FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BRUNELLO, GABRIELE MICHI – La gara, organizzata da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino, sarà valida per il Campionato Italiano Rally Terra Storico coinvolgendo la provincia di Siena nei giorni 10-11 novembre. Ad interpretare le prove speciali, vetture storiche e moderne.
Montalcino (SI), 11 ottobre 2023
Il Rally del Brunello, in programma venerdì 10 e sabato 11 novembre, ha aperto le iscrizioni. L’appuntamento, organizzato da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino, sarà valido come ultima manche del Campionato Italiano Rally Terra Storico coinvolgendo la provincia di Siena con centouno chilometri cronometrati, ambientazione di un confronto che – oltre alle vetture storiche – aprirà anche agli esemplari moderni. Le iscrizioni rimarranno aperte fino alla mezzanotte di mercoledì 1 novembre.
Montalcino sarà ancora “cuore” dell’evento ospitando il quartier generale della manifestazione, con la partenza prevista sulla pedana di Piazza del Popolo, sede che farà da cornice anche all’arrivo. Venerdì, l’accensione dei motori per lo shakedown – il test con vetture da gara previsto in uno specifico tratto chiuso alla circolazione stradale – in Località San Marcella, a Buonconvento, dalle ore 10 alle ore 14. Quattro ore dopo, alle 18, è prevista la partenza della gara, con arrivo l’indomani – sabato 11 novembre – alle ore 19 a Montalcino. Buonconvento ospiterà ancora l’area adibita a parco assistenza mentre i riordinamenti previsti nel corso della gara coinvolgeranno San Giovanni D’Asso, Cantina Casanova di Neri e Cantina Caparzo, cementando il rapporto di collaborazione con il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA SALITA DEL COSTO, ANDREA ZANOVELLO – Si è tenuta nella mattinata odierna la conferenza di presentazione dell’edizione 2023 della cronoscalata vicentina in programmadal 20 al 22 ottobre prossimi
Canove di Roana (VI),11 ottobre 2023 – È stata la sala consiliare del Comune di Roana, sita nella frazione di Canove, ad ospitare nella tarda mattinata la conferenza di presentazione alle autorità e agli organi d’informazione della 31^ Salita del Costo e 1^ Salita del Costo Auto Storiche, che si svolgeranno con partenza dal Comune di Cogollo del Cengio e arrivo in quello di Roana, da venerdì 20 a domenica 22 ottobre.
A far gli onori di casa la prima cittadina Elisabetta Magnabosco affiancata dal sindaco di Cogollo del Cengio, Piergildo Capovilla; al tavolo dei relatori, inoltre, erano presenti il presidente di ACI Vicenza, Luigi Battistolli, l’organizzatore della gara, Renzo De Tomasi, l’assessore allo Sport e Turismo di Roana, Cesare Azzolini oltre al Responsabile della Croce Rossa Italiana di Thiene, Michele Michelon e Achille Guerrera, nella veste di commentatore delle dirette delle cronoscalate del C.I.V.M.
Nelle parole della sindaca Magnabosco, il riconoscimento dell’importanza rivestita per il territorio dalla manifestazione che porterà un gran numero di persone a soggiornare durante i giorni della gara, oltre agli spettatori verranno appositamente a vederla; un afflusso di persone tra le quali sicuramente ci sarà anche chi ne coglierà occasione per coniugare l’aspetto turistico a quello sportivo. In chiusura dell’intervento, la sindaca ha portato il saluto dell’assessore Sella del Comune di Asiago, non presente alla conferenza per esigenze professionali, ma comunque partecipe a nome della propria comunità
Ha preso poi la parola il sindaco Capovilla che dal 2016, quando la Salita del Costo tornò a disputarsi, è sempre stato tra i sostenitori e i collaboratori del Rally Club Team. Nelle sue parole anche il ringraziamento al presidente Battistolli e a De Tomasi per il raggiungimento della massima titolazione nazionale della gara, sottolineandone l’importante ruolo di volano per il territorio.
L’importanza dell’attività delle due amministrazioni comunali, è stata fortemente sottolineata da Luigi Battistolli – fresco Campione Europeo Rally Autostoriche – il quale ha ringraziato per quanto messo in atto, in modo che la gara potesse crescere, anche nei consensi locali, fino ad arrivare al raggiungimento del traguardo della duplice titolazione tricolore.
Molto sentito anche l’intervento di Renzo De Tomasi nel ripercorrere il cammino svolto nel tempo in cui, dal primitivo progetto di riportare in auge la gara presentato a fine 2015 a Capovilla, passo dopo passo, la stessa è riuscita a ritagliarsi lo spazio che merita nel panorama della velocità in salita; una parola in più il presidente del Rally Club Team l’ha spesa per ringraziare l’incessante lavoro dei propri collaboratori che stanno dedicando tante ore alla preparazione di tutti i dettagli della gara.
Entusiasta anche l’assessore Azzolini dalle cui parole è emersa la gratitudine per l’organizzazione dell’evento che porta tanti benefici al territorio, considerato anche il periodo di svolgimento ben diverso dai periodi tipicamente ad alta densità turistica dell’estate e dell’inverno.
Achille Guerrera ha invece spostato l’attenzione sulla parte tecnica della gara sottolineando alcuni aspetti della sicurezza e dell’organizzazione delle riprese televisive che permetteranno agli appassionati di seguire le evoluzioni dei piloti, grazie alla diretta streaming.
Con l’intervento di chiusura di De Tomasi sono state illustrati dettagli e orari delle tre giornate della manifestazione, mettendo l’accento sulla riapertura del percorso prevista nella giornata di sabato 21, nella fascia oraria 13- 14 e nella sola direzione da Cogollo del Cengio verso l’Altopiano; ha poi confermato l’avvio del posizionamento dei pannelli informativi in tutta la zona e, prima dei saluti finali, le parole di De Tomasi hanno rivolto un sentito ringraziamento anche al direttore di ACI Vicenza Gianantonio Sinigaglia, e al Fiduciario ACI Sport, Ezio Corradin.
Informazioni e documenti al sito web www.rallyclubisola.it
Immagine: Andrea Zanovello
Ufficio Stampa Salita del Costo
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA FLORIO CLASSICA – I Top driver della regolarità e star del cinema come Eric Haugen su modelli di auto esclusivi per l’evento siciliano che dal 12 al 15 ottobre accenderà i riflettori sull’isola tra le provincie di Palermo e Trapani. Sabato passerella di prestigio in Piazza Verdi
Palermo, 10 ottobre 2023. Oltre ai luoghi e alla loro storia, i protagonisti della Targa Florio Classica 2023 sono ovviamente le auto e i loro fortunati conduttori. Come da tradizione si tratta di un vero e proprio grande evento sportivo e culturale che prevede ben tre campionati in un unico fine settimana con equipaggi in arrivo da tutto il mondo. Le serie tricolori sono il Campionato Italiano Grandi Eventi CIGE, il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, CIREAS, Campionato Italiano Grandi Eventi Regolarità Moderna. Tutte le competizioni sono appuntamento del Campionato Siciliano Regolarità. Quattro validità, tre Titoli Italiani in palio per una gara che di anno in anno cresce nel panorama internazionale. Il Ferrari Tribute to Targa Florio è l’immancabile appuntamento che il marchio del Cavallino Rampante dedica ai possessori degli esclusivi modelli della casa di Maranello, in occasione dell’evento siciliano. Si tratta di una vera e propria parata di stelle che già da domani, mercoledì 11 ottobre si può ammirare presso il Museo dei Motori del Sistema Museale dell’Università di Palermo, centro servizi dell’intero evento.
A proposito di stelle, parentesi cinematografica per l’equipaggio numero 2018 della Legend. Infatti l’attore americano Eric Brandon Haugen, protagonista del film FERRARI di Michael Mann e nel ruolo del Navigatore Edmund Nelson di Alfonso De Portago, parteciperà al Targa Florio come Navigatore per Vincenzo Ferrari sulla sua Ferrari 308 GTS del 1980. Ma non solo, Haugen ha anche scritto la sceneggiatura del prossimo film made in Hollywood che parla di Tazio Nuvolari, Achille Varzi ed Enzo Ferrari. Una scena importante di questo film sarà proprio un filmato della Targa Florio del 1930 che vide la vittoria di Varzi.
Tra gli equipaggi di spicco figura quello della Lancia Aurelia B24 con il numero 144 sulle fiancate, condotta dal Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani che torna alla Targa Florio Classica con Susanna Serri. Allo Start della Classica vi sarà anche l’imprenditore molisano e fondatore del noto marchio automobilistico Massimo Di Risio che dividerà l’abitacolo della Osca MT 2AD del ‘49 con Giovanna Cianfrani, poi ancora Enrico Colombo, direttore di ACI Global che sarà al volante della Porsche 911 2.7 del 75, il presidente di ACI Brescia Aldo Bonomi su Lancia Aurelia B24 S del 1955. Ancora tra i personaggi di spicco, sarà allo Start l’imprenditore patron di Prada, Patrizio Bertelli che sarà alla guida di una Porsche 550 ARS del 1958.
Saranno in gara i padroni di casa e matematicamente al comando del Campionato Italiano Grandi Eventi Mario Passanante, della prestigiosa scuola campobellese, già campione italiano 2021 e vincitore della Targa Classica dell’anno scorso, che sarà affiancato dal presidente della scuderia Franciacorta Motori Alessandro Molgora sulla FIAT 508 C del 1937, stessa scuola ma raggruppamento diverso per Francesco Commare che sarà al volante della A112 Abarth del 1981 navigato da Rocco Angelo Tumbarello e ancora dal menfitano Angelo Accardo che avrà accanto a lui l’esperto navigatore Filippo Becchina, con il quale hanno condiviso gioie alterne sulla anteguerra Fiat 508C. Tra i protagonisti del Campionato Italiano Grandi Eventi, ci saranno ovviamente i vincitori della Targa Classica 2021 e beniamini di casa, i “pediatri di precisione” Giovanni Moceri e Valeria Dicembre sulla Lancia Aprilia del 1937, i campioni uscenti del CIGE, i campobellesi Francesco e Giuseppe Di Pietra, padre e figlio su Fiat 508C, così come l’avvocato bresciano Alberto Aliverti e Stefano Valente sulla Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato. Il tarantino Fabio Loperfido navigato dal presidente del Classic Team Corrado Corneliani su lancia Aprilia, il milanese Roberto Crugnola navigato dalla varesina, appassionata anche di due ruote, Annalisa Mentasti ancora su Fiat 508C. Saranno in Sicilia anche i britannici Steve Clark e Rosemary Boscardin che divideranno l’abitacolo della Lotus 11 della Promotor Classic del ‘68.
Vorranno apporre il sigillo al titolo riservato alle dame le bresciane Rossella Torri e Caterina Vagliani su A112 del ‘73, mentre dalla Sardegna arrivano Antonio Virdis, come sempre navigato dalla moglie Silvia Giordo, sulla sempre ammirata Porsche 356 A Speedster con la tipica livrea dei 4 Mori. Dalla Campania arriverà il coriaceo duo della scuderia Nettuno Bologna composto da Giuseppe Maccario e Michele Luciano su A112 di 5 Raggruppamento, mentre proseguirà il suo apprendistato nel CIREAS l’under 30 bolognese Andrea Camosci che sarà navigato per l’occasione da Giacomo Giorgi.
Dalla Calabria, in arrivo la squadra dell’Historic Club Castrovillari composta da Antonio e Domenico Campilongo su FIAT 124 Spider Abarth, Francesco e Raffaele Sola su Opel Manta SR coupé, Pietro Borgesano e Giovanni Piragino su Porsche 924S, Ettore Di Dieco e Oscar Bloise su Fiat 500 e i crotonesi Gallo su Alfa Romeo Alfetta GT Turbo Autodelta.
A caccia di punti anche il presidente della scuderia polesana, Diego Verza, che tornerà a fare coppia con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth motivato ad incassare punti importanti, sfruttando l’opportunità data dal coefficiente maggiorato, qui a quota 1,5. Si cimenteranno con gli affascinanti percorsi siciliani, gli svizzeri Stefano Ginesi e Susanna Rohr che divideranno l’abitacolo della splendida Fiat 508 CS Coppa d’Oro.
Ufficio Stampa Targa Florio Classica
Rosario Giordano
Marco Benanti
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il penultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche vedrà al via una sola vettura per Rovigo Corse, quella del presidente.
Rovigo, 10 Ottobre 2023 – Ultimi preparativi in casa Rovigo Corse per una delle trasferte più attese ed impegnative dell’intera stagione, quella della Targa Florio Classic.
La rievocazione della gara più antica al mondo, valevole come penultimo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, vedrà al via il solo Diego Verza, motivato ad incassare punti pesanti in Sicilia, sfruttando l’opportunità data dal coefficiente maggiorato, qui a quota 1,5.
Il presidente del sodalizio polesano, in coppia con Sandro Buranello, tornerà quindi al volante dell’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, ripartendo da una situazione di classifica tricolore che lo vede attualmente in terza piazza in categoria RC5 ed in classe millesei, scarti inclusi.
Buona anche la fotografia della generale che lo iscrive in diciottesima posizione, non troppo lontano da una top ten che, in caso di raggiungimento, sarebbe un risultato storico all’esordio.
Ecco come la trasferta sicula si presenta determinante nell’economia del CIREAS di Verza.
“Sarà la nostra prima volta alla Targa Florio” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “e stiamo parlando di un evento che non ha di certo bisogno di presentazioni. Andremo a correre nella terra di chi ha inventato la regolarità quindi ci aspettiamo una battaglia molto dura. Non credo ci saranno tanti rivali provenienti dal nord ma, in compenso, ne troveremo altrettanti di locali che non ci lasceranno vita facile. Speriamo di avere un pizzico di fortuna in più, cosa che ci è mancata nel corso di questa prima annata nel tricolore. Un particolare ringraziamento lo voglio già fare a Sandro. Ad inizio stagione avevamo pianificato poche gare assieme ma, strada facendo, è diventato una pedina fondamentale per me. Grazie a tutti i nostri partners.”
Appuntamento fissato quindi per il tardo pomeriggio di Mercoledì 11 Ottobre, verifiche previste presso il Museo dei Motori all’Università di Palermo, per poi iniziare a fare sul serio Venerdì 13 Ottobre, partenza prevista per il primo concorrente alle ore otto e mezza.
La prima tappa si concluderà alle diciotto, anticipando l’ultima frazione, quella di Sabato 14 Ottobre, che porterà i concorrenti a giocarsi ogni carta residua a disposizione.
“A livello paesaggistico il percorso sarà sicuramente bello” – aggiunge Verza – “ma siamo certi che, data la storia di questo territorio ed il coefficiente maggiorato, anche il lato tecnico sarà di indubbio valore. Cercheremo di fare del nostro meglio e di recuperare la seconda piazza.”
La “Giovanni Bracco” prima fra le scuderie anche alla “turistica” del “Biella Classic”
FONTE: COMUNICAZIONE SCUDERIA BRACCO, MASSIMO GIOGGIA – Ottimi piazzamenti per gli equipaggi, sul podio sia nella Classica che nella Turistica, con numerosi piazzamenti nei raggruppamenti
“La gara è andata bene ma, prima di parlarne, voglio fare i complimenti agli organizzatori di APV e Veglio 4×4 … da loro c’è sempre da imparare!” Filippo Vigna, presidente della “Giovanni Bracco”, inizia così a raccontare il 7° Biella Classic della Scuderia, che ha nuovamente centrato l’obbiettivo di chiudere al primo posto fra i team. “Questo era per noi un appuntamento di grande importanza, anche perché era l’ultima gara del Challenge di Regolarità Turistica di ACI Biella (che comprende Valli Biellesi, Occhieppo Graglia e Biella Classic), dove la “Bracco” ha sempre chiuso al primo posto fra le scuderie!”.
Il 7° Biella Classic, Regolarità Classica e Regolarità Turistica per Auto Storiche e Auto Moderne a regolamento ACI Sport, si è corso sabato, a Biella. Una bella prova, a cui la “Giovanni Bracco” ha partecipato in forze, con ben diciotto equipaggi: cinque nella Regolarità Classica, dodici nella Regolarità Turistica e uno nella Regolarità Auto Moderne.
Ecco come è andata.
“Biella Classic” Regolarità Classica
Nella Regolarità Classica il miglior risultato della Scuderia è stato ottenuto da Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio che, con la loro Autobianchi A 112 Abarth del 1972 (6° raggruppamento), hanno chiuso al 2° posto assoluto e di raggruppamento.
Poco più dietro, settimi assoluti e quinti del proprio raggruppamento, si sono piazzati Davide Callegher e Giorgia Callegher, in gara con la loro Innocenti Mini MK3 del 1972 (6° raggruppamento). Va ricordato che l’equipaggio Callegher-Callegher ha inoltre chiuso al secondo posto nella classifica valida per il TNR (la Coppa di Zona del Trofeo Nazionale Regolarità).
In undicesima posizione assoluta hanno invece concluso Giorgio Delpiano e Andrea Vigna che, con la loro Porsche 356 AT2 Coupé del 1959 (3° raggruppamento) si sono piazzati al primo posto nella classifica del terzo raggruppamento, davanti ai “colleghi di scuderia” Luigi Vigna e Filippo Maria Vigna che, con la loro Austin Healey 100 BN2 del 1955 (3° raggruppamento), si sono piazzati al 19° posto assoluto (undicesimi nella classifica valida per il TNR).
Infine Ferdinando Zaniboni e Giusy Maria Barbanotti, su Ford Mustang Convertibile del 1965 (4° raggruppamento), hanno concluso la gara primi del proprio raggruppamento e venticinquesimi assoluti.
Biella Classic Regolarità Turistica
Nella Regolarità Turistica, invece, il miglior risultato è stato ottenuto da Andrea Bagatello e Jessica Tasinato, con la loro Lancia Fulvia HF (5° raggruppamento). Hanno chiuso sul terzo gradino del podio, secondi nella classifica del raggruppamento.
“Sono stati come sempre molto bravi” commento Filippo Vigna. “Il loro è un risultato molto importante perché potrebbe essere (dobbiamo ancora finire di fare i conti) quello che decide il vertice della classifica del Challenge ACI”.
Dopo Bagatello-Tasinato, il miglior risultato della “Bracco” è stato ottenuto dal sorprendente Pietro Barazza che, per l’occasione, si è scambiato di posto con papà Giuseppe Barazza. Hanno gareggiato non con la solita Porsche bensì con una Austin Mini Mayfair II (9° raggruppamento), piazzandosi appena fuori dal podio, quarti assoluti e secondi di raggruppamento. “Pietro è stato davvero bravissimo” commenta il Presidente “d’altra parte ha avuto un ottimo insegnante!”
A seguire, al sesto posto assoluto, quarti di raggruppamento, si sono piazzati Marco Thiebat e Guido Oleari, su Fiat 124 Coupé Sport (5° raggruppamento); mentre Daniele Rotella e Francesco Lanzo, in gara con una Porsche 911 T (5° raggruppamento), hanno chiuso settimi assoluti e quinti di raggruppamento.
Anche le due ultime posizioni della “top ten” sono occupate da equipaggi della “Giovanni Bracco”. Al nono posto, sesti del proprio raggruppamento, si sono piazzati il vicepresidente della Scuderia, Alberto Dellavedova, in gara con Giancarlo Brandolin su di una Triumph TR 6 (5° raggruppamento); mentre decimi e secondi di raggruppamento hanno chiuso Alberto Ritegno e Marco Barbera, al via con la loro Triumph TR3 (3° raggruppamento).
Dodicesima posizione, invece, per Guido Zanone e Guglielmo Barberis, secondi di raggruppamento con la loro Mercedes 230 SL Pagoda (4° raggruppamento); mentre Simone Gonzino e Giuseppina Esposito, su Porsche 911 SC (8° raggruppamento) hanno chiuso al 14° posto assoluto, anche loro secondi di raggruppamento.
A seguire Paolo Ciscato ed Elena Ciscato, su Alfa Romeo Spider 1300 Junior (6° raggruppamento); si sono piazzati al 23° posto assoluto, terzi di RGP 6; Carlo Passare e Matteo Passare, su Porsche 2.4 S (6° raggruppamento), hanno concluso al 28° posto assoluto, quinti di raggruppamento; Roberto Danasino e la moglie Giuliana Ceria, su MG B (4° raggruppamento); hanno finito la gara al 39° posto assoluto, quarti di raggruppamento; e ancora, al 45° posto assoluto e settimo di raggruppamento hanno chiuso Giuseppe Pivano e “Gero” Palmeri, in gara con un’Alfa Romeo Spider (8° raggruppamento).
Infine, per quanto riguarda le vetture moderne, la vittoria è andata all’unico equipaggio della “Giovanni Bracco” al via, composto da Fabrizio Roman e Matteo Bellio, in gara con una Renault Clio del 1996.
Al termine la “Giovanni Bracco” è stata premiata quale prima scuderia della gara. “Un piazzamento grazie al quale chiudiamo al primo posto di Scuderia anche il Challenge di ACI Biella” conclude Filippo Vigna “visto che abbiamo chiuso primi in tutte e tre le gare. Un grande risultato!”
Massimo Gioggia
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Ottime prestazioni di equipaggi e navigatori in gara.
Biella: È stata una settima edizione del Biella Classic decisamente positiva quella appena svoltasi sulle strade laniere per la Scuderia Biella 4 Racing, dove, i suoi equipaggi e navigatori in gara, portano a casa tre podi di raggruppamento ed uno assoluto nella specialità Turistica. La manifestazione, rivelatasi impegnativa e particolarmente tirata, ha anche avuto uno strascico finale con diversi ricorsi relativi ai rilevamenti tempi che hanno portato ad alcuni malumori. Un vero peccato per una gara comunque apprezzata per percorsi e disposizione prove cronometrate.
Il primo equipaggio B4R a comparire nella classifica assoluta è quello formato da Andrea Florio e Arianna Fior, che terminano diciottesimi assoluti e primi di 7° raggruppamento con la loro Ford Fiesta MKI. “Siamo molto soddisfatti”, commentano Andrea ed Arianna, “oltre a ben figurare nell’assoluta siamo anche riusciti a vincere il nostro raggruppamento, nonostante qualche problemino finale, come prima stagione completa non poteva andare meglio. Tantissimi complimenti a tutti gli esponenti B4R per gli ottimi risultati ottenuti e un grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto”.
Ventunesimi assoluti e terzi di 4° raggruppamento terminano Andrea Rosso e Giovanni Gambino, che si tolgono anche la soddisfazione, a bordo della loro Fiat 600 D, di chiudere secondi assoluti nella classifica riservata alle sole prove a media. “Inizio gara complicata per la poca cavalleria della nostra 600”, esordisce Andrea Rosso, “gara poi andata migliorando con un affiatamento subito buono e l’impressione di staccare buoni tempi. Le prove a media, una novità assoluta per noi, ci davano sensazioni positive, ma non pensavamo di portare a casa il secondo posto di questa speciale classifica. Ci son volute tre gare per portare a casa buoni risultati, ma il lavoro di intesa ha funzionato. Ora appuntamento al 2024, la nostra stagione è conclusa”. “Siamo molto soddisfatti della nostra gara”, prosegue Giovanni Gambino, “alla terza competizione in turistica con Andrea siamo riusciti a trovare il giusto feeling raggiungendo un terzo di classe e migliorando decisamente i tempi. Ancora più contenti per la più che ottima prestazione ottenuta nelle prove a media, raggiungendo il secondo posto assoluto. Un finale di stagione in crescendo che dimostra che ci sono ancora margini di miglioramento. Ringrazio Andrea per la splendida 600 e la squadra B4R”.
Trentottesimi assoluti e quinti di 9° raggruppamento terminano Roberto Voltarel e Anna Gobetti, al via sulla loro Toyota Celica. “Poteva andare meglio”, esordiscono Roberto ed Anna, “abbiamo sbagliato qualche pressostato ma in ogni caso i primi davanti a noi erano imprendibili, praticamente non han sbagliato nulla. La nostra vettura ci condiziona anche un po’ nella visibilità perché bassa, ma comunque il giro è stato bellissimo e ci siamo divertiti, speriamo che vada meglio la prossima volta”.
In quarantesima piazza assoluta conclude il navigatore B4R Roberto Tosi, che dettava i tempi a Maurizio Crapa sulla Lancia Fulvia Coupé-A.P.V. Classic, noni di 6° Raggruppamento. “È andata come è andata, purtroppo, ma non vogliamo commentare oltre”, ci riferisce un amareggiato Roberto Tosi, “i complimenti miei, e di Maurizio, ai compagni di Scuderia per le belle prestazioni ottenute. A noi resta la sicurezza di esserci migliorati molto durante l’anno, ed il prossimo partiremo più carichi e consapevoli dei nostri mezzi”.
Passando alla categoria delle auto moderne, Paolo Canova e Silvia Gandini, sulla loro tradizionale Subaru Impreza, raggiungono il terzo gradino del podio. “Gara decisamente positiva”, commentano Paolo e Silvia, “con un podio che ci ripaga dell’impegno profuso durante tutto l’anno. La concorrenza qui era decisamente alta, ma siamo riusciti a dire la nostra lungo tutto l’arco della giornata, fatto che ci ha ripagato. Un grazie a tutti per il sostegno”.
Quinta posizione per la navigatrice Biella 4 Racing Greta Porta, che condivideva l’abitacolo della Subaru Impreza con Max Ruffino, per i colori Biella Motor Team. “Non è andata come previsto”, esordisce Greta Porta, “i tempi erano molto buoni, una nostra imprecisione per una svista al penultimo pressostato ci è costata cara, peccato però che per il secondo anno ci son stati degli errori nelle classifiche, con secondi accreditati all’interno dello stesso settore che ci son costati la classifica. L’anomalia era evidente, ma la priorità era pagare per far contestazione. Un vero peccato. Nonostante tutto ciò ci siamo divertiti!”.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Missione compiuta per Palmieri e Zambiasi che bissano il titolo 2022 nel 1° Raggruppamento a cui si affianca la bella prestazione di Nucera. Ora si punta sul Rallylegend con la Subaru e due Porsche 911
Nizza Monferrato (AT), 10 ottobre 2023 – È stato un Rally Sanremo Storico avvincente e sicuramente positivo per la Balletti Motorsport, quello che si è disputato nel recente fine settimana sulle strade della Liguria di Ponente.
Presente con tre Porsche 911, dal 1° al 3° Raggruppamento, il team dei fratelli Carmelo e Mario Balletti a Sanremo ha vissuto un epilogo più che soddisfacente dell’edizione 2023 del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con due dei propri equipaggi a giocarsi il titolo tricolore.
L’obiettivo è stato centrato, grazie ad una gara perfetta, da Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi che sul palco d’arrivo oltre a festeggiare la vittoria di 1° Raggruppamento e di classe, hanno brindato alla conquista del Campionato Italiano, bissando il titolo del 2022; un successo arrivato sul filo di lana grazie soprattutto alla “doppietta” Elba e Sanremo e dopo aver duellato tutta la stagione con Parisi e D’Angelo, oramai storici rivali.
Anche per Giovanni Emanuele Nucera, il Sanremo è stata gara densa di emozioni e soddisfazioni; rientrato dopo il forfait dell’Elba, ben coadiuvato da Mirco Gabrielli sulla Porsche 911 RSR, il pilota ligure ha corso una gara efficace ed incisiva che l’ha premiato con la quinta posizione finale oltre al secondo posto di classe e di 2° Raggruppamento.
Non è invece riuscita l’impresa di fregiarsi dello scudetto tricolore a Riccardo De Bellis e Christian Soriani, penalizzati dapprima dalla rottura di un tubo dell’impianto frenante della Porsche 911 SC/RS e successivamente, nella seconda tappa costretti al ritiro da una ruota danneggiata. Per il duo lucchese al primo anno a “tempo pieno” nel CIR Auto Storiche dove ha affrontato gare tutte nuove – tranne il Vallate Aretine – l’esito è comunque positivo e il secondo posto finale in campionato sarà il punto di partenza per la stagione a venire.
Archiviato il Sanremo, c’è già pieno fermento per l’imminente Rallylegend che anche quest’anno si propone come uno degli eventi motoristici più sentiti e seguiti; tre le vetture che il team di Nizza Monferrato assisterà alla kermesse sanmarinese: la Subaru Legacy e due Porsche 911.
Con la versione RS della coupé di Stoccarda saranno al via Alessandro Bonafè e Michele Pontini a cui farà seguito la SC/RS affidata a Silvano Patera e Stefano Tiraboschi, mentre al volante della Subaru Legacy 4Wd ci sarà Vanni Maran affiancato alle note dal fratello Lorenzo. Tre le giornate di gara con tredici speciali da corrersi tra venerdì 13 e domenica 15 ottobre.
Nel fine settimana sarà di scena anche il 18° Rally Città di Bassano Storico al via del quale saranno schierate le Porsche 911 RSR di Marco Superti assieme a Battista Brunetti e quella di Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro alla loro prima presenza stagionale.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – A Sanremo si festeggiano il Titolo Europeo per “Lucky” e Pons oltre al Tricolore conquistato da Palmieri e Zambiasi, oltre alla grande prestazione di Volpato e Sordelli. Dal “Terra Sarda” arriva una nuova vittoria grazie a Rossi e Handel
Romano d’Ezzelino (VI), 10 ottobre 2023 – Quello da poco trascorso è stato un altro fine settimana di alto livello per il Team Bassano, assoluto protagonista al Rally Sanremo Storico e al concomitante Terra Sarda Storico.
Dall’ultimo appuntamento del Campionato Italiano e penultimo dell’Europeo, sono arrivato degli ottimi riscontri sia a livello di gara, quanto nei campionati per i quali il rally ligure aveva validità; grazie al terzo posto assoluto ottenuto al termine di una gara di ottima fattura, “Lucky” e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale 16V si sono laureati Campioni Europei del 4° Raggruppamento, festeggiando con una gara d’anticipo la quarta vittoria continentale.
Contemporaneamente si è brindato anche al successo ottenuto da Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi che proprio sul filo di lana sono riusciti, grazie alla vittoria di 1° Raggruppamento con la Porsche 911 S, a riconfermarsi Campioni Italiani; oltre alle due vittorie di categoria, anche l’undicesimo posto nella classifica globale del CIRAS. Ad impreziosire il tutto, va evidenziata la notevole prestazione sfoderata da Enrico Volpato e Samuele Sordelli, ottimi quarti assoluti con la Ford Escort RS con la quale si sono imposti nel 3° Raggruppamento. Nella top-ten ci entrano anche Nicola Salin e Paolo Protta che portano la Porsche 911 RS al terzo posto di 2° Raggruppamento e di classe grazie alla nona prestazione assoluta, precedendo nelle due categorie i compagni di scuderia Paolo Pasutti e Giovanni Battista Campeis, al traguardo tredicesimi. Soddisfatti della loro gara anche Francesco Drago ed Eleonora Gambino su Autobianchi A112 Abarth che proprio nell’ultimo tratto cronometrato hanno visto sfumare la vittoria di classe per una manciata di secondi; fatiche concluse anche per Olindo Deserti e Paola Ferrari, ventiquattresimi e quinti di classe con la Lancia Stratos e missione compiuta per Francesco Espen che assieme a Gabriella Guglielmo fa sua la classe con la Lancia Fulvia HF che portano in posizione 29 precedendo la Peugeot 205 Rallye di Marco Simoni e Matteo Grosso, primi della loro classe. Applausi anche per Pietro Turchi e Francesco Donati bravi a portare sino in fondo la Fiat 125 S di “serie” e, a completare la decina di classificati, sono Massimo Giudicelli e Simone Bottega, al traguardo con la Volkswagen Golf Gti nonostante il ritiro patito nel corso della prima tappa. Nella classifica delle scuderie, seconda posizione a pari merito, per il Team Bassano.
Due soli i ritiri registrati: nel rally quello di Stefano Carminati e Antonello Moncada con l’Opel Ascona SR 1.9 e nella gara di regolarità per la Fiat 124 Abarth di Gino Fumagalli ed Emilio Burlando.
In contemporanea col Rally Sanremo, si è corso sulle strade della Gallura il “Terra Sarda” che nella versione storica contava quattro equipaggi dall’ovale azzurro al via. Bissando il successo del 2022, Gabriele Rossi e Fabrizio Handel si sono nuovamente aggiudicati la vittoria assoluta che è valsa loro anche la conferma del titolo del TER Tour European Rally per le vetture “post 1982”. Alle loro spalle nell’assoluta, si è piazzata la Peugeot 309 Gti di Pietro Pes di San Vittorio e Nicola Romano e, a completare il podio tutto Team Bassano, ci hanno pensato Marc e Stephanie Laboisse, terzi e primi di 3° Raggruppamento con la Porsche 911 SC. Al traguardo, in quinta posizione assoluta, Giulio Pes di San Vittorio e Marco Pala su Peugeot 205 Gti.
Un flash, in chiusura, dall’Autodromo del Mugello dove si è corsa la gara valevole per il Campionato Italiano Velocità Auto Storiche che vedeva due vetture del Team Bassano al via. Nel 1° Raggruppamento Fulvio Bressan si è piazzato settimo con la BMW 1600, mentre nel 3° “Toby” e Roberto Grassellini si sono classificati al decimo posto con l’Opel Kadett GT/E.
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Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA, AGENZIA ERREGIMEDIA – Miglior tempo in prova che ha proiettato il driver Kaa Racing sulla ribalta. Poi noie tecniche fermano la corsa della Pcr 6. Trentini vince il Trofeo Sport Nazionale ed agguanta la Top Ten su Lucchini.
Cerda(PA), 9 Ottobre. La sesta edizione della Coppa Faro non sorride solo parzialmente a Totò Riolo. Il poliedrico pilota cerdese ha brillato in prova ma ha dovuto alzare bandiera in gara. È la prima volta in stagione, per sopravvenute noi tecniche alla Pcr 6 Bmw, la vettura con la quale ha già vinto 2 volte nel Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche con i colori della Squadra Piloti Senesi. Nel corso della seconda ricognizione Totò aveva avuto ottimi riscontri facendo segnare il miglior crono assoluto, fino a quel momento quindi era evidente l’altissima competitività che lasciava presagire una gara di vertice. ” Bisogna accettare il verdetto della strada, come dico sempre io le corse sono fatte anche di questo. Le auto storiche sono vetture particolarmente delicate, nonostante il lavoro meticoloso di Paco 74 e Kaa Racing può succedere l’imprevisto che non getta ombra su quanto finora si è fatto. Manteniamo il nostro entusiasmo e andiamo avanti nel progetto”.
Alessandro Trentini su Lucchini, patron di Kaa Racing, ha vinto il Trofeo Sport Nazionale e raccolto punti importanti per la classifica del 4° Raggruppamento dove occupa il secondo posto. Si è classificato infatti 5° oltre alla soddisfazione di salire sul podio ed aver ottenuto il decimo tempo nella classifica assoluta aggregata.
RO racing con Da Zanche e De Luis vince il Rally Sanremo e con Mannino e Giannone il titolo italiano di 3° Raggruppamento
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – La scuderia RO racing espugna Sanremo con Lucio Da Zanche e Lele De Luis che vincono il rally storico valido per il Campionato europeo. Nella gara del loro ritorno alle competizioni sul podio finiscono anche Franco Cunico e Gigi Pirollo. Natale Mannino e Giacomo Giannone conquistano il titolo italiano di Terzo Raggruppamento. Soddisfacenti i risultati complessivi del week end
Quello con il Rally di Sanremo Storico sembra ormai, per i colori della scuderia RO racing, un costante appuntamento con il successo. Nella gara valida per il Campionato europeo ed italiano rally Lucio Da Zanche e Lele De Luis hanno ripetuto la storica impresa dello scorso anno e hanno condotto la loro Porsche 911 Carrera RS del Secondo Raggruppamento, seguita dai fratelli Melli delle officine Pentacar, al successo in tutte e due le differenti competizioni. Grande risultato per Natale Mannino e Giacomo Giannone che, su una Porsche 911 Carrera Sc del Team Guagliardo, sono riusciti nella loro personale impresa di vincere il titolo italiano del Terzo Raggruppamento. Il Ritorno alle competizioni è valso per Franco Cunico e Gigi Pirollo il secondo posto nella gara valida per l’italiano e il terzo in quella per l’europeo. I due plurititolati hanno saputo sfruttare al meglio le doti della splendida Porsche 911 RSR del Quarto Raggruppamento seguita da Guagliardo.


























