Articolo di Alessandro Celli, con “Niman” e “Skorpio” – Una manifestazione a media è una gara di regolarità, (chiamata sempre Rallye in Europa, RegularityRally, in conformità alle regole della FIA) che si svolge su un percorso descritto in un road book il cui itinerario é diviso in settori, all’interno dei quali sono stati individuati dall’organizzatore dei tratti chiamati RT (Regularity Test) o ZR (Zone de régularité come al Montecarlo) o PM (prove di media come in Italia) in cui la velocità media deve essere rispettata in ogni singolo metro del percorso.
La classifica si forma attraverso controlli segreti sul percorso che assegnano penalità a chi si discosta dalla velocità imposta.
Per rilevare il “discostamento” dalla media imposta vengono posizionati ad una distanza prestabilita dalla partenza, dei punti segreti di rilevamento cronometrico, manuale o elettronico, nei quali viene rilevato il tempo di transito di ciascun concorrente.
La differenza dal tempo di transito ideale (teorico), misurata in secondi o decimi di secondo, rispetto al tempo rilevato effettivo, determina le penalità che saranno espresse in punti.
Normalmente una penalità per secondo di errore.
Talvolta , nelle gare a strada aperta, per scoraggiare eccessi di velocità e aumentare la sicurezza (e rispettare gli orientamenti della FIA), viene penalizzato “doppio” transitare in anticipo : 1 sec= 2 penalità.
L’obbiettivo del concorrente, come in qualunque prova di regolarità, è dunque quello di trovarsi esattamente in quel punto a quella determinata ora.
Che cosa lo rende difficile oltre al fatto che è segreto?
Le velocità medie impartite, possono essere inferiori o superiori a 50 km/h e sono più o meno impegnative, a seconda del tipo di gara e del percorso.
In italia non si superano mai i 50 Km/h anche su strade chiuse al traffico e le gare sono per lo più di campionato italiano (CIRM) attualmente sempre in coda a un rally storico (cfr Rally di Sanremo, Campagnolo, Biella etc)
In Europa le medie possono anche essere superiori ai 50 all’ora e su strade chiuse al traffico.
In particolare, in Francia, le gare chiamate VHRS (che sono in coda ai rallye e su strade chiuse ,simili alle nostre sport) sono gare che prevedono una velocità media decisamente importante e compresa tra i 50 Km/h e i 70 km/h.
La velocità media varia a seconda dell’età, della tipologia e cilindrata dell’auto e si prevedono 3 livelli media alta, la più veloce, intermedia e bassa per le auto di minor cilindrata e più datate.
Per sapere se si è “a media” un modo è quello di calcolare il tempo ideale per percorrere le distanze tra una vignetta del roadbook e l’altra, se note.
In questo caso la precisione dell’etalonnage(la calibrazione del proprio tripmaster/mediometro) può risultare molto importante
Il modo più semplice e utilizzato è però quello di confrontare la distanza percorsa con quella ideale, conseguente alla velocità impartita.
Per conoscere la distanza ideale, ci sono diversi metodi: una semplice calcolatrice, le tabelle (calcoli di tempi e distanze già fatti), il mediometro (strumento che come ben noto calcola costantemente la distanza ideale in funzione del tempo trascorso e della velocità impostata), ormai di gran lunga il più diffuso.
Tuttavia, una volta che si riesce a rimanere a media, per trovarsi al punto giusto all’ora giusta, bisogna aver percorso la stessa distanza misurata dall’organizzatore.
Ovviamente questo è nella teoria perchè nella pratica sono diversi i sistemi di rilevamento e di calcolo fatti con strumenti elettronici i cosiddetti mediometri: i piu conosciuti sono lo spagnolo Blunik, i francesi Regular Master e il Chronopist, e gli italiani Zero Mediae Digitech AVE S.
In conclusione la regolarità a media è un tipo di disciplina automobilistica molto divertente, che si avvicina molto ai rally e che consente, anche con auto di serie, di partecipare a manifestazioni che richiedono impegno sia nella guida che nella navigazione.
rallystorici.it
E’ in moto la macchina organizzativa del 2° Rally Storico Costa Smeralda
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Mancano due mesi allo svolgimento della seconda edizione della
classica smeraldina che si annuncia con tante novità. Tre importanti validità promettono una sfida di alto livello per i protagonisti del Trofeo di Zona, Trofeo A112 Abarth e Campionato Italiano Regolarità a Media
Porto Cervo (OT), 22 agosto 2019 – Marcia spedita la macchina organizzativa della seconda edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda che si svolgerà a Porto Cervo nelle giornate di venerdì 18 e sabato 19 ottobre prossimi con la triplice formula del rally storico, gara di regolarità a media e di regolarità sport.
Dopo l’apprezzata prima edizione del 2018, voluta anche per rievocare i fasti del Rally Costa Smeralda nel quarantesimo anno dalla prima edizione, i riscontri positivi hanno portato i primi frutti facendo guadagnare ben tre validità alla manifestazione organizzata dall’Automobil Club Sassari, con la partnership della Regione Sardegna, di Aci Storico, dell’Automobile Club d’Italia, oltre che del Comune di Arzachena, del Consorzio Costa Smeralda e della Marriott; confermata anche la partnership con Mirtò che sarà presente nel villaggio Sardegna al Molo Vecchio, ideato per promuovere la Sardegna e le sue peculiarità durante l’evento.
Palando delle validità acquisite, rally storico si fregia infatti di quella per il Trofeo Rally della Quarta Zona, oltre a quella del prestigioso ed avvincente Trofeo A112 Abarth Yokohama, mentre per la gara di regolarità a media è stato raggiunto l’ambizioso traguardo della promozione nel Campionato Italiano.
Sulle nove prove speciali in programma nella due giorni di gara, si sfideranno i contenenti del T.R.Z. nella gara decisiva dove si designeranno i finalisti che si giocheranno il titolo nella finale unica della Grande Corsa di Chieri, tre settimane più tardi; incandescente sarà anche la gara delle piccole Autobianchi e sul molo di Porto Cervo si conoscerà il nome dei vincitori della decima edizione della Serie organizzata dal Team Bassano. Ma non è tutto, visto che anche il combattuto Campionato Italiano Regolarità a Media dovrà attendere gli esiti del Costa Smeralda per poter assegnare il titolo 2019.
Il programma propone il primo passo con l’apertura delle iscrizioni da martedì 17 settembre e la chiusura delle stesse alle 18 di lunedì 14 ottobre. Mercoledì 16 e giovedì 17 saranno dedicati alle ricognizioni del percorso, nella fascia oraria dalle 9 alle 19, mentre venerdì 18 dalle 8 alle 13 saranno le operazioni di verifica e lo shakedown a monopolizzare l’attenzione, prima dello start della prima frazione di gara previsto alle 16 dal Molo Vecchio di Porto Cervo; dalle 21.15 l’epilogo con l’arrivo della prima vettura a conclusione della prima giornata dopo la disputa di tre prove cronometrate. Sabato 19 ottobre il clou con l’effettuazione della seconda tappa che propone altre sei prove e l’arrivo alle 18.40 sempre presso il Molo Vecchio della Marina di Porto Cervo che farà da palcoscenico anche alla cerimonia delle premiazioni. Nove le prove speciali per una novantina di chilometri cronometrati ed altrettante di precisione per la “media” e la “sport”.
Infine, è in fase di definizione l’offerta di un pacchetto promozionale per gli equipaggi, sulla falsariga di quello dello scorso anno che proponeva abbinate alla tassa d’iscrizione, sistemazione alberghiera e agevolazione nel passaggio in traghetto verso e dalla Sardegna: non appena confermati i dettagli, ne verrà data comunicazione sul sito ufficiale www.rallycostasmeraldastorico.it
Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello . www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYCLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – Gara compatta e dinamica e un massimo di 170 vetture.
La manifestazione organizzata dal Rally Club Valpantena si disputerà dal 14 al 16 novembre prossimi con 13 prove cronometrate, un percorso dinamico e compattato su due tappe riservato ad un massimo di 170 vetture con un Tribute Lancia Rally 037. Apertura iscrizioni il prossimo 12 ottobre.
Grezzana, 12.08.2019 – Ritorno alle origini, con innovazione. Il 17° Revival Rally Club Valpantena, in programma a Grezzana (Verona) dal 14 al 16 novembre prossimi, cambia volto e prosegue la sua storia. L’evento internazionale di regolarità sport riservato alle vetture che hanno fatto la storia della specialità, organizzato dall’instancabile Rally Club Valpantena, prepara un’edizione diversa, appassionante, imperdibile e ricca di fascino.
Grande novità per quanto riguarda il percorso. Saranno 13 le prove cronometrate a tempo, 6 da ripetere per due volte più 1 da disputare una sola volta, con un percorso complessivo che pur con due prove in più rispetto alle 11 del 2018 conterà 100km in meno sui trasferimenti. La gara suddivisa in due tappe, venerdì 15 e sabato 16 novembre, dopo la serata di apertura, oramai consolidata, giovedì 14 novembre alla Alberti Lamiere.
Una scelta dettata dopo il successo del 1° Lessinia Rally Historic, con prove vicine tra di loro, percorso compatto, dinamico ed estremamente divertente per pubblico e piloti. Per questo motivo il 17° Revival Rally Club Valpantena potrà ammettere al via fino ad un massimo di 170 vetture, per consentire lo svolgimento dell’evento con i suoi nuovi connotati.
Tra le prove saranno ripescati due tratti cronometrati che non si disputano dal 2013, oltre a quattro tratti cronometrati a tempo ripresi dall’edizione 2018 anche se in taluni casi saranno approntate delle leggere variazioni. Partenza, arrivo e Headquarters saranno ospitati sempre a Grezzana, mentre entrano nel percorso del Revival il Supermercato MIGROSS FRAC di Stallavena, che ospiterà uno dei riordini, e la suggestiva e bellissima cornice di Villa Vendri, un tesoro della Valpantena costruito sicuramente prima del 1585 che accoglierà i concorrenti per la pausa di metà giornata al venerdì.
Villa Vendri e la confermatissima Villa Arvedi, con la cena al termine della prima tappa, saranno il tocco glamour dell’evento, che sarà poi ospite delle Cantine Bertani per due volte, la prima per il Parco Chiuso notturno del venerdì sera e la seconda per il pranzo del sabato, come non accadeva da tanti anni.
Ad impreziosire l’evento anche il Tribute Lancia Rally 037, la leggendaria vettura “pigliatutto” di casa Lancia disegnata dall’Ing. Sergio Limone e spinta al successo internazionale dal “capitano di mille battaglie” Cesare Fiorio.
Le iscrizioni all’evento apriranno giovedì 12 ottobre. Info e aggiornamenti su www.rallyclubvalpantena.it e sulle pagine social @RCValpantena (Facebook, Twitter e Instagram).
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN – “Zipponen” Principe di Finlandia. Con questo soprannome è stato ribattezzato Andrea Zivian dopo la superba prestazione al Lahti
Historic Rally in Finlandia, conclusosi sabato sera al Lahti Harbour con una spettacolare premiazione
sul palco di arrivo, dove sul secondo gradino del podio vi erano i nostri portacolori, primi latini
all’arrivo in una gara da specialisti nordici.
Zippo, raggiante sul palco di arrivo non stava più nella pelle “Siamo troppo felici, un secondo posto
che vale come una vittoria su queste speciali “Mondiali” per uno come me che la terra l’ha vista
solo 4 volte in oltre 150 gare su asfalto. Questa comunque è l’ulteriore conferma che i tantissimi
sforzi compiuti in questi anni dal mio team hanno portato risultati positivi, nonostante le delusioni
come ad Arezzo, in Sicilia oppure in Spagna, ora ci stiamo togliendo qualche bella soddisfazione. La
gara è stato un vero spasso, faticosissima, con tanta velocità (oltre 110kmh di media!) terra, alberi
e tanto pubblico ma anche tanto divertimento, il meglio che un rallista possa ottenere. Se poi dopo
due giorni tiratissimi arrivi primo dei non finlandesi, ecco la ciliegina!”
Qualche piccolo momento di difficoltà nel corso della seconda tappa dove “sulla prima ps del
secondo giorno di gara siamo usciti dopo pochi km dallo start danneggiando entrambe le ruote di
destra, abbiamo dovuto percorrere altre sue speciali con la vettura “storta”, inoltre nella prova 9
sui detriti dell’uscita di un concorrente che mi precedeva abbiamo bucato perdendo ancora altri
preziosi secondi. Al service di metà tappa i ragazzi del team Audi Quattro HRT hanno ripristinato il
tutto permettendoci di recuperare terreno nelle ultime tre speciali e giungere al traguardo al
secondo posto dietro ad un vero “Flying Finn” come Esa Peltonen per soli 9.9 secondi!!!”
Un grazie particolare a Nicola Arena che con la sua enorme esperienza è riuscito a dare la giusta
carica nei momenti delicati che come sempre si presentano ad ogni gara.
Ora la classifica continentale sorride con soli 8 punti di distacco dalla vetta e con un grande vantaggio
per Zippo; le prossime due gare saranno in Italia. La prima già a fine mese ad Udine sulle tortuose
strade friulane Zippo conta di rimontare ancora e poi a metà settembre i bellissimi percorsi dell’isola
d’Elba potranno dire una parola ancor più chiara sul titolo.
Nota degna di segnalazione è che l’equipaggio ZIPPO-ARENA è ad oggi l’equipaggio Italiano che ha
ottenuto il miglior piazzamento di sempre nella prestigiosa gara Finnica!!!
Alessandria, 12 agosto 2019 ufficio stampa Andrea Zivian
40^ Coppa del Chianti Classico
FONTE: CHIANTI CUP RACING, FRANCO BECCI – Cinquanta giorni alla Coppa del Chianti Classico che celebrerà in questo anno la sua 40^ edizione, un traguardo importante per una gara in salita riservata alle autostoriche ai vertici Europei e Italiani che ogni anno vede la partecipazione di numerosi piloti pronti a darsi battaglia sugli 8,000 km. che dal Molino di Quercegrossa portano a Castellina in Chianti in una tra le più belle e affascinanti strade del Chianti, in un paesaggio tra viti e olivi riconosciuto tra i più belli del mondo. Numeri da record di concorrenti che al termine di una stagione agonistica sono pronti a confrontarsi nelle varie categorie con gli altri piloti per salire sul gradino più alto del podio per conquistare la vittoria nella Coppa del Chianti Classico. Una gara che rappresenta per l’automobilismo sportivo delle gare in salita riservate alle auto storiche uno dei più importanti appuntamenti in Italia e in Europa. Gara valida per il FIA HHCC Historic Hill Climb Championship, per il CIVSA Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche e per il FIA HHC Nations Cup dove i piloti delle diverse nazioni partecipanti si sfidano per la conquista della Coppa che andrà alla Nazione che potrà fregiarsi di questo importante titolo internazionale. Per i piloti, per gli appassionati e per il pubblico è “Un Evento da Non Perdere”. Non resta che attendere il 29 settembre per accendere i motori e dare il via alla 40^ Coppa del Chianti Classico.
FONTE: UFFICIO STAMPA, ROBERTO GOITRE – Iscrizioni aperte per la seconda edizione Coppa della Valle d’Aosta, Memorial Robert Trossello, che è la settima prova del 5° Trofeo Nord Ovest.
Quote di partecipazione: equipaggio 2 persone € 180,00 per equipaggio ed € 150,00 per Club o Scuderie con 3 o più equipaggi iscritti.
La Coppa della Valle d’Aosta, Memorial Robert Trossello, Organizzata dalla CAMEVA, Club Auto e Moto d’Epoca Valle d’Aosta si disputa su 65 i km con 48 prove cronometrate e 3 i Controlli orari su continui e spettacolari saliscendi tra le montagne valdostane, nella Valle del Cervino. Prove tecniche e non certo semplici, che metteranno a dura prova i partecipanti per le difficoltà nei passaggi ricchi di tornanti. Si parte da Saint Vincent, si toccano poi Chatillon, Pontey, Chambave, Saint-Denis, Colle San Pantaleone ad oltre 1600 metri di altitudine e tappa a Torgnon. quindi ritorno dal Colle San Pantaleone, Saint-Denis, Chambave, Pontey, Chatillon e conclusione a Saint-Vincent.
Le iscrizioni chiuderanno il 18 settembre 2019.
L’appuntamento è fissato per domenica 22 settembre a Saint Vincent al Centro Congressi Comunale con partenza da piazza Cavalieri di Vittorio Veneto alle ore 11.
FONTE: RALLYSTORICI.IT – Sono Esa Peltonen e Jyrli Saarto con la piccola ma performante Toyota Starlet 1300, i vincitori del Lahti Rally 2019, dopo una gara ricca di colpi di scena che ha visto l’esclusione dei vincitori Laine – Luthinen per irregolarità riscontrate sulla loro Audi Quattro nelle verifiche post gara; completano il podio “Zippo” e Nicola Arena su Audi Quattro, ottimi secondi, e Hannuksela – Nordström su Ford Escort RS.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – IL PILOTA-PREPARATORE PALERMITANO (PORSCHE 911/SC), IN COPPIA COL FIDO FRANCO GRANATA, SVETTA IN TUTTE LE PROVE SPECIALI AGGIUDICANDOSI AGEVOLMENTE LA TERZA EDIZIONE DELLA GARA MESSINESE DISPUTATA IN NOTTURNA
Saponara (Me), 11 agosto 2019 – Seppur al debutto sui selettivi asfalti del Messinese e alla prima uscita stagionale, Domenico “Mimmo” Guagliardo si è aggiudicato agevolmente il 3° Tirreno Historic Rally, appuntamento ammantato dal fascino della disputa in notturna e valido per il Trofeo 4^ zona (Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia, Sardegna) e per il Campionato Siciliano Rally Autostoriche. È stato un vero e proprio assolo quello dell’eclettico pilota-preparatore palermitano che, assistito alle note dal fido Francesco Granata e pur chiamato a testare una rinnovata Porsche 911/Sc, ha svettato in tutte le otto prove speciali effettivamente disputate delle nove in programma (la frazione d’apertura è stata annullata per un incidente), recitando il ruolo di battistrada dallo start fino alla bandiera a scacchi e guadagnando tanto la vittoria assoluta quanto la vetta del 3° Raggruppamento.
«Innanzitutto, dedico la vittoria a mia madre, attualmente ricoverata in ospedale e che raggiungerò quanto prima. Ringrazio, altresì, tutta la squadra per l’impegno profuso e la scuderia Island Motorsport, sempre presente» – ha commentato Guagliardo all’arrivo – «In merito alla prestazione vera e propria, invece, abbiamo registrato risposte eccellenti per quel che riguarda sospensioni, telaio e regolazioni varie alla ciclistica; un po’ meno soddisfatti delle modifiche apportate al motore che, pur facendo il suo, non ha reso come sperato alla vigilia. Dobbiamo lavorarci ancora un po’, ma rimaniamo fiduciosi perché ha un potenziale molto elevato».
Archiviata la gara nel migliore dei modi, il team capitanato da Guagliardo si rilancerà nell’agone agonistico in occasione del 24° Rally Alpi Orientali Historic, round doppiamente valido per le serie europea e italiana di specialità e in scena in Friuli dal 29 al 31 agosto prossimi.
Classifica finale 3° Tirreno Historic Rally
1. Guagliardo-Granata (Porsche 911/Sc) in 51’09”5; 2. Di Lorenzo-Cardella (Porsche 911/Sc) a 2’19”8; 3. Spinnato-Mellina (Porsche 911/Sc) a 4’35”7; 4. Guarducci-Bazzani (Bmw M3) a 5’02”5; 5. Galletta-Marino (Renault 5 Gt Turbo) a 5’23”3; 6. Palmisano-Averna (Bmw 2002 TI) a 5’35”1; 7. Romano-Speciale (Lancia Beta Montecarlo) a 9’15”2; 8. Marino-Marino (A/112 Abarth) a 12’20”1; 9. Ferreri-Polizzi (Fiat 850 Special) a 25’47”7.
Immagine: Giancarlo Donato
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL TIRRENO, ROSARIO GIORDANO – Guagliardo – Granata su Porsche 911 nel 3° Tirreno Historic Rally davanti all’altra 911 di Di Lorenzo – Cardella.
Avvincente anche il 3° Tirreno Historic Rally, la gara riservata alle autostoriche ed ai ruggiti dei potenti motori che hanno scritto indelebili pagine di storia automobilistica anche sulle strade messinesi. Miglior tempo in assoluto per i dominatori della gara e del 3° raggruppamento Domenico Guagliardo e Francesco Granata, l’equipaggio palermitano della Island Motorsport che ha ottenuto il massimo successo dalla gara test sulla Porsche 911 SC che il forte pilota e preparatore ha appena aggiornato e con cui ha vinto tutte le prove disputate. Secondo tempo in ordine generale e 2° per il 3° Raggruppamento ai corleonesi della Project Team Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella, anche loro su Porsche 911 SC. Terza prestazione nell’ipotetico ordine assoluto per gli alfieri ASPAS, vincitori di 2° Raggruppamento, Giovanni Spinnato e Fabio Mellina su Porsche 911, seguiti sul podio di categoria dai palermitani di lungo corso Sergio Palmisano, affiancato da Gianni Averna sulla BMW 2002 TI. Successo in 4° Raggruppamento per i toscani della Jolly Racing Team Brunero Guarducci e Massimo Bazzani sulla ammirata ed energica BMW M3, mentre il successo in 1° Raggruppamento è stato per i palermitani della PS Start Francesco Ferreri e Antonino Polizzi sulla Fiat 850 Special, vettura leggendaria che non ha accusato problemi di temperatura, ma soltanto qualche noia elettrica.
La gara messinese organizzata dalla Top Competition e valida per la Coppa Rally di 8^ Zona con coefficiente 1,5, con validità per il Trofeo Rally Sicilia con coefficiente 2,5, 2° round di Trofeo Rally di 4^ Zona Sud per le autostoriche e 4° round di Campionato Siciliano, si è confermata in tutto il suo fascino, con migliaia di spettatori che ne hanno seguito ogni fase, ma anche in tutta al sua selettività, confermata dai 60 equipaggi al traguardo di Saponara sui 107 partiti nella notte e salutati dagli esponenti delle Amministrazioni Comunali di Saponara e di Villafranca Tirrena, oltre che dal Presidente della Commissione Rally dell’Automobile Club d’Italia Daniele Settimo.
L’Ufficio Stampa
Rif. Rosario Giordano


























