FONTE: RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Bottino pieno al rally alpi orientali in quel di Udine per La scuderia di valdilana rally & co, infatti i 5 equipaggi ai nastri di partenza non hanno deluso le aspettative consentendo di vincere la Coppa delle scuderie e di mantenere la leadership nel campionato italiano rally autostoriche.
Su strade mai viste grande exploit di Marco Bertinotti e Andrea Rondi sulla Porsche 911 rsr i quali hanno sempre lottato tra la seconda e la terza posizione giungendo sul gradino più basso del podio dopo una bellissima lotta con Finati sulla 037 e riportando la vittoria nel secondo raggruppamento e nella classe. Ottimi settimi assoluti secondi di raggruppamento e primi di classe Dino vicario e Marina Frasson su Ford Escort RS mentre uno sfortunato Roberto Rimoldi con alle note Roberto Consiglio proprio sull’ultima prova speciale hanno dovuto cedere la loro ottava posizione per un problema meccanico sulla Porsche 911 giungendo comunque al traguardo quindicesimi assoluti. Note come sempre positive nel primo raggruppamento per Marco dell’acqua e Alberto Galli sedicesimi assoluti e come ci hanno ormai abituato da tempo vincitori nel raggruppamento su Porsche 911.
All’arrivo ventisettesimi assoluti su Ford Escort RS 2000 Pierluigi Porta.con alle note Vincenzo Torricelli.
Prossimo appuntamento di campionato italiano nel quale si potrebbero già decidere le sorti finali di raggruppamento sarà nel mese di settembre il rally storico Isola d’Elba appuntamento sempre affascinante su quella che fu l’isola di Napoleone
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Grande gara del campione valtellinese, che dopo aver vinto il Lana sull’estrema GT del team Pentacar domina con De Luis anche la prova dell’Europeo e Italiano auto storiche disputata in Friuli
Bormio (SO) / Colico (LC), 1° settembre 2019. Il Campionato Italiano Rally auto storiche torna dalle vacanze, ma la “musica” non cambia: dopo il successo colto due mesi fa al Rally Lana, al volante della Porsche 911 gruppo B Lucio Da Zanche mette la firma sull’Alpi Orientali Historic, gara valida anche per l’Europeo disputata in Friuli nel weekend e dominata dal già plurititolato proprio nell’Italiano e nell’Europeo. Il driver di Bormio, affiancato dal navigatore Daniele De Luis, ha vinto ben 6 delle 8 prove speciali disputate in totale tra venerdì e sabato, rimanendo in testa dall’inizio fino al traguardo di Udine e confermando il livello di competitività raggiunto dalla più estrema GT da rally tedesca nel modello preparato dal team Pentacar con la collaborazione tecnica di NTP e gommato Pirelli. Il portacolori valtellinese deIla scuderia Rally Club Team di Isola Vicentina ha così messo a segno il secondo successo consecutivo nel Tricolore auto storiche 2019, terzo centro personale nel prestigioso rally friulano (i precedenti 2004 e 2011), nel quale ha messo alle sue spalle anche tutta la concorrenza europea e ora può guardare già alla prossima sfida all’atteso Rally dell’Elba. Ma Da Zanche non è il solo che in seno al team Pentacar è stato in grado di mettersi in luce. Sulle Porsche della factory di Colico diretta dal team principal Maurizio Pagella con al fianco i giovani fratelli Melli proprio lo stesso Pagella, navigato da Roberto Brea, all’Alpi Orientali ha colto il primo posto tra i piloti che disputano regolarmente l’Europeo e terzo di categoria con la 911 di 2. Raggruppamento; nello stesso gruppo da applausi il vincitore e terzo assoluto Marco Bertinotti con Andrea Rondi, mentre Ermanno Sordi e Claudio Biglieri sono settimi di 4. Raggruppamento. Nel 3. Raggruppamento medaglia d’argento per l’equipaggio “MGM” – Marco Torlasco, così come per i già titolati Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo nel 1. Raggruppamento.
Commenta Da Zanche dopo il successo all’Alpi Orientali: “Siamo stati protagonisti fin da subito e la nostra Porsche gruppo B era davvero competitiva. Abbiamo dovuto fronteggiare qualche problemino soltanto nella prova finale, quando però avevamo il vantaggio di poter in qualche modo ‘gestire’. Alla fine è stato un super weekend ed è grande la soddisfazione mia e del team, anche perché alla vigilia non partivamo certo come favoriti. E’ un risultato tanto di prestigio quanto importante e ora l’appuntamento è all’Elba fra tre settimane. Per il sottoscritto si prospetta un duplice impegno, come pilota e come organizzatore perché sarà di scena anche il raduno Ferrari organizzato dalla mia DazzainMotion e dall’Aci di Livorno”.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – SESTA PIAZZA ASSOLUTA E SECONDA DI CATEGORIA NELL’EUROPEO RALLY DI SPECIALITÀ PER I PORTACOLORI MYRSELL-JUNTTILA (PORSCHE 911/SC)
NELLA SERIE TRICOLORE, RIMOLDI-CONDIGLIO (PORSCHE 911/SC) SEMPRE SALDAMENTE LEADER DEL 3° RAGGRUPPAMENTO
NEL “PRIMO”, AVVINCENTE VITTORIA IN VOLATA PER DELL’ACQUA-GALLI (PORSCHE 911/S)
Udine, 1 settembre 2019 – Tutto sommato, in quel di Udine, bicchiere decisamente mezzo pieno per il Team Guagliardo, una volta messo in archivio il 24° Rally Alpi Orientali Historic, prestigioso evento sportivo doppiamente valido per i Campionati Europeo e Italiano Rally Auto Storiche andato in scena lo scorso fine settimana. La squadra capitanata dall’eclettico pilota-preparatore siciliano, infatti, ha messo nel carniere l’ottimo risultato conseguito dall’esperto Mats Myrsell, su Porsche 911/Sc di Gruppo B. Il gentleman driver svedese, in coppia col connazionale Esko Junttila, ha conquistato la sesta piazza in una virtuale classifica assoluta e la seconda in un competitivo 4° Raggruppamento tra gli iscritti della serie continentale, guadagnando punti pesanti per il prosieguo della stagione e riscattando la poco felice parentesi al Rallye Weiz, dello scorso luglio.
Nel 3° Raggruppamento, Roberto Rimoldi ha tenuto botta concludendo quarto e mantenendo saldamente la leadership nel “Tricolore”, pur non nascondendo una certa delusione per l’inatteso epilogo. Il conduttore biellese, navigato da Roberto Consiglio, infatti, si è visto sfuggire il secondo gradino del podio di categoria durante il secondo passaggio della “Mersino”, ultima prova speciale delle dieci in programma, per lo spegnimento della Porsche 911/Sc. Ad ogni modo, un imprevisto che non ha minimamente inficiato ma semplicemente rimandato la conquista matematica del titolo nazionale. Nell’analoga divisione, da registrare, altresì, l’ottavo posto di Alessandro Russo (Porsche 911/Sc), assistito alle note da Angelo Pastorino. Trasferta da dimenticare, invece, per l’atteso “rookie” Angelo Lombardo (Porsche 911/Sc) che, affiancato nell’abitacolo dall’altro cefaludese Giuseppe Livecchi, è stato costretto al ritiro nella prima tappa del venerdì per una leggera toccata.
Si è rivelato a dir poco avvincente il testa a testa nel 1° Raggruppamento che, alla fine, è stato appannaggio di un mai domo Marco Dell’Acqua, sempre coadiuvato da Alberto Galli, dopo un intervento risolutivo alla pompa iniezione della Porsche 911/S che l’aveva rallentato in apertura. Nel 2° Raggruppamento, infine, i selettivi asfalti friulani non hanno detto bene ai locali Paolo Pasutti (Porsche 911 Carrera Rs) e Giovanni Battista Campeis, fuori dai giochi anzitempo per problemi meccanici ma rimasti in corsa nell’”Europeo”. Nell’”Italiano”, è toccata analoga sorte a Davide Negri (Porsche 911 Carrera Rs) e Roberto Coppa. Prossimo appuntamento per l’intero circus con il 31° Rally Elba Storico, dal 19 al 21 settembre.
Immagine: ACI Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCKY, MARCO MELETTI – Il campione vicentino torna dall’Alpi Orientali con un secondo posto che gli consente di ipotecare i due campionati “storici”: l’Europeo dove è sempre più leader; l’italiano che ora guida con largo margine. Vince Lucio Da Zanche e Daniele De Luis con 15” di vantaggio grazie anche a 10” di penalità ingiustamente inflitta al pilota vicentino e a Fabrizia Pons +
Vicenza, 31 agosto 2019
Il Rally Alpi Orientali Historic ha visto Lucky Battistolli concludere al secondo posto assoluto una gara che ha sorriso a Da Zanche che ha conquistato 6 delle 8 P.S. previste (due nella prima giornata sono state annullate), togliendosi però la soddisfazione di vincerne due, le più lunghe e difficili della gara, nonostante i grandi problemi soprattutto per il gran caldo che non favoriva i motori turbo. Una temperatura elevata che ha afflitto la sua Lancia Delta in questo ultimo weekend di agosto. Il distacco del campione vicentino dal vincitore è stato tuttavia solo di 15” e se consideriamo che 10 di questi gli sono stati attribuiti per ritardo ad un controllo orario, penalità tutta da discutere (reclamo evitato perché inutile), ancora una volta ha dimostrato di essere il grande dominatore di questa stagione. Questo podio alto gli consente infatti di allungare ulteriormente in classifica del Campionato Italiano Auto Storiche, rispetto ai principali rivali, con il ritiro di Riolo e con Rimoldi giunto 16mo e Bertinotti classificatosi terzo a più di un minuto. Sul fronte Europeo, è invece riuscito a tenere a distanza lo svedese Myrsell, giunto sesto assoluto con un distacco su Lucky di oltre 4 minuti.
“La tentazione di provarci fino all’ultima curva configgeva con l’attenzione di non commettere errori, – ha dichiarato il campione vicentino al termine della gara – in ogni caso riconosco che Da Zanche e De Luis sono stati molto bravi e hanno meritato la vittoria assoluta.
Prossimo appuntamento che lo vedrà protagonista, il doppio impegno Rally dell’Elba previsto per il 19 e 20 settembre, valevole sia per il Cir che per il Campionato Europeo.
Marco Meletti
Ufficio Stampa Lucky
Foto: Max Ponti
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTO STORICHE, DANIELE DE BONIS – Il driver di Bormio sulla Gruppo B di 4° Raggruppamento fa il bis nel CIR Auto Storiche con una gara dominata dallo start al traguardo. Secondi “Lucky”-Pons (Lancia Delta Integrale) sempre più leader assoluti dell’Italiano e dell’Europeo. Terzo posto da incorniciare per Bertinotti-Rondi che comandano il “secondo” in Campionato. Nel “terzo” esulta l’austriaco Wagner (911) con “Zippo” (Audi Quattro) out nel finale. Nel “primo” Dell’Acqua (991 S) si prende la sfida italiana, Parisi (911 S) quella europea
Udine, sabato 31 agosto 2019 – Bis servito nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche per Lucio Da Zanche e Daniele De Luis su Porsche 911 SC che si aggiudicano il secondo successo di questa stagione nel 24° Rally Alpi Orientali Historic, gara organizzata dalla Scuderia Friuli ACU valida anche per il FIA European Historic Sporting Rally Championship. Il valtellinese ha centrato la seconda vittoria consecutiva nella massima serie nazionale sfruttando al massimo i cavalli della sua potente Gruppo B del team Pentacar. Una corsa sempre in testa, da start a stop, costellata da 6 scratch su 8 tratti cronometrati effettuati. Da Zanche con la sua Porsche 911 Gruppo B di 4° Raggruppamento non ha lasciato spazio agli avversari. Eppure erano in molti, i migliori nel panorama rallistico internazionale tra i big dell’Europeo e dell’Italiano. Tra questi proprio il leader delle due competizioni “Lucky”. Il vicentino sulla Lancia Delta Integrale è sempre più numero uno, anche grazie a questo secondo posto friulano portato a casa con l’esperienza di chi osserva la fuga dell’avversario e inizia a ragionare in chiave Campionato. Dopo l’ultima prova “Mersino” Gigi Battistolli affiancato da Fabrizia Pons sulla straordinaria Gruppo A paga 15’’ da Da Zanche, anche a causa di una penalità di 10’’ per ritardo ad un controllo orario. Da applausi anche il terzo assoluto messo a segno dal biellese Marco Bertinotti con Andrea Rondi che, a bordo dell’impeccabile Porsche 911 RSR, raddoppia la vittoria del Lana e rafforza il primato nel “secondo”.
Appena una spanna sotto al podio assoluto si piazza Maurizio Finati insieme alla moglie navigatrice Martina Condotto, che si piazzano al quarto posto e sul podio di 4° Raggruppamento dopo una corsa in crescendo sulla Lancia Rally 037.
La vittoria nel 3° Raggruppamento va invece all’austriaco Karl Wagner con Gerda Zauner, quinto assoluto su Porsche 911, che raccoglie per strada il successo sfuggito di mano a “Zippo”, autore di un dritto insieme a Denis Piceno sulla Audi Quattro a pochi chilometri dal traguardo. Eppure Zivian era stato autore di un rally da protagonista, sempre al comando del “terzo”, fino ad incappare nell’incidente, senza gravi conseguenze, proprio sul più bello. La prova “Mersino” si rivela indigesta anche per Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio che, quando stavano per assaporare il secondo posto di raggruppamento, sono stati frenati dalle noie meccaniche alla loro Porsche 911 SC, spenta a metà della speciale. Fa un bel passo avanti proprio in base a queste vicissitudini Marco Grosso, navigato da Marco Torlasco sulla Porsche 911 SC. “MGM” alla fine è primo tra gli italiani e secondo alle spalle di Wagner nel terzo davanti al finlandese Veikkanen su altra Porsche 911.
Guardando alla virtuale classifica assoluta dell’Alpi Orientali si evidenziano altre prime firme del Campionato Italiano. Ad Udine c’è soddisfazione appunto per Dino Vicario e Marina Frasson, secondi nel 2° Raggruppamento alle spalle di Bertinotti e al settimo posto generale sulla Ford Escort RS. Un risultato strappato nella fase calda a Maurizio Pagella, patron di Pentacar, che non riesce ad imitare il successo del suo portacolori Da Zanche, ma si piazza comunque a podio nel “secondo” e nono assoluto sulla Porsche 911 RS con alle note Roberto Brea.
Ottimo piazzamento per Matteo Luise e Melissa Ferro, che intascano il successo di classe E3 ma soprattutto si tolgono la soddisfazione di chiudere in ottava posizione assoluta e dietro alle supercar del 4° Raggruppamento al volante della loro Fiat Ritmo 130 Abarth.
Davvero spettacolare il duello che ha interessato il 1° Raggruppamento. Un testa a testa lungo 265 chilometri quello tra Dell’Acqua e Parisi, entrambi al volante di Porsche 911 S. Allo start della decima ed ultima prova “Mersino” era davanti Parisi per appena 4 decimi. L’ultimo tratto cronometrato però vede l’exploit di Marco Dell’Acqua e Alberto Galli, con il preparatore Mimmo Guagliardo che riesce a risolvere i problemi alla performante vettura tedesca e permette all’equipaggio di marcare un parziale di 27’’ netti che non lascia scampo agli avversari. Nello Parisi e Giuseppe D’Angelo si accontentano comunque di un secondo posto che rafforza la loro leadership di 1° raggruppamento per l’Europeo. Entra in Top 3 per il “primo” Carlo Fiorito navigato da Marina Bertonasco su BMW 2002 TI.
CLASSIFICA ASSOLUTA ALPI ORIENTALI HISTORIC: 1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) in 1:30’35.0; 2. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Integrale) a 15.0; 3. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSR) a 1’30.8; 4. Finati-Codotto (Lancia Rally 037) a 1’53.8; 5. Wagner-Zauner (Porsche 911) a 2’01.0; 6. Myrsell-Junttila (Porsche 911 SC) a 4’28.6; 7. Vicario-Frasson (Ford Escort RS) a 6’33.6; 8. Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 6’40.6; 9. Pagella-Brea (Porsche 911 RS) a 6’45.9; 10. Mekler-Mekler-Miko (Alfa Romeo Gtam) a 7’48.5; 11. ”Mgm”-Torlasco (Porsche 911 SC) a 8’31.0; 12. Doretto-Arcangioli (Honda Civic) a 8’37.6; 13. Johnsen-Johnsen (Porsche 911 RSR) a 9’17.9;
CLASSIFICA TOP3 1°Raggr.: 1. Dell’Acqua-Galli (Porsche 911 S) in 1:40’55.4; 2. Parisi-D’Angelo (Porsche 911 S) a 26.6; 3. Fiorito-Bertonasco (Bmw 2002 TI) a 6’59.7;
CLASSIFICA TOP3 2°Raggr: 1. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSR) in 1:32’05.8; 2. Vicario-Frassoni (Ford Escort RS) +5’02.8; 3. Pagella-Brea (Porsche 911 RS) a 1’10.0; 3. a 5’15.1;
CLASSIFICA TOP3 3°Raggr.: 1. Wagner-Zauner (Porsche 911) a 1:32’36.0; 2. “MGM”-Torlasco (Porsche 911 SC) +6’30.0; 3. Veikkanen-Jaakkola (Porsche 911 SC) +7’24.4.;
CLASSIFICA TOP3 4°Raggr.: 1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) in 1:30’35.0; 2. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Integrale) a 15.0; Finati-Codotto (Lancia Rally 037) a 1’53.8;
Addetto stampa – Redazione Centrale
Daniele De Bonis
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Dopo il 2004 ed il 2011, il pilota di Sondrio ha inanellato il tris, sempre alla guida di una Porsche.
UDINE, 31 agosto 2019
Ha segnato il tris di allori, il valtellinese Lucio Da Zanche, in coppia con De Luis, su una Porsche 911 SC, vincendo il 24° Rally Alpi Orientali Historic, valido sia per la serie continentale che “tricolore” della specialità.
Aveva avviato la gara, ieri, con una doppietta, portandosi in testa alla gara lanciando la sua Gruppo B di Stoccarda senza troppe difficoltà al comando già dopo i due crono effettuati sui quattro programmati nel venerdì per poi tornare ad attaccare oggi ed allontanarsi progressivamente dalla concorrenza.
Al secondo posto finale, utilissimo in termini di classifica continentale che anche tricolore, è giunto “Lucky”, in coppia con Fabrizia Pons, sulla Lancia Delta Integrale, che per buon a parte della gara si è dannato a trovare la migliore soluzione di gomme da adottare.
Una corsa sempre in testa, da start a stop, costellata da 6 scratch su 8 tratti cronometrati effettuati, quella di Da Zanche. Da Zanche con la sua Porsche 911 Gruppo B di 4° Raggruppamento non ha lasciato spazio agli avversari. Eppure erano in molti, i migliori nel panorama rallistico internazionale tra i big dell’Europeo e dell’Italiano.
Da applausi anche il terzo assoluto messo a segno dal biellese Marco Bertinotti con Andrea Rondi che, a bordo dell’impeccabile Porsche 911 RSR, raddoppia la vittoria del Lana e rafforza il primato nel 2° Raggruppamento. Appena una spanna sotto al podio assoluto si piazza Maurizio Finati insieme alla moglie navigatrice Martina Condotto, che si piazzano al quarto posto e sul podio di 4° Raggruppamento dopo una corsa in crescendo sulla Lancia Rally 037.
La vittoria nel 3° Raggruppamento va invece all’austriaco Karl Wagner con Gerda Zauner, quinto assoluto su Porsche 911, che raccoglie per strada il successo sfuggito di mano a “Zippo”, autore di un “dritto” insieme a Denis Piceno sulla Audi Quattro, a pochi chilometri dal traguardo. Eppure Zivian era stato autore di un rally da protagonista, sempre al comando del “terzo”, fino ad incappare nell’incidente, senza gravi conseguenze, proprio sul più bello. La prova “Mersino” si rivela indigesta anche per Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio che, quando stavano per assaporare il secondo posto di raggruppamento, sono stati frenati dalle noie meccaniche alla loro Porsche 911 SC, spenta a metà della speciale. Fa un bel passo avanti proprio in base a queste vicissitudini Marco Grosso, navigato da Marco Torlasco sulla Porsche 911 SC. “MGM” alla fine è primo tra gli italiani e secondo alle spalle di Wagner nel terzo davanti al finlandese Veikkanen su altra Porsche 911.
Davvero spettacolare il duello che ha interessato il 1° Raggruppamento. Un testa a testa lungo 265 chilometri quello tra Dell’Acqua e Parisi, entrambi al volante di Porsche 911 S. Allo start della decima ed ultima prova “Mersino” era davanti Parisi per appena 4 decimi. L’ultimo tratto cronometrato però vede l’exploit di Marco Dell’Acqua e Alberto Galli, con il preparatore Mimmo Guagliardo che riesce a risolvere i problemi alla performante vettura tedesca e permette all’equipaggio di marcare un parziale di 27’’ netti che non lascia scampo agli avversari. Nello Parisi e Giuseppe D’Angelo si accontentano comunque di un secondo posto che rafforza la loro leadership di 1° raggruppamento per l’Europeo.
CLASSIFICA ASSOLUTA ALPI ORIENTALI HISTORIC: 1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) in 1:30’35.0; 2. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Integrale) a 15.0; 3. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSR) a 1’30.8; 4. Finati-Codotto (Lancia Rally 037) a 1’53.8; 5. Wagner-Zauner (Porsche 911) a 2’01.0; 6. Myrsell-Junttila (Porsche 911 SC) a 4’28.6; 7. Vicario-Frasson (Ford Escort RS) a 6’33.6; 8. Luise-Ferro (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 6’40.6; 9. Pagella-Brea (Porsche 911 RS) a 6’45.9; 10. Mekler-Mekler-Miko (Alfa Romeo Gtam) a 7’48.5; 11. ”Mgm”-Torlasco (Porsche 911 SC) a 8’31.0; 12. Doretto-Arcangioli (Honda Civic) a 8’37.6; 13. Johnsen-Johnsen (Porsche 911 RSR) a 9’17.9;
CLASSIFICA TOP3 1°Raggr.: 1. Dell’Acqua-Galli (Porsche 911 S) in 1:40’55.4; 2. Parisi-D’Angelo (Porsche 911 S) a 26.6; 3. Fiorito-Bertonasco (Bmw 2002 TI) a 6’59.7;
CLASSIFICA TOP3 2°Raggr: 1. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RSR) in 1:32’05.8; 2. Vicario-Frassoni (Ford Escort RS) +5’02.8; 3. Pagella-Brea (Porsche 911 RS) a 1’10.0; 3. a 5’15.1;
CLASSIFICA TOP3 3°Raggr.: 1. Wagner-Zauner (Porsche 911) a 1:32’36.0; 2. “MGM”-Torlasco (Porsche 911 SC) +6’30.0; 3. Veikkanen-Jaakkola (Porsche 911 SC) +7’24.4.;
CLASSIFICA TOP3 4°Raggr.: 1. Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) in 1:30’35.0; 2. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Integrale) a 15.0; Finati-Codotto (Lancia Rally 037) a 1’53.8;
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Partito dal centro di Gemona del Friuli il sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. “Lucky” sulla Delta Integrale apre la sfida tra i big dell’Italiano e i piloti dell’Europeo. Quattro prove speciali in programma oggi per l’apertura della gara.
Gemona del Friuli, venerdì 30 agosto 2019 – Ha preso il via dalla splendida località in provincia di Udine il 24° Rally Alpi Orientali Historic. La gara organizzata dalla Scuderia Friuli ACU ha aperto le ostilità per quanto riguarda il sesto round della massima serie tricolore CIR Auto Storiche, ma ha lanciato anche l’interessante confronto per il FIA European Historic Sporting Rally Championship e il Central European Zone. I migliori interpreti internazionali della specialità si sono quindi radunati in Piazzale del Ferro per lo start. 60 vetture storiche lanciate verso i 142 km di corsa in programma per la prima delle due giornate di gara. Oggi affrontano infatti due passaggi su due diverse prove speciali.
La prima prova sarà quella di Valle di Soffumbergo nel comune di Faedis lunga circa 11 chilometri con partenza dalla località di Campeglio. La prova viene proposta in senso contrario a quello tradizionale, con la ripida salita verso Colloredo e Valle e l’altrettanto difficile ed impegnativa discesa verso Canal di Grivò. La prova si percorre per due volte. Alla fine della discesa di Valle si gira verso destra per inerpicarsi verso la località di Gradischiutta da dove si partirà per la seconda prova della giornata, la “Malghe di Porzûs” (14,320 Km.) un nome importante atto a ricordare il tragico avvenimento che durante la resistenza della seconda guerra mondiale insanguinò proprio quella zona. In pratica è l’insieme delle prove di Canebola e Porzûs messe assieme invertendo il senso di marcia. Si parte da Gradischiutta, si attraversa l’abitato di Canebola, si affronta l’inversione di Bocchetta S. Antonio per prendere la strada della Malghe in leggera salita per poi affrontare la discesa di Porzûs piuttosto ripida e stretta da cui si può vedere, nelle giornate limpide, l’intera pianura friulana fino al mare. La fine prova alcuni chilometri dopo la chiesetta dell’apparizione Mariana. Interessati i comuni di Faedis ed Attimis.
L’intervallo tra le due prove sarà occupato dal riordino in paese ad Attimis dedicato all’appena scomparso grande amico del Rally, il caro Ennio Del Fabbro. Corse di nuovo le due prove i concorrenti andranno verso la prova speciale spettacolo “Martignacco Città Fiera Circuit”. Il riordino notturno nei parcheggi coperti del Centro chiuderanno una tappa apparentemente semplice ma che sarà sicuramente impegnativa e che “farà classifica”.
Domani, 31 agosto, si scriveranno le sorti della gara. Tre diverse prove speciali “Trivio-San Leonardo” (14,150 Km.), “Drenchia” (14,820 Km.) e “Mersino” (21,720 Km.) nell’ordine e per due volte fino a raggiungere l’arrivo finale in Piazza Libertà ad Udine previsto dalle ore 16.45.
Quindi sfida quantomai avvincente vista la tripla validità “storica”. In testa al gruppo c’è “Lucky” sulla Lancia Delta Integrale Gr A, leader del CIR Auto Storiche e dell’Europeo, in cerca di conferme per consolidare la posizione e indirizzare la stagione. Ma saranno diversi e molto quotati i suoi avversari di 4° Raggruppamento, a partire dal secondo in Campionato Totò Riolo sulla Subaru Legacy Sedan, quindi Lucio Da Zanche su Porsche 911 SC Gr B e il figlio di “Lucky” Alberto Battistolli al debutto italiano con la Ford Sierra Cosworth. Da seguire con attenzione anche i confronti per gli altri raggruppamenti, con il duello per il “secondo” tra Marco Bertinotti e Davide Negri entrambi su Porsche 911 in versione RSR e RS. Per il “terzo” tra “Zippo”, impegnato anche in chiave europea su Audi Quattro, contro Angelo Lombardo e Roberto Rimoldi, loro alla guida di Porsche 911 SC. Quindi la battaglia per il primo con Antonio Parisi e Marco Dell’Acqua a figurare come i piloti lanciati al vertice su Porsche 911 S.
FONTE: UFFICIO STAMPA WRT – In Friuli “Zippo” e Denis Piceno saranno i quinti a scattare con la loro Audi quattronella sezione storiche. Il pilota valenzano di origine è reduce da due risultati positivi come il secondo posto al Rallye Weiz Historicin Austria a luglio ed all’ancor più recente Lathi Historic Rallyin Finlandia, ed è attualmente quarto di Terzo Raggruppamento nel CIRAS.
Il24° Rally Alpi Orientali Historicè valido per il Campionato ItalianoedEuropeo Auto Storiche. L’appuntamento per i concorrenti è per giovedì 29 agosto a Città Fiera di Martignacco(UD) dalle ore 16 alle 21.30 per le verifiche sportive e tecniche. Venerdì 30 agostosi svolgerà lo Shake Downin località Montanars dalle ore 7.30 alle ore 8.30, prima di trasferirsi a Gemona del Friuli, dove alle 10.45 scatterà la gara. La prima tappa terminerà alle 16.30 per ripartire il giorno dopo, sabato 31 agostoe terminare con le premiazioni in pedana alle 16.45 in Piazza Libertà, cuore di Udine. Il 24° Rally Alpi Orientali Historicsi snoda su un totale di 406,06 km di percorso, suddiviso in dieci prove speciali per 151,80 km di tratti cronometrati.
FONTE: UFFICIO STAMPA LA GRANDE CORSA, ANDREA ZANOVELLO – Poco più di due mesi alla terza edizione del rally storico torinese che si è guadagnato l’importante traguardo di finale del T.R.Z. e celebrerà i vincitori del Memory Fornaca e della Michelin Historic Rally Cup
Altra grande novità, la regolarità a media che va ad affiancare la sport
Chieri (TO), 30 agosto 2019 – Sono davvero tante le novità che andranno a caratterizzare l’edizione 2019 de “La Grande Corsa”, manifestazione organizzata dall’Associazione “Amici di Nino” in stretta collaborazione con il Club della Ruggine, a calendario nelle giornate di venerdì 8 e sabato 9 novembre 2019; oltre all’apprezzato rally per sole auto storiche, saranno infatti due le gare di regolarità: una con la formula della media e la seconda nella tipologia “sport” che tocca quota quattro.
Due riuscite edizioni del rally storico sono state sufficienti, vista anche l’ottimale collocazione a calendario, per ottenere dalla Federazione la validità quale finale unica dei Trofei di Zona: un riconoscimento che premia il lavoro degli organizzatori e che richiamerà a Chieri gli equipaggi delle quattro zone ammessi alla gara nella quale si giocheranno, per la prima volta in assoluto, il titolo in unico round. Ma non saranno solo i finalisti ad animare il rally visto che, in soli due anni, La Grande Corsa è già diventata appuntamento irrinunciabile per diversi equipaggi locali, ma anche per molti altri provenienti dalle diverse regioni d’Italia e tra questi vi saranno anche i contendenti della Michelin Historic Rally Cup e del Memory Fornaca – per quest’ultimo con punti raddoppiati grazie al coefficiente 2 – che a Chieri tireranno le somme dopo un’avvincente stagione iniziata a marzo scorso per entrambi i trofei.
Di notevole richiamo sarà anche la novità della gara di regolarità a media che permetterà, assieme alla sport, di ampliare il raggio dell’offerta agli interessati e importanti novità si prevedono anche per questa disciplina che sta iniziando a crearsi una nicchia di appassionati seguaci grazie anche al Campionato Italiano, giunto alla seconda edizione.
Il programma di massima della due giorni chierese prevede le operazioni di verifica dalle 12 alle 17 di venerdì 8 novembre con la giornata che prosegue con la cerimonia di presentazione degli equipaggi prevista nel piazzale antistante la Stazione, da dove muoveranno per un breve trasferimento sino allo stabilimento Acquaterm che ospiterà le vetture per il riordino notturno. L’uscita dallo stesso è prevista a partire dalle 8 di sabato 9 per affrontare quattro diverse prove speciali, da ripetersi per un totale di otto, inframmezzate da tre parchi assistenza; il percorso, in parte rivisitato dalla precedente edizione, propone circa ottanta chilometri cronometrati su duecentosettanta totali e l’arrivo, con la successiva premiazione sul palco è previsto per le 17.15.
Otto i rilevamenti per la regolarità sport, mentre per quella a media, il numero in via di definizione proporrà un numero molto elevato di rilevamenti segreti.
Informazioni e documenti di gara, prossimamente al sito web www.amicidinino.it
Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA H.R.M. ANDREA ZANOVELLO – All’appuntamento con la gara di casa, la factory udinese affida nuovamente la Ford Sierra Cosworth ad Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro, ottimisti dopo gli ultimi sviluppi alla vettura
Udine, 29 agosto 2019 – Si respira aria “di casa” in Historic Racing Motorsport che, dopo quattro trasferte oltre confine, si appresta ad affrontare la prima gara in territorio nazionale proprio sulle strade di casa, visto che si parla del Rally delle Alpi Orientali Historic, valevole quale sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e settimo dell’Europeo FIA.
Dopo l’esordio dello scorso luglio sulle strade austriache del Rally Weiz, conclusosi anzitempo, Alberto Battistolli e Luigi Cazzaro sono pronti per affrontare la nuova sfida alla guida Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, ritrovandosi nuovamente in bagarre coi pretendenti della massima Serie nazionale.
A conclusione di un duplice test effettuato nei giorni scorsi portando esiti confortanti sia nell’affiatamento con la vettura da parte del giovane pilota vicentino, quanto per le soluzioni apportate, non si nasconde un moderato ottimismo sia nel team che nell’equipaggio: le premesse per fare bene ci sono tutte e non rimane che attendere l’ultima conferma dallo shakedown prima dello start della gara, fasi che si svolgeranno nella giornata di venerdì 30 agosto con una prima tappa che prevede la disputa di quattro prove speciali; sei, invece, si correranno l’indomani per un totale di circa 150 chilometri cronometrati.
La partenza del rally è prevista a Gemona del Friuli, mentre l’epilogo vedrà Piazza Libertà di Udine quale palcoscenico dell’arrivo e della cerimonia delle premiazioni.
Immagine: MAx Ponti
Ufficio Stampa HRM
Andrea Zanovello www.azetamedia.com


























