FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota modenese, dopo una lunga attesa, è finalmente pronto a svezzare la Ford Sierra, sulle speciali dell’appennino bolognese.
Modena, 24 Luglio 2018 – Sono pochi oramai i giorni che Gabriele Rossi vede scorrere sul proprio calendario e, dopo una lunga, forse troppo, attesa è in arrivo il tanto agognato debutto nel mondo delle auto storiche.
Questo fine settimana il pilota di Modena si siederà al volante, della propria Ford Sierra Cosworth di gruppo A, in occasione della quarantaduesima edizione del Rally Alto Appennino Bolognese, meglio noto come RAAB.
Ad affiancare Rossi, in questa inedita avventura a trazione posteriore, troveremo l’adriese Fabrizio Handel, pronto a riformare una coppia solida e collaudata, dentro e fuori l’abitacolo.
Una vigilia che, tutto sommato, nasconde comunque della tensione, complice l’epilogo vissuto qualche mese fa con l’annullamento del Rally Bianco Azzurro.
“Siamo tanto emozionati quanto tesi” – racconta Rossi – “perchè la batosta dell’annullamento del Rally Bianco Azzurro ci ha segnato. Eravamo estremamente entusiasti di tornare in gara ed invece abbiamo ricevuto una doccia decisamente gelata. Ormai è un ricordo passato e la nostra testa è proiettata a Venerdì prossimo, quando torneremo ad infilarci tuta e casco, come tanti anni fa, quando affrontavamo le gare di zona con l’amata Clio gruppo A. Sarà tutto nuovo per noi. È vero che un po’ di chilometri li ho fatti, tra Valpantena e Modena, ma quando bisogna fare i conti con il cronometro e tutt’altra storia. Sarà bello tornare a condividere la passione con l’amico Fabrizio, con il quale ho un rapporto molto importante, che va oltre il mondo dei rally.”
Fuoco alle polveri a partire da Venerdì sera con la prima tornata sulle speciali di “Tavianella” (9,54 km), “Valserena” (6,55 km) e sulla versione accorciata della “Trasserra” (6,34 km), quest’ultima caratterizzata da uno spettacolare finale di prova, che porterà i concorrenti a pochi metri dal centro storico di Castiglione dei Pepoli.
A rendere ulteriormente impegnativo l’esordio del pilota della Sierra, che riproduce la livrea Texaco utilizzata nel mondiale da piedi pesanti come Vatanen e Blomqvist, la seconda frazione di gara, quella domenicale, che sarà incentrata sulle due ripetizioni di “Tavianella”, “Valserena” e sull’allungata “Trasserra” (12,41 km).
Un piatto ricco, quello messo sul tavolo da Prosevent, per un ritorno alle origini che vedrà Rossi dare il via ad un nuovo capitolo, della propria storia sportiva, partendo da uno degli eventi dal passato più longevo a livello nazionale.
“Dalle ricognizioni svolte Sabato scorso” – sottolinea Rossi – “abbiamo trovato un percorso molto completo. Tratti stretti e lenti si alternano ad altri più veloci. Qui nostra Sierra è adatta mentre sullo stretto sarà un po’ più dura da far voltare. Che bello poter affrontare le speciali di notte. Sembrerà di tornare indietro nel tempo. Obiettivi? Intanto arrivare sino alla fine, cercando di imparare a gestire la cavalleria a disposizione. Il risultato, questa volta, non è importante.”
rallystorici.it
Michelin Historic Rally Cup: un occhio ed un premio al Carmagnola Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Michelin Historic Rally Cup: Fuori dalle classifiche della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, il neonato rally storico piemontese offrirà un premio speciale (Orologio Chrono Michelin Motorsport) al miglior pilota e una coppa ciascuno al miglior pilota e al navigatore che calzeranno pneumatici Michelin per tutta la durata della gara. Per concorrere al premio basta dichiarare l’uso di pneumatici Michelin in fase di verifica. Un incentivo in più per gli equipaggi del Bibendum di puntare alle posizioni nobili della classifica. CARMAGNOLA (TO), 19 luglio – Gara nuova di antica tradizione. Così si può definire la prima edizione del Rally di Carmagnola Storico, in programma nella capitale di Re Peperone il 31 agosto e primo settembre. “Una gara molto interessante che riporta le vetture da rally su quelle che erano le classiche prove del Carmagnola degli anni Ottanta e Novanta” commenta Mario Cravero, titolare di AreaGomme, l’azienda incaricata di distribuire sui campi di gara i pneumatici Michelin per vetture storiche, oltre a gestire la Michelin Historic Rally Cup. “Un rally molto compatto e facile da provare, con un chilometraggio di oltre 80 km di prove speciali su 170 di gara. Quasi il 50% del percorso sarà affrontato con il casco in testa. Inoltre le prove sono quelle storiche: Ceresole, Monteu Roero, Montà-Cellarengo-Pralormo e Poirino. Solo poche centinaia di metri su 82 km sono nuovi” sottolinea Cravero. “Essendo un rally del tutto nuovo non era possibile inserirlo nel calendario della Michelin Historic Rally Cup 2018, ma sono personalmente affezionato a questa gara che ho disputato negli anni in cui era un rally moderno. E che, sono convinto, sarà organizzata con il puntiglio e la precisione che contraddistinguono Piero Capello, gran patron dello Sport Rally Team”. Il Rally di Carmagnola visse la sua prima edizione l’8-9 maggio del 1982 e l’ultima il 17-18 giugno 2008, risultando una delle classiche del rallismo non solo piemontese. “Credo che Piero Capello abbia sempre mal digerito il fatto di non riuscire più a organizzare la gara con partenza ed arrivo nella sua città. Rispetto agli anni Ottanta il mondo è cambiato in modo incredibile; gli impedimenti si sono moltiplicati e le strade sulle quali disputare una prova speciale ridotte drasticamente” medita Cravero. “Però Capello ha estratto dal cilindro questa idea del rally storico che mi sembra molto accattivante”. Michelin al Rally di Carmagnola Storico. “Non essendo stata inserita nel calendario a inizio anno, non era possibile far entrare il Carmagnola fra le gare della Michelin Historic Cup. Pertanto ho deciso di assegnare un premio speciale al miglior equipaggio che calzerà pneumatici Michelin per tutto il corso della gara. Le regole sono molto semplici e molto chiare. Potranno concorrere a questo premio Michelin tutti gli equipaggi che monteranno i nostri pneumatici dalla pedana di partenza a quella di arrivo. Non esiste nessun altro obbligo. Nessuna iscrizione, ma semplicemente una dichiarazione preventiva da parte degli equipaggi in fase di verifica. Al premio concorreranno tutti gli equipaggi che montano pneumatici Michelin, anche se non inscritti alla Michelin Historic Rally Cup. Al primo pilota classificato verrà assegnato un Orologio Chrono Michelin Motorsport, a pilota e navigatore la coppa Michelin”. Rally di Carmagnola Storico. Il primo Rally di Carmagnola Storico aprirà le iscrizioni mercoledì primo agosto per chiuderle venerdì 24 agosto. La consegna dei radar avverrà, come da tradizione, presso il Bar Italia di Carmagnola (all’angolo della pedana di partenza) sabato 25 agosto e venerdì 31 agosto, mentre le ricognizioni autorizzate sono previste per sabato 25 agosto dalle 9.00 alle 16.00 e venerdì 31 agosto dalle 9.00 alle 14. Sempre venerdì 31 agosto, in Piazza Italia a Carmagnola si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche dalle ore 17.00 alle 20.30. Sabato 1 settembre il via della gara da Piazza Italia a Carmagnola alle ore 9.00 di sabato 1 settembre per farvi ritorno e festeggiare i vincitori alle ore 17.16, dopo aver percorso 175,70 km di cui 82,10 di speciali suddivisi in quattro prove ed aver effettuato tre riordini, due a Monteu Roero ed uno a Poirino.
FONTE: UFFICIO STAMPA SIMONE BONINI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota bresciano, tornato alla guida della Porsche 911 gruppo 4, chiude al terzo posto di classe e di raggruppamento, affiancato dal veronese Seminara.
Brescia, 24 Luglio 2018 – Esordio a podio per Simone Bonini, in coppia con il fido Dario Seminara alle note, al termine di un Rally Storico Città di Schio che ha regalato tante gioie quante emozioni al pilota della Porsche 911 gruppo 4.
Tante le incognite della vigilia, tutte dissipate grazie alla determinazione del pilota bresciano che, tornato alla guida della trazione posteriore tedesca, recentemente rivitalizzata dalle mani del team Roin Motorsport, ha saputo ben adattarsi al cambio radicale, provenendo dalle ultime partecipazioni vissute al volante di vetture moderne a trazione anteriore.
Ecco quindi come il terzo gradino del podio in classe oltre 2000 e nel 4° raggruppamento, alle spalle di profondi conoscitori della belva di Stoccarda come Basso e Zanon, è da considerarsi un risultato alquanto positivo.
“Siamo molto soddisfatti del nostro Città di Schio” – racconta Bonini – “perchè non ci saremmo mai aspettati, pronti via, di salire sul podio alla nostra prima uscita con la Porsche 911. Il distacco finale, seppur importante, è il giusto mix tra alcune disavventure nostre unite al maggiore affiatamento dei nostri avversari con il mezzo. Essere arrivati alla fine con questo piazzamento è il miglior modo per iniziare a lavorare in vista dei prossimi, prestigiosi, impegni che, salvo imprevisti, dovrebbero vederci nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche.”
Assistita in gara dal team Baldon Rally la Porsche 911 numero 210 parte, Sabato sera, gommata pioggia ma, una volta arrivata in prova, l’asfalto si rivela più che asciutto.
A tentare di rovinare la festa del ritorno alle storiche di Bonini arrivano, durante il primo trasferimento di Domenica, problemi all’impianto frenante che lo accompagneranno sino a fine giornata.
Prima di arrivare al riordino di metà giornata il pilota bresciano gioca il jolly, con un testacoda sul terzo tratto cronometrato, fortunatamente concluso senza conseguenze.
Con la classifica ormai in cassaforte l’equipaggio della Porsche, nonostante qualche noia al cambio, riusciva a mantenere la posizione e a salire sulla pedana di arrivo con il sorriso.
“La Domenica ce ne sono capitate un pò” – sottolinea Bonini – “ed abbiamo iniziato, di buon mattino, con un problema ai freni che si è protratto per tutta la gara, sino al punto di rimanere totalmente senza freno a mano. Sulla terza speciale ci siamo girati, su una sinistra quattro veloce, e per fortuna non abbiamo fatto malanni. Ci è andata proprio di lusso. Per come si erano messe le cose in classifica abbiamo deciso di non forzare troppo il ritmo nelle ultime prove. Nonostante questo abbiamo accusato un problema al cambio, principalmente alla terza marcia, ma siamo comunque riusciti a raggiungere il traguardo. Un grazie di cuore a Roin Motorsport e Baldon Rally, ci hanno seguito in modo impeccabile. In particolare grazie a Paolo Roin ed Alessandro Baldon. Grazie anche ai tanti tifosi che ci han sostenuto lungo le prove speciali. Abbiamo ricevuto tanto affetto e questo ci stimola ancor di più per puntare al CIRAS.”
Immagine: Fotosport
FONTE: UFFICIO STAMPA RAAB, ALESSANDRO BUGELLI – Il prossimo fine settimana andrà di nuovo in scena una delle manifestazioni di corse su strada più longeve in Italia.
In testa alle partenze i trofeisti delle Autobianchi A112.
Castiglione dei Pepoli (Bologna), 21 luglio 2018 – 27-28 luglio, 42° RAAB Historic e, in separata sede, anche 30° Rally RAAB “Moderno”. Il prossimo fine settimana, grazie all’organizzazione di Prosevent, insieme alle amministrazioni locali, la provincia bolognese sarà interessata da due gare di rally che portano lo stesso nome ma che sono di estrazione diversa. La gara storica interesserà maggiormente le vallate che guardano la Val di Sambro, quella moderna quello di Porretta Terme. Una, quella storica avrà come cuore pulsante Castiglione dei Pepoli, quella “moderna” Gaggio Montano.
C’è tanta attesa per la parte storica, negli anni diventata appuntamento irrinunciabile tanto per i praticanti quanto per gli appassionati, che sulle strade bolognesi trovano sempre ispirazione, ricordi, tradizione sportiva.
L’edizione 2018 del RAAB Storico, venerdì 27 e sabato 28 luglio, non sarà l’unico evento previsto: ad affiancare la manifestazione principale, ci sarà la gara di regolarità turistica, sempre molto sentita dagli specialisti dei pressostati.
Due i giorni di gara, sugli stessi tre tratti cronometrati della passata edizione, vale a dire “Tavianella”, “Val Serena” e “Traserra” le classiche e più apprezzate del rally.
Dalle ore 18,00 del venerdì sera le vetture arriveranno in piazza a Castiglione dei Pepoli, per essere ammirate dal pubblico. Seguirà poi un gustoso buffet offerto dall’organizzazione, e dalle 20.30 prenderanno avvio le ostilità con la partenza del primo concorrente. Verranno affrontate, in sequenza, le prove speciali di Tavianella, Val Serena e Traserra, con il fascino della notte ad amplificare lo spettacolo del rally, per chiudere in bellezza con il fine tappa nella splendida location di Castiglione dei Pepoli, dove si svolgerà uno scenografico spettacolo pirotecnico, che saprà sicuramente attirare un buon pubblico e dare lustro alla manifestazione.
L’indomani sarà animato dalla doppia ripetizione dei tre tratti cronometrati, inframezzate da un riordino nell’artistica Piazza della Libertà di Castiglione dei Pepoli, che sarà fulcro del rally in quanto sede di direzione gara, cerimonie di partenza/arrivo e di tutti i riordinamenti. Notevole il sostegno da parte dell’Amministrazione Comunale di Castiglion dei Pepoli, convinta della grande valenza mediatica della gara e certamente gradita a tutti sarà la grigliata offerta dalla bottega della carne macelleria Fanti venerdì sul mezzogiorno, riproposta poi alla sera ed al sabato a mezzogiorno e sera.
Prima dell’arrivo finale, con la cerimonia di premiazione degli equipaggi, sarà previsto un incolonnamento affinché il pubblico possa salutare con calore i partecipanti, precedendo di fatto lo sventolare della bandiera a scacchi. Nove, in totale, le prove speciali, per una distanza competitiva di 79,550 chilometri, sui complessivi 254,300.
Le partenze verranno date con una formula nuova, facendo scattare le sfide con le “piccole”, nello specifico le Autobianchi A122 dell’omonimo trofeo, vetture ancor oggi nel cuore e nella mente di tutti gli appassionati di motorsport. Proprio per celebrare questa vetturetta che ha rappresentato un caposaldo per molti rallisti negli anni ottanta, in concerto con il Team Bassano, l’organizzazione ha deciso di dare loro il giusto risalto facendogli appunto aprire le partenze.
UN FORTE IMPEGNO “TELEVISIVO”
La macchina organizzativa di Prosevent, sta lavorando alacremente al progetto, ritenuto la degna prosecuzione di una tradizione tra le più ammirate in Italia. Proprio perché vi è una grande tradizione da far proseguire, nella giornata di ieri l’organizzazione, mediante il proprio patron Gabriele Casadei ha stretto un accordo per il passaggio televisivo delle due gare su SPORTITALIA, canale 225 della piattaforma SKY e canale 60 del digitale terrestre. Nelle prime due settimane di settembre è in programma la diffusione di una puntata dedicata ai due eventi della durata di 26 minuti, grazie alla collaborazione dello staff di Motoring, facente capo a Giorgio De Negri.
Gli appassionati, gli addetti ai lavori ed i concorrenti troveranno tutte le informazioni inerenti le gare sia sul sito del comitato organizzatore, www.prosevent.com, sia su quello specifico delle manifestazioni, www.raabevent.com.
FOTO ALLEGATA: UNA AUTOBIANCHI A 112 ABARTH IMPEGNATA IN GARA
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Nuovi stimoli, per la classica gara di fine estate, che torna a lambire Udine portandosi nelle ampie e funzionali strutture di Città Fiera,
dove sarà allestito il quartier generale dell’evento,
Confermate le validità continentali e tricolori, oltre a quelle
per il Campionato Regionale e per i trofei monomarca Suzuki e Renault.
Udine, 18 luglio 2018
Tutto pronto, con grandi novità sulla logistica, per il 54° Rally del Friuli Venezia Giulia – 23° Rally Alpi Orientali Historic, in programma nella sua classica collocazione al termine delle ferie, il 30-31 agosto e 01 settembre.
Dallo scorso 10 luglio, con scadenza al 22 agosto (una settimana prima della disputa della gara stessa) si è avviato il periodo delle iscrizioni, per l’evento organizzato e gestito dalla Scuderia Friuli ACU, che anche quest’anno porta con sé importanti validità ufficiali, da quella dell’essere la sesta prova del FIA European Historic Sporting Rally Championship (il Campionato Europeo Rally Storici – FIA HSRC), quarto dei sei round che compongono il Campionato Italiano WRC (CIWRC) ed anche sesto round della serie Tricolore Nazionale sempre per auto storiche (CIRAS).
Altre validità saranno quelle per F.I.A. CEZ (Central Europe Zone), Campionato Regionale (coeff. 1,5), Campionato Friuli Venezia Giulia, Michelin Rally Cup, Suzuki Rallye Trophy e Trofeo Renault.
DA CIVIDALE A MARTIGNACCO, A CITTA’ FIERA
Sono stati definiti tutti i dettagli, confermando quei tratti forti e marcati di uno degli eventi di corse su strada più longevi in Italia ed in Europa e per questo anche tra i più amati sia dai piloti che dagli appassionati. Quest’anno il Rally del Friuli-Alpi Orientali proporrà la grande novità di fare ritorno verso Udine, a Martignacco, venendo ospitata nelle ampie e funzionali strutture di Città Fiera, dove saranno allestite la Direzione Gara, Segreteria e Sala Stampa, oltre alle partenze ed all’area assistenza.
UNA GARA, DUE GARE
I dettagli dell’evento evidenziano due giornate di gara, otto prove speciali per la gara tricolore del CIWRC (117,640 km di prove, il 29,3% dei 400,950 del percorso totale), nove invece saranno la struttura della gara “historic”, che avrà un percorso dallo sviluppo complessivo pari a 375,940 chilometri, dei quali il 35 per cento è costituito dal 132,550 chilometri dei tratti cronometrati.
IL PROGRAMMA
Il 29 e 30 agosto sono previste le ricognizioni del percorso (il giorno 30 solo per i partecipanti al CIWRC), mentre le operazioni di verifica amministrativa e tecnica saranno il 30 e 31 agosto, nelle strutture di Città Fiera.
Come consuetudine le partenze, a Città Fiera, saranno date dalle vetture storiche, alle ore 13,00 di venerdì 31 agosto, mentre le vetture “moderne” partiranno alle ore 16,25. Diverse le vicende che caratterizzeranno questi due rally che, come consuetudine pur viaggiando sulle stesse strade avranno ognuno la propria storia.
Le “storiche”, infatti, nel primo giorno di gara correranno tre prove, con il gran finale della “piesse” spettacolo di Gemona del Friuli (Km. 1,100), già proposta lo scorso anno, mentre le “moderne” ne correranno una di meno.
Gli arrivi saranno in Piazza Libertà ad Udine, dalle 17,30 per le vetture storiche e dalle 19,30 per le “moderne”.
Lo scorso anno, la prova valida per il tricolore WRC vide la vittoria, la quarta stagionale, per i bresciani Albertini-Fappani (Ford Fiesta WRC) che si aggiudicarono anche il Campionato.
I francesi Comas-Roche (Lancia Stratos) furono i primi tra le “storiche”.
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE
ALESSANDRO BUGELLI
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Città di Schio Storico e Templi Storico per dodici equipaggi, mentre in pista a Varano scenderanno due vetture a difendere i colori del team dall’ovale azzurro
Romano d’Ezzelino (VI), 19 luglio 2018 – Sono numerosi gli equipaggi del Team Bassano che si preparano ad affrontare un nuovo fine settimane di gare: tre gli appuntamenti in vista, due dei quali nei rally storici ed il terzo in pista.
Al Rally Città di Schio, che torna anche nella versione storica dopo le tre edizioni del 2002 -2004, sono undici le vetture iscritte; con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, Giampaolo Basso si troverà a far coppia con Sergio Marchi abituale navigatore di Giorgio Costenaro e con una vettura analoga saranno della partita Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro al loro primo impegno stagionale con l’auto completamente rivista. Dopo una lunga assenza torna in lizza anche Luigi Rocchetto che riprende il volante della Porsche 911 SC Gruppo e sarà affiancato per la prima volta da Lucia Zambiasi.
Ben quattro le Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 per una sfida nella sfida, con Gianluigi Baghin e Alice Crivellente, che dovranno vedersela con Filippo Baron e Mirko Tinazzo, Giovanni Brunaporto con Enrico Milan e Matteo Cegalin assieme a Gilberto Scalco. Altre vetture “due litri” la Fiat 131 Abarth Gruppo 4 di Danilo Pagani e Adriano Beschin, l’Opel Ascona SR Gruppo 2 di Paolo Dal Corso e Filippo Destro e la Ford Escort RS Gruppo 2 di Giampietro Pellizzari e Mauro Magnaguagno. Chiudono le fila con la vettura più “piccola” del lotto, Enrico Gaspari ed Ugo Tomasi al via con l’Alfa Romeo 33 Gruppo A.
Da tutt’altra parte, in Sicilia, si correrà la seconda edizione del Rally Storico dei Templi al quale sono iscritti Pietro Tirone e Salvatore Salomone con la Porsche 911 SC Gruppo 4.
Nel circuito di Varano de’ Melegari saranno impegnati nel quinto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Autostoriche, Mario Massaglia con la Porsche 935 Gruppo 5 e “Toby” con l’Opel Kadett Gt/e Gruppo 1.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA SIMONE BONINI, FABRIZIO HANDEL – Il pilota bresciano, dopo alcune apparizioni nei rally moderni, torna alla guida della trazione posteriore tedesca, affiancato dal veronese Seminara.
Brescia, 19 Luglio 2018 – Rally Città di Schio dal sapore storico per Simone Bonini che, il prossimo fine settimana, tornerà a calarsi nell’abitacolo della propria Porsche 911 gruppo 4, al termine delle amorevoli cure fornite dal team Roin Motorsport.
Dopo alcune apparizioni spot, vissute alla guida della Peugeot 208 R2, il pilota di Brescia si troverà ad affrontare un radicale cambio di stile, passando dal piccolo propulsore tutto pepe della trazione anteriore transalpina a quello più generoso e difficile da domare della tedesca.
Una gara test che, al tempo stesso, diventa una sfida nella sfida per Bonini e per il fido compagno di avventura, alle note, ovvero il veronese Dario Seminara, con il quale condivide la passione per il motorsport e la vita lavorativa di tutti i giorni.
A seguire, sul campo gara, l’equipaggio bresciano scaligero sarà il team Baldon Rally, con il quale i due hanno affrontato le ultime apparizioni nei rally moderni, suddivise tra la Citroen C2 e la più recente Peugeot 208.
“Siamo al via del Rally Città di Schio” – racconta Bonini – “perchè il lavoro di Roin Motorsport ha finalmente portato i suoi frutti e la nostra Porsche 911 gruppo 4 è pronta a far sentire il proprio, inconfondibile, rombo. Abbiamo deciso di essere della partita qui a Schio perchè il percorso è molto bello, selettivo e tecnico. Inoltre l’organizzazione è di elevata qualità. Un contesto perfetto per testare la vettura, appena rifatta. Siamo all’esordio assoluto su queste prove speciali e, per di più, con la Porsche che è totalmente differente dalla Peugeot 208 che abbiamo utilizzato a Franciacorta ed al Colli Scaligeri. La curiosità di provare qualcosa di completamente diverso è una sfida che ci stimola tantissimo.”
Il portacolori di Rally Team si prepara ad affrontare quindi un percorso suddiviso in due frazioni di gara, con la prima articolata su una sola prova speciale, di poco più di tre chilometri, da disputare Sabato in serata.
Archiviata la breve “Monte Rosso” saranno tre gli impegni cronometrati che vedranno protagonisti i concorrenti alla Domenica seguente: “Monte di Malo” (13,71 km), “San Rocco” (7,46 km) e “Santa Caterina – Enna” (11,87 km), con i loro due passaggi, andranno a completare il mosaico della quarta edizione del Rally Storico Città di Schio.
“L’incognita di una guida profondamente diversa dalle nostre abitudini ci incuriosisce” – sottolinea Bonini – “e non vediamo l’ora di dare sfogo a tutta la cavalleria che avremo a disposizione. Certamente il nostro obiettivo non può essere diverso da quello di salire sulla pedana di arrivo, senza fare un graffio alla vettura. Non nutriamo ambizioni da alta classifica. Sarebbe da ingenui voler strafare alla prima uscita. Cercheremo di stare abbottonati Sabato sera. In tre chilometri si può anche buttare via una gara se non si è accorti. Ci concentreremo poi sul passo gara di Domenica, sperando di migliorare i nostri tempi tra il primo ed il secondo passaggio. Un particolare ringraziamento, anticipato, a Roin Motorsport, Baldon Rally e +Note.”
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Otto equipaggi nel rally e storico e due nel moderno rimettono in moto l’attività rallystica della scuderia vicentina
Vicenza, 19 luglio 2018 – Ben dieci gli equipaggi della Scuderia Palladio Historic che si cimenteranno domenica prossima al 4° Rally Storico Città di Schio e alla ventottesima edizione del rally auto moderne; ed è proprio in questa categoria che si troveranno avversari in classe A8 Alessandro Ferrari e Guido Marchetto: il primo, in coppia con Piero Comellato sarà al via con la Lancia Delta Integrale, mentre il secondo, dividerà con Roberto Zamboni la BMW M3.
Puntano a ben figurare gli otto equipaggi al via dello storico e i numeri per farlo, ci sono tutti: a partire da Riccardo Bianco e Roberta Barbieri su Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, subito seguiti da Paolo e Giulio Nodari con la BMW M3 Gruppo A, ma ad aprire le danze saranno Pierluigi Zanetti e Roberto Scalco su Opel Ascona SR Gruppo 2, primi a partire in virtù della priorità di zona. A Schio ritornano in gara Marco e Mattia Franchin con l’Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 e ci riprovano anche Vittorio Marzegan e Moreno Pertegato sulla Fiat 127 Gruppo 2 ed avranno come avversari di classe Manuel e Mario Mettifogo su Autobianchi A112 Abarth con la particolarità di Mario che naviga il figlio e torna sul sedile di destra dopo oltre trent’anni. Toccherà poi a Giuliano Ongaro e Claudio Bertoldo su Peugeot 205 Rally Gruppo A, e a Mario Pieropan e Nicolò De Bernardini su Simca Rally 2.
Immagine realizzata da Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
























































