FONTE: SCUDERIA MANGHEN TEAM – Sabato 26 ottobre, presso il piazzale delle Acciaierie Venete di Borgo Valsugana, è andata in scena la seconda edizione di ” Navigatore per un giorno”, un’ iniziativa ideata e attuata dalla locale Scuderia Manghen Team. Cinquanta ragazzi diversamente abili hanno avuto la possibilità di salire a bordo di una vettura da rally condotta da un pilota valsuganotto e di compiere un giro lungo un percorso appositamente allestito, seduti sul sedile di destra, per l’ appunto quello del “navigatore”. Nove vetture, dalle moderne e performanti Citroen Saxo, Peugeot 208 e 106 fino alle più datate, ma non meno competitive Fiat 127, A 112 Abarth, Alfa Romeo 33, Opel Kadett GT/e, VW Golf GTI e Talbot Lotus , hanno dato modo ai ragazzi diversamente abili di provare, o ripetere per alcuni di loro dopo l’esperienza dello scorso anno, l’ emozione di “navigare” su una vera auto da corsa condotta da piloti di provata esperienza, in tutta sicurezza. Indescrivibile la gioia dei ragazzi di GAIA, il locale gruppo di aiuto all’ handicap, ma anche dei piloti e degli organizzatori dell’ evento, per essere riusciti a dare un sorriso e una giornata di serenità a questi amici meno fortunati.
Il saluto telefonico di Miki Biasion dal salone dell’auto d’epoca di Padova, aveva aperto l’incontro; la consegna ad ogni ragazzo di un attestato e della tessera di socio onorario della Scuderia Manghen Team, lo hanno chiuso.
A vigilare sulla buona riuscita della giornata anche i Carabinieri di Borgo, i Vigili del Fuoco di Borgo e Ospedaletto, i soccorritori del Servizio Trasporto Infermi del Tesino: tra un giro l’altro, i ragazzi di Gaia hanno potuto visionare i loro mezzi ed informarsi sulle modalità con le quali vengono espletati i servizi di emergenza stradale.
La Scuderia Manghen Team ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, piloti, dirigenti, amici e appassionati.
Una menzione particolare va riservata alla Direzione delle Acciaierie Venete SPA, che con squisita sensibilità hanno concesso l’uso dell’ampio e spazioso parcheggio, mettendo a disposizione una straordinaria location rivelatasi nei fatti un vero e proprio mini-autodromo.
rallystorici.it
Biella 4 Racing: La Grande Corsa
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Biella: Sarà un fine settimana all’insegna degli impegni quello in casa Biella 4 Racing che, nel giro di 72 ore, si troverà ad affrontare due competizioni con i suoi equipaggi in gara, ma anche con i team di assistenza ed hospitality.
Venerdì 8 e sabato 9 novembre scatterà l’ora dell’edizione 2019 de “La Grande Corsa”, manifestazione che anche quest’anno avrà come base la città di Chieri, e proporrà ai suoi partecipanti sia il Rally Storico, che la Regolarità Sport, ma anche la novità per questa competizione della Regolarità a Media.
In gara, con i colori B4R nel Rally Storico, ci saranno Fabio Cristofaro ed Alberto Caligaris, al via sulla loro tradizionale Ford Sierra Cosworth di classe J2. “Siamo felici di essere al via di questa gara,” esordiscono Fabio e Alberto, “pronti a divertirci senza assilli particolari di classifica. La concorrenza sarà sicuramente tanta e di qualità, quindi tutto quello che dovesse venire in più è ben accetto. La speranza è comunque quella che il tempo ci assista, per poter sfruttare al meglio le doti della nostra vettura, e non dover faticare più del previsto nel dover gestire la sua cavalleria sul viscido o sul bagnato. Naturalmente il nostro target principale resta quello di giungere sulla pedana d’arrivo”.
Nella Regolarità Sport, tornano il gara Luca Maielli e Giovanni Gambino, a bordo della loro consueta Peugeot 205 GTi di 7^ divisione.
“Ultima gara dell’anno”, spiegano Luca e Giovanni, “molto tecnica e per nulla banale, a cui ci approcciamo con un basso profilo ed umiltà, sperando in un tempo clemente che ci accompagni per l’intero weekend. A fine gara guarderemo il risultato, ben sapendo che qualunque cosa dovesse arrivare è ben accetta, visto comunque la passione che in primis ci spinge e i sacrifici che ognuno di noi comuni mortali deve sostenere per poter coltivare questa passione”.
Nella sempre più importante ed agguerrita Regolarità a Media, si rinnoverà la proficua collaborazione fra la Scuderia Biella 4 Racing e gli equipaggi del Classic Team, già proposta al Rally Lana Storico, dove i sodalizi della Scuderia furono supportati in gara dalle assistenze ed hospitality B4R, ottenendo prestazioni e piazzamenti a podio assoluto, e non solo. “Siamo molto contenti che i ragazzi del Classic Team tornino ad appoggiarsi a noi”, commentano i portacolori della Scuderia Laniera, “ciò significa che il lavoro svolto dai nostri ragazzi e ragazze al Lana Storico è stato apprezzato e riconosciuto. Cercheremo di dare del nostro meglio anche in questa occasione per supportare in maniera adeguata gli equipaggi in gara”.
La Grande Corsa 2019 si correrà su 8 tratti cronometrati per rispettivi 75,94 chilometri sui 272,94 di percorso complessivo.
Rally delle Marche: gli iscritti
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Due le gare nel fine settimana per quattordici portacolori dell’ovale azzurro. Dieci a “La Grande Corsa” e quattro al “Marche”
Romano d’Ezzelino (VI), 5 novembre 2019 – Inizia il rush di fine stagione per il Team Bassano, con un intenso mese di novembre che propone cinque rally in quindici giorni; s’inizia nel prossimo fine settimana con la Grande Corsa in Piemonte e con la prima edizione del Rally delle Marche, quest’ultimo su fondo sterrato.
A Chieri, in provincia di Torino, si decideranno le sorti di tre trofei: il Trofeo di Zona ACI Sport con la finale unica che si svolge per la prima volta, il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup; quasi tutti interessati alle tre Serie i nove gli equipaggi iscritti al rally, ai quale se ne aggiunge un decimo nella gara di regolarità sport.
Nel Trofeo di Zona, occhi puntati su due equipaggi finalisti grazie alla vittoria del Raggruppamento nella propria: Giorgio Costenaro ha primeggiato nel 2° della Seconda con la Lancia Stratos sulla quale ritroverà Lucia Zambiasi, mentre in lizza per il 4° Raggruppamento ci saranno Ermanno Sordi e Claudio Biglieri con la Porsche 911 SC Gruppo B che hanno portato alla vittoria nella Prima. Sono poi altri tre esemplari di Porsche 911 quelli che si schiereranno al via: la RSR del 2° Raggruppamento di Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere, la SC del 3° di “MGM” e Marco Torlasco, ed infine la nuovissima SC Gruppo B del 4° sulla quale esordiranno Edoardo Valente e Jeanne Revenu.
Della partita saranno anche Federico Ormezzano e Maurizio Torlasco con la Talbot Sunbeam Lotus Gruppo 2, mentre in una sfida tutta Peugeot si ritroveranno Maurizio Cochis ed Angelo Porcellato: il primo con Milva Manganone sulla 205 GTI, il secondo con Paola Travaglia sulla 309 GTI. Chiudono l’elenco Maurizio Fasolin e Claudio Norbiato con la Fiat 124 Special T Gruppo 2.
A difendere i colori del Team Bassano nella regolarità sport, ci saranno Massimo e Matteo Migliore su Opel Kadett GT/e.
Dopo una lunga pausa, torna alla ribalta anche il Trofeo Terra Rally Storici con la prima edizione del Rally Storico delle Marche al quale sono tre gli equipaggi dall’ovale azzurro, iscritti; su Ford Escort RS Gruppo 2 Corrado Lazzaretto continua la rincorsa al titolo nel 3° Raggruppamento e ritrova sul sedile di destra Giovanni Brunaporto. Due, invece, le Autobianchi A112 Abarth, entrambe di Gruppo 2; sulla prima si ritroveranno Giorgio Sisani e Cristian Pollini, mentre con la seconda faranno l’esordio coi colori del Team Bassano, Michele Paoletti e Rossano Mannari. Da segnalare in gara nella gara delle auto moderne, Alberto Gragnani ed Emanuele Mischi su Rover 216 Gruppo N.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Quattro equipaggi della scuderia vicentina iscritti all’atteso rally piemontese che assegnerà per la prima volta il T.R.Z. a livello nazionale ed il Memory Fornaca
Vicenza, 5 novembre 2019 – Nuova esperienza in vista per la Scuderia Palladio Historic che si prepara ad affrontare con un quartetto di equipaggi La Grande Corsa, il rally storico giunto alla terza edizione ed in programma a Chieri (TO) venerdì 8 e sabato 9 novembre.
Il rally piemontese ha validità quale finale unica per il T.R.Z. e per il Memory Fornaca, trofei che vedono in lizza due dei quattro portacolori della scuderia vicentina.
Dopo essersi aggiudicati il Trofeo della seconda Zona, Paolo e Giulio Nodari puntano anche alla conquista del 4° Raggruppamento, schierandosi alla finale con la BMW M3 Gruppo A con la quale cercheranno anche di inserirsi nella lotta per il podio, in una gara dove gli avversari di valore non mancheranno; tra questi, sicuramente ci saranno i compagni di team Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, buoni conoscitori della Grande Corsa grazie ai due piazzamenti d’onore conseguiti nelle precedenti edizioni alla guida della Porsche 911 RSR Gruppo 4 con la quale si trovano il lizza per il Memory Fornaca, la Serie privata nella quale il duo toscano si è messo in evidenza nel 2017 e 2018 e che si concluderà proprio a Chieri; grazie al coefficiente 2 assegnato all’ultima gara, la mamatica tiene ancora in gioco Alberto e Davide per puntare alla vittoria assoluta.
Sulle insidiose prove tracciate a cavallo delle provincie di Torino ed Asti, si rivedranno in gara i fratelli Marco e Mattia Franchin i quali ritrovano l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 dopo un importante rialzo che ha interessato la parte meccanica e l’assetto e con la quale intendono chiudere la stagione con un buon risultato. A completare il poker biancorosso, saranno il Presidente Mario Mettifogo e Gloria Florio che per la prima volta si cimenteranno in gara con un’Opel Ascona SR 1.9 Gruppo 2 dopo le buone prove fornite con l’A112 Abarth.
Il programma di gara prevede le verifiche e la presentazione degli equipaggi venerdì 8 e la disputa di otto prove speciali, tutte nella giornata di sabato 9 con arrivo a Chieri a partire dalle 17.30.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SCUDERIA DOLLYMOTORSPORT – Venerdì e Sabato 8 e 9 Novembre, sulle strade delle Colline Chieresi ed Astigiane si correrà la 6° edizione del Rally Storico “La Grande Corsa”, gara facente parte del Memory Fornaca, magistralmente organizzata dal gruppo “Amici di Nino”.
La gara, titolata sia per il TRZ, che per il Memory Fornaca ed il Michelin Historic Rally Cup, vedrà al via piloti di altissimo livello ed un fantastico parco auto.
Per la Dollymotorsport saranno allo start della gara di Chierese ben otto equipaggi, tre dei quali nella Regolarità e 5 nel Rally Storico.
Paolo Quaglia navigato da Valter Bendini sulla rara Datsun 240Z, i chieresi Carlo Navone con Carlo Benedicenti sulla bellissima Porsche 911 gruppo 4,e Giampaolo Panero con Sofia Scafidi sulla spettacolare Fiat 131 Racing gr 2 saranno al via della gara di regolarità e, vista la cavalleria a loro disposizione, tutti e tre gli equipaggi ce li aspettiamo “regolarmente” di traverso sui vari tornanti delle 4 prove speciali.
Non saranno da meno in quanto a spettacolo i cinque equipaggi che parteciperanno al Rally Storico.
Fiat 124 Abarth gr 4, Opel Kadett GTE gr 2 e Fiat 131 Racing gr 2 saranno le tre bellissime e spettacolari trazioni posteriori in mano rispettivamente a Bruno Graglia con alle note Roberto Barbero, Stefano Villani con Lorenzo Lalomia e Alberto Caffarena navigato per l’occasione dall’esperto Ilario Pellegrino.
Saranno invece su una sempre ammirata e cattiva Fiat 128 Sport gr 2 ed una rara Peugeot 104 ZS gr 2 le due armi a trazione anteriore che saranno portate in gara rispettivamente da Vittorio Tenivella a cui Marco Blua detterà e dai coniugi Andrea Catasso (pilota) e Giulia Canuto (navigatore).
Le quattro impegnative, e molto probabilmente viscide, prove speciali che si ripeteranno due volte, metteranno a dura prova gli otto equipaggi Dollymotorsport, che faranno di tutto per divertirsi ma con un occhio sempre puntato al cronometro.
Pianezza 01/11/2019
Scuderia Dollymotorsport
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Dalla festa alla Alberti Lamiere alla stupenda cornice di Villa Arvedi e all’altrettanto fiabesca Villa Ca’ Vendri, per la prima volta inserita all’interno del percorso. Le Cantine Bertani torneranno anche come Parco di metà giornata al sabato come non succedeva dal 2011. Novità anche il Riordino al Supermercato “FRAC” di Stallavena oltre alla conferma della Concessionaria Dorauto.
03.11.2019 – Il percorso del 17° Revival Rally Club Valpantena, in programma dal 14 al 16 novembre a Grezzana (Verona) e dintorni, non sarà solo competitivo. A confermare l’eccellenza della manifestazione curata dal Rally Club Valpantena, anche l’edizione 2019 toccherà alcune delle perle architettoniche e delle realtà di riferimento della Valpantena, che apriranno le porte in via del tutto esclusiva per i concorrenti provenienti da tutta Europa che si apprestano a prendere il via della regolarità sport numero uno in Italia.
Inizio ufficiale del Revival Rally Club Valpantena sarà la serata inaugurale di verifiche sportive e tecniche alla Alberti Lamiere di Lugo di Grezzana dove, grazie alla disponibilità e ospitalità della famiglia Alberti, concorrenti, team e appassionati potranno godere di una serata di passione e divertimento. Un impagabile luogo di ritrovo a due passi dalle auto del Revival Rally Club Valpantena impegnate nelle operazioni di verifica, che da anni si conferma apprezzatissimo momento d’apertura della manifestazione.
Venerdì mattina confermata la partenza a Grezzana in Piazza Ballini, apprezzata nelle scorse edizioni, il 17° Revival Rally Club Valpantena sarà poi ospite per il primo riordino del venerdì al Supermercato FRAC di Stallavena. Si tratterà di una sorta di piccolo pellegrinaggio voluto da una delle famiglie “da corsa” più in evidenza del territorio, la famiglia Canteri, che fin dalla prima edizione ha sostenuto e promosso il lavoro organizzativo del Rally Club Valpantena.
Grande lustro sarà poi garantito dal Parco di Villa Ca’ Vendri, che per la prima volta aprirà i suoi cancelli al Revival Rally Club Valpantena. Di proprietà della famiglia Melloni, questa stupenda villa costruita nel Cinquecento, sembra sia stata progettata da un aiutante del Sanmicheli, Bernardino Brugnoli ed ha la pianta tipica delle nobili residenze venete. Di particolare pregio è il parco di oltre 6 ettari con un magnifico viale di cipressi che i concorrenti attraverseranno per entrare in questa location a dir poco unica. Statue, fontane, un laghetto ed un ninfeo a colonnato sono solo alcune delle bellezze che i concorrenti del Revival Valpantena 2019 potranno ammirare al Parco di metà giornata di venerdì 15 novembre, prima tappa.
Immancabile poi la cena di fine tappa a Villa Arvedi, tradizione fin dalle primissime edizioni dell’evento. Grazie all’appoggio della famiglia Arvedi, il Revival entra in quella che viene riconosciuta all’unisono la più bella e caratteristica villa della Valpantena, famosa in tutto il mondo. In origine costruita come palazzo-fortezza dei Dal Verme, nel 1437 la proprietà passò alla famiglia Allegri che quasi due secoli dopo (1656) diede incarico all’architetto Giovanni Battista Bianchi di progettare l’ampliamento e la ristrutturazione dell’antica magione. L’ultima discendente degli Allegri nel 1824 vendette la Villa alla famiglia Arvedi, produttori di seta. Oggi Villa Arvedi rimane proprietà della famiglia, che l’ha resa disponibile alla fruizione collettiva offrendo visite guidate (su prenotazione), location per feste private, matrimoni, eventi aziendali e di altra natura.
A completare la rosa di location imperdibili saranno poi le Cantine Bertani, realtà vitivinicola di riferimento nazionale e internazionale che, oltre ad ospitare il riordino notturno tra prima e seconda tappa come da tradizione oramai consolidata, sarà anche teatro del Parco di metà giornata della seconda tappa, come non accadeva dal 2011. La casa vinicola Bertani nacque nel 1857 ad opera dei fratelli Giovan Battista e Gaetano Bertani, a Quinto di Valpantena, a nord di Verona. Negli anni il nome Bertani venne sempre più accostato alla passione, competenza e qualità di vini di grandissimo pregio, oggi esportati in tutto il mondo. Fu una delle prime aziende a capire il valore del vino in bottiglia, e a metà del Novecento, con l’acquisizione di Tenuta Novare, in Valpolicella Classica, Bertani concretizzò la ricerca lunga mezzo secolo, per produrre il “Vino”, quello che nasce per durare per sempre. È qui, infatti, che ha avuto inizio la storia dell’Amarone, vino simbolo del territorio da cui nasce, la cui prima annata risale al 1958.
Prima di fare ritorno a Grezzana, dove in Piazza Ballini all’arrivo sarà preparato per concorrenti e spettatori anche un risotto all’Isolana grazie alla collaborazione con i mastri risottari di Isola della Scala, i concorrenti sosteranno anche alla concessionaria Dorauto di San Martino Buon Albergo, che per il terzo anno ospiterà il riordino di metà giornata della seconda tappa.
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Fino a lunedì 4 novembre si potranno inviare le iscrizioni al Rally Storico finale del T.R.Z. e alle regolarità sport e a media, quest’ultima con la grande novità del cronometraggio gestito da Blunik
Chieri (TO), 31 ottobre 2019 – Scorre veloce il conto alla rovescia verso la data dell’8 e 9 novembre, giornate in cui si svolgerà l’attesa edizione 2019 de “La Grande Corsa”, il rally storico organizzato dall’Associazione Amici di Nino in collaborazione con il Club della Ruggine; le iscrizioni stanno pervenendo in buon numero e si ricorda il termine ultimo per l’invio dei moduli, fissato per lunedì 4 novembre prossimo.
Giunto alla terza edizione, il rally si è ritagliato un importante spazio nella zona nord ovest dell’Italia ma ha saputo richiamare anche equipaggi di altre regioni, grazie all’apprezzato percorso ma anche per le validità acquisite – Memory Fornaca e Michelin Historic Cup negli anni scorsi – e l’importante riconoscimento dato da ACI Sport che ha premiato la gara chierese assegnandole la finale del Trofeo di Zona, prima volta in assoluto nel settore dei rally auto storiche.
Oltre al rally, a tenere banco sono anche le due gare di regolarità: la sport che si correrà per la quarta volta e quella a media, novità assoluta che apre le porte ad una disciplina in ascesa anche nel nostro territorio, grazie anche all’istituzione del Campionato Italiano. Ma, novità nella novità, sarà il servizio di cronometraggio, elemento di grande importanza soprattutto per i numerosi rilevamenti segreti, che sarà affidato alla collaudata organizzazione spagnola Blunik famosa e molto apprezzata all’estero dove da anni offre un servizio impeccabile e molto efficace.
Informazioni e documenti di gara al sito web www.amicidinino.it
Immagine: Max Ponti
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA AUTO E MOTO D’EPOCA, BARBARA PAPUZZI – Oltre 130.000 visitatori a Padova, in controtendenza rispetto ai maggiori eventi di settore L’Asta Finarte aggiudica il Top Lot Alfa Romeo 6C 2500 Cabriolet Pininfarina per 639.060 €. Cresce la notorietà internazionale, con collezionisti, appassionati e giornalisti da tutto il mondo
Padova, 27 ottobre 2019 –Si chiude oggi con un nuovo traguardo di oltre130.000 visitatori la 36° edizione di Auto e Moto d’Epoca, la rassegna dedicata al mondo dell’auto storica, organizzata da Intermeeting presso i padiglioni della Fiera di Padova. E se lo slogan dell’edizione 2019 era “L’auto accende la passione”, anche quest’anno la risposta dei visitatoriè stata entusiasmante fin dall’apertura.
In crescita l’eco internazionale del Salone, come testimonia lafortepresenza di stranieri, tra collezionisti, visitatori e giornalisti accreditati, provenienti da oltre 30 Paesi. Un esempio fra tanti, un gruppo di 15giornalisti di alcune delle più importanti testate tedesche partito da Monaco in auto per venire a visitare la rassegnaper la prima volta.
Un evento sempre più intenso e partecipato anche sui social, soprattutto su Instagram, dove il pubblico in questi giorni ha espresso il proprio apprezzamento con migliaia di foto, video e commenti per condividere il modello preferito e l’emozione di esserci.
“In un momento di difficoltà per gli eventi del settore a livellointernazionale, Padova cresce – sottolinea l’organizzatoreMario Carlo Baccaglini– Un segnale in controtendenza perché aPadova mettiamo al centro la passione del visitatore, che solo qui può trovare oltre 5.000 auto d’epoca di altissima qualità. I risultati che raccogliamo oggi confermano Auto e Moto d’Epoca come l’evento di riferimento per gli appassionati di tutto il mondo. Altro fenomeno interessante è quello delle Youngtimer, i modelli anni ’80 che affascinano i giovani e permettono loro di entrare nel mondo delle auto d’epoca attraverso la porta giusta, quella della passione, che è poi il vero carburante della nostra manifestazione”.
Bilancio molto positivo per i commercianti italiani ed esteri, che hanno incontrato compratorie collezionisti provenienti da tutte le latitudini: Europa,Canada, Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda, Sudafrica e Brasile.
Porsche, Alfa Romeo, Ferrari e Maserati i marchi più rappresentati con diversi debutti eccellenti tra i dealer. Per la prima volta a Padova, ad esempio, Dr. Konradsheim con le sue Porsche di altissimo livello, e Girardo & Co, tra i dealer più conosciuti a livello mondiale, che ha puntato invece sulle vetture da corsa, come l’Alfa Romeo Tipo 33 TT 3 del 1972, ultima Alfa ad aver corso Le Mans. Anche per gli olandesi di Real Art on Wheelsè stata una prima volta fruttuosa a Padova, con la vendita di 3 auto, tra cui una one-off, la Porsche 993 2S Cabriolet del 1998. Altra chicca,ma stessa soddisfazione per la vendita dei due Pulmini Alfa Romeo, F12 del 1970 e “T10” Romeo del 1960, due mezzi introvabili recuperati e restaurati con maestria da due appassionati della provincia di Modena. Tra le auto accessibili a un pubblico più vasto resta forte la richiesta per il Maggiolino Volkswagen e la Fiat 500.
Sul filo dell’eccellenza, presenti in fiera anche alcuni pezzi della Collezione Righini, la n. 46 tra le più importanti al mondo, che custodisce la prima Ferrari mai costruita. Righini ha inoltre collaborato all’esposizione Le Rosse in abito da corsa, fiore all’occhiello di questa 36° edizione –organizzata da ACI con Auto e Moto d’Epoca – che ha saputo stupire i visitatori con ben 8 modelli di barchetta esposte nel Padiglione 3 – Arena ACI.
“Anche quest’anno gli appassionati ci hanno premiato testimoniando il loro interesse per la storia dell’automobile con un’affluenza continua alla mostra sullebarchette Ferrari, ha affermato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia.“Auto e Moto d’Epoca ha una forza di richiamo straordinaria e rappresenta anche un punto nevralgico di confronto tra gli operatori, come nel caso del nostro dibattito sul tema fiscalità e auto storiche da cui è emerso quanto sia ormai necessario predisporre una ‘lista di salvaguardia’ per avere sotto controllo il parco circolante delle vetture ultra-ventennali, per tutelare i veicoli di reale interesse storico e rottamare quelli, semplicemente, vecchi, non sicuri e altamente inquinanti”.
Grande interesse per l’asta Finarterealizzata in collaborazione con Automotive Masterpieces, che ha totalizzato oltre due milioni e trecentomila euro di vendite totali, cifra in costante aumento per l’andamento eccezionale delle vendite post-asta.Venduto per € 639.060il top lot, l’Alfa Romeo 6C 2500 Sport del 1947, chassis no. 915303. L’unica cabriolet Pinin Farina ad avere partecipato alla Mille Miglia nel 1949 e grande risultatoanche per la “world premiere” del progetto ID|EM “Twin Works”, con una coppia di Porsche 911 gemelle: una d’epoca, restaurata a perfezione e una moderna, allestita su misura, in livrea matching con la prima. Lotto battuto anch’esso per € 639.060. Venduto l’esemplare unico di Fiat-Abarth 750 Spyder (Zagato), chassis no. 100*519476, che si ritiene essere l’esemplare presentato al Salone Internazionale dell’Automobile di Torino del 1958. Andrà a fare parte di un’importante collezione di vetture Abarth, per la cifra di € 81.529.
Tra le curiosità, da segnalarela proposta di Ruote da Sogno, che – oltre alla consueta presenza con modelli di eccellenza, come la Ferrari 250 GTL Lusso del 1964 e la Maserati 3500 GT – lancia lo sguardo al futuro dell’auto d’epoca verso l’ecosostenibilità, con un progetto che consente di riconvertire l’auto d’epoca in elettrica, mantenendo la targa e il libretto di circolazione originari.
Sulla sua partecipazione a Padova, il direttore del Museo nazionale dell’Automobile di Torino, Mariella Mengozzi ha commentato: “Siamo molto felici di aver portato per la prima volta il MAUTO a Padova. Con l’auto di Carlo Biscaretti di Ruffia, che fondò il nostro museo, e la leggendaria Itala della Pechino Parigi, abbiamo voluto mettere in pratica la missione comune che ci lega ad Auto e Moto d’Epoca: far conoscere e conservare la storia dell’automobile. In questa città molto bella e vivace, abbiamo incontrato tanti professionisti del settore, anche internazionali, con i quali in futuro potremo realizzare nuove iniziative; allo stesso tempo abbiamo potuto far scoprire il nostro museo al grande pubblico di appassionati dell’auto. Complessivamente, un’esperienza molto positiva”.
Il giudizio è positivo anche per la Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica:“La partecipazione ad una manifestazione così importante nel panorama italiano è un’ottima occasione per divulgare la cultura dell’auto storica, che è la nostra missione. Siamo particolarmente soddisfatti che una delle prime manifestazioni a cui abbiamo preso parte come Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica sia Auto e Moto d’Epoca, un evento di successo frutto della passione degli organizzatori che ci ricorda quella di Gino Macaluso per l’automobile, lo sport ed il design. La partecipazione insieme alla Fondazione Ferrero Comotto non può che arricchire la grande offerta della fiera.”
“Siamo orgogliosi di rappresentare il riferimento di questo mondo di passione – ha sottolineato infine il presidente dell’ASI, Alberto Scuro – e siamo orgogliosi di continuare ad essere fedeli alla nostra filosofia legata ai principi dell’originalità, della cultura e delle emozioni. Sono questi i valori più importanti che animano il motorismo storico. La passione non ha prezzo, non si misura con il valore economico del veicolo d’epoca desiderato o conservato, magari appartenuto alla stessa famiglia da più generazioni. Allo stesso modo, il valore dell’originalità, che abbiamo voluto evidenziare al salone di Padova, va inteso come patrimonio storico, culturale, sociale e industriale che ogni veicolo storico deve preservare, affinché rimanga fedele testimone per il futuro della nostra storia. Per questo ASI ha intrapreso un percorso evolutivo e virtuoso anche in tema di certificazioni, con il solo obiettivo di tutelare sempre di più e sempre meglio questo settore.”
Appuntamento per la 37° edizione, dal 22 al 25 ottobre 2020.
Ufficio Stampa | Auto e Moto d’Epoca
Barbara Papuzzi | Sec & Associati
FONTE: UFFICIO STAMPA GIRO MONTI SAVONESI, EMILIO BURLANDO – Giornate intense, queste, per gli organizzatori della prima edizione del rally “Giro dei Monti Savonesi Storico”, in calendario ad Albenga il 16 e 17 novembre prossimi. Supportato da Franco Peirano, lo staff della Asd Sport Infinity di Andora, oltre a gestire l’intera macchina organizzativa, incluso il flusso delle adesioni, che potranno essere inviate all’indirizzo di posta elettronica iscrizioni@sportinfinity.it sino all’11 novembre, è anche intento a mettere a punto le manifestazioni collaterali alla gara.
Tra queste, quella più stimolante sarà di certo la sfida sui go-kart elettrici prevista alle ore 19 di venerdì 15, dopo che i concorrenti avranno ultimato le ricognizioni ufficiali, e che vedrà impegnati i piloti in una appassionante gara sulla Pista di Albenga, preludio al successivo confronto sulle prove speciali.
Nella mattinata del giorno dopo, invece, durante le verifiche tecnico – sportive, la ditta Noberasco offrirà la colazione ai partecipanti nel proprio negozio, ubicato nella centralissima ed elegante via dei Mille; in serata, invece, a partire dalle ore 19 e dopo la disputa delle prime due prove speciali (il tratto denominato “Caso”, 10,05 km da percorrere due volte), i concorrenti si ritroveranno al Frantoio Sommariva per un gustoso aperitivo.
Domenica, infine, con le vetture che ripartiranno per la seconda tappa (cinque ps alternate sui tratti denominati “Scravaion”, 10,16 km, e “Il bosco di Babbo Natale”, 11,32 km) in ordine di classifica, i partecipanti potranno apprezzare l’ospitalità del Comune di Massimino che, in occasione dei due previsti riordini, offrirà loro prima la colazione e, successivamente, il pranzo.
Ma non è tutto. Gli organizzatori del “Giro dei Monti Savonesi Storico” e dell’abbinata gara di regolarità sport denominata “1^ Regolarità Sport Infinity”, hanno annunciato altre novità. La prima è l’istituzione del “Trofeo delle 14”, riservato alle Lancia Fulvia Hf in lizza, la migliore delle quali riceverà in premio dalle mani di Ariella Mannucci, la vedova del compianto Mario, uno speciale trofeo messo in palio da Officina Ratto e Superemme di Marco Morandi. L’altra è una sorta di challenge che coinvolgerà tutte le Classi che prevedono la presenza di almeno cinque vetture uguali per marca e per modello, Lancia Fulvia Hf incluse, con le Classi che concorreranno così ad istituire un nuovo trofeo dedicato a quel modello specifico: il vincitore di ciascun trofeo delle cinque vetture avrà in premio l’iscrizione gratuita all’edizione 2020 del “Giro dei Monti Savonesi Storico”.
L’ultima novità è l’attesa conferenza stampa di presentazione del rally “Giro dei Monti Savonesi Storico”, che si terrà giovedì 7 novembre alle ore 11 nella Sala degli Stucchi del Comune di Albenga, alla presenza del Sindaco e del suo vice.
Percorso, dettagli ed altre info della gara sul portale www.girodeimontisavonesistorico.it.


























