E’ online da INFORALLY l’elenco iscritti del Giro Monti Savonesi che propone ben 54 equipaggi: un ottimo riscontro per un rally storico alla prima edizione. Ed è stato collegato anche quello del Tindari, che ne vede 15 in coda al rally moderno.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Gara da archiviare in fretta quella vissuta nello scorso fine settimana a Chieri,
con la sola Subaru di Martinetti all’arrivo. Nel frattempo si prepara la trasferta al Tuscan con due Porsche
Nizza Monferrato (AT), 13 novembre 2019 – E’ stata un’edizione de La Grande Corsa decisamente sotto le aspettative, quella vissuta dalla Balletti Motorsport nello scorso fine settimana. Arrivata a Chieri con tre vetture, la squadra di Carmelo e Mario ne ha purtoppo vista solo una al traguardo, la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A di Ange Mathieu Martinetti e Virgigne Mauriel; nonostante abbia concluso regolarmente la gara, l’equipaggio còrso ha patito, specie nella prima parte di gara, delle noie dovute alla bassa temperatura. Dalla trentaseiesima posizione dopo la seconda prova, grazie ad una tenace rimonta, è riuscito a risalire posizioni fino a concludere in quindicesima assoluta e agguantando il terzo posto di classe.
Le note dolenti, arrivano dalle due Porsche 911, con l’attesa SC Gruppo B che Edoardo Valente e Jeanne Revenu portavano al debutto: la loro gara è durata nemmeno una prova a causa della rottura di un particolare del leveraggio del cambio, che ha costretto il duo al ritiro senza poter avere un riscontro cronometrico.
Peggio è andata alla RSR Gruppo 4 di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri i quali, nonostante un paio di prove in cui il propulsore non rendeva al massimo, viaggiavano tra la seconda e la terza posizione con una seconda parte di gara ancora da disputare; ma proprio nel corso della quinta speciale, la rottura di un particolare della sospensione, ha costretto il duo toscano ad un mesto ritiro.
Archiviata La Grande Corsa si volta pagina e si pensa al prossimo impegno che porterà due vetture sugli sterrati del Tuscan Rewind in programma a Buonconvento in provincia di Siena, dal 21 al 23 novembre. Sarà un’esperienza tutta nuova per i due piloti bresciani Luigi Zampaglione e Ruggero Brunori: il primo tornerà ad indossare tuta e casco dopo una lunga assenza, correndo con la Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 affiancato da Maurizio Torlasco; il secondo, si affida alla sua 911 SC Gruppo 4 e avrà Marco Torlasco a navigarlo.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine realizzata da G&P Foto
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – La seconda edizione del nuovo rally storico organizzato dal Rally Club Valpantena in programma nel 2020 inserita nel calendario nazionale TRZ Zona 2.
Bosco Chiesanuova, 12.11.2019 – Ottime notizie in casa Rally Club Valpantena. La Giunta Sportiva ACI Sport, riunitasi lo scorso 5 novembre a Roma nella sede dell’Automobile Club d’Italia e presieduta dal Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani, ha definito le validità per i rally storici 2020, inserendo anche il 2° Lessinia Rally Historic nel calendario del Trofeo Rally di Zona, Zona 2.
Un riconoscimento che avvalora il grande lavoro organizzativo svolto dal Rally Club Valpantena nell’edizione di debutto del rally storico che, disputato lo scorso febbraio a Bosco Chiesanuova, aveva raccolto l’entusiasmo e la soddisfazione dei partecipanti e degli addetti ai lavori del settore.
La manifestazione 2020, per la quale è stato chiesto svolgimento il 14 e il 15 febbraio prossimo, sarà confermata a calendario nelle prossime settimane. Anche per il 2020 il 2° Lessinia Rally Historic sarà abbinato con la regolarità sport LessiniaSport, che giungerà a spegnere le dieci candeline dopo il primo decennio di successi e soddisfazioni.
«Siamo particolarmente soddisfatti di questa nuova titolazione» ha commentato Roberto “Bob” Brunelli, anima del Rally Club Valpantena insieme a Gian Urbano Bellamoli, Sergio Brunelli, Paolo Saletti e Alberto Zanchi. «Dobbiamo ringraziare in primis la Federazione ACI Sport che ha premiato la nostra gara con l’inserimento nel calendario TRZ nazionale e siamo davvero orgogliosi di poter dire che in un solo anno abbiamo già raggiunto il primo obiettivo. Il merito non è sicuramente solo nostro, ma è da condividere con tutti i nostri collaboratori che si sono prodigati con grande professionalità prima, durante e dopo l’evento e che sicuramente metteranno tutta la loro passione anche nell’organizzazione del rally storico 2020. Non possiamo dimenticare poi le amministrazioni comunali che ci supportano e i partners che ci aiutano a crescere e migliorare. Un arrivederci a tutti al 2° Lessinia Rally Historic e al 10° LessiniaSport 2020».
Tutte le novità saranno disponibili sul sito www.rallyclubvalpantena.it e sui social @rcvalpantena
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – La manifestazione organizzata da ACI Sassari viene premiata con l’inserimento nel calendario del CIR Auto Storiche del quale sarà gara di chiusura. Confermata la validità anche per il Campionato Regolarità a Media
Porto Cervo (OT), 13 novembre 2019 – La tanto attesa notizia è arrivata nei giorni scorsi quando ACI Sport ha pubblicato gli elenchi delle gare titolate per il 2020: la terza edizione del Rally Storico Costa Smeralda sarà valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e l’abbinata gara di regolarità a media per quello di specialità. L’ingresso nel C.I.R.A.S. 2020 va ad arricchire il calendario di una nuova manifestazione voluta e pensata per le sole auto storiche, in perfetta sintonia con quanto sempre più richiesto dai piloti che corrono con le vetture ante 1990.
“E’ senza dubbio una grossa soddisfazione per il nostro Automobile Club – afferma il Presidente Giulio Pes di San Vittorio – e per tutto lo staff di collaboratori che in due edizioni hanno portato ai vertici la manifestazione, grazie anche al prezioso sostegno della Regione Sardegna, di Aci Storico, dell’Automobile Club d’Italia, oltre che del Comune di Arzachena, del Consorzio Costa Smeralda, della Camera di Commercio e della Marriott, ai quali si aggiunge l’importante partnership con Mirtò, artefice del Villaggio Sardegna col quale sono state promosse le peculiarità della regione. A tutti va il sentito ringraziamento per l’entusiasmo col quale è stato sostenuto il Rally Storico Costa Smeralda”.
Rally e regolarità a media nei campionati di categoria, costituiscono un formidabile veicolo promozionale per la Costa Smeralda e grazie alle rinnovate collaborazioni, anche per il 2020 saranno previste agevolazioni per i partecipanti che arriveranno dal continente. Manca solo la conferma della data che sarà ufficializzata dopo la riunione per la stesura dei calendari definitivi, che dovrebbero comunque vedere posizionata la gara nel terzo fine settimana di ottobre.
Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
Immagine: Massimo Bettiol
Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE; COPPA REGOLARITA’, FRANCO OLIVIERI – Sarà un weekend incandescente sul filo dei centesimi quello a cui assisteremo in occasione del 17° Revival Valpantena, finale della Coppa Regolarità Sport organizzata da Pro Energy Motorsport.
Sulle strade di casa della scuderia Veronese andrà in scena l’ultimo atto di questa serie, nata solo quest’anno ma che ha già riscosso numerosi consensi. La lotta per il primato sarà resa ancor più avvincente dall’attribuzione del doppio punteggio, in quanto la gara sviluppandosi su due giorni varrà come due gare vere e proprie ai fini della classifica.
La classifica generale piloti vede fin qui in testa Angelo Tobia Seneci, seguitoad una sola lunghezza da Mauro Argenti reduce dall’ottima prestazione del Due Valli Classic.Terza piazza a pari merito per Daniele Carcereri, Ezio Franchini e Andrea Marcolini a soli 5 punti dal capoclassifica. Situazione quindi più che mai aperta.
Undici gli iscritti della Coppa pronti a darsi battaglia sulle strade veronesi. Sarà Claudio Zandonà (Scaligera Rallye) in gara con la stupenda BMW M3 il primo in ordine numerico ad aprire le “danze”, seguito da Daniele Carcereri (Scuderia Palladio Historic) alla guida di una nuova Peugeot 205 GTI. Troviamo poi Gino Faccio (Pro Energy Motorsport) e la fida Opel Kadett GT/E che dopo il successo al Due Valli Classic ritenterà il “colpaccio”. Seguono poi PatrikCampara (Scaligera Rallye) su l’Opel Manta GT/E, Alberti Simone (Pro Energy Motorsport) con la curatissima Alfetta GTV che precede lo squadrone Opel Manta GT/E di Andrea Marcolini (Scaligera Rallye), Giampietro Ceschi (Pro Energy Motorsport) e Davide Boin (Pro Energy Motorsport). Andrea Sterzi (Pro Energy Motorsport) sfiderà invece gli avversari con una bellissima Opel Kadett GT/E.A chiudere l’elenco dei partenti sarà Ezio Franchini (Scuderia Palladio Historic) alla guida della suaTalbot Sunbeam e il bolognese Mauro Argenti (Scuderia Palladio Historic) sempre con la sua Porsche 911. Manca purtroppo tra i partenti proprio il leader della classifica, costretto a dare forfait per dei problemi alla sua vettura.
Classifica aperta anche tra i navigatori, dove troviamo in vetta Elisabetta Russo (Progetto MITE), e al secondo postoè occupato a pari merito da Andrea Gaio (Pro Energy Motorsport), Claudio Marcolini (Scaligera Rallye), GabriellaCoato (Scuderia Palladio Historic). Mentre la prima tenterà di difendere il primato gli altri tre saranno costretti ad una gara in attacco per strapparli la posizione.
Appuntamento quindi per venerdì 15 novembre a Grezzana in provincia di Verona per il palco partenza di questo 17° Revival Valpantena che decreterà i vincitori di questa nuova e speciale classifica ideata e promossa dalla Scuderia Pro Energy Motorsport.
Franco Olivieri addetto stampa Coppa Regolarità Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA 4 RACING – Nel prossimo fine settimana Alberto Caligaris di scena al 1° Rally Storico “Giro dei Monti Savonesi”
Biella: Si è concluso un weekend dal doppio impegno per la Scuderia Biella 4 Racing, che era presente in gara al Rally Storico de La Grande Corsa e al Rally moderno Del Gomitolo di Lana.
“È stato un fine settimana provante”, commentano i portacolori del Sodalizio Laniero, “due gare nel giro di tre giorni non sono facili da gestire per nessuno, ma grazie ai nostri ragazzi e ragazze ne siam usciti più che vincitori, e questa è la cosa più appagante al di la dei risultati in gara. Un ringraziamento ad Andrea, Stefano, Arianna, Gabriele, Nicolas ed Andrea presenti a Chieri in occasione della Grande Corsa, che si son divisi fra assistenze ed hospitality, e ad Silvana, Edi, Chiara, Alberto, Andrea, Arianna e Cristian che hanno fatto lo stesso a Biella in occasione del Ronde Gomitolo, senza il loro apporto non si sarebbe potuto realizzare nulla. Un grazie anche a tutti gli altri esponenti di Scuderia che son passati a trovarci o erano sulle prove a sostenere i propri compagni di insegne, e a Luca e Mara che hanno orchestrato il tutto da dietro le quinte, anche il loro apporto è stato fondamentale affinché il tutto potesse funzionare al meglio”.
Per quanto concerne le prove degli equipaggi in gara, le belle notizie che sono giunte da Chieri riguardano la vittoria in 7^ divisione e l’ottava posizione assoluta fra le vetture partecipanti alla Regolarità Sport di Luca Maielli e Giovanni Gambino, a bordo della loro Peugeot 205 GTi. “Non poteva finire meglio la stagione”, commentano Luca e Giovanni, “siamo stra soddisfatti per tutto, non solo per i risultati, ma anche per aver conosciuto persone eccezionali come i ragazzi del Classic Team e Max Fignani. Tutto il nostro gruppo di assistenza ed hospitality sta diventando sempre più professionale, e questa avventura nata da un gruppo di amici sta pian piano crescendo in modo fantastico”.
Non è stato invece il rally di Fabio Cristofaro ed Alberto Caligaris, in gara sulla potente Ford Sierra Cosworth di classe J2. Purtroppo per loro, dopo una prima disavventura mattutina, un cappottamento sull’ultima prova gli ha impedito di poter raggiungere il traguardo finale e chiudere in bellezza la loro stagione 2019. “Gara sfortunata,” esordiscono Fabio ed Alberto, “partita in salita con problemi di varia natura poi risolti in assistenza e di conseguenza ripartita dal fondo della classifica tentando un veloce recupero, cosa che ci stava riuscendo fino a che non siamo finiti a ruote all’aria, senza conseguenze per noi e per l’auto. Siamo certi che ci rifaremo prontamente il prossimo anno. Un grazie all’assistenza e all’hospitality che ci hanno supportato in gara”.
Una citazione particolare per Massimiliano Fignani e Marco Carlo Gorini, presenti in gara nella Regolarità Sport, a bordo della loro Talbot Sumbean TI di 7^ divisione che, sul palco d’arrivo, hanno ringraziato pubblicamente i ragazzi B4R per l’aiuto fornitogli durante la manifestazione. Un grazie da parte della nostra Scuderia per il prezioso ed appagante riconoscimento al lavoro svolto dai nostri ragazzi e ragazze presenti a Chieri.
Ha funzionato appieno, la nuova collaborazione fra gli equipaggi del Classic Team e la Scuderia Biella 4 Racing, dove questi ultimi supportavano in gara alcuni esponenti del Sodalizio specializzato nelle gare di Media, sempre più seguite e ricche di partecipanti.
Giugni-Biagi hanno terminato al sesto posto della classifica assoluta a bordo della loro Alpine A110, mentre Leva-Casaleggio sono giunti tredicesimi assoluti sulla loro Lancia Fulvia 1.6 e Palazzi-Palazzi hanno terminato ventesimi assoluti su Opel Kadett GTE. Si sono dovuti arrendere invece nelle prime battute di gara Gandino-Scarcela che hanno patito una rottura non riparabile sulla loro Lancia Delta Integrale.
Mandato in archivio questo weekend di corse, se ne prospetta subito un altro all’orizzonte, con Alberto Caligaris che sarà impegnato in gara al 1° Rally Storico “Giro dei Monti Savonesi”, dove detterà le note a Daniele Richiardone su Volkswagen Golf di 7^ divisione nella prova di Regolarità Sport, per i colori della Valsessera Jolly Club.
La Grande Corsa chiude la Michelin Historic Rally Cup 2019 incoronando Roberto Rimoldi
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Ancora una grande prestazione del pilota della Porsche 911 SC che, affiancato dalla moglie Loretta Casagrande, termina quinto assoluto e primo di Terzo Raggruppamento. Prestazioni di rilievo di Paolo Rossi, ambasciatore Michelin nel Quarto Raggruppamento e di Daniele Ferron con la Opel Kadett GT/E. Il rally chierese scioglie gli ultimi dubbi di classifica della Coppa proclamando Roberto Giovannelli vincitore del Secondo Raggruppamento e Giovanni Lorenzi, Bruno Graglia e Simone Lanfranchi primi nelle rispettive classi.
CHIERI (TO), 9 novembre 2019 – La Grande Corsa di Chieri aveva solo poche sentenze da emettere nell’ambito della Michelin Historic Rally Cup, e in questo caso ha fatto il suo dovere. Aveva anche il compito di celebrare la grande stagione di Roberto Rimoldi che nella città di Nino Fornaca ha disputato ancora una volta una splendida gara, affiancato per la prima volta nella stagione dalla moglie Loretta Casagrande, conquistando di forza un grande successo nel Terzo Raggruppamento della gara e quindi, ovviamente, della Michelin Historic Rally Cup.
La gara di Chieri ha messo in evidenza anche una guest star della coppa, ovvero Paolo Rossi e Davide Aime che con la loro Opel Corsa GSI 1600 di Quarto Raggruppamento (quindi fuori dai giochi di classifica della Coppa) hanno segnato tempi di grandissimo valore chiudendo settimi assoluti calzando in tutte le prove i pneumatici della Casa francese. Altrettanto grande risultato per l’equipaggio formato dai giovanissimi Daniele Ferron e Francesco Cuaz che con l’Opel Kadett GT/E (di papà Claudio) hanno fatto faville chiudendo appena una posizione alle spalle di Rossi, dopo un avvio prudente sull’umidissima Moncucco mattutina, per fare scintille nelle prove successive, con un settimo tempo assoluto sulla speciale di Marcorengo. Altro ospite speciale Mario Cravero, che tornava al volante della sua velocissima Fiat 127 CL dopo l’esaltante prestazione in Toscana al Ville Lucchesi. Il titolare di Area Gomme, l’azienda che gestisce sui campi di gara la Michelin Historic Rally Cup, partiva subito all’assalto della Classe 1150 che vedeva in gara ben 14 equipaggi fra iscritti e non iscritti alla Coppa Michelin, prendendo subito il comando della categoria; dopo aver accumulato sulle prime quattro prove un vantaggio che sfiorava il minuto sui più vicini avversari era costretto al ritiro sulla speciale pomeridiana di Moncucco, prima del secondo giro, per la rottura di un giunto, quando era sedicesimo assoluto.
La lotta dei Raggruppamenti esalta Rimoldi e premia Giovannelli. La Grande Corsa aveva il compito di assegnare la corona del Secondo Raggruppamento, l’unica delle tre ancora vacante e così è stato. La vittoria in gara non è bastata a Bruno Graglia, affiancato da Roberto Barbero sulla Fiat Abarth 124 Rally a raggiungere Roberto Giovanelli, con Isabella Rovere sul sedile di destra della sua Porsche 911 RS, protagonista di una prova molto attenta per portare a casa i punti che gli assicurassero il successo nella Michelin Historic Rally Cup. Arbitro della situazione poteva essere Luca Prina Mello, affiancato da Simone Bottega, che per sette delle otto prove ha comandato il Secondo Raggruppamento della Coppa, prima di fermarsi proprio nell’ultima speciale per rottura del motore della sua BMW 2002 Ti, quando erano dodicesimi assoluti, e subito dopo aver siglato la loro miglior prestazione di giornata. Fermi anzitempo per uscite di strada anche gli altri due equipaggi di questa categoria Vittorio Tenivella-Marco Blua, Fiat 128 Coupé ed Ermanno Caporale-Diego Pontarollo, Lancia Fulvia Coupé. Pertanto Giovannelli conquista il successo di Secondo Raggruppamento, davanti a Bruno Graglia e Vittorio Tenivella che mantiene la posizione nonostante il ritiro.
Il Terzo Raggruppamento vede il successo di Roberto Rimoldi, che per la prima volta in stagione si fa affiancare dalla moglie Loretta Casagrande sulla Porsche 911 SC, disputando una gara velocissima che alla fine lo vede vincitore del Terzo Raggruppamento nella Grande Corsa, nonché quinto assoluto. Secondo di Raggruppamento della Coppa il giovane eporediese Daniele Ferron, che spreme tutto quanto c’è da spremere dalla Opel Kadett GT/E conquistando un ottavo posto assoluto e primo di Classe 2000 Gruppo 2 di Terzo Raggruppamento di grande prestigio. Terza piazza in gara fra i partecipanti alla Coppa di Stefano Villani-Lorenzo Lalomia in leggera difficoltà nelle prove umide e fredde del mattino, ma poi autorevoli con l’asciugarsi delle strade che hanno preceduto i velocissimi Daniele Ruggeri-Marta Marzi, molto efficaci con la loro 127 Sport. Quindi Claudio Azzari-Massimo Soffritti, che hanno ottenuto tutto quanto si poteva e ancor di più dalla loro Ford Fiesta di appena 1100 centimetri cubi, seguiti da Bruno Perrone-Luca Cerutti che hanno preceduto Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini. La classifica di Terzo Raggruppamento non cambia per le posizioni di podio con Roberto Rimoldi che precede gli assenti Luca Delle Coste e Michele Solfa. Infine nessun presente nel Primo Raggruppamento che aveva emesso le sue sentenze all’Elba con Massimo Giuliani che si impone davanti a Gigi Capsoni, seguito da Fabrizio Pardi.
La gara di Chieri premia Lorenzi, Graglia e Lanfranchini. Erano ancora tre le Classi in ballo prima della Grande Corsa e anche in questo caso la gara chierese ha emesso i suoi responsi. In Classe M1 autorevole successo in gara dei giovani Daniele Ruggeri-Martina Marzi, capaci di portare la loro Fiat 127 Sport in 21esima posizione assoluta, ereditando il comando nella seconda metà del rally al momento del ritiro del “trasparente”, ai fini della classifica di Michelin Historic Rally Cup, Mario Cravero su Fiat 127 CL. Alle spalle dei due portacolori di Media Rally si sono piazzati Claudio Azzari-Massimo Soffritti che hanno frustato senza pietà in salita i (pochi) cavalli della loro Ford Fiesta, lasciando a lottare alle loro spalle Bruno Perrone-Luca Cerutti in confronto diretto con i toscani Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini, entrambi su Fiat 127. Alla fine ha avuto la meglio (in gara) Bruno Perrone (127 CL), nonostante un testacoda in un viscido tornante della Moncucco mattutina e un rischio in un taglio affrontato troppo garibaldinamente sulla Marcorengo pomeridiana. Gara accortissima invece per Giovanni Lorenzi cui bastava arrivare (ma un ritiro sarebbe stato deleterio) per conquistare la Classe M1 e così è stato, acquisendo quei punti che gli sono bastati per chiudere la stagione davanti a Perrone e all’assente Luciano Chivelli, grande protagonista delle prime tre gare. In Classe M2 le posizioni del podio erano già state assegnate all’Elba con Luca Delle Coste che precede Massimo Giudicelli e Massimo Giuliani, ma ci si attendeva una bella gara dai due iscritti della Michelin Historic Rally Cup. E così stavano facendo Vittorio Tenivella-Marco Blua prima di capottare rovinosamente la loro 128 Coupé sulla prova di Briassa del mattino, mentre nella prova precedente, la Cinaglio, erano usciti di strada Ermanno Caporale-Diego Pontarollo con la loro Fulvia Coupé.
In Classe M3 il funambolico Daniele Ferron, affiancato da Francesco Cuaz si esalta con la sua Opel Kadett GT/E, entrando di prepotenza fra i migliori otto della classifica assoluta. Alle sue spalle, con una Kadett GT/E gemella si classificano Stefano Villani-Lorenzo Lalomia, che di prima mattina incappano in un testacoda, e nella prova successiva raggiungono il concorrente che li precede perdendo una manciata di preziosi secondi. Riuscendo poi a distendersi in una bella cavalcata nelle prove del pomeriggio che porta i due portacolori di Dolly Motorsport in dodicesima posizione assoluta. Precedendo i compagni di colori Bruno Graglia-Roberto Barbero, Fiat Abarth 124, che pur essendo in lotta per la vittoria di Classe M3 e Secondo Raggruppamento, affrontano serenamente la gara senza cadere in sbavature o commettere errori. Ritirato proprio sull’ultima prova Luca Prina Mello, cui dettava le note Simone Bottega, che fino a quel momento era il più prossimo inseguitore di Ferron-Cuaz. La classifica di Classe M3 conferma al primo posto Bruno Graglia, davanti a Stefano Villani e Daniele Ferron che sale sul podio grazie alla discriminante (miglior risultato in gara nella classifica assoluta della Michelin Historic Rally Cup).
La Classe M4 non vedeva partecipanti alla Grande Corsa, ma anche in questo caso l’Elba aveva stilato la classifica definitiva con Michele Solfa davanti a Eraldo Righi e Pierangelo Pellegrino. Mentre la Classe M5 vede l’ennesimo dominio in gara di Roberto Rimoldi davanti alla Porsche 924 GTS di Simone Lanfranchini-Alberto Galli e alla 911 RS di Roberto Giovannelli. La classifica finale di Classe M5 presenta al comando Roberto Rimoldi, che essendo il vincitore del Terzo Raggruppamento non può cumulare i premi. Così come non li può cumulare il secondo classificato Roberto Giovannelli, vincitore del Secondo Raggruppamento. Scala così i vertici della classifica Simone Lanfranchini, che diventa il vincitore della Classe M5 e precede in graduatoria gli assenti Luca Valle e Tiziano Nerobutto.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Nella finale di Chieri, Sordi e Biglieri si aggiudicano il T.R.Z. per il 4° Raggruppamento e arriva inoltre, una nuova vittoria di scuderia. Al Marche su terra, in bella evidenza Sisani con l’A112 Abarth
Romano d’Ezzelino (VI), 11 novembre 2019 – Ancora una significativa trasferta per il Team Bassano che torna dall’impegnativa Grande Corsa svoltasi sabato scorso a Chieri, con un bilancio soddisfacente grazie soprattutto alla conquista della finale T.R.Z. per il 4° Raggruppamento da parte di Ermanno Sordi e Claudio Biglieri: per il duo lombardo una gara corsa con la Porsche 911 SC Gruppo B facendo attenzione a non cadere nelle insidie del percorso, e ritrovandosi al comando dopo l’abbandono di Nodari: concludono con l’undicesima prestazione assoluta che è valsa anche il secondo posto di classe; stessa posizione di categoria, la conseguono anche “MGM” e Marco Torlasco, noni assoluti e terzi di 3° Raggruppamento con la Porsche 911 SC Gruppo 4. Ancora una Porsche 911 sul podio di classe: è quella di Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere che sono terzi con la RSR Gruppo 4, chiudendo sul gradino 28 della globale, seguiti a ruota da Maurizio Fasolin e Claudio Norbiato che vanno a vincersi la “2-1600″ con la Fiat 124 Special T. Infine, una menzione particolare per Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco: nonostante un pesante ritardo in prova e un ulteriore penalità di 2’30” al controllo orario a causa della rottura della bobina della Talbot Sunbeam Lotus, precipitano in ultima posizione assoluta e anziché consegnare la tabella di marcia, onorano la gara fino in fondo raccogliendo i meritati applausi…e un piazzamento mai conseguito prima in tanti anni di carriera, come confermerà “Tramezzino” sul palco d’arrivo. Infine, a coronare i buoni risultati è arrivata anche la vittoria nella classifica delle scuderie.
Se per Sordi e Biglieri La Grande Corsa ha portato il titolo, altrettanto non è purtroppo avvenuto per Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, finalisti accreditati alla conquista del 2° Raggruppamento ma subito fuori gara a causa di un’uscita di strada che ha danneggiato la Lancia Stratos. E’ stato invece un problema alla leva del cambio a metter fuori gioco nelle prime battute la Porsche 911 Gruppo B di Edoardo Valente e Jeanne Revenu, mentre il ritiro di Maurizio Cochis e Milva Manganone è scaturito dalla rottura di un semiasse della Peugeot 205 Gti. Un problema elettrico alla Peugeot 309 Gti, ha invece messo fine alla gara di Angelo Porcellato e Paola Travaglia.
Buone notizie anche dalla gara di regolarità sport grazie a Massimo e Matteo Migliore, quarti assoluti con l’Opel Kadett GT/e.
Terminata La Grande Corsa, l’attenzione si è rivolta al 1° Rally Storico delle Marche valevole per il Trofeo Terra Rally Storici dove si è registrata una nuova brillante prestazione da parte di Giorgio Sisani e Cristian Pollini, quinti assoluti e primi di classe con l’Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2; con una vettura analoga, Michele Paoletti e Rossano Mannari hanno invece concluso secondi di classe e decimi assoluti. Ritirati per un problema elettrico alla Ford Escort RS, Corrado Lazzaretto e Giovanni Brunaporto.
Tra le auto moderne, Alberto Gragnani ed Emanuele Mischi non hanno preso il via a causa di problemi meccanici alla Rover 216 con la quale erano iscritti.
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FONTE: UFFICIO STAMPA GDA COMMUNICATION, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Monselice, portacolori di GDA Communication, al via dell’evento scaligero in tributo all’ultima gara di Cristiano Torreggiani, dopo aver annunciato il ritiro dalle corse.
Modena, 12 Novembre 2019 – Ancora una volta, per l’ultima volta, assieme in abitacolo, in quello che sarà un weekend di autentiche emozioni, quelle vere, che si possono provare solamente quando il feeling tra pilota e navigatore si fonde in un’unica, incantevole, entità.
Questa, in sintesi, l’edizione numero diciassette del Revival Rally Club Valpantena, la quale vedrà salire sulla pedana di partenza la storica coppia formata da Nico Bertazzo e Cristiano Torreggiani, al via sulla consueta Opel Kadett GSI, in configurazione gruppo A.
Tutto iniziò qui, correva l’anno 2012, e sarà proprio sulle strade della provincia di Verona che l’equipaggio vivrà l’esperienza che farà calare il sipario su sette anni ricchi di soddisfazioni.
Una bacheca notevole, quella messa assieme dal pilota di Monselice e dal navigatore scaligero: venti le gare disputate assieme, delle quali tredici a podio con sette vittorie di divisione (Adria 2014 e 2015, San Martino di Castrozza 2015, Valsugana 2015 e 2018, Due Valli 2018 e RAAB 2019), quattro secondi posti (San Martino di Castrozza 2014, Bassano 2014, Dolomiti 2015 e Lessinia Sport 2019) e due terzi (Campagnolo 2014 e Due Valli 2015).
“Questa gara non era in programma per noi” – racconta Bertazzo – “ma quando Cristiano ha espresso il desiderio di concludere la sua avventura, sul sedile di destra, con me al Valpantena, dove abbiamo iniziato nel 2012, non potevo dire di no. Omaggiare la sua lunga carriera sportiva sarà un’emozione indescrivibile. Sono già emozionato ora, ancora prima di cominciare. Sarà la sua gara di casa e potrà appendere il casco al chiodo di fronte al suo pubblico. Un momento che sicuramente resterà scolpito nei nostri cuori. Sarà emozionante.”
Gli fa eco Cristiano Torreggiani, compagno di abitacolo di Bertazzo per sette stagioni.
“Sette anni fa, quando ho conosciuto Nico, avevo già centoventi rally alle spalle” – aggiunge Torreggiani – “e non sapevo nemmeno cosa fosse una regolarità sport. Ho iniziato quasi per scherzo ma, gara dopo gara ed anno dopo anno, abbiamo costruito un feeling incredibile. Ho scoperto, grazie a lui, una disciplina che, sotto vari punti di vista, reputo più divertente e sana. È comunque impegnativa per raggiungere risultati. Dopo trent’anni di attività il Valpantena sarà la mia ultima gara e sono felice di poter condividere l’abitacolo, ancora una volta, con Nico. In questi ultimi sette anni siamo stati inseparabili. Gli auguro, di cuore, di continuare a correre e divertirsi ancora a lungo. Io la mia parte l’ho fatta. È tempo di lasciare spazio ai più giovani.”
Tredici le prove cronometrate che vedranno protagonista il portacolori di GDA Communication: Venerdì 15 Novembre due tornate su “Busoni” (5,00 km), “Praole” (7,25 km) e “Casotti” (4,38 km), con la “Lepia” (1,15 km) a chiudere la frazione, mentre il giorno seguente, Sabato 16 Novembre, la sfida si sposterà sui due passaggi a “Roverè” (6,92 km) e “San Francesco” (6,95 km), intervallati dalla singola tornata su “Alcenago” (12,20 km) e “Lepia” (1,15 km).
FONTE: ANDREA ZANOVELLO per ALBERTO SANNA – Anche se non è la sua specialità, Alberto Sanna prenderà parte alla 17^ edizione del Revival Valpantena, la gara di regolarità sport oramai diventata una delle manifestazioni più partecipate e seguite, non solo in Italia. Per il pilota veronese, un’esperienza tutta particolare visto che, a navigarlo sul sedile di destra della Porsche 911 SC Gruppo B “Mec Car”, ci sarà la nipote Veronica Sanna all’esordio assoluto su una vettura da competizione.
Immagine d’archivio (Foto Magnano)


























