FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA TONELLI, FABRIZIO HANDEL – L’ultimo round del Campionato Italiano Rally Terra Storico ritroverà anche il pilota di Reggio Emilia, con tanta voglia di divertirsi senza badare alla classifica della serie.
Reggio Emilia, 06 Dicembre 2021 – Con l’arrivo del mese di Dicembre giunge il momento di porre la parola fine alle varie serie tricolori ed anche per il Campionato Italiano Rally Terra Storico è ora di dare vita all’ultimo ballo, prima di darsi appuntamento alla nuova annata.
In programma per i prossimi 10 e 11 Dicembre la prima edizione del Rally del Brunello, un evento che tornerà a far rivivere forti emozioni provenienti dal passato, correndo a Montalcino.
Ai nastri di partenza troveremo anche Andrea Tonelli, reduce da una stagione a mezzo servizio che lo ha comunque consacrato tra i protagonisti assoluti della serie nazionale di ACI Sport.
Scorrendo la classifica assoluta, riservata alle due ruote motrici, il pilota di Reggio Emilia, pur avendo saltato due eventi, figura attualmente al quinto posto mentre in quella di terzo raggruppamento è sul gradino più basso del podio, seppure in coabitazione con Calzolari.
Nella coppa conduttori, riservata alla classe 3 GTS 4 2000 2RM, il portacolori della scuderia Movisport è in piena lotta per la seconda piazza, a pari punti con il lupo sammarinese.
Una situazione che, sulla carta, fotografa un bilancio positivo ma che lascia molta amarezza.
“Non posso ritenermi soddisfatto della situazione in campionato” – racconta Tonelli – “perchè, secondo il mio punto di vista, il sistema di attribuzione dei punteggi è molto discutibile. Pur avendo la possibilità di giocarmi due podi, in classe ed in raggruppamento, ed avendo anche l’opportunità di recuperare nell’assoluta non scendo con velleità di classifica perchè questo strano, per così dire, sistema di attribuzione dei punteggi non mi permette di fare dei veri conti.”
Un avvicinamento alla tappa conclusiva del CIRTS non facile per un Tonelli che dovrà fare a meno del fido Roberto Debbi, quest’ultimo costretto al forfait anticipato per motivi di salute.
“Al momento non abbiamo ancora sciolto il nodo del naviga” – sottolinea Tonelli – “perchè Roberto è stato bloccato da problemi di salute così come chi si era reso disponibile per sostituirlo. Siamo fiduciosi ed ottimisti, troveremo una soluzione valida prima di prendere il via.”
Il reggiano, al via con la consueta Ford Escort RS 1800 MKII, sarà chiamato ad affrontare due giornate di gara, la prima delle quali verterà, Venerdì prossimo, sulle prove speciali di “Castiglion del Bosco” (10,25 km) e di “La Sesta” (7,18 km) per un succulento aperitivo.
Il Sabato seguente ad aspettare i concorrenti superstiti ci saranno altri sei tratti cronometrati, tre da ripetere per due passaggi, a partire dal ritorno a “La Sesta” e proseguendo con la versione allungata di “Castiglion del Bosco” (17,90 km) e con la corta “Pieve a Salti” (5,45 km).
“Non abbiamo mai corso qui” – conclude Tonelli – “ma, vedendo i cameracar di anni passati, le speciali sembrano lisce e veloci. Le ripartenze sono poche e questo ci permetterebbe di essere maggiormente competitivi verso le trazioni integrali. Voglio andare giù soltanto per divertirmi.”
rallystorici.it
DAL SITO ACI SPORT – Entreranno in vigore dal 1° gennaio 2022
Come già anticipato in un comunicato apparso sul sito ACI Sport il 14 ottobre scorso, la Federazione ha rivisto la classificazione delle licenze 2022.Il nuovo sistema, uniformandosi alle nuove licenze internazionali di conduttore FIA, tiene conto dell’età del pilota e della performance delle vetture utilizzate (avvalendosi nella maggioranza dei casi del rapporto peso/potenza).Si allega il prospetto con le nuove licenze ACI nazionali ed internazionali che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2022 (All. 1). Nel prospetto per ogni gruppo e sottogruppo di licenze, dalla A alla G, sono state evidenziate le vetture che si potranno condurre, il certificato medico richiesto ed il costo della licenza concorrente/conduttore e conduttore.Con le licenze nazionali si potrà correre solo in Italia ed all’estero nelle gare nazionali ENPEA; mentre con le licenze internazionali si potrà correre in Italia e nelle gare internazionali ed in quelle con validità FIA.Seguendo la classificazione FIA, le licenze si divideranno in macro-categorie dalla “A” alla “G” al cui interno sono state classificate delle sottocategorie nazionali.
In linea generale:
• la licenza “A” è solo Internazionale ed è valida esclusivamente per le gare in circuito dove si corre con vetture monoposto e prototipi aventi peso potenza tra 0 e 1 kg/hp;
• la licenza “B” è solo Internazionale ed è valida esclusivamente per le gare in circuito dove si corre con vetture monoposto, prototipi, GT e turismo aventi peso potenza tra 1 e 2 kg/hp;
• la licenza “C” è Nazionale o Internazionale è riservata a tutte le discipline in cui si corre con vetture aventi peso potenza tra 3 e 5 kg/hp per le gare su strada e tra 2 e 3 kg/hp per le gare in circuito; nelle gare in salita è riservata alle vetture di Categoria II (R-GT/GT3/CN/E-II);
• la licenza “D” è riservata a tutte le discipline in cui si corre con vetture aventi un peso potenza maggiore di 5 kg/hp per le gare su strada e maggiore di 3 kg/hp per le gare in circuito; nelle gare in salita è riservata a tutte le vetture fatta eccezione per quelle di categoria II;
• la licenza “E” è riservata ai piloti dai 15 anni in su che partecipano alle gare karting con mezzi monomarcia e con cambio ed alle gare autocross, kart cross e rally cross con mezzi autocross junior e kart cross senior;
• la licenza “F” è riservata ai piloti dai 14 ai 15 anni che partecipano alle gare karting con mezzi monomarcia ed alle gare autocross con mezzi autocross e kart cross junior;
• la licenza “G” è riservata ai piloti dai 12 anni ai 14 anni che partecipano alle gare karting con mezzi Ok Junior o TDM Junior .
Ci sono inoltre licenze solo Nazionali:
• per il settore Karting: la licenza k Baby per la pre-agonistica, la licenza K Mini per guidare i kart mini e la licenza K Club per l’attività club;
• per il settore Auto: la licenza Entry Level per la pre-agonistica in circuito, la licenza D Italia per le gare di abilità (ove prevista) e licenza di Regolarità e di Regolarità Turistica ovviamente per le gare di Regolarità dove si corre con auto moderne o con auto storiche o con fuoristrada.
La FIA distingue le categorie di licenze internazionali “D” e “C” in “Road” (per gare su strada) e in “Circuit” (per gare in circuito). Tuttavia i piloti possono possedere sia una licenza per gare in circuito che una per gare su strada; pertanto ACI, al fine di dare la possibilità a tutti di partecipare sia alle discipline che si svolgono su strada sia a quelle su pista, indicherà nell’attestato provvisorio e nella card il possesso di entrambe le licenze aventi lo stesso numero sia Circuit che Road.
La licenza sarà considerata come una licenza unica anche in caso di sospensione.
Per quanto sopra detto, per il settore AUTO (a parità di competizione, per le due stagioni, nella quale si intende partecipare):chi nel 2021 possedeva una licenza “C/R internazionale” e “C Senior” potrà convertirla automaticamente nel 2022 in licenza “INT C Circuit/Road”
chi nel 2021 possedeva una licenza “C nazionale” potrà convertirla nel 2022 in licenza “NAZ D Circuit/Road” oppure in licenza “INT D Circuit/Road” qualora sia in possesso dei requisiti richiesti dalla FIA (vedi allegato 4)chi nel 2021 possedeva una licenza “D” dovrà convertirla nel 2022 in licenza “D Italia Circuit/Road”
chi nel 2021 possedeva una licenza “B Internazionale” e correva nelle gare su strada, dovrà convertirla nel 2022 in licenza “INT C Circuit/Road”
chi nel 2021 possedeva una licenza “A Internazionale” oppure “B Internazionale” e correva in circuito potrà mantenere la stessa licenza.
Invece chi possedeva una licenza nel 2021 “Junior Off Road” dovrà convertirla nel 2022 in una licenza NAZ G, F, E, D o C a seconda dell’età del pilota e del mezzo utilizzato oppure negli equivalenti internazionali qualora sia in possesso dei requisiti richiesti dalla FIA (vedi allegato 4).
Per il settore rally è importante verificare nell’allegato 2 la corrispondenza con la nuova classificazione 2022 dei gruppi e delle classi.
In linea di massima per il settore Karting:
chi nel 2021 possedeva una licenza “Nazionale E” dovrà convertirla nel 2022 in licenza “K Baby” se non ha superato gli 8 anni;
chi nel 2021 possedeva una licenza “Nazionale D” dovrà convertirla nel 2022 in licenza “K Mini” se non ha superato 11 anni;
chi nel 2021 possedeva una licenza “Nazionale o Internazionale C Junior” dovrà convertirla nel 2022 in licenza “Naz. G” o “Int. G” se non ha superato i 14 anni;
chi nel 2021 possedeva una licenza “Internazionale C Restricted” dovrà convertirla nel 2022 in licenza “Naz. F ” o “Int. F” se non ha superato i 15 anni;
chi nel 2021 possedeva una licenza “Nazionale o Internazionale C Senior” dovrà convertirla nel 2022 in licenza “Naz. E” o “Int. E” se ha oltre 15 anni.
Tuttavia occorre controllare che la licenza sia corretta anche in base alla vettura con la quale si intende correre nel 2022 e, nel caso del Karting, dell’Autocross e del Rally Cross, anche dell’età raggiunta.
Il numero della licenza rimarrà invariato rispetto al 2021.
Al fine del corretto rilascio/rinnovo della licenza 2022 da parte degli Automobile Club Provinciali, il conduttore avrà cura di documentarsi preventivamente (aiutandosi con quanto riportato nelle tabelle esplicative allegate) così da indicare agli uffici la categoria di licenza che è necessario acquistare.
Il corretto possesso della licenza sarà controllato dagli Organizzatori in sede di iscrizione alle gare.
I piloti che avevano una licenza internazionale nel 2021 possono ottenere direttamente una licenza 2022 internazionale.
I piloti che per la prima volta prenderanno una licenza internazionale o quelli che avevano una licenza nazionale e vogliono ottenerne una internazionale dovranno rispettare le regole imposte dalla FIA per i passaggi di qualifica (vedi all. 4) e completare un corso di formazione sulla sicurezza erogato dalla FIA on line ed in lingua italiana per ogni livello di licenza.
I piloti che prenderanno una licenza nazionale e vorranno guidare macchine più performanti dovranno superare un test di abilitazione della Scuola Federale ACI oppure dimostrare di aver guidato quel tipo di vettura negli ultimi 5 anni (vedi all. 5).
Al fine di dare assistenza per il passaggio dalla vecchia licenza 2021 alla nuova 2022, verrà organizzato un help desk nella Direzione per lo Sport Automobilistico di ACI per tutto il 2022 (infolicenze@csai.aci.it) e verranno effettuate delle sessioni di formazione agli Uffici Sportivi degli Automobile Club Provinciali.
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – L’ultima gara della stagione sportiva 2021 porta alla scuderia vicentina dei buoni riscontri soprattutto in ottica Trofeo Rally ACI Vicenza, la Serie che l’Ente berico organizza col prezioso supporto della scuderia capitanata da Mario Mettifogo
Vicenza, 1 dicembre 2021 – Al Rally Città di Schio si è calato il sipario sull’intensa e redditizia stagione sportiva della Scuderia Palladio Historic che, dopo le soddisfazioni alla Grande Corsa disputata in contemporanea, anche da Schio è tornata con un soddisfacente risultato globale grazie alle prestazioni dei propri portacolori.
Ad ottenere la miglior prestazione in una gara fortemente caratterizzata dalle condizioni meteo e – di riflesso – da un fondo proibitivo, sono stati i fratelli Giody e Nico Pellizzari, bravi a portare l’Opel Kadett GT/e Gruppo 2 al quinto posto della classifica assoluta e al secondo di 3° Raggruppamento firmando anche una bella vittoria di classe. Soddisfatto del risultato dell’ultima gara valevole per il Trofeo ACI Vicenza lo è anche Antonio Regazzo che ben supportato dall’Alfa Romeo Alfetta GTV6, ha chiuso nono assoluto e primo di classe in coppia con Andrea Ballini. Scorrendo l’assoluta, in posizione quattordici si piazza l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2 del presidente Mario Mettifogo, secondo di classe con Gloria Florio alle note; grazie al quinto risultato utile si cinque gare, per loro arrivano anche le gratificazioni dal Trofeo grazie alla duplice vittoria della classe 2-1150 oltre al terzo assoluto della navigatrice nella classifica dei copiloti e il secondo tra le “ladies”.
A completare il quartetto “storico” è la Peugeot 205 Rallye Gruppo A che Giuliano Ongaro ha condiviso con Simone Scabello, conducendola in diciassettesima posizione e alla vittoria di classe. Una menzione la merita anche Mattia Franchin che al fianco di Riccardo Bianco iscritto coi colori di un altro team con la Ford Sierra Cosworth, ha colto una bella seconda posizione assoluta. Infine, nella classifica delle scuderie, la compagine del “gatto col casco” si è piazzata al secondo posto.
Buone notizie anche dal fronte “moderno” grazie al buon esordio di Ezio Cavaliere che, alla sua prima gara affiancato da Elisabetta Galvan, ha portato la Peugeot 106 Gruppo A in settima posizione di classe A6.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO ACI VICENZA, ANDREA ZANOVELLO – È il pilota della Ford Sierra ad aggiudicarsi l’assoluta tra le auto storiche, mentre per le moderne il titolo va allo scledense della Citroen Saxo. Giulio Nodari e Christian Ronzani i vincitori tra i copiloti
Vicenza, 1 dicembre 2021 – Verdetti emessi per il Trofeo Rally ACI Vicenza 2021 al termine del Rally Città di Schio che, nella doppia conformazione moderno e storico, ha assegnato gli ultimi punti in palio e sancito i vincitori nelle varie categorie. La quinta gara in calendario è risultata decisiva per entrambe le tipologie e, con una maggior valenza per le auto moderne considerato il coefficiente 1,5 assegnato al rally organizzato da Power Stage.
RALLY STORICI – Nel “derby” tra le Ford Sierra Cosworth 4×4 di Riccardo Bianco e Giovanni Costenaro in gioco per il titolo piloti, ad aver la meglio è stato il primo che, grazie al secondo posto assoluto in gara ha conteggiato i punti necessari a superare Paolo Nodari e ad aggiudicarsi il trofeo; per il giovane pilota di Marostica il rammarico di aver visto vanificata la rimonta a causa di una foratura che l’ha messo fuori gioco per il podio e la consolazione della vittoria tra i piloti “under 25”. Alle spalle di Bianco, l’assoluta piloti vede al secondo posto Paolo Nodari (Subaru Legacy) e al terzo Gianluigi Baghin su Alfa Romeo Alfetta GTV che per solo mezzo punto ha difeso la posizione dall’attacco di Daniele Danieli giunto quarto con la Fiat Ritmo 130 TC. Quinto posto per Pierluigi Zanetti anch’egli su Sierra Cosworth.
Tra i navigatori i giochi per la vittoria erano già chiusi dopo il Città di Bassano con la conferma matematica del titolo per Giulio Nodari e alle sue spalle, proprio all’ultima gara l’ha spuntata Cristina Merco che ha corso tutta la stagione al fianco di Danieli; al terzo posto Gloria Florio che ha dovuto scartare, come da regolamento, uno dei cinque piazzamenti ottenuti che le è costato anche la vittoria nella classifica femminile, appannaggio della navigatrice della trevigiana della Ritmo. La quarta posizione va a Massimo Darisi (Honda Civic) e la quinta viene agguantata in extremis da Marco Carpi su Fiat 124 Special. Nelle classifiche speciali, Piero Comellato vince la “over 60” navigatori e Christian Ronzani la “under 25”; tra gli over piloti, è Gianluigi Baghin ad avere la meglio.
RALLY MODERNI – Pochi i conduttori che hanno corso almeno tre delle cinque gare come previsto da regolamento e onore al merito per Mirco Graziani che con quattro risultati utili con la Citroen Saxo Racing Start, ha primeggiato tra i piloti precedendo Giovanni Toffano su Peugeot 207 S2000 e Andrea Dal Ponte che ha corso con Renault Clio S1600 e Skoda Fabia R5. Al quarto posto, Roberto Carlo Sbalchiero. Tra i navigatori spunta ancora il nome di Christian Ronzani che vede premiata la sua intensa stagione sportiva con la vittoria assoluta alla quale somma anche la “under 25” siglando la doppietta storico e moderno; Fabio Andrian è secondo assoluto e vince anche il Gruppo R, mentre la terza posizione va ad Emanuele Castegnaro per solo mezzo punto ai danni di Matteo Zaramella che chiude quarto assoluto.
In attesa dell’ufficializzazione delle classifiche, scaduto il termine dei quindici giorni dalla pubblicazione nel sito ufficiale per presentare reclamo o per delucidazioni, si comunica che le premiazioni del Trofeo organizzato dall’ACI Vicenza in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic, si terranno nel terzo fine settimana di febbraio 2022 in occasione di Rally Meeting presso la Fiera di Vicenza. Data precisa e orari saranno pubblicati nel sito, a conferma avvenuta.
Informazioni e documenti al sito web www.palladiohistoric.it
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Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Il ritorno di Scalabrin e Marin su A112 Abarth, stupisce al 5° Rally Storico Città di Schio
FONTE: MARIN NICOLO’ PER LA COMUNICAZIONE DI SCALABRIN RAFFAELE – Il pilota marosticense al volante della piccola A112 Abarth vince la propria classe e conquista un sorprendente sesto posto nella classifica generale
Bassano del Grappa (VI), 30 Novembre 2021. Tanta era la delusione subita lo scorso ottobre al Rally Storico Città di Bassano, dove Scalabrin si era dovuto ritirare a pochi km dallo start a causa di un guasto al motore. L’equipaggio era ritornato per l’occasione a bordo della A112 Abarth ed era determinato a ben figurare nelle strade di casa davanti al proprio pubblico. La sfortuna, però, questa volta si accaniva su di loro e li costringeva ad un precoce ritiro. Pilota e navigatore non si sono persi d’animo e hanno così deciso di partecipare al Rally Storico Città di Schio, desiderosi di riscatto.
È stata una gara molto selettiva per i concorrenti condizionata dalle intense precipitazioni cadute nei giorni antecedenti e nella parte finale della gara, e dove nebbia, fango, foglie e persino nevischio hanno reso ancora più insidiose le prove speciali. Nella prima PS “Santa Caterina”, la più lunga della giornata, nebbia e fango non fermano Scalabrin, che conquista un ottimo decimo tempo, già con un cospicuo vantaggio su Mettifogo e Biasion, suoi diretti avversari di categoria, entrambi su A112 Abarth. Sulla “Pedescala”, la prova meno favorevole alla piccola Autobianchi, l’equipaggio stacca un undicesimo tempo, mentre sulla successiva “Tresche’ Conca” un buon ottavo tempo, e si piazza al nono posto nella generale al termine del primo giro, mettendosi alle spalle vetture ben più potenti e performanti. Si va così alla ripetizione delle tre prove. Nella “Santa Caterina” si ritira Giacomo Costenaro su Ford Sierra che aveva vinto fin qui tutte le prove, Scalabrin migliora di poco il proprio crono rispetto al primo passaggio e chiude ottavo; nella “Pedescala” invece termina decimo e passa settimo nella generale in conseguenza anche del ritiro di Baghin su Alfa Romeo Alfetta GT. Scalabrin-Marin si apprestano ad affrontare l’ultima e decisiva fatica, la PS “Tresche’ Conca” dove nel frattempo inizia a nevicare. I due sono intenzionati a non prendersi rischi eccessivi e portare a termine la gara; nonostante questo, però, staccano un sorprendente quarto tempo e conquistano così un meritato sesto posto assoluto. L’equipaggio si avvia verso il centro di Schio per le premiazioni finali dove riceveranno la coppa per la prima posizione di classe.
Raffaele e Nicolò, colgono l’occasione per ringraziare Ezio e Stefania per l’assistenza, familiari e amici per il supporto, il Team Bassano e gli sponsor che tutti assieme hanno contribuito a questo bellissimo risultato.
Immagine: Rossi Genesio
Marin Nicolò
FONTE: MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Terminata ufficialmente la stagione, la serie della Casa di Clermont Ferrand offre ancora ai propri iscritti una motivazione in più per essere al via del rally che conclude la stagione
SAN DAMIANO D’ASTI (AT), 29 novembre – Non è ancora Natale, ma un piccolo regalo anticipato ai partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup arriva dagli organizzatori del Primo Rally del Grappolo Storico. I vertici del San Damiano Rally Club, che organizzano il rally storico, in accordo con Area Gomme che gestisce la serie riservata ai piloti che montano le gomme storiche della Casa di Clermont Ferrand, hanno deciso di scontare del 15% la tariffa di iscrizione alla gara astigiana a tutti i piloti che si sono iscritti alla Michelin Historic Rally Cup 2021. Un piccolo regalo, che sicuramente stimolerà gli equipaggi del Bibendum a presentarsi al via del rally astigiano.
Per tutte le informazioni sulla Michelin Historic Rally Cup 2021 vai al sito https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
FONTE: PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Alla fine di una stagione ricca di soddisfazioni per la sua Scuderia, Emanuele Bosco, Presidente della Pro Energy Motorsport, mette sul banco il proprio percorso personale che ha arricchito ancora di più la bacheca 2021 della Scuderia. Impegnato nel moderno e nello storico, ha gareggiato sia in CRZ zona 3 con la Mitsubishi Lancer EVO IX, classificandosi primo in classe R4, sia in TRZ zona 1 con la Golf MK2 per il gruppo A2000 J2, meritando anche in quel caso il primo posto. “È stata una stagione da incorniciare, sottolinea Bosco, nonostante i numerosi impegni di Scuderia tra cui i Campionati che Pro Energy Motorsport organizza, sono riuscito ad incastrare dei piccoli spazi per poter portare a fondo con un ottimo primo posto di classe questi due trofei di zona. È stata un’esperienza emozionante, soprattutto per le gare disputate in altre zone, questo mi ha permesso di crescere come pilota, gareggiando con dei piloti “di casa” molto bravi in altre regioni”. Infatti il Presidente Pro Energy è stato impegnato non solo nel suo Veneto, al Rally della Valpolicella, al Rally del Benacus e al Rally Due Valli, ma si è distinto anche fuori regione, in Lombardia al Rally storico di Varese, in Liguria al Rally dei Monti Savonesi e in Piemonte al Rally della Lana, gara valida anche per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche. La guida della Pro Energy non manca quindi di manifestare la propria soddisfazione di fronte ai risultati ottenuti anche grazie agli sponsor e “alla collaborazione di tutto lo staff d’assistenza di Scuderia coordinato dal Team Ferlito che mi ha permesso di gareggiare con delle vetture molto affidabili”, aggiunge.
Spazio quindi alla prossima stagione, con la promessa annunciata di grandi novità organizzative per la Pro Energy Motorsport.
FONTE: COPPA 127, ANGELO SENECI – La Coppa 127 promossa dalla Pro Energy Motosport ha visto il successo del bresciano Oreste Pasetto, che ha preceduto il savonese Valtero Gandolfo, entrambi con vettura 1050 cc e il pilota di Udine Claudio Vigna, che con la piccola 900 cc ha dimostrato di essere comunque della partita per la vittoria finale. Tra i navigatori, che godono di una classifica dedicata, la vittoria è andata al savonese Marco Torterolo, che ha vinto anche la classe 1050 e che ha preceduto l’udinese Oscar Buzzi, primo nella classe 900 e il navigatore di Lucca, Simone Canigiani secondo nella classe 1050. Nella stessa classe 1050 il terzo posto tra i piloti è andato al pistoiese Giovanni Lorenzi, mentre tra i navigatori Davide Benetton ha ottenuto il terzo gradino del podio. Merita una citazione tra i piloti, Nicola Benetton, che con il fratello ha fatto segnare su alcune prove speciali, anche dell’ultima gara, tempi di assoluto valore. Con loro sul sito della www.proenergymotorsort.it sono citati gli altri piloti e navigatori che avendo partecipato ad una sola gara non hanno potuto competere fino in fondo per l’assegnazione del titolo. Ad inizio anno c’è stata anche la presenza femminile dell’equipaggio di Monia Manfredi – Martina Caramellino, che hanno portato un tocco di rosa alla serie. “Eravamo partiti a Varese con otto equipaggi, ricorda Vittorio Policante e passando poi per Pistoia e Udine siamo arrivati a Savona con 10 vetture. Nell’ultima gara si sono avuti ben cinque nuovi iscritti, che si sono avvicinati così all’ambiente creato dalla Pro Energy Mortorport in favore della piccola “icona” protagonista nei rally degli anni ’70 e ’80”. Un modo per testare e avere la conferma dell’ottima qualità della coppa e dell’ambiente amichevole che Vittorio Policante, ideatore e braccio operativo della Coppa 127 Proenergy e Emanuele Bosco presidente della scuderia Pro Energy organizzatrice, hanno saputo creare fin dal debutto della Coppa 127,tre anni fa. Appuntamento per le premiazioni e la presentazione della nuova stagione 2022, tra conferme e novità il 29 gennaio a Badia Calavena, dalle ore 19.00. Tutte le info prossimamente sul sito www.proenergymotorsport.it. ANGELO SENECI
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA 4 RACING – Fignani-Fior e Maielli-Gambino secondi e terzi di 7° Raggruppamento nella Sport
Biella: È stato un fine settimana positivo per gli equipaggi Biella 4 Racing impegnati in gara a “La Grande Corsa”, Rally Storico con annesse Regolarità Sport e Media, disputatosi lo scorso weekend sulle strade nei dintorni di Chieri.
La gara, resa molto insidiosa dalle strade viscide tipiche del tardo mese di novembre, con l’aggiunta della nebbia che ha fatto la sua comparsa fin dal primo mattino, ha visto mettersi in mostra gli esponenti B4R impegnati nella prova di Regolarità Sport, dove entrambi gli equipaggi della Scuderia Laniera si sono aggiudicati un tratto cronometrato dei sedici in programma, concludendo le loro fatiche a doppio di raggruppamento.
A comparire per primo nella classifica finale è il sodalizio formato da Massimiliano Fignani e Arianna Fior al via su Talbot Sunbeam, giunti noni al traguardo e secondi di 7° raggruppamento. Per loro anche la soddisfazione dello scratch nella “Robella B2”. “È stata una gran bella giornata, trascorsa fra amici che condividono la stessa passione”, esordisce Arianna Fior, “con un freddo pungente, strade viscide e nebbia, che ci aspettavano fin dalla prima prova in programma. Ma nonostante ciò il divertimento non è mancato, e Massimiliano si è dimostrato ancora una volta un vero professionista alla guida del suo Talbot. Un Grazie alla Biella 4 Racing, agli amici Luca e Giovanni, a Gabriele e Nicolas per l’assistenza in gara assieme all’ineguagliabile Andrea, sempre al mio fianco e artefice di questa nuova e stupenda avventura. La sua felicità a fine gara per il risultato ottenuto è impagabile, ma il risultato stesso è molto merito suo. Un grazie infine agli indispensabili sponsor e a tutti coloro che ci hanno seguito da casa”.
Concludono tredicesimi e terzi di 7° raggruppamento a bordo della loro Peugeot 205 GTi, Luca Maielli e Giovanni Gambino, autori anche del miglior rilevamento cronometrico sulla “Moncucco B2”. “Siamo più che soddisfatti”, commenta Luca Maielli, “abbiam portato a casa la macchina in condizioni difficili del manto stradale e a causa della nebbia. È stata sicuramente una gara molto formativa, che ci ha fatto imparare molto dai nostri errori, che ci permette di crescere in fiducia e feeling e che ci proietta ad un 2022 battagliero. Un dovuto ringraziamento ad Andrea, Gabriele e Nicolas per averci assistito in gara, a Max e Arianna per la bella gara, a tutta la Biella 4 Racing per il tifo e il supporto”.
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Nonostante le classifiche delle varie categorie della Serie della Casa di Clermont Ferrand fossero definite, la gara chierese è stata viva e vibrante con il pilota della Ritmo 75 in grande spolvero. Ottime prestazioni del “trasparente” Mario Cravero e battaglia sul filo del secondo fra Massimo Migliore e Claudio Ferron. A Ermano Caporale il Secondo Raggruppamento.
CHIERI (SV), 27 novembre – Chi pensava che a giochi fatti l’ultima gara della Michelin Historic Rally Cup sarebbe stata una passerella sulle prove speciali delle colline fra il torinese e l’astigiano si sbagliava di grosso. Complici i premi speciali (due pneumatici Michelin per i vincitori delle rispettive classi della Serie), strade impegnative, viscide ed esaltanti per la guida, la Grande Corsa è stata palcoscenico di grande spettacolo per i protagonisti della Coppa. Gli iscritti della Coppa della Casa di Clermont Ferrand conquistano anche la vittoria nelle rispettive classi della gara con Luca Delle Coste, Mario Cravero, Ermanno Caporale e Claudio Azzari.
Il successo finale è andato alla Ritmo 75 di Luca Delle Coste, affiancato da Alberto Galli, che con questo risultato riscatta una stagione che aveva finora dato qualche amarezza di troppo al pilota varesino. Partico con estrema prudenza sulla ghiacciatissima prova mattutina di Moncucco (solo quarto fra i trofeisti Michelin) Delle Coste-Galli hanno imposto la loro legge in sei delle successive sette prove speciali chiudendo 16esimi assoluti e primi della Classe 1600 Gruppo 2 della gara. “La prova del mattino era in condizioni terribili, per l’asfalto scivoloso ricoperto dal fogliame ghiacciato. Dopo un paio di curve mi sono preso un paio di spaventi che mi hanno consigliato di alzare il piede dall’acceleratore e portare la Ritmo fuori dalla prova speciale. Il rally era ancora lungo e stava uscendo il sole, che avrebbe modificato la situazione”. E così è stato. 28esimi assoluti e quarti di Michelin Historic Rally Cup dopo la prima prova, l’equipaggio portacolori di Rally&Co, immediatamente dopo ha iniziato a risalire la classifica entrando per bene tre volte fra i migliori dieci dell’assoluta.
Alle spalle di Delle Coste-Galli hanno concluso Massimo e Matteo Migliore, che hanno superato, proprio nell’ultima prova speciale, Mario Cravero-Oddino Ricca per appena 1”7, dopo una sfida durata tutta la gara che ha coinvolto anche lo sfortunato Claudio Ferron, con Francesco Cuaz a fianco. Dei nove equipaggi partiti alle sette di sabato mattina da Chieri, cinque hanno visto il traguardo. Gli altri quattro equipaggi si sono fermati strada facendo per problemi meccanici.
Classe M1 duello impari Cravero-Azzari. Non c’è stato confronto nella classe più piccola della Michelin Historic Rally Cup fra la muscolosa Fiat 127 Gruppo 2 di Mario Cravero-Oddino Ricca e la tranquilla Ford Fiesta di Claudio Azzari-Massimo Soffritti. Alla fine, però, essendo Cravero “trasparente” nella classifica (in quanto responsabile per Michelin della gestione della Coppa della Casa di Clermont Ferrand) i due pneumatici premio finiranno alle ruote della Fiesta. Determinato e concentrato a terminare nelle posizioni alte della classifica assoluta, Mario Cravero ha festeggiato in pedana il suo compleanno con un risultato con i fiocchi. Terzo di Michelin Historic Rally Cup, ventesimo assoluto della gara e vincitore del Gruppo 2 Classe 1150, staccando un 14° tempo assoluto sulla ripetizione pomeridiana della prova di Moncucco, un tempo da incorniciare. “Nella prima prova speciale che era molto insidiosa, dopo un paio di sbandierate della 127, ho pensato solo a portare la vettura a fine speciale. Prima dell’ultima speciale ero riuscito a recuperare la seconda piazza alle spalle dell’inarrivabile Ritmo di Delle Coste. Purtroppo l’ultima prova è partita con 26 minuti di ritardo e a quel momento il sole era tramontato. Con il buio, senza i fari supplementari e vedendoci sempre meno di notte, non sono riuscito a contenere il ritorno di Massimo Migliore, comunque protagonista di una gran bella gara”. Gara serena e veloce per Claudio Azzari-Massimo Soffritti, quinti al traguardo fra i duellanti della Michelin Historic Rally Cup e vincitori della Classe 1150 Gruppo 1 con la loro Ford Fiesta che non ha mai dato la minima preoccupazione ai portacolori del Team Bassano. Certo avessero a disposizione qualche cavallo in più sarebbe meglio; comunque loro si divertono così.
Classe M2. Successo con largo margine di Luca Delle Coste che fa suo il Premio Speciale di due pneumatici Michelin. Alle sue spalle il bravo Ermanno Caporale affiancato da Ornella Blanco Malerba fa sua la classe della gara. Ermano Caporale, fa suo anche il Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, ribadendo in questo modo i risultati delle precedenti uscite che ne hanno fatto il vincitore della categoria nella serie. Molto regolare nelle prestazioni, l’equipaggio della Lancia Fulvia Coupé Rally insegue per buona parte del rally l’Opel Ascona di Carminati-Moncada, iniziali dominatori del Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup prima di doversi fermare in occasione dell’ultimo parco assistenza per problemi meccanici. Caporale-Blanco Malerba chiudono quindi quarti della serie Michelin, 28esimi assoluti
Classe M3. Alla fine festeggia la famiglia Migliore. La Classe M3 della Michelin Historic Rally Cup, oltre a essere la più numerosa con quattro equipaggi al via è risultata anche la più combattuta della gara. Merito della sfida che ha visto contrapporsi le due Opel Kadett GT/E di Massimo-Matteo Migliore e di Claudio Ferron-Francesco Cuaz. Ad aprire le danze però, ci hanno pensato i locali Stefano Villani-Lorenzo Lalomia che, incuranti del fondo ghiacciato, staccano il miglior tempo di Coppa Michelin nella mattutina Moncucco, dimostrando si essere pattinatori sopraffini. Dopo essersi comportata perfettamente nella prima prova, l’Opel Kadett inizia a dare segni di problemi alla trasmissione che rallentano i due portacolori di Dolly Motorsport nelle prove successive. In parco assistenza di metà giornata i guai sembrano risolti, ma si manifestano in modo ancor più grave subito dopo, mentre Villani-Lalomia si avviano alla partenza della ripetizione di Moncucco, costringendoli al ritiro. La Classe M3 è dunque vissuta sulla sfida Migliore-Ferron, con il canavesano che, grazie a un’azzeccata scelta di gomme, prende un buon margine di 7”8 sul guardingo avversario nella prima prova, allungando di altri 6”2 sulla successiva Moransengo. Con il sole alto che scalda l’asfalto, Migliore replica deciso sulla Robella che chiude il primo giro delle speciali, concedendo appena 2/10 a Delle Coste e recuperando in un solo colpo 13”7 a Ferron. Al riposo di fine mattina Migliore è quarto di Coppa Michelin e gode di 1”6 di vantaggio su Ferron, facendo presagire un confronto al fulmicotone nelle successive prove speciali. Migliore è molto concentrato e allunga di altri 2”3 sulla Moransengo, riesce addirittura a far meglio di Delle Coste sulla ripetizione della Robella, prova nella quale il carmagnolese si è espresso al massimo livello, portando il suo vantaggio su Ferron a 16”8 quando mancano appena due prove dalla fine. La ripetizione di Moncucco è nuovamente favorevole a Migliore che, nella corta Lauriano da affrontare alla luce dei fari, può gestire il rassicurante vantaggio su Ferron. Ma il destino ha deciso diversamente e si manifesta sotto la forma di rottura di un semiasse che ferma anzi tempo lo sfortunato canavesano prima di entrare nella prova finale. A quel punto Massimo-Mattia Migliore hanno la classe in pugno. Non solo. La guida notturna rallenta a tal punto Mario Cravero che a sorpresa i due Migliore conquistano la seconda piazza assoluta nella Coppa Michelin e la 19esima posizione della classica finale della Grande Corsa. Ma soprattutto sono i vincitori della Classe M3 della Michelin Historic Rally Cup che porta loro in dote due pneumatici Michelin per calzare la Opel Kadett nelle prossime gare.
Completava il gruppo partenti di questa categoria l’Opel Ascona 1.9 SR di Stefano Carminati-Antonello Moncada. L’annata 2021 del pilota torinese non è di quelle fortunate ed anche a Chieri Carminati ha collezionato il terzo ritiro stagionale (in tre gare disputate) per un problema di motore. Si spera che il 2022 sia migliore.
Non c’è fortuna per la Manta di Domenico Prinetto. Continua la serie negativa per Domenico Prinetto che anche alla Grande Corsa ha dovuto abbandonare prima della pedana di arrivo per un problema meccanico alla sua Opel Manta di Quarto Raggruppamento. Affiancato da Cinzia Collo, il pilota della collina torinese ha lottato per tutta la gara con i problemi di alimentazione della coupé di Rüsselsheim, riuscendo comunque a disputare tutte le prime sette prove speciali in programma. Poi a metà dell’ultima prova il motore della Manta si è spento definitivamente, non volendo più saperne di tornare a spingere la vettura.


























