FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Sui 14,55 km di “Rassinata” La Lancia Delta di “Lucky” torna al top, davanti alle 911 di Salvini (2°raggruppamento) e Da Zanche (4°raggruppamento). Lombardo (Porsche 911 SC) davanti nel terzo raggruppamento. Parisi (911 S) nel 1°raggruppamento.
La coppia Lucky-Pons su Lancia Delta HF Int. si aggiudica la prova numero quattro con sette secondi di vantaggio sulla Porsche Carrera RS di Salvini-Salerno del 2°raggruppamento. Terzo crono per la Porsche 911 SCRS di Da Zanche-De Luis a quasi tre secondi da Lucky. Buona la prestazione finora di Mark Valliccioni, con la BMW M3, segnando nuovamente un quarto tempo nella prova di “Rassinata”.
Quinto crono per la Porsche 911 SC di Lombardo-Ratnayake confermandosi in testa alla lista degli sfidanti del 3°Raggruppamento seguito anche se a distanza dall’equipaggio Ambrosoli-Corbellini con u’altra Porsche 911 SC.
olo sesto crono il sammarinese Marco Bianchini insieme a Giulia Paganoni che nella precedente prova era riuscito a scavalcare Lucky con la sua Lancia 037. Seguono con il settimo tempo il lombardo Ermanno Sordi insieme a Claudio Biglieri su sulla 911 SCRS classe oltre 1600 e, con l’ottavo tempo la 911 SC di Luca Ambrosoli in coppia con Aurelio Corbellini. Fuori dai giochi, tra i partecipanti del 4° Raggruppamento, il veronese Nicola Patuzzo per problemi alla turbina della Toyota Celica ST165 riscontrati durante la prova speciale numero 3. La Carrera RS guidata da Agostino Iccolti e la Ford Sierra Cosworth del toscano Valter Pierangioli chiudono i primi dieci di questa prova.
CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA 10°HISTORIC DELLE VALLATE ARETINE DOPO PS4: 1. “Lucky”-Pons (Lancia Delta Int 16v) in 42’36.7; 2.Bianchini-Paganoni ( Lancia 037) a+5.8; 3. Salvini-Salerno (Porsche 911 RS) a + 17.8; 4. Valliccioni-Cardi (BMW M3) a+18.3; 5. Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 RSR) a +20.0; 6. Da Zanche-De Luise (Porsche 911 SCRS) +30.2; 7. Ambrosoli-Corbellini (Porsche 911 SC)a +1’21.6; 8.Pierangioli-Celli (Ford Sierra Cosworth) a+1’42.9; 9.Sordi-Biglieri (Porsche 911 SCRS) a+ 2’12.9; Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130) a +2’23.1
rallystorici.it
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Dopo due prove, il primo riordino e i commenti dei piloti a Cortona. Sulla seconda prova scratch di Bianchini-Paganoni (Lancia 037). Lucky-Pons riscontra problemi di pneumatici sulla seconda prova e perde la posizione assoluta sulla terza prova con il miglior tempo di Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SCRC). Secondo giro di prove in corso.
News in aggiornamento | Dal riordino del 10°Historic Rally delle Vallate Aretine dopo la seconda prova gli equipaggi si sono ritrovati nello splendido belvedere di Cortona per il primo dei due riordini in programma. Soddisfatto il pilota di San Marino Marco Bianchini alla sua prima gara insieme a Giuli Paganoni a bordo della Lancia 037 della Key Sport. Non si può dire lo stesso de pluricampione Lucky che dopo le prime due prove ha lamentato una scelta errata di pneumatici, per nulla adatti alla propria Lancia Delta HF. Il vicentino ha peggiorato di 13” rispetto all’edizione 2019 sulla prova di Rassinata. Mentre al termine della seconda prova Lucio Da Zanche ha toccato con il cerchio della posteriore sinistra. Dopo le prime due prove, il pilota senese Alberto Salvini ha riscontrato una pressione bassa degli pneumatici della sua Porsche Carrera RS di 2°Raggruppamento. Del 3° raggruppamento, abbastanza soddisfatto finora il cefaludese Angelo Lombardo con la Porsche 911 SC. Sempre del terzo raggruppamento il comasco Enrico Volpato ha riscontrato problemi di freni alla sua Ford Escort RS. Del 1°raggruppamento Antonio Parisi è davanti con la Porsche 911S del team Rododendri Historic.
Tra le varie sfide si mette in luce Orazio Droandi che ha vinto la prima prova del Trofeo Yokohama A112 Abarth.
Nel frattempo gli equipaggi sono ripartiti per il secondo giro di prove speciali.
Qui i tempi della prova numero tre dove a vincere è Lucio Da Zanche con la sua Porsche 911 SCRS
LIVE TIMING
Tre prove finora disputate e tre vincitori diversi: Lucky (Lancia Delta HF Int.), Marco Bianchini (Lancia 037) ora si riscatta Lucio Da Zanche (Porsche 911 SCRS)
Partita in orario anche il secondo passaggio sulla “Rassinata”
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Bene Bianchini-Paganoni (Lancia Delta 037) a 1”8 da Lucky e Da Zanche-De Luis (Porsche 911s) a 6”8.
Subito uno scratch importante per il pluricampione vicentino con la sua Lancia Delta HF Integrale della Key Sport Engineering. Secondo crono ad un secondo e otto decimi di secondo per il sammarinese Marco Bianchini affiancato da Giulia Paganoni a bordo della Lancia 037 sempre curata dalla Key Sport. Buona la prima speciale per la Porsche 911, il pilota di Bormio Lucio Da Zanche insieme Daniele De Luis al suo debutto sulle prove aretine del Vallate. Quarto crono in prova per il siciliano Angelo Lombardo con la Porsche 911 S del team Guagliardo e primo di 3°raggruppamento. Rimanendo nel 4°raggruppamento bene anche la coppia francese Mark Valliccioni e Marie Josee Cardi con un quinto tempo su BMW M3. Sesto crono per il leader del 2°Raggruppamento Alberto Salvini insieme a Patrizio Maria su Porsche Carrera Rs, con i colori della Scuderia Palladio Historic. Un buon avvio per Matteo Luise con Melissa Ferro realizzando il settimo crono con la Fiat Rtimo 120. Non sono partiti invece Mauro Sipzs e Monica Bergoli con la Lancia Stratos per probabili problemi elettrici. Chiudono la top ten rispettivamente: il vincitore delle prime due edizioni del Vallate Luca Ambrosoli qui con Aurelio Corbellini su Porsche 911 SC; e le due Ford Sierra Cosworth del toscano Valter Pierangioli e del vicentino Riccardo Bianco.
Prova in trasferimento dopo l’out dell’equipaggio numero 23 Baggio-Zanella (Lancia Delta HF Integrale).
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Gli equipaggi del primo round rally tricolore riservato alle Auto Storiche si apprestano ad affrontare la bella giornata sulle prove speciali aretine.
Il Campionato ItalianO Rally Auto Storiche 2020 ha preso ufficialmente il via dal Palasport Le Caselle. Arezzo si conferma ancora una volta la cornice ideale per lanciare la corsa al tricolore. Prima in calendario, l’Historic Rally delle Vallate Aretine, si conferma ben frequentato da equipaggi di assoluto livello, offrendo nuovamente una vetrina ideale per il movimento sportivo delle storiche.
Il primo crono per i partecipanti del “Vallate” è atteso con la prova speciale “Portole” alle ore 11.54
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SALSOMAGGIORE – Numeri da brivido per le gare in programma l’1 e 2 Agosto. 123 iscritti al Rally Moderno, 28 al Rally Historic e 21 al Rally Classic testimoniano per il 3° anno consecutivo il successo della manifestazione. 21 le R5 iscritte, 17 le R2B, 16 le Racing Start, 16 le Prod S2, 12 le S1600 le classi più numerose nel Moderno con una battaglia cruenta anche nelle altre tutte comunque numerose.
Nello Storico al via ben 4 Porsche ma a dare loro battaglia le 2 BMW M3, una Celica ST 165, una
Mitsubishi Galant e uno squadrone di outsider tutto da decifrare. 7 le 127 in gara che dovranno
vedersela con una serie di Fiat Uno, 112, Alpine, Opel, Golf, Fulvia e Peugeot. Nel Classic la
presenza del Progetto MITE suggella un lungo parco macchine di assoluto rilievo. Dalle Alfa
Romeo GT e GTV e 1750, alla Beta Montecarlo, alle Fulvia HF e Zagato, alla Talbot Sunbeam, alla
Ritmo Abarth, alla Volvo 144S, alle Porsche, alla Toyota Celica, alle Fiat 124, 128 e 500 alle Opel
Kadett, alle Peugeot 205 più tante altre pronte a giocarsi sul filo dei secondi la vittoria in tutte le
classi. Non resta Non resta che aspettare qualche giorno per vedere quale numeri vincenti usciranno dalla
roulette.
Aggiornamento piloti prioritari
Dal sito ACI Sport, l’elenco aggiornato al 22 luglio
Coppa d’Oro delle Dolomiti 2020, oggi le verifiche tecniche, domani la partenza
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Ben 78 equipaggi iscritti a Cortina D’Ampezzo per la gara in partenza domani mattina
I giochi sono ufficialmente aperti a Cortina d’Ampezzo, con i ben 78 equipaggi iscritti che, proprio in queste ore, si stanno avvicendando al Miramonti Majestic Grand Hotel per le verifiche amministrative e tecniche. Una partecipazione straordinaria, addirittura maggiore rispetto al 2019, che ripaga il costante lavoro organizzativo di AC Belluno e ACI Sport, ACI Storico, portato avanti nel rispetto delle norme di sicurezza, anche nonostante le sfide poste dalle condizioni straordinarie di questo difficile periodo storico. Al fianco degli organizzatori anche i comuni di Belluno e Cortina e la Provincia di Belluno, patrocinanti dell’evento, e i partner ufficiali ACI Global Servizi, che interverrà per la garanzia della sicurezza del percorso, e Sara Assicurazioni, con una linea di coperture assicurative dedicata alle vetture storiche e ai soci ACI Storico. In supporto di questo evento che segna un’effettiva ripartenza non solo del motorsport relativo alla regolarità classica con il Campionato Grandi Eventi ACI Sport di cui costituisce un’importante tappa, ma anche di un turismo italiano fatto di incontro, partecipazione e crescita nei luoghi più belli che il nostro Paese possa offrire, saranno presenti anche gli sponsor UBI Banca, OMR Automotive, Tiemme, Camozzi e Rangers; official timekeeper della competizione sarà Allemano, mentre Fiuggi e Santa Margherita saranno i fornitori rispettivamente di acqua e vino.
Nonostante le limitazioni ancora persistenti per i disagi e le difficoltà in diverse parti del mondo, anche quest’anno saranno presenti equipaggi stranieri, 8 infatti delle vetture che potremo ammirare a partire da domani mattina saranno condotte da piloti esteri. Tra queste anche le Porsche 911S 2.4 del 1972 e Carrera 3200 Targa del 1984, rispettivamente degli equipaggi Mueller e Jannuzzi, in gara per la classifica Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend, dedicata alle auto prodotte dal 1972 al 1990.
Tutta tricolore sembra invece delinearsi la sfida della classifica assoluta Coppa d’Oro delle Dolomiti con la stupenda Alfa Romeo 6C 1750SS Zagato del 1929 dell’equipaggio Aliverti-Valente tra i favoriti. In corsa per la vittoria anche le due Lancia Aprilia, 1937 e 1939, degli equipaggi Sisti-Gualandi e Fontanella-Covelli; la Volvo PV444 del 1947 condotta dall’equipaggio Margiotta-Bertieri; la Porsche 356B del 1960 portata sui sentieri dolomitici dall’equipaggio Nobis-Mambrini e quella del 1966, modello 911, condotta invece dall’equipaggio Bottini-Di Giusto in rappresentanza di Ruote Classiche, anch’esso duo rodato in gara per il primo posto; così come pure l’Innocenti Mini Cooper del 1969 dell’equipaggio Lafortezza-Carturan. Impossibile ovviamente non includere nella rassegna dei favoriti l’attuale Campione Grandi Eventi ACI Sport, nonché vincitore della scorsa edizione, il duo composto da Giovanni Moceri e la consorte Valeria Dicembre che, anche quest’anno, competerà per la vittoria con la Fiat 508C del 1939.
Diversi inoltre gli equipaggi che potrebbero riservare sorprese nel corso dell’evento, tra questi la coppia Gazza-Nocco, con la Bentley 3.5 Tourer 1934, notevole prodigio di produzione estera, come pure le diverse Speedster di casa Porsche che sfileranno tra le dolomiti sotto la guida esperta degli equipaggi Virdis-Giordo, Mazzoleni-Gotti e Delpiano-Gatto.
Tra le quasi 80 vetture che avremo il piacere di ammirare inoltre, tutti pezzi unici di invidiabile rarità e bellezza, anche le incantevoli Alfa Romeo 6C 1750 e 1970SS di Patro-Scapolo e Gamberini-Cavalli e la Lancia Lambda 223 VIII Serie di Deserti-Demarco, tutte prodotte nel 1929.
Il 2020 sarà poi l’anno d’esordio nelle competizioni di regolarità classica per la Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica, che parteciperà con la Aston Martin DB5 del 1963, condotta dalla Presidente della Fondazione Monica Mailander Macaluso, affiancata da Maria Leitner, pilota, giornalista e conduttrice del Tg2 Motori. Con la DB5, l’Aston Martin di James Bond, le automobili di una raccolta iconica della storia del motorsport iniziano un nuovo capitolo di gare e competizioni. La Fondazione, tra le più importanti collezioni al mondo di automobili che hanno fatto la storia del rally, intende valorizzare l’automobile come oggetto di culto attraverso una ricca attività culturale, comprendente anche la partecipazione ad eventi dinamici, in Italia e all’estero. Il contesto offerto dalla Coppa d’Oro delle Dolomiti e i valori che rappresenta per l’automobilismo heritage sono stati scelti per scendere in pista, inaugurando questa nuova stagione competitiva nella magnificente cornice offerta da pareti di roccia e ampie vallate riconosciute patrimonio UNESCO.
La partenza
La partenza effettiva della gara sarà domani mattina, venerdì 24 luglio, con la carovana di auto storiche che sfilerà per il centralissimo Corso Italia, Cortina d’Ampezzo, alle ore 9:00 per poi intraprendere la strada delle montagne attraverso il Passo Giau in direzione di Belluno. Qui, il passaggio in Piazza dei Martiri è previsto per metà giornata, poi la sosta per il pranzo a Padavena, quindi il percorso di ritorno con il rientro a Cortina presso lo Stadio del Ghiaccio in serata, prima di passare nuovamente per Corso Italia e concludere la prima tappa. Stesso iter di partenza per sabato 25 luglio, con il percorso verso nord che uscirà da Cortina attraverso Passo Tre Croci, per farvi poi ritorno attraverso Passo Falzarego chiudendo la competizione in attesa della premiazione il giorno successivo. L’ulteriore evento competitivo fuori classifica del Tour dei Sestieri di Cortina, nella mattinata di domenica 26 luglio, sarà l’atto conclusivo di questo evento dedicato all’eccellenza dell’automobilismo d’epoca, per il rilancio del motorsport e la ripartenza del settore turistico in sicurezza in un’Italia che mostra, anche e soprattutto in queste manifestazioni di rilievo internazionale, la propria voglia di riscatto e ripresa dopo il periodo di sofferenza dovuto al COVID-19.
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Finalmente anche le auto storiche si rimettono in moto e con loro anche il Challenge organizzato dalla casa di Clermont Ferrand, gestito da Area Gomme di Mario Cravero, che riaccende le sfide nella gara toscana. Il format della Serie resta immutato con iscrizione gratuita e premi finali ai migliori di Raggruppamento e Classi, oltre a una super finale alla Grande Corsa di fine anno
AREZZO, 22 luglio – Il punto di partenza è sempre lo stesso. Il 10° Historic Rally delle Vallate Aretine del 25 luglio prossimo, ma fra quello che doveva essere e quello che sarà sono trascorsi quasi cinque mesi. Da qui scatta l’edizione 2020 della Michelin Historic Rally Cup, il challenge riservato ai piloti delle auto storiche che calzano i pneumatici transalpini, organizzato dalla Michelin e gestito da Area Gomme di Mario Cravero. Alla gara in programma ad Arezzo sono undici i piloti iscritti alla Michelin Historic Rally Cup 2020, di cui due nel Primo Raggruppamento, uno nel secondo, sette nel terzo e uno nella neo costituita Classe M5 che ospita i piloti del Quarto Raggruppamento che usano vetture che montano pneumatici da 13”.
Partendo dalle vetture più anziane quelle del Primo Raggruppamento assisteremo al duello fra Cesare Bianco, un pilota che torna nella coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, e un nome nuovo della coppa, Valter Canzian. Bianco, che era stato protagonista nelle passate edizioni con la sua 124 Abarth di Secondo Raggruppamento, sarà come sempre affiancato da Stefano Casazza, e si presenterà al via con una Lotus Elan, che usa per la seconda volta dopo il non fortunato esordio della gara aretina dello scorso anno. Valter Canzian, che avrà al suo fianco Simone Franchi, disporrà di un’interessante Ford Escort Twin Cam, suo cavallo di battaglia da tre anni. Il Secondo Raggruppamento vede al via un pilota con licenza britannica con lo pseudonimo di Trevor Smithson, con Alessio Chiantelli alle note a bordo di un’Alpine A110.
Si preannuncia come sempre una grande battaglia nel Terzo Raggruppamento, aperto dal toscano Fausto Fantei, vecchia conoscenza della Michelin Historic Rally Cup, che vorrà riscattare la sfortunata stagione 2019 caratterizzata da due ritiri, spremendo a fondo la sua Alfa Sud TI, affiancato da Daniele Grechi. Immediatamente dopo scatterà l’Alfa Romeo Alfetta GT di Gianluigi Baghin-Sergio Marchi, nuovo ingresso nella Michelin Historic Rally Cup, ma pilota di lunga esperienza alla guida del coupé del “Biscione” e alla sua terza gara stagionale, compresa una trasferta ellenica. È poi la volta del siciliano Nicola Tricomi, con al quaderno delle note Pietro Musacchia, con la stessa Opel Kadett GT/E con la quale ha disputato lo scorso anno due gare della Coppa. Quindi un altro grintoso toscano con velleità di buoni risultati che risponde al nome di Massimo Giudicelli, che avrà al suo fianco Paola Ferrari, grande protagonista con la sua Golf della scorsa nella quale ha sfiorato il podio di Terzo Raggruppamento. Numero 51 per Franco Grassi-Vittorio Bianco con la Ritmo 75 Gruppo 2, vettura dal grande potenziale, ma che nel passato ha negato al pilota piemontese le soddisfazioni che si merita. Ancora Volkswagen Golf GTI per Stefano Segnana-Cristian Pennacchi, protagonisti di una sola uscita lo scorso anno, non coronata da successo. Infine, in Terzo Raggruppamento, la 127 Sport di Giovanni Lorenzi, in questa occasione affiancato da Simone Canigiani, lo scorso anno vincitore, dopo una lotta durata tutta la stagione dell’adrenalinica Classe M1, che raggruppava le vetture più piccole, ma molto pepate. Infine avremo nella neocostituita Class M5 della Michelin Historic Rally Cup (riservata alle vetture di Quarto Raggruppamento che montano pneumatici da 13”) la Renault 5 GT Turbo di Michele Paoletti-Rosario Mannari, vettura che i portacolori del Team Bassano usano da quattro anni in alternanza alla A112 Abarth.
Il 10° Rally delle Vallate Aretine, gara di apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2020 e della Michelin Historic Rally Cup 2020, si attiverà sabato 24 luglio con le verifiche tecniche presso il Palasport Le Caselle di Arezzo dalle ore 15.30 alle 20.30. La gara scatterà alle 11 del giorno successivo, sabato 25 luglio, e si svilupperà su tre passaggi sulle classiche Portole e Rassinata, inframmezzati da due riordini a Cortona e si concluderà ad Arezzo alle ore 20.00 dopo che i concorrenti avranno percorso 223,49 chilometri, 93,30 dei quali di prove speciali.
La Michelin Historic Rally Cup mantiene lo spirito e gran parte della formula delle edizioni precedenti, a cominciare dall’iscrizione gratuita, facendo solo obbligo ai concorrenti di usare esclusivamente pneumatici Michelin per tutta la durata della gara e di apporre gli adesivi del challenge sulle vetture. La Michelin Historic Rally Cup 2020 è divisa quest’anno in tre raggruppamenti e cinque classi, con la novità dell’introduzione della Classe M5 riservata alle vetture di Quarto Raggruppamento che montano pneumatici da 13”. Alla fine, oltre al vincitore assoluto, verranno premiati i migliori concorrenti classificati dei tre raggruppamenti e delle cinque classi (come riportato sul sito ufficiale https://www.mcups.it/michelin-historic-rally), con un premio speciale nella gara finale “La Grande Corsa” il 6-7 novembre per i vincitori delle rispettive classi nella gara chierese.
Il Calendario della Michelin Historic Rally Cup 2020
24-26 luglio 10° Historic Rally Vallate Aretine
12-13 settembre – Targa Florio Historic Rally
17-19 settembre – XXXII Rally Elba Storico
1-3 ottobre – 35° Sanremo Rally Storico
16-17 ottobre – 3° Costa Smeralda Storico
24-25 ottobre – 2° Monti Savonesi Storico
6-7 novembre – La Grande Corsa
Notizie, regolamenti, immagini e classifiche al sito: https://www.mcups.it/michelin-historic-rally
Immagine: Roberto Gnudi
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – E’ la prima gara del rivoluzionato CIR Auto Storiche a rimettere in moto
l’attività sportiva dell’azienda di Nizza Monferrato. Salvini, Rossi e Palmieri, tutti su Porsche 911 RSR per un tridente d’attacco
Nizza Monferrato (AT), 23 luglio 2020 – Sulla scia della ripresa delle attività automobilistiche, anche per la Balletti Motorsport è arrivato il momento del ritorno sui campi di gara; ciò avverrà nell’imminente fine settimana in occasione del 10° Rally delle Vallate Aretine, che darà il via al Campionato Italiano Rally Auto Storiche, sabato 25 luglio.
Ad Arezzo, la squadra diretta dai fratelli Carmelo e Mario Balletti si presenta con tre Porsche 911 RSR Gruppo 4, tutte del 2° Raggruppamento, che saranno portate in gara da un tris di piloti di spessore.
Con il numero 3 sulle fiancate, la prima a partire sarà quella del Campione Italiano 2017 e 2018 Alberto Salvini che al suo fianco ritroverà quel Patrizio Salerno con cui corse per oltre dieci anni, fin dagli esordi con la Lancia Fulvia e al quale piacerebbe regalare la soddisfazione di un risultato di pregio, tentando anche di bissare la vittoria assoluta ottenuta nel 2015 sulle strade aretine assieme a Davide Tagliaferri.
Numero 19 per la seconda RSR, quella affidata a Maurizio Rossi già Campione Italiano nel 2016 proprio con una delle coupè di Stoccarda made in Nizza Monferrato. Dopo un’alternanza tra vetture storiche e moderne, il pilota ligure si affida nuovamente ai mezzi dei fratelli Balletti e torna sul palcoscenico del CIR Auto Storiche, navigato da Giorgio Genovese.
Il terzo esemplare, al quale è stato assegnato il numero 26, vedrà all’opera Giuliano Palmieri in coppia con l’esperta Lucia Zambiasi. Per il Campione Italiano ed Europeo 2019 nella velocità in salita auto storiche, il Vallate Aretine sigla il ritorno ai rally, la disciplina con la quale iniziò la lunga e ricca carriera sportiva che lo vide anche tra i partecipanti alle epiche sfide sportive del Campionato Autobianchi A112 Abarth.
Rivisto nel percorso, il Vallate Aretine si giocherà sulle due storiche prove speciali “Portole” e “Rassinata” che saranno percorse per tre volte, per una novantina di chilometri cronometrati. Partenza da Arezzo alle 11 di sabato 25 e arrivo a partire dalle 19.45.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
Si riaccendono le storiche, il Vallate Aretine apre il CIRAS 2020 con oltre 100 iscritti
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, MASSIMILIANO COCCHI – La manifestazione, organizzata dalla Scuderia Etruria Sport, apre il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ma ospita anche il Trofeo A112 Abarth, il Michelin Historic Rally Cup, il Memory Fornaca e due premi per i navigatori.
Bibbiena, 23 luglio 2020. A meno di un mese dal grande successo del Rally Internazionale del Casentino, prima gara rallystica nazionale post lockdown, la Scuderia Etruria Sport riaccende anche le competizioni dedicate alla auto storiche. La decima edizione dell’Historic Rally delle Vallate Aretine apre la stagione del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e vedrà al via oltre 100 iscritti tra rally storico, Trofeo A112 Abarth e regolarità Sport.
La manifestazione, che avrà come sede principale la città di Arezzo con partenza e arrivo al Palasport Le Caselle, vedrà le vetture cimentarsi in 93 km di tratti cronometrati che si snoderanno nei territori a sud della città. Percorso rivisto rispetto alla gara prevista a marzo: due le prove da ripetere tre volte: Portole (16,5 km) e Rassinata (14,5 km) con due suggestivi riordini a Cortona Camucia.
All’interno del “Vallate Aretine” ci saranno tante gare nella gara – con validità importanti che conferiscono prestigio a questo appuntamento – e trofei con montepremi consistenti come lo “Scuderia Etruria Historic 40+10″: in palio 6.000 € per i vincitori dei quattro raggruppamenti che, dopo aver partecipato al 40° Rally Internazionale del Casentino, prenderanno parte anche anche al 10° “Vallate Aretine”.
Torna la Regolarità Sport (sito ufficiale)
Tra le validità tante conferme e un gradito ritorno: la Regolarità Sport, assente dal dal 2017. La categoria è dedicata a chi cerca il giusto equilibrio tra il piacere della guida in una prova speciale chiusa al traffico unita – a fine prova – al passaggio di precisione. Senza l’obbligo di “fare il tempo” o prendersi rischi i concorrenti della Regolarità Sport potranno anche godersi le bellezze del paesaggio da un punto di vista particolare: la loro auto classica. La gara sarà valida per il Trofeo Tre Regioni – organizzato dal Rally Club isola vicentina Team – e le vetture, non molto diverse da quelle in corsa nel rally, seguiranno lo stesso percorso, con l’unica differenza del “tempo imposto” in prova speciale.
Gara d’apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (sito ufficiale)
Se la Regolarità Sport chiude il rally, ad aprirlo saranno i protagonisti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Angelo Lombardo difenderà il titolo conquistato nel 2019 con la sua Porsche 911SC (3° raggruppamento) del team Guagliardo. Davanti a Lombardo, con il numero uno sulle portiere partirà “Lucky” Battistolli che, insieme a Fabrizia Pons e la Lancia Delta HF Integrale di Gruppo A del team Key Sport Engineering (4° raggruppamento) cercherà una vittoria sfuggitagli l’anno scorso proprio sull’ultima prova. Altri sicuri protagonisti saranno Alberto Salvini, terzo a partire con la Porsche Carrera RS e Lucio Da Zanche al volante di una Porsche 911 SCRS di Gruppo B.
Trofeo A 112 Abarth Yokohama (sito ufficiale)
Capacità di guida e costi contenuti caratterizzano invece lo spettacolare trofeo riservato alle piccole A 112 Abarth. La serie, promossa da Team Bassano, vedrà al via 15 Autobianchi A112 Abarth, tra queste quella del vicentino Raffaele Scalabrin, in coppia con Isabella Placido, che difenderà il titolo conquistato lo scorso anno. Sulle strade di casa vorranno sicuramente dire la loro i fratelli Droandi: Orazio sarà in gara con Fabio Matini alle note, mentre Ivo sarà navigato da Massimo Acciai.
9° Memory Fornaca
Si aprirà ad Arezzo anche la caccia al successore di Lucky Battistolli, vincitore del Memory Nino Fornaca nel 2019. La serie che ricorda il grande esperto di rally prematuramente scomparso nel 1997 – riconosciuta da ACI – conferma quattro delle sette gare inizialmente previste dando vita a un’edizione che si annuncia combattuta sino all’ultimo chilometro di prova speciale.
Trofeo Andrea Ulivi e Memorial Oberti per i “naviga”
Due i premi dedicati ai copiloti: il primo assoluto vincerà il Trofeo dedicato ad Andrea Ulivi, medico sportivo aretino e navigatore appassionato, così come lo era Giulio Oberti – co-driver valtellinese prematuramente scomparso nel 2017. Gli amici del Romazzana Rally Team – che hanno scelto l’Historic Rally delle Vallate Aretine per la terza edizione del Memorial Giulio Oberti – consegneranno un orologio “Bolide” di Mondia Italia al navigatore più giovane di ogni raggruppamento.


























