FONTE: UFFICIO STAMPA WINNERS RALLY TEAM – TORINO– Si va da un capo all’altro dell’Italia. Dalle rive del Po al Monte Grappa e giù, giù fino alla punta dello stivale nel Salento. Salendo in Veneto al 14° Campagnolo Rally Storicovalido per Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per la Michelin Historic Rally Cup troveremo Ezio Rubinoed Enrico Bogliaccino, impegnati con la loro Fiat 127 Gruppo 2a difendere la leadership di Classe M1 della Coppa Michelinconquistata con il duplice successo di categoria al Vallate Aretine e al Valsugana.Il 14° Campagnolo Rally Storicoaccoglierà i concorrenti venerdì 1 giugno con le verifiche sportive e tecniche presso il Palazzetto dello Sport a Isola Vicentina(VI) dalle ore 8.00 alle 12.30. Alle 15.01 si accende il semaforo verde della partenza in Piazza Roma a Vicenza per chiudere le ostilità sabato 2 giugno alle ore 18.30 in Piazza Marconi a Isola Vicentina, cui seguiranno a partire dalle ore 21.00 le premiazioni ufficiali. La gara si sviluppa su 436 km di percorso, suddiviso in 10 prove speciali (quattro il venerdì e sei il sabato) per un totale di 132,58 km sotto la lente del cronometro.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA GDA COMMUNICATION, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Bastia di Rovolon, in gara per i colori GDA Communication, si prepara ad affrontare un’edizione della classica vicentina molto insidiosa.
Modena, 31 Maggio 2018 – Il Rally Storico Campagnolo, per l’imminente edizione 2018, cambia pelle, alzando notevolmente l’asticella per i concorrenti che, a partire da domani pomeriggio, si daranno battaglia nel classico appuntamento valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Una prima frazione allungata, passata da una a quattro prove speciali, contribuirà ad aumentare sia il fascino sia il livello tecnico dell’evento vicentino.
Ai nastri di partenza della quattordicesima edizione troveremo Andrea Montemezzo che, assieme al fido Andrea Fiorin, cercherà di portare in alto i colori di GDA Communication, alla guida della consueta Opel Kadett GSI curata da Carenini.
Per il pilota di Bastia di Rovolon, reduce dal bel successo nel Valsugana Historic Rally, il Campagnolo rievoca ricordi positivi e negativi.
“Dopo la vittoria al Valsugana” – racconta Montemezzo – “abbiamo deciso di presentarci qui al Campagnolo per continuare nel nostro primo obiettivo stagionale che è la vittoria nel TRZ. Abbiamo già affrontato questa gara per quattro anni, questo sarà il quinto. Nel 2014, quando la nostra Kadett faceva ancora parte delle auto classiche, abbiamo vinto l’assoluta. Questo è il ricordo più bello. Nelle ultime due edizioni, invece, ci siamo ritirati. Nel 2016 per un’uscita di strada e lo scorso anno per noie meccaniche. Dopo il Valsugana abbiamo apportato alcune modifiche al setup della vettura per cercare di migliorare l’utilizzo delle nuove gomme. In Trentino ci hanno dato molta soddisfazione, speriamo che il trend continui anche qui.”
Alle ore 15:01 di domani, Venerdì 1 Giugno, il primo concorrente partirà da Viale Roma, nel cuore di Vicenza, per affrontare la prima prova speciale, la “Ignago” (10,83 km), alla quale seguirà la “Valli del Pasubio” (14,55 km)
Una sosta, con il riordino a Monte di Malo, prima di accendere le fanalerie supplementari ed affrontare la ripetizione, ad ordine inverso, dei due crono.
L’indomani, Sabato 2 Giugno, saranno sei gli impegni previsti: le prove di “Muzzolon” (7,39 km), “Pedescala” (12,91 km) e “Passo Xomo” (20,61 km) saranno ripetute per due tornate.
Dieci le speciali previste per un totale di oltre centrotrenta chilometri cronometrati, un piatto molto ricco proposto dal Rally Club Team di Isola Vicentina.
“Il percorso, seppur variato, non cambia molto per noi” – sottolinea Montemezzo – “perchè, avendo affrontato il Campagnolo per tanti anni, le strade, bene o male, sono sempre le stesse. Speriamo che la nostra Kadett si comporti bene perchè, siamo certi, che se tutto gira per il verso giusto potremo dire la nostra, per le posizioni di vertice, anche qui nel CIRAS. Dovremo partire cauti perchè la gara sarà più di durata che di velocità. Vorrei fare un grosso complimento a tutta l’organizzazione, davvero molto precisa. Durante le ricognizioni tutto era segnato perfettamente, nei minimi dettagli. Il Campagnolo è una garanzia da questo punto.”
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DI CALTANISSETTA, MARCO BENANTI – Torna l’atteso appuntamento motoristico siciliano organizzato dalla Scuderia Caltanissetta Corse, in collaborazione con l’Aci di Caltanissetta, in programma il 24 e 25 giugno. Percorso in parte rinnovato con spettacolo assicurato. A dirigere la gara sarà l’esperto Graziano Basile
Palermo 31 maggio 2018 – Caltanissetta e il suo comprensorio saranno ancora siciliano al centro delle cronache sportive regionali grazie al Rally di Caltanissetta Trofeo Totò Tornatore, che tornerà ad accendere i motori sabato 23 e domenica 24 giugno per la sua 16^ edizione. Si rinnova così, uno degli appuntamenti più importanti per il motorsport che richiamerà come di consueto i migliori piloti della specialità, accendendo i riflettori su un territorio, quello nisseno, che si prepara al consueto “tutto esaurito” per l’ospitalità pre-gara. Si sono aperte in questi giorni infatti le iscrizioni al rally nisseno che quest’anno avrà validità per la Coppa Italia Rally 4^ Zona, con coefficiente 1.5, per il Campionato Regionale Rally, ancora con coefficiente 1.5. La gara vedrà inoltre presenti i migliori equipaggi delle auto storiche, confermandosi anche come Historic Rally giunto alla sua seconda edizione. Ad organizzare il Rally di Caltanissetta, come sempre la scuderia Caltanissetta Corse del patron Peppe Lombardo, con la collaborazione dell’automobile Club di Caltanissetta, già al lavoro da mesi per l’allestimento di un rally che promette spettacolo ed emozioni. Nel centro storico cittadino in Corso Umberto sarà allestito lo scenografico palco partenza, con la tradizionale cerimonia dello Start che sarà dato alle ore 20.00. Subito dopo gli equipaggi affronteranno la Super Prova Speciale “Sicilpetroli” che si correrà tra la via Luigi Bruno e la Via Rochester, cioè tra il Castelletto e la piscina comunale. Lì il pubblico potrà godere dello spettacolo delle vetture sfidarsi sul filo del centesimo di secondo ma in condizioni di sicurezza massima. L’indomani, ovvero domenica 24 giugno, a partire dalle ore 8.00 seguiranno 9 prove speciali, la “Marianopoli” della lunghezza di 10,78 km, la “Mappa” della lunghezza di 6.60 km e la “640” della lunghezza di 10,02 km, da ripetersi 3 volte, per un totale di 84,2 km di prove speciali e 303,97 km compresi i trasferimenti. Riordino e parco assistenza nel piazzale antistante lo stadio Marco Tomaselli a Pian Del Lago. A dirigere la competizione, sarà l’esperto direttore di gara Graziano Basile. Data la tradizionale massiccia adesione degli anni passati, la Caltanissetta Corse sta lavorando per concedere particolari agevolazioni per incentivare le iscrizioni. A vincere l’edizione 2017 era stato l’equipaggio della CST Sport formato da Totò Riolo e Gianfranco Rappa su Hyundai I20 R5 mentre tra le Storiche, successo per Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella su Porsche 911 della scuderia Festina Lente. Tutte le informazioni, i moduli di iscrizione, la tabella tempi e distanze e le informazioni sul territorio e l’ospitalità, sono già reperibili sul sito ufficiale della manifestazione all’indirizzo www.caltanissettacorse.it e sulla pagina social di Facebook “16° Rally di Caltanissetta”.
Lo Spino scalda i motori
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La gara toscana, 4° appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, organizzata dalla Pro Spino Racing in programma dal 15 al 17 giugno, sarà presentata al Comune di Pieve Santo Stefano sabato 9 giugno
Lo scorso 19 maggio, si sono aperte le iscrizioni alla 9a Cronoscalata Storica dello Spino e 46a edizione di sempre, in programma da venerdì 15 a domenica 17 giugno prossimi a Pieve Santo Stefano, con partenza dall’immediata periferia del paese e arrivo nei pressi della frazione di Montalone, al termine di 6 chilometri esatti di tracciato della provinciale 208 che i piloti dovranno percorrere in due manche. Per il terzo anno consecutivo, lo Spino è gara valevole per il Campionato Italiano di Velocità in Salita Auto Storiche (Civsa), che proprio in Valtiberina arriverà al giro di boa, essendo la tappa numero 5 fra le 10 del tricolore 2018. L’automobilismo d’epoca è un settore in crescita, dal momento che ogni anno il registro delle auto storiche si arricchisce di modelli che, allo scadere del quarto di secolo dalla data di immatricolazione, acquisiscono lo status di “auto storica”, senza assolutamente perdere il loro fascino; anzi, rimangono un’attrattiva a pieno titolo per gli appassionati. A rendere ulteriormente interessante l’appuntamento di metà giugno contribuiscono poi le altre titolazioni di cui lo Spino si fregia: Trofeo Toscano di Velocità in Montagna (Ttvm), sfida gestita da Aci Toscana con il delegato Luca Rustici e Challenge Salita Piloti Auto Storiche, organizzato dalla prestigiosa Scuderia Valdelsa Classic. Oltre al rientro nel Challenge un’altra novità, mediatica, interessante è che la Cronoscalata Storica dello Spino sarà quest’anno visibile in diretta streaming su www.mattiperlecorse.com.
Come noto, sono cinque i raggruppamenti nei quali si assegnano gli assoluti in ogni gara e quindi anche il titolo italiano, suddivisi in base ai periodi di riferimento, ma la Tratos Cavi – la grande azienda di Pieve Santo Stefano che per l’ennesima volta è anche main sponsor della cronoscalata – ha deciso di rendere ulteriormente avvincente lo Spino, mettendo in palio il trofeo che andrà al pilota autore della migliore prestazione in assoluto, ottenuta ovviamente per somma di tempi. Ad aprire la serie delle partenze, saranno però le vetture moderne che segnano la continuità di questa cronoscalata dal 1965 a oggi: il più veloce di questa categoria sarà infatti il vincitore dell’edizione numero 46. E sabato 9 giugno, i dettagli dell’intera manifestazione verranno illustrati nel corso della conferenza stampa in programma alle 11 nella sala consiliare del Comune di Pieve Santo Stefano, in piazza Plinio Pellegrini.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il duo della scuderia Nettuno di Bologna ha distanziato di dieci penalità ancora due bolognesi, Rimondi/Fava su Porsche 911, anche loro della Nettuno. Terzi Armando Fontana con Silvia Grossi su A112 Abarth del Classic team. Top Car
Stefano Pasinato, in coppia con Gianluca Caneo della Nettuno Auto Storiche su Lancia Fulvia Montecarlo si è aggiudicato il primo posto in classifica assoluta della sesta edizione della TARGA AC BOLOGNA, gara di regolarità classica per auto storiche valevole per il Campionato Italiano ACI Sport disputatasi domenica 27 maggio.
Un circuito ad anello, splendido nella scelta dei paesaggi e delle strade che, partendo da Zola Predosa. ha toccato le vette dell’Appennino bolognese ed attraverso Monghidoro, Monzuno, Riola di Vergato, Valsamoggia-Savigno ed ancora con il ritorno a Zola Predosa, ha impegnato non poco gli oltre settanta equipaggi e le loro auto storiche. Il compito degli organizzatori dell’Automobile Club di Bologna era chiaro: rendere questa gara una delle più impegnative e selettive del Campionato. Complice il primo grande caldo e le scalate imposte alle auto storiche, con 70 prove speciali veloci su percorsi destinati a driver esperti, le penalità si sono alzate e non sono mancati gli errori. A tutti però è piaciuta l’inedita scoperta di strade nuove proposte dall’Automobile Club di Bologna, organizzatore della manifestazione, che per la realizzazione di quello che è il suo evento sportivo di punta, grazie al patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Motorvalley, della Città Metropolitana di Bologna e dei diversi Comuni della provincia che hanno ospitato l’evento, ha voluto quest’anno proporre una formula tutta nuova per festeggiare degnamente l’anniversario dei 110 anni dalla prima edizione di questa gara.
Chi aveva occhi attenti, così, non si è lasciato sfuggire qualche scorcio emozionante, come quelli della Valsamoggia costellata di torri e castelli, o lo scenario naturalistico che ingloba la Porrettana, mentre gli appassionati delle curve non hanno certo avuto tempi morti.
Partiti alle 9 in punto dall’Admiral Park Hotel di Zola Predosa, i settanta equipaggi si sono diretti verso Mongardino per affrontare le prime prove cronometrate, proseguendo poi per Zena, Lavacchio fino al primo C.O. di Monghidoro.
Da qui la discesa ed il passaggio in parte per lo stesso tragitto, ma in senso opposto, per risalire poi verso Monzuno per il terzo controllo orario. E ancora partenza da qui, costeggiando a tratti il tragitto panoramico verso Rioveggio e Porretta per arrivare a Riola di Vergato allo stop per il pranzo. Nel pomeriggio ancora impegnative serie di prove cronometrate, a grappoli di dieci, passando per le zone delle colline moreniche intorno a Pietracolora e Castel d’Aiano, costeggiando Zocca e attraversando Tolé fino a Savigno, località designata per il quinto controllo orario. Infine, il ritorno all’Hotel Admiral passando per Sasso Marconi. Nel complesso una velocissima scorribanda che ha lasciato col fiato sospeso per molti sull’esito della classifica finale (e sulla tenuta della vettura!).
Alla fine l’ha spuntata, come detto, il duo della scuderia Nettuno di Bologna che ha distanziato di dieci penalità ancora due bolognesi, di casa su queste strade: Rimondi/Fava su Porsche 911, anche loro della Nettuno e, a solo un centesimo, Armando Fontana tornato sempre più in forma, che in coppia con Silvia Grossi su A112 Abarth del Classic team ha conquistato altri punti preziosi per il trofeo tricolore, precedendo Belometti e Vavassori ch e sulla Fiat 508 della Loro Piana hanno vinto la classifica per le Top Car davanti ai fratelli Scapolo su una vettura simile e ai terzi della Top Car Spagnoli- Parisi, sempre su Fiat 508. Mentre nella classifica assoluta Mario Passanante ed Elisa Buccioni su A 112 questa volta si sono dovuti accontentare della quinta piazza che anche se non li soddisfa appieno, è più che preziosa per continuare a scalare la graduatoria tricolore del Cireas.
I vincitori si sono aggiudicati anche il premio messo in palio dalla Honda Automotive Group – partner dell’Evento, che ha messo in palio un Voucher del valore di € 1.000,00 da utilizzare presso le concessionarie del Gruppo Morini, per l’acquisto di una vettura o per l’utilizzo dei servizi di officina o acquisto pneumatici.
Alle premiazioni, il Presidente dell’Automobile Club di Bologna, Federico Bendinelli ha voluto sottolineare l’importanza della targa AC Bologna si è corsa a 110 anni esatti dalla prima gara organizzata dall’Automobile Club appunto nel 1908, il famoso ‘Circuito di Bologna’ che vedeva al via tutti i più famosi piloti dell’epoca.
Così gli organizzatori hanno dato appuntamento ai concorrenti per l’edizione 2019 della Targa Ac Bologna che manterrà il format dello svolgimento in una sola giornata, ma con un percorso che verrà ancora una volta rinnovato e reso ancor più divertente, tenendo conto anche delle critiche, costruttive, dei concorrenti per migliorare sempre di più la Targa AC Bologna così da farla diventare una ‘classica ‘del calendario ACI Sport.
Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS è in programma a Pistoia per la 19^ edizione della Coppa della Collina Storica il 9 giugno 2018.
(Foto di Sergio Marchioni)
FONTE: UFFICIO STAMPA MITTELEUROPEAN RACE, STEFANO COSSETTI – Presentata in Sala Azzurra in municipio la terza edizione della gara di regolarità a media per auto di pregio storico. Metà delle vetture sono anteguerra, a dare più valore all’evento
“Grazie per quello che fate per la città di Trieste, potrete sempre contare su di noi”. Sono le parole di Roberto Dipiazza, primo cittadino di Trieste, che oggi, 30 maggio, alle 10.30 in Sala Azzurra del municipio di Trieste ha presenziato alla conferenza stampa della terza edizione della Mitteleuropean Race, la gara di regolarità a media che percorre la provincia di Trieste, il Collio friulano, la Slovenia, per poi rientrare in Italia, sempre a Trieste, dove l’evento parte e arriva in Piazza della Borsa. Il capoluogo giuliano, a forte vocazione internazionale fin dai suoi trascorsi austro-ungarici, sposa dunque anche la terza edizione. Sono concetti ribaditi dal sindaco e dall’assessore competente, Maurizio Bucci, il quale ha posto l’accento sui 90 minuti che distano da Trieste alcuni luoghi importanti della regione, delle vicine ex repubbliche di Jugoslavia e del vicino Veneto. Insomma, la città giuliana è sempre più proiettata a estendere la sua fama e a diventare fulcro strategico; la Mitteleuropean Race ne è uno strumento. Oltre che dall’Italia, sabato 2 e domenica 3 giugno ci saranno al via equipaggi provenienti da Argentina, Austria, Germania, Slovenia e Svizzera. Estremamente elevato il livello delle auto partecipanti e interessanti alcune iniziative di contorno ad alto valore scientifico. Infatti, in occasione della 24esima Giornata Mondiale per la lotta all’Ipertensione Arteriosa, il Centro per lo Studio e la Cura dell’Ipertensione Arteriosa, dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste, in collaborazione con la Mitteleuropean Race 2018, la Croce Rossa Italiana del Friuli Venezia Giulia, i Rotary Club della città e Provincia e Marinaz Agraria, organizza in Piazza della Borsa, a Trieste, sabato 2 giugno, dalle ore 9.00 alle ore 14.00, una manifestazione dimostrativa, rivolta alla cittadinanza e del tutto gratuita, di un nuovo metodo di misura della pressione del sangue, con l’obbiettivo di migliorare la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Saranno “monitorati” pure gli equipaggi. Stamane alla conferenza era presente il primario, prof. Renzo Caretta. Ancora una volta Alfa Romeo ha scelto di essere main sponsor dell’evento. Inoltre uno dei luoghi più attraenti sul Collio dove faranno tappa gli equipaggi sarà da Venica&Venica, la prestigiosa cantina. In Slovenia, il venerdì, ci saranno le verifiche: maestosa la cornice, quella dell’Allevamento di Cavalli diLipica.
www.mitteleuropeanrace.it
Per la comunicazione
Stefano Cossetti
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Ai quasi quaranta equipaggi in gara al “Campagnolo” rally e regolarità sport, si aggiungono quelli al Salento Storico oltre a due piloti impegnati in pista e slalom
Romano d’Ezzelino (VI), 30 maggio 2018 – Qualche unità meno degli anni scorsi, ma sempre massiccia la presenza degli equipaggi del Team Bassano al Rally Campagnolo giunto alla quattordicesima edizione. Sono diciannove gli iscritti al quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche ai quali se ne vanno ad aggiungere quattordici in gara nel Trofeo A112 Abarth e altri quattro al via della gara di regolarità sport.
Il primo equipaggio a lasciare la pedana di Vicenza nel pomeriggio di venerdì 1 giugno sarà quello della Lancia Rally 037 Gruppo B di Dino Tolfo e Alberto Bordin, seguiti dalla Lancia Stratos Gruppo 4 di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi; toccherà poi a Tiziano e Francesca Nerobutto che tornano alla guida dell’Opel Kadett Gt/e Gruppo 2 e tra gli sfidanti di classe ritroveranno i compagni di team Concetto Pettinato e Diego Pontin all’esordio stagionale con la Ford Escort RS MKII; in mezzo a loro la BMW M3 Gruppo A di Giulio Pedretti e Stefano Cirillo oltre alle tre Porsche 911 di Jacopo Rocchetto: SC Gruppo 4 con Elia De Guio alle note, e RSR Gruppo 4 sia per Edoardo e Franco Valente, che per Roberto Giovannelli con Isabella Rovere. Al via anche Rino Righi e Mauro Iacolutti con la consueta Ford Escort RS Mk I Gruppo 2 e tra le numerose “2 litri” ci saranno l’Opel Kadett Gt/e di Gianfranco Marconcini e Fernanda Ciardullo, la Fiat Uno Turbo Gruppo A di Lorenzo Scaffidi e Daniele Cazzador, la Fiat Ritmo 130 TC Gruppo A di Nicola Randon e Martina Sponda oltre al quartetto di Alfa Romeo Alfetta GTV Gruppo 2 portate in gara da Gianluigi Baghin e Alice Crivellente, Filippo Baron ed Enrico Milan, Matteo Cegalin con Gilberto Scalco e la 1.8 GT di Gianfranco Pianezzola con Mirko Tinazzo alle note. A giocarsi la sfida del 1° Raggruppamento, la Renault Alpine A110 Gruppo 4 di Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi, mentre con la Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 saranno al via Massimo Giudicelli e Paola Ferrari; chiudono le fila degli equipaggi dall’ovale azzurro Enrico Gaspari e Ugo Tomasi con l’Alfa Romeo 33 Gruppo A.
Come anticipato in apertura, a questi si aggiungeranno i quattordici equipaggi in gara nel Trofeo A112 Abarth Yokohama con Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato ad aprire l’elenco e seguiti da: Marco Galullo con Roberto Pellegrini, Luigi Battistel e Denis Rech, Filippo Fiora e Carola Beretta, Giorgio Sisani e Marsha Loredana Zanet, Enrico Canetti e Marcello Senestraro, Manuel Oriella e Simone Minuzzo, Giacomo Domenighini e Andrea Piano, Thierry Cheney e Vincenzo Torricelli; e ancora: Giancarlo Nardi e Paola Costa, Remo Castellan e Thomas Ceron, Giuseppe Cazziolato e Daniele Pasqualetto, Damiano Almici e Roberto Francinelli e infine Marco Gentile che sarà navigato da Luca Mengon.
Quattro gli equipaggi in gara nel Campagnolo Historic, gara di regolarità sport: Marco Dal Fitto e Davide Langaro su BMW 325i, Pietro Iula e William Cocconcelli con l’Opel Kadett G/te, Giacomo e Giovanni Brunaporto su Alfa Romeo Alfetta GTV e Andrea Giacoppo con Andrea Tecchio su Lancia Fulvia HF, quest’ultimi reduci dalla Targa AC Bologna valevole per il Campionato Italiano, corso con l’Autobianchi A112 Abarth che hanno portato in quarantaquattresima posizione assoluta.
Altri equipaggi del Team Bassano, che per l’occasione correranno coi colori della scuderia amica Hawk Racing Club, affronteranno il nuovo Rally del Salento Storico in provincia di Lecce; iscritti alla nuova esperienza sono Agostino Iccolti e Chiara Corso con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 e Gianluca Testi con Marco Benvegnù sulla BMW 318 IS Gruppo A.
Ma non è tutto, visto che si correranno anche uno slalom e una gara in pista: al Romagnano – Azzago in provincia di Verona sarà al via Stefano Cracco con la Renault 5 GT Turbo, mentre all’Autodromo di Vallelunga Mario Massaglia correrà la terza gara del Campionato Italiano Velocità Autostoriche con la consueta Porsche 935 Gruppo 5.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Aci Sport by Max Ponti
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: SCUDERIA DOLLY MOTORSPORT – In programma per questo venerdì 1 e sabato 2 giugno sulle strade vicentine prenderà il via il 14° Rally storico Campagnolo.
Parteciperanno oltre 70 corridori e tra questi saranno presenti 2 equipaggi della scuderia Dolly Motorsport.
Il primo equipaggio formato da Bruno Graglia e navigato da Roberto Barbero sarà a bordo della veloce Fiat 124 Abarth.
Il secondo equipaggio formato da Bruno Perrone e navigato da Marina Bertonasco sarà a bordo della stupenda Fiat 127.
Per entrambi gli equipaggi questo rally rientra all’interno del campionato Michelin.
Con la prova denominata Ignago prenderà il via il 14° rally storico Campagnolo, che vedrà impegnati i 2 equipaggi della Scuderia Dollymotorsport per un percorso totale che misura 436,88 km, di cui 132,58 km di prove speciali. I piloti Graglia e Perrone hanno dimostrato le loro abilità durante gli ultimi rally a cui hanno partecipato, e di sicuro anche a questo appuntamento non mancherà l’occasione per confermare e dimostrare la loro bravura, il tutto supportato dalle precise note dei loro navigatori.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Rally Campagnolo e Autodromo di Vallelunga gli scenari del prossimo fine settimana per l’azienda di Nizza Monferrato, impegnata con cinque vetture
Nizza Monferrato (AT), 30 maggio 2018 – Rally e pista per la Balletti Motorsport nell’imminente fine settimana che va ad aprire il mese di giugno; sono infatti alle porte il Rally Campagnolo in provincia di Vicenza e la terza gara del Campionato Italiano Velocità Auto Storiche in programma nell’Autodromo di Vallelunga.
Al quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche, saranno tre le vetture impegnate nella gara vicentina che prevede dieci prove speciali suddivise in due giornate, per un totale di oltre 130 chilometri. Col numero 3 si schiera per la dodicesima volta consecutiva al via di una delle gare più sentite e nella quale ha colto per quattro volte la piazza d’onore, Alberto Salvini: a Vicenza, il pilota senese risale sulla Porsche 911 RSR Gruppo 4 dopo quasi tre mesi dal precedente impegno e come sempre, sul sedile di destra siederà l’inseparabile Davide Tagliaferri.
Torna sulle strade vicentine anche la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A che in quest’occasione sarà affidata al forte pilota locale Nereo Sbalchiero, presente una tantum in gara, ma che del Rally Campagnolo ha fatto appuntamento irrinunciabile e da molti anni si affida alle vetture dell’azienda astigiana, con una delle quali ha anche conseguito la vittoria assoluta nel 2007; a navigarlo ci sarà Elia Molon. La terza vettura, un’altra Porsche 911 RSR Gruppo 4, sarà nuovamente portata in gara, dopo Arezzo e Salita del Costo, da Edoardo Valente che sul sedile di destra ritrova il fratello Franco.
Nel Campionato Italiano Velocità Autostoriche prosegue la stagione di Mario Massaglia pronto ad affrontare la terza gara della Serie organizzata dal Gruppo Peroni, in programma nell’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga, nuovamente alla guida della performante Porsche 935 Gruppo 5; torna in pista anche la BMW 3.0 CSI Gruppo 2 con la quale Benjamin Tomatis riprenderà l’attività sportiva dopo una lunga pausa.
Nello scorso fine settimana, la Balletti Motorsport è stata impegnata con due Porsche 911 Gruppo 4, alla Montée Historique Mathieu Martinetti in una manifestazione non competitiva svoltasi sulle strade della Corsica.
Carmelo e Mario Balletti rivolgono un sentito ringraziamento alle aziende che ne supportano da tempo l’attività e a quelle con le quali sono iniziate nuove e proficue collaborazioni.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine realizzata da Thomas Enrico Simonelli
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
UFFICIO STAMPA RALLY CAMPAGNOLO, STEFANO COSSETTI – Chiuse le iscrizioni e in attesa che la gara entri nel vivo, la gara vicentina fa già segnare numeri interessanti sul fronte delle adesioni dei piloti
Manca poco alla 14esima edizione del Rally Campagnolo Storico che scatta venerdì 1° giugno alle 15.01 da Viale Roma a Vicenza. Nel frattempo si sono chiuse le iscrizioni e in casa del Rally Club Isola Vicentina si respira aria di soddisfazione a giudicare dal numero delle adesioni. La gara è il quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Storici e condivide con il Rally delle Vallate Aretine, prova di apertura della serie tricolore, il massimo numero di iscritti: sono 70 infatti gli equipaggi che hanno aderito all’appuntamento vicentino, mentre la recente Targa Florio si era fermata a 41 auto e il Sanremo a quota 50. Da ricordare, comunque, che stiamo parlando di tre eventi in contemporanea perché tra venerdì e sabato a Vicenza e dintorni le auto saranno molte di più: a quelle del campionato italiano si affiancano infatti quelle che gareggiano alla decima edizione del Campagnolo Historic di Regolarità Sport e le Autobianchi A112 Abarth che partecipano all’omonimo trofeo, sponsorizzato da Yokohama. Pertanto, alle 70 auto già citate ne se aggiungono 39 nella regolarità sport e 22 nel Trofeo A112. Il totale è presto fatto: ci saranno in gara 132 auto. E, visto che stiamo snocciolando numeri, diamo un’occhiata alle marche rappresentate: al primo posto c’è Porsche con 16 auto, seguita da Fiat con 12; Ford e Opel si equivalgono con 8, davanti all’Alfa Romeo con 7. Con 5 auto c’è Lancia. Peugeot e Volkswagen sono rappresentate entrambe con 4, Bmw con 3, Renault con 2 e Subaru con 1. Questo per quanto riguarda il tricolore rally. Nutrita la rappresentanza anche per quanto concerne la regolarità sport. Ecco infine alcune anticipazioni alla luce delle classifiche di campionato: nel 1° Raggruppamento Marco Dell’Acqua non avrà la concorrenza del rivale Marco Savioli, che è assente. Nel 2° Raggruppamento è lotta aperta, a iniziare dalla sfida tra Davide Negri e Alberto Salvini, entrambi al via. Il leader di 3° Raggruppamento, Gian Marco Marcori, se la dovrà vedere con i piloti locali, a iniziare dal figlio d’arte Alberto Battistolli che sulle strade di casa vuol fare bella figura. Infine, grande battaglia nel 4° Raggruppamento dove “Lucky” parte con i favori del pronostico ma la concorrenza di Bossalini è tosta, assieme a quella di tanti altri che hanno scelto vetture abbastanza inedite nel panorama dei rally storici. Un esempio su tutti, quello di Giorgio Costenaro che, abbandonata la Lancia Stratos compagna di mille “battaglie”, è passato ad una Ford Sierra Cosworth. Insomma, molto da vedere il 1° e 2 giugno a Vicenza e dintorni.
Stefano Cossetti


























