FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – L’ultimo fine settimana agonistico, prima della pausa invernale, ha regalato non poche soddisfazioni alla scuderia RO racing. Denny Zardo ha vinto il 2° Bettega Tribute, Paolo Andreucci e Maurizio Bimbi hanno colto la quarta piazza al 32° Rally del Ciocchetto, Giuseppe Di Giorgio e Samuele Nota sono stati grandi protagonisti alla Ronde di Sperlonga e Matteo Gabrielli e Gabry Driver hanno messo a segno due ottimi risultati al Master Show Bacci.
Eccellente l’ultima uscita stagionale per i portacolori della scuderia RO racing. Gli alfieri del sodalizio siciliano hanno inanellato una sequenza di risultati positivi nelle diverse manifestazioni motoristiche che li hanno visti protagonisti nel fine settimana sportivo.
In Veneto, a Jesolo, al secondo Bettega Tribute, vittoria meritatissima per Denny Zardo, che, a bordo di una Porsche 911 RS del Quarto Raggruppamento, seguita dal preparatore Guagliardo, è riuscito a sbaragliare il campo regolando tanti altri nomi di grido del settore delle auto storiche.
In Toscana, al 32° Rally il Ciocchetto, Paolo Andreucci e Maurizio Bimbi hanno concluso, a bordo di una Citroen C3 gommata Mrf Tyres, a un passo dal podio. Per il pilota garfagnino la gara di casa si è subito presentata in salita. Il campione italiano rally terra del 2023 ha, infatti, dovuto fronteggiare sia avversari difficili sia problemi d’assetto alla sua vettura francese che lo hanno perseguitato per tutta la durata della gara.
A Sperlonga, in provincia di Latina, alla ronde, divenuta ormai una classica di fine stagione, gli equipaggi in gara con i colori della scuderia della Terra di Trinacria, hanno davvero brillato. Nella classe regina, a bordo di una Skoda Fabia R5 Evo, Samuele Nota e Gianluca Gelardi hanno portato a casa un meritatissimo sesto posto in classifica generale. In classe Rally4, Giuseppe Di Giorgio e Rosario Ferina, a bordo della loro Peugeot 208, sono stati autori di una gara capolavoro e sono riusciti a battere una concorrenza molto agguerrita. Buono il secondo posto di classe raggiunto dalla Clio Super 1600 di Rosario Macaluso e Luca Severino. In classe R2B, altra categoria molto combattuta, Alessandro Emanuele e Vincenzo Aiezza, su Peugeot 208, sono saliti sul secondo gradino del podio. Stessa posizione, ma in classe N3, per la Renault Clio Rs condotta da Giovanni Gigante e Francesco Cerro.
Infine in pista, in Campania al Master Show Bacci che si è corso a Sarno al Circuito internazionale di Napoli, vittoria di classe e Gruppo per la Peugeot 308 Gti condotta dal giovane e promettente marchigiano Matteo Gabrielli. Al successo nella sua classe e nel suo Gruppo anche per l’esperto pilota calabrese Gabry Driver.
porsche911
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Sarà il tradizionale incontro conviviale del martedì a chiudere l’annata sportiva della scuderia del “gatto col casco”. Assieme al bilancio del 2023, i programmi per l’anno a venire
Vicenza, 18 dicembre 2023 – In dirittura d’arrivo anche la stagione sportiva 2023 per la Scuderia Palladio Historic che tirerà le somme dell’annata durante il ritrovo settimanale di martedì 19 dicembre, l’ultimo dell’annata durante il quale soci e simpatizzanti si scambieranno anche gli auguri natalizi.
Quello da poco terminato è stato un anno tutto sommato positivo impreziosito dagli acuti di Massimo Giuliani e Claudia Sora, vincitori della Coppa di classe nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche su la Lancia Fulvia HF 1.3 con la quale si sono piazzati anche al terzo posto in campionato. In campo internazionale, il “gatto col casco” si è fatto valere grazie alle due vittorie assolute al Costa Brava e all’Asturias – i due rallies spagnoli valevoli per il Campionato Europeo – conseguite da “Zippo” al volante dell’Audi Quattro condivisa con Nicola Arena e Denis Piceno. Nel Trofeo Rally ACI Vicenza, serie che l’Ente berico organizza col supporto della stessa Palladio Historic, si sono messi in bella evidenza tre piloti: Marco Franchin che solo nel finale ha ceduto il comando, chiudendo secondo assoluto alla guida dell’Alfa Romeo Alfetta GTV con la quale si è aggiudicato il 3° Raggruppamento e la classe “2-2000” assieme al fratello Mattia, terzo nell’assoluta navigatori; il secondo pilota ad aggiudicarsi una vittoria di classe è stato Stefano Sbalchiero, primo nella “2-1150” con la sua Fiat 127, mentre il terzo, andando a bissare il titolo 2022, è stato Antonio Regazzo con l’Alfa Romeo Alfetta GTV6 in classe “2-oltre 2000”.
Tra i singoli risultati ottenuti nelle varie gare, va senza dubbio segnalata la “tripletta” di vittorie di classe consecutive firmate dai fratelli Franchin ai rally Biancoazzurro, Valsugana e Campagnolo; buono per gli archivi anche il quarto assoluto ottenuto da Alberto Salvini e Davide Tagliaferri all’Elba Storico, con la Subaru Legacy che utilizzavano per la prima volta nella loro unica gara storica della stagione e altrettanto dicasi per il terzo assoluto siglato da Riccardo Bianco e Carlo Vezzaro al Valsugana con la Porsche 911 RS. Altri due piazzamenti sul terzo gradino del podio assoluto sono arrivati dal Rally Due Valli grazie a Giodi Pellizzari e Mirko Tinazzo e, nell’annessa gara di regolarità, per mano di Mauro Argenti e Roberta Amorosa, anch’essi terzi, con la Porsche 911.
Tra le novità nel sodalizio capitanato da Mario Mettifogo, l’esordio nel mondo delle corse di “Otto Von Ranap” con una Fiat 128 Giannini che si è distinta nelle cronoscalate della seconda parte della stagione, spesso in duo con la Lola T590 di “Pac”. Il miglior risultato nella velocità è però stato conseguito da Umberto Pizzato, secondo assoluto con la Porsche 911 RS nella “Levico – Vetriolo” tornata a disputarsi dopo diversi anni d’assenza.
In chiusura, il presidente Mario Mettifogo ringrazia i propri tesserati e tutti i sostenitori della Scuderia Palladio Historic, dando appuntamento al 2024 per una nuova stagione che ci si augura ricca di emozioni e risultati.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Quattro gli equipaggi in gara nello scorso fine settimana al “Fettunta” e “Taormina”, due dei quali al traguardo. E da venerdì a domenica due portacolori dell’ovale azzurro all’Adriatic Race a Jesolo
Romano d’Ezzelino (VI), 13 dicembre 2023 – Con lo svolgimento degli ultimi due rally “moderni” che hanno ammesso anche le auto storiche si può definire in dirittura d’arrivo la stagione sportiva 2023 che tra gli indiscussi protagonisti annovera di sicuro il Team Bassano.
Tre erano gli equipaggi al via del Rally della Fettunta che tornava anche nella versione storica seppur con un numero esiguo di vetture, tra le quali anche le tre Alfa Romeo Alfetta portacolori della scuderia bassanese: due GTV 2.0 e una GTV6 2.5, tutte in versione Gruppo 2. Con la più potente sei cilindri si sono presentati al via Fausto Fantei e Riccardo Squarcini ma la loro gara è durata lo spazio di una prova speciale dopo di che una toccata nella successiva ne ha sancito il ritiro. Delle altre due, solo quella che Filippo Viola ed Anna Bressan utilizzavano per la prima volta, ha visto il traguardo chiudendo al quarto posto assoluto, primo di classe e secondo di 3° Raggruppamento dimostrando un buon affiatamento con la trazione posteriore del biscione simile a quella di Gianluigi Baghin, navigato da Miriam Iuretig, fermo purtroppo ad una prova dalla fine a causa della rottura della leva del cambio mentre si trovava in quinta posizione.
Una presenza “azzurra” anche al Rally di Taormina al via del quale c’era anche Luigi Orestano il quale, lasciata in garage la Porsche 911, ha utilizzato una BMW 320 Gruppo 2 e assieme a Giuseppe Lusco che lo navigava, si è piazzato quinto assoluto, secondo di 3° Raggruppamento e primo di classe.
A chiudere definitivamente la lunga annata sui campi di gara sarà l’Adriatic Champions Race Historic, manifestazione che si terrà a Jesolo Lido da venerdì 15 a domenica 17 dicembre su di un percorso creato ad hoc; per il Team Bassano saranno in gara “Tony” Fassina su Lancia Stratos e il vincitore dell’edizione 2022 Bernardino Marsura su Porsche 911 RSR.
Sempre nel fine settimana, e precisamente la sera di sabato 16, si terrà anche la cena conviviale con la quale tesserati e amici della scuderia capitanata da Mauro Valerio si ritroveranno a Villa Gioia Grande di Rosà (VI) per festeggiare i tanti risultati conseguiti nel 2023.
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Michelin Trofeo Storico a La Grande Corsa: incorona Giovannelli, premia Azzari, esalta Cravero
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO MICHELIN, TOMMASO VALINOTTI – Finale di stagione nella gara della collina torinese che regala il successo di raggruppamento nella Serie a Roberto Giovannelli; vede Claudio Azzari e Mario Cravero protagonisti di una gara con i fiocchi; Paolo Patrone, Ambassador Michelin, conquista il Trofeo Rally di Zona 2023 nonostante il ritiro
RIVA PRESSO CHIERI (TO), 25 novembre – Come da tradizione è la Grande Corsa a chiudere la stagione agonistica del Michelin Trofeo Storico, e anche nella stagione 2023 il rally torinese ha assolto il suo compito presentando al via tre equipaggi calzati partecipanti alla Serie Casa di Clermont Ferrand. Vincitore della speciale classifica riservata ai protagonisti del Michelin Trofeo Storico è stato Claudio Azzari, con Massimo Soffritti al suo fianco, che ha portato la sua Porsche 911 SC in sedicesima piazza assoluta, terza di Classe 4 Over 2000, dopo una gara attenta nelle gelide fasi del mattino, aumentando il passo quando il sole ha riscaldato l’asfalto della collina torinese. Ormai fuori dai giochi di classifica della Serie, Azzari è comunque riuscito a risalire sino alla seconda piazza della Coppa Porsche di Terzo Raggruppamento MTS.
Gara delicatissima per Roberto Giovannelli, che ha condiviso la sua Porsche 911 Carrera RS 3.0 con Isabella Rovere, obbligato a cogliere un risultato positivo per conquistare il successo nel Secondo Raggruppamento nel Michelin Trofeo Storico. Obiettivo pienamente raggiunto impostando la gara con la massima prudenza, specie sulle scivolose prove speciali mattutine ricoperte di brina, aumentando il ritmo nella seconda fase di gara che ha portato il pilota alessandrino a chiudere 30° assoluto, conquistando la Classe 2 Oltre 2000 in gara e, soprattutto, imponendosi nel Michelin Trofeo Storico di Secondo Raggruppamento e nella relativa Coppa Porsche di Secondo Raggruppamento.
Ospiti del Trofeo Michelin Storico (trasparenti per le classifiche) alla Grande Corsa 2023 Mario Cravero-Oddino Ricca su Fiat 127 CL. Gara tutta d’attacco, specie nelle prove mattutine, per Mario Cravero, gestore sui campi di gara del Michelin Trofeo Storico, che ha portato la piccola Fiat 127 Gruppo 2 in 21esima posizione assoluta conquistando la Classe 2 Fino a 1150.
Nonostante il ritiro di Pastrone esalta le coperture Michelin e conquista il Trofeo Rally di Zona. “Il nostro obiettivo era il successo in TRZ, e siamo soddisfatti del risultato raggiunto. Le prove della collina torinese esaltano la guida e nel secondo passaggio sulla Moransengo abbiamo messo le ruote troppo oltre il ciglio della strada e abbiamo forato. A quel punto era inutile continuare, essendo fuori dai giochi per la classifica assoluta (in quel momento Pastone era 14° assoluto e stava lottando per il successo di Classe 2 Fino a 2000) e con il titolo in tasca”.
Il presente comunicato non ha valore regolamentare. Per tutte le informazioni sul Michelin Trofeo Storico 2023 https://trofeo.michelin.it e in particolare su www.areagomme.com
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FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Il pilota varesino al volante della Ford Escort RS condivisa con Giuliano Santi si aggiudica anche l’edizione 2023 del trofeo organizzato dagli Amici di Nino, grazie ai punti conquistati a La Grande Corsa superando sul filo di Lana Graglia e Barbero
Chieri, 28 novembre 2023 – Si è dovuto attendere l’esito dell’ultima prova speciale del rally La Grande Corsa, svoltosi sabato scorso a Riva presso Chieri, per conoscere gli esiti definitivi della dodicesima edizione del trofeo dedicato alla memoria di Nino Fornaca, iniziativa che con sempre maggior dedizione organizza l’associazione chierese “Amici di Nino” presieduta dall’appassionato Dario Titotto.
Dopo le otto gare disputate dallo scorso marzo che hanno dispensato più avvicendamenti ai vertici delle classifiche, sulle sette prove del rally torinese erano due gli equipaggi a giocarsi la vittoria assoluta, finita nelle mani di Luca Delle Coste che quest’anno ha gareggiato con la nuova Ford Escort RS MK I assieme a Giuliano Santi. Il portacolori della Rally & Co è riuscito a concludere la gara precedendo la BMW di Bruno Graglia e Roberto Barbero e, grazie anche al punteggio maggiorato in virtù del coefficiente 2, ha avuto la certezza della vittoria, centrando il bis dopo quella del 2022. Ad incassare il massimo dei punti in gara sono stati però Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, vincitori del rally con la Porsche 911 SC, ma fuori dai giochi per il vertice avendo partecipato a solo due rally del calendario. Detto di Delle Coste e Graglia, a completare il podio è “MGM” anch’egli su Porsche 911 SC sulla quale è stato affiancato dalla figlia Carola Grosso e da Marco Torlasco. Quarto assoluto, con un deciso allungo finale, chiude Giacomo Questi in coppia con Giovanni Morina sull’Opel Ascona SR mentre per la quinta posizione si ricorre alla discriminante che premia Matteo Musti, già Campione d’Italia con la Porsche 911 condivisa con diversi copiloti.
LE CLASSI: Mario Cravero e Oddino Ricca si aggiudicano la “1150” con la Fiat 127; la “1300” celebra Marco Simoni e Matteo Grosso che in extremis la vincono con la Peugeot 205 Rallye, mentre la “1600” premia Massimo Giudicelli con la sua Volkswagen Golf GTI. Delle Coste festeggia anche il successo nella “2000”, una delle più vivaci e combattute, e nella classe regina “oltre 2000” svetta Graglia; A quest’ultimi anche le vittorie rispettivamente nella “under 40” e nella “over 60”.
Anche nella classifica femminile è un sorpasso sul filo di lana a premiare Isabella Rovere che ha avuto la meglio su Lucia Zambiasi e Veronica Gaioni. L’esordiente “Trofeo Opel” annovera il successo per l’Ascona SR 2.0 di Questi e, infine, letteralmente dilagando, il Team Bassano aggiunge un nuovo titolo alla già ricca lista della stagione.
La Grande Corsa ha così fatto calare il sipario su di un’avvincente edizione del Memory Fornaca che ha contato ben quarantasette equipaggi iscritti, oltre a due scuderie, che si sono dati battaglia sulle nove gare a calendario dallo scorso marzo sino a sabato scorso.
Si attendono ora le date delle gare del 2024 per stilare il nuovo calendario e fissare luogo e giorno in cui si terranno le premiazioni.
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Ufficio Stampa Memory Fornaca
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Grazie alla vittoria nel rally piemontese firmata da Rimoldi e Consiglio il team dall’ovale azzurro conquista una vittoria che mancava al proprio palmarès
Romano d’Ezzelino (VI), 27 novembre 2023 – Team Bassano una volta di più sugli scudi per merito della vittoria conseguita al recente rally storico La Grande Corsa da parte di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio con la Porsche 911 SC; per il duo le cose si sono messe nel verso giusto fin dalla prima prova speciale e grazie ad un ritmo di gara costante, ha mantenuto il comando dall’inizio alla fine aggiudicandosi anche la classifica del 3° Raggruppamento.
Altri tre equipaggi dall’ovale azzurro si sono classificati nella top-ten dell’ultimo rally per sole auto storiche del 2023: Bruno Graglia e Roberto Barbero su BMW M3 hanno chiuso al sesto posto assoluto e al quarto di classe, risultando anche vice campioni nel Memory Fornaca del quale sono stati tra i protagonisti assoluti; in ottava posizione si sono piazzati Fabio Garzotto e Matteo Barbiero su Lancia Delta Integrale 16V e subito dietro, nona, troviamo la Porsche 911 SC di “MGM” e Carola Grosso, secondi di classe e di 3° Raggruppamento.
Scorrendo la classifica ufficiale, al dodicesimo posto chiudono Edoardo Valente con la moglie Jeanne Revenu soddisfatti del loro ritorno in gara e, qualche gradino più in basso si trovano ben quattro equipaggi del Team Bassano in sequenza. In quindicesima posizione si piazzano Giacomo Questi e Giovanni Morina su Opel Ascona SR con la quale vanno anche a vincersi la classe e la speciale classifica “Trofeo Opel” nel Memory Fornaca; subito dietro sono Claudio Azzari e Massimo Soffritti su Porsche 911 SC, seguiti da Luigi Orestano con Maurizio Barone anch’essi su una 911 ma in versione RS e alle loro spalle, diciottesimi, hanno concluso Massimo Carminati e Roberta Steffani su Opel Ascona SR 1.9.
Spazio anche per Marco Simoni e Matteo Grosso, secondi di classe con la Peugeot 205 Rallye grazie alla venticinquesima prestazione assoluta e, a completare il gruppo dei classificati, sono Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere, trentesimi su Porsche 911 RS. Della dozzina di equipaggi partiti, al traguardo mancavano solo Massimo e Matteo Migliore incappati in un’uscita di strada con la loro Opel Kadett GT/e già nel corso della prima prova speciale ed infine, ad impreziosire la prestazione di squadra del Team Bassano è arrivata anche la vittoria nella classifica delle Scuderie.
Altri cinque equipaggi erano in lizza con le A112 Abarth nell’ultima gara del Trofeo per il quale è stato emesso il comunicato stampa dedicato.
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Ufficio Stampa Team Bassano
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FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Il duo del Team Bassano si aggiudica con la Porsche 911 il Rally Storico organizzato dagli “Amici di Nino”. A completare il podio le BMW M3 di Cittadino e Volpino. Delle Coste vince il Memory Fornaca, Fichera il Trofeo112 Abarth e Pastrone si aggiudica il T.R.Z.
Riva presso Chieri, 25 novembre 2023 – Sono Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio su Porsche 911 SC i vincitori dell’edizione 2023 del rally storico La Grande Corsa; il duo portacolori del Team Bassano si è aggiudicato la gara organizzata dall’associazione “Amici di Nino” in collaborazione col Club della Ruggine, mantenendo il comando sin dalla prima prova speciale con un personale di cinque scratch sulle sette prove regolarmente disputate. Per l’affiatato duo piemontese – siciliano una vittoria mai messa in discussione, costruita già nella prima tornata di prove che hanno assicurato un vantaggio tale da delineare l’andamento della gara; a loro anche la vittoria nel 3° Raggruppamento.
In seconda posizione grazie allo scrarch sulla conclusiva “Moncucco”, di sono piazzati Alain Cittadino e Marco Rosso su BMW M3 – vincitori anche del 4° Raggruppamento – che hanno avuto la meglio sulla vettura gemella di Franco Volpino e Simona Albesano a lungo secondi assoluti fino alla penultima prova speciale.
Ancora una BMW M3 ai piedi del podio, quella dei siciliani Angelo Diana e Giuseppe Di Salvo autori di una gara in costante rimonta e subito alle loro spalle Luca Delle Coste e Giuliano Santi anch’essi protagonisti con la Ford Escort RS MK I, di una risalita dal quindicesimo posto della prima prova nella quale la vettura si era spenta in un’inversione; il duo della Rally & Co vince comunque la classifica del 2° Raggruppamento e, sul filo di lana anche il Memory Fornaca, bissando il successo dello scorso anno ai danni di Bruno Graglia e Roberto Barbero, anch’essi su BMW M3 che hanno chiuso sesti assoluti. Settimo posto per la Subaru Legacy 4 WD di Fulvio Astesana e Marina Mandrile seguiti dalla Lancia Delta Integrale 16V di Fabio Garzotto con Matteo Barbiero. Completano la top-ten due Porsche 911: in nona posizione la SC di “MGM” e Carola Grosso e in decima la S 2.0 con la quale Umberto Parisi e Giussy D’Angelo hanno anche vinto il 1° Raggruppamento.
Oltre ad assegnare il Memory Fornaca sopra menzionato, La Grande Corsa aveva anche il compito di emettere i verdetti per il T.R.Z. della Prima Zona; nonostante il ritiro patito Paolo Pastrone e Luca Pieri hanno vinto la classifica assoluta con l’Opel Kadett GT/e avendo la meglio su “MGM” per un paio di punti mentre il Trofeo Storico Michelin non ha avuto variazioni ai vertici della classifica prima dell’ultima gara valida. Un discorso a parte è per il Trofeo A112 Abarth che sul campo ha visto la vittoria in gara e di conseguenza nel Trofeo da parte di Marco Melino e Michele Sandrin, i quali però sono stati reclamati dai secondi classificati, Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro, riguardo un particolare meccanico: Melino ha dato il diniego all’operazione di smontaggio della vettura e, come da regolamento è stato estromesso dalla classifica consegnando la vittoria di gara e Trofeo agli avversari.
Tra i ritirati eccellenti, Mattia Perosino e Alessia Binello sono usciti di strada con la Volkswagen Golf GTI già nella prima prova speciale; gara conclusa anzitempo per altri equipaggi che viaggiavano nella decina con vetture non da assoluto: Paolo Rossi e Daniele Gaia su Opel Corsa GSI, Francesco D’Ambra e con l’Opel Kadett GSI condivisa con Elio Tirone, come anche Mauro Lenci e Ronny Celli mentre si trovavano al terzo posto assoluto con la Peugeot 205 GTI e anche Riccardo Errani con la Lancia Delta Integrale, quando assieme a Stefano Bossuto era al quarto posto.
Nell’accogliente ambientazione di Piazza della Parrocchia dominata dall’imponente Palazzo Grosso si sono svolte le premiazioni davanti ad un numeroso pubblico e con la presenza dei Primi Cittadini di Riva presso Chieri e Moncucco; tra i tanti episodi di festa, anche un momento in cui la commozione si è fatta sentire, all’atto della consegna del premio speciale dedicato alla memoria di Giorgio Vergnano, quando la figlia Giorgia ha consegnato le coppe appositamente realizzate ai vincitori della particolare classifica, Bernardo Morgani e Laura Cragnaz su Renault 5 GT Turbo che nei due passaggi sulla “Moncucco” hanno stampato il medesimo tempo in entrambe le tornate.
A concludere una riuscita edizione de La Grande Corsa sono stati quarantasei equipaggi, trentotto nel rally storico e otto nel Trofeo A112 Abarth Yokohama.
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Ufficio Stampa La Grande Corsa
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FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Soddisfacente il numero di adesioni alla duplice gara, rally e regolarità, in programma venerdì e sabato prossimi a Riva presso Chieri. Gli “Amici di Nino” ricordano Giorgio Vergnano con un premio speciale
Riva presso Chieri, 23 novembre 2023 – Si sono da poco chiuse le iscrizioni all’edizione 2023 de La Grande Corsa che per la sesta volta propone il rally storico e per la settima, la gara di regolarità quest’anno solo con la formula “a media”.
Sessantaquattro sono gli equipaggi iscritti nel rally, gara decisiva per il T.R.Z. della Prima Zona, per il Memory Fornaca e Michelin Trofeo Storico, dodici dei quali si sfideranno con le A112 Abarth dell’omonimo Trofeo che, al pari gli altri, assegnerà il titolo al termine delle sette prove speciali in programma; a questi se ne sommano altri ventinove che si cimenteranno nella gara “a media” anch’essa decisiva per le sorti del Tricolore di specialità e della North West Regularity Cup.
Numerose come sempre le Porsche 911 tra le quali la SC di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio che aprirà l’elenco seguita dalla Ford Escort RS MK I di Luca Delle Coste e Giuliano Santi pronti a stupire una volta di più. Altre coupé di Stoccarda le porteranno in gara “MGM” con Carola Grosso alle note e anche Umberto Parisi con una 2.0 del 1° Raggruppamento e Giuseppe D’Angelo alle note. Spiccano anche le BMW M3 con in evidenza quelle di Franco Volpino e Alain Cittadino, in coppia con Simona Albesano e Marco Rosso, ma anche quella di Bruno Graglia e Roberto Barbero e dei siciliani Angelo Diana e Giuseppe Di Salvo. Tra gli iscritti spicca anche il nome di Riccardo Errani su Lancia Delta navigato da Stefano Bossuto e sicuramente sarà da tener d’occhio la prestazione di Mattia Perosino e Alessia Binello su Volkswagen Golf Gti che se la dovranno vedere anche con la Peugeot 205 GTI dei toscani Mauro Lenci e Ronny Celli, e altrettanto dicasi per la sorprendente Opel Corsa GSI di Paolo Rossi e Daniele Gaia.
Promette spettacolo e tensione la sfida finale del Trofeo A112 Abarth Yokohama che giunge a Riva presso Chieri con tre piloti in un solo punto e anche il Memory Fornaca si preannuncia avvincente grazie anche al coefficiente 2 assegnato alla gara.
Per quanto riguarda la regolarità a media, La Grande Corsa si conferma come appuntamento molto gradito da due delle scuderie di spicco del settore: la Scuderia del Grifone e la Milano Autostoriche le quali, forti di un gran numero di equipaggi ciascuna, si sfideranno anche per la classifica dei team. Tra gli iscritti anche i vincitori dello scorso anno, Verdona – Verdona su Peugeot 205 Gti, oltre ad altri pretendenti al gradino più alto del podio quali Marcattilj – Gianmarino su Porsche 911, Gandino – Scarcella su Fiat Ritmo 130, Vellano e Molina con l’insolita DAF 66, come anche i detentori del Tricolore Concari e Androvandi su Lancia Delta 4WD.
Oltre alle numerose validità che danno lustro alla manifestazione torinese, gli “Amici di Nino” che ne sono i promotori hanno deciso, di mettere in palio uno speciale premio denominato appunto “Premio in memoria di Giorgio Vergnano” in ricordo dell’amico e socio da poco scomparso; sarà assegnato all’equipaggio che tra il primo e il secondo passaggio sulla prova speciale “Marking Products – Moncucco” – la numero 1 e 4 – realizzerà il minor scarto tra i due tempi.
LE PROVE SPECIALI E GLI ORARI – Tre le prove speciali che caratterizzano la gara, da ripetersi più volte secondo gli orari di seguito:
P.S. 1 – 4 – 7 “Marking Products – Moncucco”. Km 12.040 : 1° passaggio alle 8.33, 2° alle 12.09, terzo alle 15.45; chiusura strade dalle 7.30 alle 10.30, dalle 11.15 alle 14.15 e dalle 14.50 alle 17.50.
P.S. 2 – 5 ”Atech – Moransengo” Km, 8.980: 1° passaggio alle 9.24, 2° alle 13.00 con percorso ridotto a km. 7.050; chiusura strade dalle 8.20 alle 11.20 e dalle 12 alle 15.
P.S. 3 – 6 “ GAA – Robella Ronde” Km, 5.640: 1° passaggio alle 10.06, 2° passaggio alle 13.42; chiusura strade dalle 9 alle 12 e dalle 12.30 alle 15.30.
Due i riordinamenti di 20’ previsti a Riva presso Chieri nell’area ex Embraco, il primo alle 11.17 e il secondo alle 14.33 e successivamente i due parchi assistenza nella stessa località, alle 11.17 e 14.53.
La partenza della prima vettura dalla Piazza della Parrocchia di Riva presso Chieri verrà data alle 8 di sabato 25 novembre e, sempre nella stessa località, la prima vettura arriverà a partire dalle 16.35 con le premiazioni direttamente sulla pedana. La gara di regolarità a media condivide il medesimo percorso del rally e gli esiti si conosceranno dopo che gli equipaggi avranno disputato 58 prove di precisione.
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Ufficio Stampa La Grande Corsa
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Ancora un nutrito drappello di portacolori dell’ovale azzurro nell’ultimo rally titolato della stagione 2023: ben diciassette gli equipaggi iscritti al rally torinese di sabato prossimo. Dalla pista, nella gara di domenica scorsa a Magione, ancora ottimi risultati
Romano d’Ezzelino (VI), 23 novembre 2023 – Dodici nel rally storico più altri cinque nel Trofeo A112 Abarth Yokohama, gli equipaggi del Team Bassano che si preparano ad affrontare La Grande Corsa, l’ultimo rally per sole auto storiche dell’annata che sta volgendo verso l’epilogo.
Valevole quale ultimo atto del T.R.Z. della Prima Zona, e per i trofei A112 Abarth Yokohama, Memory Fornaca e Michelin Storico, il rally con base a Riva presso Chieri si correrà nella giornata di sabato 25 novembre su sette prove speciali.
Nella dozzina del Team Bassano si contano ben cinque Porsche 911 ad iniziare dalla SC di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio e con altri due modelli simili ci saranno Claudio Azzari e “MGM”, il primo navigato da Massimo Soffritti e il secondo dalla figlia Carola Grosso; con le RS del 2° Raggruppamento, invece, saranno al via Roberto Giovannelli, con Isabella Rovere, e Luigi Orestano affiancato da Maurizio Barone. Pronti a giocarsi il tutto per tutto nel Memory Fornaca, Bruno Graglia e Roberto Barbero si affidano una volta di più alla BMW M3 e due sono anche le Lancia Delta Integrale 16V, quelle dei rientranti dopo lunga pausa Edoardo Valente e Jeanne Revenu e quella di Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero per la prima volta sulle prove piemontesi. Massimo e Matteo Migliore saranno della partita con l’abituale Opel Kadett GT/e opposti all’Ascona SR 2.0 di Giacomo Questi e Giovanni Morina, mentre con l’Ascona SR 1.9 Massimo Carminati avrà Roberta Steffani al suo fianco. Completano la dozzina Marco Simoni e Matteo Grosso su Peugeot 205 Rallye.
Ai dodici del rally si sommano i quattro equipaggi in gara con le A112 Abarth nella gara decisiva del Trofeo: Melino – Sandrin, Ribaldone – Torricelli, Benedetto – Stivanello, Gallione – Cavagnetto e Zuccarini – Grechi.
In attesa degli esiti del prossimo rally, il Team Bassano incamera i risultati della “2 ore di Magione” gara di chiusura del Campionato Italiano Velocità Auto Storiche, Raffaele Picciurro ha portato all’esordio la nuova Porsche 935K vincendo il 3° Raggruppamento, categoria nella quale “Toby” e Roberto Grassellini sono giunti terzi, e primi di classe, con l’Opel Kadett GT/e; molto buona anche la prestazione di Fulvio Bressan, secondo nel 1° Raggruppamento e primo di classe su BMW 1602.
Due aggiornamenti anche da altrettanti rally per auto moderne: alla Ronde Valli Imperiesi, Denis Letey ed Annalisa Vercella Marchese si sono piazzati al terzo posto di classe con la Suzuki Swift, mentre al Città di Schio Riccardo Pellizzari e Martina Schiavo hanno portato al sesto la Peugeot 106 Gruppo N.
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91 FABRIZIO HANDEL – Nonostante i vari malumori, per i cambi regolamentari che hanno portato all’estinzione della regolarità sport, il sodalizio di Rubano rimane protagonista.
Rubano (PD), 15 Novembre 2023 – È da sempre uno degli eventi più attesi della stagione ed anche quest’anno il fine settimana in Valpantena, pur tra molti pareri negativi per i cambi di regolamento voluti dalla federazione sul fronte della regolarità sport, ha portato alla ribalta Club 91 Squadra Corse, salito sul secondo gradino del podio tra le scuderie in occasione della ventunesima edizione del Revival Rally Club Valpantena, la prima in versione a media.
Tra i più critici verso il nuovo format Fabio Sorgato, buon terzo di classe 2 e decimo di quarto raggruppamento al volante della sua Porsche 911 RSR condivisa con Luca Fichera.
“Il futuro del Valpantena è morto” – racconta Sorgato – “così come lo è quello delle gare a media. La nostra trasferta è stata un’agonia con la Porsche che ha fatto suonare il trombone solamente nelle curve. Mi dispiace molto che l’epoca del mitico Valpantena sia terminata.”
Settima piazza in classe 2, sempre nell’ambito del quarto raggruppamento, per Roberto Rossetto, in coppia con Nicolò Munegato su una Fiat 124 Sport Spider, particolarmente deluso dalla nuova regolamentazione che lo ha spinto a non seguire le medie imposte.
Un problema di salute ha invece fermato la corsa di Roberto Sacchetti, assieme a Massimo Taffarel su una Porsche 914/6, costretto al ritiro al riordino nella giornata di Sabato.
A portare in alto i colori della scuderia patavina ci ha pensato Andrea Gallo, affiancato da Andrea Paccagnella sulla consueta Suzuki Swift con la quale ha firmato la classe 1 del quinto raggruppamento, chiudendo buon quarto nella generale e dodicesimo nell’assoluta.
“Nel lento avevamo una buona media” – racconta Gallo – “ma nel veloce diventava tutto deprimente, sia per noi che per il pubblico. È un boccone difficile da digerire questa involuzione della regolarità. Confidiamo in un cambio di rotta della federazione perchè così non va e diventa anche pericoloso. Siamo obbligati a rallentare dove si potrebbe spingere in sicurezza mentre dobbiamo forzare il passo nelle parti dove i rischi sono maggiori. Non ci siamo proprio.”
Quarta piazza in classe 1 di quarto raggruppamento e nona nella generale per Alessandro Accettulli, in coppia con papà Giuseppe su una Lancia Fulvia Montecarlo, unico fuori dal coro.
Per lui anche una più che onorevole quindicesima posizione nella classifica finale assoluta.
“Il Valpantena è una gara che vince non appena viene messa a calendario” – racconta Accettulli – “ma, nonostante le dubbie novità regolamentari, tirando le somme devo dire che è stata un’esperienza diversa ma comunque positiva. Siamo soddisfatti del nostro risultato.”
Valpantena da dimenticare in fretta per Dario Converso, in coppia con la moglie Federica Ameglio su una Morris Mini Cooper, costretto al ritiro per problemi al motore manifestati durante il primo giro di prove, arginati parzialmente dal supporto della compagnia della spinta.
Ma il Venerdì ed il Sabato in terra scaligera ha anche dato vita all’ultimo appuntamento del Trofeo Rally di Zona due, valevole anche per numerose serie annesse, in occasione del quinto Lessinia Rally Historic che ha visto al via due alfieri della compagine con base a Rubano.
Gara sofferta per Michele Massaro, alle note Denis Masin, che ha combattuto contro una Ford Sierra Cosworth gruppo A non al massimo della forma, penalizzata da varie noie tecniche.
Il pilota della vettura dell’ovale blu, non a suo agio sulle strette ed insidiose stradine della Lessinia, ha concluso in quattordicesima posizione in classe J2/A/>2000.
Peggio è andata al compagno di colori Alberto Ferrara, con Matteo Barbiero sull’inseparabile Opel Kadett GT/E, fuori sulla penultima speciale per un’uscita di strada dovuta a gomme non in temperatura e probabilmente non adatte alle condizioni del fondo.


























