FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Domenica pomeriggio, nella blasonata cornice di Auto e Moto d’Epoca, il pilota di Adria ha chiuso il cerchio, tra gioie e dolori, sulla serie tricolore storica targata 2022.
Adria (RO), 24 Ottobre 2022 – Su un palcoscenico di caratura internazionale, quale è la kermesse Auto e Moto d’Epoca che si è svolta dal 20 al 23 di Ottobre in fiera a Padova, si sono tenute le premiazioni ufficiali che hanno chiuso il Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Presente anche Matteo Luise, autentica rivelazione di una stagione tricolore che lo ha visto alla ribalta nazionale con la sua Fiat Ritmo 130 gruppo A, affiancato dalla moglie Melissa Ferro.
Una stagione incredibile la sua, vissuta tra gli alti di notevoli risultati ed i bassi di qualche sfortunato episodio che, purtroppo, ha inciso pesantemente sulle sorti di una stagione che avrebbe anche potuto consacrarlo campione italiano, nell’ambito del quarto raggruppamento.
Il migliore avvio in carriera, da quando ha abbracciato il CIRAS, aveva visto il portacolori del Team Bassano infilare due secondi assoluti, rispettivamente al Costa Smeralda ed al Targa Florio, per poi centrare il terzo successo consecutivo, di classe, in un Campagnolo macchiato da un lutto che ha messo in secondo piano ogni risultato sportivo, di fronte al funesto evento.
Quando tutto sembrava volgere a favore del pilota di Adria, capace di mettere in riga vetture ben più performanti della trazione anteriore della casa torinese, preparata al meglio da Silvano Amati e Valentino Vettore, Luise ha imboccato un tunnel dal quale non è più uscito.
L’esclusione del Lana, durante le verifiche tecniche d’ufficio per il famoso diffusore della discordia, è stata parzialmente arginata dal quinto assoluto, terzo di raggruppamento e primo di classe centrato all’Alpi Orientali, ultimo acuto prima di fare i conti con una sorte avversa.
Fermo per problemi tecnici all’Elba, quando il bottino di punti gli poteva consentire di mettere una pesante ipoteca sul titolo, ed autore di un unico, fatale, errore con l’uscita di Sanremo.
Nonostante l’aver cullato un sogno che, suo malgrado, non si è trasformato in realtà a Luise è rimasta comunque la soddisfazione di aver messo in bacheca il titolo tricolore per quanto riguarda il gruppo A nonché per la classe duemila tra le J2, bissando il successo del 2019.
“Siamo stati molto contenti per aver partecipato alle premiazioni di Domenica pomeriggio” – racconta Luise – “ma è innegabile dire che è stato come riaprire una ferita che stavamo cercando, a fatica, di chiudere. Abbiamo vinto il gruppo A e la classe duemila, titoli che fino a qualche stagione fa erano nei nostri obiettivi. Quando abbiamo fatto quest’anno, giocandoci il titolo italiano di quarto raggruppamento, ha messo in secondo piano questi risultati che sono comunque delle belle soddisfazioni da portare a casa. Resta però l’amaro in bocca ed è tanto.”
Un’occasione per congedare definitivamente l’annata e per guardare ad un futuro alle porte.
“Ringrazio Silvano e Valentino in primis” – aggiunge Luise – “perchè ci hanno permesso di arrivare ad importanti traguardi quest’anno, impensabili per chiunque ad inizio stagione. Grazie a Melissa, sempre in crescita al mio fianco. Grazie a tutti i partners che ci hanno sostenuto, al Team Bassano ed ai tanti tifosi che abbiamo avuto lungo le speciali. Sicuramente ripartiremo con il CIRAS nel 2023 perchè vogliamo riprovare a dare vita a questo bel sogno vissuto.”
rallystorici.it
FONTE; UFFICIO STAMPA RALLY DELLA VAL DI CORNIA, ALESSANDRO BUGELLI – L’appuntamento finale del Trofeo di 3^ zona per le auto storiche è stato vinto dal lucchese Mauro Lenci, con una Peugeot 205 GTI 1,9, vero dominatore della scena.
Il 2° Valdicornia Historic Rally, prova finale del Trofeo Rally di 3^ Zona (TRZ), ha visto il successo dell’esperto lucchese lucchese Mauro Lenci, pilota di lungo corso e di elevato livello, con la sua Peugeot 205 GTI 1,9, primo anche del quarto raggruppamento, in coppia con Celli. Tutto il podio assoluto della gara historic è stato occupato dalle vetture del quarto raggruppamento, con secondo Gaspare Alessi (Ford Sierra Cosworth 4×4) e terzo il pratese Guarducci con la BMW M3. Quarta piazza esaltante per il giovane elbano Leonardo Pierulivo, con la Opel Kadett Gsi, perfetta come al solito la prestazione dell’altro isolano Efisio Gamba con la Peugeot 205 GTi 1,6 e sfortunato invece il livornese Riccardo Mariotti, rallentato pesantemente nella prima prova speciale del sabato per problemi al cambio alla sua Ford Sierra Cosworth a due ruote motrici (la famosa “palettone”). Durante la seconda giornata di gara ha avuto poi una concreta reazione firmando quattro vittorie assolute di prova, conferma della propria competitività. La vittoria del TRZ era già in mano a Mariotti, il quale ha poi bissato nel trofeo Rally Toscano, ma a pari merito con Lenci.
UN GRANDE RAPPORTO CON LE AMMINISTRAZIONI LOCALI
La gara, e con essa l’organizzazione di Maremmacorse 2.0, ha trovato di nuovo ampia accoglienza sia dall’Amministrazione Comunale come pure dagli operatori economici di Piombino. Quest’anno, poi, grande enfasi poi, per il ritorno a farsi “abbracciare” dal centro cittadino della città portuale, con partenza ed arrivo, in Corso Italia, andando a riaffermare l’alta valenza che ha l’evento come veicolo per l’immagine della città, del proprio ed evidentemente come volàno per l’indotto turistico. I comuni coinvolti al fianco dell’organizzazione, oltre a Piombino, sono quelli dell’intera area della Val di Cornia: Campiglia Marittima, Monteverdi, Sassetta e Suvereto.
Immagine: AmicoRally
www.maremmacorse.com.
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Quattro nel rally storico ed un quinto nel moderno, gli equipaggi del “gatto col casco”in lizza nell’atteso appuntamento di fine ottobre valevole per il Trofeo Rally ACI Vicenza
Vicenza, 22 ottobre 2022 – Con l’imminente Rally Città di Bassano nella duplice versione moderno e storico, torna a mettersi in moto anche l’attività rallystica locale per la Scuderia Palladio Historic che all’appuntamento del prossimo fine settimana si presenta con cinque equipaggi, quattro dei quali nella gara delle auto storiche, valevole per il T.R.Z. della Seconda Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza.
Da sempre molto frequentato, il rally bassanese ha quest’anno ricevuto un grande numero d’iscrizioni e grazie alla deroga concessa, non ci sarà il tanto temuto sorteggio; via libera, quindi, per gli equipaggi biancorossi con una sfida nella sfida visto che tre dei quattro si ritroveranno a duellare nella classe 2-2000 del 3° Raggruppamento. Con le Alfa Romeo Alfetta GTV saranno al via i fratelli Marco e Mattia Franchin che se la vedranno con la vettura gemella di Matteo Cegalin e Gilberto Scalco, oltre all’Opel Kadett GT/e di Renato e Nico Pellizzari; a completare il quartetto “storico” la Porsche 911 RSR Gruppo 4 dello specialista delle salite Umberto Pizzato che torna a cimentarsi in un rally affiancato nuovamente da Moreno Pertegato.
Solitario a difendere i colori del “gatto col casco” tra le auto moderne, sarà Andrea Sassolino al via con la Renault Clio Williams Gruppo N, navigato da Andrea Dal Maso.
Cinque le prove da disputare per il rally storico e due in più nel moderno che scatterà col prologo del venerdì pomeriggio con una prova in notturna.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Michelin Historic Rally Cup al Sanremo Rally Storico, vince Corredig, sorride Prina Mello
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN CUP, TOMMASO VALINOTTI – Con sei degli otto concorrenti in gara fermi prima del tempo escono soddisfatti dal Sanremo solo Pietro Corredig, vincitore fra i partecipanti alla Serie di Clermont Ferrand, ma staccato nelle classifiche e Luca Prina Mello che, nonostante le disavventure, consolida il suo primato nel Secondo Raggruppamento
SANREMO (IM), 18 ottobre – Parafrasando Agatha Christie, si potrebbe dire che dei concorrenti della Michelin Historic Rally Cup al Sanremo Rally Storico dello scorso fine settimana “non rimase nessuno”. O quasi.
La gara del Ponente Ligure si è dimostrata molto selettiva per i partecipanti e particolarmente sfortunata per gli iscritti alla Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand. Degli otto al via venerdì mattina solo due hanno visto il traguardo, mentre gli altri sono stati vittime di guasti meccanici che hanno frenato la loro corsa verso il palco finale posto all’ombra del Casinò di Sanremo.
A concludere la gara sono stati due dei tre iscritti nel Secondo Raggruppamento, con in bella evidenza Pietro Corredig e Sonia Borghese che hanno conquistato con la loro BMW 2002 Ti il successo nella Michelin Historic Rally Cup, il 19° assoluto in gara, settimi fra gli iscritti al campionato europeo, risultato che è valso ai friulani il titolo di Campioni Europei di Secondo Raggruppamento. La gara di Corredig è stata improntata all’estrema prudenza, attento a non correre rischi e cadere in errori che avrebbero potuto compromettere l’importante risultato; chiudendo la prima frazione di gara al terzo posto fra i frequentatori della coppa. Il portacolori della Scuderia ACU Friuli ha preso il comando delle operazioni della Michelin Historic Rally Cup nella decima prova speciale con il ritiro di Luca Delle Coste e Pierangelo Pellegrino chiudendo a Sanremo come vincitore della Michelin Historic Rally Cup e indossando i panni del vincitore del titolo europeo di Secondo Raggruppamento.
Si salva il solo Prina Mello. Il secondo posto di Luca Prina Mello fra i concorrenti della Michelin Historic Rally Cup ha il sapore della determinazione. Il biellese, affiancato da Simone Bottega sulla BMW 2002 Tii, è stato fin da subito uno dei protagonisti della prima parte della gara, essendo il più veloce dei concorrenti Michelin nella prima e terza speciale della gara e guidando la graduatoria per le prime quattro prove. Nella quinta prova, il ripassaggio sul Teglia, i freni hanno cominciato a dare segni di inefficienza, consigliando all’equipaggio portacolori del Team Bassano di fermarsi, per riprendere il giorno dopo, fortemente penalizzati. La seconda giornata di gara è vissuta su un costante recupero che li ha portati a chiudere 36esimi assoluti secondi di Michelin Historic Rally Cup sia della graduatoria assoluta, sia del Secondo Raggruppamento, risultato che permette a Prina Mello di allungare in modo significativo nella classifica di raggruppamento della Coppa.
Maledizione Vignai per Delle Coste e Pellegrino. Si è fermata sul secondo passaggio della prova di Vignai la grande gara di Luca Delle Coste, con Franca Regis Milano sul sedile di destra della Ritmo 75 Gruppo 2, quando il pilota lombardo si è trovato con una pinza dei freni inchiodata che impediva alla ruota di girare immobilizzando così la Ritmo. “Purtroppo il fatto è accaduto fra il cartello giallo e quello rosso di inizio prova, settore dove è assolutamente vietato fare assistenza, anche personalmente. Transitati tutti i concorrenti non mi è rimasto altro che sbloccare la ruota e ritirarmi, anche perché se avessi continuato mi avrebbero squalificato per assistenza irregolare” racconta Delle Coste che al momento del ritiro era 19° assoluto, e primo di Michelin Historic Rally Cup, con un vantaggio di 14”7 su Pierangelo Pellegrino. E proprio il pilota monregalese, che divideva la sua Porsche 911 con Davide Peruzzi è stato una delle migliori sorprese della gara. Veloce e determinato è sempre stato fra i primi della Michelin Historic Rally Cup, vincendo anche tre prove speciali, pronto a dare l’assalto alla leadership di Delle Coste nella classifica della Coppa, quando il motore della berlinetta di Stoccarda lo ha inesorabilmente appiedato nella speciale Vignai-2. Delusione anche per Valtero Gandolfo e Marco Torterolo assoluti dominatori della Classe Fino a 1150 del Terzo Raggruppamento sia della Michelin Historic Rally Cup, sia della gara che, dopo aver pagato al Controllo Orario di fine prima tappa per un problema all’alternatore, si sono dovuti fermare, sempre a Vignai-2 con la frizione rotta della loro 127 Sport. Ritirati anche Massimo Giudicelli-Simone Marchi fermi nella terza speciale con il cambio bloccato della loro Volkswagen Golf GTI, Giovanni Lorenzi-Francesco Magrini che hanno subito rotto il differenziale della loro 127 Sport, mentre Marco Guerretti e Igino Diamanti hanno rotto il supporto motore della loro 128 Coupé nel corso dell’ultima prova speciale.
Michelin Historic Rally Cup, sorride solo Prina Mello. L’ecatombe dei concorrenti della coppa francese al Sanremo ha fatto sì che le varie classifiche della serie si muovessero poco. A guadagnarne di più è stato Luca Prina Mello, che ha portato a 14 punti il suo vantaggio sull’assente Roberto Giovannelli nel Secondo Raggruppamento. Ininfluente la gara ligure nella classifica assoluta, con i due primattori ritirati e invariato il distacco di venti punti fra Luca Delle Coste e Massimo Giudicelli, con Luca Prina Mello che torna in gioco a soli due punti dal toscano. Tutte le altre graduatorie restano ferme, delegando alle prossime due gare, Monti Savonesi e Grande Corsa, il compito di incoronare i vincitori della Michelin Historic Rally Cup 2023.
Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup il 3° Monti Savonesi Storico in programma il 4-5 novembre.
FONTE: UFFICIO STAMPA JOLLY CLUB, GABRIELE FELICIANI – Dopo una stagione travagliata e spesso segnata dalla sfortuna, i portacolori del Jolly Club Simone Lenzetti e Serena Barsanti riescono a portare a casa il titolo nella classe Gts/1300 nel Campionato Italiano. Nonostante il ritiro per la rottura di un cerchio sulla loro Fulvia, il punto e mezzo guadagnato al Sanremo è sufficiente per scalzare dal vertice Elia Scotti con il quale per tutta la stagione hanno ingaggiato un duello serrato. Questo risultato ripaga ampiamente l’equipaggio per un’annata non sempre fortunata e gratifica i ragazzi di Hf Corse per il grande lavoro svolto durante tutto il campionato.
Immagine: Tonino Bonomo
GF – ufficio stampa Jolly Club
Pro Energy Motorsport: Sanremo e Rallylegend: Pasetto e “Febis” in gran forma
FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Il 37° Rally di Sanremo Storico del 13-15 ottobre sorride alla Pro Energy e all’equipaggio Oreste Pasetto – Michela Graziato su Porsche 911 SC, che si portano infatti a casa un fantastico risultato. Valido per il Campionato Italiano Auto Storiche e per il Campionato Europeo gemello, il Sanremo alza notevolmente l’asticella tecnica e spettacolare, con un altissimo livello di preparazione ed esperienza tra i partecipanti. Ed è proprio in questo contesto che dopo una gara in costante crescendo l’equipaggio bresciano nelle ultime due prove speciali agguanta il terzo posto assoluto, sorpassando in volata il finlandese Ville Silvasti su Lancia Rally 037, il migliore fra gli stranieri. Un podio che sa di vittoria, in un contesto di internazionale di grande competitività e prestigio.
Intanto dall’altra parte del Belpaese nella grande festa motoristica del Rallylegend 2022, i piemontesi “Febis” e Osvaldo Finotti portano in gara una preziosa Lancia Rally 037 dell’83 ex Attilio Bettega. L’auto ha concluso tutte le prove speciali, in un misto di soddisfazione e divertimento che solo la kermesse sammarinese riesce a regalare ai suoi piloti e agli spettatori a bordo strada. CRISTIAN BUGNOLA
Ermanno Sordi bis al Sanremo
FONTE: ANDREA ZANOVELLO PER ERMANNO SORDI – Ancora una prestazione di spessore per il portacolori del Team Bassano che bissa nell’ultimo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, la vittoria ottenuta all’Elba chiudendo la Serie al secondo posto
Rivanazzano Terme (PV), 19 ottobre 2022 – Dopo la vittoria in 4° Raggruppamento conseguita lo scorso fine settembre al Rallye Elba Storico, Ermanno Sordi ha centrato nuovamente il successo di categoria al recente Rally Sanremo alla guida della Porsche 911 SC/RS Gruppo B preparata da Pentacar e condivisa con Maurizio Barone.
Per il pilota pavese, l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche era decisivo per il titolo del 4° Raggruppamento che lo vedeva giocarsi il tutto per tutto con Luise e Farris, facendo presagire una “due giorni” tutta da seguire. Nonostante dei problemi alla frizione durante la prima tappa, poi risolti in assistenza, il portacolori del Team Bassano ha chiuso la prima parte di gara in quinta posizione assoluta e al comando del Raggruppamento, tenendosi ancora in gioco per la conquista del Tricolore con ancora cinque impegnative prove da disputare. Ben coadiuvato da Maurizio Barone, Sordi realizzava ottimi riscontri cronometrici anche nella seconda tappa mantenendo il comando di classe e Raggruppamento, ma non bastava per cucirsi lo scudetto tricolore sulla tuta visto che Farris, pur ritardato da un problema nella prima giornata, riusciva a spuntarla anche in virtù degli scarti, come previsto dal regolamento.
“Sono soddisfatto dell’esito del Sanremo – racconta Sordi – e del finale di stagione che ci fa già guardare con ottimismo alla prossima. Sapevamo che non era facile riuscire a vincere il Campionato ma siamo comunque appagati per il risultato raggiunto e per esserci divertiti, specialmente in questo impegnativo rally. Un ringraziamento va di diritto a Pentacar che mi mette a disposizione una vettura impeccabile, al mio navigatore Maurizio Barone e al Team Bassano, sempre presente sui campi di gara”.
Al termine delle undici speciali, la classifica della gara valevole per il CIR Auto Storiche vede Sordi e Barone chiudere quinti assoluti e primi di 4° Raggruppamento e di classe.
Immagine: ACI Sport
Andrea Zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA LORENZO DELLADIO, ANDREA ZANOVELLO – Il portacolori del Manghen Team assieme a Claudia Musti, col piazzamento ottenuto al Rally Sanremo centra il traguardo di concludere nella top-ten del Campionato Italiano Rally Auto Storiche
Ziano di Fiemme (TN) 18 ottobre 2022 – Iniziato lo scorso marzo, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche ha calato il sipario sull’edizione 2022 consegnando i verdetti finali al termine del Rally Sanremo disputato venerdì e sabato della scorsa settimana e, di pari passo anche la stagione sportiva di Lorenzo Delladio si è conclusa con la partecipazione alla gara ligure, l’undicesima della stagione iniziata lo scorso marzo con il rally / test Benacus.
Assieme a Claudia Musti, l’alfiere del Manghen Team alla guida della Porsche 911 Carrera RS Gruppo 4, ha corso una gara accorta, nella quale oltre alla prestazione sportiva era necessario anche contare sulla tenuta fisica, visto l’impegno che le strade dell’entroterra sanremese richiedono, come confermato dalle parole dello stesso: “Il Sanremo su due tappe è sempre molto impegnativo soprattutto per chi deve fare anche i conti con… la carta d’identità. L’obiettivo era quello di correre una buona gara per perseguire quello d’inizio stagione e posso ritenermi soddisfatto dell’epilogo di questa entusiasmante annata che mi ha portato a confrontarmi in otto round con i maggiori protagonisti del Tricolore. Un ringraziamento particolare va in primis a Stefano Dalla Palma e Filippo Bordignon ed il loro team per essere riusciti nel parco assistenza di fine prima tappa a sistemare la trasmissione che aveva dato alcune noie, senza farci incorrere in penalità al controllo orario; questo ci ha permesso di partire senza problemi per la seconda giornata e concludere la gara senza problemi. Il ringraziamento si estende a Claudia Musti, sempre impeccabile, e al Manghen Team nella persona del presidente Carlo Pinton”.
Al termine delle undici prove speciali Delladio e Musti hanno chiuso al decimo posto assoluto la gara acquisendo i punti che nel Campionato Italiano piazzano l’equipaggio in ottava posizione assoluta nella classifica finale; a questo si sommano la seconda piazza nel 2° Raggruppamento e in classe “4 oltre 2000” alle spalle del neo Campione Italiano Angelo Lombardo, il quarto nella “over 60” e, nella classifica dedicata ai copiloti, il sesto per Claudia Musti.
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Lorenzo Delladio
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA DAMIANO ZANDONÀ, ANDREA ZANOVELLO – Reduce da un Rally Sanremo più complicato del previsto, assieme a Simone Stoppa, il pilota della Renault 5 GT Turbo riesce comunque ad aggiudicarsi la Coppa di classe nel Campionato Italiano
S. Giovanni Ilarione (VR), 18 ottobre 2022 – Terminato il quinto appuntamento del proprio programma stagionale, anche per Damiano Zandonà è arrivato il momento di festeggiare il raggiungimento dell’obiettivo prefissato che si traduce nella vittoria della Coppa di Classe del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Il tutto, al termine di un Rally Sanremo che per il pilota veronese e il navigatore Simone Stoppa, si è rivelato molto più complesso di quanto previsto a causa di un problema meccanico alla loro Renault 5 Gt Turbo in gara coi colori del Team Bassano.
La prima tappa, quella di venerdì 14, iniziava con due buoni riscontri cronometrici prima del verificarsi di un problema al giunto sinistro; Zandonà provava comunque a sistemare il particolare ma l’unico esito è stato quello di dover consegnare la tabella di marcia e ritirarsi.
L’importante però era che, nonostante il primo stop stagionale, ci fosse comunque la matematica certezza della conquista del titolo di classe, cosa che ha fatto decidere comunque di riparare il particolare danneggiato e poter ripartire per affrontare la seconda tappa durante la quale Zandonà e Stoppa si sono goduti le impegnative e selettive prove speciali, ricordando anche i tempi in cui venivano solcate dai protagonisti del Campionato del Mondo.
Come da regolamento, non avendo disputato il minimo previsto del chilometraggio, Damiano e Simone non risultano nella classifica finale ma hanno comunque avuto il piacere di salire sull’agognato palco d’arrivo in centro a Sanremo a festeggiare, se non per il singolo risultato della gara, per il più importante centro nel Campionato Italiano, che si è chiuso con l’appuntamento ligure dando l’arrivederci a domenica 23 ottobre quando alla Fiera di Padova si terranno le premiazioni. La cerimonia è prevista nel contesto della mostra “Auto e Moto d’Epoca” presso lo stand dell’Automobile Club d’Italia con inizio alle ore 14.
In chiusura, Damiano Zandonà rivolge un sentito ringraziamento ai sostenitori che gli hanno permesso di conseguire il prestigioso risultato, aggiungendo una gratificazione particolare per Stefano Cracco che con passione lo ha seguito in tutte le trasferte fornendo un’impeccabile assistenza alla Renault 5 da egli stesso curata.
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Ufficio Stampa Damiano Zandonà
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Argenti e Amorosa con la Porsche 911 primeggiano nella categoria “Heritage” mentre nella “Classic” un super “Zippo” con la Subaru Impreza duella alla grande con Latvala, chiudendo secondo assoluto
Vicenza, 18 ottobre 2022 – Due erano gli equipaggi portacolori della Scuderia Palladio Historic impegnati nella ventesima edizione del Rallylegend ed entrambi hanno lasciato il segno nelle rispettive categorie.
Sono stati Mauro Argenti e Roberta Amorosa in gara con una Porsche 911 S a centrare un bel risultato primeggiando nella speciale classifica “Heritage” che a differenza delle altre, vedeva gli equipaggi cimentarsi secondo i dettami della regolarità e non della velocità. I due specialisti del centesimo hanno preso il comando della classifica alla quarta delle dieci prove in programma, andando via via ad aumentare il vantaggio sugli inseguitori fino all’epilogo che li ha visti inscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione sanmarinese.
Più combattuta è stata la competizione della categoria “Classic” che a nomi di spicco quali Latvala, Romagna, “Lucky” e Trelles, affiancava anche quello del portacolori del gatto col casco “Zippo” nuovamente al volante della Subaru Impreza assieme a Denis Piceno, con la quale ha ingaggiato un’entusiasmante battaglia sportiva col campione finlandese che guidava una Toyota Celica 4wd. Stabilmente nei primi tre assoluti, il duo della Scuderia Palladio Historic andava anche a firmare cinque parziali di cui tre sulle quattro prove della terza ed ultima tappa, chiudendo la prestazione al secondo posto assoluto con l’irrisorio distacco di soli 8”3 che andava anche a sancire l’ottimo affiatamento raggiunto dal neo campione europeo rally storici, con la nuova trazione integrale giapponese.
A completare il fine settimana di gare è stata la prima edizione dello Slalom Monte di Malo svoltosi nell’omonima località vicentina al via del quale erano due i portacolori del sodalizio capitanato da Mario Mettifogo; nella gara delle auto storiche, Giampietro Pellizzari ha concluso al quinto posto alla guida della Ford Escort RS, mentre in quella delle moderne Andrea Sassolino su Renault Clio Williams si è classificato al trentasettesimo posto, penalizzato purtroppo dalle penalità per i birilli abbattuti, nonostante un buon riscontro cronometrico.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
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