FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY, CRISTIAN BUGNOLA – Il 25 e 26 novembre le strade del comune di Riva presso Chieri (TO) hanno ospitato l’ottava edizione de La Grande Corsa, organizzata dall’associazione “Amici di Nino”, che ospita le tre specialità dello storico, della regolarità sport e della regolarità a media. Valevole come ultimo appuntamento del TRZ di Prima Zona, ha ospitato 97 equipaggi per le tre categorie, oltre a 12 partecipanti al trofeo A112, giunto qui al suo round finale. I torinesi Simone Pinna e Franco Bottan su Fiat 127 hanno portato i colori Pro Energy in gara, tagliando il traguardo trentunesimi assoluti e portandosi a casa il primo posto di classe 1600 dopo una bella gara. Un ottimo risultato per la scuderia veronese e per l’equipaggio piemontese, che ha corso e vinto con soddisfazione in casa propria. CRISTIAN BUGNOLA
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Padova regala a Club 91 Squadra Corse il podio tra le mura amiche mentre Accettulli lo manca di un soffio, chiudendo quarto all’esordio con la Fulvia Montecarlo.
Rubano (PD), 29 Novembre 2022 – La quinta edizione della regolarità Colli e Terme è stata consegnata agli annali e per Club 91 Squadra Corse è stata una Domenica ricca di soddisfazioni ma anche di autentiche emozioni, vissute sui Colli Euganei dai propri portacolori.
Due erano le punte schierate dalla scuderia di Rubano, nell’evento che aveva come fulcro la cittadina di Torreglia, e la voglia di ben figurare, giocando in casa, era ai massimi livelli.
Gruppi di tre o quattro prove concatenate, alcune della durata di diversi minuti, per un totale di trenta rilevamenti ed un parco partenti condito da avversari di rango hanno alzato l’asticella.
Il migliore è stato Alberto Ferrara, in coppia con la ritrovata Daniela Camporese su una Fiat 1100 del 1957, buon secondo di Raggruppamento 3 ed anche ventesimo nella generale.
“Dopo una lunga assenza” – racconta Ferrara – “sono tornato a fare coppia in abitacolo con la mia consorte. Lei voleva smettere ma sono riuscito a convincerla a non farlo. Abbiamo pagato un novantuno ed un novantacinque, a causa di due conteggi sbagliati, e questo ci ha penalizzato nella prestazione finale. L’auto è stata impeccabile così come l’organizzazione.”
Dal podio di famiglia, siglato dal pilota di Padova, a quello accarezzato, mancato per un battito di ciglia, da Alessandro Accettulli, condividendo l’abitacolo assieme a papà Giuseppe.
Una prima vittoria, seppur non emersa dalle classifiche, è giunta portando all’esordio la Lancia Fulvia Montecarlo, frutto di una lunga e meticolosa preparazione per questo atteso debutto.
“Il Colli e Terme è stato l’esordio ufficiale della nostra Fulvia” – racconta Alessandro Accettulli – “e, dopo svariati mesi di lavori, siamo riusciti a presentarci al via con una vettura nata per correre, affidabile, agile e con molta coppia. Un mezzo ideale per la regolarità e per i rally.”
Nonostante la poca esperienza nel settore il pilota di Selvazzano Dentro, abilmente supportato dal padre alla sua destra, ha saputo esprimersi ad alti livelli, chiudendo con un più che positivo quarto di Raggruppamento 6 e mancando l’accesso al podio per un solo centesimo.
Un 2022 di rodaggio che preannuncia la partecipazione al prossimo Trofeo Tre Regioni.
“Nella fase iniziale di gara abbiamo rincorso” – aggiunge Alessandro Accettulli – “perchè ci siamo trovati in difficoltà sul ghiaino delle prime prove. Sul guidato, dei nostri Colli Euganei, abbiamo ingranato la marcia giusta, passando all’attacco nonostante qualche penalità. L’equipaggio è la nota più positiva di una gara già soddisfacente. Corriamo da meno di un anno assieme e l’abilità di Pino, mio padre, è stata determinante in molte fasi della gara. Abbiamo fatto maggiore differenza, grazie a lui, nelle concatenate da oltre tre minuti. Rimaniamo un po’ con l’amaro in bocca, essendo stati fuori dal podio per un centesimo. Diciamo che siamo partiti bene perchè puntiamo a far del nostro meglio nel Trofeo Tre Regioni del prossimo anno. Grazie ad Andrea Gallo ed a tutto il suo staff, a papà Pino ed alla scuderia Club 91 Squadra Corse.”
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Weekend in chiaroscuro per i portacolori della Rally & co nella Grande corsa di Chieri, consueta gara di fine stagione nel calendario rallystico. Ottimo 9° posto assoluto, quarto di terzo raggruppamento e vincitori di classe 1600 per Luca Delle coste affiancato in questa occasione da Alberto Galli che sulla Fiat ritmo hanno vinto anche il trofeo Michelin. Recriminano contro la sfortuna (a causa di una foratura che ha compromesso la loro gara facendo perdere 11 minuti) Andrea Gibello e Diego Pontarollo che a bordo della Ford Sierra Cosworth si sono dovuti accontentare della 32° piazza, siglando comunque un ottimo sesto posto assoluto nella penultima prova speciale. Ritiro per rottura del motore sulla Ps 3 per Simone Lanfranchini e Sabrina Panizza su Porsche 924 che speravano di festeggiare in ben altro modo la bella stagione 2022 che li ha visti protagonisti.
Foto Stefano Vescera
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Bilancio positivo alla Grande Corsa per l’’ovale azzurro che coglie dei buoni risultati a livello individuale e una nuova vittoria tra le scuderie. Uno-due vincente anche a Jesolo grazie a Marsura e Bonaso
Romano d’Ezzelino (VI), 28 novembre 2022 – Quella disputata sabato scorso è stata un’edizione de La Grande Corsa che ha portato dei risultati positivi al Team Bassano presente a Riva presso Chieri con una quindicina di equipaggi, ridotti a tredici dopo la defezione di Italo Ferrara (Lancia Delta) che non ha verificato e di Angelo Porcellato e Paola Travaglia (Peugeot 309), non partiti.
Dopo le sette prove speciali rese ancor più impegnative dalla nebbia del primo mattino e dall’asfalto viscido, ad ottenere il miglior risultato nella generale sono stati Massimo e Matteo Migliore con l’Opel Kadett GT/e che hanno portato al terzo posto di classe e di 3° Raggruppamento grazie alla sesta prestazione assoluta, a conferma della loro crescita nella parte finale di stagione. Nei “dieci” anche Marco Galullo e Simona Calandriello che portano la Peugeot 205 Rallye in ottava posizione, vincendo la classe alla quale sommano anche la vittoria nella Michelin Historic Rally Cup. Si prosegue poi con la dodicesima posizione appannaggio della Porsche 911 RS di Pietro Tirone e Nicolò Barla i quali, nonostante le difficoltà date dalla foschia e da strade molto scivolose, non prendono rischi per non compromettere il risultato che alla fine ha premiato con la vittoria del T.R.Z. della Prima Zona. Stringono i denti anche Luca Prina Mello e Simone Bottega, attardati in classifica da un problema elettrico alla loro BMW 2002 Tii, tradotto in una penalità di 1’20”, ma riescono comunque a vincere la classe e a raggiungere la seconda posizione assoluta nel Memory Fornaca dove primeggiano nella classe “2000”. Subito dietro, quindicesimi, hanno concluso Carlo Fontanone e Chiara Bruno, secondi di classe con la Volkswagen Golf Gti e a chiudere il gruppo dei classificati sono Claudio Azzari e Massimo Soffritti, ventiquattresimi nella generale e primi della loro classe. Grazie alla prestazione di squadra, è una nuova vittoria tra le scuderie quella arrivata per il Team Bassano al termine del rally piemontese che festeggia anche il successo di Filippo Fiora e Luigi Cavagnetto nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato.
Di tutt’altra natura ma comunque di grande risalto è stata la prima edizione dell’Adriatic Champions Race svoltasi tra sabato e domenica a Jesolo Lido, dove in gara c’erano anche otto vetture storiche, categoria nella quale il Team Bassano ha lasciato il segno aggiudicandosi i primi due posti della classifica assoluta; dopo le manches di qualificazione e le semifinali, a giocarsi la vittoria nella finale, due piloti dall’ovale azzurro: Bernardino Marsura su Porsche 911 RSR ed Enrico Bonaso con la Lancia Rally 037. Ad aggiudicarsi la singolare manifestazione è stato alla fine il trevigiano che aggiunge un nuovo alloro ad una stagione costellata di successi.
Per Paolo Baggio su Lancia Delta ed Edoardo Valente su Lancia Rally 037, la gara si è conclusa dopo le tornate di qualificazione.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
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Trasferta fruttuosa della Squadra Corse Città di Pisa al rally La Grande Corsa
FONTE: UFFICIO STAMPA S.C. CITTÀ DI PISA, MASSIMO SALVUCCI – TRASFERTA FRUTTUOSA DELLA SQUADRA CORSE CITTA’ DI PISA AL RALLY LA GRANDE CORSA CON L’EQUIPAGGIO ANDREOTTI-FERRONI ADDIRITTURA TERZO ASSOLUTO SU OPEL KADETT GTE, MENTRE RIMONTA FUORIOSA PER TONETTI-DAFFARA QUINTI INVECE NEL COMBATTUTO TROFEO A112 ABARTH.LA SCUDERIA PISANA HA COLTO LA QUARTA PIAZZA TRA UNA VENTINA DI SCUDERIE PRESENTI.
Pisa, 28 novembre 2022
Due equipaggi della Squadra Corse Città di Pisa si sono distinti nell’impegnativa gara del Rally La Grande Corse, un classico appuntamento piemontese del circus di rally storici che ha visto al via una sessantina di vetture provenienti da tutta Italia dove i conduttori del sodalizio pisano erano alla loro prima esperienza. Addirittura il duo composto da Luca Andreotti e Andrea Ferroni su Opel Kadett Gte curata da Elettrauto Racing ha colto la terza piazza assoluta sbaragliando una concorrenza agguerrita e numerosa oltre che locale. Andreotti e Ferroni hanno fatto capire subito le proprie intenzioni e si sono, fin dalle prime battute, distinti in zona podio riuscendo a ben adattarsi alle nuove veloci strade che affrontavano per la prima volta.
“Bellissima gara “dice Andreotti al termine della gara piemontese e prosegue “le prove speciali erano veloci ed impegnative, ci siamo trovati subito bene e la scelta di gomme è risultata ottima per le condizioni delle strade. Andrea (Ferroni il co-pilota ndr), è stato bravissimo e ci siamo subito ben adattati. La macchina seguita dal preparatore Elettrauto Racing non ha dato alcun problema e ci ha sempre assecondato. Siamo veramente contenti di questo risultato.”
Ottima prestazione anche dell’altro equipaggio della Squadra Corse Città di Pisa composto da Nicola Tonetti e Piergiorgio Daffara su A112 Abarth che nel combattutissimo trofeo si sono messi in evidenza recuperando fino a cogliere una ottima quinta posizione tra i trofeisti. Dice un entusiasta Nicola Tonetti al termine della trasferta piemontese:”Non avevo mai partecipato a questa gara, strade impegnative e veloci, forse poche adattate alla mia A112, ma decisamente divertenti. Abbiamo faticato nelle fasi iniziali, ma poi ci siamo ben adattati e recuperato posizioni su posizioni. Tra l’altro era da molti anni che non correvo con Piergiorgio che era stato mio navigatore negli anni novante sempre nel Trofeo A112.”
La Squadra Corse città di Pisa asd inoltre ha colto la quarta piazza tra le scuderie presenti al Rally La Grande Corsa a conferma dell’ottimo finale di stagione e si sta preparando agli ultimi stagionali con entusiasmo e passione oltre che alla organizzazione del Corso CO-piloti 2023 che si comporrà di 11 lezioni teoriche e 2 pratiche il cui programma è nelle fasi di programmazione.
Ufficio Stampa
Squadra Corse Città di Pisa asd
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Ancora un successo per la Subaru Legacy con la quale Negri bissa la vittoria dello scorso anno al rally torinese. Soddisfazione anche per il risultato della BMW di Prina Mello. Di nuovo la giapponese in gara al Pavia Rally Circuit il prossimo fine settimana
Nizza Monferrato (AT), 28 novembre 2022 – Con quella ottenuta sabato scorso a Riva presso Chieri, sono tre le vittorie conseguite dalla Subaru Legacy 4WD della Balletti Motorsport in poco meno di un mese, che salgono a cinque nella stagione in corso. Ad incrementare il palmarès della trazione integrale nipponica hanno contribuito sabato scorso Davide Negri e Loretta Casagrande vincendo una combattuta edizione de La Grande Corsa, il rally storico di fine stagione valevole per il T.R.Z. oltre al Memory Fornaca e alla Michelin Rally Cup.
Negri tornava al volante della Legacy dopo più di otto mesi, dal debutto nel CIRAS al Vallate Aretine dove chiuse al secondo posto; dopo un inizio in cui la gara era animata dalla sfida a tre con la BMW M3 di Perosino e la Porsche 911 di Musti, una doppietta di scratch nella quarta e quinta prova portavano il vantaggio a 9”4 sul tenace pavese che nella successiva accorciava il distacco a soli 3” prima dell’ultimo decisivo tratto cronometrato al termine del quale Negri e Casagrande riuscivano ad aggiungere 1”2, arrivando al traguardo in centro a Riva presso Chieri a festeggiare la meritata vittoria.
A completare la positiva trasferta hanno contribuito anche Luca Prina Mello e Simone Bottega con la BMW 2002 Tii Gruppo 2 che hanno portato al traguardo nonostante un problema di natura elettrica che è costato loro una penalità di 1’20”. L’inconveniente verificatosi in trasferimento, ha in parte condizionato la prestazione del duo che ha comunque vinto la classe e guadagnato il terzo posto di 2° Raggruppamento ma, soprattutto, acquisito i punti per chiudere al secondo posto assoluto, e primo della classe “2000” nel Memory Fornaca; a questo si va a sommare l’altro successo di Raggruppamento nella Michelin Historic Rally Cup.
Archiviata La Grande Corsa si guarda al prossimo fine settimana che propone a calendario la seconda edizione del Pavia Rally Circuit all’autodromo di Castelletto di Branduzzo. Ancora la Subaru Legacy in gara con Maurizio Rossi in coppia con Claudio Biglieri ai quali si affiancheranno Giovanni Emanuele Nucera e Paolo Pontari con la Porsche 911 RSR. Sei le prove in programma tra sabato 3 e domenica 4 dicembre, per circa 57 chilometri cronometrati.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
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FONTE: UFFICIO STAMPA ACR, NICCOLÒ BUDOIA – Nella gara storica a trionfare è stato Bernardino Marsura, che con la sua Porsche 911 RS aveva avuto la meglio della Lancia Rally 037 di Enrico Bonaso: ce l’ha fatta con due tempi straordinari, che non hanno lasciato scampo alla Lancia del pilota padovano. Già nelle semifinali Marsura aveva mostrato quello di cui era capace, regolando la Fiat 131 Abarth di Marco Bianchini. Terzo ha terminato “Tony” Fassina, la leggenda della disciplina capace di vincere tre volte l’Italiano e una l’Europeo, quarant’anni fa: era all’Attilio Bettega Tribute proprio per festeggiare quello storico successo.
La gara è andata in scena con una splendida cornice di pubblico: sono stati migliaia gli spettatori che hanno invaso il paddock ricavato in via Papa Luciani, mentre l’afflusso di autorità non ha fatto altro che confermare quanto l’Adriatic Champions Race abbia già inciso sul motorsport italiano. Oltre al testimonial Jimmy Ghione, a Jesolo non sono mancati l’assessore regionale Gianpaolo Bottacin, l’assessore jesolano allo sport Martina Borin e Marco Rogano, direttore generale di Aci Sport: “Questa è una manifestazione molto interessante che è partita decisamente forte, c’è stato un impegno enorme e Giandomenico Basso è un valore aggiunto: raccoglie la fiducia dei suoi colleghi, che sono arrivati numerosi. Chiudere la stagione dei rally con un appuntamento come questo ricorda un po’ i tempi in cui il Motor Show chiudeva la stagione a Bologna. Troverà l’appoggio della federazione per diventare ancora più importante l’anno prossimo: c’è stata una collaborazione importante già quest’anno con Aci Sport TV, che ha trasmesso in diretta gran parte dell’evento. Alla federazione interessa dare spazio a tutti gli organizzatori, grazie a loro mandiamo in onda delle immagini meravigliose”, le sue parole.
Immagine: Max Ponti
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Secondo successo stagionale su due gare per il pilota piemontese nel rally che chiude un’altra edizione del Trofeo organizzato dal Team Bassano, dove sfide, spettacolo ed emozioni non sono mancate. Tra meno di due settimane l’epilogo con la Coppa A112 Abarth Terra
Romano d’Ezzelino (VI), 28 novembre 2022 – Anche se il titolo è già stato assegnato, il Trofeo A112 Abarth Yokohama non ha smentito la fama di serie combattuta ed avvincente e anche in occasione de La Grande Corsa, ha offerto spettacolo ed emozioni.
Dodici gli equipaggi verificati e regolarmente partiti in una giornata caratterizzata nella prima parte, da foschia e percorso viscido, elementi che hanno portato a più di un’uscita di strada come successo a Denis Letey e Nadir Bionaz e anche a Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras. Partono forte Filippo Fiora e Luigi Cavagnetto che vincono le prime tre prove e chiudono il primo giro con 15”5 su Marco Melino e Michele Sandrin i quali dimezzano il distacco vincendo la quarta speciale, nel corso della quale si ritirano anche Marco Gentile e Vincenzo Torricelli.
Fiora reagisce e firma la quinta prova e Melino ribatte nella successiva con una situazione ad una speciale dal termine che vede i due separati da 10”1, ma nell’ultimo tratto il pilota milanese non ci entra a causa di una rottura meccanica e Fiora, firmando il quinto scratch va, assieme a Cavagnetto, ad aggiudicarsi meritatamente la gara che gli regala una bella doppietta stagionale ottenuta in altrettante gare corse.
Già col titolo in tasca Ivo Droandi e Carlo Fornasiero onorano la vittoria restando sempre a ridosso dei primi e chiudono la vincente stagione col secondo posto in gara, seguiti dai regolari Fabio Basso e Livio Mazza al loro primo podio di Trofeo con la versione Gruppo A. Al quarto posto chiudono Giuseppe Cazziolato e Stefano Piazza ai quali, per un solo punto, non riesce l’aggancio del podio nella classifica finale nonostante i ritiri di Dall’Avo e Gentile e in quinta posizione chiudono Nicola Tonetti e Pier Giorgio Daffara. In sesta posizione si classificano Enrico Zuccarini e Giancarlo Nolfi davanti a Maurizio Ribaldone e Guido Zanone, settimi, e Claudio Faraci che assieme a Roni Liessi chiude la classifica generale.
In virtù del risultato dell’ultima gara stagionale e degli scarti previsti dal regolamento, la classifica finale dell’edizione 2022 rimane invariata con Droandi – Fornasiero, Dall’Avo – Piras e Gentile – Torricelli a comporre il podio; a Cazziolato la vittoria nella “under 60” e nella speciale graduatoria delle vetture col cambio a 5 marce, mentre Nicolò De Rosa vince la “under 30” e Fabio Basso la classifica delle vetture di Gruppo A.
In attesa della conferma della data delle premiazioni che si terranno a febbraio 2023 a Vicenza in occasione di Rally Meeting, un ultimo appuntamento attende i piloti regolarmente iscritti al Trofeo 2022: quello con la Coppa A112 Abarth Terra ospitata dal 2° Rally del Brunello, il 9 e 10 dicembre a Montalcino (SI).
Classifiche finali: 1. Droandi I. 95, 2. Dall’Avo 57, 3. Gentile55,5 4. Cazziolato 55, 5. Mearini 43. Gruppo A: 1. Basso. Under 28: 1. De Rosa. Over 60: 1. Cazziolato. 4 marce: 1. Cazziolato
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: Fotozeta
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
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FONTE: COMUNICAZIONE BIELLA CORSE, MASSIMO GIOGGIA – Grande giornata per la Scuderia che, oltre al rally, quasi vince anche la Regolarità Sport della gara (dove conquista la Coppa di Scuderia)
E’ proprio vero, non c’è il due senza il tre. Dopo le due vittorie assolute di Luca Rossetti nelle prove IRC, nel “palmares 2022” di Biella Corse è arrivata, questo fine settimana, grazie a Davide Negri, anche la vittoria assoluta numero tre.
Il Rally Storico
L’ha conquistata il biellese Davide Negri, fresco vincitore del titolo italiano velocità su terra, che a Chieri (Torino), ha fatto sua, per il secondo anno consecutivo, La Grande Corsa di Chieri, ultimo rally storico del Nord Ovest. Davide, in questa occasione affiancato dalla navigatrice Loretta Casagrande, ha corso con la stessa vettura dell’edizione 2021, la Subaru Legacy 4Wd (4° raggruppamento, gruppo A, classe oltre 2000 cc.) messa a sua disposizione dalla Balletti Motorsport.
“Non è stato facile” ha commentato al termine il “Team Manager” di Biella Corse, Alberto Negri; “quest’anno La Grande Corsa è stato uno dei rally più emozionanti di tutta la stagione, con una lotta dapprima a tre e poi a due sul filo dei secondi, fino alla fine. Praticamente Davide ha conquistato l’assoluto nell’ultima prova, lasciando dietro di sette secondi il suo più diretto avversario. E’ stato molto bravo, come pure Loretta, la sua navigatrice, che tornava a dettare le note dopo tre anni di stop!”.
In gara nel rally anche il navigatore Biella Corse Luca Pieri, che ha corso a fianco del pilota Paolo Pastrone su di una Opel Kadett GT/E 1.9 (3° raggruppamento, gruppo 2, classe fino a 2000 cc.).
“Pur avendo chiuso al primo posto, a Chieri la prova valida per il Trofeo Michelin, non siamo riusciti a vincere il Trofeo 2022” ha commentato al termine Pieri; “il distacco era troppo grande e così abbiamo chiuso la stagione al secondo posto assoluto. La nostra gara però è stata bella: abbiamo terminato secondi di raggruppamento, secondi di classe e quinti assoluti. Siamo molto soddisfatti, anche perché correndo insieme e continuando a fare esperienza, abbiamo visto che i risultati arrivano!”.
La Regolarità Sport
Nella Regolarità Sport de La Grande Corsa erano impegnati in gara tre equipaggi Biella Corse. Al termine il miglior risultato è stato ottenuto da Massimo Becchia e Brisen Xhakoni, in gara con una Lancia Delta 4WD del 1986 (9 divisione, classe oltre 2000). Hanno chiuso al primo posto di divisione, quarti nella classifica assoluta della gara.
Praticamente subito dietro di loro, secondi di divisione e sesti assoluti, si sono invece piazzati David De Faveri e Marco Blotto, in gara con la loro Peugeot 205 Rallye del 1990 (9 divisione, classe fino a 1300).
Primi di divisione e settimi assoluti sono invece giunti al traguardo Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino, in gara con una Fiat 850 Sport Coupé del 1968 (2 divisione, classe fino a 1000).
“Va detto che Viganò e Giacobino sono stati come sempre bravissimi” ha precisato Alby Negri al termine: “sono stati in testa alla gara fino all’ultima prova e hanno perso la prima posizione assoluta timbrando in anticipo proprio all’ultimo CO. Peccato, perché avremmo vinto sia il rally che la regolarità. Voglio però ricordare che, grazie alla prestazione dei nostri tre equipaggi, Biella Corse ha vinto la Coppa di Scuderia!”.
Massimo Gioggia (Comunicazione e Promozione) per Biella Corse
Immagine: Stefano Vescera
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – È un colpo di scena all’ultimo C.O. a decidere le sorti della regolarità sport che incorona Fiore e Garelli su Lancia Fulvia HF. Finale mozzafiato anche nella “media” col successo dei Verdona nella prova di chiusura del Tricolore
Riva presso Chieri, 27 novembre 2022 – Se il rally storico si è deciso con uno scarto minimo all’ultima prova, di meno non sono state le due gare di regolarità annesse a La Grande Corsa che proprio nel finale hanno emesso i verdetti.
REGOLARITÀ SPORT – Più che verdetto si potrebbe dire un vero colpo di scena pensando a quanto è successo all’ultimo controllo orario, quello finale, dopo lo svolgimento delle sette prove di precisione; Roberto Viganò su Fiat 850 Sport si stava pregustando la vittoria grazie ad un ampio vantaggio sugli avversari quando, un anticipo pagato dal navigatore Pieraldo Giacobino ha vanificato il tutto facendo indietreggiare il duo della Biella Corse nelle retrovie. Di questo ne giovavano gli increduli Luca Fiore ed Elio Garelli che si sono così ritrovati sul gradino più alto del podio con la loro Lancia Fulvia HF 1.6. Uno scatto in avanti anche per Ernesto Gemme e Giancarlo Graziani, secondi a 12 penalità con la Fulvia Coupé 1.3, e per Arturo Barbotto e Roberta Giachino su Fiat 131 Racing a completare il podio assoluto. Va detto che per Viganò e Giacobino la vittoria sarebbe stata ampiamente meritata visto il buon margine di vantaggio che avevano, ma si devono consolare con la vittoria del Raggruppamento 2 e la settima posizione nella generale, dove al quarto posto hanno concluso Massimo Becchia e Brisen Xhakoni su Lancia Delta 4Wd e al quinto Roberto Rosetta e Stefano Delucchi, anch’essi su una Fulvia Coupé 1.3.
Grazie al risultato conseguito nell’ultima delle cinque gare della North West Regularity Cup, Barbotto e Giachino vanno ad inaugurare l’albo d’oro della Serie dedicata alle gare di regolarità sport del Nord Ovest.
REGOLARITÀ A MEDIA – Avvincente ed incerta fino all’ultimo rilevamento lo è stata anche la gara di regolarità a media che andava ad assegnare tutti i tioli del Campionato Italiano della specialità.
Dopo un testa a testa che ad una prova dalla fine vedeva in perfetta parità l’Alfa Romeo Giulietta di Christian ed Elena Bonnet – la vettura più datata del lotto – e la Peugeot 205 Gti di Fabio e Paolo Verdona, l’ultima decisiva prova ha sancito la vittoria da parte dei secondi che hanno avuto la meglio per sole quattro penalità. Alle spalle del duo alfista, un’altra vettura del “biscione”: la Giulia Super di Chiesa e Coscia che salgono sul podio grazie alle cinque penalità in meno rispetto a Marcattilj e Giammarino. A completare la top five, la Lancia Delta 4 WD di Concari e Androvandi, i neo Campioni Italiani che festeggiano anche per il terzo titolo consecutivo conquistato dalla Scuderia del Grifone, sodalizio del quale sono portacolori. In classifica, settimi, Vellano e Molina su Audi Quattro, equipaggio che vinse le edizioni 2019 e 2021 de La Grande Corsa.
Dei ventiquattro equipaggi partiti, ventidue quelli che hanno concluso regolarmente la gara;
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























