FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Gli organizzatori della Chianti Cup costretti a trovare un altra collocazione in calendario dall’originario 24 e 25 settembre, per l’imprevista coincidenza con la data elettorale appena introdotta.
Di seguito la nota diffusa dalla Chianti Cup circa il rinvio della 43^ Coppa del Chianti Classico Uberto Bonucci, a cui sono stati costretti poichè adesso il week end del 24 e 25 settembre sarà la data delle Elezioni Politiche.
“Portiamo a conoscenza che a causa della concomitanza di data di effettuazione del 25 settembre 2022 con le Elezioni Politiche, la 43^Coppa del Chianti Classico viene rinviata a data da destinare per la impossibilità di rilascio dei necessari permessi da parte degli Organi Competenti.
Non appena il Comitato Organizzatore avrà preso decisioni in merito sarà nostra cura darne comunicazione”.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLI CUNEESI, JADA C. FERRERO – Parla tedesco e saluzzese il podio del rally storico delle Valli Cuneesi. Tedesco per le tre Porsche che hanno occupato i tre gradini più alti. Saluzzese perchè – profeta in patria – ha vinto il pilota locale Enrico Brazzoli che, in coppia con Nicolò Barla, proprio in casa ha dato il meglio della loro 911 Sc (Movisport), aggiudicandosi 4 delle 6 prove speciali ricavate nella Granda, con un tempo globale di 52’12”0.
Sempre su Porsche 911 SC il driver Claudio Vallino, navigato da Maurizio Vitali (Meteco Corse), che ha concluso con un distacco di 46”7.
Terzi invece su Porsche Carrera Rs la coppia Claudio Marenco e Marina Melella, a 56”4.
Gara contrassegnata da un caldo torrido, il Valli Cuneesi, organizzato dallo Sport Rally Team di Piero Capello, si è svolto tuttavia senza intoppi e con un folto pubblico. Intitolato alla memoria di Johnny Cornaglia, riprendeva l’attività dell’organizzazione con format storico dopo due anni di fermo macchine causa covid.
La antica capitale del Marchesato è stata centro vitale di tutto l’evento, valido per la Michelin Historic Rally Cup come gara storica e per la North West Regularity Cup per la gara di regolarità sport, che ha seguito il rally storico.
Complessivamente il Valli Cuneesi storico è stato portato a conclusione da 39 equipaggi dei 58 partiti sabato mattina 23 luglio dal Foro Boario di Saluzzo.
In coda al rally hanno gareggiato 10 vetture di regolarità sport, di cui 9 hanno concluso. Sono Daniele Carcereri e Claudio Norbiato, su Peugeot 205 GTI, i vincitori del Rally Storico Regolarità Sport delle Valli Cuneesi. I portacolori della scuderia Palladio Historic salgono sul gradino più alto del podio con un totale di 86 punti di penalizzazione collezionati nel corso della giornata. Seconda piazza, con un distacco di 34 punti dai primi, per Massimo Becchia e Brisen Xhakoni, su Fiat Ritmo 130 TC AB, in gara per il Biella Corse. Terzi Ernesto Gemme e Domenico Pesce, su Lancia Fulvia Coupé, con 154 punti di penalizzazione totali dopo sei prove di precisione e quasi 250 km percorsi. L’unico ritiro è quello fatto registrare dai cechi Pavlik-Di Lenardo in gara su Saab 96.
Ampia soddisfazione è stata espressa dal patron Piero Capello, per l’ottima riuscita della manifestazione che, nel solco del 100.000 Trabucchi, ha riportato la passione per i rally sulle
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CIP, TOMMASO VALINOTTI – Sono quattrodici i piloti del Valli Cuneesi Storico che partecipano alla Michelin Historic Rally Cup, quasi un quarto degli equipaggi iscritti al rally. Oltre ai classici nomi presenti alla maggior parte delle gare precedenti nella lista compaiono sette nomi nuovi
SALUZZO (CN), 21 luglio – Gara nuova, ma con uh ricco passato alle spalle. Il Rally Valli Cuneesi Storico, pur essendo una gara nuova a calendario rappresenta la rivisitazione in chiave storica di una delle gare classiche delle montagne cuneesi. A questo evento non potevano sfuggire i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup, che si sono presentati i forze alle verifiche saluzzesi della gara, che segna il giro di boa della serie.
Terzo Raggruppamento Classe M3, monopolio Kadett. Sono ben cinque le Opel Kadett GT/E che si sfideranno nel Terzo Raggruppamento, con in bella evidenza la tripletta delle coupé di Rüsselsheim che partiranno una in coda all’altra. Con il numero 14 troveremo infatti Massimo Migliore affiancato dal figlio Matteo, seguito con il numero 15 da Paolo Pastrone, con Luca Pieri alle note e il 16 di Claudio Ferron che condivide la vettura con Simone Bottega. A tentare di scompigliare le carte ci proveranno Maurizio Riberi e Ivan Perriello, alla loro seconda uscita stagionale ed Enzo Battiato con il figlio Luca sul sedile di destra. Sarà soprattutto lotta per la Classe M3, con Pastrone e Ferron che cercheranno di recuperare il ritardo rispetto ai vertici della graduatoria, e Migliore a caccia dei primi punti utili, dopo le sfortunate presenze nelle gare passate. Ma attenzione, perché il vero principe di questo raggruppamento è il toscano Massimo Giudicelli, attualmente quarto in classifica, che ospita sulla sua Volkswagen Golf GTI Igino Diamanti. Classe M4
Le 127 infiammano la Classe M1. Sono cinque Fiat 127 Gruppo 2 a contendersi lo scettro della Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup. Il primo ascendere la pedana sarà il ligure Valtero Gandolfo con Marco Torterolo a fianco che partirà con il numero 31 sulle portiere precedendo il “trasparente” (fa parta della Michelin Historic Rally Cup, ma non prende e non toglie punti agli avversari) Mario Cravero che avrà come sempre Oddino Ricca al quaderno delle note. E ancora con il 33 il ligure Riccardo Arrigo cui detterà il ritmo Eugenia Fantini. In classifica di Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup Arrigo è attualmente secondo a cinque punti dalla vetta, con la ghiotta occasione di superare l’assente Giovanni Lorenzi. A completare lo schieramento delle 127 troviamo Marco Cassina e Alice Biancotto, che devono smaltire la rabbia per il ritiro allo scorso Rally Lana prima ancora di entrare in prova speciale e il nuovo entrato Francesco Boretto affiancato da Aldo Gentile.
Una Porsche completa lo schieramento. Ci sono altri tre piloti della Michelin Historic Rally Cup che cercheranno uno spizzico di gloria nelle Vallate Occitane. Con la Porsche Carrera 911 SC saranno della partita Pierangelo Pellegrino e Isabella Rovere, mentre in Quarto Raggruppamento scatteranno Davide Aime e Paolo Ristorto, con la piccola, ma velocissima Peugeot 205 Rallye e a chiudere la fila Massimo Boglione-Loris Chiaramello con la Fiat Uno 70S.
14 Massimo Migliore- Luca Migliore, Opel Kadett GT/E, 3° Raggruppamento, Classe M3
15 Paolo Pastrone-Luca Pieri, Opel Kadett GT/E, 3° Raggruppamento, Classe M3
16 Claudio Ferron-Simone Bottega, Opel Kadett GT/E, 3° Raggruppamento, Classe M3
31 Valtero Gandolfo-Marco Torterolo, Fiat 127, 3° Raggruppamento, Classe M1
32 Mario Cravero-Oddino Ricca, Fiat 127, 3° Raggruppamento, Classe M1
33 Riccardo Arrigo-Eugenia Fantini, Fiat 127, 3° Raggruppamento, Classe M1
41 Maurizio Riberi-Ivan Perriello, Opel Kadett GT/E, 3° Raggruppamento, Classe M3
42 Enzo Battiato-Luca Battiato, Opel Kadett GT/E, 3° Raggruppamento, Classe M3
43 Davide Aime-Paolo Ristorto, Peugeot 205 Rallye, Classe M5
45 Pierangelo Pellegrino-Isabella Rovere, Porsche Carrera 911 SC, 3° Raggruppamento, Classe M4
48 Massimo Giudicelli-Igino Diamanti, Volkswagen Golf GTI, 3° Raggruppamento, Classe M2
52 Marcivo Cassina-Alice Biancotto, Fiat 127, 3° Raggruppamento, Classe M1
53 Francesco Boretto, Aldo Gentile, Fiat 127, 3° Raggruppamento, Classe M1
54 Massimo Boglione-Loris Chiaramello, Fiat Uno 70S, Classe M5
Per tutte le informazioni sulla Michelin Historic Rally Cup 2022 https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
FONTE: DOLLY MOTORSPORT – Saranno un ottantina di equipaggi che Sabato 22 Luglio da Saluzzo prenderanno il via per il rally storico delle Valli Cuneesi. Tra questi, a darsi battaglia sulle classiche e bellissime strade occitane della Granda, ed a sfidare anche le alte temperature estive, che in questo periodo “soffocano” la zona, ci sarà l’equipaggio targato Dollymotorsport formato da Carlo Navone e Carlo Benedicenti, che dopo gli ultimi ottimi risultati fatti segnare nelle gare precedentemente svolte nella stagione vorranno sicuramente chiudere in bellezza questo “giorne di andata” prima della meritata pausa estiva. L’equipaggio prenderà il via nella categoria Regolarità Sport a bordo della loro Porsche 911, e punterà alle posizioni di vertice di una categoria che può risultare imprevista e ricca di sorprese. Solo la strada ed il cronometro daranno il responso finale, quando, al termine delle tre prove da ripetere due volte “I Carli di Chieri” raggiungeranno la pedana di arrivo in Piazza Cavour a Saluzzo.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Il nuovo rally in programma da venerdì a Saluzzo vedrà al via due prestigiosi equipaggi che per l’occasione utilizzeranno le 911 Gruppo 4 messe a disposizione dall’azienda dei fratelli Carmelo e Mario Balletti
Nizza Monferrato (AT), 21 luglio 2022 – Dopo oltre un mese dall’ultima partecipazione, si torna a parlare di rally in casa Balletti Motorsport grazie alla nuova proposta del Rally Storico delle Valli Cuneesi.
Gara totalmente dedicata alle auto storiche quella che si correrà sulle impegnative strade della “Granda” già palcoscenico di gare famose, il 100.000 Trabucchi su tutte, presenta un elenco iscritti di tutto rispetto tra i quali anche i due equipaggi che saranno al via utilizzando altrettante Porsche 911 messe a disposizione dall’azienda dei fratelli Balletti.
La prima, una RSR Gruppo 4 del 2° Raggruppamento, sarà affidata a Claudio Marenco il quale torna al volante di una delle coupé di Stoccarda della Balletti Motorsport, dopo averle utilizzate tempo addietro in altri due rally storici piemontesi; ad affiancarlo in questa nuova esperienza vi sarà Marina Melella.
La seconda Porsche, la SC/RS Gruppo 4 del 3° Raggruppamento, vedrà invece il ritorno di Pier Felice Filippi che assieme al suo co-équipier Giampaolo Demela andrà a riformare un equipaggio “storico” in tutti i sensi riportando alla memoria il loro passato con le Lancia Fulvia HF e Stratos, ma anche Rally 037 e Delta Integrale.
La gara si correrà su sei prove speciali per una settantina di chilometri cronometrati, tutte nella giornata di sabato 23 luglio con partenza ed arrivo a Saluzzo.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito www.ballettimotorsport.it
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Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Ancora dei buoni risultati dagli equipaggi dall’ovale azzurro nello scorso fine settimana caratterizzato anche da una singolare, quanto unica, iniziativa alla quale la scuderia capitanata da Mauro Valerio ha dato un prezioso apporto
Romano d’Ezzelino (VI), 20 luglio 2022 – Quello da poco trascorso è stato un fine settimana dalle molteplici sfaccettature per il Team Bassano che ha visto i propri portacolori in gara non solo sul territorio nazionale, ma anche all’estero, in tre diverse manifestazioni.
A tenere però impegnati per tutto il fine settimana i componenti dello staff “tecnico” della scuderia bassanese, è stato un evento alquanto singolare che ha riportato agli albori dell’automobilismo grazie alla terza edizione della rievocazione storica della “Prova resistenza veicoli automobili province venete”. Per due giorni, infatti, Mauro Valerio e altri componenti del Team Bassano sono stati impegnati a prestare assistenza ad una ventina di mezzi costruiti entro il 1904 che hanno riempito di curiosità ed ammirazione Bassano del Grappa e dintorni, ripercorrendo parte del percorso dell’evento che si svolse agli albori del secolo scorso. Il tutto con un occhio alle classifiche delle tre gare che si stavano correndo a partire dal Rally Weiz, titolato per il Campionato Europeo Fia, dove si è messo in bella evidenza Paolo Pasutti, settimo assoluto e primo del 2° Raggruppamento assieme a Jean Campeis sulla Porsche 911 RSR, e che grazie a questo risultato accumulano punti preziosi per la ricorsa al titolo.
Un altro buon riscontro è arrivato dal Rally dei Nebrodi, corso in provincia di Messina e valevole per il T.R.Z. della quarta zona, per mano di Marco e Gianluca Savioli che hanno portato la Porsche 911 RSR sul terzo gradino del podio assoluto aggiudicandosi la classifica del 2° Raggruppamento.
Terzo ed ultimo equipaggio in gara nel recente fine settimana è stato quello composto da Giorgio Sisani e Cristian Pollini che al Rally del Casentino hanno utilizzato per la prima volta una Peugeot 208 Rally 4, completando l’esperienza con la quarantaduesima posizione assoluta e diciottesima di classe.
L’attenzione si rivolge ora al 1° Rally Storico delle Valli Cuneesi in programma a Saluzzo venerdì 22 e sabato 23 prossimi e valevole per la Michelin Historic Rally Cup. Cinque gli equipaggi dall’ovale azzurro al via, due dei quali su Porsche 911 Gruppo 4: in versione RSR del 2° Raggruppamento per Pietro Tirone e Vincenzo Torricelli, mentre con la SC del 3° saranno della partita Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio. Presenti anche Bruno Graglia e Roberto Barbero con la BMW M3 Gruppo A oltre a Massimo Giudicelli con Igino Diamanti sulla Volkswagen Golf Gti Gruppo 2. Completano il quintetto Massimo e Matteo Migliore con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2.
Un flash anche dal settore della regolarità che nel fine settimana propone il 6° Trofeo Colline Moreniche al quale sono iscritti Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero con l’Autobianchi A112 Abarth.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Nei giorni scorsi è stato pubblicato on line nel sito web ufficiale il programma del classico appuntamento di fine estate, cardine del Campionato Europeo e Italiano per auto storiche. Aci Livorno Sport, insieme alla comunità elbana, ha realizzato una nuova edizione della gara che unisce tradizione e novità in tre giorni di sfide prevedendo anche la “regolarita”.
E’ stato pubblicato, nel sito internet ufficiale ed anche nelle piattaforme social di riferimento, il programma completo del XXXIV Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, in programma dal 22 al 24 settembre, ottava tappa del FIA European Historic Rally Championship e settima degli otto appuntamenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Al termine dell’estate, nella sua classica collocazione in calendario, la gara isolana tornerà certamente ad infiammare la scena italiana ed internazionale proponendo di nuovo le strade che hanno fatto la storia delle corse su strada internazionali includendo come tradizione, pure le competizioni di Regolarità Sport e Regolarità a Media, l’intrigante “Rallye Elba Graffiti”, da anni apprezzati dai migliori interpreti delle due specialità.
Sono in programma dieci prove speciali spalmati su tre giorni gara, e questa del 2022 sarà un‘edizione di forti cambiamenti, pur mantenendo intatta l’ispirazione data dalla tradizione, un fattore che ad ACI LIVORNO SPORT, l’organizzatore insieme alla comunità elbana, sanno bene come tenerla viva sfruttando al meglio le varie soluzioni di strade che l’isola mette a disposizione.
Capoliveri rimarrà la sede della competizione, con il quartier generale ubicato sempre nell’esclusivo contesto dell’Hotel Elba international, con anche la partenza e l’arrivo in centro del paese, mentre il percorso si snoderà su tre giorni di sfide. La grande novità di questa edizione sarà il Parco di Assistenza previsto per la prima volta a Rio nell’Elba, iniziativa fortemente voluta dal Comune di Rio. Proprio per questo il programma delle due tappe sarà completamente rivoluzionato rispetto al recente passato in tema di successione di prove speciali. La prima tappa andrà infatti ad interessare la parte occidentale dell’isola e la seconda sarà invece nella parte orientale.
A breve si arriverà al primo ed importante momento ufficiale pre-event, l’apertura delle iscrizioni, prevista da regolamento per giovedì 11 agosto, con chiusura sabato 10 settembre
IL PROGRAMMA
Mercoledì 21 settembre 2022
09:00-19:00 (Ogni concorrente su appuntamento) Registrazione per le ricognizioni – Distribuzione di Road Book, mappe del percorso e altri documenti – Distribuzione di Trackers GPS per ricognizioni e gara – Controllo auto da ricognizione
15:00-22:00: Ricognizioni (prima parte)
Giovedì 22 settembre 2022
09:00-11:00 Registrazione per le ricognizioni – Distribuzione di Road Book, mappe del percorso e altri documenti – Distribuzione di Trackers GPS per ricognizioni e gara – Controllo auto da ricognizione (Centro Accrediti Capoliveri, Località Aia di Chelino)
15:00-22:00: Ricognizioni (prima parte)
09:00-16:00 : Verifiche tecniche e punzonatura pneumatici (Capoliveri, Località Aia di Chelino)
19:00 : Ingresso vetture nel parco partenza
19:30 : Cerimoniale di partenza
20:00: Partenza (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
21:20 : PS “Capoliveri” (Km 7,24)
21:35: Ingrasso Riordinamento 1 (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
Venerdì 23 settembre 2022
08:10: Uscita Riordinamento 1 (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
10:10 : orario presunto partenza IX Historic Regularity Sport – XXXIV Elba Graffiti
17:05 : Arrivo prima tappa ingresso in parco chiuso (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
19:00 : Pubblicazione ordine di partenza 2° tappa
Sabato 24 settembre 2022 / Saturday 24 september 2022
8:30 : Partenza 2° tappa (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
16:20 : Arrivo 2° tappa – Premiazione (Capoliveri, Piazzale di viale Australia)
18:00 : Pubblicazione delle classifiche finali ufficiali.
Il totale della distanza cronometrata sarà di 135,070 chilometri distribuiti in dieci prove speciali, sul complessivo di 448,510.
Come già indicato, la gara si divide in tre parti, con la XXXIV edizione del Rallye Elba Graffiti per la “Regolarità a media” e la IX Regularity Sport, per la “regolarità sport”. Altre validità, oramai “di tradizione” sono quelle per il Memory Fornaca, per il Trofeo A112 Abarth e per la Michelin Historic Rally Cup. Ad essi, per la sola “regolarità a media” si è aggiunto quest’anno il NORTH-CENTER HRR SLAM di cui fanno parte anche la Coppa Liburna e la Coppa Attilio Bettega.
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE – studio Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Dalle poche gare in programma nel mese corrente arrivano comunque dei buoni risultati per i portacolori del “gatto col casco” impegnati ad inizio mese a Trento e nello scorso fine settimana a Messina. Due, invece, gli equipaggi che correranno al Valli Cuneesi sabato prossimo
Vicenza, 19 luglio 2022 – In un mese di luglio caratterizzato da un calendario scarno di appuntamenti, pochi sono state le occasioni di vedere all’opera i rappresentanti della Scuderia Palladio Historic. A dare una prima soddisfazione, ad inizio mese, è stato Umberto Pizzato che, alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4 si è aggiudicato la speciale classifica del Trofeo Nesti alla cronoscalata Trento – Bondone che si è disputata domenica 3 luglio scorso. Per il pilota vicentino un nuovo alloro con cui arricchire il già soddisfacente curriculum nella disciplina che l’ha visto debuttare non più di tre anni fa. Alla classicissima trentina era al via anche Romeo De Rossi che si è però dovuto fermare già nella prima manche di prova del sabato a causa di un problema tecnico alla sua Lola T590 motorizzata Ford.
Si passa poi all’unico rally che spicca nel mese corrente, il Nebrodi che si è corso nel recente fine settimana in provincia di Messina dove a difendere i colori del “gatto col casco” è stata la Volkswagen Golf Gti Gruppo A che Francesco Ospedale e Giuseppe Lusco hanno portato alla vittoria di classe grazie alla settima prestazione nella classifica generale.
Dalla velocità si passa alla regolarità sport che sarà protagonista nelle giornate di venerdì 22 e sabato 23 prossimi in Piemonte; a Saluzzo (CN) si correrà infatti la prima edizione della Regolarità Sport Valli Cuneesi abbinata all’omonimo rally e al via della quale si schiereranno le due Peugeot 205 GTI 1.9 griffate Palladio Historic portate in gara da Daniele Carcereri ed Ezio Franchini navigati rispettivamente da Claudio Norbiato e Gabriella Coato.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Francesco Ospedale
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLI CUNEESI, JADA C. FERRERO – Tutto pronto per il rally storico delle Valli Cuneesi, in programma a Saluzzo sabato 23 luglio. Un’ottantina gli equipaggi che si daranno battaglia sulle classiche e bellissime strade occitane della Granda già teatro, negli anni appena trascorsi, delle sfide tra i blasonati equipaggi partecipanti all’International Rally Cup, al Campionato Svizzero e alla Coppa Italia, e in passato, dell’indimenticato 100.000 Trabucchi.
La competizione, memorial Johnny Cornaglia, è organizzata da Sport Rally Team di Carmagnola, presieduto da Piero Capello.
La antica capitale del Marchesato sarà centro vitale di tutto l’evento, valido per la Michelin Historic Rally Cup come gara storica e per la North West Regularity Cup per la gara di regolarità sport, che seguirà il rally storico.
Al via col numero uno su Porsche 911 SC Enrico Brazzoli, saluzzese che corre nel mondiale WRC3-Open, vincitore del campionato WRC-3 2018 e del FIA R-GT Cup 2019, navigato da Nicolo’ Barla. Diversi gli equipaggi di casa, e numerosi anche i piloti del Pinerolese e Bagnolese. Ce ne sono poi da Valle d’Aosta, Liguria, Veneto, Toscana e uno dalla Svizzera. Ma il partecipante che arriva da più lontano è Michal Pavlik con Monika Di Lenardo proveniente da Brno, Repubblica Ceca, che gareggia nella regolarità su una bellissima Saab 96.
Questo rally risveglia antichi desideri. Ci sono ad esempio Pierfelice Filippi e Gianpaolo De Mela che hanno corso negli anni 70-80 e segnano un ritorno ai rally con Porsche 911.
Sono poi parecchi i piloti, di solito in azione nei rally moderni, tipo Patrik Gagliasso, Ivan Paire o Silvano Maurino, che vogliono cimentarsi stavolta in una gara storica, come è quest’anno il Valli Cuneesi.
Fra le vetture, da segnalare una decina di Porsche, 5 Lancia Delta, 4 Bwm M3, 5 Opel Kadett Gte e la Subaru Legacy di Fulvio Astesana.
Due gli equipaggi femminili in gara: Isabella Bignardi con Marina Mandrile su Porsche, e Laura Galliano con Federica Botta su Volkswagen Golf Gti.
La manifestazione coinvolgerà tutto il centro storico di Saluzzo, con cerimonia di presentazione degli equipaggi il venerdì 22 luglio, alle 18,30 in corso Italia. Partenza sabato alle 7,30 dal Foro Boario, arrivo alle 17,30 in piazza Cavour.
La competizione sarà imperniata su tre distinti percorsi da ripetere due volte, le prove speciali di Brondello (km 7), Valmala (km 15) e Montoso (km 13.2) con un’equilibrata percentuale tra salita e discesa. I tratti cronometrati saranno di poco più di 70 km, su un percorso complessivo di circa 250 chilometri.
Gli ampi spazi recintati del foro boario accoglieranno il parco assistenza e i vari riordini. Una ulteriore sosta animerà la cittadina di Bagnolo Piemonte, a metà giornata di sabato, grazie al riordino tra i due passaggi della Montoso e alla mini assistenza sui piazzali della ditta Perfora.
Direzione gara e sala stampa presso il Palazzo Fondazione Bertoni, in piazza Montebello.
Ricognizioni autorizzate venerdì 22 luglio dalle 9 alle 12.
Test pregara, venerdì 22 luglio dalle 9 alle 12 sui 3 km della Morelli-Morelli a Bagnolo, in passato prova speciale di gara.
Venerdì 22 luglio dalle 14.30 alle 18.30, presso il centro accrediti, al Foro boario (parco assistenza), consegna pass, numeri gara e targhe.
Accesso al parco assistenza, venerdì 22 luglio dalle 7 alle 15. Verifiche tecniche dalle 15 alle 19.
Come sempre gli eventi firmati Srt sono una festa di motori e di popolo, in piazza. Sabato 23 aspettando l’arrivo, dalle 16 alle 18 nel centro storico (corso Italia, via Silvio Pellico, piazza Cavour), sfilerà il gruppo folcloristico La Vigoneisa, composto da oltre 60 elementi con banda musicale e majorettes.
Sul sito www.sportrallyteam.it tutti i dettagli dell’evento.
FONTE: UFFICIO STAMPA OMEGA, FABRIZIO HANDEL – Alla disavventura di Dal Ben, fermo al palo per una svista burocratica, fa da contraltare la gioia della famiglia Gherardi, felice ben oltre il risultato della classifica finale.
Verona, 19 Luglio 2022 – Un Rally del Casentino a due facce, una negativa ed un’altra decisamente positiva, quello vissuto lo scorso Sabato da una scuderia Omega che vedeva al via due portacolori e che ha regalato diverse emozioni, comunque forti, da ambo le parti.
Il boccone più amaro è certamente arrivato dal fronte delle vetture moderne, protagonista sfortunato un Massimo Dal Ben che molto si aspettava dal round dell’International Rally Cup.
Il vicentino, reduce da una prima metà di stagione focalizzata sulla ricerca del giusto feeling con la Peugeot 208 Rally 4 di Baldon Rally, puntava molto sulla trasferta di Bibbiena, motivato a dimostrare il proprio, indubbio, valore ed ansioso di testare sul campo le ultime evoluzioni.
Una svista burocratica, sorta durante la giornata di verifiche, si traduceva in una doccia gelata.
“Eravamo molto curiosi di confrontarci al Casentino” – racconta Dal Ben – “perchè, con i ragazzi di Baldon Rally, avevamo forse trovato la strada ideale per me. Avevamo studiato delle soluzioni di setup che potevano rivelarsi giuste ma non abbiamo avuto l’opportunità di provarle. Ero originariamente iscritto con Luca De Rizzo ma, per motivi personali, ha dovuto lasciare il sedile libero. A quel punto ho chiesto a Chiara Corso, compagna di mille battaglie, di sostituirlo. Purtroppo il problema è sorto quando abbiamo scoperto che Chiara era già iscritta al Casentino, con un altro pilota, e non abbiamo potuto fare altro che rimanere a guardare.”
Da una nota stonata ad un’autentica sinfonia di felicità, quella provata da un Gianluca Gherardi che, al Rally del Casentino Storico, ha ritrovato sul sedile di destra il figlio Riccardo.
Il pilota di Soragna, emigrato da Verona, ritornava alla guida della Peugeot 205 Rallye gruppo A, iscritta per i colori di Alpha, dopo una lunga assenza dal volante, durata quasi un anno.
Il secondo gradino del podio in classe A-J2/1300, il sesto in quarto raggruppamento ed il dodicesimo nella classifica assoluta sono soltanto una cronaca, non paragonabile alle incredibili sensazioni provate dal naturalizzato parmense nel condividere la propria passione con il figlio.
“Non abbiamo voluto perdere neanche un momento di questo Casentino” – racconta Gianluca Gherardi – “ed infatti, per la prima volta, abbiamo partecipato anche allo shakedown, pur di stare in macchina per più tempo possibile. La prima speciale non l’ho capita e, per ben tre passaggi, abbiamo sempre peggiorato il tempo. Essendo la prova che abbiamo visto, da spettatori, per molte volte è probabile che le emozioni abbiano giocato a nostro sfavore. La più corta l’abbiamo fatta solo una volta mentre la lunga era affascinante, inebriante, insidiosa. Cambiava il nome, non si chiamava Talla perchè era un po’ più corta, ma non la sostanza. Ci siamo divertiti come dei pazzi. La nostra vettura è stata brava, è arrivata al traguardo con il fiato lungo ma intera. Team fantastico, come e più di sempre. Avevamo più tifo noi, sotto il palco con la macigno mobile, che i piloti veri. Siamo molto soddisfatti ed un particolare grazie va a mio figlio Riccardo. Ha fatto di tutto perchè questa gara fosse perfetta ed indimenticabile. Ci è riuscito al meglio, non potevo chiedere di più per il mio sessantesimo compleanno.”


























