FONTE: UFFICIO STAMPA AREZZO CLASSIC MOTORS, KATIA CILIA – Arezzo Fiere e Congressi 13 e 14 Gennaio 2018FONTE: UFFICIO STAMPA AREZZO CLASSIC MOTORS – Arezzo Fiere e Congressi 13 e 14 Gennaio 2018Ad un mese dall’inaugurazione, tante le novità studiate per festeggiare un’edizione storicaGli appassionati del settore stanno facendo il conto alla rovescia per l’apertura di una delle mostre mercato più apprezzate del Centro Italia. Ad Arezzo Classic Motors ad attirare un pubblico ogni anno più numeroso, è la vivacità degli scambi di pezzi introvabili, l’interesse per i veicoli d’epoca esposti, gli accessori vintage, l’automobilia, l’editoria specializzata e tanto altro ancora. Alte Sfere, la società organizzatrice della manifestazione, per celebrare questa storica edizione, ha programmato appuntamenti e approfondimenti per i numerosi visitatori attesi.Ci sarà un intero padiglione dedicato al modellismo, curato dall’Associazione Arezzo Modellismo, in cui si potranno ammirare plastici ferroviari creati da associazioni toscane, diorami e molto altro; questa nuova area va ad aggiungersi a tutte le altre già conosciute. Sabato alle ore 15.30 si terranno le premiazioni dei campionati sportivi italiani del Vespa Club Italia. Sempre per festeggiare questa storica edizione, ad Arezzo Classic Motors si parlerà della 1000 Miglia in Toscana nel 2018. La manifestazione promuoverà “la prima volta” del passaggio a Cortona, mentre lo stand del Club Saracino ha organizzato una mostra a tema in cui i visitatori potranno ammirare delle vetture significative che hanno lasciato un segno alla 1000 Miglia. Il Club, infatti, vuole sostenere il passaggio della gara nel centro di Arezzo in cui le auto sosteranno per la pausa pranzo. Gli appuntamenti in calendario sono molti. Il Registro Fiat Italiano farà un approfondimento sulla casa automobilistica Abarth, esponendo alcuni suoi modelli storici mentre la prima scuderia automobilistica nata ad Arezzo, il Chimera Classic Motor Club, allestirà un’interessante esposizione di vetture Sport Prototipi degli anni ’80.Sabato mattina saranno ospitati gli studenti degli Istituti Tecnici della città e domenica pomeriggio, dopo le ore 14.00, l’organizzazione ha istituito uno speciale pacchetto per le famiglie in cui pagheranno solo gli adulti, indipendentemente dall’età dei ragazzi.Per tutta la durata della manifestazione, invece, i giovani sotto i 12 anni, potranno entrare gratuitamente.
Per maggiori informazioni: www.arezzoclassicmotors.itOrari: Sabato 8,30 – 19,00Domenica 8,30 – 18,00
Ufficio stampa: Katia Cilia
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Riolo si aggiudica il Trofeo Rally 4WD con la Subaru Legacy in una finale avvincente e combattuta. De Marco porta l’Audi Quattro sul terzo gradino del podio
Nizza Monferrato (AT), 13 dicembre 2017 – La stagione sportiva 2017 della Balletti Motorsport non poteva avere miglior epilogo di quello che si è a avuto nello scorso fine settimana a Bologna: le vetture del team di Carmelo e Mario Balletti sono state grandi protagoniste nel Trofeo Rally Italia 4WD che si è svolto nelle due giornate conclusive del Motor Show. Assieme alla Subaru Legacy 4WD Gruppo A affidata a Totò Riolo, sullo spettacolare tracciato misto terra e asfalto ricavato nell’area 48, vi era anche l’Audi Quattro Gruppo B sulla quale ritornava al volante Marco De Marco, dopo averla utilizzata al Rallylegend.
Le fasi di qualifica si svolgono su un percorso reso ancor più difficile dalla pioggia mista a ghiaccio e vengono superate da entrambi i piloti, con Riolo che conquista la finale per il primo posto e De Marco che si schiera nella “finalina” per il terzo; ed è proprio il driver leccese a regalare la prima soddisfazione aggiudicandosi la sfida che gli vale il terzo gradino del podio. Per entrambi i piloti le due manches sono tirate come non mai e i distacchi si contano in decimi di secondo, e alla fine saranno sei quelli che permetteranno a Totò Riolo di bissare la vittoria del 2016 chiudendo così con un successo la stagione 2017 che era iniziata proprio con una vittoria della trazione integrale giapponese per merito di Matteo Luise e Fabrizio Handel al Rally Storico Città di Adria dello scorso fine febbraio.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine realizzata da Massimo Bettiol
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
Precisazione su calendario 2018
FONTE: RALLYSTORICI.IT – A seguito della pubblicazione in data odierna della notizia riguardante i calendari e sentito un referente del R.A.A.B. Historic, si aggiornano le informazioni in merito a questa gara che era stata dichiarata accorpata al rally moderno, attingendo ai calendari ufficiali che riportano genericamente la domenica come data di effettuazione: rally storico e moderno manterranno, sì, il medesimo fine settimana ma è allo studio avanzato, la possibilità di separare i due eventi che dovrebbero condividere solo il fine settimana: il rally storico nei giorni venerdì 27 e sabato 28 e il moderno nella giornata di domenica 29 luglio. Diversi anche sedi di partenza e arrivo oltre alle prove speciali, nessuna delle quali sarà percorsa da entrambi i rally. In attesa di comunicazioni ufficiali si conferma quindi una tre giorni con due gare completamente autonome.
Andrea Zanovello
Online il calendario 2018
FONTE: RALLYSTORICI.IT – E’ stato pubblicato nell’apposita sezione il calendario dei rally storici del 2018. Va subito precisato che alcune date sono ancora in cerca di conferma definitiva e non appena si avranno notizie di variazioni, il calendario sarà aggiornato. Un appunto riguarda alcuni rally, quattro al momento, che sono abbinati a rallyday auto moderne: la norma 2018 recita infatti che il rally storico dovrà avere almeno 60 chilometri di prove speciali; questo comporterà l’impossibilità di effettuare la gara in quanto i rallyday non superano i 35-40 chilometri cronometrati. Sono stati inseriti comunque a calendario, in quanto iscritti e confermati nella riunione di fine novembre.
Come per le precedenti pubblicazioni, le validità sono evidenziate con dei colori che contraddistinguono le gare del CIR, dell’Europeo e della Mitropa Cup; sono state inoltre considerate quelle valevoli per il TRZ, mentre mancano le scelte per il Trofeo A112 Abarth e per la Michelin Historic Rally Cup, oltre al Memory Fornaca, Serie che devono ancora definire i loro calendari 2018. Per il TRZ, spendo una parola in più: l’iniziativa è sicuramente positiva anche se è mancata la promozione e la cura dell’immagine. Ci si aspettava l’annunciata “finale” promessa per il 2018, ma al momento non è stata designata la gara.
Per il CIR ed il Campionato Europeo, i rally valevoli sono rimasti i medesimi del 2017 e anche la Serie Mitteleuropea propone un calendario uguale. Nei primi due, qualche cambiamento era auspicabile e per certi rally, doveroso.
Il fenomeno che a mio avviso denota una deriva della specialità è dato dal fatto che a calendario vi sono una quarantina di rally solo in Italia, ma solamente sette sono gare di sole auto storiche. Adria, Dolomiti e Conrero non sono più a calendario; RAAB e Piancavallo si accorpano con le moderne: cinque rally di sole autostoriche in meno, quasi la metà di quelli esistenti. Il calendario 2018 ne propone solamente uno di nuovo, il Carmagnola, nel mese di settembre.
Non rimane che augurare buona lettura e un buon 2018, attendendo marzo con i primi appuntamenti
andrea zanovello
FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO -ALLA KERMESSE BOLOGNESE, GARA TEST PER IL PORTACOLORI ELIA BOSSALINI (PORSCHE 911 SC), AL VIA DEL TROFEO ITALIA RALLY AUTOSTORICHE DUE RUOTE MOTRICI
Bologna, 7 dicembre 2017 – Ennesimo appuntamento stagionale di prestigio per la scuderia siciliana Island Motorsport che, dopo aver ben figurato al Rally di Monza con Giosuè Rizzuto, quasi sette giorni addietro, sarà rappresentata dal veloce Elia Bossalini anche al Motor Show di Bologna, in scena il prossimo fine settimana. L’esperto portacolori emiliano, infatti, sarà chiamato a testare la Porsche 911 Sc, allestita dal team Guagliardo, nell’ambito del Trofeo Italia Rally Autostoriche 2 ruote motrici, parentesi del 30° Memorial Bettega riservata ai modelli d’antan, allestito presso la mitica Area 48 – Motul Arena, lungo un tracciato misto terra-asfalto.
«Il fine principale dell’impegno al Motor Show sarà quello di collaudare il nuovo motore della ‘911’, in ottica 2018 – ha raccontato Bossalini alla vigilia – Inoltre, non potevo sperare in miglior cornice di pubblico e spettacolo, circondato da amici e sostenuto dalla mia famiglia, per chiudere una stagione indubbiamente molto soddisfacente (archiviata con il “titolo” di vice-campione italiano rally auto storiche di 4° Raggruppamento, seppur all’esordio della specialità ndr) anche se non molto fortunata. La mia ultima partecipazione alla kermesse bolognese, invece, risale all’edizione del 2010. Allora ho gareggiato, tra le vetture moderne, al volante della Ford Fiesta R2 ufficiale. Colgo l’occasione, infine, per confermare col marchio Porsche la mia presenza anche nella serie tricolore rally auto storiche 2018. Al momento, però, ancora da valutare il mezzo e la categoria».
Andando al programma dell’evento felsineo, si entrerà nel vivo sabato 9 dicembre con la disputa delle prove libere cronometrate e delle qualifiche. La domenica successiva, il clou con semifinali e finali. Confermata la formula: avvincenti duelli “uno contro uno” ad eliminazione diretta.
Ufficio Stampa: Daniele Fulco
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Quello passato, è stato un positivo fine settimana che ha portato nuove soddisfazioni al team di Nizza Monferrato grazie alla bella vittoria di Salvini al Fettunta e l’ottimo podio di Riolo a Monza
Nizza Monferrato (AT), 5 dicembre 2017 – Ultimi impegni stagionali per la Balletti Motorsport che si avvia a concludere una positiva stagione con degli appuntamenti diventati oramai dei classici di fine stagione.
Il Rally Storico della Fettunta, tornato a calendario lo scorso anno, ha di fatto chiuso la stagione delle corse su strada per le auto storiche contando oltre venti equipaggi al via; su tutti, quello da battere era formato dai neo Campioni Italiani Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che sulle strade di casa hanno sfoderato una prestazione eccezionale aggiudicandosi la gara con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 con la quale hanno primeggiato in tutte le prove speciali, infliggendo pesanti distacchi agli avversari. Ma la soddisfazione più grande per il duo della Porsche è stata quella di aver realizzato un tempo totale inferiore anche a quello fatto registrare dai vincitori del rally per auto moderne, risultato che lo scorso anno era sfuggito di poco e che era uno dei traguardi che si era prefissato prima del via.
Buone notizie sono arrivate anche dall’altro fronte, quello del Monza Historic Rally Show dove la Balletti Motorsport schierava due auto al via: la Subaru Legacy 4WD Gruppo A sulla quale tornava alla guida Totò Riolo dopo un anno di assenza; il pilota di Cerda, nuovamente affiancato da Gianfranco Rappa ha corso una buona gara, condizionata soprattutto dalla scelta degli pneumatici, in particolare nelle prove corse al mattino presto: il terzo gradino del podio assoluto ne ha comunque premiato la condotta di gara pur consapevole fin dal via che le strette chicanes e le ripartenze non sono il terreno ideale per la trazione integrale giapponese. Missione compiuta anche per Maurizio Fratti occasionalmente navigato da Massimo Iguera sulla Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 che hanno portato in diciassettesima posizione assoluta.
Il prossimo fine settimana vede a calendario un altro impegno clou che sarà anche quello che farà calare il sipario sulla stagione 2017. Il rinnovato, e ritrovato, Motorshow propone infatti la sfida del Trofeo Rally Italia Autostoriche sulla pista mista asfalto – terra ricavata all’interno dell’Area 48 alla Fiera di Bologna. Nuovamente Totò Riolo – già vincitore nel 2016 – al volante della Subaru Legacy e nella sfida tra le 4WD tornerà in gara l’Audi Quattro Gruppo B che sarà affidata a Marco De Marco. Il Trofeo si correrà nella giornata di sabato 9 con la disputa delle batterie di qualificazione, e di domenica 10 dicembre con le semifinali e finali.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine realizzata da Thomas Simonelli
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
Scuderia Palladio Historic ha chiuso il 2017 al Monza Historic Rally Show
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Due su tre le BMW M3 all’arrivo nella particolare gara che per tre giorni ha animato il circuito brianzolo. Una grande festa di sport ed amicizia per chiudere in bellezza la prima positiva stagione sportiva
Vicenza, 5 dicembre 2017 – Autodromo di Monza: il tempio della velocità; un luogo che a dicembre si tinge dei colori del rally ospitando la spettacolare kermesse che va idealmente a chiudere la stagione. Ed è stata proprio la quarta edizione del Monza Historic Rally Show a calare il sipario sul primo anno di attività sportiva della Scuderia Palladio Historic che proprio dodici mesi or sono muoveva i primi passi.
Tre le giornate di gara con nove prove speciali ed una nutrita presenza di equipaggi che annoverava diversi Campioni Italiani ed Europei. Tre anche le vetture schierate dalla scuderia vicentina, tutte BMW M3 Gruppo A, due delle quali portate in gara da equipaggi esordienti nei rally, ma ben noti nel settore della regolarità sport. Ed è stato proprio uno di questi, quello formato da Maurizio Visintainer e Fiorenzo Zona, a spuntare la miglior posizione in classifica, concludendo in undicesima posizione assoluta e quarta di classe grazie ad una prestazione convincente in una gara dove le insidie non mancavano; una delle difficoltà maggiori è stata quella della scelta delle gomme, viste anche la variabilità delle temperature e dell’umidità in alcuni tratti della pista. Chi ne ha sofferto particolarmente sono stati Paolo e Giulio Nodari che, nonostante la M3 la conoscano bene, hanno avuto qualche problema ad esprimersi al meglio sull’asfalto di Monza; la gara è stata poi compromessa da un ritardo allo start di una prova speciale, con la conseguente penalità che ha allontanato l’equipaggio dalla top ten. La terza BMW ha visto un altro debutto con Guido Marchetto e Roberto Zamboni che per il loro primo rally hanno scelto un impegno non indifferente come il Monza Rally Show: la loro gara era finalizzata ad accumulare esperienza puntando a divertirsi: ci stavano riuscendo fino a quando, nel corso dell’ottava e penultima prova, la rottura di una forcella del cambio ne ha fermato la corsa.
Una nota positiva è arrivata anche da Roberta Barbieri che, come in altre occasioni, ha corso “in prestito” al fianco di Riccardo Bianco, col quale ha conquistato l’ottava posizione assoluta su Ford Sierra Cosworth.
Un grande elogio va infine speso per la straordinaria organizzazione della zona hospitality abilmente diretta dallo chef Francesco Gallo, con la preziosa collaborazione di Milvana ed Eleonora, il quale nelle tre giornate di gara ha servito quasi quattrocento pasti a piloti ed amici che hanno fatto tappa fissa sotto l’insegna della Scuderia Palladio Historic. Un ringraziamento anche ad Angelo Racing, a Garage M3 e alla squadra che ha gestito l’assistenza alle vetture.
Immagine realizzata da Luca Zanella
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY FETTUNTA – L’ALTRO FETTUNTA 2017/SALVINI RIVINCE LO STORICO SU PORSCHE CARRERA NEI COLORI DELLA VALDELSA CORSE. PODIO UGUALE AL 2016, CI SONO ANCORA NUTI E BARSANTI SECONDO E TERZO.
Stesso rally, stesso vincitore, stesso podio del 2016 al 15/o Rally Storico della Fettunta, il ‘museo da corsa’ che anticipava le vetture moderne sugli asfalti del Chianti. Ma, stavolta, sulla pedana di Tavarnelle Val di Pesa si poteva valutare una ‘chicca’ in più: Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, su Porsche Carrera Rs curata da Balletti e in gara nei colori della scuderia Valdelsa Corse, con il tempo totale di 20’49”0, avrebbero vinto la classifica assoluta se le classifiche di rally moderno e storico fossero state unite. Un ‘gioco’ che gli appassionati fanno sempre per confrontare i fasti dell’era pionieristica dei rally con l’attualità della specialità. “E’ vero, l’anno scorso vincemmo ma rimanemmo dietro alle moderne, quest’anno abbiamo messo dietro anche loro – dice Salvini all’arrivo – L’asfalto asciutto di quest’anno ci ha fatto scaricare tutti i cavalli e abbiamo vinto bene tutte le prove. E’ una bella soddisfazione, anche per il team e per chi mi fa il tifo. Il Fettunta è gara di casa, è importante vincere qui per la seconda volta”.
Sorridono anche gli altri due equipaggi sul podio, il fiorentino Marco Nuti con Paolo Baldi, secondi, e il duo pistoiese-senese formato da Pier Giorgio Barsanti e Cristian Pollini, terzi, in fila proprio come l’anno scorso. Nuti e Baldi erano su Renault 5 Maxi Turbo, auto presentata nella ammiratissima livrea con cui l’alfiere della casa francese Jean Ragnotti disputò il Montecarlo del 1981. Nuti ha sempre segnato il secondo tempo, tranne l’ultima prova in cui ha amministrato. “Abbiamo tenuto un passo costante, valutando bene le caratteristiche della vettura. Siamo soddisfatti del risultato che, curiosamente, è quello del 2016”, diceva Nuti aspettando di salire sulla pedana. Pier Giorgio Barsanti, gentleman driver di lungo corso, celebra sul podio del Fettunta una stagione di successi: “Qui la macchina è stata perfetta, benissimo Cristian Pollini, tutto bene. Siamo sempre stati terzi fin dalla prima prova, poi sulla penultima siamo scivolati quarti e sull’ultima ho ripreso la terza posizione. Questo è un anno di ottimi risultati, abbiamo vinto il TRZ, sono contento”.
Da segnalare le prestazioni di Andreotti-Morelli su Opel Kadett Gte, quarti, ed Efisio Gamba con Maurizio Olla, quinti su una Peugeot 205 Gti. Ha concluso il rally l’unico equipaggio interamente femminile di tutta la gara, moderne comprese, con Serena Barsanti e Valentina Giorgieri su una bella Lancia Fulvia Montecarlo. Usciti di strada, senza conseguenze, Franco Ermini ed Elisabetta Tognana, su Renault 5, sulla ps 3 a Campoli, prova davvero piena di trabocchetti. Nel Fettunta Storico c’erano iscritte 22 vetture, in 21 hanno verificato, 16 hanno concluso.(mgi)
Immagine realizzata da Thomas Simonelli






























