FONTE: EQUPAGGIO GERMANETTI – MAO – Si correrà in Marocco dall’8 al 16 marzo il Panda raid, un curioso evento concepito da appassionati spagnoli secondo la formula del rally raid, basato su orientamento e navigazione, e riservato esclusivamente alle inossidabili Panda (o Marbella) costruite entro il 2003. Sfidando territori impervi che mettono a dura prova le proprie capacità fisiche e mentali, ogni equipaggio dovrà percorrere le 6 tappe che compongono il percorso, per un totale di km 2.500. Le prime due si snodano sulle montagne dell’Atlante lungo difficoltose pietraie, le altre attraverso dune e piste del Sahara. Supportati soltanto da bussola e road-book, gli equipaggi devono giungere il 16 marzo a Marrakesh, impresa non scontata.
Partecipano al raid 370 equipaggi provenienti da tutta Europa, di cui ben 6 da Torino ( 5 di questi, patrocinati dall’ACI).
Per l’occasione torna in campo la storica coppia Giancarlo Germanetti – Marco Mao della scuderia Rododendri Historic Rally su una replica fedele della Panda Totip con cui Alex Fiorio iniziò la sua carriera; per la medesima scuderia corre anche l’equipaggio composto da Fiorenzo e Federico Gaita.
Sempre presenti i veterani Piero Fiorio e Mario Tenani, mentre Roberto Grosa e Marco Maero, Alessio Tacchino e Domenico Petralia sono, come gli equipaggi della Rododendri h.r., alla prima esperienza nei raid.
Senza i colori dell’ACI, ma con una livrea di sponsorizzazioni diverse, ci saranno anche gli esperti Walter e Daniele Bottallo, che l’anno scorso hanno sfiorato l’assoluto.
La gara sarà sicuramente molto impegnativa per auto ed equipaggi; oltre alle difficoltà di navigazione, ad ogni tappa dovranno montare e smontare tende e bagagli, fare rifornimento e mettere l’auto in condizione di ripartire il giorno seguente.
Per contro, il fascino del deserto, l’emozione dell’avventura e gli stupendi paesaggi visti attraverso il parabrezza di una fedele vecchia Panda, compenseranno ogni fatica.
A tutti, un grande “in bocca al lupo”.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA TNO, ROBERTO GOITRE – Il 5° Trofeo Nord Ovest per auto storiche si disputerà su nove prove. Si inizia il 10 marzo con il Memorial Nora Sciplino -Trofeo Ticino Group, organizzato da Auto Moto Storiche Varese (VAMS) con partenza a Vizzola Ticino in provincia di Varese. Il Trofeo prosegue poi il 24 marzo con il XXIII Memorial Eugenio Castellotti, a Lodi, organizzato dal Club Automoto storiche Eugenio Castellotti. La terza prova in programma il 14 aprile è la Coppa Lomellina, Trofeo Città di Garlasco, a Garlasco in provincia di Pavia a cura di HMS Ego Classic. Si va poi in provincia di Verbania, a Vogogna, per il Ciao Tommy Memorial Luca Falcioni, organizzato da Correre per un Sorriso. La quinta prova, l’1 e 2 giugno, è il XII Giro Notturno dell’Oltrepò Pavese, del Veteran Car Club Carducci, a Casteggio, in provincia di Pavia. Segue il 28 luglio il XXI Trofeo Renati, Bobbio – Passo Penice, a Bobbio in provincia di Piacenza, organizzato da Club Veicoli Storici Piacenza. Il 1° settembre si va in provincia di Biella con il Valsessera Jolly Club che ha in programma il XII Trofeo Valsessera. Il 22 settembre è di scena la Coppa della Valle d’Aosta, a Saint Vincent, organizzata dalla CAMEVA. Chiude To Remember Frank Pozzi di Correre per un Sorriso a Casale Corte Cerro in provincia di Verbania il 13 ottobre.
Il Trofeo Nord Ovest, che ha come brainstorm “la sicurezza stradale inizia dalla vista” anche per il 2019 ha come partner l’Oftalmica Galileo che mette in palio per i primi tre classificati dell’assoluta finale, per gli under 30 e per i Vintage, oltre alla Coppa premi speciali consistenti in lenti di ultima generazione speciali per guida.
Il 5° Trofeo Nord Ovest regolarità auto storiche 2019 è destinato a premiare tutti gli sportivi, conduttori e navigatori, che nel corso del 2019 parteciperanno agli eventi inseriti nel Calendario TNO delle manifestazioni per l’anno in corso. Tutti gli eventi con tipologia ludico-amatoriale regolaristica contemplati dal calendario 2019 sono validi per il TNO 2019.
Non è prevista alcuna quota d’iscrizione al Trofeo Nord Ovest Regolarità 2019 a carico dei partecipanti, che saranno automaticamente iscritti, con la partecipazione alle singole manifestazioni.
Al TNO sono ammessi anche equipaggi residenti al di fuori della zona del Nord-Ovest.
Calendario 2019
10 marzo: Memorial Nora Sciplino -Trofeo Ticino Group
24 marzo: XXIII Memorial Eugenio Castellotti
14 aprile: Coppa della Lomellina – Trofeo Città di Garlasco
5 maggio: Ciao Tommy – Memorial Luca Falcioni
1 – 2 giugno: XII Giro Notturno Oltrepò Pavese
28 luglio: XXI Trofeo Renati
1 settembre: XII Trofeo Valsessera
22 Settembre: Coppa della Valle d’Aosta – Memorial Robert Trossello
13 ottobre: To Remember Frank Pozzi
RGC Roberto Goitre Comunicazione
FONTE: UFFICIO STAMPA BENACUS HISTORIC, MICHELE DALLA RIVA – Seconda edizione del Benacus Historic.
Ad infiammare gli animi ci ha pensato sopratutto l’equipaggio di casa composto da Nicola Patuzzo ed Alberto Martini, che hanno riportato in gara dopo quasi due anni (tralasciando la breve apparizione al Lessinia) una vettura iconica come la Toyota Celica GT-4 ex ufficiale ancora nei colori della casa quando correva nel mondiale.
Nonostante alcuni problemi avuti fin quasi da subito con il cambio che ha portato anche alla rottura di un semiasse ed alla perdita della seconda marcia, il pilota scaligero non si è mai tirato indietro nello spremere la vettura giapponese, anche quando il risultato era ormai consolidato grazie alla vittoria in tutte le prove speciali disputate: “Sono molto felice di questo risultato – esordiva Patuzzo all’arrivo – nonostante i problemi che abbiamo avuto la Toyota si è dimostrata una gran macchina, è un piacere guidarla e ci siamo veramente divertiti.”
Gli unici che in alcuni casi hanno staccato tempi vicini ai vincitori sono stati i veneziani Andrea Marangon e Massimo Darisi in gara con una Honda Civic, sempre stati fin dal via saldamente in seconda piazza assoluta fino al podio finale, anche quando alle loro spalle iniziava la rimonta di Nicola Bombieri e Linda Tripi ancora alle prese con l’affiatamento con la loro sempre affascinante BMW M3. Partito cauto il venerdì sera, il pilota veronese sabato mattina superava Bottoni per la terza piazza assoluta, posizione poi mantenuta fino all’arrivo a Bardolino.
Quarti assoluti si piazzavano così Giuseppe Bottoni ed Elisabetta Sansone autori di una bella battaglia per l’ultimo gradino disponibile del podio con la loro Opel Kadett GT/E.
Da sottolineare anche la bella prova di Pietro Baldo e Davide Marcolini quinti assoluti, che a bordo della loro A112 Abarth hanno regalato uno scorcio dello spettacolo che offrivano (e che offrono tutt’ora) queste leggendarie piccole, grandi vetture che hanno contribuito a forgiare fior di campioni.
Delle dieci vetture che hanno preso il via al Benacus Historic nove hanno visto il traguardo.
Nella giornata di sabato ai protagonisti del Benacus Rally e del Benacus Historic si sono aggiunti anche i primattori della Regolarità Sport con la 10^ Coppa Lago di Garda, dove forse è arrivata la sorpresa più inattesa con la vittoria dopo sei prove a tempo degli outsiders di casa Daniele Melotto e Silvia Merlin su Peugeot 205 GTI. La coppia anche nella vita della bassa veronese grazie ad un’ottima prova ha saputo piazzarsi davanti a tutti nonostante Daniele sia da poco più di un anno che partecipa alle gare di regolarità ed addiritura la moglie Silvia fosse alla sua prima partecipazione in una competizione, prendendovi parte inoltre senza una strumentazione professionale.
Alle loro spalle l’equipaggio del progetto M.I.T.E. impegnato a portare in gara navigatori ipo o non vedenti e sempre più protagonisti in queste competizioni: con l’esperto Angelo Seneci con alle note Elisabetta Russo che pagava degli errori commessi in avvio di gara, rendendosi poi autori di una grande rimonta che li portavano alla seconda piazza assoluta con la loro Opel Kadett GT/E.
Terzo gradino del podio per Lucio e Nicola Bugatti su Ford Escort MKII.
Nella speciale classifica della Coppa Regolarità Sport della Pro Energy Motorsport si piazzavano al primo posto Angelo Seneci ed Elisabetta Russo, seguiti da Ezio Franchini ed Elisabetta Coato su Volkswagen Golf GTI, terzo posto per Andrea e Claudio Marcolini su Opel Manta GT/E.
Dei venticinque equipaggi al via, ventiquattro hanno visto il traguardo.
Ufficio Stampa
16° Benacus Rally | 2° Benacus Historic | 10^ Coppa Lago di Garda
Foto: Foto Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM GUAGLIARDO, DANIELE FULCO – IMPEGNI SU PIÙ FRONTI E IN VARIEGATE SPECIALITÀ PER LA SQUADRA CORSE
CAPITANATA DAL NOTO PREPARATORE SICILIANO DOMENICO “MIMMO” GUAGLIARDO
Palermo, 2 marzo 2019 – Conclusa la pausa invernale, atta a stilare bilanci e a definire programmi futuri, il Team Guagliardo si appresta ad affrontare un’ennesima intensa stagione, giunta oramai alle porte. La squadra corse, capitanata dal vulcanico preparatore palermitano Domenico “Mimmo” Guagliardo, difatti, sarà impegnata su più fronti. «Dopo un 2018 a dir poco positivo, archiviato con la conquista di ben quattro titoli nazionali – ha dichiarato Guagliardo – anche quest’anno, ci ripresentiamo ai nastri di partenza carichi di entusiasmo, dopo un inverno interamente dedicato alla programmazione della stagione sportiva che verrà, augurandoci, ovviamente, di confermare quanto di buono già fatto in passato».
Procedendo con ordine, da sottolineare la rinnovata massiccia presenza di equipaggi della struttura siculo-lombarda nel Campionato Italiano Rally Autostoriche (CIRAS) 2019. Al via del 9° Historic Rally delle Vallate Aretine, appuntamento d’apertura della serie, in programma il prossimo 9 marzo sugli asfalti toscani, infatti, da registrare nel 4° Raggruppamento, il rientro del veloce piacentino Elia Bossalini che, per l’occasione, condividerà l’abitacolo della Porsche 911 SCRS di Gruppo B con la moglie Sara Gerevini. Nel 3° Raggruppamento, invece, saranno schierati il biellese Roberto Rimoldi (Porsche 911/Sc), affiancato per la prima volta dall’esperto palermitano Roberto Consiglio, e il cefaludese nonché figlio d’arte, Angelo Lombardo (Porsche 911/Sc) navigato dal concittadino Beppe Livecchi. Infine, il varesino Marco Dell’Acqua (Porsche 911/S), sempre coadiuvato alle note dal biellese Alberto Galli, punterà a bissare la corona d’alloro nel 1° Raggruppamento. Rimanendo nell’ambito della specialità, spazio anche al binomio bresciano formato da Massimo Voltolini e Giuseppe Morelli in lizza nel Trofeo Rally 2^ zona (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige), a bordo della Porsche 911/Sc di 3° Raggruppamento. Su analoga vettura e nella medesima categoria, ma nel TRZ 4^ zona (Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna), invece, saranno impegnati i palermitani Pietro Tirone e Giacomo Giannone.
Occhi puntati anche su Natale Mannino. L’eclettico conduttore siculo, infatti, su Porsche 911 RSR, disputerà l’intero Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA), già atteso allo start della 33^ Camucia-Cortona del 7 aprile, primo di dieci round in calendario. Per chiudere con un’apparizione dello stesso “patron” Domenico Guagliardo (Porsche 911 RSR di 2° Raggruppamento) prevista presso l’autodromo di Pergusa, teatro il 28 aprile del secondo atto del Tricolore Velocità Circuito Autostoriche.
Immagine: Aci Sport
Addetto Stampa: Daniele Fulco
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Gli specialisti dei rally storici iniziano a pensare allo start del tricolore, atteso il 9 marzo prossimo ad Arezzo per la classica toscana d’apertura. La chiusura delle iscrizioni nella giornata di ieri ha lanciato il primo conto alla rovescia della stagione per il Campionato Italiano Rally Auto storiche 2019. Come ogni anno infatti sono molti i piloti in corsa per i vari raggruppamenti che hanno voluto confermare la loro presenza nella serie nazionale, già a partire dalla prima di campionato. Attesi durante il prossimo week end (8-9 marzo) nella provincia toscana i migliori interpreti della specialità, tra volti noti e new entry, che intanto scaldano la vigilia raccontando le loro aspettative.
TOTÒ RIOLO [Subaru Legacy Sedan – 4° raggr.] Il pilota di Cerda ha messo a punto proprio in questi giorni un programma stagionale che lo lancerà all’interno del CIRAS supportato da Scuderia CST. Il driver siciliano sarà alla guida di Subaru Legacy curata dal team Balletti affiancato da Gianfranco Rappa: “dopo le esaltanti esperienze del 2018 sulla Legacy abbiamo pianificato un programma per il tricolore 2019. Naturalmente contiamo sulla professionalità del team Balletti e sul supporto di CST, oltre ad una buona conoscenza delle gare in calendario. Ma sarà dura visto l’alto livello della concorrenza.”
LUCIO DA ZANCHE [Porsche 911 SC – 4° raggr.] Il team Pentacar, neo diretto da Maurizio Pagella affiancato dai giovani cugini Melli, è al lavoro sulle tre nuove Porsche 911 Gruppo B che affronteranno la stagione e come pilota di punta avrà sempre Lucio Da Zanche. Il valtellinese di Bormio, tre volte campione italiano, dovrebbe sviluppare queste vetture nei prossimi test per presentarsi presumibilmente al via sulla con la nuova vettura al Sanremo Rally: “La nuova stagione è ormai alle porte e quindi siamo in attesa del nuovo esemplare di 911 sul quale tutto il team Pentacar è al lavoro per rispettare il cronoprogramma che ci siamo dati. A breve confidiamo di poter svelare un 2019 importante che insieme ci permetta di ambire a traguardi sempre più prestigiosi”.
“LUCKY” [Lancia Delta Integrale 16v – 4° raggr.] Il campione in carica è pronto a lanciarsi nella nuova stagione del CIRAS. La sua partecipazione non può che essere votata alla conquista del suo ennesimo tricolore e alla conferma dell’ultimo successo nell’italiano. Sempre affiancato da Fabrizia Pons, il leader del 4° raggruppamento proverà nuovamente ad imporsi al volante della Lancia Delta Integrale Gruppo A. “Gli obiettivi come ogni anno non sono ancora definiti. Proveremo ad assaggiare sia l’italiano che l’europeo e provare a fare entrambi come nel 2017, concluso con 10 vittorie, 4 secondi posti e molte partecipazioni. Sarà molto ripetere l’en plain del 2017 sia nazionale che europeo. Lo sarà comunque anche soltanto per il CIRAS, nel quale lo scorso anno abbiamo fatto incerta di trofei mentre il prossimo anno sembrano esserci ancora più avversari e concorrenti al titolo. Tutti i rivali si stanno attrezzando con vetture competitive. Ci confronteremo con la Legacy di Riolo, molto più equilibrata della Delta, o altre molto performanti, e questo ci renderà la vita dura. Poi ci sono le Porsche di Guagliardo e Pentacar, con piloti giovani e molto bravi che potranno puntare al titolo. Non conosco i partecipanti agli altri raggruppamenti ma penso che aumenteranno molto, perché tutti i raggruppamenti hanno un forte appeal e attirano le partecipazioni. Ci sarà anche mio figlio Alberto che sta crescendo molto, ricomincerà con le gare storiche già nel Vallate Aretine ma programmerà la stagione soltanto in un secondo momento. Forse inizierà a guardare anche ai rally moderni.”
ANTONIO PARISI [Porsche 911 S – 1° raggr.] sarà ancora allo start del campionato a bordo della sua Porsche 911 con l’obiettivo di tornare al successo, magari correndo su più fronti. Alle note sempre Giuseppe D’Angelo che racconta i piani per la stagione 2019: “Ripartiremo nel CIRAS con la stessa vettura dello scorso anno per continuare a gareggiare nel 1° Raggruppamento. Abbiamo in mente di correre sicuramente la prima ad Arezzo e la settimana dopo già nell’Europeo in Costa Brava. Vogliamo ripartire su entrambi i fronti e provare ad andare avanti cosi, poi faremo le nostre scelte a stagione in corso. Al momento non è semplice stabilire programmi dettagliati, ma la nostra intenzione è quella di puntare a vincere entrambe le competizioni come siamo già riusciti a fare.”
ALBERTO SALVINI [Porsche 911 RS – 2° raggr.] Il toscano, dopo il recente accordo con la nuova scuderia, cercherà il tris nel CIRAS: “Ripartiremo dalle conferme, ma soprattutto molto motivati per puntare alla tripletta in campionato. Uno stimolo importante arriva dal sodalizio con la Scuderia Palladio Historic, una novità consistente per noi. Sarò sempre con Davide Tagliaferri sulla Porsche 911 RS con la quale abbiamo vinto il 2° Raggruppamento negli ultimi due anni. Abbiamo fatto diverse modifiche alla vettura, ma le proveremo direttamente in gara ad Arezzo nella prima di campionato. Abbiamo molta fiducia in Balletti che prepara la macchina sempre al meglio e naturalmente il nostro obiettivo è quello di ripeterci.”
ELIA BOSSALINI [Porsche 911 SC RS – 4° raggr.] Confermata la partecipazione di un altro dei big della serie per quanto riguarda il 4° Raggruppamento. Elia Bossalini con alle note Harshana Ratnayake sarà nuovamente sulla 911 SC RS del Team Guagliardo. “Già lo scorso anno abbiamo cercato di dare un segnale per dimostrare che la Porsche è ancora una macchina che può stare al passo con le Delta e le altre. L’anno scorso siamo riusciti a dimostrarlo, poi dalla metà del campionato in poi abbiamo avuto qualche problemino che sembra siamo riusciti a risolvere nella pausa invernale. Credo fortemente nel team equipaggio e macchina, speriamo di avere meno sfortune e quindi di dare il massimo e raccogliere il meglio. Quest’anno ci saranno varie incognite e new entry nel CIRAS e la miglior prova per tutti sarà Arezzo, che ci darà le prime risposte.”
Il Team Guagliardo rinnova la sua massiccia presenza all’interno del CIRAS con diversi piloti nei vari raggruppamenti, tutti al volante delle Porsche 911. Marco Dell’Acqua, primo tra questi per quanto riguarda il 1° raggruppamento si ripresenterà con Alberto Galli con l’intenzione di riconfermarsi campioni italiani.
Nello stesso raggruppamento, sempre armato di 911, correrà nuovamente anche Mauro Lombardo insieme a Giuseppe Livecchi.
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FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Format confermato per il CIR Auto Storiche, mentre nasce il Trofeo per gli specialisti della polvere
Manca soltanto una settimana allo start ufficiale della stagione 2019 e con la pubblicazione ufficiale del RdS sono stati confermati i criteri sui quali si svilupperanno le serie dedicate alle vetture che hanno segnato la storia della specialità. Ecco un focus sulle tre competizioni per i rally storici:
CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE – CIRAS
Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche si prepara al nuovo inizio. Confermato il format di successo delle ultime edizioni, con un calendario strutturato sulle 8 gare titolate che da anni compongono il tricolore. Lo start nell’Historic Rally delle Vallate Aretine e il gran finale nel Due Valli Historic, in concomitanza con il TRZ, racchiuderanno nuovamente il percorso di questo campionato, diventato ormai un classico. Un tragitto sempre arricchito dai passaggi del Sanremo Rally Storico e del Targa Florio Historic Rally prima del Rally Storico Campagnolo e del Lana Storico Rally, quindi il Rally Alpi Orientali Historic e del Rally Elba Storico valide anche per il FIA European Historic Sporting Rally Championship. La partecipazione alla serie rimane aperta ed il numero minimo di gare da disputare per essere classificati in campionato è di 3 Rally. Per l’assegnazione dei titoli saranno quindi conteggiati i 6 migliori punteggi acquisiti tra 8 gare valide.
CALENDARIO CIRAS 2019
08.03 – 09.03 9° HISTORIC RALLY DELLE VALLATE ARETINE
12.04 – 14.04 34° SANREMO RALLY STORICO
11.05 – 12-05 TARGA FLORIO HISTORIC RALLY
31.05 – 01.06 15° RALLY STORICO CAMPAGNOLO
22.06 – 23.06 9° RALLY LANA STORICO
30.08 – 31.08 24° RALLY ALPI ORIENTALI HISTORIC
19.09 – 21.09 31° RALLY ELBA STORICO
10.10 – 12.10 14° RALLY DUE VALLI HISTORIC
TROFEO TERRA RALLY STORICI – TTRS
Il 2019 sarà ricordato come l’anno di nascita del Trofeo Terra Rally Storici. Il nuovo format studiato e proposto dalla Commissione Autostoriche ACI Sport e approvato di recente dalla Giunta Sportiva ACI debutterà prossimamente, dando una soluzione alternativa a tutti gli appassionati dei rally storici. Il calendario della competizione si basa su 5 appuntamenti selezionati tra le migliori strade bianche disponibili sul panorama nazionale. Il taglio del nastro è fissato per il 15 marzo prossimo nel Rally Sorico Arezzo Crete Senesi Valtiberina che anticiperà la seconda tappa toscana nel Liburna Terra Storica. Quindi la fase calda con il 1° Rally Storico del Medio Adriatico in concomitanza con la gara valida per il CIRT. Il finale sarà tutto nel mese di novembre quando il Rally delle Marche Storico lancerà la volata verso il Tuscan Rewind Historic, nel secondo incontro con le migliori vetture moderne delle serie tricolori CIR e CIRT. Per decretare il vincitore del Trofeo conta lo “scarto”, verranno quindi sommati i 4 migliori punteggi acquisiti sulle 5 gare titolate e un minimo di 3 rally disputati per poter accedere alla classifica. Per agevolare e favorire la partecipazione di tutte le vetture, rendendo merito alle diverse classi di appartenenza, saranno previste classifiche separate tra 4RM, Gruppo B e 2 RM. La partecipazione al Campionato è subordinata all’iscrizione gratuita di ciascun conduttore al Trofeo.
CALENDARIO TTRS 2019
15.03 – 17.03 1° RALLY STORICO AREZZO CRETE SENESI VALTIBERINA
06.04 – 07.04 LIBURNA TERRA STORICA
03.05 – 05.05 1° RALLY STORICO DEL MEDIO ADRIATICO
09.11 – 10.11 1° RALLY DELLE MARCHE STORICO
23.11 – 24.11 10° TUSCAN REWIND HISTORIC
TROFEO RALLY DI ZONA – TRZ
Per quanto riguarda il TRZ sono previsti 4 rally su asfalto validi per ciascuna delle 4 zone e per l’assegnazione del titolo verranno sommati i 3 migliori punteggi ottenuti, con almeno 3 gare disputate per classificarsi. Una volta assegnati i singoli Trofei per zona, i vincitori si sfideranno nella finale unica piemontese La Grande Corsa 2019 valida per l’assegnazione del TRZ Nazionale. Non sarà possibile concorrere al titolo TRZ per i piloti prioritari.
LE 4 ZONE DEL TRZ 2019
ZONA 1 – NORD-OVEST Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia
ZONA 2 – NORD-EST Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Trentino, Alto Adige
ZONA 3 – CENTRO Emilia-Romagna, S. Marino, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo
ZONA 4 – SUD Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia, Sardegna
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB TEAM, ANDREA ZANOVELLO – Il Rally Club Team inizia la stagione riportando in auge la gara che nel 1999 diede il via alla propria attività organizzativa. Una forzata variazione costringe a ridurre parzialmente il percorso e a posticipare gli orari delle verifiche e partenza
Isola Vicentina (VI), 1 marzo 2019 – Trentasei con le auto storiche e diciassette con le moderne, per un totale di cinquantatrè equipaggi: questi i numeri degli iscritti alla Regolarità dei Colli Isolani in programma ad Isola Vicentina nella giornata di domenica 3 marzo, primo appuntamento del Trofeo Tre Regioni regolarità turistica.
Un buon numero, considerato anche il fatto che in regione vi sono altre due competizioni di regolarità nello stesso fine settimana e che si tratta di una manifestazione nuova anche se il nome riporta alla memoria la prima gara che il Rally Club Team Isola Vicentina organizzò ben vent’anni or sono, dando il via a quel ciclo di gare che ha nel Rally Campagnolo, il fiore all’occhiello.
L’organizzatore si trova anche ad informare che per un problema tecnico è stato costretto a rivedere il percorso, apportando una forzata riduzione che farà sì che il chilometraggio scenda a 137,800 chilometri e la conseguente diminuzione dei rilevamenti a quindici in totale. Varia anche l’orario delle verifiche che posticipano con inizio alle 8 e fino alle 10, e la partenza che verrà data alle 11 anziché alle 10.30 sempre da Piazza Marconi ad Isola Vicentina.
Tornando agli iscritti, il plateau che si presenta al via, promette una gara dal pronostico difficile con diversi pretendenti tra i quali il recente vincitore del Lessinia Sport Leonardo Fabbri con la Volvo 144S che dividerà con Sonia Cipriani; a cercare di insidiarli ci proveranno sicuramente Gianluca e Filippo Zago su Volkswagen Golf Gti, Adriano Pilastro ed Elisabetta Russo su Autobianchi A112 Abarth, Enzo Scapin ed Ivan Morandi con la Lancia Beta Coupè; punteranno al successo anche Giacomo Turri e Marco Frascaroli con la Fiat 128 e Luigi Ferratello con Luca Taesi anch’essi sulla 128 ma in versione Sport Coupè.
Alquanto incerto anche il “toto vincitore” della gara riservata alle auto costruite dopo il 1990 con un tris di pretendenti che vede Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu al debutto con la Fiat Cinquecento Giannini, opposti a Diego Verza e Luca De Stefani con la Volkswagen Polo ed il rientrante Enrico Coan alla guida della Renault Clio che dividerà con Gianluca Turchet; da tenere d’occhio saranno anche i piemontesi Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino con la BMW 318 e i toscani Jacopo Scoscini ed Edoardo Cipriani anch’essi su BMW ma in versione 320 XD Coupè.
Nell’elenco iscritti spiccano anche i tre equipaggi femminili: Monica e Marika Cadan su Fiat Uno, Elena Gecchele e Cristina Bignotto su Fiat 500 e tra le moderne, Michela e Marica Corazzari su Fiat Cinquecento.
Nel sito web www.rallyclubisola.it sono riportati i documenti di gara aggiornati dopo la forzata variazione e gli elenchi iscritti.
Immagine Gianni Tomazzoni
Ufficio Stampa Rally Club Isola Vicentina Team
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA FIERA DI FORLI’ – Il tema della XVI edizione è “Auto e moto nel periodo fra le due Guerre
Si rinnova anche quest’anno l’oramai consolidato appuntamento a Forlì con “Old Time Show”, la manifestazione organizzata dal Club CRAME e Club Il Velocifero, in collaborazione con Fiera di Forlì e ASI – Automotoclub Storico Italiano. L’appuntamento per il 2019 è fissato per le giornate del 2-3 marzo e il tema scelto per l’edizione 2019 è “Auto e Moto italiane nel periodo fra le due Guerre”.
Protagoniste saranno auto e moto provenienti da prestigiose collezioni private; sarà questa l’occasione per vedere in mostra esemplari unici, come la mitica Moto Guzzi Gt 500 Norge del 1928, una vera Gran Turismo, la prima moto Guzzi dotata di telaio elastico in grado di rendere prestazioni interessanti per l’epoca. Ci sarà anchela Fiat 525 SS del 1939 disegnata da Mario Revelli di Beaumont, considerata l’auto italiana più affascinante prodotta tra gli anni Venti e Trenta.
In mostra anche auto e moto uniche nella carrozzeria e negli accessori, come ad esempio la Fiat 501S 4 Baguettes del 1919, prodotta tra il 1919 e il 1925 e progettata al termine del conflitto mondiale dall’avvocato Carlo Cavalli, e la Mello Special 500 del 1935. In mostra anche auto e moto rare nella carrozzeria e negli accessori, come ad esempio l’Alfa Romeo 6 C 1500 SS del 1929, prodotta negli stabilimenti della casa milanese dal 1927 al 1950, e la moto CM 250 Modello Lusso del 1934 dalla linea elegante e classica che assume caratteri sportivi per i tubi di scarico rialzati e il comando a pedale del cambio.
Contesto storico
Cento anni fa era da poco finita la Prima guerra mondiale e gli italiani avevano necessità di spostarsi, ma, per prima cosa, le spese prioritarie erano destinate a sistemare gli ingenti danni causati dall’evento bellico. La guerra aveva inghiottito una quantità enorme di risorse. L’obiettivo di consegna degli oggetti di metallo, necessari alla produzione di armamenti aveva, anche materialmente, spogliato le fabbriche; ciò tuttavia richiedeva tempo e investimenti in un Paese segnato da una grave inflazione e dalle problematiche conseguenti alla ricostruzione. Anche molti stabilimenti dove si costruivano auto e moto erano andati distrutti, ma nel giro di pochi anni riuscirono a riprendere la produzione proponendo utilitarie, vetture di lusso e sportive che s’imposero a livello mondiale, coniugando la dimensione artigianale con quella imprenditoriale e la creatività e sopperendo così al gap tecnologico nei confronti di altri Paesi maggiormente industrializzati. Le vetture che saranno esposte alla Fiera di Forlì il 2 e 3 marzo 2019 rappresentano quanto di meglio esistente dalla fine della Prima guerra mondiale nell’arco di tempo che precedette la Seconda guerra mondiale, poco più di un ventennio.
Forlì e la passione per le due e quattro ruote
Forlì da sempre è stata coinvolta nella storia sportiva del motorismo, vanta trascorsi sportivi pressoché unici sul territorio nazionale avendo dato i natali a diversi pionieri delle due e quattro ruote tra cui l’asso Luigi Arcangeli detto Gigion; Terzo Bandini, tre volte campione italiano negli anni Trenta; Orlando Valdinoci, alfiere del prestigioso marchio Gilera; Genunzio Silvagni campione della motoleggera e molti altri come Ambrosi, Montanari, Artusi, Santarelli fino ad arrivare all’indimenticabile Otello Buscherini. Vale la pena ricordare che Forlì ha dato i natali anche a grandi meccanici e storici concessionari come Telemaco Casadei, Alfredo Ricci, Annibale Vallicelli che in quegli anni furono determinanti per il diffondersi della passione delle due e quattro ruote.
È anche grazie a questi personaggi che presero piede i Club altrettanto importanti nell’organizzazione di manifestazioni ed epiche gare, fino ad arrivare a coniare il famoso detto “Noi, Forlì, il mondo”.
La storia di “Old Time Show”
Old Time Show, si estende su un’area espositiva di 40 mila metri quadrati circa, non solo dedicati all’esposizione di auto e moto d’epoca: una parte è infatti dedicata alla tradizionale mostra scambio che vede espositori impegnati in una due giorni tutta dedicata alle due e quattro ruote.
Fin dalla prima edizione del 2004, l’idea di una manifestazione tutta dedicata ad auto e moto d’epoca si è dimostrata vincente. Da allora e per ben sedici anni, il Velocifero di Rimini, il C.R.A.M.E. di Imola, la Fiera di Forlì, sotto l’egida dell’A.S.I. hanno profuso impegno ed energia non comuni nel presentare ad ogni edizione un tema nuovo, avvincente ed inedito sia per i motori che per le macchine (questi i nomi con i quali in Romagna si chiamano le motociclette e le automobili).
Nelle precedenti edizioni Old Time Show ha organizzato incontri con migliaia di studenti provenienti da scuole tecniche del territorio che hanno soddisfatto le loro curiosità e spesso hanno potuto intrattenersi con piloti e tecnici presenti alla manifestazione.
Da ogni parte d’Italia si sono dati appuntamento gli appassionati di vari Club per le premiazioni che l’A.S.I. molto opportunamente per anni ha deciso di effettuare nel più motoristico degli ambienti, dove, per l’occasione ha curato anche la presentazione di novità librarie del settore. Tutti hanno avuto modo, inoltre, di apprezzare la mostra scambio che ogni anno è cresciuta con la presenza di sempre più numerosi espositori con tanti ricambi necessari per la manutenzione e i restauri dei veicoli d’epoca o di interesse storico.
IL PROGRAMMA
Sabato 2 marzo
Ore 9.30: Continua la collaborazione decennale con gli istituti scolastici superiori per far avvicinare gli studenti alla storia e alla tecnica con una modalità diversa e diretta attraverso la visita ad un’esposizione di auto e moto d’epoca unica in Italia.
Ore 10: Inaugurazione e taglio del nastro alla presenza delle autorità locali
Ore 11 (sala Europa): Incontro con i presidenti dei club affiliati ASI, Automotoclub Storico Italiano
Domenica 3 marzo
Ore 11: raduno delle 500 Fiat Abarth a cura di Abath Club Romagna. Una cinquantina di auto correrà in un itinerario lungo le colline forlivesi, con tappa alla Fattoria “Paradiso” di Bertinoro, visita alla cantina e aperitivo per poi tornare in Fiera verso le ore 14.
INFORMAZIONI SU ORARI E BIGLIETTI
ORARIO: 8.30-18.00
BIGLIETTI:
INTERO € 12,00
RIDOTTO € 8,00 (ragazzi 12-14 anni)
GRATUITO (bambini 0-11 anni)
INTERO PREVENDITA ON LINE € 11,00
RIDOTTO PREVENDITA ON.LINE € 8,00*(solo per gruppi min. 20 persone)
INFO: +39 0543 1991928www.oldtimeshow.it/
DOVE: Quartiere Fieristico di Forlì – Via Punta di Ferro, 2
(*) PREVENDITA FINO ALLE ORE 24.00 DEL GIORNO PRIMA
FONTE: UFFICIO STAMPA PRO ENERGY MOTORSPORT, FRANCO OLIVIERI – VERONA. Sarà sempre la terra scaligera ad ospitare il secondo appuntamento della Coppa Regolarità Sport voluta da Pro Energy Motorsport. Parliamo del 10° Coppa Lago di Garda in programma l’ 1 e il 2 marzo 2019 organizzato da Rally Club Bardolino e Car Racing. Quattro gli equipaggi iscritti alla serie al via della competizione. Il primo in ordine numerico a scattare al via sarà Andrea Marcolini coadiuvato da Claudio Marcolini con la sua Opel Manta GT/E in cerca di riscatto dopo la prematura fermata forzata al Lessinia. Lo segue Alberti Simone con la bella Alfa Romeo Alfetta GTV navigato per l’occasione da Amanda Vieira. Terzo in ordine di partenza con una Opel Kadett GT/E sarà il duo Sterzi con al volante Andrea e alle note Lorenzo. A chiudere le fila l’equipaggio lombardo composto da Angelo Seneci ed Elisabetta Russo in gara anche loro con una Opel Kadett GT/E. Sarà questa un’occasione per i piloti presenti per allungare od avvicinare il capoclassifica di Coppa Mauro Argenti e il vice Daniele Carcereri, vista la loro assenza in questo appuntamento. Per Elisabetta Russo invece potrà essere un consolidamento ai vertici della classifica co-piloti.
Il programma della competizione prevede le verifiche sportive e tecniche sabato 2 marzo presso l’Azienda Agricola Guerrieri Rizzardi di Bardolino sede anche della partenza. Sei poi le PCT previste da affrontare sulle colline dell’entroterra gardesano, dove gli equipaggi si daranno battaglia, per un totale di 50,48 chilometri. Arrivo in serata sul suggestivo lungolago di Bardolino.
Immagine: Fotosport
Franco Olivieri addetto stampa Coppa Regolarità Sport


























