FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – PER IL “PATRON” DOMENICO GUAGLIARDO (PORSCHE 911 RS) GARA TEST IMPREZIOSITA DAL PRIMATO DI CATEGORIA PODIO NEL “TERZO” PER IL RIENTRANTE MAURO LOMBARDO (PORSCHE 911/SC)
CRONOSCALATA MADONITA AMARA PER L’ATTESO NATALE MANNINO (PORSCHE 911 SCRS)
Cerda (Pa), 28 ottobre 2019 – Rispettando, appieno, i pronostici della vigilia, Domenico “Mimmo” Guagliardo si è imposto agevolmente nel 2° Raggruppamento in occasione della 4ª Floriopoli – Cerda, appuntamento finale del Campionato Siciliano Velocità Salita Autostoriche andato in scena lo scorso fine settimana e impiegata per testare nuovi pneumatici. Sul tratto d’asfalto che, dai leggendari box della Targa Florio, ha condotto i partecipanti alle porte della cittadina madonita, il pilota-preparatore siciliano, presentatosi al via al volante della Porsche 911 Rs (analoga vettura già portata in trionfo alla “Termini – Caccamo”), ha dominato sin dalle prove cronometrate della domenica mattina sferrando la zampata risolutiva nell’unica manche ufficiale disputatasi, delle due inizialmente in programma, tanto da spuntare altresì il secondo miglior riscontro cronometrico assoluto di giornata.
Detto del team manager, la squadra corse ha visto, altresì, il rientro di Mauro Lombardo. Nonostante un lungo stop, il gentleman driver di Cefalù, tornato in azione con la Porsche 911/Sc (mezzo col quale il figlio Angelo, in coppia con Giuseppe Livecchi, si è laureato campione italiano rally auto storiche 2019) si è distinto, tanto da centrare la piazza d’onore nel 3° Raggruppamento e concludere nono in una virtuale top ten. È stato un weekend dall’epilogo amaro, ma per fortuna senza gravi conseguenze, per l’atteso Natale Mannino al quale era stata affidata la performante Porsche 911 SCRS di Gruppo B. L’eclettico conduttore palermitano, infatti, è stato costretto allo stop ad un chilometro dall’arrivo quando, arrivato lungo ad una chicane, ha urtato una barriera di copertoni; nell’impatto, il vetro sul lato guida è andato in frantumi investendolo in pieno e obbligandolo a dichiarare forfait per semplice precauzione.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Con tre successi, su quattro partecipazioni, il pilota di Adria tinge di tricolore il Polesine, mettendo in bacheca la coppa di classe A-J2/2000 nel quarto raggruppamento CIRAS.
Adria (RO), 28 Ottobre 2019 – Dopo oltre vent’anni il tricolore a quattro ruote torna a battere bandiera adriese grazie a Matteo Luise, il quale è tornato a far parlare di sé a livello nazionale.
Il pilota polesano, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, ha messo in bacheca la coppa di classe A-J2/2000, di quarto raggruppamento, nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Un successo che cancella, con un colpo di spugna, un lungo periodo nero e che gratifica il lavoro svolto dalla premiata ditta Amati e Vettore sulla Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A.
“È passata un’eternità” – racconta Luise – “e mai mi sarei aspettato di poter tornare a questi livelli, in un campionato italiano, dopo ventitre anni. Già non credevo di poter tornare a correre, al termine del 1999, ma riuscire a vincere la coppa di classe, nel CIRAS, è il modo migliore per dimenticare tutte le sfortune che abbiamo patito, da quando abbiamo iniziato questo percorso.”
Tre i sigilli di classe firmati dal portacolori del Team Bassano, su quattro partecipazioni: sul gradino più alto del podio al Vallate Aretine, all’Alpi Orientali e all’Elba, con l’unica macchia del ritiro al Campagnolo, quando era saldamente al comando delle operazioni.
“Dopo il bel esordio di Arezzo” – sottolinea Luise – “abbiamo accusato due battute a vuoto al Valsugana, non valido per l’italiano, ed al Campagnolo. Il morale era tornato basso ma, dopo la pausa estiva, abbiamo infilato due successi chiave, in Friuli e all’Elba, che ci hanno permesso di mettere in cassaforte il titolo, saltando l’ultimo appuntamento al Due Valli. Grazie a tutti, a Silvano e Valentino, a tutti i ragazzi che ci seguono in assistenza e che lavorano da casa, in particolare Luca ed Alberto. Grazie al Team Bassano e, soprattutto, a tutti i nostri partners.”
Un bottino reso ancora più ricco grazie al terzo gradino del podio nel Trofeo Nazionale Conduttori Rally, per il gruppo A, ed al quinto assoluto in quello di quarto raggruppamento.
Felicità amplificata anche dal sedile di destra, con Melissa Ferro che ha sfiorato la top ten nella Coppa Nazionale Navigatori, mancata per sette punti, concludendo tredicesima nella generale.
“Una stagione di riscatto” – racconta Ferro – “che ci ha dato davvero tante soddisfazioni, seppur non sia partita benissimo. Sono molto contenta per il risultato tra i navigatori, vista la mia poca esperienza e le poche gare concluse. Speriamo che la ruota inizi a girare per noi.”
Traccia un bilancio stagionale anche il direttore sportivo, honoris causa, Valentino Vettore.
“Successo che è risultato del profondo impegno di tutto il team” – aggiunge Vettore – “con tanta passione e professionalità. Siamo perfezionisti e vogliamo sempre migliorare. Il carattere pacato e determinato di Matteo è il collante di tutta la squadra. Siamo già pronti per ripartire.”
Immagine: Max Ponti
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – Per la decima volta consecutiva lo stand dell’ACI alla Fiera di Padova ha ospitato la cerimonia delle premiazioni della Serie dedicata alle A112 Abarth organizzata dal Team Bassano
Romano d’Ezzelino (VI), 28 ottobre 2019 – Applausi, sorrisi, festeggiamenti; ma anche emozioni e amicizia: questi gli ingredienti che hanno caratterizzato la cerimonia delle premiazioni del Trofeo A112 Abarth Yokohama che si è tenuta lo scorso sabato a Padova, nello stand dell’Automobile Club d’Italia e ACI Storico durante l’importante rassegna Auto Moto d’Epoca 2019.
Assieme a Mauro Valerio Presidente del Team Bassano promotore della Serie, sul palco era presente anche il Presidente di ACI Vicenza e componente della Commissione Auto Storiche Luigi Battistolli i quali dopo i ringraziamenti a Yokohama Italia e ad Auto Moto d’Epoca, hanno iniziato a consegnare i riconoscimenti agli organizzatori delle sette gare a calendario; tra i presenti, Loriano Norcini del Rally Vallate Aretine, Carlo Pinton del Valsugana, Renzo De Tomasi del Campagnolo e, in rappresentanza del Rallye Elba, Paolo Contesini.
Anche per la decima edizione della Serie dedicata alle Autobianchi A112 Abarth, i numeri hanno ne hanno confermato il gradimento grazie ai cinquantacinque equipaggi iscritti e ben centoventicinque quelli che hanno corso almeno una volta, decretando una media di quasi diciotto equipaggi a gara.
Ventidue quelli classificati avendo partecipato ad almeno tre gare e a ricevere i premi sono state dapprima Lisa Meggiarin e Marsha Loredana Zanet, per la classifica femminile; è toccato poi a Maurizio Ribaldone e Guido Zanone che si sono aggiudicati il “Gruppo 1” seguiti da Massimo Soffritti che ha svettato nella “Vintage” dedicata a quei conduttori che corsero anche nel Trofeo degli anni 1977-1984; a chiudere le classifiche speciali, è toccato a Raffaele Scalabrin che ha bissato la vittoria nella “Under 28”.
Mancava solo la classifica assoluta e per la consegna degli ambìti oscar, è stato chiamato sul palco il due volte Campione del Mondo rally Miki Biasion il quale, assieme al Direttore di ACI Livorno Ernesto La Greca, ha consegnato i trofei ed altri omaggi ai terzi classificati Filippo Fiora e Massimo Soffritti; sono poi saliti in pedana Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto, secondi, ed infine un grande applauso ha accolto Raffaele Scalabrin e Giulia Paganoni indiscussi vincitori del Trofeo A112 Abarth Yokohama 2019: il secondo alloro per il giovane vicentino che ha bissato la vittoria dello scorso anno raggiungendo nell’albo d’oro della Serie, Giorgio Sisani (2011 e 2014) e Lisa Meggiarin (2013 e 2015).
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine realizzata da Videofotomax
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA, AGENZIA ERREGIMEDIA – Dominio dell’idolo di casa al volante della Stenger BMW di 4° raggruppamento con cui ha preceduto Guagliardo su Porsche di 2° raggruppamento e Piazza su Lucchini. Caristi su Fiat 128 migliore di 3° raggruppamento, mentre in 1° Fullone su BMW. A Franco Caruso su Gloria la gara delle auto moderne. Pubblico e bella giornata per la gara organizzata da Automobile Club Palermo e Targa Racing Club valida per il campionato Siciliano Salita.
Cerda (PA), 27 ottobre 2019. Salvatore (Totò) Riolo su Stenger BMW di 4° Raggruppamento ha vinto la 4^ Floriopoli – Cerda, la gara organizzata dall’Automobile Club Palermo e Targa Racing Club su tratto di strada dalla grande storia, la SS 120 tra le Tribune di Floriopoli e l’abitato di Cerda, teatro delle sfide della leggendaria Targa Florio. La gara ha attribuito i punti del Campionato Siciliano Velocità Salita, la serie promossa dalla Delegazione ACI Sport Sicilia, che ha offerto un efficace supporto alla competizione confermandosi al fianco di ogni organizzatore. Riolo ha vinto con il miglior tempo di 3’05”17 realizzato nella salita di gara. Alle spalle dell’alfiere CST Sport sulla biposto di 4° Raggruppamento, un sempre aggressivo ed incisivo Domenico (Mimmo) Guagliardo che ha vinto a sua volta il 2° Raggruppamento sulla Porsche 911, nella gara usata come test di gomme sulla vettura di Stoccarda dal pilota e preparatore palermitano dell’Island Motorsport, con il tempo di 3’15”17. Sull’ideale podio della gara anche il palermitano Antonio Piazza sulla Lucchini motorizzata Alfa Romeo, in versione Sport Nazionale, categoria dove l’alfiere Armanno Corse ha colto nuovi preziosi punti. Sfortuna per Natale Maninno su Porsche 911 uscito di strada come Claudio La Franca anche lui su Porsche. A ridosso dei primi Ciro Barbaccia, i palermitano dell’ASPAS che sull’Osella PA 6/9 ha pagato una azzardata scelta di gomme. Quinta tempo in ordine assoluto e vittoria di 1° Raggruppamento per il giovane driver di Collesano Pierluigi Fullone sempre incisivo al volante della BMW 2002, con cui ha avuto la meglio nel duello con la gemella di Massimiliano Russo, settimo nella generale, mentre ha completato il podio di categoria il nisseno Marcello Certisi su Morris Mini Cooper, l’energica vettura di classe T1300. Con il 6° tempo in ordine generale il messinese del Team Phoenix Salvatore Caristi ha ancora una volta colto successo pieno in 3° Raggruppamento sulla Fiat 128 che il driver e preparatore cura personalmente. Hanno completato il podio di 2° raggruppamento Raffaele Picciurro su Porsche Carrera e il driver termitano Quintino Gianfilippo su Alfa Romeo GT, rispettivamente 8° e 10° nella generale. Ottavo tempo e 2° posto di 3° Raggruppamento per il gentleman cefaludese Mauro Lombardo al volante della Porsche 911.
Il ragusano Franco Caruso su Gloria si è aggiudicato la gara ed i pinti regionali riservati alle auto moderne, seguito dal driver di Termini Imerese Antonino (Ninni) Rotolo su Osella PA 21 EVO nei colori Project Team, mentre il giovane Ernesto Riolo junior ha completato il podio alla sua seconda esperienza sulla impegnativa Peugeot 208 T16 in versione R5. Il giovane figlio d’arte portacolori CST Sport ha avuto la meglio nel duello con l’esperto nisseno Roberto Lombardo al volante della Peugeot 207 Super 2000.
Una appassionante giornata di sport che ha fatto rivivere da protagonisti sia le leggendarie tribune della Targa Florio, sia il centro del Comune madonita Capitale del Carciofo, con tanto pubblico e la proverbiale passione degli abitanti di Cerda, dove si è svolta la Cerimonia di Premiazione nella quale il Presidente dell’Automobile Club Palermo Angelo Pizzuto si è congratulato con i migliori protagonisti della corsa.
Classifiche Raggruppamento: 4° Riolo (Stenger Equipe) in 3’05”17; 2 Piazza (Lucchini) a 16”49; 3 Barbaccia (Osella PA6/9) a 19”58. 3°: 1 Caristi (FIat 128 Berlina) in 3’30”48; 2 Lombardo (Porsche Carrera) a 11”77; 3 Nigro (Simca Rally 2) a 17”29; 2°: 1 Guagliardo (Porsche 911) in 3’15”13; 2 Picciurro (Porsche Carrera) a 3’15”13; 3 Gianfilippo (Alfa Romeo GT) a 28”56. 1°: 1 Fullone (BMW 2002 Ti) in 3’29”27; 2 Russo (BMW 2002 Ti) a 10”25; 3 Certisi (Morris Mini Cooper) a 38”86.
FONTE: UFFICIO STAMPA PROJECT TEAM, DANIELE FULCO – AL TERMINE DELLA CRONOSCALATA MADONITA, IL GENTLEMAN DRIVER QUINTINO GIANFILIPPO (ALFA ROMEO ALFETTA GT) SI LAUREA CAMPIONE SICILIANO SALITA AUTOSTORICHE 2019
Cerda (Pa), 27 ottobre 2019 – La quarta edizione della Floriopoli – Cerda, atto finale del Campionato Siciliano Velocità Salita Autostoriche, ha detto, decisamente, bene ai portacolori della scuderia Project Team. Al termine della cronoscalata, tornata ad animare il tracciato che dai leggendari box della Targa Florio ha condotto i partecipanti alle porte del comune madonita, infatti, Quintino Gianfilippo ha conquistato il titolo regionale di specialità nel 2° Raggruppamento. Il gentleman driver di Caccamo, sempre al volante della fida Alfa Romeo Alfetta Gt, non ha tradito le aspettative della vigilia tanto da affrontare col giusto piglio l’unica manche disputata delle due in programma chiudendo terzo di categoria (quando gli sarebbe bastata la quarta piazza per poter cingersi matematicamente dell’alloro isolano).
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Un itinerario di assoluto valore sia per il pubblico che per i piloti, reso possibile grazie alla collaborazione delle amministrazioni comunali di Grezzana, Roverè Veronese e Cerro Veronese oltre al supporto dei tanti partners.
25.10.2019 – Il percorso del 17° Revival Rally Club Valpantena 2019, in programma dal 14 al 16 novembre a firma del Rally Club Valpantena, sarà quest’anno particolarmente interessante alla luce di importanti modifiche che sono state attuate dallo staff tecnico.
La volontà, come già annunciato, è stata quella di rendere più snella e scorrevole la manifestazione, che quest’anno ammetterà al via un massimo di 170 vetture. Questo per permettere da un lato ai piloti maggiore divertimento, dato che le PCT saranno più ravvicinate tra di loro e con meno tempi morti, dall’altra gli orari di chiusura strade saranno meno ampi per arrecare meno disturbo al territorio che ospita la manifestazione, che coinvolge i comuni di Grezzana, Cerro Veronese e Roverè Veronese, da sempre a fianco del Rally Club Valpantena per lo svolgimento e la promozione della manifestazione.
Ad aprire la prima tappa sarà la Prova Cronometrata a Tempo di “Busoni “ (5,00 km) che ritorna nel percorso dopo un’assenza che durava fin dal 2013. Si tratta obiettivamente di uno dei grandi classici del Revival Valpantena, che in questa edizione avrà la partenza dopo le case di Via Catena, in prossimità del primo tornante sinistro in salita. Accesso per il pubblico dal fine prova con zona pubblico predisposta sull’ultimo tornante in salita, zona panoramica sulla Valpantena, spettacolare e da non perdere per fotografi e operatori video.
Seconda PCT sarà l’immancabile “Praole” (7,25km) oramai un classico della giornata di apertura. Nella versione 2019 parte sotto Cerro nell’esatta posizione 2018. Prima parte in discesa fino al bivio asfalto-terra del Vajo Pernisa dove sarà allestita la prima Zona Pubblico. Salita su sterrato per un chilometro, poi asfalto fino a Praole dove proseguono i tornanti con la seconda Zona Pubblico. Ultimo tratto veloce fino a Rosaro, dove la prova si conclude prima di entrare in paese.
Terza prova un altro grande ritorno, la “Casotti” (4,28km) dove si respira la storia del rally a Verona. Università del rallysmo scaligero, qui si disputò anche un tratto cronometrato del primo Rally Due Valli. Prova stretta, tortuosa, tecnica. Partenza sopra Grezzana, primo tratto abbastanza largo poi si stringe sempre in salita fino a Loc. Casette dove affronta prima un falsopiano, poi discesa ed infine nuovamente in salita per l’ultimissimo tratto.
A completare la prima tappa sarà la “Lepia” (1,15km) disegnata per gli spettatori. È la prova spettacolo di questa edizione che si disputerà sia nella tappa di sabato che in quella di domenica. Sviluppata all’interno della pista enduro dell’HRT Corse del patron Antonio Avesani, la PCT “Lepia” combina una parte di asfalto con una parte brevissima di sterrato e sarà allestita con tribune per gli spettatori e stand gastronomici. Per il passaggio nel tardo pomeriggio di sabato, saranno attivati anche dei fari per garantire l’illuminazione dell’area.
La seconda tappa si aprirà invece con il primo grande classico “Roverè” (6,92km). Si tratta della prova storica del Revival Rally Club Valpantena, quella di San Francesco, disputata con partenza inedita sopra il paese di Roverè in zona caseificio e con il consueto sviluppo in salita. Passaggio in piazza a Roverè e salita fino a San Francesco, con il passaggio nella famosa “Arena”. Arrivo in Piazza a San Francesco.
Simile ma non uguale sarà la PCT “San Francesco” (6,95km) in programma nel pomeriggio. Disputata nella sua versione più celebre con partenza dal parcheggio degli autobus di Roverè, consueto sviluppo in salita. Passaggio in piazza a Roverè e salita fino a San Francesco, con il passaggio nella famosa “Arena”. Arrivo in Piazza a San Francesco.
Non poteva mancare la Prova Cronometrata a Tempo “Alcenago” (12,20km) la più lunga di questa 17^ edizione. Si tratta della prova più spettacolare dell’evento, che torna in conformazione “circuito”. Partenza sulla strada che sale da Stallavena in prossimità del bivio per Alcenago. Prima parte su strada ampia lungo la SP12A, quindi si passa sullo stretto per attraversare Rupiano. Strada larga fino al bivo di Vigo dove inizia la discesa stretta che riporta allo start. I concorrenti effettueranno due giri e mezzo dell’anello. Fine prova e uscita da Vigo.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – AL VIA DELLA CRONOSCALATA MADONITA, I RIENTRANTI NATALE MANNINO (PORSCHE 911 SCRS) E MAURO LOMBARDO (PORSCHE 911/SC). GARA TEST PER IL TEAM MANAGER DOMENICO GUAGLIARDO (PORSCHE 911 RS)
Cerda (Pa), 25 ottobre 2019 – Sulle strade del mito, per lasciare il segno. Reduce dai fasti nel CIRAS 2019, archiviato due settimane fa, il Team Guagliardo si rigetterà nell’agone sportivo in occasione della 4ª Floriopoli – Cerda, in programma il prossimo fine settimana sul tratto d’asfalto che, dai leggendari box della Targa Florio, condurrà alle porte della cittadina “patria” del carciofo. La gara, ultimo appuntamento del Campionato Siciliano Velocità Salita Autostoriche, vedrà, innanzitutto, il rientro di un più che motivato Natale Mannino al quale sarà affidata la performante Porsche 911 SCRS di Gruppo B. L’eclettico conduttore palermitano punterà a un risultato di prestigio, mosso dal desiderio di riscattare l’amaro epilogo, di quasi un mese addietro, nella serie tricolore di specialità.
Dopo uno stop ancora più lungo, da registrare anche la rentrée di Mauro Lombardo. Il gentleman driver di Cefalù, infatti, sarà della partita tornando in azione con la Porsche 911/Sc di 3° Raggruppamento, dopo aver seguito e supportato per l’intera stagione il figlio Angelo, laureatosi lo scorso 12 ottobre campione italiano rally auto storiche. Il “tridente d’attacco” sarà completato dallo stesso team manager Domenico “Mimmo” Guagliardo. Il pilota-preparatore isolano, infatti, affronterà la cronoscalata madonita alla guida della medesima Porsche 911 Rs, già portata in trionfo nel 2° Raggruppamento alla “Termini – Caccamo”, sfruttando l’imminente impegno per testare il rendimento di nuovi pneumatici.
La manifestazione scatterà domenica 27 ottobre con la disputa di due salite di ricognizione, lungo i 6020 metri del percorso allestiti su un tratto della SS120, seguite da altrettante manche che andranno a delineare la classifica ufficiale.
Immagine: ACI Sport
FONTE: SONJA VIETTO RAMUS, PER RALLYSTORICI.IT – L’abbandono del leader Vivier con la sua Renault 5 Turbo ha permesso a Francois Foulon di approfittare dell’ultima speciale di questo Tour de Corse Historique per conquistare la vittoria con 1 solo secondo di vantaggio su Christophe Casanova, secondo classificato.
Bella gara anche per gli equipaggi italiani.
Imprevedibile sino alla fine. E fra le più emozionanti degli ultimi anni. Il verdetto della 19^ edizione del Tour de Corse Historique (7-12 Ottobre) è arrivato solo sul traguardo di Porto Vecchio dopo cinque intensi giorni di competizione segnati da sei cambi di leader. L’ultima tappa (Ajaccio-Porto Vecchio), poco più di quattro ore di gara su un percorso molto selettivo di 348 km, ha decretato il vincitore assoluto di uno dei più prestigiosi eventi motoristici internazionali dedicati alle auto storiche. A separare i primi due equipaggi saliti sul podio in categoria VHC (veicoli storici da competizione) è stato 1 solo secondo sufficiente però alla Ford Escort MK2 di Foulon/Mattei per imporsi sulla Bmw M3 di Casanova/Delleaux. Ancora una volta, il Tour de Corse Historique organizzato dal “patron” José Andreani si è rivelato un grande successo in grado di mescolare sapientemente ogni tipologia di auto da corsa, dagli anni ’50 agli anni ’90, in due gare parallele. Da un lato, la velocità pura riservata agli iscritti in VHC e dall’altro, la regolarità per gli equipaggi in categoria VHRS (veicoli storici di regolarità sportiva): entrambi hanno percorso le stesse strade tortuose che da anni creano la fama automobilistica della Corsica. Novecento km totali da percorrere in cinque tappe e sedici prove speciali (circa 350 km) hanno caratterizzato il programma 2019 con ben 174 partecipanti al via. La prova speciale Notre Dame de la Serra-Col de la Croix, 53 km lungo un belvedere fra i più suggestivi del paese, doveva essere il luogo decisivo in cui giocarsi la vittoria durante la penultima tappa. In realtà, la gara è stata elettrizzante e incerta dal primo all’ultimo giorno con un risultato totalmente inaspettato.
Bagarre in VHC: a Foulon la 19^ edizione del TdCH
Approfittando delle eccellenti condizioni meteorologiche, gli spettatori si sono dati appuntamento sul percorso sin dai primi chilometri della Palombaggia per applaudire i piloti. E le emozioni non si sono fatte attendere. Dalla prima tappa Joël Marchetti, navigato da François-Xavier Buresi, si è distinto al volante della sua Ford Escort MKI e ha iniziato a costruire le basi di un possibile futuro successo sino a quando un guasto all’alternatore ha tradito le sue aspettative subito dopo il raggruppamento a La Porta durante la terza tappa. Da quel momento, la gara è proceduta a colpi di scena con diversi piloti che si sono succeduti l’uno l’altro fino al traguardo finale.
Il risultato è stato così un vero e proprio spettacolo tumultuoso. Durante la tappa Saint-Florent/Calvi (205 km totali di cui 82 di PS), Pierre Vivier (Renault 5 Turbo) ha preso il comando della gara prima di essere ritardato da un giro che lo ha costretto a consegnare al belga Alexandre Leroy (Mazda RX7) il miglior tempo sul traguardo di Calvi. Verdetto ribaltato però la mattina seguente a causa di una noia meccanica al veicolo #11 come per la Porsche 911 di Caruso/Santini. Un doppio ritiro che ha consegnato il comando provvisorio a François Foulon e al suo compagno di squadra Sébastien Mattei. Al volante di una scintillante Ford Escort MK2, il campione francese VHC del 2016 ha lottato per contenere il ritorno di Pierre Vivier alla guida di un’automobile molto più potente. Per la R5 di Vivier due tappe in testa alla classifica generale non sono state però sufficienti: un errore nell’ultimo settore a tempo ha infatti annullato tutto il suo vantaggio; un passo falso che ha assegnato la vittoria sul filo del rasoio a Francois Foulon al traguardo davanti a Casanova con 1 secondo nonostante un guasto ai freni. Il podio finale è stato completato dall’equipaggio belga Christian Kelders/Patrick Chiappe (Porsche 911), in vantaggio su altri due modelli del marchio tedesco (Antonini/Dini e Deblauwe/Lemaire, rispettivamente quarti e quinti). “Sono molto felice di questa vittoria con la Ford soprattutto perché in sei mesi ha tagliato il traguardo per prima ben tre volte – commenta soddisfatto Foulon – Ma non è stato per niente facile. Questo è un rally lungo e complicato che ha messo a dura prova uomini e mezzi meccanici. Lungo la speciale sul Colle di Bavella problemi ai freni ci hanno costretti ad alzare il piede dall’acceleratore: è stata una bella battaglia sino alla fine e lo prova il fatto che fra noi e il secondo classificato ci sia 1 unico secondo”.
La categoria VHRS consegna il podio alla Renault 5 Alpine di Verneuil/Scudier
A segnare nella sua prima parte la prova di regolarità è stato Bernard Figuière, su Porsche 911 Carrera RS, navigato da Isabelle Godin. Il leader è stato però poi espropriato del suo vantaggio durante la terza tappa (Saint–Florent/Calvi) da Jean-Pierre Verneuil e Jerome Scudier che hanno mantenuto la loro leadership sino all’arrivo a Porto-Vecchio dove hanno vinto con sette punti di vantaggio (83). A completare il podio, l’italiano Giorgio Schon, con Francesco Giammarino, su Porsche 911 (93 punti).
Gli italiani in gara fra VHC e VHRS
In VHC il miglior tempo per l’Italia è stato conquistato da Silvio Perlino e Serena Giuliano con la loro Opel Kadett GTE: per l’equipaggio #49 questo Tour de Corse Historique si è concluso con un 22° posto (su 61 classificati) e un tempo di 4h26’27”. Bella prova anche per Luisa Zumelli e Paola Valmassoi su Porsche 911 Carrera RS che hanno tagliato il traguardo a metà classifica piazzandosi 33esime in 4h31’13”. Le due portacolori del Team di Bassano del Grappa hanno fatto registrare un eccellente 21° tempo nella speciale “Plage du Liamone-Serrola/Carcopino” e un altrettanto interessante 27 best lap nella PS “Castifao-Olmi Capella”, entrambe lunghe 23-24 km. Costretti invece a non raggiungere il traguardo finale di Porto Vecchio Maurizio Elia e Lucia Zambiasi su Ford Escort RS 1.6. Anche gli italiani iscritti in regolarità sportiva hanno detto la loro in questa intensa edizione del Tour de Corse Historique che nel 2020 festeggerà il ventennale. Oltre al già citato Giorgio Schon, che dalla sua prima gara disputata nel 1967 (a 21 anni con una Mini Cooper S inglese al Rally di Montecarlo) continua a prendersi soddisfazioni al volante, al nono posto si sono classificati Luigi Palazzi e Danilo Scarcella (#240) su Opel Kadett GTE. Tredicesima posizione invece per Sergio Aravecchia, navigato da Carlo Merenda, su Fiat 128 Rally mentre il 17° piazzamento della generale è andato a Roberto Gorni e Angela Grasso, equipaggio #229 su una Fiat 124 Abarth Rally. Costretti al ritiro Alessandro Olivieri e Cesare Rainisio (#231) con la loro Ford Escort RS 2.0 out nella quinta e ultima tappa così pure come Eugenio Rossi/Michelle Perlino su Lancia Flavia Coupé 1.8.
Classifica TdCH 2019 VHC
1. #3 Foulon-Mattei (Escort MK2) 4h06’35”
2. #7 Casanova-Delleaux (Bmw M3) 4h06’36”
3. #6 Kelders-Chiappe (Porsche 911) 4h08’14”
4. #8 Antonini-Dini (Porsche 911) 4h11’26”
5. #22 Deblauwe-Lemaire (Porsche 911) 4h11’43”
Classifica TdCH 2019 VHRS
1. #254 Verneuil-Scudier (Renault 5 Alpine) 83 pt
2. #219 Figuiere-Godin (Porsche 911 Carrera RS) 90 pt
3. #218 Schon-Giammarino (Porsche 911) 93 pt
4. #255 Chabas-Arribert Narces (Peugeot 205 GTI 1.9) 102 pt
5. #222 Deklerck-Laporte (Porsche 911 Targa) 106 pt
Testo Sonja Vietto Ramus
Foto S. Vietto Ramus e Frédéric Chambert
FONTE: RALLY CLUB TEAM, ANDREA ZANOVELLO – Manca un mese allo svolgimento di una delle più frequentate ed apprezzate gare di regolarità turistica.
Nuovamente il Rally Club Team a curarne l’organizzazione e novità 2019, lo spostamento del quartier generale ad Arzignano
Isola Vicentina (VI), 24 ottobre 2019 – Sono aperte le iscrizioni alla sedicesima edizione del Memorial Mariano Dal Grande, gara di regolarità turistica per auto storiche e moderne in programma sabato 23 e domenica 24 novembre ad Arzignano (VI); diventata oramai una classica di fine stagione la manifestazione organizzata dal Rally Club Team di Renzo De Tomasi, si caratterizza per conferme e novità rispetto all’edizione del 2018.
Dopo quindici anni, non sarà più Chiampo il fulcro dell’evento, bensì la vicina Arzignano; verifiche, partenza, arrivo e premiazioni si svolgeranno infatti in Via Quinta Strada, con la consegna del materiale agli equipaggi e le verifiche, presso il Ristorante Bar il Borghetto che ospiterà anche la cerimonia delle premiazioni.
Le iscrizioni resteranno aperte sino alle 20 di lunedì 18 novembre e dalle 17 alle 19 di sabato 23 sarà possibile effettuare le verifiche, con una seconda fascia oraria prevista dalle 8 alle 10 di domenica, 24 giusto un’ora prima della partenza che sarà data alle 11.
Il percorso ricalcherà in gran parte quello del 2018 sia nello svolgimento che nel numero di rilevamenti che sfioreranno la ventina, portando il primo equipaggio a tagliare il traguardo alle 16.30 sempre in Via Quinta Strada.
Come previsto dal Regolamento di Settore Autostoriche, le vetture moderne costruite dopo il primo gennaio 1991, saranno ammesse in un numero massimo di trentacinque esemplari con priorità stabilita seconda la data di ricezione.
Ulteriori informazioni e i moduli d’iscrizione, sono disponibili al sito web www.rallyclubisola.it
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – In bella evidenza nella gara in salita bellunese con Adragna e Pizzato,
le due Porsche 911 preparate dal team dei fratelli Balletti.
Nizza Monferrato (AT), 23 ottobre 2019 – E’ la cronoscalata bellunese Pedavena – Croce d’Aune a portare in casa Balletti Motorsport due positivi risultati conseguiti in una gara in parte condizionata dal meteo, soprattutto nella giornata delle prove ufficiali.
Erano due le Porsche 911 RSR Gruppo 4, entrambe del 2° Raggruppamento, iscritte alla gara con i conduttori Umberto Pizzato e Matteo Adragna.
Alla sua prima stagione di salite, Pizzato si è nuovamente distinto con una prestazione convincente sin dalle manches di prova e portando la sua 911 sul secondo gradino del 2° Raggruppamento e di classe, realizzando un’ottima terza prestazione a livello globale; altrettanto si può dire di Adragna che gara dopo gara ha preso sempre più confidenza con la sua Porsche e il quinto tempo nell’ipotetica assoluta ne è la conferma. Nella classifica di 2° Raggruppamento e di classe, coglie per due volte la terza piazza.
Su tutt’altro fronte, il secondo impegno per la Balletti Motorsport che al Rally du Valais in Svizzera, era ad assistere la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A di Edoardo Valente e Jeanne Revenu, purtroppo ritirata a causa di un problema di natura elettrica.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Matteo Pittarel
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























