FONTE: COPPA REGOLARITÀ SPORT, ANGELO SENECI – La 3^ edizione della Regolarità Sport Infinity che si disputa nel fine settimana del 6 e 7 novembre in provincia di Savona, vede al via sette equipaggi di cui due iscritti alla Coppa Regolarità Sport Pro Energy, e precisamene Andrea Giacoppo in coppia con Nicola Randon su Lancia Fulvia Hf della 5^ divisione e Luca Monti con Marco Vida su Peugeot 304 della seconda Divisione. Per Monti che guida la classifica della Coppa 2021 si tratta di una passerella, dal momento che l’assenza dei suoi avversari più diretti gli spianano di fatto la strada per la conquista della terza edizione della Coppa Regolarità Sport Pro Energy. Diverso il discorso per Giacoppo che deve solo arrivare in fondo anche secondo nella Coppa Regolarità Pro Energy che con i due punti in palio, potrebbe superare il debuttante di stagione Gianpietro Ceschi. La classifica dei navigatori vede invece oramai vincitrice assoluta Roberta Ballerio portacolori, come Monti dalla Classic Lions. Certamente i due equipaggi saranno presenti al prossimo Revival Valpantena del 12-13 novembre dove ci sono in palio, almeno per Giacoppo anche i punti per la Coppa Verona Regolarità Sport, per cui la gara veneta rappresenta l’ultima di stagione. “ Per questa gara, dice il presidente di Pro Energy Motorsposto Emanuele Bosco, l’organizzatore che va ringraziato, ha messo in palio un weekend in riviera al primo classificato della Coppa Regolarità Sport. Ci si aspettava più partecipazione da parte degli equipaggi locali per sviluppare la disciplina della Regolarità Sport anche in queste zone”. ANGELO SENECI
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Con dodici equipaggi nel rally storico e altri due nella regolarità sport il team dall’ovale azzurro al via del rally ligure valevole per il T.R.Z. Michelin Rally Cup, Memory Fornaca, oltre alla Coppa Regolarità Sport
Romano d’Ezzelino (VI), 5 novembre 2021 – Archiviato un intenso mese di ottobre il Team Bassano si prepara ad affrontare al meglio gli ultimi impegni di un affollato calendario sportivo che, nel prossimo fine settimana, propone la terza edizione del Giro dei Monti Savonesi.
Valevole per il T.R.Z. della prima zona, oltre che per il Memory Fornaca e Michelin Historic Rally Cup, il rally savonese con base ad Albenga conta tra gli iscritti una dozzina di equipaggi dall’ovale azzurro ai quali se ne sommano altri due nell’abbinata gara di regolarità sport.
Nell’elenco da poco pubblicato il primo equipaggio targato Team Bassano è quello della BMW M3 di Gabriele “Odeon” Noberasco per il quale la gara ha un duplice, particolare, valore visto che proprio al “Giro” di 45 anni fa corse il suo primo rally e perché al suo fianco debutterà il figlio Nicolò. Un minuto più tardi scatterà la Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio e, con un’altra coupé tedesca in versione Gruppo B, saranno della partita Ermanno Sordi e Maurizio Barone, tallonati dalla Lancia Rally 037 di Edoardo Valente con la moglie Jeanne Françoise Revenu alle note, a loro volta seguiti da un’altra Porsche 911 SC: quella di “MGM” e Marco Torlasco.
Si scorre l’elenco fino al numero 22 per leggere i nomi di Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere con la Porsche 911 RSR per passare poi ad un tris di vetture Opel, con la Kadett GT/e di Massimo e Matteo Migliore, l’Ascona SR 1.9 di Stefano Carminati e Antonello Moncada, fino alla Corsa GSI di Gianni Regini e Simone Lupi. La dozzina si completa, infine, con l’Autobianchi A112 Abarth di Rosario Pennisi e Angelo Bregliasco, la Fiat 125 Special di Pietro Turchi con Francesco Donati alle note e la Ford Fiesta di Claudio Azzari con Massimo Soffritti.
Titolazione anche per la gara di regolarità sport che sarà infatti valevole per la Coppa Regolarità Sport Pro Energy, obbiettivo di Andrea Giacoppo e Nicola Randon al via su Lancia Fulvia HF 1.6 e, coi colori del Team Bassano, sono iscritti Gianvittorio Bianchi e Maurizio Torlasco su Porsche 911.
Sei le prove speciali in programma: due nel pomeriggio di sabato 6 e le restanti, domenica 7 novembre. Partenza ed arrivo da Piazza del Popolo ad Albenga.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Michelin Historic Rally Cup attraversa il mare e passa dal Costa Smeralda ai Monti Savonesi
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Due gare in meno di una settimana accendono la competizione del Challenge della Casa di Clermont Ferrand. Che in Sardegna ha visto il successo di Marco Gallullo, che così bissa la vittoria nell’altra gara isolana. L’Elba
PORTO CERVO (SS), 4 novembre – Nemmeno il tempo di respirare e i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup debbono attraversare il mare per passare dalle prove speciali della Gallura, dove nello scorso fine settimana si è svolto il Rally Costa Smeralda, valido per il Campionato Italiano Rally Storici al Rally Monti Savonesi Storico, ottava prova del Challenge indetto dalla Casa di Clermont Ferran e seguito sulle prove speciali da Mario Cravero di Area Gomme.
La gara sarda, che era anche l’ultimo appuntamento del CIRAS, ha visto al via otto iscritti al Coppa Michelin, oltre all’ambasciatore del Bibendum sulle prove speciali, Matteo Luise, affiancato dalla moglie Melissa Ferro sulla consueta Ritmo 130 Abarth. In questa gara il pilota veneto non è stato fortunato, anche se ancora una volta ha dimostrato tutto il suo valore. Nella prova di apertura della gara, infatti, il cedimento di un semiasse costringeva il portacolori del Team Bassano a fermarsi anzitempo per riprendere la gara il giorno successivo. Matteo Luise e Melissa Ferro realizzavano tempi monstre, quinti assoluti nel primo passaggio sulla Lo Sfossato e sulla successiva Calangius, addirittura quarti nella ripetizione delle due speciali; ma non potevano essere classificati, in quanto non avevano completato il chilometraggio necessario. Grande delusione, mitigata però dal fatto che nonostante il ritiro Matteo Luise ottiene il successo nel Gruppo A del CIRAS, davanti a un altro dei protagonisti della Coppa Michelin: Marco Galullo.
E proprio Galullo (ottavo assoluto) è stato il trionfatore fra i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup della gara sarda, bissando il successo ottenuto a fine settembre al Rally dell’Elba. Affiancato da Simona Calandriello sulla Peugeot 205 Rallye Gruppo A Marco Galullo è stato il più veloce inseguitore di Adriano Beschin e Massimiliano Frau, inziali dominatori con la loro Porsche 911 SC, prima di fermarsi nella terza prova speciale per problemi al cambio. La seconda piazza fra i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup va a Massimo Giuliani e Claudia Sora con la loro Lancia Fulvia Coupé 1300 contenendo prima l’assalto di Cesare Bianco e Stefano Casazza con la loro Porsche 911 S, poi prendendo decisamente la testa del Primo Raggruppamento sia della Coppa, sia della gara. Con questo risultato Cesare Bianco conquista il secondo posto finale nel Primo Raggruppamento del CIRAS, mentre Giuliani sale al quarto posto. Conclude la lista dei concorrenti della Michelin Historic Rally Cup al traguardo di Porto Torres Alfredo Gippetto con Paola Di Blasi al quaderno delle note della sua Volkswagen Golf GTI che chiude la gara sarda in 19esima posizione assoluta, primo di Classe fino a 1600, Gruppo 2 di terzo Raggruppamento.
Oltre a Beschin, fermato da problemi al cambio, non terminano la gara Massimo Giudicelli e Paola Ferrari che si sono fermati con la loro Golf GTI proprio nell’ultima prova speciale, quando erano secondi di Michelin Historic Rally Cup, e primi della loro classe in gara. “Si è rotta la testina della sospensione, aprendo una ruota. Fortunatamente è accaduto in un tratto lento” commenta il pilota elbano “altrimenti poteva essere pericoloso”. Nonostante ciò il pilota elbano conquista il terzo posto di Terzo Raggruppamento del CIRAS (con la classifica monopolizzata dai piloti Michelin che occupano i primi sette posti) e di Gruppo 2. Altrettanto sfortunato Ettore Amione, affiancato nell’occasione da Tomaso De Gosciu sulla Volkswagen Golf GTI, che dopo ottimi tempi sulle prime tre prove speciali (era 16° assoluto, secondo di Gruppo e Primo di Classe, oltre che principale inseguitore di Galullo) si ferma nel secondo passaggio sulla Aglientu che chiudeva la prima giornata avendo bruciato la guarnizione della testa. Infine Francesco Grassi e Giovanni Figoni si fermano prima della prima prova per rottura un semiasse della loro Fiat Ritmo 75.
Prossimo appuntamento con la Michelin Historic Rally Cup ad Albenga (SV) il 5-6 novembre per il 3° Rally Monti Savonesi Storico.
Il 3° “Giro dei Monti Savonesi Storico” ha richiamato ad Albenga 72 equipaggi
FONTE: UFFICIO STAMPA GIRO MONTI SAVONESI, EMILIO BURLANDO – Poche ore al via del “3° Giro dei Monti Savonesi Storico”, in partenza sabato 6 novembre alle ore 15,31 dalla centralissima Piazza del Popolo di Albenga, dove si concluderà domenica alle 15,02 dopo che i concorrenti avranno affrontato i 291,59 km del percorso, inclusi i 63,06 relativi alle 6 prove speciali, tre tratti – “Caso”, “Colle Scravaion” e “Colle dei Giovetti”, ribattezzata “Il Bosco di Babbo Natale”, – che saranno percorsi due volte.
Qualità e quantità nelle 72 adesioni pervenute agli organizzatori della Sport Infinity: tra i piloti iscritti ci sono i primi tre classificati dell’’edizione 2019, ossia l’albese Sergio Mano (Toyota Celica St 165), il vincitore, ed i locali Renzo Grossi (Lancia Delta 16v) e Gabriele Noberasco (Bmw M3). Con loro, un’altra Bmw M3, quella dell’atteso locale Manuel Villa, pronto a riscattare la sfortuna patita nella prima edizione del rally, e le analoghe berline di Franco Volpino e Claudio Biga, grande interprete di questa vettura a trazione posteriore. Non mancheranno le Porsche, le 911 SC di Roberto Rimoldi e “MGM”, due protagonisti del “tricolore” Auto Storiche 2021, la 911 RSR di Ermanno Sordi, un altro “big” del campionato italiano, e la Carrera RS di Mirko Acconciaioco. Tutta da seguire anche la bella Lancia Rally 037 di Edoardo Valente.
Il “3° Giro dei Monti Savonesi Storico” avrà un significato particolare per l’idolo locale Gabriele Noberasco, sempre molto vicino alla gara con la sua azienda. Il popolare “Odeon” celebrerà, per l’occasione, i suoi primi 45 anni di carriera agonistica, iniziata nel 1976 proprio al vecchio Giro dei Monti Savonesi, e festeggerà l’evento assieme al figlio Nicolò, che sarà al suo fianco nell’abitacolo in qualità di navigatore ma che dall’anno prossimo potrebbe cimentarsi come pilota. Noberasco non è l’unico sponsor del rally storico ingauno, che si avvale anche del supporto di Bruno Basso Logistica & Distribuzione, Sauro Imballaggi, Autotrasporti Fata e Impresa Edile Vignola.
Il “3°Giro dei Monti Savonesi Storico” è l’ultima gara del Trofeo Rally di Zona 1, che include Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria; sarà valido, inoltre, quale penultima prova del “10° Memory Fornaca”, per la “Michelin Historic Rally Cup” e quale ultimo atto della “Coppa 127 Pro Energy”, un’apprezzata serie che, oltre ad aver richiamato ad Albenga dieci berlinette, decreterà il vincitore tra il savonese Valtero Gandolfo ed il bresciano Oreste Pasetto, attualmente primi ex aequo in graduatoria a 21 punti.
Il rally sarà seguito con servizi, interviste e collegamenti da Primocanale, l’emittente televisiva genovese in stretta collaborazione con l’organizzazione. Info e contatti sul portale della gara, all’indirizzo https://www.girodeimontisavonesistorico.it.
Immagine: Nicholas Rettagliati
Albenga, 4 novembre 2021
FONTE: UFFICIO STAMPA BMT – Tra sabato 30 e domenica 31 ottobre si è disputato in Sardegna il Rally Costa Smeralda storico, ultimo appuntamento del Campionato italiano riservato alle auto storiche. Chiusura d’annata negativa per il piacentino Alessandro Bottazzi affiancato dalla navigatrice di Salsomaggiore Terme Ilaria Magnani sulla consueta Opel Corsa GSi. Dopo le prime due prove speciali erano settimi assoluti in mezzo a vetture ben più potenti ma sulla speciale successiva un problema fa perdere loro diversi minuti mettendo la parola fine alla loro gara. A tenere alti i colori della scuderia biellese ci hanno pensato Stefano Marchetto e Marco Mwaniki con la loro Opel Ascona “A” 1900 che per un soffio non sono rientrati tra i primi dieci della classifica generale. Per loro anche il sesto posto nel 2° Raggruppamento ed il terzo di classe.
FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA 127, ANGELO SENECI – Sarà il 3° Rally monti Savonesi storico a decretare il vincitore della coppa 127 Pro Energy di quest’anno. Presenti nell’ultima gara di stagione, ben dieci equipaggi, con i pretendenti al titolo affiancati da delle new entry di grande spessore, che si avvicinano così, nell’ultima gara, all’ambiente creato dalla Pro Energy Mortorport in favore della piccola “icona” protagonista nei rally degli anni ’70 e ’80. Un modo per testare e avere la conferma dell’ottima qualità della coppa e dell’ambiente amichevole che Vittorio Policante, ideatore e braccio operativo della Coppa 127 Proenergy e Emanuele Bosco presidente della scuderia Pro Energy organizzatrice, hanno saputo creare fin dal debutto della Coppa 127 Pro Energy , tre anni fa. La lotta per il titolo tra i piloti, sarà tra il bresciano Oreste Pasetto e il locale Valtero Gandolfo che comandano la classifica appaiati con 21 punti. Assente invece il terzo incomodo Claudio Vigna con la più piccola 900, che quindi lascia ad altri la chance di vittoria. A questa aspirano sicuramente i fratelli padovani Nicola e Davide Benetton, reduci dalla vittoria di classe al recente Rally di Bassano. Dal momento che il lotto dei partenti è numeroso e i punti in palio sono tanti, per il vincitore ne sono previsti ben 14. Per Benetton sarebbero sufficienti a raggiungere la vetta della classifica, se la “dea bendata” stesse totalmente dalla sua parte. In caso di ex aequo al vertice, la discriminante sarà in primo luogo la maggior partecipazione alle gare della Coppa 127, in secondo luogo i migliori risultati ottenuti nelle singole gare. Nell’ultima gara della stagione, il parterre dei partecipanti è stato arricchito non solo numericamente ma anche qualitativamente. A cominciare da Mario Cravero, l’uomo Michelin nel mondo delle corse, che vorrà certo mettere davanti a tutti la sua vettura. Gli altri debuttanti sono i liguri Davide Malacarne e Simone Borlotti, il piacentino Marino Labirinti che lascia la A112 in favore della Fiat 127, dal Piemonte Gianni Sabena ex trofeista e vincitore Peugeot, rimessosi fisicamente da un problema al ginocchio, e il ligure Riccardo Arrigo che si presenta con vettura e motore nuovo. Chi invece cerca un poco di fortuna è il toscano Giovanni Lorenzi, alla sua terza partecipazione dopo il rally degli Abeti di Pistoia e l’ Alpi Orientali Historic, gare in cui si è dovuto ritirare. Sul fronte dei navigatori, che hanno una propria classifica separata, altra chicca ideata dalla Proenergy per dare valore a chi condivide la passione dal seggiolino di destra, il ligure Marco Torterolo pare non avere avversari, stante la mancanza del friulano Oscar Buzzi. “Anche se all’ultima gara, dice Policante, tanti si sono iscritti alla Coppa 127 Proenergy usufruendo dello sconto che gli organizzatori hanno dedicato a chi partecipa alla Coppa stessa. Un incentivo a partecipare è certo anche la premiazione dedicata ai primi tre equipaggi ,piloti e navigatori, da parte della Sport Infinity organizzatrice della gara e ben organizzata dal personale della Pro Energy Motorsport”. A questo punto non rimane che dire la famosa frase: signori accendete i vostri motori e….vinca il migliore. ANGELO SENECI
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Approvato il Regolamento Particolare di gara in attesa dell’evento della prossima settimana, che si svolgerà a porte chiuse come tutte le gare in Italia.
02.11.2021 – Sale l’attesa per il 19° Revival Rally Club Valpantena, la regolarità sport numero 1 in Italia organizzata dall’omonimo club veronese fondato nel 1983 che il 12 e 13 novembre riaccenderà i motori della passione anche se, come per tutte le manifestazioni tricolori 2021, a porte chiuse per rispettare il Protocollo Covid-19 ACI Sport. L’evento ha superato le 200 iscrizioni grazie anche al supporto di Banca Valsabbina, AGSM AIM, Bertani, Bellamoli Granulati Marmo, Bendinelli, Frac, Just, Ferrari BK, Villa Ca’ Vendri, Rext e Digital Valpolicella.
Le iscrizioni si sono chiuse nella giornata di sabato 30 ottobre e il risultato è davvero di buon auspicio dato che l’evento è tornato a superare i 200 iscritti. “È un grande risultato per noi – ha commentato il Comitato Organizzatore – dato che dopo la difficile stagione 2020 torniamo a vedere i numeri ai quali siamo abituati che rappresentano il Revival Rally Club Valpantena sin dalla prima edizione. Avremo al via belle vetture, la bilancia si è spostata più verso gli anni Ottanta per una naturale evoluzione del mercato delle auto storiche da rally, ma per questo non meno spettacolari”.
Tra i nomi di spicco al via sicuramente quello di Alessandro Bettega che onorerà la memoria di papà Attilio, grande amico del Rally Club Valpantena, portando in gara la Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 in livrea Alitalia messa gentilmente a disposizione dal pistoiese “Cafissi”. Bettega guiderà un plotone di Ritmo, al quale è dedicato lo speciale trofeo 2021, che vedrà sulle strade della Valpantena ogni livrea: dalla Olio Fiat alla Quattro Rombi.
Non mancherà nemmeno in questa occasione “Lucky” Battistolli, altro grande sostenitore del Revival Rally Club Valpantena che parteciperà con la Lancia Delta navigato da Luigi Cazzaro. Lancia Stratos da non perdere quella nelle mani di Tony, nuovamente al Valpantena, e un secondo esemplare per Dino Tolfo. Sorpresa anche il cognome Biasion che tornerà nell’elenco iscritti del Valpantena con Jacopo, figlio del due volte campione del mondo rally Miki. E poi vetture di pregio come la bellissima Triumph TR7 ex Tony Pond che il pilota britannico guidò nella stagione 1979 (foto), pezzo rarissimo in Italia. La lista, come di consueto, proseguirà con Lancia, Abarth, Opel, Fiat, BMW, Ford, Peugeot in una lunga fila di marchi e modelli che hanno fatto la storia dei rally pronti a far rivivere l’epoca d’oro della specialità. Non mancheranno anche le partecipazioni straniere con equipaggi da Repubblica Ceca, Inghilterra, Austria e Germania.
Nonostante l’edizione 2021 sarà ancora limitata dalle disposizioni Covid, i concorrenti saranno comunque ospiti nella stupenda cornice di Villa Ca’ Vendri, in Loc. Vendri a Verona, una perla architettonica unica dove sarà allestito il pranzo di metà giornata, servito dal catering di Scapin 1935.
L’evento si svolgerà sostanzialmente nella sola giornata di sabato 13 novembre dopo le procedure di accredito (ex verifiche) in programma venerdì 12. Le prove cronometrate a tempo dove si svilupperà la classifica di precisione, trattandosi di gara di regolarità, saranno 8, 4 da ripetere per due volte: “Praole”, “Alcenago”, “San Francesco” e “Roverè”. Partenza e arrivo saranno in Piazza Ballini a Grezzana rispettivamente alle 8:31 ed alle 17:01.
Per consentire di seguire la gara da casa sarà attivo il servizio Social Live con aggiornamenti tempestivi, foto, video sulle pagine Facebook e Instagram ufficiali @rcvalpantena, mentre è prevista la partecipazione anche di Epic Rally Tribe che proporrà alcune dirette dalle prove cronometrate.
Informazioni e dettagli su www.rallyclubvalpantena.it
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA DEL GRIFONE, NICOLA MANZINI – Un titolo italiano nella bacheca del glorioso sodalizio genovese. Anzi due…
Potremmo dire, senza ombra di smentita che la Scuderia del Grifone è la squadra, in questo 2021, più vincente della regolarità.
Pur avendo ripreso la propria attività, lo scorso anno, dopo un decennio di stop, già al primo anno di attività “vera”, si è presa il lusso di vincere a mani basse il CIRM (Campionato Italiano Regolarità a Media) e pur con pochissimi equipaggi, con poche auto, ma con tanto impegno, ha ottenuto anche il 3° posto nel CIREAS (Campionato Italiano di Regolarità Classica Autostoriche), dietro squadre ben più attrezzate.
Proprio alla Coppa d’Era, all’ultima gara di campionato ha confermato la propria posizione davanti alla toscana Kinzica che pur schierata in forze nulla ha potuto davanti ai magnifici grifoni Barbara Zazzeri con Cristiano Androvandi, Roberto Ricci con Valeria Gallotta e Alessandro e Stefania Alderighi.
Ma non solo, nel Trial 4×4 Mario e Umberto Toselli nella categoria Modified, invece al primo anno con i colori Grifone conquistano il loro Settimo Titolo Italiano in 8 anni di partecipazione al campionato e guardano già al 2022 dove punteranno al titolo europeo in Slovacchia.
Il Direttore Sportivo, Marianna Ambrogi, nel ringraziare gli equipaggi impegnati nei vari campionati, ricorda che c’è ancora un titolo da assegnare nella regolarità a media e qualche altro alloro potrebbe arrivare anche dalla velocità in salita con Danilo Scarcella.
Nella media la battaglia vede due equipaggi Grifone a contendersi il titolo assoluto. La driver Alexia Giugni, recentemente vittoriosa al Rally di Costa Smeralda la scorsa settimana e Marco Gandino recente vincitore quest’anno all’Elba nel mese di settembre, si giocheranno a Chieri a “La Grande Corsa” il titolo in palio.
Genova, 2 novembre 2021
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB91, FABRIZIO HANDEL – Club 91 Squadra Corse sale sul gradino più alto del podio, con il pilota dell’Opel Kadett GTE, mentre Rossetto e Gallo vincono il sesto ed il nono raggruppamento.
Rubano (PD), 03 Novembre 2021 – Una spedizione vincente, quella portata a termine da Club 91 Squadra Corse in occasione della terza edizione della Regolarità Sport Costa Smeralda, e che ha permesso di raccogliere frutti importanti per la scuderia con base in quel di Rubano.
Un Alberto Ferrara particolarmente in forma ha fatto sua la vittoria assoluta dell’appuntamento sardo, seppur per due sole lunghezze su Cappello, ed ha portato al successo la propria Opel Kadett GTE, affiancato da Alessandro Libero a destra, anche in Raggruppamento 8.
Quarta piazza nella generale nonché vittoria in Raggruppamento 6 per Roberto Rossetto, in coppia con Valter Libero sulla Fiat 124 Sport Spider, in livrea Gulf, con la quale il portabandiera del sodalizio patavino ha bissato il successo dell’Elba, contestando un’anomala rilevazione.
Sesto assoluto, il migliore in Raggruppamento 9, ha concluso un ottimo Andrea Gallo, in compagnia di Andrea Paccagnella su una Suzuki Swift, particolarmente in forma sull’isola.
A completare il quartetto nella top ten ci ha pensato il presidente Daniele Martinello, alla sua destra Nicola Zennaro sulla Fiat Ritmo Abarth 130, firmatario della nona casella nella generale e della quinta per quanto riguarda il Raggruppamento 8, rallentato da noie di natura tecnica.
“Siamo partiti a tutta in questo Costa Smeralda” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “e, dopo le prime tre prove, occupavamo per intero il podio assoluto. Alla quarta io ho avuto un problema con la strumentazione ed ho pagato un trecento. A quel punto ero già fuori dalla lotta per i quartieri nobili dell’assoluta. Anche Rossetto ha pagato un cento, contestabile, e si è ritrovato indietro nella generale mentre il nostro buon Ferrara si è comportato egregiamente. Ha vinto l’assoluta, per due punti, ed ha portato, nella bacheca di Club 91 Squadra Corse, un altro risultato prestigioso. La Costa Smeralda è un palcoscenico iconico per l’automobilismo sportivo e vincere qui, per noi, è stata una gioia immensa. Abbiamo piazzato quattro dei nostri nella top ten, vincendo due raggruppamenti. Un bottino notevole.”
La dea bendata ha deciso di accanirsi contro il povero Tomas Sartore, navigatore di Fabio Sorgato sulla Peugeot 205 GTI, che ha sofferto per tutta la durata della competizione, a causa di un malessere fisico derivato, probabilmente, da un’intossicazione alimentare.
Il pilota della trazione anteriore transalpina ha concluso dodicesimo assoluto e quarto in Raggruppamento 9, non riuscendo ad esprimere tutto il proprio potenziale.
Tanti traversi, griffati Fiat 131 Racing, per Francesco Turatello e Flavio Ravazzolo, quest’ultimo sul sedile di destra, più interessati a regalare spettacolo che al confronto cronometrico.
Per i due è arrivata la sesta piazza di Raggruppamento 8 e tanto divertimento alla guida.
“Peccato per la disavventura del navigatore di Sorgato” – aggiunge Martinello – “perchè quest’ultimo si poteva togliere una gran bella soddisfazione in Costa Smeralda. Discorso ben diverso per Turatello e Ravazzolo. A loro il cronometro non interessa proprio, dedicandosi alla guida puramente spettacolare, ma vivere la Costa Smeralda è stata un’esperienza magica.”


























