FONTE: UFFICIO STAMPA MOTOR VALLEY R.D. FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Rovolon, vincitore di classe, incassa punti pesanti nel Trofeo Rally di Zona e nel Trofeo Rally ACI Vicenza, rilanciando la sua rincorsa ai quartieri nobili.
Modena, 27 Settembre 2023 – È un Rally del Veneto a due facce, quello vissuto nella giornata di Sabato scorso da Motor Valley Racing Division, dalla gioia per un’importante affermazione che fa da contraltare alla delusione cocente per chi non è nemmeno riuscito a prendere il via.
Partendo dal lato positivo quello visto in azione è stato un grande Andrea Montemezzo, alla sua destra l’inseparabile Andrea Fiorin, che ha archiviato la propria trasferta firmando un bel successo in classe J2-A/2000, al quale aggiungere una buona quinta posizione in quarto raggruppamento ed un’undicesima piazza assoluta che per poco non si è tradotta in top ten.
Il pilota dell’Opel Kadett GSI gruppo A, curata da Tuning Carenini, viaggia sia al quinto nella generale di Trofeo Rally di Zona, nell’ambito della seconda, che al secondo nella provvisoria di quarto raggruppamento, mantenendo il comando nella classe duemila di gruppo A.
Una felicità ulteriormente amplificata dalla terza piazza assoluta nel Trofeo Rally ACI Vicenza, a meno diciotto dalla vetta, e dal doppio primato in raggruppamento ed in classe duemila.
“Risultato notevole per noi” – racconta Montemezzo – “visto il parco macchine che ci ha preceduto in classifica assoluta. Peccato per non essere arrivati tra i migliori dieci ma va bene così perchè abbiamo portato a casa punti pesantissimi per il Trofeo Rally di Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza. Complimenti agli organizzatori, una gara organizzata molto bene, e siamo anche stati fortunati nel non trovare la pioggia. Siamo già in trampolino di lancio per il Bassano ma rimane intatto il problema delle gomme. Non riusciamo a trovarne della misura nostra e questo ci penalizza. Ci auguriamo che il futuro sia più roseo in questo frangente. Un vivo ringraziamento al sempreverde Fiorin ed alla mitica assistenza di Adriano e di Ugo.”
Dalla soddisfazione per un ottimo bottino all’incredibile disavventura vissuta da “Jangher” che, affiancato da Enrico Montemezzo sulla consueta BMW M3 gruppo A seguita da Tuning Carenini, si è visto costretto ad abbandonare la compagnia durante il primo trasferimento.
Nulla è compromesso per lui in un TRZ che lo fotografa comunque in decima piazza assoluta, quinta in quella di quarto raggruppamento ed alla quarta in classe J2-A/>2000.
“Abbiamo tentato di partecipare al Veneto” – racconta “Jangher” – “ma un’ingente perdita di liquido refrigerante dal motore, avvenuta nel primo trasferimento, ci ha costretto al ritiro. In assistenza i ragazzi hanno notato che si era bucato un tubo e questo ci ha fatti fermare, ancora prima di riuscire ad entrare nella prima prova speciale. Ci rifaremo a Bassano, questo è certo.”
rallystorici.it
A «Raffa» della Scaligera Rallye il Rally del Veneto Storico – si è conclusa a Illasi la due giorni di grande sport
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL VENETO – Rombi di motori, sole, appassionati e due giorni di grande rally. Il Rally del Veneto storico si è concluso nel tardo pomeriggio di ieri (23 settembre): una giornata baciata dal sole che ha permesso di svolgere la gara al meglio dopo il tempo incerto della vigilia. La seconda edizione del Rally del Veneto Storico – organizzato dalla scuderia Pro Energy Motorsport all’Automobile Club Verona, patrocinata della Regione Veneto, dalla Provincia di Verona e da numerosi Comuni della Lessinia – si è svolta nelle splendida cornice della Val d’Illasi. Luogo ideale per questo tipo di manifestazione, un territorio che ha risposto al meglio all’evento che quest’anno ha avuto la prestigiosa validità di Trofeo rally di Zona auto storiche (assegnata solamente poche selezionate competizioni del Veneto).
Motori accesi, si parte. Ad aggiudicarsi il Rally del Veneto «Raffa» e Paolo Scardoni, della Scaligera Rallye a bordo della loro Bmw M3. Una gara condotta magistralmente, sempre all’attacco ma costantemente nelle posizioni di vertice. Tanto è bastato per creare il divario con chi li inseguiva e a mantenerlo fino alla conclusione nonostante la rimonta di Riccardo Bianco, alla guida di una Porche 911 Rs e Matteo Valerio della Scuderia Palladio Historic Asd, arrivati secondi. Eccezionale terzo Marco Canteri e Pierino Leso, Scuderia Scaligera Rallye, a bordo della loro Ford Escort Rs.
Quella vista ieri (23 settembre) è stata una gara molto selettiva. Erano 74 gli equipaggi ai nastri di partenza e alla fine ne sono rimasti 47.
Sin dalla prima prova speciale non sono stati tra i protagonisti, come invece ci si poteva aspettare, Beniamino Marsusa e Giancarlo Cunegatti, ma soprattutto Oreste Pasetto in coppia con Martina Frasson – della Pro Energy Motorsport – tra i papabili vincitori per la vittoria finale.
Per tutta la giornata, addetti ai lavori, appassionati e curiosi, hanno potuto assistere a continue emozioni con la classifica, anche nelle primissime posizioni, in costante movimento. Nemmeno le sorprese sono mancate. Dopo la quarta prova speciale, infatti, la classifica vedeva i primi sei equipaggi racchiusi in appena un minuto. Adrenalina e colpi di scena.
Il rally era valido per la categoria autostoriche rally e regolarità a media, Trofeo rally di Zona auto storiche, Coppa 127 e Trofeo rally ACI Vicenza auto storiche, e prevedeva premiazioni speciali per le Coppe Alfetta GTV, Peugeot 205, sfida Sierra VS M3 e Porsche Racing Day.
A trionfare in queste categorie sono stati:
Coppa 127: primo Daniele Ruggeri e Camilla Carini della Cremona Corse, secondo Manuel Negrente e Felice Martini della Scuderia Scaligera, terzo Claudio Vigna e Oscar Buzzi della Scuderia Friuli Coppa Alfetta GTV: primo posto per il veronese Michele Solfa con Nicolò Faettini della Pro Energy Motorsport, secondo posto i fratelli Franchin, Marco Carlo e Mattia della Palladio, terzi invece Gianluigi Baghin e Kay Cortiana del Team Bassano.
Porsches Racing Day: sul gradino più alto del podio Riccardo Bianco e Matteo Valerio della Scuderia Palladio, secondo l’equipaggio piemontese composto da Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo della Biella Motor Team arrivati dal Piemonte per partecipare alla blasonata gara Veneta.
Emanuele Bosco, presidente della Pro Energy Motorsport, commenta: «È stata una gara molto selettiva, come ci aspettavamo. Anche per questo il Rally del Veneto Storico è molto apprezzato dai piloti e dai tanti appassionati. Siamo contenti di come sono andate queste due giornate in Val d’Illasi»
Vittorio Policante, organizzatore dell’evento: «Siamo molto soddisfatti per la numerosa partecipazione e soprattutto per l’entusiasmo che i partecipanti hanno dichiarato ai nastri di partenza in questa splendida piazza di Cellore di Illasi».
Confermata la nota modella Valentina Bìssoli come madrina della manifestazione. A lei il compito, a Cellore di Illasi, di premiare i vincitori nella piazza della frazione. «È un onore essere stata scelta dalla scuderia Pro Energy Motorsport e rappresentare il mio territorio, il Veneto. È stata una giornata fantastica», le parole al termine della giornata della modella veronese.
Premiazioni a cui hanno partecipato anche il consigliere regionale Stefano Valdegamberi, l’altro organizzatore dell’evento, e il sindaco di Illasi Emanuela Ruffo.
A conclusione dell’evento si è svolta la festa agli impianti sportivi di Cellore con stand gastronomici, organizzati dalla associazione Noi per valorizzare i prodotti del territorio, musica e banchetti espositivi. Un ringraziamento va a don Pietro Pietro Pasqualotto che ha messo a disposizione gli spazi parrocchiali. Si conclude così una due giorni di grande sport.
Immagine: Samuel Bombieri
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – A fine novembre la sesta edizione del rally storico, decisivo per T.R.Z. Memory Fornaca, Trofeo A112 Abarth e Michelin Trofeo Storico. Sarà gara decisiva anche per il Campionato Italiano Regolarità a Media. Si correrà sabato 25 novembre
Riva presso Chieri, 27 settembre 2023 – Si stanno definendo gli ultimi dettagli dell’edizione 2023 de “La Grande Corsa”, la gara con la duplice formula rally storico e regolarità a media proposta dall’associazione “Amici di Nino” in collaborazione col Club della Ruggine.
La data da memorizzare è quella di venerdì 24 e sabato 25 novembre prossimi, con la prima giornata che sarà dedicata alle operazioni delle verifiche il cui svolgimento seguirà la falsariga dello scorso anno a Riva presso Chieri: le sportive, dalle ore 14, al Ristorante San Martino e successivamente le tecniche nella vicina concessionaria d’auto Gil.Car.
La gara si svilupperà su tre prove speciali da ripetersi, per un totale di sette tratti cronometrati con partenza alle 8 del giorno successivo e l’arrivo previsto dalle 16.30 nella locale Piazza della Parrocchia dove si staglia il bellissimo Palazzo Grosso risalente al XVII secolo.
Quattro le validità assegnate al rally ad iniziare da quella per il T.R.Z. della Prima Zona e sarà anche la tappa decisiva per il Memory Fornaca per il quale assegnerà un punteggio maggiorato in virtù del coefficiente 2; a Riva presso Chieri, inoltre, si conosceranno gli esiti finali anche del Trofeo A112 Abarth Yokohama e del Michelin Trofeo Storico. A queste, si va ad aggiungere anche la titolazione per il Campionato Italiano della gara di regolarità a media, ultimo decisivo appuntamento per il Tricolore per il quale sono attesi al via gli specialisti della disciplina.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.amicidinino.it
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Trofeo Rally ACI Vicenza: i fratelli Franchin ancora al comando dopo il Rally del Veneto
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO RALLY ACI VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – Impegnativo più del previsto, il Rally del Veneto fa il suo esordio nel trofeo dove la classifica piloti si avvia verso una sfida a tre a due gare dall’epilogo. Bianco e Montemezzo all’inseguimento del duo dell’Alfetta GTV
Vicenza, 27 settembre 2023 – Con la disputa di un riuscito Rally del Veneto, va in archivio anche il terzo appuntamento del calendario dedicato alle auto storiche del Trofeo Rally ACI Vicenza, serie organizzata dall’Ente berico in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic.
Al termine di una gara che si è rivelata particolarmente selettiva, le classifiche del trofeo vedono invariati i leader sia nella “piloti”, sia nella “navigatori” con qualche significativa variazione nella top-five tra i primi conduttori.
Nonostante un brivido nel finale di gara, i fratelli Marco e Mattia Franchin su Alfa Romeo Alfetta GTV riescono a mantenere il comando nelle rispettive graduatorie assolute; tra i piloti si registra il balzo in avanti di Riccardo Bianco che, grazie al bottino pieno portato dal successo in classe e Raggruppamento alla guida della Porsche 911 RS, sale al secondo posto riaprendo i giochi, a due gare dall’epilogo. Si rimette in gioco anche Andrea Montemezzo, primo di classe a fine gara con l’Opel Kadett GSI, che sale in terza posizione seppur staccato di 18 lunghezze dal capoclassifica. Guadagnano posizioni, ma a debita distanza dal provvisorio podio, anche Gianluigi Baghin, ora sesto con l’Alfetta GTV, Danilo Pagani settimo su Fiat 131 Abarth e Fabio Garzotto ottavo con la Lancia Delta Integrale. Per i primi tre dell’assoluta, anche il primato in ciascuno dei Raggruppamenti di appartenenza oltre che nelle rispettive classi, categorie quest’ultime dove non si ravvisano modifiche degne di nota.
Tra i navigatori Mattia Franchin dorme sonni tranquilli grazie all’allungo che lo porta ad avere 32 punti di vantaggio su Enrico Strappazzon, tutt’ora secondo anche se assente al Veneto; in terza posizione si porta Matteo Valerio, forte del punteggio incamerato vincendo classe e 2° Raggruppamento navigando Bianco. L’attuale leader replica nel 3° Raggruppamento, imitato da Strappazzon nel 2° il quale deve però difendersi dall’attacco di Valerio; nel 4° nonostante il ritiro, Enrico Montemezzo mantiene il comando con buon margine, ma viene sorpassato da Andrea Sbaichiero nella classe “oltre 2000” del 4° Raggruppamento. Praticamente invariate anche le classifiche speciali dedicate a “Over 60”, “Under 25”, oltre a navigatrici e pilotesse.
Qualche ora prima dello svolgimento del Rally del Veneto è stato ufficializzato l’annullamento del Rally Valchiampo, notizia che va a modificare i calendari del Trofeo Rally ACI Vicenza come segue: per le auto storiche i rally valevoli sono cinque e saranno considerati per la classifica finale i migliori quattro con un minimo di tre partecipazioni. Per le moderne scendono a quattro gare a calendario, tre i risultati conteggiabili e due le partecipazioni necessarie per figurare nelle classifiche finali.
Auto moderne e storiche si ritroveranno in lizza per la serie a metà ottobre con l’atteso Rally Città di Bassano; a novembre le storiche saranno di scena al decisivo Lessinia dell’11 e 12 e le moderne la settimana dopo al Città di Schio.
Informazioni e classifiche al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Rally del Veneto: il 22-23 settembre la seconda edizione a trazione Pro Energy Motorsport
FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – A meno di un anno dal suo attesissimo debutto, torna il Rally del Veneto Storico organizzato da Pro Energy Motorsport sulle curve collinari della Val d’Illasi ed Alpone (VR). Due le specialità, lo Storico e la Regolarità a Media, con vari trofei satellite marchiati Pro Energy di grande interesse come la Coppa 127, la Coppa Alfetta, la Coppa 205 e la sfida tutta nuova tra le leggendarie trazioni posteriori M3 e Sierra Cosworth, oltre che la mitica sfida tra Porsche. Un gran numero di appassionati è accorso tra le strade, raccogliendo l’invito della scuderia organizzatrice in collaborazione col preparatore Veneto Rally Team che ha portato ben 20 tra i suoi equipaggi, 7 nello Storico e 13 nella Regolarità.
La classifica di classe dello Storico premia Michele Solfa e Nicolò Faettini (Alfa Romeo Alfetta GT) primi di classe di gruppo 2/>2000, a cui si aggiunge un’ottima quinta posizione assoluta a un passo dal podio. Si piazzano più avanti in classifica Franco e Flavio Bertoldi su BMW 325 i.
Costretto purtroppo al ritiro Oreste Pasetto navigato da Marina Frasson (Porsche 911 RS), uno dei papabili pretendenti alla terna di testa. Uguale sorte per gli altri equipaggi di grande capacità ed esperienza, da Guglielmi – Marcolini (Porsche 911 Sc) a Cunegatti – Panato (Golf Gti 1600), da Grazioli – Sella (Ford Sierra Cosworth) a Burato – Bonfa (Opel Corsa Gsi) e Riccardo e Marco Milizia (Peugeot 205 Rallye).
La Regolarità vede la Fiat 124 Abarth di Massimo Dasara e Claudio Barozzi vincere il bronzo nella classifica assoluta, oltre che piazzarsi al secondo posto in classe da 1300 a 2000 seguita da Andrea e Paolo Sterzi su Opel Kadett Gte. Un uno-due micidiale nel terzo raggruppamento a cui si aggiungono i primi posti di classe di Filippi – Malaspina (Fiat 127) fino a 1300 e di Melotti – Facchinetti (Talbot Sunbeam) oltre 2000 nel quarto.
A completare questo quadro vincente, il premio di Scuderia assegnato a Pro Energy Motorsport, un riconoscimento corale a tutti gli equipaggi che ne hanno portato i colori in gara. Oltre a quelli già nominati, erano presenti infatti Agostino Zambelli – Vania Morandini (Sierra Rs Cosworth), Gino Faccio – Andrea Gaio (Opel Kadett Gt/e), Livio Marcello Castelli – Cinzia Giacopelli (Toyota T 18 F), Giampietro Ceschi – Emanuele Barbieri (Opel Manta B Gte), Davide Boin – Enrico Lorenzi (Opel Manta), Roberto Dalla Riva con la figlia Chiara (BMW 318 Is), Michele e Giorgio Saccomani Michele (Opel Manta Gt), Alessandro Zanini – Alessandro Spiga (Alfa Romeo Alfetta), Cristian Adami Cristian – Alberto Landucci (Fiat Ritmo 130 Tc).
Un Rally del Veneto molto partecipato, che riconferma Pro Energy un punto di riferimento del settore, sia come organizzatrice sia come destinataria di una pioggia di premi che ne decreta il valore.
CRISTIAN BUGNOLA
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – La scuderia polesana incassa il quarto posto del presidente Verza, ancora in lizza per i quartieri nobili del CIREAS, ed il quinto di Timacchi.
Rovigo, 26 Settembre 2023 – È stata una battaglia dura e selettiva, confermando l’elevazione del coefficiente a quota 1,5, quella andata in scena, tra Sabato e Domenica, nel trevigiano.
L’appuntamento era con La Marca Classica, uno degli eventi più sentiti nella sede di Rovigo Corse potendolo considerare quasi una gara di casa, ma la trasferta in quelle colline del Prosecco si è rivelata particolarmente impegnativa per i portacolori della scuderia polesana.
A portare in alto i colori del sodalizio, ai piedi del podio in raggruppamento RC5 ed in classe fino a millesei ma anche buon sedicesimo assoluto, è stato il presidente Diego Verza.
Il patron, affiancato come di consueto da Sandro Buranello su un’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, ha mancato l’aggancio decisivo per pochi centesimi, mantenendo comunque aperta la partita per un Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche sempre più infuocato.
“Una gara molto bella, impegnativa e tecnica” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “che ci ha visto chiudere con un bel sedicesimo assoluto. Abbiamo portato a casa qualche punticino anche nella generale. Siamo arrivati quarti, a due soli centesimi dal podio ed è questo che ci rode. Abbiamo cannato sei o sette passaggi, dei sessantacinque previsti, anche se in più di qualcuno non ci tornavano i conti. Abbiamo chiesto spiegazioni in direzione gara ma non c’è stato nulla da fare. Abbiamo girato bene anche in power stage, con una media di cinque, mettendo dietro tanti top driver. Il coefficiente maggiorato, unito al terzo di Gualtieri, ci mantiene in corsa per il podio di categoria anche se sono sei i punti che ora dobbiamo recuperare.”
Un boccone amaro, il podio sfumato per un soffio, che è stato ampiamente equilibrato dalla soddisfazione, del tutto inaspettata, di trovare un gruppo di fans nel cuore di Treviso.
“Sabato sera” – aggiunge Verza – “abbiamo incontrato un papà con i suoi bimbi, prima della power stage in centro a Treviso, che aveva realizzato un mega striscione per noi. È stata un’emozione indescrivibile. Ci sono tanti campioni che non hanno dei tifosi, noi ora li abbiamo.”
Ritornando alla cronaca buona anche la quinta piazza, in raggruppamento RC5 ed in classe fino a millesei, siglata da Alessandro Timacchi, su Fiat 127 Sport con Boris Santin.
Il pilota di Occhiobello, firmatario pure della ventunesima casella nella generale, ha di che recriminare su un’occasione mancata per recuperare terreno nella provvisoria del tricolore.
“Ci siamo riscattati dalle ultime gare” – racconta Timacchi – “ma non siamo riusciti a risalire nella classifica del CIREAS. Dopo un ottimo inizio di gara ci siamo rilassati eccessivamente, sui tubi affrontati dopo la pausa pranzo. Ci siamo incantati ad ammirare le meraviglie del panorama offerto da Valdobbiadene e dai suoi dintorni. Siamo soddisfatti del nostro passo allo Zadraring, mantenendo una media di tre e mezzo. Un bicchiere mezzo pieno, vediamola così dai.”
Terra, tricolore e strade da leggenda: il Rally del Brunello pronto ad emozionare con un format “amarcord”
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La gara, organizzata da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino, sarà valida per il Campionato Italiano Rally Terra Storico coinvolgendo la provincia di Siena nei giorni 10-11 novembre. Ad interpretare le prove speciali, vetture storiche e moderne.
Il Rally del Brunello, organizzato da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino, è pronto a tornare sulla scena motoristica italiana preannunciando grandi contenuti. La gara, in programma venerdì 10 e sabato 11 novembre e giunta alla sua terza edizione, sarà ultimo appuntamento valido per il Campionato Italiano Rally Terra Storico e coinvolgerà ancora Montalcino e la provincia di Siena chiamando all’agonismo non solo gli interpreti del panorama storico internazionale ma anche quelli legati al palcoscenico moderno.
Fiore all’occhiello della manifestazione è un chilometraggio di prove speciali che sfiorerà – nei due giorni di confronto – quota centouno, espresso su strade che hanno scritto pagine indimenticabili del rallismo mondiale. Montalcino sarà ancora “cuore” dell’evento ospitando il quartier generale della manifestazione e vedendo sfilare le vetture partecipanti sulla pedana di Piazza del Popolo, sede di partenza ed arrivo della gara. Dieci, le prove speciali proposte in totale, due al venerdì sera e le restanti l’indomani, sabato 11 novembre. Buonconvento ospiterà ancora l’area adibita a parco assistenza mentre i riordinamenti previsti nel corso della gara coinvolgeranno San Giovanni D’Asso, Cantina Casanova di Neri e Cantina Caparzo. Un legame, quello tra l’eccellenza enologica vantata dal territorio in ambito internazionale ed il Rally del Brunello, cementato dal coinvolgimento del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.
“Con il Rally del Brunello torneremo ad emozionare facendo volare la mente ai rally di un tempo – il commento di Loriano Norcini, organizzatore della gara – le prime due prove speciali in programma al venerdì si correranno alla sera, rievocando quindi le caratteristiche che ci hanno fatto innamorare di questo sport. Volevamo fortemente aumentare il livello della manifestazione e credo che l’obiettivo sia stato centrato da tutto il gruppo di lavoro con la messa in programma di centouno chilometri di prove speciali”.
A vincere il 2° Rally del Brunello Storico, lo scorso anno, fu Alberto Battistolli su Lancia 037. In seconda posizione concluse “Lucky” – padre del vincitore – secondo su Lancia Delta Integrale. Il terzo miglior riscontro totale premiò la performance di Bruno Pelliccioni, su Ford Escort RS, vincitore del 3° Raggruppamento. Paolo Andreucci si affermò, invece, al vertice della classifica assoluta del confronto moderno, mettendo la sua Skoda Fabia Rally2 davanti a quelle di Andrea Mabellini ed Enrico Oldrati.
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Il “gatto col casco” in bella evidenza nella seconda edizione del Rally del Veneto con Bianco e Franchin nella top ten del rally, emulati da Falcone e Franchini nella gara a media
Vicenza, 25 settembre 2023 – È stata una trasferta proficua per la Scuderia Palladio Historic quella alla seconda edizione del Rally del Veneto, disputatosi con la duplice tipologia rally e regolarità a media, sabato scorso nel Veronese.
Dei quattro equipaggi presenti nella gara valevole per il T.R.Z della Seconda Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, tre sono stati quelli che hanno tagliato il traguardo dopo sei prove speciali che hanno messo alla frusta molti dei partecipanti.
A cogliere un risultato più che soddisfacente, utile soprattutto per scacciare i ricordi dello sfortunato Rally Campagnolo, è stato Riccardo Bianco tornato al volante della Porsche 911 RS in versione Gruppo 4 con la quale, assieme a Matteo Valerio, ha colto la seconda posizione assoluta aggiudicandosi la vittoria di 2° Raggruppamento; il tutto grazie ad una prestazione andata via via in crescendo dopo un inizio di gara guardingo attuato per riprendere confidenza col ritmo della competizione.
In grande evidenza, una volta di più, si sono messi anche i fratelli Marco e Mattia Franchin i quali, fino alla quinta speciale stavano primeggiando con l’Alfa Romeo Alfetta GTV nella loro classe, viaggiando addirittura in sesta posizione assoluta; a compromettere la loro esaltante prestazione è stato un inconveniente alla trasmissione che li ha costretti a lasciare due posizioni nell’ultima prova, riuscendo comunque a tagliare il traguardo al terzo posto di classe e decimo nella generale, impreziosito dal secondo nella speciale classifica dedicata alle Alfetta dietro solo ad una più performante GTV6. Al traguardo anche la seconda coupé del biscione, quella di Matteo Cegalin e Gilberto Scalco che hanno concluso al sesto posto di classe e diciottesimi nella generale grazie ad una gara regolare. Unici a non aver terminato la gara, per un problema meccanico alla Ford Escort RS, sono stati Giampiero Pellizzari e Mauro Magnaguagno.
Buone notizie sono arrivate anche dalla gara di regolarità a media che ha visto per la prima volta due equipaggi del “gatto col casco” cimentarsi, seppur a denti stretti, nella nuova disciplina: Gianluigi Falcone ed Erika Balboni hanno chiuso al secondo posto assoluto con la Toyota Celica ST 185, mentre Ezio Franchini e Daniele Carcereri hanno portato la Peugeot 205 GTI in quinta posizione nella generale.
In un altro evento, la sesta edizione del “La Marca Classica” valevole per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, Mauro Argenti e Roberta Amorosa su Porsche 911 S, si sono classificati ventesimi.
Un’anticipazione riguardo al prossimo fine settimana che propone la cronoscalata “Cividale – Castelmonte” al via della quale ci saranno “Otto Von Ranap” con la Fiat 128 Giannini e “Pac” su Lola T590.
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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FONTE: UFFICIO STAMPA LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – A bordo della Fiat 508 C della Scuderia Nettuno, Alberto e Giuseppe Scapolo firmano ancora una volta la vittoria nella gara valevole per il Tricolore organizzata da ACI Treviso. Barcella e Ghidotti si riconfermano Campioni Italiani con due gare d’anticipo
Treviso, 24 settembre 2023 – È stata un’altra edizione avvincente e combattuta fino alla fine, la sesta de La Marca Classica svoltasi tra sabato 23 e domenica 24 settembre con partenza ed arrivo a Quinto di Treviso. Organizzata in modo impeccabile dal locale Automobile Club, la manifestazione ha contato la partecipazione di una cinquantina di equipaggi ai quali se ne sono accodati altri venti nell’abbinata gara con la formula “turistica”.
Il primo approccio con la gara si è vissuto nel pomeriggio del sabato con lo svolgimento della Power Stage Classic all’interno delle mura di Treviso; prova ininfluente ai fini della classifica generale è stata vinta da Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Nuova Super davanti a Guido Barcella e Ombretta Ghidotti con la Fiat 508 S.
La gara ha preso il via nel piazzale dell’hotel BHR di Treviso alle 9.00 di una domenica mattina baciata da un sole pieno, offrendo le condizioni ideali per affrontare lo spettacolare tragitto, contando quarantanove equipaggi dei cinquantuno equipaggi verificati, al transito del primo controllo orario; si sono infatti verificate le defezioni per motivi personali del numero 3 Accardo – Becchina e del 24, Cecchi – Graziani.
Ad avere la meglio dopo i sessantadue rilevamenti che hanno dato parecchio filo da torcere agli equipaggi, sono stati i fratelli padovano Alberto e Giuseppe Scapolo che per la quinta volta, alla guida della Fiat 508 C griffata Nettuno Bologna, hanno inscritto il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione. Con una vettura simile Guido Barcella e Ombretta Ghidotti hanno colto la seconda posizione assoluta e, grazie ai punti acquisiti, festeggiato il secondo titolo tricolore consecutivo dopo quello dello scorso anno. A completare il podio sono stati Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna e a loro va anche il merito di aver realizzato la miglior prestazione al netto dell’applicazione dei coefficienti correttivi, quelli che determinato le penalità nella classifica ufficiale, producendosi in una gara davvero di alto livello e priva di sbavature.
Ai piedi del podio e con il primato del 7 Raggruppamento è ancora un Barcella, ovvero il giovane Nicola, navigato da Simone Rossoni, con la fidata Autobianchi A112 Abarth del ’79 con la quale si aggiudicano anche la classifica riservata agli Under 30. Scorrendo la classifica, si trova poi ancora una vettura anteguerra nelle parti alte della classifica, la Fiat 508 C di Roberto Miatto e David Borchia; vincono il duello tutto siciliano per la sesta piazza assoluta Mario Passanante ed Alessandro Molgora su Fiat 1100 TV che precedono d’un soffio Francesco Commare e Vito Cartafalsa in grande forma su una delle numerose Autobianchi A112, quest’ultima una “E” della prima serie. Ottavi assoluti sono Paolo Salvetti e Roberto Bortoluzzi su Fiat 1100/103 della Verona Historic, a precedere Stefano Valente con Charlotte Magaraggia, noni assoluti su di un’ammiratissima Fiat 508 Balilla “Coppa d’Oro” del 1933 – vettura più data del lotto – e, a completare la top-ten, sono Claudio Lastri e Valter Pantani sulla Alfa Romeo Nuova Super. A Rossella Torri e Caterina Vagliani su Autobianchi A112 la vittoria nella classifica femminile, mentre tra le scuderie è la Franciacorta Motori a spuntarla.
Unanimi i consensi degli equipaggi all’arrivo, soddisfatti per il livello organizzativo della manifestazione sia per l’organizzazione e l’attenzione rivolta ai partecipanti, sia per il percorso che ha saputo coniugare panorami indimenticabili alle difficoltà che si aspetta chi corre una gara di Campionato Italiano; molto apprezzata è stata anche la sosta presso l’Azienda “La Dolza” dove gli equipaggi sono stati accolti per la pausa pranzo, al termine del terzo settore di gara.
A calare il sipario sulla sesta edizione della gara, la cerimonia delle premiazioni alla quale hanno presenziato il vice sindaco di Treviso, Alessandro Manera ed il responsabile finanziario di Centromarca Banca, Alberto Titotto, i quali hanno affiancato nella consegna dei riconoscimenti il presidente di ACI Treviso Michele Beni ed il direttore Angelo Centola.
La gara riservata alle vetture della regolarità Turistica ha consegnato la vittoria dell’equipaggio composto da Ennio Demarin e Roberto Ruzzier su Lancia Fulvia Coupè con la quale hanno preceduto la vettura gemella di Andrea Vignato e Camilla Bellin; terzo posto per la Porsche 911 SC di Fabio Sorgato e Monica Gianesini, Tra le vetture moderne l’hanno invece spuntata Gianluigi Scarpari e Alda Tonon su Abarth 595.
Immagine: Roberto Deias
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Meteo incerto ma percorso suggestivo per i 70 protagonisti della manifestazione organizzata da ACI Treviso. Start di gara domenica (24 settembre) alle 9.00.
Con la Power Stage Classic, ovvero la prova spettacolo svoltasi nelle mura di Treviso, è entrata nel vivo la 6^ edizione de La Marca Classica, nono appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, organizzata dall’ACI Treviso presieduta dall’avvocato Michele Beni, in programma in questo fine settimana, tra il capoluogo veneto e il suo splendido hinterland che comprende le colline del Valdobbiadene. La Power Stage sarà integralmente trasmessa nei prossimi giorni su ACI Sport TV, canale 228 di Sky. Con uno sguardo al meteo, incerto fino ad oggi, gli oltre 70 equipaggi iscritti tra i quali 50 proprio del Cireas e 20 della regolarità turistica si daranno battaglia a suon di passaggi sui tubi domani, domenica 24 settembre. Alle ore 9.00 infatti il direttore di gara Stefano Torcellan darà il via al blasonato appuntamento del CIREAS, ritenuto tra i migliori del campionato per qualità organizzativa e selettività del percorso. Aprirà le danze la vettura con il numero 1 sulle fiancate, ovvero la Fiat 508 C del 1938 di Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, alfieri della Franciacorta Motori e leader del Tricolore che si muoverà verso un percorso che abbraccia gran parte della Marca Trevigiana dapprima puntando verso Castelfranco Veneto, col successivo settore che porterà la carovana a Valdobbiadene e successivamente a Follina per la sosta pranzo prevista presso l’Azienda Agricola “La Dolza”.
Alle 14.10 la ripartenza per il rush finale che prevede il transito sul Montello dove si svolgeranno le ultime delle sessantacinque prove di precisione distribuite su 191,305 chilometri, prima di tagliare il traguardo a Quinto di Treviso a partire dalle 16.30. Alle 18, la cerimonia delle premiazioni concluderà la manifestazione. Se lo svolgimento della Power Stage ha visto un meteo incerto e l’arrivo della pioggia in serata del sabato, scenario nettamente migliore si prospetta per la giornata di gara.


























