FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY D’ESTATE, SERGIO ZAFFIRO – Dominio assoluto dell’equipaggio della BMW 2002 Tii che chiude davanti alla 124 Spider di Barbotto-Borca e alla Porsche di Beltrand-Boccazzi, divisi da appena 10 penalità. Al traguardo anche l’equipaggio femminile Travaglia-Vettoretto
CUORGNÈ (TO), 6 agosto – Con un’implacabile performance i veronesi Daniele Carcereri-Alessandro Maresca, BMW 2002 Tii, impongono la loro legge nella gara di regolarità che seguiva il Rally d’Estate, che si è svolto a Cuorgnè domenica 6 agosto. Una dimostrazione di forza messa in atto dai portacolori dell’Historic Car Verona, che hanno subito preso il comando fin dall’iniziale prova di Vialfré, in cui hanno pagato appena 2 penalità, proseguendo su questo ritmo per tutto il resto della gara. Una sola piccola scivolata nella prova di Prascorsano di mezzogiorno, quando le penalità sono salite a dodici, lasciando per una volta, ma per quella soltanto, il successo di prova all’A112 Abarth di Gianni Regis Milano-Andrea Bongianni, prendendosi poi il lusso di chiudere in gloria segnando un “netto” nella prova finale di Vialfré. Se i due veronesi hanno viaggiato con il vento in poppa, senza mai mollare lo scettro del primato, più accesa è stata la lotta per la seconda piazza, che ha coinvolto la Fiat 124 Spider (una replica di quella portata in gara da Roberta Gremignani negli anni Ottanta) di Arturo Barbotto-Sergio Borca, che hanno avuto ragione per appena dieci penalità della Porsche 911 di Cesare Beltrand-Roberto Boccazzi. Poteva essere della partita per il podio la Talbot Sunbeam TI di Massimiliano Fignani-Marco Gorini, che hanno pagato a caro prezzo i passaggi i primi passaggi a Borgiallo e Prascorsano scivolando in sesta posizione assoluta, preceduti dalla Lancia Fulvia HF di Andrea Giorgi-Laura Curone, quarti e capaci di migliorarsi a ogni passaggio sul pressostato fino a siglare appena 11 penalità sulla Vialfré finale. Dietro di loro l’altra Lancia Fulvia HF del Lancia Fulvia Club di Marco Varosio-Marianna Ambrogi, capaci di eccellenti prestazioni nelle fasi iniziali della gara, per poi andare in calando nelle battute finali quando il caldo e la stanchezza si sono fatti sentire.
Completano la classifica la splendida Porsche 356 B del 1962 del pinerolese Daniele Richiardone, con Marco Montangero ai cronometri, quindi Giovanni Regis Milano e Andrea Bongianni che, dopo un inizio disastroso (per loro anche un 300 forfettario) sono riusciti a trovare ritmo e precisone quando era però troppo tardi. Chiude l’unico equipaggio femminile in gara formato da Paola Travaglia-Valentina Vettoretto, che hanno portato in gara una Lancia Beta Coupé nei colori Alitalia, perfetta replica di quella che disputò il Rallye di Montecarlo a inizio degli anni Ottanta.
rallystorici.it
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY D’ESTATE, SERGIO ZAFFIRO – Successo della berlina inglese con Fioravanti-Torricelli, che precedono la vettura italiana di Errani-Bruzzese. Nuovo duello Delta-Sierra per il terzo posto fra Gibello-Pontarollo e Ollearis-Bianco, poi costretti al ritiro. Grande prestazione di Marchetto-Ferraris, con l’Opel Ascona, vincitori del Secondo Raggruppamento, mentre Pastrone-Migliore si impongono nel Terzo Raggruppamento
CUORGNÈ (TO), 6 agosto – La sfida è sempre la stessa. Come nei primi anni Novanta. Delta contro Sierra, Sierra contro Delta. E così è successo anche nella prima edizione storica del Rally d’Estate, che si è svolta sabato 5 e domenica 6 agosto a Cuorgnè, con prove speciali nei comuni canavesani limitrofi.
Alla fine la Sierra Cosworth dei biellesi Ivan Fioravanti-Vincenzo Torricelli ha prevalso per 24″5 sulla Delta 16V del romagnolo trapianto a Montecarlo Riccardo Errani affiancato da Stefano Bruzzese, inseguiti dalla seconda Sierra Cosworth dell’altro equipaggio biellese formato Andrea Gibello-Lorenzo Pontarollo che ha chiuso staccato di 2’40″6 dai vincitori.
La cronaca – Fioravanti parte all’attacco fin dalla prima prova, la temutissima e spettacolare Prascorsano e rifila 24″4 a Errani (guarda caso il distacco che dividerà il biellese da monegasco alla fine) ribadendo il suo margine sulla successiva velocissima Vialfré, facendo valere la cavalleria della sua Sierra. Errani, nonostante non conosca le prove, non ha alcuna intenzione di concedere via libera all’avversario e replica a Borgiallo, recuperando però solo 7/10. Nella prima ripetizione della Prascorsano Fioravanti tenta di chiudere i giochi ed esce con un tempo di 8″ più veloce del passaggio mattutino, ma Errani ha ormai capito perfettamente la speciale totem del rallismo canavesano e si migliora di ben oltre 25″. A metà gara Fioravanti ha un vantaggio di 39″7, non sufficiente a far dormire tranquillo il pilota del Team Bassano. Il biellese si impone ancora a Vialfré, poi inizia a controllare la situazione, lasciando il successo di speciale a Errani, che prende sempre più confidenza con le strade canavesane e soprattutto affina il suo feeling con il navigatore Stefano Bruzzese con il quale divide l’abitacolo della Delta per la prima volta.
Sulla pedana di arrivo, dopo l’Inno di Mameli, gioia e spumante per tutti, felici delle loro prestazioni a cominciare da Fioravanti, che coglie il suo secondo successo assoluto in carriera (dopo il Rally degli Orsi del 2003) avendo trovato una perfetta partnership con la sua Sierra che ha viaggiato come un orologio, oltre che confermare il ferreo sodalizio con Vincenzo Torricelli, che dura dal Memorial Conrero 2012. Soddisfatto anche Riccardo Errani, che ha patito inizialmente la scarsa conoscenza della tipologia di strade canavesane, trovando però dopo appena un paio di speciali il passo giusto per restare in scia o addirittura davanti alla coppia Fioravanti-Torricelli. Ampiamente promosso anche il suo sodalizio con Stefano Bruzzese, navigatore di grande esperienza, che gli dettava le note per la prima volta.
La lotta per il terzo gradino del podio è stata appannaggio delle altre due vetture top di Quarto Raggruppamento, ovvero la Sierra Cosworth dei biellesi Andrea Gibello-Lorenzo Pontarollo e la Delta degli eporediesi Gianni Ollearis-Vittorio Bianco. Partenza subito veloce di Gibello-Pontarollo, terzo tempo in speciale, mentre Ollearis è rallentato in prova dalla Toyota di Claudio Bergo, che il pilota della Delta riesce a superare solo sulla linea di stop finale. Il sesto tempo assoluto, con un ritardo di 22″2 dal podio non scoraggia Ollearis che parte all’attacco fin dalla successiva Vialfré, confermandosi costantemente come terza forza in campo per le successive quattro prove speciali, fino a ritirarsi all’ultimo riordino di Cuorgné con il motore della Delta cotto, quando il podio era a soli 3″4.
Nel Quarto Raggruppamento ottima prova di Vito Persini-Matteo Grosso, settimi assoluti con la piccola Peugeot 205 GTI, in una gara condotta a ritmo costante e senza errori. Decima piazza e quinta di Quarto Raggruppamento per l’A112 Abarth di Fabio Basso-Stefano Pistoresi, anche loro protagonisti di un rally efficace in cui hanno spremuto tutto il possibile dalla piccola “scorpioncina”. Ancora una gara no per la splendida Toyota Celica ST 185 di Claudio Bergo-Maurizio Trombini che ha dapprima sofferto problemi elettrici, poi una perdita olio che ha costretto l’ex presidente del Biella Motor Team ad alzare bandiera bianca dopo sei prove speciali. Comunque soddisfatto il pilota biellese che ha visto la sua vettura in crescita, con buone possibilità di inserirsi in futuro nel novero delle pretendenti al successo finale.
Secondo Raggruppamento – Successo perentorio della gialla Opel Ascona 1.9 SR del valdostano Stefano Marchetto con il biellese Luca Ferraris alle note. L’equipaggio del Team Bassano è stato costantemente il più veloce fra le vetture dei “vecchi” raggruppamenti concludendo in quarta posizione assoluta con una prestazione perfetta “ma con la cavalleria della mia Ascona non posso certo andare a competere con Sierra e Delta che hanno vent’anni in meno e oltre un centinaio di cavalli in più” commentava Marchetto sorridente sul podio finale. Seconda piazza di raggruppamento e ottava assoluta per l’eporediese Fabrizio Vaccani con Andrea Fegatelli sulla Lancia Fulvia HF che ha fatto provare qualche brivido all’equipaggio canavesano per problemi ai freni.
Il Terzo Raggruppamento ha vissuto sul bel duello fra l’imponente Opel Manta 3.0 degli svizzeri Pietro Galfetti-Fabrizio Barenco, che hanno lottato, in continuo scambio di posizioni con la Opel Kadett GT/E dei torinesi Paolo Pastrone-Paola Migliore, fino alla speciale pomeridiana di Borgiallo, quando l’elvetico portacolori della Biella Corse ha toccato danneggiando una ruota dovendo fermarsi prima del successivo riordino. Seconda piazza per la Opel Kadett GT/E quindi per il locale Claudio Ferron, navigato da Sophie Crepaldi, che non ha avuto difficoltà a regolare Paolo Raviglione-Martina Decadenti con la piccola e velocissima A112 Abarth in gara test per risolvere i problemi di gioventù che la pungente vettura dello Scorpione aveva manifestato al Memorial Conrero. A seguire la Opel Ascona dei piacentini Renato Paganini-Carmen Razza, seguiti dalla Volkswagen Golf GTI di Francesco Marino-Gabriella Giustetto e dalla Opel Kadett GT/E di Sergio Cabella, affiancato dalla giovanissima Marina Cirio alla sua prima esperienza nel mondo delle storiche. Altro ritiro in Terzo Raggruppamento per la Volkswagen Golf GTI del locale Ettore Amione con a fianco Silvia Bianco, usciti di strada già nella prima prova, la Prascorsano di prima mattina.
Immagine: Foto Magnano
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE SAN MARTINO, CARLO RAGOGNA -La novità del crono spettacolo in paese e poi Manghen, Val Malene e Gobbera
San Martino di Castrozza, 9 agosto 2017_ L’attesa di un rally è diversa da un posto all’altro. Cambiano le situazioni ambientali e le strutture organizzative, in pratica i luoghi e le persone. Nel caso del Rallye San Martino di Castrozza e Primiero l’attesa dura dodici mesi, coinvolge l’intero comprensorio degli ex comuni di Fiera, Siror, Tonadico, Transacqua, e l’appuntamento è ormai così radicato nel cuore della scuderia San Martino Corse da costituire un filo conduttore permanente, qualcosa cui dedicare l’anima tutti i giorni. Oggi aprono le iscrizioni, ci sarà tempo fino a giovedì 31 agosto per inviare il fatidico modulo di adesione. Chi sarà il primo equipaggio in lizza? Curiosità da soddisfare in fretta mentre si riaccende la magia di una sfida che si rinnova costante dal 1995, quando la corsa riuscì a ripartire dopo quasi vent’anni di oblio. Da allora in poi sempre confrontandosi con la forza del mito, l’epopea del Rallye antico (1964-1977) giunto ai fasti della Coppa Fia Conduttori (il mondiale dell’epoca), ma costretto a chiudere i battenti per l’impossibilità di conciliare l’evoluzione della specialità, un pubblico immenso, regole obsolete e ostacoli burocratici. Consapevole di quanto possano essere volatili aspirazioni troppo alte, il Rallye moderno ha cercato sempre basi solide, il passo mai più lungo della gamba, rinunciando al tricolore assoluto e trovando un ottimo equilibrio nel Trofeo Asfalto poi elevato a Campionato Italiano Wrc. L’edizione 2017, numero 37 nel conteggio totale alla quale si abbina l’8° Historique, comincerà venerdì sera 8 settembre con la novità del crono spettacolo “San Martino” per le vie del paese. E si può già immaginare il fascino di un rombo serpentino tra case e alberghi, la luce balugina dei fari che farà emozionare appassionati vecchi e nuovi. Poi sabato 9 settembre ci saranno due passaggi su “Manghen”, “Val Malene” e “Gobbera”, prove speciali classiche, esami di derapata e controsterzo dove contano piede e manico nella più schietta meritocrazia rallistica.
Ufficio Stampa Rallye San Martino
Carlo Ragogna
FONTE: ESTRATTO DAL COMUNICATO UFFICIALE DEL RALLY D’ESTATE, UFFICIO STAMPA SERGIO ZAFFIRO – Nella gara storica, che ha visto al via 17 equipaggi, successo dei biellesi Ivan Fioravanti-Vincenzo Torricelli, Ford Sierra Cosworth, che hanno regolato il monegasco Riccardo Errani affiancato da Stefano Bruzzese, per la prima volta impegnato nelle strade canavesane con la sua Lancia Delta 16V, che hanno preceduto sul podio finale il secondo equipaggio biellese formato da Andrea Gibella-Lorenzo Ponterollo sulla seconda Ford Sierra Cosworth.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY CLUB VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – IL 15° REVIVAL RALLY CLUB VALPANTENA PRENDE FORMA 11 PCT CON UN PERCORSO IN GRAN PARTE INEDITO
La manifestazione che si svolgerà dal 9 all’11 novembre prossimi, per festeggiare i primi 15 anni cambierà in modo importante il percorso rispetto alle precedenti edizioni.
GREZZANA (VR) 03.08.2017 – Mancano solo tre mesi al 15° Revival Rally Club Valpantena, l’attesa manifestazione di Regolarità Sport che si svolgerà dal 9 all’11 novembre sulle apprezzate strade della Valpantena e della Lessinia per la consueta regia del Rally Club Valpantena.
Per festeggiare i primi 15 anni dell’evento, il Rally Club Valpantena ha però in serbo per pubblico e piloti tante sorprese in vista del grande happening che ha già registrato il quasi tutto esaurito nelle strutture ricettive della Valpantena e si preannuncia spettacolare e imperdibile come sempre.
Rispetto alle precedenti edizioni, il percorso di gara è stato portato a 432km complessivi, di cui quasi 100km saranno quelli cronometrati delle PCT. 11 le prove cronometrate a tempo, 6 nella prima tappa, quella di venerdì 10 novembre (2 prove da ripetere per due volte più due prove con un solo passaggio) e 5 nella seconda. Proprio il “tappone” di sabato 11 novembre sarà particolarmente interessante, perché vedrà i concorrenti impegnati sulla PCT più lunga della manifestazione (15km) che si ripeterà per due volte, mentre le altre 3 prove della giornata si percorreranno per un solo passaggio.
Non mancheranno i grandi classici dell’evento: il parco di riordino a Villa Arvedi, il riordino notturno alle Cantine Bertani, il riordino a Corte San Felice e la leggendaria Arena di “San Francesco”, immancabile e inserita anche quest’anno nel percorso. Novità la partenza e l’arrivo a Grezzana, situati per la prima volta in Piazza Ballini, e il riordino di metà giornata di venerdì ospitato a Dossobuono, nella suggestiva cornice di Villa Baietta, datata 1700. Da non perdere anche la serata inaugurale alla Alberti Lamiere con le verifiche tecniche e sportive.
Le iscrizioni apriranno intorno alla metà di settembre.
Immagine realizzata da Luciano Veronesi
Matteo Bellamoli
Rally Club Valpantena
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY EVENT, GIANFRANCO MAVARO – Confermato lo svolgimento a settembre con il baricentro della gara spostato su Santa Teresa Riva – Dieci le Prove Speciali in programma – Nasce il Rally Event Storico
Santa Teresa Riva (ME), 4 agosto 2017 – E’ stato definito in tutti i minimi particolari il percorso ed il programma dell’11° Rally Event, quest’anno in calendario per 16 e 17 settembre sulla costiera Jonica. L’edizione 2017 della gara organizzata dal New Turbomark Rally Team si presenta al giudizio dei piloti e degli appassionati con una formula rinnovata e di fatto raddoppia l’agonismo ospitando anche il 1° Rally Event Storico. Le novità iniziano con il totale coinvolgimento di Santa Teresa Riva che ospiterà totalmente la gara con i suoi momenti più importanti: la partenza del sabato sera, l’arrivo della domenica, il Parco Assistenza e le verifiche pre-gara.
I ricognitori dell’organizzazione hanno anche individuato una nuova prova speciale, quella di “Mandanici”, lunga cinque chilometri, alla quale spetterà l’onore di aprire le ostilità il sabato sera prima della pausa notturna, mentre sono già vecchie conoscenze dei piloti locali le prove di “Alì” (6,10 km) e “Casalvecchio” (7 km), entrambe disputate nell’edizione di tre anni fa e la “Misserio” ( 5,9 km), già presente anche lo scorso anno.
“E’ la gara di casa ha commentato Peppe Zagami – organizzatore quest’anno oltre al Rally Event di altre tre gare: “Due Laghi”, “Camunia Rally” e “Rubinetto” – e quindi c’è una particolare emozione nell’allestirla. Ci auguriamo che le modifiche apportate saranno apprezzate dai partecipanti e dal pubblico”.
Le iscrizioni alle due gare si apriranno domenica 17 agosto per chiudersi lunedì 11 settembre, alla vigilia della gara, che entrerà nel vivo sabato con lo svolgimento delle ricognizioni autorizzate sulle quattro prove e con le operazioni di verifica che avranno luogo in Piazza Antonio Stracuzzi, sempre a Santa Teresa Riva. La partenza della prima fase di gara sarà data sempre da “piazza Stracuzzi” alle ore 19,01 di sabato 16 settembre. Domenica gli equipaggi dovranno affrontare tre giri del tracciato di gara che include le tre prove di Alì, Misserio e Casalvecchio. L’arrivo è previsto per le ore 17,41 sempre a S. Teresa Riva. In totale il percorso del Rally Event misura 245 chilometri, 62 dei quali costituiti dalle 10 Prove Speciali. Saranno coinvolti i Comuni di Mandanici, Fiumedinisi, Alì, Savoca, Roccalumera, Nizza di Sicilia, Alì Terme, Itala, S. Alessio Siculo, Pagliara e Furci Siculo.
Per ogni altra informazione è già attivo il sito www.rallyevent.it.
Ufficio Stampa Rally Event 2017 – Gianfranco Mavaro
Nuova data per il Piancavallo
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY PIANCAVALLO, STEFANO COSSETTI – Si correrà il primo week end di novembre, in un periodo anomalo per la
stazione turistica, ma interessante per gli equipaggi, comunque ancora in gara per il Trofeo Rally di Zona dei rally storici
Serviva il nulla osta della federazione ed ora che c’è la data è ufficiale. Il Rally
Storico Piancavallo 2017 si correrà nel week end del 4 e 5 novembre non si
sa ancora da dove ma con la certezza che, nonostante un percorso che
andrà rivisto, vedrà ancora una volta gli equipaggi impegnati nella salita che
da Barcis arriva a Piancavallo, dove c’è l’ormai celebre inversione in
prossimità del monumento dedicato agli alpini. Insomma, la Scuderia
Sagittario che con Fabrizio Grigoletti nell’ormai lontano 2009 ha ridato vita
alla gara, e l’Aci Pordenone guidato da Corrado Della Mattia che mette la
licenza, non hanno voluto lasciare nulla di intentato perché il Rally Storico
Piancavallo avesse una continuità nonostante i problemi di sponsor e di
calendario che ne hanno appunto consigliato il rinvio, senza contare che le
vicine Austria e Slovenia potrebbero realmente essere un potenziale
“serbatoio” dal quale attingere iscritti in un periodo dell’anno dove anche le
nazioni confinanti vedono ridotta l’attività sportiva. Il Rally Storico Piancavallo
2017 continuerà a fare classifica anche per il Trofeo Rally di Zona e per il
Campionato Regionale del Friuli Venezia Giulia. Alcuni piloti locali che
solitamente corrono i rally con auto moderne si stanno già organizzando.
Sono nomi di gente che va forte. Lo spettacolo sarà interessante.
Automobile Club Pordenone
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY 2 VALLI, MATTEO BELLAMOLI – IL RALLY DUE VALLI 2017 HA SVELATO I SUOI CONTORNI 16 PROVE SPECIALI E PERCORSO IN PARTE RIVISITATO
Grande successo di pubblico e appassionati alla presentazione del 1 agosto. Online sul sito le cartine delle prove e la descrizione di tutti i tratti cronometrati.
VERONA, 2/08/2017 – 16 prove speciali per il CIR ma percorsi tecnici ed insidiosi anche per il CIRAS, il CRR e la Regolarità Sport. Questi i contorni del Rally Due Valli 2017, la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Verona che si svolgerà dal 13 al 15 ottobre a Verona e sarà valida per il Campionato Italiano Rally, per il Campionato Regionale Rally, per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per il Trofeo Tre Regioni di Regolarità Sport.
CIRAS: UNA GARA D’ALTRI TEMPI
Interessante anche il percorso del 12° Rally Due Valli Historic, valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche come ultimo appuntamento del calendario. I concorrenti disputeranno l’intero percorso della prima tappa mentre domenica 15 si sfideranno su un itinerario più breve, ancora in fase di studio da parte dello staff tecnico, per consentire poi agli equipaggi di tornare a Verona e festeggiare per primi il vincitore. Anche per le vetture storiche la spettacolo di apertura sarà percorsa come prova in linea.
REGOLARITA SPORT: SARANNO 14 I PRESSOSTATI
Bello e sicuramente spettacolare il percorso del 7° Due Valli Classic, appuntamento valido per il Trofeo Tre Regioni di regolarità sport. Come per lo scorso anno, la formula riservata agli specialisti del pressostato sarà molto interessante. Gli equipaggi disputeranno tutte le prove in programma la domenica, con le tre prove lunghe (“Marcemigo”, “Tregnago” e “San Francesco”) divise in due rilevamenti consecutivi che faranno riferimento all’orario di partenza della prova, per un totale di 14 pressostati. La “San Mauro di Saline” sarà invece caratterizzata da un solo pressostato. L’arrivo sarà sempre in Piazza Bra al termine della cerimonia di arrivo del CIR.
Documenti ufficiali, descrizione dettagliata di ciascuna prova e informazioni sulla Rally Due Valli Arena disponibili sul sito www.rallyduevalli.it
Ufficio Stampa
Matteo Bellamoli
Rally d’Estate 2017. 17 iscritti
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY D’ESTATE, SERGIO ZAFFIRO – Grande favorito, il biellese Ivan Fioravanti (Sierra Cosworth). Nella Regolarità Sport ci sarà anche una Porsche 356, il primo gioiello costruito dalla Casa di Stoccarda.
CUORGNÉ (TO) – Pieno successo della campagna iscrizioni del Rally d’Estate che ha raccolto l’adesione di 105 equipaggi per la gara che si svolgerà sabato e domenica prossimi, 5-6 agosto fra Cuorgné, sede di partenza e arrivo della manifestazione, Prascorsano, Vialfré e Borgiallo-Chiesanuova. “Siamo soddisfatti del risultato delle iscrizioni” dice Alessandro Meneghetti che guida l’Associazione Sportiva Dilettantistica Auto Sport Promotion di Ivrea organizzatrice dell’evento. “Il cambio di format imposto dalla federazione poteva non piacere ai piloti affezionati della gara canavesana, che invece hanno risposto positivamente”.
Sono quindi 105 gli equipaggi che dovranno presentarsi sabato mattina, 5 agosto, alle verifiche a Cuorgné suddivisi in 75 moderne, 17 storiche e 13 regolaristi.
A scendere però per primi la pedana di Piazza Martiri di Cuorgné domenica mattina, 6 agosto, alle ore 7.31 saranno i 17 equipaggi delle auto storiche, guidati dal funambolo biellese Ivan Fioravanti, affiancato da Vincenzo Torricelli, Ford Sierra Cosworth, grande protagonista al recente Memorial Conrero dove ha chiuso terzo assoluto. A dare un tocco di internazionalità alla gara provvederanno il monegasco Riccardo Errani, che dividerà la sua Lancia Delta HF 16V con Stefano Bruzzese e una “vecchia” conoscenza dei rally canavesani lo svizzero Pietro Galfetti affiancato dal connazionale Fabrizio Barenco, sempre molto spettacolare con la sua Opel Monza 3.0. Da seguire anche le prestazioni dei biellesi Andrea Gibello-Lorenzo Pontarollo, Ford Sierra Cosworth e Claudio Bergo-Maurizio Trombini, Toyota Celica. I canavesani saranno rappresentati dalla Delta di Gianni Ollearis-Vittorio Bianco e dalla Opel Kadett GT/E di Claudio Ferron-Sophie Crepaldi. Infine fra le piccole si prospetta un bel duello fra le A112 Abarth di Paolo Raviglione-Martina Decadenti e Fabio Basso-Stefano Pistoresi.
Chiuderanno la carovana le 13 vetture della Regolarità Sport che avranno come apripista d’eccezione la BMW M3 di Carlo Michela. In questa pattuglia da segnalare un equipaggio interamente femminile formato da Paola Travaglia-Valentina Vettoretto (Lancia Beta) e la presenza della Porsche 356B di inizio anni Sessanta dei pinerolesi Daniele Richiardone-Marco Montangero, un vero gioiello fra le storiche e primo modello a fregiarsi del marchio della Cavallina di Stoccarda.
Grazie ad un gruppo di appassionati locali è nato un nuovo premio, un trofeo dedicato alla miglior performance di traverso! “E…state di traverso”. Sabato, durante la presentazione degli equipaggi verranno svelati tutti i dettagli!
LE TAPPE FONDAMENTALI. Con la chiusura delle iscrizioni, avvenuta lunedì 31 allo ore 18.00 il Rally Day d’Estate è entrato nella fase calda. Il Road Book sarà consegnato venerdì 4 agosto al Risto Pub-In Piazza di Cuorgné, e nelle stesse giornate i concorrenti potranno percorrere le speciali per le ricognizioni autorizzate. Sabato 5 agosto a partire dalle ore 9.00 si svolgeranno le verifiche sportive (Cuorgnè, vicolo Botta, ex istituto salesiano Morgando) e tecniche (Piazza Martiri della Libertà – Cuorgné) che si concluderanno alle ore 15.30. Nella stessa giornata, dalle 13.30 alle 16.50 ultimi test delle vetture da gara con lo Shake Down prima di presentarsi alle ore 19.30 in Piazza Martiri della Libertà per la parata serale di presentazione degli equipaggi e delle vetture. Domenica mattina 6 agosto, sveglia presto. Alle 7.31 partirà il primo concorrente, a bordo di una vettura storica, per affrontare i 265,50 km del rally, per tornare alla pedana di arrivo e festeggiare il vincitore alle ore 18.31.
MEMORIAL PAOLO MENGHETTI. Oltre alle coppe per i successi assoluti, di Gruppo e Classe il Rally d’Estate premierà i più veloci con il Memorial Paolo Meneghetti offrendo l’iscrizione gratuita al 1° Rallye des Alpes du Mont Blanc (1-2 settembre, Verrès) ai più veloci Fino a 1300 unica, Fino a 1600 unica e Fino a 2000 unica. Inoltre ci sarà un premio per il miglior equipaggio canavesano previsto in tutte e tre le discipline presenti dell’evento: rally auto moderne, rally auto storiche, regolarità sport.
Le prove speciali:
PS 1-4-7, “Prascorsano” (Km 11,850, ore 8.12; 11.59; 17.04) .
L’inizio prova dista appena 6,300 km dalla pedana di partenza e rappresenta una delle mille interpretazioni possibili di questa fantastica speciale, in conformazione assolutamente diversa da quella usata da un’altra gara moderna del 2017. Questa Prascorsano è stata in parte palcoscenico del Rally Lana quando era valido per il Campionato Europeo e del Città di Torino 2 Litri. La prova parte con un tratto molto tecnico in salita e tornanti fino a raggiungere Rivara. Da qui si tuffa in discesa su una sede stradale molto stretta per poi passare a una pianeggiante e larga con continui cambi di ritmo da veloce a molto veloce sino ad arrivare a Pratiglione dove si torna a discendere verso il fine prova di Forno Canavese su una strada larga e veloce.
ACCESSI: è possibile raggiungere Pertusio dalla strada provinciale 13 che collega Valperga con Busano; il doppio tornante di Rivara è facilmente raggiungibile dal paese andando in direzione Borgata Bel Boschetto, come la spettacolare inversione di Pratiglione è visibile una volta raggiunto il centro del paese.
ZONE CONSIGLIATE: a Pertusio c’è un’inversione molto spettacolare, con una bella visibilità per il pubblico. A Rivara in un sol colpo d’occhio è possibile ammirare due inversioni in rapida sequenza seguite da uno spettacolare dosso nella zona del ponticello; infine nel paese di Pratiglione i con correnti dovranno affrontare un tornante del tutto nuovo, ben visibile per il pubblico.
P. S. 2-5-6 “Vialfrè” (Km 5,090, ore 9.08; 14.20; 18.00)
È diventata una classica con il Memorial Conrero storico del 2012, mentre i piloti locali ricorderanno la prima parte perché usata dal Rally del Canavese quando il fondo era ancora sterrato. Partenza in salita da Località San Grato di Agliè con una prima parte di misto veloce e sede stradale media. Subito scollinamento verso Vialfrè che via via diventa più veloce. Dopo una serie di curve più strette si giunge a Vialfrè con una bella curva su dosso. Si prosegue su strada più larga in discesa per arrivare al punto più spettacolare della prova. Staccata in discesa e inversione a sinistra in salita. Breve tratto in salita con nuovo restringimento della sede stradale e poi nuovo scollinamento. La parte finale si snoda tra alcune curve ad angolo retto e brevi rettilinei su strada pianeggiante.
ACCESSI: la Prova Speciale è caratterizzata da alcuni accessi, all’inizio, a metà, e a fine prova.
ZONE CONSIGLIATE: I punti più spettacolari si trovano vicino al centro abitato di Vialfrè, e sono raggiungibili da San Martino Canavese e da Cuceglio. Uno scollinamento in curva e una bella inversione a breve distanza da poter vedere in zone sicure.
P.S. 3-7 “Borgiallo Chiesanuova” (km 11,350 – ore 11.10 e ore 14.58)
Classica prova, già protagonista della gara nelle passate edizioni, si snoda ad appena quattro chilometri dal Parco Assistenza. Partenza subito dopo l’abitato di Priacco. Primo tratto in salita, largo e veloce, fino a Borgiallo. Da qui la carreggiata si restringe e segue un tratto pianeggiante molto bello, fino a Chiesanuova. Da questo punto segue una parte in discesa molto tecnica con alcuni tornanti. Ultima parte della Prova in salita, quando la strada si allarga leggermente con tratti medio veloci e molto tecnici.
ACCESSI: a inizio prova parcheggiando prima dell’abitato di Priacco. Fine prova a Pont Canavese località Faiallo. Accesso intermedio a Borgiallo, in paese. Altro accesso a Chiesanuova, al quale si arriva con una strada secondaria passando da Colleretto Castelnuovo, dopo si prende la strada per Santa Elisabetta, poi si svolta prima a sinistra in un tornante e poi a destra, quindi ancora più avanti destra e poi sinistra, verso Chiesanuova.
ZONE CONSIGLIATE: In paese a Borgiallo dove ci sono due tornanti in successione molto spettacolari, con zona consigliata per il pubblico. A Chiesanuova, dove si possono vedere alcuni punti spettacolari, con zone dedicate al pubblico. In paese a Chiesanuova c’è anche un bar ristorante con ampia terrazza dove pranzando o cenando, si possono vedere passare le auto in gara comodamente seduti a tavola!
Ufficio Stampa
Sergio Zaffiro


























