FONTE: UFFICIO STAMPA TEMPO SPORT – Saranno il nuovo rally Cefalù Città Turistica con l’abbinato Historic Rally Cafalù ad aprire la stagione rallystica 2022 in Sicilia con tante novità .
Questa società supportata da un gruppo di sportivi cefaludesi , si sta impegnando per proporre a gli equipaggi una nuova gara per auto moderne e storiche che li impegnerà su circa 55 km di Prove Speciali impegnative e tecnicamente di prim’ordine con trasferimenti limitati e ai team una logistica light tutta su Cefalù che offre una ricettività eccellente .
Oltre oltre alle novità che riguardano il tracciato abbiamo scelto di far correre il SABATO 19 Marzo ,con le verifiche e lo shakedown al Venerdì come nelle gare del massimo Campionato , così da permettere a tutti i partecipanti di non dover “scappare” subito dopo via a casa dopo la gara per essere già a lavoro il Lunedì , ma in
tranquillità la Domenica dopo magari aver goduto di una ulteriore giornata di vacanza magari con la famiglia nella
splendida Cefalù .
N-B.Il rally Cefalù Città Turistica è iscritto al calendario Rally Nazionali e pertanto può accogliere tutte le auto da
rally fatta eccezione per le WRC , mentre Lo HistoricRally Cefalù è valido per il Campionato Regionale Rally
auto Storiche
rallystorici.it
Aprono le iscrizioni al Lessinia 2022: si correrà solo con il Super Green Pass
UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Il Lessinia Rally Historic e il LessiniaSport aprono le iscrizioni con un’importante novità relativa al protocollo Covid-19 ACI Sport. Data la situazione critica dell’emergenza, concorrenti, operatori in servizio e staff dovranno essere muniti di Super Green Pass.
10.01.2022 – Si aprono oggi le iscrizioni al 4° Lessinia Rally Historic, rally storico con validità Trofeo Rally di Zona e al 12° LessiniaSport, regolarità sport inserita nel calendario del Trofeo Tre Regioni. Le due manifestazioni si svolgeranno venerdì 11 e sabato 12 febbraio tra Cerro Veronese, Bosco Chiesanuova e la Lessinia, sul medesimo percorso, con la regia del Rally Club Valpantena.
Tutti i documenti ed i vademecum su come completare le procedure sono disponibili su www.rallyclubvalpantena.it/lessinia-rallysport, ma la novità più interessante riguarda il protocollo Covid-19 della manifestazione che ovviamente rispetta quanto indicato sul documento nazionale redatto da ACI Sport. Data la situazione piuttosto critica dell’emergenza Coronavirus in Italia, per partecipare al Lessinia Rally Historic e al LessiniaSport sarà necessario essere in possesso di Super Green Pass, ovvero il titolo rinforzato che viene rilasciato solo a chi ha effettuato la vaccinazione.
Un obbligo che riguarderà non solo i concorrenti, ma anche i membri dei team, i meccanici, lo staff in servizio sulle prove speciali, i commissari di percorso, gli ufficiali di gara, la direzione di gara, il centro classifiche e la sala stampa. Tutto il personale al lavoro per la gara dovrà essere in possesso di Super Green Pass.
L’evento, come detto, inizierà venerdì 11 febbraio con le sole procedure di registrazione, anche queste regolamentate dal Protocollo Covid, ospitate presso le scuole di Cerro Veronese. La gara vera e propria si svolgerà poi sabato 12 febbraio con il medesimo percorso dello scorso anno. Partenza e arrivo a Bosco Chiesanuova e prove cronometrate “Valsquaranto”, “Roverè” e “Bosco Chiesanuova” da ripetere per tre volte.
La “Valsquaranto” avrà partenza da Loc. Squaranto, sviluppo fino al bivio di Roverè quindi in salita a San Francesco, passaggio ed arrivo a Valdiporro. La “Arzerè” scatterà poco sotto Bosco in C.da Dosso Gervasio, discesa attraverso C.da Cline, Girlandi, Italiani e arrivo ad Arzerè, prima del bivio di Prati. La “Bosco Chiesanuova” seguirà invece la classica Lughezzano-Bosco.
Due saranno i riordini alla Cantina Valpantena di Quinto, mentre il Parco Assistenza sarà ancora una volta allestito lungo la SP6 dei Lessini tra Stallavena e lo svincolo di Grezzana Nord/Zona Industriale. Novità importante sarà l’ingresso di Banca Valsabbina come main partner dell’evento che metterà in palio, sia nel rally che nella regolarità, un importante Trofeo per il primo equipaggio classificato.
Gli orari di chiusura strade ed i dettagli per i residenti sulle prove speciali saranno comunicati a breve in un comunicato dedicato, mentre sono già disponibili tabelle distanze e tempi e cartina del percorso. Entrambi i Regolamenti Particolari di Gara sono in fase di approvazione.
DI SCUDERIA MILANO AUTO STORICHE, ALBERTO BERGAMASCHI – Una organizzazione capillare per affrontare al meglio il Rallye di Montecarlo Historique 2022
• 18 equipaggi in gara
• 12 mezzi di assistenza
• 160 pneumatici
• 24 meccanici
• 2 ricognitori
Cinque volte vincitrice della speciale classifica a squadre, di cui quattro consecutive dal 2015 al 2018, a cui si aggiungono le tre vittorie assolute dei suoi equipaggi Mario Sala-Maurizio Torlasco su Porsche 911 nel 2011, Peter Zanchi-Giovanni Agnese su VW Golf GTI nel 2015 e Gianmaria Aghem-Dario Cumino su Lancia Fulvia Coupè nel 2018: questo è il palmares di tutto rispetto della Scuderia Milano Autostoriche al Rallye di Montecarlo Historique negli ultimi dieci anni.
Dal 27 Gennaio al 2 Febbraio 2022, con partenza da Milano, il team milanese sarà ancora protagonista lungo i 2500 chilometri della rievocazione storica del più importante ed antico rally del mondo. Un percorso estremamente impegnativo ed insidioso, soprattutto se non mancherà, come prevista, la neve e il ghiaccio su parte delle 17 prove speciali di classificazione che i quasi 300 concorrenti al via percorreranno nelle sei tappe in cui si articola la gara.
Per mantener fede alla propria fama di team vincente, la Scuderia Milano Autostoriche si presenta quest’anno forte di 18 equipaggi suddivisi in due squadre agguerrite, pronte a dare battaglia fin dalle prime battute. Tra i vari iscritti, spiccano i nomi di Giorgio Schon, grande protagonista nell’ultima edizione della Pechino-Parigi, insieme a Francesco Giammarino su Austin Cooper S e Maurizio Vellano-Giovanni Molina, campioni italiani 2019, su una inedita Daf 66 Marathon, entrambi partecipanti nella categoria a media lenta che spesso ha favorito nella classifica assoluta le auto più d’epoca e di piccola cilindrata. Tra i partecipanti in media veloce saranno certamente tra i protagonisti Massimo Canella, secondo assoluto sulle strade del Principato nel 2019, insieme a Vittorio Berzero con la Renault 12 Gordini, Gabo Seno-Nicola Arena con la Opel Kadett GTE, Luigi Zampaglione-Massimo Soffritti con la Lancia Stratos e gli elvetici Michael Gans-Peter Hoppenstaedt con la Lancia Fulvia HF.
Di particolare interesse quest’anno è la presenza in gara del presidente dell’Automobile Club d’Italia e vice-presidente FIA Angelo Sticchi Damiani in coppia col figlio Francesco al volante di una Fiat 124 Abarth, che ha scelto proprio la Scuderia Milano Autostoriche per il suo debutto al Montecarlo storico: una personalità che senza dubbio alza di molto con la sua presenza l’asticella dell’interesse verso la squadra milanese.
18, dunque, gli equipaggi della Milano Autostoriche in gara al Rallye di Montecarlo Historique, al volante di autovetture differenti sia come tipologia che come anzianità: 2 Lancia Stratos per Zampaglione-Soffritti e Wright-Traverso, 3 Porsche 911 per Tosetti-Bernardelli, Colpani-Pastore e Stefana-Facchinetti, 1 Fiat 131 Abarth per Brunori-Bandera, 1 Fiat 124 Abarth per Sticchi Damiani-Sticchi Damiani, 4 Lancia Fulvia HF 1.6 per Gans-Hoppenstaedt, Fiorentini-Vanelli, Piantelli-Cambiè e Moroni-Moroni, 1 Lancia Fulvia Coupè per Carminati-Seneci, 1 Lancia Beta Montecarlo per Bertolini-Bertolini, 1 Opel Kadett GTE per Seno-Arena, 1 Renault 12 Gordini per Canella-Berzero, 1 Alfa Romeo 1750 per Mattioli-Pensotti, 1 Austin Cooper S per Schon-Giammarino e 1 Daf 66 Marathon per Vellano-Molina.
Ma l’organizzazione della scuderia va ben oltre agli equipaggi iscritti, integrandosi con una squadra di assistenza che conta addirittura 12 mezzi veloci per trasportare oltre 160 gomme per ogni tipo di fondo stradale, carburante e ricambi, pronti ad intervenire con 24 meccanici ove ce ne fosse la necessità.
E per fornire a tutti gli equipaggi le giuste informazioni riguardanti lo stato delle strade, l’innevamento, la scelta dei pneumatici da montare ed altre informazioni importanti, la Milano Autostoriche schiera quest’anno addirittura 2 piloti ricognitori che precederanno sul percorso sia i concorrenti della media veloce che quelli della media lenta, rispettivamente Alberto Bergamaschi-Fabrizio Gremo con la nuovissima Alpine A110 e Giulio Trezzi-Dario Pigoli con la Panda 100HP, i quali comunicheranno in filo continuo con i concorrenti in gara.
Una organizzazione capillare, dunque, quella messa in piedi dalla Scuderia Milano Autostoriche per questo Rallye di Montecarlo Historique 2022, per non lasciare nulla al caso in una gara senza dubbio difficile e piena di sorprese, e offrire ai propri equipaggi tutte le migliori opportunità da sfruttare per fare una buona figura sia individualmente che di squadra.
La Scuderia Milano Autostoriche (www.milanoautostoriche.it) raggruppa principalmente gli amanti delle auto d’epoca ma anche gli appassionati di sfide su strada e in pista col cronometro.
Nato nel 2006 dal gruppo dei soci fondatori, tutti amici che gareggiavano insieme già da oltre dieci anni, il sodalizio conta attualmente una cinquantina di soci, tutti appassionati in piena attività, con un parco vetture datate tra il 1930 e il 1990. Tra queste alcuni esemplari di indubbio valore storico-collezionistico. Presente con propri equipaggi in tutte o quasi le principali gare di regolarità disputate in Italia, è molto conosciuta anche all’estero, avendo gareggiato e vinto in Francia a Montecarlo e in Corsica, in Spagna, in Portogallo, in Grecia.
Peculiarità della Scuderia Milano Autostoriche è lo spirito che accomuna tutti i soci ed i simpatizzanti: amicizia e sportività.
Lo scopo della scuderia storica è quello di aiutare i soci con consigli e suggerimenti per la loro attività agonistica e per la corretta preparazione della vettura e della gara, contribuendo a creare sinergie che riescono a ridurre i costi e le tempistiche organizzative e burocratiche caratteristiche di determinati tipi di manifestazioni.
10.02.2022
FONTE: UFFICIO STAMPA SPORT RALLY TEAM, JADA C. FERRERO – Carmagnola 4 gennaio 2022 – Il rally delle Valli Cuneesi 2022 si svolgerà, ma in versione esclusivamente storica. Avrà luogo il 23 e 24 luglio sulle bellissime e molto tecniche strade delle valli occitane cuneesi
“Purtroppo – spiega il patron Piero Capello, storico organizzatore a capo dello Sport Rally Team – la sosta forzata nel 2021, dovuta a difficoltà organizzative generate dal Covid, ha penalizzato fortemente la messa a calendario del rally moderno che ha perso ogni validità scendendo di fatto all’ultimo posto nella scala delle priorità. In poche parole, nonostante 40 anni consecutivi senza aver mai perso un anno e senza aver mai cambiato organizzatore, la norma federale parla chiaro: chi si ferma, anche solo una stagione, perde ogni diritto. Essendo il calendario della prima zona molto affollato e non trovando una data consona, siamo stati costretti a ritirare la nostra candidatura”.
Il rally delle Valli Cuneesi storico sarà imperniato su tre prove speciali, la Montoso di 15 km, la Valmala di 15 km e la Brondello di 7 km per un totale di 74 km cronometrati su 6 prove speciali, tre tratti ripetuti due volte. Resta da definire la città di partenza e arrivo, Dronero o Saluzzo, scelta che dipenderà molto dall’andamento della pandemia e dalle norme attualmente in vigore per il suo contenimento che coinvolgono anche la logistica delle gare.
Nel 2020, a pochi giorni dal via, il 2-3 maggio, il coronavirus aveva indotto allo slittamento del 26° Rally Valli Cuneesi, primo appuntamento stagionale valido per il CRZ Coppa Rally di Zona a coeff 1,5, e del concomitante 13° Rally storico del Cuneese valido per il TRZ Trofeo Rally di Zona. Avrebbero poi dovuto svolgersi nella seconda parte dell’anno. Invece no. Nella riformulazione dei calendari del secondo semestre non avevano trovato posto.
Così si riparte in questo 2022. In versione storica.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Si svolgerà il 4-5 febbraio e sarà ancora una tappa del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Molte le novità a partire dal percorso che si allargherà anche a Verona restando focalizzato sul Lago di Garda e il Baldo.
Ancora una volta la Coppa Giulietta&Romeo si prepara ad aprire la stagione 2022 dell’Automobile Club Verona e non solo, dato che sarà round inaugurale del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Aperte le iscrizioni di una delle manifestazioni più apprezzate del tabellone tricolore. L’evento organizzato dall’Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Sport e A.C. Verona Historic si svolgerà il 4-5 febbraio proseguendo una tradizione che fino ad oggi ha regalato successi.
Il team di lavoro ha già messo insieme i più importanti pezzi del puzzle, compresi quelli relativi a percorso e rilevamenti. Seppure sia una frase che spesso accompagna le nuove edizioni, questa volta è proprio il caso di dire che non mancheranno nel novità ed i cambiamenti rispetto al 2021.
L’innovazione più eclatante, con la riconferma del Lago di Garda e di Bardolino come fulcro principale dell’evento, sarà il ritorno di Verona all’interno del percorso. La città venne infatti coinvolta prima che l’evento ottenesse la titolazione CIREAS e venisse rinominato Coppa Giulietta&Romeo, quindi si può dire senza dubbio che per la gara sarà un battesimo con i fiocchi.
I rilevamenti cronometrici resteranno in numero quelli previsti dal regolamento della serie, ma cambieranno le batterie dato che il percorso sarà notevolmente rivisto e affronterà anche alcune strade dall’importante valore territoriale e paesaggistico.
Grande attenzione sarà riservata all’impatto ambientale. Un importante studio condotto in collaborazione con Treebu, start-up veronese impegnata per ridurre l’impronta inquinante della vita di tutti i giorni, ha definito un’iniziativa green di notevole importanza che sarà legata a doppio filo con l’edizione 2022 della Coppa Giulietta&Romeo e con gli equipaggi partecipanti.
“Abbiamo sempre avuto grande soddisfazione dalla Coppa Giulietta&Romeo – ha commentato il Presidente Baso – lo scorso anno tutto ha girato alla perfezione, abbiamo attraversato incantevoli scenari, la sfida sportiva ci ha fatto onore e abbiamo ricevuto commenti entusiasti”.
“Partito come una scommessa obiettivamente è diventato un evento molto impegnativo – ha aggiunto il Direttore Riccardo Cuomo – e così sarà anche nel 2022 sia per la parte prettamente sportiva, sia per tutto l’aspetto relativo al contenimento dell’emergenza. La gara dovrà rispettare i Protocolli che oramai conosciamo molto bene e questo significa attenzioni extra per tutto lo staff. Lo scorso anno, al termine dell’evento, abbiamo raccolto come di consueto tutte le impressioni a caldo dai concorrenti, con tanti complimenti e qualche suggerimento per migliorare. La Coppa Giulietta&Romeo sta diventando un riferimento per la specialità e ne siamo molto orgogliosi”.
DA UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – In una pioggia di titoli, il riepilogo della stagione sportiva da poco terminata da parte della scuderia capitanata con successo da Mauro Valerio
Romano d’Ezzelino (VI), 4 gennaio 2022 – Ci è voluto tempo per compilare la lista dei titoli conquistati dai tesserati del Team Bassano nella stagione sportiva 2021, conclusa a metà dicembre con le ultime gare a calendario. Tanti successi sia nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, sia nei Trofei di Zona, passando per il Campionato Terra fino alla regolarità.
S’inizia dalla massima Serie Tricolore con la vittoria nel 1° Raggruppamento conseguita da Nicola Salin e Paolo Protta con la Porsche 911 S, uguagliata da Adriano Beschin e Federico Migliorini, campioni del 3° su Porsche 911 SC; per entrambi, inoltre, anche la vittoria nelle classi U>1600 e 3/4/>2000 e per il pilota veneto anche il centro nella “Over 60”.
Proseguendo con le classi, Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani bissano il titolo 2020 nelle 2/2/1600 con la Fiat 128 Sport, Massimo Giudicelli e Paola Ferrari con la Volkswagen Golf Gti nella 3/2/1600, Giacomo Questi e Giovanni Morina si aggiudicano la 3/2/2000 con l’Opel Ascona SR. Si passa poi al 4° Raggruppamento con Filippo Viola e Francesca Dalla Rizza che primeggiano in J1/A/1600 su Alfa Romeo 33 e nel periodo J2 si assiste ad un “filotto” targato Team Bassano grazie a Marco Galullo e Daniele Zecchini con la Peugeot 205 Rallye nella A/1300; Enrico Canetti con Cristian Pollini e l’Opel Corsa in A/1600; Marco Frainer e Marco – Comunello fanno loro la A/2000 con l’Opel Kadett GSI e “Lucky” con Fabrizia Pons la A/>2000 su Lancia Delta Integrale 16V. Nella classifica dei Gruppi vittoria per Matteo Luise – con Melissa Ferro e Fabrizio Handel – che ha corso con la Fiat Rimo 130 TC e Subaru Legacy. Ad impreziosire il tutto, è il sesto titolo Scuderie che va a sommarsi a quelli consecutivi dal 2012 al 2015 e a quello del 2020.
Nel Campionato Terra si è messo in luce Bruno Bentivogli, con Andrea Cecchi alle note sulla Ford Sierra Cosworth, primeggiando in N/2000 del 4/J2, titolo che però non sarà assegnato per il mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti in classe. Tra le scuderie, seconda posizione per il Team Bassano che va a podio anche nel Campionato Europeo FIA, classificandosi terzo.
Si passa, poi, ai Trofei di Zona che hanno portato altre soddisfazioni al team dall’ovale azzurro che nella 1^ ha festeggiato la vittoria assoluta e in 3° Raggruppamento grazie a Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio su Porsche 911 SC Gruppo 4, mentre con una simile ma di Gruppo B, Ermanno Sordi ha fatto sua la classifica del 4°; il tutto, viene completato dal successo tra le scuderie.
Nella 2^ Zona, sono Alessandro Mazzucato e Massimo Boni a trionfare nell’assolut – e in classe 3/2/2000 – con l’Opel Ascona SR; Nicola Patuzzo e Alberto Martini portano la Toyota Celica al successo in 4° Raggruppamento e classe 4J2/A/>2000, mentre Lorenzo Scaffidi e Natascia Freschi svettano in 4J1/A/2000 con la Fiat Uno Turbo. Gianluigi Baghin vince la “Over60” e nelle scuderie, arriva l’ennesima vittoria.
Si passa, infine, in 4^ Zona per cogliere un altro allora ad opera di Marco Savioli e “Davis” vincitori del 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RSR.
Un’ulteriore rassegna di titoli arriva anche da altre Serie riconosciute, a partire dal Trofeo A112 Abarth Yokohama che ha decretato la vittoria a Pietro Baldo e Davide Marcolini, ma anche della Michelin Historic Rally Cup dove spunta ancora il nome di Adriano Beschin. Premi in arrivo anche per i conduttori che si sono distinti nel Trofeo Rally AC Vicenza con due vittorie di Raggruppamento: nel 2° ad opera di Dino Tolfo con la Lancia Stratos e nel 3° per Gianluigi Baghin che fa sua anche la “Over 60”; per entrambi si va a sommare anche la classe, accompagnati da Lorenzo Scaffidi che vince la 4J1/A/2000 con la Fiat Uno Turbo e Lucia Zambiasi, seconda assoluta tra le navigatrici.
Nei singoli rallies, spicca il poker di vittorie ottenuto da Giovanni Costenaro all’Adria Rally Show, Bardolino Storico, Valpolicella e Città di Bassano. Di prestigio quella firmata da “Lucky” e Pons al Campagnolo, e successi sono arrivati anche Motors Rally Show di Pavia per mano di Ermanno Sordi e Belfiore, al Tirreno con Savioli e “Davis”, al Città di Torino con Rimoldi e Consiglio.
Un sigillo anche nelle cronoscalate grazie a Giampaolo Basso che ha vinto la Pedavena – Croce d’Aune con la Porsche 911 e un bel tris nella regolarità sport l’ha firmato Andrea Giacoppo vincitore al Campagnolo, al Vallate Aretine e a Salsomaggiore con la Lancia Fulvia HF condivisa con Lisa Oliviero e Nicola Randon, risultati che gli hanno permesso di aggiungere al suo ricco palmarès anche il Trofeo Tre Regioni Regolarità Sport e il secondo posto nella Coppa Regolarità Pro Energy.
In chiusura, il commento del Presidente Mauro Valerio: “È stata una stagione lunghissima e ricca d’impegni che ha gratificato il Team Bassano con tanti successi individuali e di squadra. Voglio ringraziare tutti i tesserati che hanno contribuito a portare in alto la scuderia e le aziende che con passione ci sostengono e permettono di puntare ogni anno a risultati di eccellenza nel mondo dell’automobilismo storico”.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Aggiornamento calendario
Un Augurio di Buon 2022 dal Rally Historic e Classic di Salsomaggiore Terme
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SALSOMAGGIORE – Si chiude il 2021. Un anno incredibile che passerà alla storia per i numeri da brivido visto la giovane età della gara. Grande è la soddisfazione per la partecipazione ai Rally Storici che saranno ulteriormente valorizzati nell’edizione 2022. Oltre 210 le richieste di iscrizione pervenute da tutta Italia e dall’estero con la chiusura anticipata di una settimana per consentire il regolare svolgimento della gara. 196 gli equipaggi ammessi al via che si sono confrontati con il cronometro i primi di Agosto così suddivisi nelle 3 gare in programma. 28 nel Rally Historic 16 nel Classic Regolarità Sport e 152 nel Rally Moderno. Motivo d’orgoglio per il Team di lavoro Media Rally Promotion che in collaborazione con la squadra della SalsoRally&Promotion ha coinvolto oltre 300 persone nell’organizzazione dell’evento Nazionale a vario titolo. Un impegno massiccio e dispendioso di energie che ha visto tutti impegnati praticamente tutto l’anno considerando è già stata preparata l’edizione 2022. Verso la metà di Gennaio saranno tolti i primi veli di gara con le anticipazioni per entrambe le 3 gare in programma il 6-7 Agosto 2022. l’Historic sarà ancora valido per il TRZ e il Classic per il Trofeo 3 Regioni. Il Rally Moderno per il CRZ. Novità in arrivo pur conservando l’intera location in pieno centro città con l’allestimento del Villaggio Rally teatro di Partenza/Arrivo/Parco Assistenza/Riordini.
Nell’attesa l’intero staff augura a tutti… BUON ANNO
FONTE: SEGRETERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, FLAVIO BOSCO – Lo storico Rally del Veneto ritorna nel 2022, organizzato per la prima volta dalla Scuderia Pro Energy Motorsport in sinergia con Aci Sport Verona e con il patrocinio della Regione Veneto. Il Primo Rally del Veneto targato Pro Energy rivivrà infatti a dicembre del prossimo anno, per la categoria auto storiche, con punto nevralgico e organizzativo a Badia Calavena. Il Rally coinciderà anche con l’ultimo appuntamento annuale per le competizioni organizzate dalla Scuderia – Coppa 127, Coppa Regolarità Sport e Coppa Verona Regolarità – e ne decreterà i vincitori assoluti. Un appuntamento ricco di storia ma saldamente legato al presente, quindi, che vede la luce dopo un grande sforzo organizzativo da parte di Pro Energy.
“Dopo anni di attesa, sottolinea il Presidente Emanuele Bosco, finalmente siamo riusciti a portare a compimento la sua realizzazione, con grande soddisfazione per la Pro Energy e tutto il movimento motorsport veronese”.
Appuntamento quindi a sabato 10 dicembre 2022 a Badia Calavena.


























