FONTE: UFFICIO STAMPA WRT – TORINO (TO) – Sarà un “4 Regioni” importante per la scuderia Winners Rally Team che si presenta ai nastri di partenza della storica manifestazione motoristica con un tris di vetture vetture che hanno fatto la storia dei rally. Il giovanissimo Riccardo Canzian, reduce dalle entusiasmanti prestazioni sfoggiate nel Campionato Italiano, rappresenterà i colori del sodalizio piemontese puntando alla classifica assoluta a bordo della Porsche 911 gr.4 di Balletti. A leggergli le note troverà sul sedile di destra Matteo Nobili. A contendergli le posizioni che contano ci sarà sicuramente l’Audi UR Quattro gr.4 di Andrea “Zippo” Zivian che ne condividerà l’abitacolo con “KK”. A completare il tridente di Winners Rally Team il driver torinese Enzo Battiato che, con alle note il figlio Luca, percorrerà le speciali sulla splendida Opel Kadett GT/E gr.4.
Sulle spettacolari curve dell’Oltrepò Pavese, tra castelli medievali e boschi incontaminati, con undici prove speciali, ritorna dal 10 all’11 giugno uno dei più storici ed avvincenti rally italiani. Tra Lombardia, Emilia, Liguria e Piemonte la sfida, nata 45 anni fa, diventa ancora più coinvolgente; si inizia dalle due prove in notturna di venerdì 10 che partiranno da Salice Terme alle 21.00 e alle 23.00 per poi salire verso Montalfeo, Alta Collina e Cabanon. Si continua sabato mattina a Cecima, Castellaro di Varzi e Oramala su percorsi tortuosi che mettono alla prova anche i piloti più esperti.
Dalla località di Salice Terme, cuore pulsante della gara, sarà possibile seguire le diverse fasi della gara (che anche quest’anno propone ben tre categorie), conoscere gli equipaggi e curiosare tra le vetture.
rallystorici.it
FONTE: SCUDERIA PILOTI OLTREPO – Benvenuti…bentornati…finalmente…è tempo di 4Regioni 2016!!!
A pochi giorni dallo start di quella che si prospetta essere una grande gara tante le iscrizioni giunte da tutta Italia, circa 90. Tanta l’aspettativa degli addetti ai lavori e degli appassionati per questa edizione 2016 del 4Regioni. Il merito di tutto va sicuramente al gruppo di appassionati ed amanti di questo sport capitanati dal Presidente Marino Scabini. Non potevano mancare tanti equipaggi marchiati Scuderia Piloti Oltrepò. Partiamo dal Campione Italiano Rally Auto Storiche 2013 Matteo Musti che, navigato dalla sorella Claudia a bordo della Porsche 911 RSR By Guagliardo dopo la sfortunata partecipazione al recente Campagnolo, sicuramente vorrà essere protagonista del rally di casa. Sempre con una Porsche di casa Guagliardo ma questa volta Gruppo B troviamo Alessando Ghezzi navigato da Agostino Benenti. Il pilota di Stradella partirà con tanta voglia di ben figurare e di lottare per le prime posizioni della classifica generale. Altra Porsche sempre made in Guagliardo quella guidata da Filippo Musti con alle note il “Presidente” Giuseppe Fiori. Musti – Fiori, un equipaggio ben noto agli appassionati di Rally e del 4Regioni che sicuramente vorrà ben figurare in questo 4Regioni 2016. Altro equipaggio quello composto dal Nostro Andrea “Tigo” Salviotti e Sergio Rossi su Fiat 127 Gr.2. Dopo la sfortunata apparizione dello scorso anno, il Tigo sicuramente si farà valere nella gara di casa. Equipaggio tutti in famiglia quello composto da Verri – Verri sulla loro A112 rossa. Altra vettura che ha fatto la storia del Rally ed altro equipaggio SPO, parliamo di Claudio Persani navigato dal fido De Macceis sul loro Peugeot 205 GTI 1.9 Gruppo A raggruppamento J2. Confidente nelle migliorie alla piccola francesina, Persani punta sicuramente a migliorare le già ottime prestazioni dello scorso anno.
Esordio per il pilota Scarabelli Roberto con Achilli Egidio alle note su A112. Da non sottovalutare ai fini della classifica finale la presenza di Riccardo Canzian, che navigato dal Nostro Matteo Nobili ed alla guida per la prima volta in gara della Porsche 911 SC del Team Balletti per la scuderia WRT, sicuramente darà del filo da torcere ai favoriti per la vittoria finale. Altra presenza sempre nella categoria Rally per la nostra naviga Martina Rampuzzi alle note di Gianluca Bosio su A112 con i colori della LTS Racing Team. Tre gli esordienti freschi freschi del corso Naviga 2016 attendono con ansia di cavalcare le strade del mitico 4Regioni. Parliamo di Davide Grossetti alle note di Cagnoni su Ford Sierra nella categoria Regolarità sport e di Cassandra Cigagna alle note di Riccardo Casarini su Lancia Fulvia 1.3 come letterina. Altro esordiente pronto a scendere in strada è Giampiero Signorelli alle note di Alenghi ed a bordo della regina dei Rally, la Lancia Delta Evoluzione Gr.A nella categoria All Star. Sempre tra le letterine, dopo l’apparizione allo Slalom del Monte Penice, troviamo l’equipaggio Albera – Albera a bordo della loro Alfa Romeo GTV.
Ma non finiscono qua gli equipaggi marchiati SPO, tra gli apripista i troviamo infatti i nostri iscritti Simone Gatti, Tito Scabini e Claudio Biglieri con Morena Cocco.
Un’attesa che sta per finire, venerdì sera finalmente si accenderanno le fanaliere e i chilometri della Pozzolgroppo saranno illuminati a giorno…un’emozione che sta per cominciare…un altro capitolo della Storia Infinita del 4Regioni sta per essere scritto.
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Il pilota adriese, archiviato l’ennesimo sfortunato epilogo nel recente Campagnolo, si prepara ad un nuovo duello contro la dea bendata a Cortina d’Ampezzo.
Adria (Ro), 06 Giugno 2016 – Uno score pesantemente contraddistinto dal segno meno, fatto di quattro ritiri forzati in altrettante uscite al volante della Fiat Ritmo 130 gruppo A, avrebbe spento la determinazione anche nei piloti più tenaci ma Matteo Luise non lascia il banco e dopo l’ennesimo boccone amaro digerito al Campagnolo, concluso con lo stop causa cedimento del cambio mentre era in testa, si prepara a rilanciare in vista dell’imminente Rally Dolomiti Historic, in programma per il prossimo fine settimana.
Un avvicinamento all’evento valido per il Fia Central European Zone e per il Campionato Triveneto, dedicato alle auto storiche, che riporta al pilota di Adria il gusto dolce di un felice passato che lo ha visto siglare nel 2015 la seconda vittoria assoluta in carriera, dopo quella centrata sulle strade amiche del Polesine, alla guida dell’Audi Quattro gruppo B del team Balletti Motorsport.
“Stiamo attraversando il periodo più sfortunato dell’intera mia carriera agonistica” – racconta Luise – “in quanto non ho mai infilato una serie così costante di ritiri dovuti a guasti meccanici andando ad escludere il Piancavallo del 2014. Lo scorso anno qui fummo protagonisti di una splendida lotta con Baggio e con Basso che ci vide ottenere la seconda vittoria assoluta, dopo quella di Adria, al volante del panzer dei fratelli Balletti. Purtroppo quest’anno non saremo della partita con una vettura da assoluta ma cercheremo di vincere, in primis, il nostro scontro diretto con la dea bendata ancor prima di guardare al risultato cronometrico puro. Siamo demoralizzati perchè anche al Campagnolo eravamo in ottima posizione prima che un particolare del cambio ci costringesse al ritiro. Adesso possiamo dire di aver sostituito tutto quel che si poteva pertanto vogliamo a tutti i costi arrivare in fondo”.
Il Rally Dolomiti Historic cambia totalmente veste per l’edizione 2016, a partire dal centro nevralgico che si trasferisce da Agordo alla splendida cornice di Cortina d’Ampezzo, e si presenta con un percorso di gara totalmente rinnovato con il gradito ritorno della prova speciale sul Passo Giau che ha visto cimentarvisi poco tempo fa anche i protagonisti del Giro d’Italia.
Un format di gara inedito per l’organizzazione curata da Dolomiti Motors, con Stefano De Mattia in cabina di regia, suddiviso in due sezioni: la prima da affrontare il Sabato nel tardo pomeriggio con quattro tratti cronometrati, tra cui anche il Passo Giau, ed altrettanti pronti ad attendere i concorrenti la Domenica mattina.
Per Luise, affiancato come di consueto dalla moglie Melissa Ferro ed iscritto in gara per i colori di PR Group, si prospetta un weekend nel quale i ricordi, felici per il successo 2015 e meno gioiosi per la sfortuna che lo perseguita, si alterneranno in un mix dal quale il polesano conta di uscire vincente.
“Vogliamo con tutto il cuore arrivare” – sottolinea Luise – “e questo sarà il solo ed unico obiettivo che ci possiamo porre per questa nostra partecipazione al Rally Dolomiti Historic”.
FONTE: UFFICIO STAMPA, ANDREA ZANOVELLO – Si rafforza la sinergia tra Zenith e Rally Lana Storico: la prestigiosa maison svizzera annuncia la messa in palio di un prestigioso “El Primero” per il vincitore del rally!
Biella, 3 giugno 2016 – Zenith, un marchio che non ha bisogno di presentazioni. Sinonimo di qualità e classe nel mondo dell’orologeria, ha una reputazione di antica data per la qualità e la precisione dei propri orologi, dato che si è classificata al 1° posto per la precisione con oltre 1.565 premi. La prestigiosa casa, nota inoltre per il famoso movimento “El Primero”, da un paio di edizioni affianca il proprio nome a quello del Rally Lana Storico e quest’anno darà anche il nome allo Zenith El Primero World Stratos Meeting, il raduno mondiale dedicato alla Lancia Stratos che si terrà in concomitanza col quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche nei giorni dal 24 al 26 giugno 2016.
E proprio da Zenith arriva un’ulteriore notizia che non mancherà di suscitare grande interesse: la Maison ha infatti comunicato che metterà in palio un orologio “El Primero” quale prestigioso premio per il primo classificato nel rally storico! Un motivo in più per partecipare al 6° Lana Storico che oltre alla validità per il CIR Auto Storiche del quale sarà il quinto appuntamento, sarà teatro delle sfide del Trofeo A112 Abarth, Michelin Historic Cup, Memory Fornaca e Campionato Piemonte – Valle d’Aosta e tra i tanti premi e trofei si aggiungono anche quelli speciali messi in palio, quali il “Trofeo Meme Gubernati” da assegnare al primo equipaggio interamente biellese.
Nel frattempo stanno arrivando le prime iscrizioni ma per conoscere i nomi degli elenchi definitivi bisognerà attender la data del 20 giugno prossimo, termine fissato per la chiusura. Il 6° Rally Lana sarà il primo rally del secondo girone del CIR Auto Storiche e viene facile presumere che oltre agli equipaggi locali, non mancheranno quelli che si stanno mettendo in evidenza nella massima Serie nazionale e quelli per i quali l’appuntamento biellese è diventato d’obbligo siano essi rallysti, regolaristi o partecipanti alla “All stars”.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com
Rallye du Maroc Historique 2016
FONTE: LUISA ZUMELLI – Ebbene si, anche quest’anno l’avventura del Marocco ci ha intortati: siamo io con la Paola Valmassoi, e Maurizio Elia con Pippo Racca.
Come al solito si parte con le note di Loubet verso scenari da National Geographic con tutto quello che la National Geographic si guarda bene dal dire.
Vogliamo parlare della Rochers Cathedrale? E’ un’unica montagna con la facciata uguale a quella di una cattedrale; si erge ai piedi di un fiume che ha scavato e continua a scavare alla sua base facendo in modo da farla sempre più isolata e imponente. Detto fiume non è che può stare a scegliere, e si è eroso anche strada e ponti. Quando arriviamo lì le tracce per terra si moltiplicano ma non hanno il cartello “strada a fondo chiuso”.
E le miniere di fosfati? Affascinati budelli tra cumuli bianchissimi uguali a cemento in polvere. I budelli finiscono improvvisamente e lasciano il posto a spazi vastissimi con piste “a V”di viabilità dei camion. Insomma ti districhi tra “!Visuelle Illusion” del bianco reso piatto dal sole e “400 Reste à droite” dove? Sul dosso.
Comunque la nota migliore di quest’anno rimane: “400, Destra piena su dosso, 750: riferimento palo a destra: Frena!”. Nel silenzio dei 750 di cui non si vede la fine, mentre la macchina “sta giù” anche in quinta piena (che assetto!), mormoro alla Paola: tu lo vedi il palo? Effettivamente un palo c’è, così lontano da essere così piccolo, ma c’è. Io mi chiedo: come faccio a seguire la strada e a guardare tutto a destra mentre tremiamo come budini sulla terra? Faccio che freno prima.
La seconda nota migliore: “30, Frega: ponte marcio”. Fantasioso: non è vero che il ponte è marcio; il ponte non c’è più; anzi, secondo me non c’è mai stato.
La terza, dove la strada di terra, dopo un ponte in asfalto degno di un’autostrada (cosa ci faceva lì quel ponte? anche loro hanno gli appalti truccati?) diventa un budellino di terra: “resta a destra”. Non è che si potesse scegliere: a destra c’era la montagna e a sinistra avevamo già due ruote nel fiume.
Comunque, a parte tutta la quinta piena che ho sprecato sui dossi dove non si vede niente, e la polvere di quelli davanti che hanno un problema e non riesci a superare (ma poi il direttore di gara ti fa partire subito a due minuti senza dover elemosinare), l’unico evento saliente ai fini della classifica è stato il tergicristalli. Accidenti! Con tutti i marocchini che subiamo ai semafori, arrivo lì e neanche per 100 euro ne trovo uno che mi pulisce il vetro. Sotto il diluvio universale tocca alla Paola scendere e provare a scastrare il tergi che si è avariato col fango, ma non c’è niente da fare. Scende e pulisce, riscende e pulisce. Finiamo l’acqua che abbiamo a bordo, e col vento finisce di colpo anche di piovere. Finiamo i 30 km di ps galleggiando fuori dalle corsie zuppe di fango. All’assistenza, Alfi e Enrico ormai ibernati, riaggiustano e tutto è di nuovo a posto tranne la Paola che suddetto vento ingessa nel fango che ha addosso.
Peggio è andata a Elia, che ha rotto i freni proprio dove nessuno ha l’assistenza. Un calvario. Purtroppo non può lanciare fuori Pippo per fermare la macchina, così si arrangia con lo stacca-batteria e buttandosi nelle montagnole di ghiaia, e incredibilmente riesce a arrivare a fine tappa.
Prima di ogni Parco Assistenza, se si riesce, cerchiamo di togliere il fango sotto la macchina. Una sera ci fermiamo da un gommista con lavaggio. Mentre sono seduta in macchina e giro il volante da una parte e dall’altra per lavare bene dove serve, vedo la faccia di Enrico preoccupata e la faccia del gommista che ride. Rideva a crepapelle, l’anziano; rideva perché sotto l’acqua del lavaggio la mia gomma gorgogliava. Rideva mostrando i tre denti rimasti e puntando a turno la nostra gomma ancora con qualche pelino ma bucata, e le sue finite, finitissime, ma non bucate.
E questa risata non cattiva mi è rimasta nel cuore perché, se proprio devi mettere in conto che forare succede, cosa ti può dare più sollievo che ti capiti proprio davanti al furgone, fuori dalla prova speciale?
FONTE: UFFICIO STAMPA, MATTEO BELLAMOLI – A VERONA DAL 13 AL 16 OTTOBRE QUATTRO GARE IN UN UNICO EVENTO Il Campionato Italiano Rally disputerà l’ultimo appuntamento stagionale. In coda il TRR.
L’Historic chiuderà il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e sarà seguito dalla Regolarità Sport.
Verona si prepara ad accogliere l’ultimo weekend agonistico dei principali campionati tricolori rally 2016.
Il Campionato Italiano Rally (CIR) e il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) disputeranno i rispettivi ultimi appuntamenti in un imperdibile unico evento, il Rally Due Valli. La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Verona si disputerà quest’anno dal 13 al 16 ottobre combinando assieme entrambe le manifestazioni che per la prima volta concluderanno la stagione simultaneamente.
Il 34° Rally Due Valli tornerà ad infiammare il cuore degli appassionati confermando la massima serie tricolore nella città per il terzo anno consecutivo dopo il gradito ritorno del 2014. Il percorso, a seguito delle modifiche regolamentari Aci Sport in vigore per il 2016, subirà rivisitazioni importanti soprattutto per quanto riguarda la seconda tappa di domenica 16 ottobre che sarà allungata su due prove speciali da ripetere per due volte. La prima frazione di gara, dopo il prologo sulla speciale delle “Torricelle” il venerdì sera, sarà invece condensata sabato 15 ottobre con tre prove speciali da ripetere per due volte.
In coda al Rally Due Valli valido per il CIR si correrà l’appuntamento del TRR (Trofeo Regionale Rally), ex Challenge di Zona che disputerà il medesimo percorso ma si concluderà, come per le precedenti edizioni, al termine della prima tappa disputando un terzo passaggio su una delle prove in programma. Saranno quindi otto le prove speciali per i concorrenti del TRR, che festeggeranno il proprio vincitore sempre in Piazza Bra nella serata di sabato 15 ottobre.
L’11mo Rally Due Valli Historic sarà a sua volta disputato sulle medesime prove speciali: prologo sulla prova cittadina delle Torricelle il venerdì sera, tre prove per due il sabato e solamente tre prove la domenica mattina, per concludere in Piazza Bra circa un paio d’ore prima rispetto al CIR. Anche il rally storico avrà quindi il suo fulcro a Verona. La regolarità sport 6° Due Valli Classic, valida per il Trofeo Tre Regioni come ultimo appuntamento della serie, si disputerà invece nella sola tappa di domenica, con partenza e arrivo sempre nella centralissima Piazza Bra.
Il parco assistenza e la direzione di gara saranno nuovamente ospitati all’interno degli spazi di Veronafiere così come partenza e arrivo godranno della fantastica cornice di Piazza Bra. Tornerà, dopo il successo dello scorso anno, all’interno del parco assistenza di Veronafiere, anche il Rally Due Valli Village, zona riservata agli spettatori e appassionati che potranno vedere da vicino le vetture impegnate in gara oltre che assistere in diretta ad alcune prove speciali sorseggiando un aperitivo.
Tutte le informazioni saranno presto disponibili sul sito www.rallyduevalli.it che a breve debutterà con una nuova grafica.
FONTE : UFFICIO STAMPA MENDOLA HISTORIC, EZIO ZERMIANI – La storia della Scuderia Dolomiti è legata a doppio filo con la Mendola, la montagna di casa teatro di tante gare in salita valide fin dall’inizio per il campionato italiano della montagna e poi, proprio con l’allora vice Presidente dell’ACI Bolzano come socio fondatore, prima manifestazione in Italia con validità europea da sempre mantenuta fino alla soppressione della gara. Allora per tempo ci si portava lungo la strada che da Appiano sale al passo per vedere, sentire, “odorare” i bolidi; era la festa non solo degli sportivi ma delle famiglie, il piacere di riconoscere dal rumore o dalla staccata la vettura o il pilota….
E quando nel 1957 la Scuderia fu fondata, già i suoi piloti correvano la 1000Miglia e le altre storiche gare post belliche in una Italia che stava rinascendo.
A quasi 60 anni, perché il 2017 sarà un compleanno importante, la Scuderia continua a tenera alto il nome della Mendola e della provincia di Bolzano con la Mendola History e, guardando avanti, con l’EcoRally della Mendola; passato e presente, storia e futuro assieme!
Siamo arrivati rispettivamente alla decima e quinta edizione e tra poche settimane le vetture storiche e le ibride, elettriche e a energia alternativa, scaleranno i tornanti che portano al passo portando i concorrenti, nei due giorni di manifestazione, a visitare un gran pezzo di Alto Adige.
Appuntamento sabato 11 giugno in piazza Walther, il salotto buono di Bolzano, per le verifiche con inizio alle 9.00 e fino alle 15.00 (energie alternative prima e poi le storiche) e poi via; prima le vetture elettriche e le energia alternativa e poi le storiche per tanti chilometri che tra sabato e domenica, tra una P.C. e un C.O., porteranno i concorrenti tra vigneti, laghi, boschi e monti ancora innevati.
E NON MANCHERA’ LA TELEVISIONE: DIRETTA TELEVISIVA SU RAI TRE NAZIONALE dalle ore 11.00 !! Occasione unica per concorrenti e sponsor per un ritorno di immagine di marchi e vetture.
Sul sito www.scuderiadolomiti.com, informazioni, programma e scheda iscrizione!
Tutto ciò si rende possibile grazie al patrocinio della Provincia Autonoma di Bolzano e del Comune di Bolzano ma soprattutto agli sponsor, amici insostituibili che da anni seguono con passione i due eventi internazionali.
Main sponsor la A22 Autostrada del Brennero; official sponsor la Cassa di Risparmio di Bolzano e la società elettrica Alperia spa; special sponsor l’Azienda di Soggiorno di Bolzano e Cattoi, concessionario auto Suzuki per il Trentino-Alto Adige; friend sponsor MeboRast distributore AGIP, Az. Turistica Val di Non, Bar Ristorante Walther’s, Erika gelati, Pizzeria Nuovo Teatro Bolzano; technical sponsor Fiera di Bolzano, Four Points by Sheraton, SMG Alto Adige Marketing, Autoindustriale.
Appuntamento quindi per i giorni 11 e 12 giugno 2016 per la 10° Mendola-Mendel History, per il 5° EcoRally della Mendola e per “Auto al Seguito” evento per auto di serie con la partecipazione del Gruppo Acquisto Ibrido.
Arrivederci!
FONTE: UFFICIO STAMPA, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Adria chiude un altro evento senza vedere la pedana di arrivo. Questa volta a tradirlo, sulla quinta speciale mentre era decimo assoluto e primo di classe, il cambio.
Adria (Ro), 31 Maggio 2016 – Il periodo nero di Matteo Luise sembra non conoscere sosta ed anche in questa occasione, al 12° Rally Storico Campagnolo, la dea bendata ha ben pensato di mettergli i bastoni tra le ruote mentre comandava ampiamente, con un vantaggio di oltre un minuto, la classifica di classe fino a 2.000 cc nel 4° raggruppamento alla guida della rivitalizzata Fiat Ritmo 130 gruppo A griffata PR Group.
Le danze si aprono, come di consueto, con l’aperitivo serale della Torreselle dove Luise, in coppia con la moglie Melissa Ferro, stacca il miglior tempo in classe nonché sesto di raggruppamento mantenendo comunque un passo molto accorto.
“Siamo partiti abbottonati perchè era da un po’ di tempo che non salivamo in macchina” – racconta Luise all’entrata del riordino notturno – “e quindi dobbiamo riprendere un attimo gli automatismi. La prova era molto scivolosa pertanto non abbiamo voluto rischiare più del dovuto anche perchè con le gomme che siamo costretti a montare non possiamo spingere al massimo, specialmente in percorrenza di curva. Abbiamo qualche problemino di freni. La gara vera è domani e sarà molto lunga. Per ora va bene così”.
La giornata seguente, dell’appuntamento valido per il Campionato Italiano Auto Storiche, vede un sole splendente e temperature decisamente estive stazionare sul percorso di gara pronto ad accogliere i concorrenti.
Luise parte con il coltello tra i denti ed in classe fa terra bruciata dietro di se: a Gambugliano rifila 29”7, a Santa Caterina 23”2 e sul Passo Xomo 12”3 ad un Simontacchi che, a circa metà gara, accusa già un passivo di oltre un minuto.
Anche nella classifica di 4° raggruppamento il driver polesano brilla andando a conquistare un quarto posto provvisorio alle spalle di nomi quali Guagliardo (Porsche 911 gruppo B), “Lucky” e Negri (entrambe su Lancia Delta Integrale gruppo A).
Il tutto si traduce nell’entrata all’interno della top ten assoluta, con la possibilità di migliorare ulteriormente il proprio score in vista della seconda metà di gara.
Dopo il riordino di San Antonio ci si appresta ad affrontare la speciale di Recoaro 1.000, dove il pilota adriese brillò nella passata edizione, ma, a pochi chilometri dallo start, cede sulla trazione anteriore torinese un particolare del cambio che ferma definitivamente la corsa del pilota adriese.
“Non sappiamo più a che santo votarci” – sottolinea Luise – “perchè, nonostante i problemi con le gomme, stavamo mantenendo un buon passo, con ampio margine, ed il risultato ci stava confortando molto. Primi di classe abbondantemente, ai piedi del podio di raggruppamento e decimi assoluti era un risultato da incorniciare e che ci avrebbe fatto aprire nel migliore dei modi la stagione. Purtroppo invece dobbiamo masticare l’ennesimo boccone amaro e speriamo che questa volta sia davvero l’ultimo”.


































