FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL SOSIO, GIUSEPPE LI VECCHI – Iscrizioni in dirittura d’arrivo al Rally Valle del Sosio. Ci sarà tempo fino alle 23:59 di sabato 30 marzo per perfezionare la propria adesione al primo appuntamento della Coppa rally di nona zona e del Trofeo rally di quarta zona riservato alle auto storiche. La gara, giunta nella versione riservata alle auto moderne alla sua sedicesima edizione più uno e in quella per le storiche all’ottava, si disputerà sulle strade della provincia di Palermo il sei e sette aprile prossimi. Al comune di Chiusa Sclafani, che, in sinergia con le amministrazioni di Bisacquino, Giuliana, Palazzo Adriano e Prizzi, organizza l’evento motoristico, regna ottimismo sui numeri e ci si auspica di superare la quota cento.
Si chiuderanno alle 23:59 di sabato 30 marzo le iscrizioni al Rally Valle del Sosio. La manifestazione, che si disputerà il sei e sette aprile prossimi sulle strade che fanno da sponda al fiume Sosio, aprirà la stagione rallystica dell’Isola di Trinacria e sarà il primo appuntamento della Coppa rally di nona zona e del Trofeo rally di zona riservato alle auto storiche. La manifestazione, giunta all’edizione sedici più uno per le moderne e alla numero otto per le auto storiche, è organizzata dal Comune di Chiusa Sclafani in collaborazione con le amministrazioni di Prizzi, Giuliana, Bisacquino e Palazzo Adriano, che costituiscono l’Unione dei comuni della Valle del Sosio.
Tra le fila degli organizzatori regna l’ottimismo riguardo ai numeri e, con molta probabilità, verranno superate le cento adesioni. Previsioni che fanno ben sperare per la riuscita agonistica dell’evento motoristico che, per due giorni, animerà le strade della valle del fiume Sosio.
La formula, dimostratasi vincente negli anni precedenti, verrà riproposta senza variazioni di rilievo. Bisacquino sarà sede delle verifiche sportive e tecniche, nella giornata di sabato sei aprile. Nel territorio dello stesso comune e in quello di Giuliana, nella stessa giornata si disputerà lo shakedown, ricavato nella parte finale della prova speciale di Sant’Anna. Domenica sette aprile, la piazza di Palazzo Adriano, valsa l’Oscar al Maestro Peppuccio Tornatore con il suo Nuovo Cinema Paradiso, sarà teatro delle partenze. Tre le prove in cartello: la Prizzi di 9,05 chilometri, la Sant’Anna di 5,4 e la San Carlo di 6,42. Le tre speciali saranno affrontate dagli equipaggi per tre volte e il percorso cronometrato misurerà circa 63 chilometri. Dopo lo spostamento dello scorso anno, direzione gara, segreteria e sala stampa torneranno a trovare ospitalità al complesso storico monumentale della Badia, a Chiusa Sclafani. Il paese delle ciliegie sarà sede anche dei riordini e del parco assistenza che saranno ubicati nella zona artigianale. Sempre a Chiusa Sclafani, nella serata di domenica, in piazza Santa Rosalia gli amministratori dell’Unione dei Comuni della Valle del Sosio potranno incoronare i vincitori della kermesse automobilistica del 2024.
Nell’attesa di conoscere nel dettaglio la lista dei partecipanti, trapelano già i primi nomi dei pretendenti alla vittoria. Pronti a bissare il successo della passata stagione si presenteranno nuovamente ai nastri di partenza, ma con molta probabilità con la nuova versione della Skoda Fabia Rs, Marco Pollara e Maurizio Messina. La sfida della scorsa edizione con Giuseppe Di Giorgio è prossima al rinnovo anche quest’anno. Il padrone di casa sarà ai nastri di partenza con una Skoda Fabia Evo, in coppia con Gianfranco Rappa. Sempre nella classe regina certe le presenze di Antonio Damiani, Salvatore Di Benedetto e Francesco Tuzzolino. Presto le previsioni lasceranno spazio al cronometro che emetterà i suoi inesorabili verdetti, la sfida è praticamente iniziata.
Ufficio Stampa
Edizione 16 + 1 Rally Valle del Sosio
Giuseppe Livecchi
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA RALLY, ANDREA ZANOVELLO – A cavallo tra maggio e giugno si svolgerà a Borgo Valsugana la dodicesima edizione del rally storico, neo promosso nel Campionato Italiano, e forte di altre sei validità. Torna anche la gara di regolarità anch’essa titolata per il Tricolore di specialità
Borgo Valsugana (TN), 28 marzo 2024 – A poco più di due mesi dall’effettuazione del Valsugana Historic Rally e Historic Classic, è stato definito e pubblicato nel sito ufficiale, il programma dettagliato della duplice manifestazione organizzata da Manghen Team e Team Bassano in collaborazione con Autoconsult Competition che si svolgerà tra venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno a Borgo Valsugana.
Premiato con la promozione nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche del quale sarà il quarto atto, al rally sono state assegnate ben sei ulteriori validità a partire da quella per il T.R.Z. della Seconda Zona. A questa si sommano poi quelle per il Trofeo A112 Abarth oltre a Memory Fornaca, Michelin Trofeo Storico, Trofeo Rally ACI Vicenza e, nei giorni scorsi, è stata confermato anche l’inserimento a calendario della Coppa 127 organizzata da Proenergy Motorsport. Titolazione importante l’ha ricevuta anche l’Historic Classic, nuovamente iscritto a calendario dopo la rinuncia del 2023, pronto ad esordire con la formula della regolarità a media e valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità sia per la “Categoria 60”, sia per la “50”.
Mercoledì 1 maggio apriranno le iscrizioni e sarà possibile perfezionarle sino alle 18 di venerdì 24 maggio; il giorno successivo sarà dedicato alla consegna del radar presso il Bar del Borgo e alle ricognizioni autorizzate del percorso. Dalle 14.30 di venerdì 31 maggio inizierà la procedura delle verifiche sportive presso il Municipio di Borgo Valsugana, seguite mezz’ora più tardi dalle tecniche ospitate nell’adiacente Piazza De Gasperi sino alle 19. Al termine delle verifiche, la centrale Piazza Romani sarà adibita a parcheggio notturno dotato di vigilanza per le vetture dei concorrenti.
Alle 8 di sabato 1 giugno dal caratteristico Ponte Veneziano verrà dato lo start alla prima vettura del rally che muoverà verso la prima delle sette prove speciali in programma, tre diverse da ripetersi, per far ritorno a partire dalle 19.15 orario di arrivo della gara. Successivamente si terranno le premiazioni direttamente nella zona del traguardo. Il percorso prevede 93,54 chilometri cronometrati sui 271,33 del totale e sette anche le prove di precisione per la gara di regolarità, il tutto inframezzato da un parco assistenza e due riordini.
Direzione gara, segreteria e sala stampa saranno ospitate nei locali del Municipio di Borgo Valsugana per tutta la durata della manifestazione.
Programma di gara disponibile al sito web www.valsuganahistoricrally.it
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Valsugana Historic Rally
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SALITA DEL COSTO, ANDREA ZANOVELLO – Dalla prima edizione del 1955, e in più riprese, la SP 349 “del Costo” è stata teatro di grandi sfide, spettacolo ed emozioni. Domenica 14 aprile si correrà la trentunesima edizione organizzata dall’Automobile Club Vicenza
Cogollo del Cengio (VI), 27 marzo 2024 – È una storia lunga sette decenni, quella della cronoscalata vicentina che ora è conosciuta come “Salita del Costo” ma che, prima di arrivare a quella che è la denominazione attribuitale dal 1996, si corse con almeno altri tre nomi.
La prima volta che si corse sul tratto di strada che collega la frazione di Mosson sino a Treschè Conca, fu nel 1953 quando l’allora “Coppa del Pasubio” venne disputata utilizzando la Provinciale 349 in luogo del percorso che da Valli del Pasubio saliva al Pian delle Fugazze, indisponibile per l’asfaltatura del tratto. Ad aggiudicarsi la gara fu Camillo Fambri al volante di un’Alfa Romeo 1900 TI. Ma è nel 1955 che nasce la “Coppa Città di Asiago” della quale si correranno una decina di edizioni sino al 1967, tre delle quali vinte da Edoardo Lualdi Gabardi sempre al volante di vetture Ferrari. Si dovrà poi attendere il 1974 quando la gara ritorna col nuovo nome di “Coppa Altopiano dei 7 Comuni” e se ne correranno quattro edizioni fino al 1978 compreso, prima di cadere in un lungo oblìo conclusosi nel 1996 grazie alla Bassano Rally Racing che la rimise in calendario col nome di “Salita del Costo”; venne disputata il 13 maggio sotto una pioggia torrenziale e fu vinta dal rallysta Alessandro Battaglin al volante di una Lancia Delta Integrale. Ebbe vita sino al 2005 e nelle varie edizioni furono molti i piloti al top della specialità tra i quali si misero in evidenza, con una doppietta di vittorie ciascuno, Pasquale Irlando e il locale Andrea De Biasi; Roberto Ragazzi vincendola nel 2005, fu l’ultimo ad inscrivere il proprio nome nell’albo d’oro prima dell’ulteriore stop alla gara.
Passano altri undici anni e nel 2016 il 24 aprile si torna a correre la Salita del Costo che premierà Adolfo Bottura su Osella Fa30 tra le vetture moderne e il veterano Luigi Moreschi vincitore tra le storiche al volante di un’Osella PA9. L’anno successivo, il richiamo del “Costo” porta i più forti piloti della specialità a confrontarsi sui 9.910 metri del percorso e Simone Faggioli firma la prima delle tre vittorie, ripetendosi nel 2019 e nel 2021 quando sigla anche il record con l‘incredibile tempo di 3’59”55 alla guida della Norma M20 FC. Sugli scudi anche il trentino Cristian Merli che si è imposto nelle edizioni del 2018 e 2022 ingaggiando avvincenti duelli col plurititolato pilota fiorentino, eterna tra loro sfida, che si presume andrà ad animare anche l’edizione 2024 per la quale le iscrizioni sono in corso; si svolgerà dal 12 al 14 aprile prossimi con validità per il C.I.V.M. Nord e organizzata da ACI Vicenza. Saranno ammesse anche le auto storiche in numero massimo di cinquanta e a far contorno alle salite di prova del sabato, e quella di gara della domenica, vi saranno due distinte parate non competitive.
Informazioni e documenti al sito web www.salitadelcosto.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Salita del Costo
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Rally dei Vigneti Monferrini. Pieno di soddisfazioni per la Meteco Corse
FONTE: UFFICIO STAMPA METECO CORSE, SERGIO ZAFFIRO – Dominio tra le storiche con 8 vittorie parziale per Sergio Mano e Luca Verzino che hanno sfruttato al meglio le doti velocistiche della loro Toyota Celica ex Sainz finalmente affidabile dal primo all’ultimo metro di gara. Vittoria di classe nel terzo raggruppamento anche di Andrea Schedardi e Paolo Pontari all’esordio con la Porsche 928 S
Immagine: Foto Magnano
Ufficio Stampa
Meteco Corse
Sergio Zaffiro
Iscrizioni ancora aperte al 19° Benacvs Rally ed al 2° Rally Benaco Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY BENACO, MICHELE DALLA RIVA – Fissata la data di presentazione mentre nel frattempo il 2° Rally Benaco Storico acquisisce validità anche per il Trofeo Rally ACI Vicenza Auto Storiche.
Verona 19/03/2024
Con la macchina organizzativa in piena attività, procede a ritmo serrato la marcia di avvicinamento al 19° Benacvs Rally ed al 2° Rally Benaco Storico in programma i prossimi 5 e 6 aprile 2024.
I due eventi organizzati dalla Daytona Race in collaborazione con il Valpolicella Rally Club si presenteranno ufficialmente alla stampa, alle autorità ed anche agli appassionati che vorranno intervenire giovedì 28 marzo alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare di Palazzo Carlotti, sede del Comune di Caprino Veronese.
In quell’occasione verranno illustrate tutte le caratteristiche delle due gare, con informazioni sul percorso, gli orari e le anticipazioni su quali saranno i protagonisti di questi due attesi rally che si disputeranno tra i piedi del Monte Baldo e con un passaggio in Valpolicella.
La chiusura delle iscrizioni è in programma per mercoledì 27 marzo, successivamente la gara entrerà nel vivo giovedì 4 aprile con la consegna dei Road Book e dei numeri di gara presso il Bar Cantore di Ferrara di Monte Baldo.
Le verifiche sportive ante gara sono state fissate per venerdì 5 aprile presso il Municipio di Caprino Veronese dalle 9.30 alle 14.00, mentre le verifiche tecniche sono previste in Località Bran sempre di Caprino Veronese, dalle 10.00 alle 14.30.
I motori si accenderanno dalle 12.00 alle 16.00 con lo shakedown in programma su un tratto della strada comunale Porcino – Località Baita.
La partenza ufficiale verrà data sempre venerdì 5 aprile alle 18.31 dal parco assistenza con successivo passaggio davanti al Comune di Caprino Veronese, con le auto storiche che apriranno ufficialmente la gara seguite dalle auto moderne, i concorrenti affronteranno alle 19.02 l’unica prova della giornata sullo stesso percorso dove in mattinata è stato effettuato lo shakedown.
L’indomani, sabato 6 aprile, saranno le vetture moderne a far scattare i cronometri per prime, con i concorrenti che disputeranno le restanti cinque prove speciali: due da ripetersi per due volte ed una per una volta.
L’arrivo della prima vettura è previsto sempre davanti a Palazzo Carlotti a Caprino Veronese sabato 6 aprile alle 17.15, dopo che gli equipaggi avranno affrontato nei due giorni di gara un percorso totale di 230.87 chilometri, di cui 52,23 di tratti cronometrati.
Per venire incontro alle esigenze ed alle richieste di molti equipaggi, l’organizzatore al momento di strutturare queste due gare ha cercato di concentrare il più possibile gli orari ed anche i chilometri totali di gara, senza però che questi andassero ad interferire con il tradizionale percorso delle prove speciali, da sempre apprezzate negli anni per la loro bellezza.
In questi giorni è arrivata la conferma che il 2° Rally Benaco Storico avrà validità anche per il Trofeo Rally ACI Vicenza Auto Storiche, di cui sarà la prova d’apertura, entrando così a far parte di un calendario che comprende una serie di prestigiose gare sempre molto seguite ed apprezzate da tutto il mondo dei rally storici.
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul 19° Benacvs Rally ed il 2° Rally Benaco Storico si possono trovare all’indirizzo www.benacvsrally.it e sui canali social della gara.
Aperte da mezzanotte le iscrizioni al 40° Rally della Marca e al 2° Rally della Marca Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DELLA MARCA, NICCOLÒ BUDOIA – 26.03.2024 – Si sono aperte alla mezzanotte di oggi, martedì 26 marzo, le iscrizioni al 40° Rally della Marca, seconda prova del Trofeo Italiano Rally, e al 2° Rally della Marca Storico: sono in programma fra venerdì 26 e sabato 27 aprile. Alla gara, organizzata da Giandomenico Basso in collaborazione con Scorzè Corse ASD, ci si potrà iscrivere fino alle 23.59 di mercoledì 17 aprile.
Entrambe le gare si dipaneranno lungo 88,38 chilometri di prove speciali, frutto di due passaggi su quelle del Monte Cesen (21,53 km) e del Mostaccin (7,48 km) e tre su quella del Monte Tomba (10,12 km): in tutto sono in programma sette prove. La cerimonia di partenza avrà luogo alle 19.30 di venerdì 26 in piazza Marconi, a Valdobbiadene, mentre l’azione è prevista nella giornata di sabato 27: arrivo alle 18.30 ancora in piazza Marconi.
La gara, che quest’anno tornerà nel novero dei campionati organizzati sotto l’egida di ACI Sport dopo che nel 2023 era stato valido solo per la Coppa Rally di Zona (validità comunque mantenuta anche in questo 2024), avrà come centro nevralgico proprio Valdobbiadene, il paese reso famoso a livello mondiale dal Prosecco DOCG. Altro Comune interessato dalla gara sarà quello di Cavaso del Tomba, dove nella giornata di sabato 28 ci saranno due riordini, mentre le prove speciali attraverseranno anche i Comuni di Pederobba, Miane, Maser e Monfumo.
Insieme all’aspetto sportivo, con la reintroduzione della prova lunga del Monte Cesen con partenza a Valdobbiadene, vicino alla chiesetta di San Floriano, e l’arrivo nei pressi di Combai, l’organizzazione ha voluto puntare sulla promozione del territorio attraversato dal 40° Rally della Marca e dal 2° Rally della Marca Storico: “Per questo abbiamo deciso di concentrare tutta la gara nella giornata di sabato, in modo che il venerdì, insieme alle verifiche e alle ricognizioni, gli equipaggi possano ritagliarsi un po’ di tempo anche per scoprire le bellezze custodite dai nostri paesi e dalle nostre colline”, afferma l’organizzatore, Giandomenico Basso.
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Weekend ricco di soddisfazioni quello appena trascorso per la scuderia biellese Rally & co e per i suoi piloti che ottenendo ottimi risultati al rally vigneti monferrini hanno conquistato la vittoria nella coppa scuderie tra le auto storiche. A Canelli prima gara stagionale per Marco Bertinotti ed Andrea Rondi che a bordo della opel manta gte hanno centrato la terza posizione assoluta tra le auto storiche siglando anche un 2° tempo in prova speciale davanti a vetture con molti più cavalli della opel. Nona posizione assoluta e vittoria di classe 2000, dopo un anno di assenza dai campi gara, per Pierluigi Porta e Giuliano Santi sulla ford escort rs soddisfatti delle loro prestazioni dopo aver tolto la ruggine.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VIGNETI MONFERRINI, STEFANO BERTUCCIOLI – Mano vince tra le storiche – Vittoria netta nel Rally Storico per la Toyota Celica St165 di Sergio Mano e Luca Verzino, veri e proprio dominatori della gara. Successo in tutte le nove prove speciali per la coppia della Meteco Corse sulla trazione integrale giapponese, che ha lasciato alla BMW M3 di Franco Volpino e Simona Albesano (Alma Racing) a oltre un minuto di distacco. Sul terzo gradino del podio Marco Bertinotti ed Andrea Rondi su Opel Manta con i colori della Rally & Co.
La cronaca della gara – A senso unico la classifica del Rally Storico, con Sergio Mano e Luca Verzino fermamente al comando con la loro Toyota Celica dopo essersi aggiudicati le prime sei prove speciali.
L’ultimo giro del Rally Storico si apre nel segno di Volpino, che vince la PS 7 e recupera 13”6 al leader Mano, che però si riprende subito lo scettro sulla prova 8 e 9, mancando di un soffio l’en plein sui tempi parziali ed andando a vincere con un margine ampio su Volpino.
FONTE: UFFICIO STAMPA C.I.V.S.A ROSARIO GIORDANO – Il siciliano della Squadra piloti Senesi ha ottenuto il miglior tempo e vinto il 4° Raggruppamento. Secondo riscontro assoluto per Stefano Peroni su Martini Mk32, primo in 5° Raggruppamento. Sul podio ideale anche Lottini su Osella. Il 3° Raggruppamento a Giuliano Peroni, mentre Motti su Porsche si impone in 3° Raggruppamento. Colpo di scena in 1° Raggruppamento con successo di Mossler su Daren e forfait di Nocentini
Il calendario delle gare dio velocità in salita si è ufficialmente aperto alla Coppa della Consuma, la gara toscana organizzata da AC Firenze per il tramite della controllata AC Promuove, con l’efficace e proficua collaborazione della Reggello Motorsport. Un pubblico numeroso ed appassionato ha assiepato i terrapieni lungo gli 8,5 Km della SR 700 che da Diacceto si arrampicano fino al passo della Consuma ad oltre 1000 metri di quota.
Il siciliano Salvatore (Totò) Riolo ha ottenuto il miglior tempo in assoluto alla Coppa della Consuma 2024 in 3’56″02 ed ha vinto il 4° Raggruppamento su PRC A 6 BMW alla gara inaugurale del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche.
Successo in 5° Raggruppamento per Stefano Peroni su Martini Mk32 BMW, il pilota fiorentino della Bologna Squadra Corse ha ottenuto Secondo tempo generale con un gap di 1″44 dal vertice. Sull’ideale podio anche il pisano Piero Lottini che su Osella PA 9/90 BMW ha ottenuto il 2° tempo in 4° Raggruppamento, particolarmente attento al fondo impegnativo dell’ultimo tratto di percorso. Giuliano Peroni, il papà di Stefano su Osella PA 8/9 BMW si è imposto in 3° Raggruppamento ed ha fatto registrare il 4° tempo in ordine assoluto. Idelbrando Motti su Porsche Carrera RS ha dominato il 2° Raggruppamento con una guida attenta a domare i tanti cavalli della sua super car tra le insidie del tracciato. In 1° Raggruppamento successo dell’austriaco Harald Mossler su Daren Mk3, ma è mancato il duello ravvicinato con Tiberio Nocentini, dopo il colpo di scena che ha portato alla resa il campione fiorentino, per un guasto all’impianto frenante della Chevron B19 Cosworth.
-“E’ un onore poter iscrivere il mio nome nell’albo d’Oro di una gara tanto ricca di storia – ha sottolineato Riolo – la prestazione è segno evidente che il lavoro svolto con Paco 74 Corse e con Kaa racing si concretizza ed ora siamo consapevoli di poter essere competitivi nella nostra categoria. Gli accorgimenti sulla nostra biposto funzionano e continueremo ad ottimizzare il rendimento dell’assetto in relazione al rendimento degli pneumatici”-.
-“Il fondo era un pò insidioso ma pensavo di potere ugualmente colmare qualunque gap – ha dichiarato Stefano Peroni – mi resta un pò di amaro soprattutto nella mia gara di casa, ma il successo di raggruppamento ci ripaga di ogni sforzo”-.
-“Una gara che ha sempre un fascino particolare – le parole di Lottini – quando ho visto delle chiazze di umido sulla strada ho cercato di evitare rischi eccessivi, ma la macchina è andata come sempre molto bene ed il feeling che abbiamo è evidente”-.
Straordinaria prestazione tra le auto turismo del 4° Raggruppamento dove Michele Rinaldi è salito sul podio con la Fiat Ritmo 130 Abarth di classe A2000, dopo delle ottime ricognizioni. Tra le sport Nazionali, i prototipi con motore Alfa Romeo di derivazione di serie, acuto in gara del piemontese Arnaldo Pinto sulla Lucchini seguita dal Team Di Fulvio. Il trapanese di Bologna salvatore Asta si è imposto nella categoria silhouette sulla estrema BMW M3, cn il 6° tempo di raggruppamento.
Sorprese sul podio di 3° Raggruppamento con la rivelazione anche nella storiche per il milanese Gianluca Luigi Grossi, che ha provato con profitto la Triumph Dolomite Sprint in versione silhouette, come la Fiat X1/9 del giovane trapanese Vito Oddo, subito entrambi molto incisivi. Stop forzato per il campione in carica Gaetano Palumbo su Fiat X1/9.
Sempre in 2° Raggruppamento, Motti, il modenese della Bologna Squadra Corse, ha studiato attentamente il tracciato, per domare in modo proficuo i cavalli della vettura tedesca di classe GTS oltre 2500. Ottimo secondo posto di categoria per un altro emiliano, Fosco Zambelli che ha tratto il massimo dalla generosità del’Alfa Romeo GTAM con cui ha dominato la classe TC 2000 e preceduto in classifica l’esperto toscano Gian Luca Calari sulla scattante Fiat X1/9, che ha avuto a sua volta la meglio nel duello ravvicinato per il podio con Fiorello Perillli su Fiat 128 Rally, vincitore della classe TC1300.
Colpo di scena in 1° Raggruppamento dove ha vinto l’austriaco della Bologna Squadra Corse Harald Mossler su Daren Mk3. Vittoria che ha preso definitivamente forma quando il campione in carica Tiberio Nocentini ha scoperto un guasto alla pompa dei freni della Chevron B19 ed allora il padrone di casa ha rinunciato al via della sua gara ed al duello per il successo ed un posto nell’ideale top ten. Ottima seconda posizione, annunciata sin dalle ricognizioni, per i drive di origine siciliana Massimo Ferraro sulla sempre ammirata quanto efficace Lancia Fulvia Zagato. Sul podio di categoria il sempre tenace vicentino Luciano Rebasti che ha usato appieno l’agilità e la generosità della Fia Abaerth 1000 TC. A ridosso dei primi tre il lombardo Sergio Davoli in ottima forma ed in perfetto feeling con la Porsche 911T, con cui ha vinto la classe GT 2000 ed ha preceduto il rientrante ternano Angelo De Angelis sulla ammirata Davrian Mk7.
Classifiche di gruppo in gara: 1° Raggruppamento: 1 Mossler (Daren Mk3) in 4’58”30; 2 Ferraro (Lancia Fulvia Zagato) a 19”43; 3 Rebasti (Fiat Abarth 1000 TC) a 45”45. 2° Raggruppamento: 1 Motti (Porsche Carrera RS) in 4’52”69; 2 Zambelli (Alfa Romeo GTAM) a 7”25; 3 Calari (Fiat X1/9) a 14”49. 3° Raggruppamento: 1 Giuliano Peroni (Osella PA 8/9 BMW) in 4’16”77; 2 Gianluca Luigi Grossi (Triumph Dolomite Sprint) a 46”60; 3 Oddo (Fiat X1/9) a 49”69. 4° Raggruppamento: 1 Riolo (PRC A6 BMW) in 3’56”02; 2 Lottini (Osella PA 9/90 BMW) a 13”90; 3 Rinaldi (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 44”90. 5° Raggruppamento: 1 Stefano Peroni (Martini Mk32 BMW) in 3’57”46; 2 Lavieri (Martini Mk32) a 30”94.
Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2024: 22-24 marzo 58^ Coppa della Consuma (FI); 26-28 aprile 9^ Salita Storica Monte Erice (TP); 24-26 maggio 35^ Bologna Raticosa (BO); 14-16 giugno 73^ Trento – Bondone (TN); 21-23 giugno 27^ Lago Montefiascone (VT); 5-7 luglio 42^ Cesana – Sestriere (TO); 18-20 luglio 16° Trofeo Lodovico Scarfiotti (MC); 6-8 settembre Guarcino – Campocatino (FR); 13-15 settembre 69^ Coppa Nissena Historic (CL); 20-22 settembre 15^ Scarperia – Giogo (FI); 4-6 ottobre 7^ Coppa Faro (PU).
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – La Scuderia Falesia e ACI Livorno hanno portato a termine un’altra edizione di alto profilo della competizione, valida come seconda prova del Campionato Italiano Rally di Regolarità. Protagonista un’ampia fetta di territorio in provincia di Livorno sfiorando la Maremma, toccando anche l’entroterra pisano. Di rilievo il nono posto finale di Maurizio Verini (Fiat X1/9), che vinse la “Liburna” nel 1974 e tornato con lo stesso tipo di auto.
Castagneto Carducci (Livorno), 23 marzo 2024 – Sono i livornesi Roberto Ricci e Marco Frascaroli, su una Autobianchi A112 Abarth del 1976, i vincitori della terza edizione della Coppa Liburna, seconda prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità (CIRAR), valida anche per il North Center HRR Slam, svoltasi oggi, con un percorso totale di oltre 400 chilometri e 13 “prove a media” per un totale competitivo di poco oltre 150 chilometri e ben 151 rilievi cronometrici, tra la provincia di Livorno fino a lambire la Maremma e toccando anche quella pisana.
Si è corso su strade che hanno riacceso la memoria degli appassionati, nomi come “Vaiolo-Traversa”, “Valle Benedetta”, “Castellaccio”, “Montevaso”, “Sassetta”, che evocano le gesta dei più celebrati campioni di rally.
La competizione, confortata da una piacevole giornata primaverile, è stata assai effervescente, con alcuni avvicendamenti in testa alla classifica. Ricci/Frascaroli hanno preso il comando della classifica dalla seconda prova dopo uno spunto iniziale di Verdona/Fagliano (Peugeot 205 GTI (1990) ed hanno terminato in serata con 358 penalità, aggiudicandosi anche il 4° Raggruppamento.
A movimentare la giornata ci hanno pensato, tra gli altri, i piombinesi Tattini/Topi con la Lancia Fulvia Coupè (1972), portacolori della Scuderia Falesia, come anche Aiolfi/Androvandi, sulla VolksWagen Golf GTI del 1981 (Scuderia Grifone), tutti meritevoli di menzione per come hanno reso incerta la fase centrale della gara.
La seconda posizione, è poi andata a Verdona/Fagliano (primi nel 5° Raggruppamento), che hanno totalizzato 364 penalità e terzi, con 377 penalità, Aiolfi e Androvandi.
Quarta posizione finale per Tattini/Topi (380 penalità) e completa la top five l’accoppiata di Ferruccio e Carlo Nessi con la Morris Mini Cooper (anno 1965), a 393 penalità e primi nel 2° Raggruppamento.
Solo sesti i vincitori del 2022, i genovesi Gandino-Merenda (a pari merito con i Nessi ma dietro a loro per discriminante) e la loro affascinante Fiat Ritmo 130 Abarth del 1984 “griffata” Totip, storico sponsor di vertice negli anni ottanta.
Il terzo raggruppamento è andato invece nelle mani dei fratelli siciliani Gianfranco e Sergio Mavaro, i concorrenti arrivati da più lontano, con la loro Alfa Romeo Giulia GT Junior del 1968 mentre Bordi/Bardelli (Alfa Romeo Giulietta Sprint 1300 del 1961) erano gli unici a gareggiare nel primo raggruppamento, finendo in undicesima posizione.
Non è passata poi inosservata la presenza – ed anche la prestazione – di Maurizio Verini, grande ex Campione di rally, che proprio alla Coppa Liburna vinse nel 1974, ben 50 anni fa, con una Fiat X1/9, anno in cui si aggiudicò anche il titolo tricolore, “anticamera” del Campionato Europeo conquistato l’anno successivo. Proprio con la celebre compatta due posti “targa” torinese del 1976 il pilota di Riolo Terme si è ripresentato al via, dopo le sfortunate due edizioni precedenti, affiancato da Laura Martines, chiudendo con un notevole nono posto assoluto.
SPORT E TERRITORIO, UN BINOMIO POSSIBILE E APPASSIONANTE
L’iniziativa della Scuderia Falesia, presieduta da Mauro Parra, con la collaborazione dell’ACI Livorno, proprietaria del “marchio” Coppa Liburna, ha di nuovo offerto agli appassionati di auto storiche un evento che ha soddisfatto la voglia di sport dei partecipanti ma anche ha fatto conoscere i luoghi della costa livornese, quella che guarda a sud, intrigante mèta turistica apprezzata anche all’estero. Si guarda, con la Coppa Liburna, al forte binomio “sport e territorio”, che appare oggi più che mai inscindibile, una delle forme di promozione più efficaci per i luoghi, grazie alle sue capacità di esaltare le peculiarità geografiche e quelle turistico-sociali. Il valore che la Coppa Liburna riveste per il territorio può essere testimoniato sia dalla sinergia tra istituzioni e l’organizzazione che poi tradotto in pratica, con l’arrivo nelle zone della competizione di centinaia di persone al seguito dell’evento stesso. In questa chiave di lettura ha avuto di certo successo il portare la competizione a partire ed arrivare a Castagneto Carducci, come anche in centro a Piombino per una prova oltre che riconfermarsi su Livorno, avvicinando molta gente a far capire lo spirito e la filosofia della disciplina.
Immagine: Amicorally
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli


























