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Trofeo A112 Abarth Yokohama: Battistel e Rech svettano al Vallate Aretine
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – La nona edizione della Serie dedicata alle A112 Abarth inizia nel segno del duo trevigiano, detentore del titolo. Podio completato da Scalabrin – Fantinato e dall’esordiente Galullo con Pellegrini alle note.
Romano d’Ezzelino (VI), 11 marzo 2018 – Comincia col piede giusto la stagione di Luigi Battistel e Denis Rech, i campioni in carica della Serie, che ad Arezzo hanno conquistato una brillante vittoria mantenendo la testa della gara dalla prima all’ultima speciale mettendo la loro firma su sei. Un vantaggio costruito nelle prime prove e poi controllato senza andare a prender rischi ha permesso loro di salire sul gradino più alto del podio di Piazza Grande ad Arezzo, precendendo l’under 28 Raffaele Scalabrin, il quale, in coppia con Enrico Fantinato si conferma tra i più veloci e migliora di una posizione il piazzamento rispetto al 2017. Il terzo gradino del podio mette in bella evidenza uno dei neo iscritti al Trofeo, l’elbano Marco Galullo il quale, alla guida della vettura messagli a disposizione dall’amico Roberto che l’ha navigato, è stato autore di una gara positiva ed efficace che gli ha permesso anche di accumulare i primi dieci punti nella classifica.
Ai piedi del podio, in quarta posizione, chiudono i locali Francesco Mearini e Massimo Acciai che si sono difesi con onore sulle strade amiche, destreggiandosi tra le varie insidie della gara dovute soprattutto alla variabilità del meteo. Quinta posizione assoluta per Pietro Baldo e Davide Marcolini partiti realizzando un buon tempo, sono incappati dapprima in una penalità ad un controllo orario, e poi rallentati da alcuni problemi tra i quali anche la rottura di un supporto motore. Alle loro spalle, sesti, chiudono Andrea Quercioli e Giorgio Severino, in difficoltà con la regolazione del nuovo assetto nella prima parte di gara, rimediano poi nella seconda fino a trovare le giuste geometrie; settimi, a chiudere la classifica, sono Raffaele De Biasi e Marsha Loredana Zanet comunque soddisfatti per aver rivisto il traguardo dopo una lunga pausa.
Gara conclusa anzitempo per Enrico Canetti e Marcello Senestraro fermi nelle prime battute per la rottura del cambio, stesso inconveniente che ha appiedato Orazio Droandi e Fabio Matini. Fabio Vezzola ed Emanuela Zago si sono dovuti fermare per la rottura di un paraolio, ma la palma della sfortuna va agli esordienti Nicola Cazzaro e Giovanni Brunaporto che hanno percorso non più di duecento metri dopo esser scesi dal palco di partenza: la vettura si è improvvisamente ammutolita e a nulla sono valsi i tentativi di rimetterla in moto e non è restato loro che consegnare la tabella di marcia.
Dei dodici equipaggi iscritti, ne mancava uno, quello formato da Andrea Ballerini e Leonardo Pasquini che per un particolare della vettura non conforme, non sono stati ammessi al via.
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine realizzata da Roberto Gnudi
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLATE ARETINE, LEO TODISCO GRANDE – ELIA BOSSALINI, CON HARSHANA RATNAYAKE (PORSCHE 911 SCRS GRUPPO B), SI AGGIUDICA L‘8° HISTORIC RALLY VALLATE ARETINE,APERTURA DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE
Arezzo. Il piacentino Elia Bossalini, affiancato dal navigatore Harshana Ratnayake, cingalese di origine, ma anche orgogliosamente italiano, a bordo della Porsche 911 SCRS Gruppo B, seguita dal team Guagliardo, nei colori del Piacenza Corse Autostoriche, ha in pratica dominato l’8° Historic Rally Vallate Aretine, apertura di grande spessore del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. La gara aretina, sui difficili e tecnici asfalti disegnati nella quattro vallate intorno alla città toscana, ha trovato in Bossalini il suo interprete incontrastato a partire della seconda, impegnativa speciale de “La Verna”, dove scavalcava il leader iniziale “Lucky”, incappato in un testacoda con leggera toccata, costato circa 30 secondi. A questo punto iniziava la inesorabile progressione di Elia Bossalini, con cinque centri parziali, e che incrementava costantemente il suo vantaggio nelle altre sei prove, fino alla vittoria finale, che cancellava un anno e mezzo di sfortune e guai meccanici. Ed inizia con i migliori auspici il suo cammino nel CIRAS 2108, aggiudicandosi il 4° Raggruppamento.
“Volevo questa vittoria – commentava alla fine Bossalini – ed averla ottenuta con una gara in crescendo, davanti ad un grande campione come “Lucky” la rende ancora più bella. Ci ha anche aiutato un pizzico di fortuna, permettendoci di uscire indenni da una uscita di strada sul primo impegno”.
Il sempre veloce bicampione Europeo e Italiano in carica “Lucky”, con Fabrizia Pons alle note, non è riuscito a recuperare lo svantaggio iniziale nei confronti di un Bossalini in stato di grazia e, pur attaccando con la sua Lancia Delta 16V Integrale K-Sport, non riusciva a risalire la china, consolidando il secondo posto finale, complimentandosi sportivamente con il vincitore. E con un po’ di dispiacere, per “Lucky”, dovuto al ritiro del figlio Alberto Battistolli, fuori strada con la Fiat 131 Abarth, “vestita” nei colori ufficiali Fiat anni ’80, quando stava realizzando tempi interessanti.
Alle spalle dei due battistrada, è stato il secondo passaggio su “La Verna”, dimostratasi prova davvero selettiva, a rimescolare la carte, aggiungendo ad un percorso già impegnativo, l’incognita di nuvole basse che andavano e venivano sul tracciato. In questa prova, pioggia e nebbia rilanciavano le azioni-gara di Alberto Salvini e Luca Ambrosoli, che risalivano di un botto, dopo un inizio problematico per cause meccaniche, fino al podio. Il terzo gradino veniva agguantato e confermato, nel finale, dal senese Alberto Salvini, con il fido Tagliaferri, che con la Porsche 911 RSR curata da Balletti, si aggiudicavano il 2° Raggruppamento. Più o meno con la stessa modalità di Salvini, anche il comasco Luca Ambrosoli, come sempre insieme a Corrado Viviani, alla fine di questo impegnativo “Vallate Aretine”, issava la sua bianca Porsche 911 SC in testa al suo Raggruppamento, il terzo, e lo impreziosiva con un quarto posto assoluto. Dietro ad Andrea Guggiari, con Bozzo, quinti assoluti con la Ford Escort RS, si piazzava Riccardo De Bellis, al ritorno ai rally dopo un anno, con la Porsche 911 SC, affiancato da Filippo Alicervi, primo degli aretini.
Con la vittoria nel 1° Raggruppamento il siciliano Marco Savioli, con Failla alle note, con la loro plurititolata BMW 2002 TI, ha messo in mostra di voler portate a casa un altro titolo tricolore, facendo ancora una volte vedere di gradire le speciali del “Vallate Aretine”.
Cose belle di questo Historic Rally Vallate Aretine, la prestazione complessiva del giovane Luca Delle Coste, con Furnari, alla fine sedicesimo assoluto con una Fiat Ritmo Gruppo 2, dalla quale ha spremuto il massimo.
Tra le vetture molto apprezzate dal pubblico, di sicuro la sempre affascinante Lancia Stratos di Giorgio Costenaro, con Marchi, che l’hanno piazzata al tredicesimo assoluto, poco dietro alla Lancia 037 di Paolo Baggio, con l’esperto Zanella. Sguardi rapiti anche per la rara Alfa Romeo Alfetta GTV Turbodelta, portata in gara da Riccardo Mariotti, con Sanesi, autore anche di buoni tempi, fino ad uno spavento sul bagnato della quarta prova, ch eli ha portati a più miti consigli, chiudendo comunque in posizione onorevole.
Ritiro importante quello di Davide Negri, con Coppa, fermi sulla quarta prova speciale per problemi meccanici.
In coda al rally le spettacolari “acentododici “del Trofeo, dove ha dominato, Luigi Battistel, con Rech, campioni in carica della serie.
Soddisfazione alla fine del rally per lo staff organizzativo: Loriano Norcini raccoglieva i complimenti, ancora una volta, di tanti equipaggi, per una gara condotta in porto con la consueta capacità e passione dai ragazzi della scuderia Etruria.
Sito Web: www.scuderiaetruria.net
UFFICIO STAMPA
Responsabile: Leo Todisco Grande
NEWSLETTER DA ACISPORT – Con la Porsche 911 Gruppo B, l’emiliano della Island Motorsport prosegue indisturbato al comando del rally della Scuderia Etruria. Lucky è secondo con la Lancia Delta Gruppo A, mentre Salvini è terzo e primo del 2. Raggruppamento con la Porsche 911. L’arrivo dell’Historic Rally Vallate Aretine è previsto per le ore 18.57
Vincere è il suo obiettivo e lo sta perseguendo. Elia Bossalini sta interpretando al meglio la evoluta Porsche 911 ScRs Gruppo B del Team Guagliardo. Delle sei frazioni cronometrate disputate, il piacentino ne ha vinte cinque, una, la prima, è firmata da “Lucky”.
Non sta sbagliando nulla Bossalini ed a due prove dalla bandiera a scacchi ed ora conduce con 49″ di vantaggio proprio sul vicentino. Con la Lancia Delta Integrale nei colori dell’Isola Vicentina, il campione in carica un errore lo ha commesso andando in testacoda nella seconda piesse, La Verna, perdendo terreno che non è ancora riuscito a recuperare, piazzandosi sempre secondo nelle frazioni cronometrate successive.
E’ un duello che sta diventando a distanza, quello tra il piacentino e il vicentino, nel quale non riesce inserirsi nessun altro. Dopo sei prove speciali, è terzo Salvini, ma a 2’42″3 dal vertice assoluto, conducendo il secondo raggruppamento con la Porsche 911 RSR dei Balletti. Quarto è il lariano Ambrosoli, a 13″ dal toscano che, con la Porsche 911 SC della Romazzana guida il 3. Raggruppamento, precedendo con margine Guggiari che con la Ford Escort Rs è primo della “Duemila”, a controllare il sesto assoluto De Bellis, terzo di categoria con la Porsche 911.
Mantiene l’ottima posizione il lombardo Delle Coste, quindicesimo e primo della 1600 del 3 Raggruppamento, con la Fiat Ritmo 75 Gruppo 2.
Il primo Raggruppamento vede al comando Savioli e Failla, l’equipaggio palermitano che con la BMW 2002 Ti precede con vantaggio consistente i corregionali Nuccio e Daffara, anche loro su BMW e con venti secondi di penalità che li mettono in stretta lotta con i lombardi Dell’Acqua e Galli, terzi con la Porsche 911 S.
NEWSLETTER ACISPORT – Dopo la quarta prova speciale, La Verna, i concorrenti chiudono la prima parte della gara, e si apprestano ad affrontare la sezione finale. Il piacentino Bossalini incrementa il vantaggio, “Lucky” si sta confermando secondo ma al terzo posto risale Salvini. Nel terzo raggruppamento conduce Ambrosoli, ora quarto assoluto, mentre Savioli sale al comando del primo raggruppamento.
Il secondo passaggio su “La Verna” rende di difficile interpretazione le prestazioni dei concorrenti in gara: essendo la quarta piesse condizionata dalle mutevoli condizioni del meteo, con l’alternarsi di momenti di buona visibilità, ad altri durante i quali è scesa la nebbia.
Bossalini di prove speciali ne fa sue tre e su quest’ultima riesce far differenza sostanziale. Alle sue spalle “Lucky” riesce tener il ritmo ma è pur sempre secondo nell’assoluta, ed il suo ritardo sale a 37.5. Dopo gli exploit di Ambrosoli, poi di Negri è Salvini a salire al terzo posto. Il toscano con la Porsche del 2. Raggruppamento, risolve i problemi d’assetto ma paga una penalità di venti secondi all’uscita del parco assistenza di Rassina.
Nella nebbia si mette in evidenza il bresciano Voltolini, con il terzo tempo assoluto in prova, bene anche De Bellis e Guggiari, ma Volpato perde la leadership della 2000 e la posizione di vertice nell’assoluta scivolando all’undicesimo posto.
Quarto assoluto Ambrosoli, conduce il 3. Raggruppamento con buon margine su Guggiari, il comasco che guida la classe 2000 con un decimo di vantaggio su De Bellis.
Si ferma Davide Negri per problemi meccanici, ma tra le “piccole” è il milanese Luca Delle Coste a mettersi in bella evidenza con la Ritmo 75 1600 Gruppo 2, del 3. Raggruppamento, inserendosi al sedicesimo posto assoluto.
Il primo Raggruppamento offre spunti avvincenti, con un’accoppiata siciliana a bordo delle rispettive BMW 2002 Ti a condurre: Savioli e Failla sono primi con 57″8 su Nuccio e Daffara che pagano 20 secondi di penalità. Persa l’iniziale leadership, sono ora terzi i varesini Dell’Acqua e Galli e quarti i bresciani Giuliani e Sora, primi della classe 1300
Nel trofeo A 112 Abarth, conducono i trevigiani Battistel e Rech, su Scalabrini e Fantinato.
FONTE: NEWSLETTER ACISPORT – Lucky, Bossalini e Ambrosoli aprono le danze all’Historic Rally Vallate Aretine
“Lucky”,aggredisce la prima prova speciale dell’Historic Rally delle Vallate Aretine e si mette al comando della classifica assoluta. C’era da aspettarselo: il campione in carica ha preso posto nell’abitacolo della Lancia Delta Integrale ed ha accelerato rabbiosamente sui nove chilometri della Ponte alla Piera, impiegando 6’18″8 a percorrerla più velocemente di 1″1 del piacentino Elia Bossalini. L’emiliano con la Porsche 911 SCRS Gruppo B, ha il secondo tempo dimostrando di aver ben assimilato la guida dell’ancor più performante coupè tedesca.
Prestazione che vale il terzo tempo assoluto, per il comasco Luca Ambrosoli primo del 3. Raggruppamento con la Porsche 911 Sc. Il lariano paga 11″8 dal leader vicentino, ma precede l’ottimo Enrico Volpato, quarto assoluto e primo della Duemila con la Ford Escort Gruppo 4, del 3 Raggruppamento.
Il senese Alberto Salvini firma il quinto crono assoluto, con la Porsche 911 Gruppo 4 Rsr con la quale conduce il 2. Raggruppamento con un secondo di vantaggio sul biellese Davide Negri, sempre su Porsche 911 Rsr.
Il primo Raggruppamento vede la sfida a stretto contatto tra il siciliano Marco Savioli, miglior tempo nella prova d’apertura, che con la BMW 2002 Ti, conduce con 1″3 sul lombardo Dell’Acqua, secondo con la Porsche 911 S, con 14″6 su Nuccio, il siciliano con la BMW 2002 TI e 20″5 su Parisi. Il torinese è quarto con la Porsche 911 S, a precedere l’alessandrino Luigi Capsoni, primo della 1300 con la Alpine A110
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN HISTORIC RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Sono esattamente venti, fra volti nuovi e vecchie conoscenze, i protagonisti della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand iscritti alla gara aretina. Fra le novità di questa stagione l’apertura alle vetture del Quarto Raggruppamento con l’arrivo del primo equipaggio al volante di una Renault 5 GT Turbo
AREZZO, 9 marzo – Ormai è una tradizione consolidata quella di aprire la stagione della Michelin Historic Rally Cup all’Historic Rally delle Vallate Aretine, quest’anno in programma ad Arezzo e dintorni venerdì 9 e sabato 10 marzo. Saranno venti i piloti partecipanti alla gara toscana iscritti alla Michelin Historic Rally Cup che rappresentano oltre un quarto dei partecipanti. “Un buon numero per essere la prima gara della stagione che ci dà molta soddisfazione. Diciamo subito che se consideriamo i tre Raggruppamenti nei quali si è sempre svolta la Coppa il successo è ancora maggiore: infatti abbiamo 19 adesioni sui 53 presenti nell’elenco iscritti” commenta Mario Cravero di Area Gomme, l’azienda che anche quest’anno gestisce la Coppa e distribuisce i pneumatici della Casa di Clermont Ferrand nelle gare storiche.
La grande novità di questa stagione è rappresentata dall’apertura alle vetture del Quarto Raggruppamento e ad Arezzo è già presente la prima di esse, ovvero la Renault 5 GT Turbo di Michele Paoletti, navigato da Rossano Mannari, per la prima volta iscritto alla Michelin Historic Rally Cup. Si presenta già vivace la sfida nel Primo Raggruppamento, quello dedicato alle vetture più anziane, che vede iscritti ben cinque concorrenti: pilota di riferimento sarà Massimo Giuliani, vincitore lo scorso di tutto quanto c’era da vincere in questa categoria che, fedele al motto di “squadra vincente non si cambia” si ripresenta al volante della sua Lancia Fulvia Coupé affiancato da Claudia Sora. Ad Arezzo sarà della partita il torinese Antonio “Nello” Parisi con Giuseppe D’Angelo, con la muscolosa Porsche 911 2.0 che, se non sarà troppo distratto da conquiste europee, si presenta come uno dei più seri candidati al successo finale in questo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup. Lo scorso anno è stato alcune volte tradito dalla sua vettura, ma anche per la stagione 2018 Gigi Capsoni rimane fedele alla sua Alpine A110, potendo sempre contare su Lucia Zambiasi. Inizia la sua stagione ad Arezzo il biellese Fabrizio Pardi che avrà a disposizione la Lancia Fulvia HF 1.3 e le note dettate dalla canavesana Silvia Bianchi. Un po’ a sorpresa si è iscritto nel raggruppamento delle più anziane l’equipaggio siciliano formato da Giuseppe Nuccio e Pier Giorgio Daffara, lo scorso anno grandi protagonisti del Terzo Raggruppamento. I portacolori del Rally Club Team rimangono fedeli al marchio BMW passando dalla 320 dell’annata 2017 ad una performante 2002 Ti di quest’anno.
Poker di presenze nel Secondo Raggruppamento con la rinnovata sfida fra le 124 Abarth dei torinesi Bruno Graglia-Roberto Barbero che dovranno vedersela con la vettura gemella degli astigiani Cesare Bianco-Stefano Casazza, con la Fulvia Coupé dei biellesi Ermanno Caporale-Diego Pontarollo e con la Fiat 128 Coupé di Fabio Nassani-Matteo Labirinti, nuovi iscritti alla Michelin Historic Rally Cup.
Come sempre la categoria più numerosa è rappresentata dal Terzo Raggruppamento, ben dieci i protagonisti, esattamente un terzo degli iscritti alla gara. Ad aprire la striscia delle partenze da Piazza Grande sabato mattina sarà Piergiorgio Barsanti, con Cristian Pollini che si presenterà al via con la Ford Escort RS, suo cavallo di battaglia delle ultime due stagioni. Altro toscano in Raggruppamento l’elbano Fausto Fantei, con Franco Nannetti, con la consueta Alfasud TI, seguito da Ermanno Righi-Gianleone Signorini al volante di una performante Alfa Romeo GTV6. Da seguire l’avventura di Luca Delle Coste, in questa occasione con Gianguido Funari, spesso capace di portare la sua Ritmo 75 nelle posizioni nobili della classifica assoluta. Franco Grassi e Franca Vacchi hanno lasciato la loro Ritmo per passare ad una Volkswagen Golf GTI seguiti, nell’elenco partenti, da Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi, che proprio al Vallate Aretine lo scorso anno fecero l’ingresso nel mondo delle storiche con la loro Fiat 131 Abarth. Presenza stimolante quella dell’esperto savonese Marcello Rocchieri, navigato dal figlio Luca, con la per ora unica Kadett GT/E in gara nella Coppa, seguito al via da Bruno Perrone-Marina Bertonasco, fra i fedelissimi della Michelin Historic Rally Cup con la loro Fiat 127 CL che dovranno vedersela con le vetture gemelle dei nuovi entrati Luca Bova-Serena Barsanti e dei liguri Ezio Rubino-Enrico Bogliaccino.
“L’Historic Rally Vallate Aretine è una gara bella, impegnativa con prove molto selettive. Quest’anno le previsioni meteorologiche danno possibili piogge, sicuramente condizioni di umido. In queste condizioni noi confidiamo nella bravura dei nostri piloti e moltissimo sulle performance dei nostri penumatici TB15, che in queste situazioni danno il meglio di sé” afferma Mario Cravero.
Il programma dell’8° Historic Rally delle Vallate Aretine prevede le verifiche sportive e tecniche ad Arezzo oggi, venerdì 9 marzo dalle ore 14.00 alle 18.30 cui farà seguito l’ingresso in Parco Partenza delle vetture che saranno esposte per tutta la notte nella splendida cornice di Piazza Grande. La parte agonistica della gara si svilupperà sabato 10 marzo con la partenza alle ore 8.30 del mattino, riordini a Bibbiena e Castiglion Fiorentino e arrivo ad Arezzo alle 18.57. La gara misura 319,33 km 117,68 dei quali cronometrati suddivisi in quattro prove speciali da ripetere due volte.
Come per le precedenti edizioni il sito di riferimento sarà https://www.mcups.it/michelin-historic-rally, sul quale è possibile trovare calendari, classifiche, regolamenti e comunicati stampa. Anche per la stagione 2018 l’iscrizione è gratuita, previo invio della scheda all’indirizzo info@areagomme.it; unici obblighi l’acquisto nel corso della stagione di quattro pneumatici Michelin presso Area Gomme, e l’apposizione degli adesivi Michelin, Sabelt, e Motul sulle vetture in gara. E, ovviamente, calzare pneumatici Michelin per tutto il corso del rally.
Le sei gare in programma saranno:
9-10 marzo: 8° Historic Rally Vallate Aretine (AR)
20-21 aprile: Valsugana Historic (TN)
1-2 giugno: 13° Rally Storico Campagnolo (VI)
22-23 giugno: 8° Rally Lana Storico (BI)
22-23 settembre: 30° Rally Elba Storico (LI)
2-3 novembre: La Grande Corsa (TO
Elenco iscritti alla Michelin Historic Rally Cup
20) Barsanti Piergiorgio, Ford Escort RS – 3°Raggruppamento
22) Parisi Antonio, Porsche 911 – 1°Raggruppamento
23) Nuccio Giuseppe, BMW 2002 Ti – 1°Raggruppamento
31) Delle Coste Luca, Fiat Ritmo 75 – 3°Raggruppamento
38) Fantei Fausto, Alfasud TI – 3°Raggruppamento
39) Righi Eraldo, Alfa Romeo GTV6 – 3°Raggruppamento
40) Graglia Bruno, Fiat 124 Rally – 2°Raggruppamento
43) Capsoni Luigi, Alpine A110 – 1°Raggruppamento
44) Grassi Franco, Volkswagen Golf GTI – 3°Raggruppamento
52) Pellegrino Pierangelo, Fiat 131 Abarth– 3°Raggruppamento
53) Bianco Cesare, Fiat 124 Rally – 2°Raggruppamento
55) Rocchieri Marcello, Opel Kadett GT/E – 3°Raggruppamento
56) Paoletti Michele, Renault R5 GT Turbo – 4°Raggruppamento
57) Giuliani Massimo, Lancia Fulvia Coupé – 1°Raggruppamento
70) Caporale Ermanno, Lancia Fulvia Coupé – 2°Raggruppamento
71) Perrone Bruno, Fiat 127 CL – 3°Raggruppamento
72) Bova Luca, Fiat 127 CL – 3°Raggruppamento
73) Pardi Fabrizio, Lancia Fulvia HF – 1°Raggruppamento
80) Nassani Fabio, , Fiat 128 Coupé – 2°Raggruppamento
81) Rubino Ezio, Fiat 127 CL – 3°Raggruppamento
CIR Auto Storiche – L’Historic Rally Vallate Aretine apre la stagione Tricolore
FONTE: UFFICIO STAMPA CIR AUTO STORICHE, ENZO BRANDA – L’evento rallistico della Scuderia Etruria, in programma venerdì 9 e sabato 10 ad Arezzo, dà il via alla stagione 2018.
8 marzo 2018 – Ad Arezzo, questo fine settimana, inizierà la quindicesima stagione del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Entrata in scena nel 2004, firmata dal milanese Gerri Macchi del Sette al volante di una Alfa Romeo 1900 Ti, la serie Tricolore ha intrapreso il cammino che nel tempo, l’ha portata a distinguersi nel panorama di rally nazionali; assumere connotazioni di campionato partecipato, ambito e attraente per i concorrenti, a bordo di vetture vere icone del rallismo senza tempo, a contendersi il primato in manifestazioni dal grande passato.
L’Historic Rally delle Vallate Aretine è il primo degli otto round a punteggiare il calendario del CIR Auto Storiche 2018, riprendendo un canovaccio affinato negli ultimi anni che per l’acquisizione dei punteggi prevede la suddivisione degli appuntamenti in due Gironi, e per le gare prevede l’istituzione del Parco Assistenza. A fine annata, le classifiche vestiranno di Tricolore i vincitori dei quattro raggruppamenti, ed assegneranno altri prestigiosi riconoscimenti ai primi piazzati dei Gruppi, delle singole, delle numerose Classi e del Trofeo Nazionale Conduttori Assoluto. Le stesse gare, assegneranno punti per il Trofeo Rally di Zona, composto anche altri eventi su base regionale a costituire la serie istituita lo scorso anno e che sta riscuotendo una buona dose di successo.
La prova toscana organizzata da Scuderia Etruria sulle strade della provincia di Arezzo, presenta un parco piloti di tutto rispetto, caratterizzato da buona parte dei “Campioni 2017”. “Lucky”, affidandosi alla Lancia Delta Integrale Gruppo A, si ripropone di ripetere la fantastica annata che lo ha visto trionfare in quasi tutte le gare, aggiudicandosi il titolo del 4. Raggruppamento, anche in chiave europea, e la vittoria nella classifica assoluta tra i conduttori. A sfidare il vicentino sarà nuovamente il piacentino Elia Bossalini, al secondo anno nella serie e nuovamente al volante della Porsche 911 Gruppo B, ma anche il veneto Paolo Baggio con la Lancia Rally 037 Gruppo B, il vicentino Paolo Nodari con la BMW M3 Gruppo A e potrebbe dire la sua il veneto Nicola Patuzzo con la Ford Sierra Cosworth Gruppo A, come Riccardo Bianco e il toscano Valter Pierangioli all’esordio nel campionato. La classe 2000 del 4. Raggruppamento vede il ritorno del cuneese Sergio Mano, ottimo protagonista del TRZ 2017 con la Peugeot 309 GTI Gruppo A, ma anche l’esordio di Maurizio Cochis con una “205 Gti” a confrontarsi con il “campione” Mauro Simontacchi su Renault 5 GT Turbo, il rodigino Matteo Luise con la rinnovata Fiat Ritmo 130 Gruppo A, stessa auto utilizzata dalla campionessa Fiorenza Soave.
Protagonista assoluto della gara aretina è sempre stato Alberto Salvini. Con la Porsche 911 Rsr il senese, si rimette in gioco da campione in carica del secondo raggruppamento, segnalandosi quale più accanito e constante avversario dello stesso “Lucky”. Il toscano, incrocerà le traiettorie tra le vetture del Gruppo 4 del secondo raggruppamento, con il biellese Davide Negri, anch’egli su coupé della Casa di Stoccarda, con il vicentino Giorgio Costenaro unico a presentarsi al via con la Lancia Stratos. Al volante di una Porsche 911 Rs Gruppo 4 si presenta Valente Edoardo, mentre con le rispettive Fiat 124 Rally sono iscritti in classe 2000 Bruno Graglia e Cesare Bianco. Nel variegato parco partenti della Classe “Duemila” spicca l’emiliano Rino Righi, esperto rallista che con la Ford Escort Rs Mk1 Gruppo 2 ha conquistato il trofeo nazionale di categoria, ma vede al via anche Bruno Vicini con la Alpine Renault A 110. Nella “1300” torna in gara il vincitore del trofeo nazionale il giovane biellese Nicola Salin, con la iconica Lancia Fulvia Hf, mentre nella 1600 è presente Ermanno Caporale con la interessante Lancia Fulvia Coupé, mentre Fabio Nassani è al volante di una Fiat 128 Rally.
E’ il segmento delle vetture del terzo raggruppamento ad affollare l’elenco iscritti del rally, al cui vertice si evidenzia il campione italiano Roberto Rimoldi. Con la Porsche 911 SC, il biellese se la giocherà con il lariano Luca Ambrosoli, profondo conoscitore delle strade aretine, che con la Porsche saprà caratterizzare il duello per il primato. Porsche anche per il bresciano Massimo Voltolini e per il lucchese Riccardo de Bellis. In Gruppo 4 sarà al via Riccardo Mariotti con la Alfa Romeo Alfetta Turbodelta. Gruppo 2 capitanato dal pistoiese Piergiorgio Barsanti, vincitore del TRZ con la Ford Escort 2000, che dovrà tener testa ai comaschi Enrico Volpato e Andrea Guggiari gli sfidanti a bordo delle personali Ford Escort RS Mk2, performanti Gruppo 2 con le quali si sono segnalati velocissimi in classe 2000. Vorrà scrollarsi di dosso l’immagine dell’outsider esordiente, il giovanissimo Alberto Battistolli, figlio di “Lucky” al via con la Fiat 131 Abarth, mentre il milanese Luca Delle Coste tenterà di valicare i stretti confini della “1600”, pilotando al meglio la competitiva Fiat Ritmo 75 Gruppo 2, contrapponendosi al torinese Francesco Grassi, iscritto con la Volkswagen Golf GTi e tanti altri come Antonio Regazzo.
1. Raggruppamento che alza l’asticella dei confronti, con il Campione Italiano in carica il varesino Marco dell’Acqua a puntare nuovamente al primo posto con la Porche 911 S. Il lombardo animerà l’accesa sfida con il siciliano Giuseppe Nuccio, autentica rivelazione nel 2017, ed il palermitano Marco Savioli, entrambi a bordo di rispettive BMW 2002 Ti. Con la Porsche 911 S, partirà con voglia di rivalsa il torinese Antonio “Nello” Parisi, secondo nell’italiano nel 2017. Grinta e competitività non fanno difetto all’alessandrino Gigi Capsoni che, con la Alpine A 110 1300, saprà inserirsi nella gara di vertice di categoria offrendo spettacolo, il piemontese duellerà con il bresciano Massimo Giuliani, terzo assoluto di Raggruppamento e primo di classe nel 2017 con la Lancia Fulvia Hf, in classe con il torinese Massimo Nicoletti, all’esordio con la inedita Mini Cooper S, mentre Fabrizio Pardi si presenta con la Lancia Fulvia Hf e Giuseppe Cecconi con la Fiat 500 in classe 1000.
Luigi Battistel, il campione in carica del Trofeo A 112 Abarth, sarà della partita ad Arezzo aprendo le partenze dei restanti undici agguerriti avversari nel monomarca.
Il programma. Arezzo, e in particolare piazza Grande, sarà teatro della cerimonia di partenza dell’evento rallistico alle 19.30 di venerdì 9, cui seguirà la cena di benvenuto del rally ai suoi partecipanti. Sempre nella piazza Medievale è prevista la conclusione della gara, alle 18.57 di sabato 10. Competizione che si svolgerà nella giornata di sabato, con Castiglion Fiorentino e Bibbiena sedi ciascuna di un riordinamento, Rassina ospiterà per due volte il Parco Assistenza, alle ore 11.25 ed alle 13.25. Sono previste otto prove speciali, tutte su fondo asfaltato, con l’inedita “Ponte alla Piera”, la “lunga” di “La Verna”, le confermate “Portole” e “Rassinata”. I chilometri del percorso cronometrato sono 117,25, 319,33 lo sviluppo complessivo del tracciato di gara.
Direzione Gara, Segreteria, Sala Stampa e Albo di Gara saranno dislocate, venerdì 9 marzo, presso l’Hotel Etrusco di Arezzo, sede anche delle verifiche sportive, sabato 10 marzo la Direzione Gara sarà all’Hotel Continentale di Arezzo.
Calendario 2018: 10 marzo Historic Rally Vallate Aretine; 14 aprile Sanremo Rally Storico; 6 maggio Targa Florio Historic Rally; 2 giugno Rally Campagnolo; 24 giugno Rally Lana Storico; 1 settembre Rally Alpi Orientali Historic; 22 settembre Rally Elba Storico; 14 ottobre Rally Due Valli Historic.
Albo D’Oro. 2017 1. Raggruppamento Marco Dell’Acqua (Porsche 911); 2. Raggruppamento Alberto Salvini (Porsche 911); 3. Raggruppamento Roberto Rimoldi (Porsche 911); 4. “Lucky” (Lancia Delta). 2016 1. Raggruppamento Antonio Parisi (Porsche 911); 2. Raggruppamento Lucio Da Zanche (Porsche 911); 3. Raggruppamento Maurizio Rossi (Porsche 911); 4. “Lucky” (Lancia Delta). 2015: 1. Raggruppamento Roberto Rimoldi (Porsche 911); 2. Raggruppamento Nicholas Montini (Porsche 911); 3. Raggruppamento Erik Comas (Lancia Stratos); 4. Raggruppamento Paolo Baggio (Lancia Rally 037). 2014 Nicholas Montini (Porsche 911 RS); 2013 Matteo Musti (Porsche 911 Sc); 2012 Lucio Da Zanche (Porsche 911Rsr); 2011 Lucio Da Zanche (Porsche 911 Rsr); 2010 Marco Savioli (Porsche 911 Rsr); 2009 Salvatore Riolo (Porsche 911 Rsr); 2008 Luisa Zumelli(Porsche 911); 2007 Andrea Polli (Lotus Elan); 2006 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo SV); 2005 Maurizio Elia (Porsche 911); 2004 Gerri Macchi del Sette (Alfa Romeo 1900 Ti)
Tutti i risultati in diretta, le informazioni e le classifiche complete su www.acisportitalia.it
Enzo Branda
Ufficio Stampa






























