FONTE: NEWSLETTER CIRTS ACISPORT – Questo fine settimana, con ben due validità tricolori e il gran finale della serie “Raceday” la gara promette agonismo e spettacolo con al via diversi “nomi” del rallismo nazionale. Notevole il “tocco” internazionale, con ben dieci Nazioni rappresentate. Sede della competizione confermata ad Urbino per comunicare di nuovo il territorio con il motorsport. Verrà organizzata, nella serata di domenica, la premiazione finale della serie Raceday.
(comunicato ufficio stampa Rally Adriatico)
Adesioni a tre cifre, per il 30° Rally Adriatico, evento organizzato da PRS Group, in calendario per questo fine settimana, ancora con la sede ad Urbino, andando a festeggiare così al meglio la prestigiosa edizione dei suoi trenta anni di storia. Una storia che non ha mai avuto interruzioni, una storia che ha reso tanto ai rallies italiani.
La storica competizione marchigiana, che ha registrato 105 iscrizioni, può contare su ben due validità “tricolori”, quelle del Campionato Italiano Rally Terra sia per auto moderne che storiche, alle quali si aggiunge la validità quale ultimo atto del Challenge Raceday Rally Terra e, per finire, sarà anche la seconda prova della Coppa Rally di 5^ zona.
Mentre si stanno ultimando gli ultimi dettagli della gara, l’organizzazione, insieme all’Amministrazione Comunale di Urbino comunica che l’evento verrà presentato mediante una conferenza stampa venerdì 19 maggio alle ore 11,00 nella “Sala del Maniscalco – Rampa Francesco di Giorgio” in zona Borgo Mercatale.
ATTESE SFIDE “CALDE” IN UN PERCORSO DI ELEVATO LIVELLO TECNICO
Il Rally Adriatico ha sempre prodotto agonismo e spettacolo, dallo scorso anno portandosi nella zona urbinate ha rafforzato questa sua peculiarità. Per quanto riguarda la gara nella sua interezza, il percorso si snoderà su 245 chilometri di cui 71 di Prove Speciali, 3 da ripetere 3 volte, tutte nel territorio di Cagli. Scenari di bellezza unica e strade che certamente stimoleranno le sfide, “piesse” in grado di dare nuovo valore ai campionati.
Scorrendo poi l’elenco iscritti risalta la notevole presenza straniera, con ben dieci nazioni rappresentate da piloti e copiloti. Vi saranno concorrenti che arrivano da Austria, Belgio, Canada, Francia Germania, Grecia, Irlanda, Lituania, San Marino, Slovenia, dando conferma della notevole importanza della gara come veicolo di comunicazione del territorio, in questo caso ad un respiro internazionale.
Diversi gli argomenti tecnico-sportivi che proporrà la gara, a partire dalle rinnovate sfide per la serie tricolore su terra, con Paolo Andreucci, Campione in carica e leader della classifica ovviamente nel mirino di tutti. Balza poi all’occhio la presenza, arriva dal Campionato Italiano Assoluto, di Giandomenico Basso, alla sua seconda gara con la nuovissima Skoda Fabia RS Rally2, in allenamento in vista del prossimo suo impegno a san Marino. Rientra poi Umberto Scandola. Il pilota veronese, dopo l’apparizione al Rally Terra Valle del Tevere dello scorso marzo, tornerà in gara grazie al sostegno importante di Pirelli, Gruppo Pighi, Movisport e MS Munaretto con una Fabia Rally2 Evo gestita dal preparatore veneto e navigato da Nicolò Gonella.
La scelta di farlo proprio al Rally dell’Adriatico nella sua trentesima edizione è stata presa sia per rendere tributo all’evento in un’edizione così speciale, sia per ritrovare quelle prove dove il pilota veronese ha siglato sette vittorie in tredici partecipazioni, diventando ad oggi il pilota più vincente sugli sterrati marchigiani.
Sia Basso che Sandola non hanno mire di campionato, pur se cercheranno comunque di misurarsi ai vertici, ma le hanno certamente gli altri protagonisti del “Terra” già dal primo impegno in Val d’Orcia, nel senese lo scorso marzo. Si parla del veneto Giacomo Costenaro (Skoda), del fiorentino Tommaso Ciuffi (Skoda), del sammarinese Jader Vagnini, del lucchese Luca Panzani (Skoda), solo alcuni “nomi” di una lista lunga e qualificata. In detta lista campeggiano pure i nomi del versiliese Emanuele Dati, del veronese Luca Hoebling, Angelo Pucci Grossi, il figlio del compianto “Pucci”, l’altro sammarinese Daniele Ceccoli, i sardi Giuseppe Dettori e Nicola Tali, l’evergreen Mauro Miele, Campione iridato “master” in carica, tutti anche loro con una Skoda Fabia R5, la vettura che va per la maggiore.
Ci saranno poi le sfide della finalissima “Raceday: lo sloveno Bostjan Avbelj, che attualmente guida la classifica non sarà presente a questa gara per cui saranno il veneto Edoardo Bresolin, il còrso Jean-Philippe Quilichini e Vagnini a giocarsi sul filo del rasoio la vittoria di questa quindicesima edizione del Raceday. Inoltre anche in parecchi raggruppamenti le classifiche sono molto corte per cui si vedrà una gara tirata e molto competitiva.
Fermento anche tra le “storiche”, con il blasonato “Lucky” e la sua Lancia Delta integrale pronti al successo, ad un bis dopo la vittoria al “Valle del Tevere”, in Toscana. Ci sarà da divertirsi anche con il senese Valter Pierangioli, che con la Ford Sierra Cosworth 4×4 punta al successo dopo la sfortuna sofferta alla prima stagionale. Si attendono scintille nelle sfide ravvicinate tra le due ruote motrici, soprattutto tra il reggiano Tonelli ed il sammarinese Pelliccioni, con intromissioni certe dell’altro esponente della Repubblica del Titano, Giuliano Calzolari. Sono tutti con una Ford Escort RS, vetture che ispirano spettacolo, con la loro trazione posteriore.
IL “TROFEO DOWNHILL”
Una vera sfida nella sfida, è stato istituito un premio speciale per coloro che dimostreranno la loro abilità nell’affrontare i tratti in discesa. Sarà il “TROFEO DOWHILL”, che verrà assegnato all’interno del gruppo RC4N. Nella “piesse” numero 3/6/9 della gara verranno cronometrati gli ultimi 4,34 km di sfida, ovviamente tutti in discesa, mediante un cronometraggio intermedio. Chi otterrà il tempo migliore in uno qualsiasi dei tre passaggi sarà il vincitore, anche se non ha concluso la gara.
URBINO IL CENTRO PROPULSORE
Il Rally Adriatico torna nuovamente nella magnifica città natale di Raffaello Sanzio, abbracciata dalle morbide colline nell’entroterra pesarese che scendono verso il mare, il cui centro storico è patrimonio UNESCO. Luoghi di straordinaria bellezza, scenari unici di un territorio che guarda molto al turismo ed in questo l’indotto ricettivo del territorio, con la competizione ed il suo grande seguito di praticanti ed appassionati, avrà un ulteriore stimolo. Sport e turismo, dunque, come volàno per la valorizzazione territoriale e la Città di Urbino in questa unione di intenti ci crede con entusiasmo. Ma è tutto un territorio, il protagonista della gara, abbracciandola con scorci mozzafiato. Da una parte c’è il percorso, in parte rivisitato da quello dello scorso anno, dall’altra vi è lo scenario che propone, grazie alla fiducia ed all’ampia collaborazione dei comuni interessati, oltre ad Urbino, vi sono Cagli e Fermignano, con i quali già dallo scorso anno si è instaurato un forte rapporto che guarda alla valorizzazione dei luoghi.
rallystorici.it
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Doppio podio di Raggruppamento e terza posizione fra le Scuderie per il Sodalizio Laniero.
Biella: Il Valli Biellesi edizione 2023 è da poco andato in archivio, ed in casa Biella 4 Racing la soddisfazione non manca per i risultati ottenuti dai propri portacolori nella prova di Regolarità Turistica. “Le ragazze ed i ragazzi sono stati bravi in questa che è comunque una prova valida anche per il Campionato Italiano di specialità Classica, quindi con chilometraggio maggiore e tipologia di gara più serrata”, riportano gli esponenti B4R, “un doppio podio di raggruppamento e un terzo fra le Scuderie è più che soddisfacente per noi, tenendo conto anche dell’esperienza e delle abilità degli altri contendenti in gara, sicuramente le prossime prove del Challenge Aci Biella, dove i nostri portacolori saranno al via, ci vedranno più preparati e combattivi”.
Il primo a comparire in classifica generale in tredicesima posizione è l’equipaggio formato dal navigatore Biella 4 Racing Roberto Tosi e da Maurizio Crapa, sulla Lancia Fulvia Coupé dell’A.P.V. Classic. Per loro una bella seconda piazza fra le vetture di 6° Raggruppamento. “Un risultato inaspettato”, esordisce Roberto Tosi, “abbiamo azzeccato una giornata con una grande sintonia e una buona concentrazione, poi ci vuole anche una buona dose di fortuna, quindi contenti e soddisfatti. Vedremo di ripeterci, se Dio vuole, anche nelle prossime gare. Maurizio si è comportato molto bene, è rimasto sempre sul pezzo, ed è stato preciso nel passare sui pressostati. Io purtroppo ho fatto un errore che ci è costato due 300, potevo evitarlo, ma le gare sono anche questo, affronteremo fiduciosi i prossimi impegni. Complimenti agli Organizzatori per aver allestito delle prove ben suddivise, un radar precisissimo e l’alta qualità sia del percorso che dell’ospitalità. È stata una gara in cui non ci si poteva distrarre perché non erano subito visibili i tubi, sempre un po’ nascosti, impegnativo ma molto divertente. Le condizioni climatiche mutevoli con grandi nuvoloni bianchi hanno reso il panorama ancora più suggestivo. Un enorme grazie a tutti gli amici della B4R che ci hanno seguito e condiviso una splendida giornata”. “Le gare di regolarità sono una passione che io e Roberto abbiamo scoperto di avere in comune”, aggiunge Maurizio Crapa, “e allora perché non formare una coppia? Ormai son alcuni anni che gareggiamo assieme e nelle gare abbiamo scoperto pregi e difetti reciproci, ma l’obiettivo principale è sempre il divertimento, come lo è stato per il Valli Biellesi, sole, pioggia, e abbiamo scoperto molte strade sconosciute anche a noi locali. Ma questa volta ci siamo tolti anche la soddisfazione di un buon piazzamento generale e l’essere premiati come secondi di gruppo. Speriamo di migliorare anche in prospettiva delle prossime gare”.
Seguono in quattordicesima posizione assoluta Andrea Florio ed Arianna Fior, che a bordo della Ford Fiesta MKI, conquistando la seconda piazza fra le vetture di 7° raggruppamento. “Siamo soddisfattissimi”, commentano all’ unisono Andrea ed Arianna, “come prima gara non poteva andare meglio, e sicuramente farà da ottima base di esperienza per le prossime manifestazioni a cui parteciperemo. Un plauso a tutti gli equipaggi della nostra Scuderia, agli Organizzatori, e a tutti i Commissari che ci hanno coccolato facendoci sentire per un giorno tutti importanti”.
Giungono trentesimi assoluti, nonché quinti di 4° Raggruppamento, Andrea Rosso e Giovanni Gambino, che condividevano per la prima volta l’abitacolo della loro Fiat 600 D. “Nonostante una classifica assoluta un po’ deficitaria, sono soddisfatto del risultato”, sentenzia Andrea Rosso, “essendo la prima gara con Giovanni l’intesa è già dalla nostra parte e sono fiducioso di avere ampi margini di miglioramento, ci manca un po’ di esperienza e di chilometri in macchina assieme, ma arriveranno. I risultati dei nostri colleghi B4R ci rendono molto contenti, così come il podio di Scuderia”. “Prima esperienza con Andrea positiva”, gli fa eco Giovanni Gambino, “poco tempo per allenarci con la strumentazione nuova, e questo ha inciso in qualche frangente, miglioreremo sicuramente con le gare che verranno. Soddisfatti naturalmente per aver contribuito al podio fra le Scuderie”.
Terminano due posizioni più indietro, in trentaduesima piazza, sesti di 6° Raggruppamento, Andrea Salaorni e Valentina Pozza, al via sulla loro Fiat 128 Rally. “Siamo pienamente soddisfatti del risultato” asserisce Andrea Salaorni “al mattino abbiamo avuto un piccolo intoppo dovuto alla tecnologia che abbiamo usato, ma nel pomeriggio abbiamo trovato un’ottima intesa e un ottimo ritmo. Ringrazio Valentina perché è stata veramente eccezionale in tutto. Vorrei anche ringraziare la B4R e tutti i miei compagni di avventura, e ringrazio davvero i tantissimi amici che ci aspettavano lungo il percorso! Anche nella festa post gara abbiamo dato il meglio!”.
Quarti fra le vetture moderne giungono Paolo Canova e Silvia Gandini, a bordo della roboante Subaru Impreza WRX. “È stata impegnativa”, riportano Paolo e Silvia, “una tipologia di gara che ci ha messo un po’ in difficoltà ma che comunque ci serve da bagaglio per le prossime prove del Challenge. La voglia di divertirsi e le risate non sono comunque mancate, e questo è l’importante. Non si può che migliorare!”
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Ottimo secondo posto assoluto nella salita trentina per Umberto Pizzato alla guida della Porsche 911 RSR con la quale conquista la vittoria in 2° Raggruppamento
Nizza Monferrato (AT), 16 maggio 2023 – Con la disputa nello scorso fine settimana della cronoscalata Levico – Vetriolo – Panarotta, il palmarès della Balletti Motorsport si è arricchito di un nuovo importante risultato ottenuto grazie alla prestazione dell’unica vettura assistita nella gara trentina tornata in auge dopo una assenza di una ventina d’anni dall’ultima edizione disputata.
Tra le oltre quaranta auto storiche presenti, anche la Porsche 911 RSR Gruppo 4 del vicentino Umberto Pizzato alla sua prima presenza stagionale dopo l’ultima gara dello scorso ottobre quando corse il Rally Città di Bassano.
Ripresa subito confidenza col performante mezzo, il portacolori della Scuderia Palladio Historic ha staccato il secondo tempo nella prima manche di prova del sabato e il terzo nella seconda mettendosi in evidenza nonostante delle condizioni meteo molto incerte e variabili. L’indomani si è confermato con la seconda prestazione nella prima salita acquisendo quel vantaggio che gli dava una certa sicurezza e, col terzo crono nella successiva, controllava il diretto avversario aggiudicandosi la vittoria in 2° Raggruppamento e in classe salendo sul secondo gradino del podio assoluto.
Archiviata la salita trentina, il prossimo fine settimana propone l’edizione 2023 del Rally Storico degli Abeti valevole per il T.R.Z. della Terza Zona; al via della gara pistoiese ci sarà Alessandro Bonafè al volante della Porsche 911 RSR Gruppo 4. Sette le prove speciali in programma per circa 65 chilometri cronometrati con partenza e arrivo a San Marcello Pistoiese.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Fiorenzo Vaccari
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – La scuderia del “gatto col casco” festeggia per la nuova vittoria di “Zippo” e l’Audi Quattro nella seconda tappa spagnola del Campionato Europeo FIA Rally Storici. E dalla Levico – Vetriolo arriva un ottimo secondo assoluto per mano di Pizzato
Vicenza, 16 maggio 2023 – La Spagna porta decisamente bene a “Zippo” reduce da una brillante vittoria al recente Rally de Asturias dove il portacolori della Scuderia Palladio Historic ha corso una gara perfetta ben assecondato alle note da Denis Piceno.
Ad impreziosire il risultato che fa “doppietta” assieme al successo al Costa Brava dello scorso marzo, è stato il frenetico lavoro della squadra del pilota alessandrino, riuscita a rifare da cima a fondo il cinque cilindri tedesco dopo il KO in Repubblica Ceca. Nemmeno le condizioni meteo variate più volte sono riuscite ad impensierire il duo che ha così ripreso la corsa verso l’obiettivo della tripletta continentale. A sancire il netto successo, oltre ai 2’ di vantaggio sul primo degli inseguitori, sono anche i sette scratch siglati sulle dieci prove speciali corse.
Ma non è stato solo il rally spagnolo a portare soddisfazioni al “gatto col casco”, visto che domenica pomeriggio è arrivata anche la notizia dell’ottima prestazione sfoggiata da Umberto Pizzato, bravo a cogliere il secondo posto assoluto e la vittoria di 2° Raggruppamento con la sua Porsche 911 RSR alla salita Levico – Vetriolo – Panarotta, tornata a calendario dopo una ventina d’anni di assenza. Meno fortunata è stata la trasferta per “PAC” che ha potuto disputare solo la seconda manche di gara, dopo essersi ritirato nella prima, non risultando classificato come previsto dal regolamento.
Passando ai prossimi appuntamenti, è in vista la prima edizione della regolarità a media abbinata al Rally degli Abeti, al via della quale saranno Giampietro Luvisotto e Natascia Biancolin su Fiat 131 Racing.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Diessephoto
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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Mostra Scambio CAMER, tra i più grandi eventi in Europa di veicoli d’epoca, torna a maggio
FONTE: UFFICIO STAMPA CAMER, SIMONA MARCHINI – 26-27-28 Maggio 2023 – Fiera Millenaria di Gonzaga
La fiera Mostra Scambio Camer, tra i più grandi eventi d’Europa dedicati ad auto e moto d’epoca, youngtimer e pezzi di ricambio, torna il 26, 27 e 28 Maggio 2023 nella nuova location della Fiera Millenaria di Gonzaga (Mantova). Per l’evento, organizzato da Camer Club, si tratta dell’edizione numero 42.
Più di 1.000 espositori provenienti da tutta Europa presenteranno migliaia di veicoli vintage e parti di ricambio (con un focus particolare sul settore moto) a circa 20.000 visitatori attesi, tra collezionisti e appassionati, su una superficie espositiva di oltre 120.000 metri quadrati tra gli spazi esterni e i 7 padiglioni al coperto.
Una particolare attenzione sarà riservata ai 100 anni di BMW Motorrad a cui Camer, quest’anno, dedica una mostra speciale. Inoltre, in fiera si troveranno tante occasioni di investimento e collezionismo, accessori e i più importanti club di veicoli storici.
Camer, riconosciuta a livello internazionale come punto di riferimento per moto e auto d’epoca, è nata nel 1972 e per quarant’anni si è svolta a Reggio Emilia. Dal 2022 è ospitata dalla nuova sede di Gonzaga. Tra le novità per questa manifestazione che cresce di anno in anno sia per qualità che per numero di visitatori, ci sono l’ingresso esclusivo del venerdì con Premium Pass che consente di accedere per primi alle migliori occasioni in fiera, la nuova area sosta camper e l’ampliamento degli orari di apertura. Sconto in cassa con Pos.
Le prevendite online sono aperte su www.camermostrascambio.it
BIGLIETTI:
• Premium Pass 3 giorni con accesso esclusivo alla giornata di venerdì: 30 euro
• Biglietto Sabato: 14 euro
• Biglietto Domenica: 11 euro
Sconto di 1 euro acquistando alla cassa sul posto con pagamenti elettronici.
Gratis per ragazzi fino a 12 anni.
ORARI DI APERTURA:
Venerdì 26 maggio: 10-18 (accesso esclusivo solo con Premium Pass 3 giorni)
Sabato 27 maggio: 8-19,45
Domenica 28 maggio: 8-15
Parcheggio gratuito da 50.000 metri quadrati. Nuova area parcheggio camper; per informazioni e prenotazioni: info@fieramillenaria.it
Camer Mostra Scambio – 42a edizione
Oldtimers, Youngtimers, moto vintage, pezzi di ricambio
26-27-28 Maggio 2023, Gonzaga, Mantova
www.camerclub.it – www.camermostrascambio.it
Press Office
Serena Marchini
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Sono ben sei le gare della scorsa settimana che passano agli archivi, in cui sono stati protagonisti i portacolori dell’ovale azzurro. Ottimi i riscontri dal Rally de Asturias e salita Levico – Vetriolo
Romano d’Ezzelino (VI), 16 maggio 2023 – Quella da poco passata è stata una settimana decisamente densa di impegni sportivi per il Team Bassano che contava i propri portacolori impegnati in ben sei manifestazioni in Italia e all’estero.
La rassegna dei risultati inizia proprio da oltre frontiera con gli esiti del Rally de Asturias valevole per il Campionato Europeo FIA; “Lucky” e Fabrizia Pons portano la Lancia Delta Integrale 16V al secondo posto nella classifica assoluta conquistando una preziosa vittoria nel 4° Raggruppamento, imitati da Paolo Pasutti e Giovanni Campeis autori di una gara perfetta con la Porsche 911 RSR che vale loro la vittoria nel 2° coronata dalla quinta prestazione assoluta. Grazie alle due importanti vittorie di categoria, il Team Bassano incamera un notevole bottino di punti nella classifica dedicata alle scuderie.
Sempre dall’estero arrivano i piazzamenti finali del Rally du Maroc, maratona che si è corsa su sei tappe e ventisei prove speciali, per le due Porsche portacolori dell’ovale azzurro: Maurizio Elia e Stefano Cirillo con una 911 SC hanno chiuso al diciottesimo posto mentre Luisa Zumelli con Milena Danese alle note ha portato la 953 Dakar in ventisettesima posizione aggiudicandosi anche la classifica femminile.
Un altro ottimo risultato è arrivato dalla velocità in salita grazie ad un convincente Giampaolo Basso che si è piazzato terzo assoluto alla Levico – Vetriolo – Panarotta alla guida della sua Porsche 911 RSR con la quale ha colto anche la seconda posizione di classe e di 2° Raggruppamento. Con una vettura simile, Antonio Orsolin ha corso una buona gara che gli è valsa la nona prestazione assoluta e la terza di categoria e soddisfacente risultato è anche quello ottenuto da Enrico Gaspari, tredicesimo assoluto e secondo di classe su Alfa Romeo 33 Gruppo A. Completa il quartetto dei classificati Dajana Sbabo che porta l’Alfetta GTV Gruppo 2 in trentatreesima posizione nella generale e al terzo posto di classe. Soddisfatto del risultato anche Remo De Carli, il quinto pilota del Team Bassano in gara tra le auto moderne, che ha chiuso ad un passo dalla top-ten con la sua Radical SR4.
Due le regolarità svoltesi tra sabato e domenica: a quella abbinata allo Slalom di Montemerlo (PD), Matteo ed Edoardo Zuccante hanno chiuso al sedicesimo posto con la Fiat 127 mentre alla Coppa del Piave che ha interessato la provincia di Treviso, Andrea Giacoppo con l’Autobianchi A112 Abarth condivisa con Lisa Oliviero, ha chiuso con l’ottava posizione ma, essendo classificato “Top”, come da regolamento non compare nella classifica assoluta.
Un ultimo appunto per l’esito del Rally Storico dell’Asinara, gara corsa in provincia di Sassari, al via della quale erano tre i portacolori del Team Bassano, nessuno dei quali ha purtroppo visto il traguardo. Al ritiro di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli che hanno visto andare in fiamme la loro Ford Sierra Cosworth – senza conseguenza alcuna per loro – si è aggiunto il doppio, beffardo, ritiro dei fratelli Pes di San Vittorio nell’ultimo trasferimento verso l’arrivo di Alghero dove avrebbero festeggiato primo e secondo posto assoluto, risultato vanificato da un malinteso che ha messo fuori causa l’Opel Kadett GSI di Pietro e la Peugeot 205 Rallye di Enrico.
Immagine: Fiorenzo Vaccari
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Vittoria di larga misura per il due volte campione d’Europa
I rivali perdono terreno nella classifica per il campionato
Sei due volte campione d’Europa in carica. Vinci la prima gara per distacco. Ti scoppia il motore alla seconda, dove sei favorito ed in vantaggio nettissimo su tutti. Hai dieci giorni di tempo per rifarlo da zero, mentre nel frattempo i tuoi rivali hanno guadagnato posizioni. Arrivi con un motore nuovo, tutto da testare, alla terza gara, con un meteo incerto, ed un’auto ancora in rodaggio, senza poterti permettere di tirare al limite.
Ma tu sei Andrea “Zippo” Zivian, campione d’Europa del FIA European Historic Rally Championship e guidi la tua Audi quattro per la Scuderia Palladio con la quale, motore nuovo o no, hai vinto gli ultimi due campionati d’Europa. Non può che finire con la tua vittoria e con gli altri a mangiare la polvere. Compreso il tuo rivale storico, l’austriaco Wagner uscito ad un tornante e finito in fondo alla classifica generale, oppure il campione Spagnolo Ferreiro, che a fine gara ti viene a dire che lui vince tutte le gare in Spagna tranne quelle in cui corri tu.
Andrea “Zippo” Zivian torna a casa dal rally delle Asturie con una vittoria assoluta, oltre che al primo posto di categoria che lo riporta saldamente primo in classifica. “Questa vittoria è il miglior ringraziamento che potessi fare ai meccanici, al mio navigatore Denis Piceno e a tutto lo staff per lo straordinario lavoro che hanno fatto in queste due settimane”. Così Zivian a fine gara: “Abbiamo tenuto le dita incrociate per tutta la gara – ha continuato Zippo – e abbiamo visto ripagato lo sforzo fatto negli ultimi dieci incredibili giorni di lavoro. La macchina è arrivata proprio all’ultimo giorno, ancora in rodaggio, cosa che mi ha impedito di spingere al limite all’inizio, come piace a me. Abbiamo corso sempre con il dubbio che qualcosa andasse storto. Arrivare alla fine sarebbe già stato un grosso risultato, vincere è stato un vero e proprio capolavoro”.
“Zippo”, rodaggio o non rodaggio, ha comunque impostato la gara con la solita tattica: spingere full gas per provare a vincere: “Non sono un pilota calcolatore – ha dichiarato Zivian – ma uno che in gara deve sempre cercare di divertirsi e far divertire il pubblico. Abbiamo vinto molto bene la prima prova, poi il meteo si è messo di traverso, con un’alternanza molto stretta tra pioggia e sole. A darci fastidio è stato soprattutto Ferreiro, pilota locale che corre solo in Spagna e che, come mi ha detto lui, vince sempre, tranne quando ci sono anche io tra i concorrenti!”. Il secondo giorno è cominciato con un tempo asciutto, ma nuvole all’orizzonte. Il team di Zivian ci ha visto giusto un’altra volta, decidendo di partire con le gomme da pioggia che hanno dato un grosso vantaggio al due volte campione, che ha messo almeno 15 secondi di distacco tra sé e gli avversari.
“Abbiamo vinto le ultime prove del secondo giorno praticamente senza forzare – ha dichiarato un raggiante Zivian a fine gara – gettando le basi per vincere il campionato. È stata una gara perfetta, con il nostro trionfo e con l’errore di Wagner che è sempre stato lontano da noi ma che, sbagliando un tornante, ha perso punti importanti in ottica campionato. Adesso abbiamo un grosso vantaggio da gestire. Ma come sempre – ha concluso un determinato Zivian – noi affrontiamo ogni gara senza calcoli, sempre per vincere”.
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Il presidente Verza è secondo di raggruppamento e di classe, anche dodicesimo assoluto, seguito a ruota dal compagno di colori Timacchi, terzo.
Rovigo, 14 Maggio 2023 – Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare ed è stato proprio in occasione della Valli Biellesi Classica che in casa Rovigo Corse si è alzato il tiro.
Il quinto atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, andato in scena nella giornata di ieri, ha visto i portacolori della compagine polesana emergere, occupando due prestigiosi gradini del podio che gli hanno consentito di rilanciare le proprie ambizioni in chiave tricolore.
Il migliore è stato il presidente del sodalizio rodigino, Diego Verza, che, in coppia per la prima volta con Stefano Galuppi sulla consueta Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, si è reso autore di una prestazione brillante, valsa la seconda piazza in raggruppamento RC5, in classe millesei nonché dodicesimo assoluto, balzando in seconda piazza nella provvisoria della serie.
“La nostra gara è andata davvero bene” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “e non possiamo che essere veramente contenti del risultato che abbiamo portato a casa. È stata una trasferta difficile, in particolar modo per le condizioni del meteo che si sono rivelate ballerine, tra pioggia, con forti acquazzoni, e sole. Si correva su strade del Rally Lana quindi su un percorso che era bellissimo. Il livello delle prove non era impossibile, a parte alcune tirate nella seconda metà di gara. Siamo anche stati fortunati, graziati quando siamo passati sotto l’arco del castello medievale dove era stato posizionato un pressostato nascosto. Ce ne siamo accorti all’ultimo. L’auto è stata impeccabile, il team pure ed ora ci concentriamo per il prossimo appuntamento.”
A gioire, piazzando la zampata sulla power stage, è stato un rivitalizzato Alessandro Timacchi che, allontanata la sfortuna, ha potuto spingere al massimo con la sua Fiat 127 Sport, condivisa con Boris Santin, chiudendo con un terzo posto in raggruppamento RC5 ed in classe millesei che, unito al quattordicesimo nella generale, gli consente di passare quinto nel tricolore.
Tanta la soddisfazione per il pilota di Occhiobello, bravo a dimostrare tutto il proprio potenziale.
“È stato molto emozionante” – racconta Timacchi – “condividere il podio con il presidente ed amico Diego. È stata una gara resa complicata dalle condizioni meteo ma, grazie ad un duro lavoro su queste strade impegnative, siamo riusciti a recuperare terreno, cancellando i brutti risultati precedenti. Abbiamo vinto l’assoluta nella power stage conclusiva, quella corsa in centro a Biella, con una media di tre centesimi. Per tutta la giornata, sia io che Diego, abbiamo girato con un’ottima media di quattro centesimi. Abbiamo recuperato anche una posizione in campionato quindi possiamo dire di essere sulla strada giusta, quella verso il podio.”
Non ci sarà molto tempo per rifiatare per gli alfieri della scuderia con base a Rovigo in quanto è già pronta a bussare alla loro porta la ventunesima edizione del Campagne e Cascine.
Il sesto atto del CIREAS, in programma a Cremona per i giorni 27 e 28 Maggio, si presenta come una ghiotta occasione per continuare a sorprendere, nell’anno del debutto assoluto.
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLO, FABRIZIO HANDEL – Tre mesi di sosta dopo il round inaugurale, causa annullamento del Valtiberina, e per la carovana del tricolore terra storico è ora di tornare in azione, arriva l’Adriatico.
Reggio Emilia, 14 Maggio 2023 – Un’attesa infinita, lunga ben tre mesi, per rivedere in azione i protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra Storico è finalmente giunta al suo termine.
L’annullamento del Valtiberina, in programma a metà Aprile, ha costretto ACI Sport ad un repentino cambio del calendario, ripescando il Rally Storico del Medio Adriatico.
Si aspetteranno quindi gli sterrati marchigiani per rivedere in azione le gloriose regine del passato nel loro habitat naturale, tra le quali non poteva mancare la splendida Ford Escort RS 1800 MKII, curata da Power Brothers e da Retro Corse, guidata da Andrea Tonelli.
Il pilota di Reggio Emilia è reduce dal quinto posto assoluto del Valle del Tevere, apertura del tricolore storico su terra, al quale ha aggiunto la doppia seconda piazza, in raggruppamento ed in classe, che gli ha consentito di piazzarsi alle spalle dell’amico e rivale Pelliccioni nella provvisoria del CIRTS, sia nell’assoluta due ruote motrici che nelle classifiche di categoria.
“Questa pausa sembrava infinita” – racconta Tonelli – “ed essere stati fermi per tre mesi si tradurrà in un bello scotto da pagare, quando andremo alla ricerca del giusto feeling in gara. Quel che ci consola è che si tratta di una situazione uguale per tutti noi, almeno per quanto riguarda il due ruote motrici ovvero il nostro obiettivo di stagione. Siamo consapevoli che non sarà facile stare davanti a Pelliccioni ma avere lui come termine di paragone ci stimola molto.”
Affiancato da Roberto Debbi il portacolori di Movisport potrà contare su strade che gli hanno regalato importanti soddisfazioni nel recente passato, ricordando il quinto assoluto della passata stagione ed il sesto del 2021, conditi dal secondo di raggruppamento e di classe.
Ad arricchire l’interesse verso questo rientro in azione nuove evoluzioni sulla vettura.
“Abbiamo corso solo due volte all’Adriatico” – sottolinea Tonelli – “ma possiamo dire che siamo sempre tornati a casa con dei bei risultati. Per questo appuntamento abbiamo deciso di cambiare assetto, sperando di riuscire a testare l’intero pacchetto prima di partire per la gara.”
Seppure il via ufficiale sia previsto per la serata di Sabato 20 Maggio la battaglia vera e propria si accenderà nella giornata seguente, quella di Domenica 21, con nove prove speciali in totale.
A “San Fiorano” (8,91 km), “Molleone” (9,28 km) e “Colondello” (5,29 km), da ripetere per tre passaggi consecutivi, spetterà il compito di riaccendere la lotta tra le belle d’un tempo.
“Il percorso dell’Adriatico è veloce e tecnico” – aggiunge Tonelli – “quindi non ci vuole molto per prendere dei distacchi importanti se le note non sono a posto. Fondamentale diventerà quindi il lavoro che, io e Roberto, dovremo svolgere nelle ricognizioni delle speciali. Ci auguriamo di poter essere competitivi, già dai primi chilometri, e di riuscire ad attaccare da subito. Il nostro intento è quello di rimanere attaccati alla testa della classifica, pur guardando al campionato.”
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Prima esperienza oltre confine per il pilota di Bastiglia, al via del terzo appuntamento della serie continentale, quello previsto in Francia, con tanta voglia di crescere.
Bastiglia (MO), 14 Maggio 2024 – È un sogno che diventa realtà, quello di poter calcare strade che hanno fatto la storia del rallysmo mondiale, e per Gabriele Rossi i giorni di avvicinamento al via del Rallye Antibes Côte d’Azur si fanno sempre più carichi di emozioni.
Il pilota di Bastiglia, dopo alcune stagioni all’insegna di gare spot, ha deciso quest’anno di impegnarsi in un programma ambizioso, fatto di tre partecipazioni su sei previste dal calendario, nell’ambito del Tour European Rally Historic, proprio ad iniziare dal round francese.
Spetterà quindi al Monte-Carlo d’estate, in programma dal 18 al 20 Maggio, il compito di far varcare i patri confini al portacolori del Team Bassano, sempre in coppia con Fabrizio Handel sulla Ford Sierra Cosworth gruppo A curata, sul piano tecnico, da Assoclub Motorsport.
“Siamo pronti ad emigrare in Francia” – racconta Rossi – “e, a parte gli scherzi, saremo al via con due principali obiettivi, a pari merito. Uno sarà emozionale perchè, con il mio inseparabile capitano Fabrizio, abbiamo deciso di vivere questa nostra seconda vita, tra le auto storiche, regalandoci esperienze che potremo raccontare e raccontarci quando saremo in pensione. D’altro canto concorreremo per il TER Historic, un campionato organizzato da persone appassionate. Devo ammettere che Antibes era già uno degli obiettivi quest’anno, correndo su strade che hanno fatto la storia dei rally, ma con la spinta che ci ha dato l’amico Tim Metcalfe, lo scorso anno in Sardegna, ci siamo ingolositi per davvero e quindi eccoci qua, pronti al via.”
Reduce dal secondo assoluto al Bianco Azzurro, ad inizio Aprile, Rossi ha voluto alzare ulteriormente l’asticella della competitività, apportando ulteriori migliorie tecniche alla Sierra.
“Già a San Marino abbiamo testato alcune evoluzioni alla Sierra” – sottolinea Rossi – “e devo dire che hanno pagato un buon dividendo, visti i tanti complimenti che abbiamo ricevuto in gara. Con i ragazzi di Assoclub Motorsport, in particolare con Manuel Bonfadini che ringrazio di cuore, stiamo continuando a far evolvere questa Sierra. Non vedo l’ora di andare in Francia.”
Due le giornate di gara previste, ad iniziare da un Venerdì 19 Maggio che si articolerà su tre prove speciali, per un totale di una cinquantina di chilometri cronometrati suddivisi su “Levens – Duranus – St. Jean la Rivière” (11,55 km), “Tournefort – Massoins – Villars sur Var” (13,10 km) e sulla più lunga della giornata, la “Alpes d’Azur” (27,66 km).
Al Sabato seguente i chilometri da percorrere saranno oltre un centinaio per una doppia ripetizione di “Gourdon – Cipières” (9,84 km), “Col de Bleine – le Mas – Aiglun” (25,78 km) e di “Conseil Départemental 06” (18,13 km), a completare i quasi centosessanta complessivi.
“Gestire il mezzo, le gomme e la mente non sarà facile su un percorso così lungo” – conclude Rossi – “ma, dopo l’Elba, abbiamo imparato. Non faccio pronostici, ci vedremo alla fine.”


























