell’equipaggio quanto nello staff della Balletti Motorsport.
Il mese di ottobre prosegue proponendo un altro appuntamento clou della stagione: il Rally Sanremo Storico, ottavo ed ultimo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Tre saranno le vetture da assistere lungo i due giorni di gara: le due Subaru Legacy 4Wd e la Porsche 911 S. Con quest’ultima Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi saranno sulle prove speciali liguri per chiudere a loro favore la partita tricolore e cercare di cucirsi sulla tuta il quarto scudetto consecutivo del 1° Raggruppamento.
C’è anche attesa per vedere all’opera le due trazioni integrali giapponesi al volante delle quali vi saranno “Pedro” ed Elio Cortese. Per il primo si tratta del prosieguo del ritorno nel campo dei rally storici ritrovando, assieme a Emanuele Baldaccini, un rally che in passato ha regalato notevoli soddisfazioni. Per il secondo, si tratta invece della ripetizione dell’esperienza dello scorso anno, portata a termine con un ottimo risultato assieme a Ciro Lamura che lo affiancherà anche nell’imminente edizione. Ad attendere gli equipaggi ci sono 123,54 chilometri cronometrati distribuiti in undici prove speciali: otto si correranno venerdì 17 e le restanti tre, sabato 18 ottobre.
Immagine: Fotosport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Pro Energy Motorsport: Rally Storico di Bassano: splendido argento per Guglielmi-Marcolini
FONTE: SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT,CRISTIAN BUGNOLA – Il risultato finale di Giulio Guglielmi al 19° Rally Storico Città di Bassano (10-11 ottobre) sa di “prima volta” di lusso per il pilota veronese, che con la sua Porsche 911 navigato da Davide Marcolini ferma il cronometro della classifica assoluta sulla seconda posizione. E’ infatti il primo argento del pilota veronese alla storica competizione bassanese, dove mai prima era riuscito ad avvicinarsi al podio, un argento che è stato oro nei primi chilometri dove l’equipaggio veronese guidava la classifica parziale. Nelle successive ps, complice anche la limitata conoscenza del tracciato e le poche ricognizioni effettuate, Guglielmi ha calato leggermente il ritmo ma non ha mai mollato la presa, veleggiando sempre tra la seconda e terza posizione. Un grande risultato al quale si aggiunge il primo posto di classe e di raggruppamento.
Poco sotto nell’assoluta si piazza anche il secondo equipaggio Pro Energy Motorsport, composto da Michele Solfa e Nicolò Faettini su Alfetta GTV 6, sesti assoluti e primi di classe, un altro importante tassello di una soddisfacente giornata di motorsport per la scuderia veronese. CRISTIAN BUGNOLA
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Magione (Pg), 8 ottobre 2025 – Alla volta dell’Autodromo dell’Umbria, per affrontare il penultimo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità Circuito Auto Storiche (CIVCA), in scena il prossimo fine settimana nel Perugino. Un impegno al quale sarà chiamata la scuderia siciliana Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl) che, così come già avvenuto alla Targa Florio Classica del 2024, riaffiderà la propria livrea, seppur occasionalmente, ad un portacolori d’eccezione, ovvero, Alessandro Alunni Bravi. Il Chief Business Affairs Officer del team McLaren Racing, infatti, in lizza nel 3° Raggruppamento, sarà al via con una Porsche 911 Carrera RSR del 1975 di Gruppo 5 che condividerà con il palermitano figlio d’arte Totò Picciurro (il papà Raffaele, un noto gentleman driver isolano di lungo corso tuttora in attività).
«Non poteva esserci modo migliore per festeggiare il recentissimo titolo costruttori centrato dalla McLaren, al GP di Singapore» – ha raccontato Alunni Bravi alla vigilia – «Un’opportunità concretizzatasi grazie a una pausa dagli impegni professionali, prima di rituffarmi nel “Mondiale” di F1 con la tappa statunitense, e a un solido rapporto d’amicizia instauratosi con la famiglia Picciurro, con la quale condivido una passione viscerale per le Porsche. Detto questo, sono nato e cresciuto a Passignano sul Trasimeno, a pochi chilometri da Magione, di fatto la pista di casa. Anche se parlerei più di un debutto che di un ritorno vero e proprio. Si tratterà, infatti, della mia prima esperienza nella specialità. La mia ultima gara vera e propria? Be’, Varano de Melegari, nell’ambito del Campionato Italiano Sport Prototipi edizione 1994. Se con il mio coequipier Totò ci siamo posti qualche obiettivo? Goderci il weekend, senza dubbio. Ponendo, altresì, il primo tassello di un programma sportivo per il 2026 che spero possa svilupparsi con una nostra partecipazione più massiccia nella serie tricolore, il tutto, ovvio, compatibilmente con il lavoro in McLaren. C’è grande entusiasmo e altrettante incognite. A partire dal tracciato che è stato ampliato e rinnovato dopo il 1994 e da allora non vi ho mai corso. E il mezzo, certo. Non ho potuto svolgere alcun test per mancanza di tempo. Lo saggerò direttamente sull’asfalto umbro, vedremo».
L’attesa due giorni agonistica entrerà nel vivo sabato 11 ottobre con la disputa di tre turni di prove libere, seguiti nel pomeriggio dalle qualifiche ufficiali che delineeranno la griglia di partenza; l’indomani, infine, fuoco alle polveri con lo start della gara vera e propria (ore 12,05) riservata alla 2^ Divisione (3° e 4° Raggruppamento), articolata sulla durata di un’ora.
40° Sanremo Rally Storico: una pedana di prestigio per i titoli tricolore
FONTE: UFFICIO STAMPA SANREMO RALLY, SERGIO ZAFFIRO – SANREMO (IM), 7 ottobre – Essere l’ultima gara del Campionato Italiano Assoluto Rally Storici offre vantaggi e svantaggi. Non c’è dubbio. Se il titolo non è ancora stato assegnato le prove speciali del Ponente Ligure diventano determinati per indossare la corona tricolore. “Sanremo, però, è un palcoscenico unico e di grande prestigio che invita i concorrenti a venire a festeggiare il titolo anche se lo hanno conquistato già in precedenza”. Ne è perfettamente convinto Sergio Maiga, il presidente di ACI Ponente Ligure, l’ente organizzatore della gara della Città dei Fiori che chiuderà la stagione rallistica tricolore. “Quest’anno abbiamo spostato la pedana di partenza ed arrivo a Pian di Nave, ed avremo come sfondo il forte di Santa Tecla, lo storico edificio del XVIII Secolo, Polo Museale della Direzione Regionale Musei Liguria, che ospiterà tutte le direzioni gara, centri nevralgici delle manifestazione, a pochi passi dal mare; sono certo che la location esalterà concorrenti e fotografi come è sempre successo nel passato quando a fare da sfondo era l’edificio liberty del Casinò”.
Agonisticamente Sanremo deve ancora sciogliere parecchi nodi. Sicuramente dovrà assegnare il titolo italiano di Primo Raggruppamento che si risolverà in un duello fra le due Porsche 911 S di Giuliano Palmieri e nello Nello Parisi. Sono ancora in forse numerosi titoli di Classe CIAR e spetterà a Sanremo porre sulla testa del vincitore la corona di campione. E, da non dimenticare che Sanremo è un nodo cruciale per il Michelin Trofeo Storico di cui la gara ligure è l’ottavo dei dieci appuntamenti.
Per festeggiare a Pian di Nave, però, i concorrenti dovranno concludere positivamente le undici prove speciali (per un totale di 123,54 km cronometrati) e percorrere tutti i 458,39 km che costituiscono questa 40° edizione del Sanremo Rally Storico, che fa parte del Calendario Manifestazioni dell’Assessorato al Turismo del Comunale di Sanremo. “A differenza dello scorso lo ‘storico’ precederà sulle prove speciali il ‘moderno’ valido per il CIAR-Sparco. Le principali differenze rispetto alla scorsa edizione sarà la pedana di partenza e arrivo posto a Pian di Nave (davanti al Forte di Santa Tecla)” rimarca Sergio Maiga.
Sanremo diventerà il centro focale del rallismo italiano mercoledì 15 ottobre, quando a Santa Tecla verranno consegnati i Road Book e saranno effettuate le verifiche dei documenti. Giovedì 16 ottobre i concorrenti del 40° Sanremo Rally Storico potranno visionare le prove di parte del percorso. Il giorno successivo, venerdì 17 ottobre, alle 9.00 del mattino lo storico scatterà da Pian di Nave per andare ad affrontare il doppio passaggio sulle prove speciali di Vignai (14,23 km ore 9.49 e 15.40), Ghimbegna-San Romolo (10,51 km ore 10.23 e 16.14), Coldirodi-Perinaldo (9,98 km ore 12.07 e 18.03) e Semoigo-Bajardo ( km 7,36 ore 12.51 e 18.42) il tutto inframmezzato da un parco assistenza a Porto Sole (ore 11.08 e 16.59) e un riordino in Piazza Colombo alle 13.51 dove i concorrenti torneranno per il riordino notturno alle 19.42. La prima giornata si sviluppa su un percorso di 261,11 km suddiviso in otto prove speciale di 84,16 km.
Sabato 18 ottobre le vetture lasceranno Piazza Colombo alle ore 10.00 per andare ad affrontare le prove nell’entroterra imperiese: Carpasio-Ville San Pietro (km 14,72 ore 11.36), Cesio-Caravonica (6,36 km ore 12.30) prima di scendere a Imperia dove in Calata Anselmi, sul porto di Oneglia si fermeranno alle ore 13.15 per un riordino di 50 minuti e poi entrare alle ore 14.10 in parco assistenza sul Molo San Lazzaro di Imperia per l’ultimo controllo tecnico delle vetture prima dello scatto finale. Quindi i concorrenti risaliranno nell’entroterra per l’ultima prova speciale Aurigo-Rezzo (18.30 km ore 15.24), tornare a Sanremo per un breve riordino in Piazza Colombo (ore 17.29) e salire sul palco arrivi a Pian di Nave alle ore 17.46. La seconda giornata della gara misura 197.28 km di percorso con tre prove speciali lunghe 39,38 km. Il percorso 40° Sanremo Rally Storico è di 458,38 km 123,54 dei quali suddivisi in undici prove speciali.
Lo scorso anno andò così
40° Sanremo Rally Storico (19-20 ottobre 2024): 1° Gianfranco Cunico-Luigi Pirollo (Porsche 911 Carrera RS 3.0) in 1.22’58”2; 2° Lucio Da Zanche-Daniele De Luis (Porsche 911 Carrera RS 3.0) a 48”9; 3° Eamonn Kelly-Gordon Noble (BMW M3) a 1’51”8”.
Tutte le informazioni sul sito ufficiale: https://www.rallyesanremo.it/
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Nizza Monferrato (AT), 7 ottobre 2025 – Con la recente partecipazione al Rallylegend 2025, per la Balletti Motorsport va in archivio un altro importante appuntamento che non ha mancato di portare soddisfazioni.
Presente con due vetture, il team dei fratelli Carmelo e Mario Balletti ha destato un notevole interesse soprattutto per aver portato in gara, affidandola a “Pedro” e Stefano Tiraboschi, la nuova Peugeot 206 WRC da poco entrata a far parte del parco vetture dell’azienda astigiana e sulla quale sono stati fatti solo dei controlli di sicurezza visto il ridotto tempo a disposizione per un adeguato rialzo, alla quale sarà prossimamente sottoposta. Ne è derivato che il pilota bresciano ha preso il volante della 206 utilizzandola nella configurazione con la quale aveva corso delle gare in salita in Spagna e, nonostante ciò, ne ha potuto apprezzare le prestazioni che di certo miglioreranno con il previsto prossimo sviluppo. Al termine delle tre tappe disputate, “Pedro” e Tiraboschi si sono piazzati al primo posto della classe WRC/W1 nella categoria “Rally Legend WRC” dove si sono trovati a duellare con vetture anche molto più recenti, realizzando comunque la sedicesima prestazione assoluta.
Di buon livello è stata anche la gara condotta da Vanni e Lorenzo Maran con la Subaru Legacy 4Wd Gruppo A inserita nella categoria “Rally Legend Classic” anche questa ben frequentata da mezzi performanti e piloti di indubbia fama. Nonostante abbiano corso la terza tappa utilizzando delle gomme decisamente poco adatte al fondo bagnato, i due fratelli hanno portato la trazione integrale nipponica alla vittoria di classe C/C6 e in settima posizione nell’assoluta ad una manciata di secondi dalla sesta dove si legge il nome di Gustavo Trelles.
Si volta ora pagina e il calendario propone un altro appuntamento che è oramai fisso per la Balletti Motorsport: il Rally Città di Bassano Storico in programma nella cittadina ai piedi del Monte Grappa tra venerdì 10 e sabato 11 ottobre. Al via del terzo round del T.R.Z. della Seconda Zona vi sarà la Porsche 911 RS di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro. Nove le prove speciali da affrontare per poco meno di 90 chilometri cronometrati.
Immagine: Balletti Motorsport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























