FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB, AGENZIA ERREGIMEDIA – Al portacolori della Squadra piloti Senesi sfugge il successo a causa di noie tecniche alla PRC A6 riscontrate nell’ultima parte della salita.
Cerda (PA), 8 Luglio 2024. Pocherissimo rinviato per Totò Riolo nel Campionato Velocità Salita, per il quale la 42° edizione della Cesana – Sestriere ha rappresentato il 5° appuntamento. Il pilota cerdese, alfiere della Squadra Piloti Senesi è risultato secondo di 4° raggruppamento, con il quinto tempo assoluto. Riolo dopo i primi 3 parziali era abbondantemente avanti nel suo raggruppamento ma nell’ultimo tratto è stato rallentato e ha dovuto portare la PRC A6 al traguardo con adeguata attenzione per raccogliere il massimo punteggio possibile.
Dopo il traguardo ha dichiarato: – “Purtroppo è successo qualcosa di imprevedibile, una noia tecnica di cui dobbiamo ancora capire la causa. Sono certo che a breve saremo in grado di sistemare tutto e farci trovare pronti per il prossimo appuntamento, come sempre ringrazio per il prezioso supporto Targa Racing Club e Cst Sport”.
Soddisfazione invece trapela dalle parole di Alessandro Trentini sul terzo gradino del 4° raggruppamento, migliore delle Sport Nazionali con la Lucchini con la sesta prestazione cronometrica assoluta.
Un vero peccato non avere potuto vedere all’opera in Sicilia, Ninni Rotolo che puntava a fare punti nel Campionato italiano Velocità Montagna sud alla Giarre-Milo. La gara infatti è stata dapprima rinviata e poi annullata a causa della cenere sul percorso causata dai parossismi dell’Etna.
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FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – L’inizio del secondo girone del CIRAS non è stato baciato dalla dea bendata con l’adriese, tricolore di quarto raggruppamento in carica, pronto a far rotta verso il Friuli.
Adria (RO), 08 Luglio 2024 – Il tempo per i rimpianti biellesi è finalmente terminato e, nonostante un Lana che gli ha tolto la possibilità di prendere il comando delle operazioni nella classifica generale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, Matteo Luise è più che carico.
Alla sua porta è pronta a bussare un’altra classica del panorama nazionale, il Rally Alpi Orientali Historic, con il pilota di Adria che, pur sceso in settima piazza nell’assoluta dopo il colpo gobbo della sorte a Biella, si presenterà sulla pedana di partenza con una situazione di classifica invidiabile, quando al termine della stagione 2024 mancano soltanto tre eventi.
Leader in quarto raggruppamento, in gruppo A e nella classe duemila con la compagna di abitacolo e di vita, Melissa Ferro, che viaggia in terza posizione tra i navigatori.
“Pensare che saremmo potuti essere primi assoluti con l’arrivo del Lana è ancora dura da digerire” – racconta Luise – “perchè sarebbe stato un risultato incredibile, se pensate il livello tecnico delle vetture contro le quali corriamo. È andata così e guardiamo avanti, al prossimo Alpi Orientali nel quale saremo obbligati a fare bene, cercando di portare a casa punti preziosi.”
La tappa friulana del tricolore è già stata amica del portacolori del Team Bassano, pronto a ritornare sulla Fiat Ritmo Abarth 130 gruppo A curata da Silvano Amati e Valentino Vettore.
Da ricordare il quinto assoluto, terzo di raggruppamento e primo di classe dell’edizione 2022.
“Sarà la nostra terza partecipazione all’Alpi Orientali Historic” – aggiunge Luise – “ma devo dire che ci siamo comportati bene in entrambe le occasioni nelle quali ci siamo stati. Nel 2022 è andata sicuramente meglio che lo scorso anno dove, nonostante un problema tecnico in avvio, siamo riusciti a mettere sul campo un passo che ci ha permesso di chiudere una bella rimonta.”
Saranno due le giornate di gara messe sul piatto, partendo da un Sabato 13 Luglio che si articolerà sul doppio passaggio della “Trivio – Stregna” (13,05 km).
Alla Domenica la portata più gustosa con tre tornate in sequenza su “Valle di Soffumbergo” (7,48 km) e su “Canebola – Masarolis” (14,16 km) che completeranno i poco più di novanta chilometri cronometrati in grado di recitare un ruolo determinante per il futuro del CIRAS.
“Dobbiamo ritrovare l’affidabilità che ci ha contraddistinto nelle ultime stagioni” – conclude Luise – “perchè, pur essendosi rotto un componente minimale al Lana, non possiamo permetterci altri passi falsi se vogliamo portare a casa il titolo anche quest’anno. Il fatto che il percorso di gara sia sostanzialmente lo stesso del 2023 ci aiuterà indubbiamente. Ad ora non conosciamo quali saranno i nostri avversari del weekend ma è certo che tutti i protagonisti del CIRAS ci saranno. Riuscire a tornare a casa con un buon risultato qui ci permetterebbe di approcciarci con maggiore serenità agli ultimi impegni dell’italiano. Siamo pronti per darci da fare.”
FONTE: UFFICIO STAMPA CIVSA, ROSARIO GIORDANO – Il fiorentino della Bologna Squadra Corse su Martini MK32 BMW ha ottenuto il punteggio pieno in 5° Raggruppamento con il miglior tempo generale nella competizione organizzata dall’Ac Torino, 5° appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Sull’ideale podio anche Piero Lottini primo in 4° Raggruppamento e Giuliano Peroni leader di 3°, entrambi su Osella. Nocentini su Chevron firma il 1° e Motti su Porsche il 2°. Riolo rallentato da una noia tecnica.
Cesana Torinese (TO), 7 luglio 2024. Stefano Peroni su Martini MK32 BMW ha vinto il 5° Raggruppamento ed ottenuto in miglior tempo generale alla 42^ Cesana Sestriere in 4’48”32. Il fiorentino della Bologna Squadra Corse ha attaccato con tenacia in gara, quando le condizioni del fondo sono migliorate dopo la pioggia caduta fino alle prime ore della mattina, vincendo per la terza volta dopo le edizioni 2019 e 2022, la competizione organizzata dall’Automobile Club Torino, ente presieduto dal Prof. Piergiorgio Re.
Piero Lottini su Osella PA9/90 ha ottenuto il 2° tempo generale con il successo in 4° Raggruppamento, davanti a Giuliano Peroni su Osella PA 8/9 BMW, vincitore di 3° Raggruppamento. Il 2° Raggruppamento se lo è aggiudicato il modenese Idelbrando Motti su Porsche Carrera RS ed il 1° il fiorentino Tiberio Nocentini su Chevron B19 Cosworth.
-“Una vittoria difficile per via delle mutevoli condizioni del tracciato – ha dichiarato Stefano Peroni al traguardo – un successo che gratifica il lavoro e le scelte fatte per questa gara che è sempre altamente affascinante ed impegnativa e che oggi ho vinto per la terza volta”-.
Sull’ideale podio con il 2° tempo generale è salito il pisano Piero Lottini che su Osella PA 9/90 BMW ha vinto il 4° Raggruppamento, categoria in cui ha preceduto uno sfortunato Salvatore Totò Riolo su PRC A6, rallentato da una noia tecnica nella parte finale dei 10,4 Km del percorso piemontese che ha completato con il 5° tempo. Il siciliano alfiere della Squadra Piloti Senesi con il 2° posto rimane comunque al comando del 4° Raggruppamento. Sul podio del 4° Raggruppamento con il 7° tempo generale il milanese di Kaa Racing Alessandro Trentini sulla Lucchini SN con Motore Alfa Romeo ha ottenuto il secondo primato consecutivo tra i prototipi in configurazione Sport Nazionale. Terzo crono generale e successo in 3° Raggruppamento per il sempre pungente Giuliano Peroni, che sulla Osella PA 8/9 BMW ha ottenuto un prezioso pieno di punti tricolori nella categoria che comanda, con una condotta precisa sul lungo tracciato, precedendo nel raggruppamento il milanese Andrea Fiume che con una biposto gemella ha chiuso con il 6° tempo. Seconda piazza tra le monoposto del 5° Raggruppamento per il primo dei piemontesi in ordine d’apparizione Pierpaolo Serra, incisivo al volante della ammirata March F2 BMW con cui ha realizzato il 4° tempo generale. Ancora un meritato dominio di Tiberio Nocentini su Chevron B19 Cosworth in 1° Raggruppamento, complice una perfetta messa a punto della biposto del 1972 del fiorentino del Team Italia con cui ha ottenuto l’8° riscontro complessivo. Nell’ipotetica top ten, nono, l’altro piemontese Arnaldo Pinto su Lucchini SN 90 di 4° Raggruppamento, 2° in Sport Nazionale e poi l’austriaco Harald Mossler su Daren MK3, 2 secondo nel 1° Raggruppamento.
Il siciliano Gaetano Palumbo sulla generosa Fiat X1/9 ha offerto una nuova prova di forza ed è salito con merito sul podio di 3° Raggruppamento e conquistato punteggio pieno in classe Silhouette 1600, precedendo l’altoatesino Erwin Morandell anche lui su Fiat X1/9 ma di classe GTS1600. Appassionante duello piemontese tra Porsche 911 SC tra Giorgio Tessore e Guido De Rege Di Donato, concluso a favore del primo per 73 centesimi. Tra le silhouette in classe 2000 si è imposto il milanese Gianluca Lugi Grossi sempre più in sintonia con la Triumph Dolomite Sprint.
Si sono ribaltate le sorti del 2° Raggruppamento rispetto alle ricognizioni, il modenese Idelbrando Motti ha alzato decisamente la voce ed ha afferrato al vetta al volante della generosa Porsche Carrera RS, su cui la mescola degli pneumatici scelti si è rivelata efficace, relegando al 2° posto l’esperto e funambolico pilota di casa Massimo Perotto, dopo un anno di stop questa volta sulla Porsche Carrera, rispetto alla altrettanto conosciuta BMW. Sul podio del 2° Raggruppamento anche il bolognese Fosco Zambelli, sempre estremamente concreto sulla Alfa Romeo GTam con cui è salito in cattedra in classe TC2000 con un nuovo pieno di punti. Gianluca Calari ha fatto bottino pieno in classe GTS 1300 sulla Fiat X1/9, con cui forse ambiva a scalare maggiormente la classifica di Raggruppamento.
Sul podio di 1° Raggruppamento è salito l’austriaco innamorato del tricolore Harald Mossler che ha disputato una gara proficua sulla Daren Mk3 con motore Ford da 2000 cc, terza piazza per il giovane Francesco Tignonsini sulla agile ed efficace BMW 2002 Ti, con cui ha preceduto in classe T2000 Carlo Fiorito su una gemella BMW 2002, 7° di raggruppamento. Pieno di punti in classe T1300 per il pesarese Alessandro Rinolfi su Morris Mini Cooper S, non appagato dalla 5° prestazione di gruppo.
Nella gara ACI Sport riservata alle auto moderne, supremazia di Giuseppe Torrente che sulla Radical SR3 ha completato il tracciato in 4’52”80, davanti all’Osella PA 21 Jrb del giovane Matteo De Luca, arrivato a +23”07 e Mauro Tessa, molto efficace con la Skoda Fabia R5, prima auto coperta, al traguardo con +36”54.
Classifica Raggruppamenti in gara: 1° Raggr.: 1 Nocentini (Chevron B19 Cosworth) in 5’38”66; 2 Mossler (Daren MK3) a 2”68; 3 Tignonsini (BMW 2002 Ti) a 34”58. 2° Raggr.: 1 Motti (Porsche Carrera RS) in 5’44”42; 2 Perotto (Porsche Carrera RS) a 11”50; 3 Zambelli (Alfa Romeo GTam) a 15”96. 3° Raggr.: 1 Peroni G. (Osella PA 8/9 BMW) in 5’15”67; 2 Fiume (Osella PA 8/9 BMW) a 19”42; 3 Palumbo (Fiat X1/9) a 32”48 . 4° Raggr.: 1 Lottini (Osella PA 9/90 BMW) in 5’10”06; 2 Riolo (PRC A6) a 22”20; 3 Trentini (Lucchini SN) a 26”4. 5° Raggr.: 1 Peroni S. (Martini MK32 BMW) in 4’48”32; 2 Serra (March BMW) a 31”02; 3 Debeaune (Van Diemen RF 82) a 1’00”58.
Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2024: 22-24 marzo 58^ Coppa della Consuma (FI); 26-28 aprile 9^ Salita Storica Monte Erice (TP); 24-26 maggio 35^ Bologna Raticosa (BO); 21-23 giugno 27^ Lago Montefiascone (VT); 5-7 luglio 42^ Cesana – Sestriere (TO); 18-20 luglio 16° Trofeo Lodovico Scarfiotti (MC); 6-8 settembre Guarcino – Campocatino (FR); 20-22 settembre 15^ Scarperia – Giogo (FI); 4-6 ottobre 7^ Coppa Faro (PU).
Addetto Stampa ACI Sport: Rosario Giordano
FONTE: SCUDERIA BRACCO, MASSIMO GIOGGIA – Ottimo riscontro per la Regolarità Turistica della “Giovanni Bracco” di Biella
Nonostante la pioggia, che fortunatamente ha solo “sfiorato” l’evento, e la nebbia, che ha accolto tutti i partecipanti a Bielmonte, la 16ª Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia è stata, a detta di tutti, un gran bell’evento: a cominciare dalle prime tre prove, ospitate all’interno delle “rue” medioevali dello storico Ricetto di Candelo.
Organizzata dalla Scuderia Giovanni Bracco di Biella come Regolarità Turistica e Giro Turistico per auto storiche e auto moderne, la gara, seconda prova del Challenge di Regolarità Turistica di ACI Biella, si è svolta nell’intera giornata di sabato 6 luglio su di un percorso di circa 130 chilometri; articolato in due settori, tre C.O. (Controlli Orari), due C.T. (Controlli Timbro) e complessive 32 prove cronometrate.
Nuovo il luogo di partenza e arrivo, ospitato quest’anno a Candelo, in via Mulini (nell’area camper che si trova subito dietro il Ricetto), nuovo il punto ristoro di metà giornata (al Ristobar Al Maneggio di Bielmonte) e nuovo il percorso della prova spettacolo di fine giornata (in via Cimitero, a Candelo), come sempre organizzata per attirare e intrattenere pubblico e partecipanti in attesa della pubblicazione delle classifiche finali.
Fra vetture storiche, vetture moderne, partecipanti al “giro turistico” e vetture dello staff sono stati un’ottantina (49 vetture storiche, 16 moderne e 11 del “Giro Turistico”) i mezzi che hanno affrontato il percorso che ha portato tutti i partecipanti ad attraversare la Provincia da sud a nord al mattino e da est a ovest al pomeriggio.
Al termine a prevalere sono stati, per il secondo anno consecutivo, i portacolori della “Giovanni Bracco”, Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio, alla guida di un’Autobianchi A 112 Abarth del 1974 (6° raggruppamento). Hanno fatto meglio dei loro colleghi di Scuderia, Andrea Bagatello e Jessica Tasinato, in gara con una Fiat 1100 103 E del 1957 (3° raggruppamento).
Sul terzo gradino del podio sono saliti Alfonso Facchini e Luigia Olivetti, dell’AMAMS Tazio Nuvolari di Mantova, in gara con una Alfa Romeo Spider 2.0 Veloce del 1973 (6° raggruppamento). Quarti Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari, con una Fiat 1100 R del 1966 (5° raggruppamento), quinti Simone Gonzino e Giuseppina Esposito, al via con una Porsche 911 SC del 1983 (8° raggruppamento).
Per quanto riguarda i diversi raggruppamenti, il secondo è stato vinto da Ambrogio Ripamonti e Nicoletta Moroni, al via con una Singer Le Mans del 1935, la vettura più anziana del gruppo; il terzo da Bagatello-Tasinato davanti a Giovanni Prandelli e Loredana Pasotti (Mercedes Benz 190 SL del 1955) e Giorgio Delpiano e Andrea Vigna (Porsche 356 A T1 Speedster del 1956); il quarto da Ferdinando Zaniboni e Giuseppina Barbanotti (Ford Mustang Convertibile del 1965) davanti a Massimo Sella e Simonetta Sartorello (Fiat 850 Coupé del 1965) e Marco Mosca e Pietro Valz Cominet (Fiat 600 D del 1964); il quinto da Gennari-Ferrari davanti a Nicola Mori e Ezechiele Valseschini (su Fiat 124 Spider del 1968) e Daniele e Vittorio Rotella (Porsche 911 T del 1969); il sesto da Todeschini-Boggio davanti a Facchini-Olivetti e Lorenzo Corniati e Luca Mosca (su Lancia Fulvia Coupé del 1972); il settimo da Massimo Ozino e Nicolas Raniero (al via con una Autobianchi A 112 Abarth del 1978) davanti ad Andrea Florio e Arianna Fior (Ford Fiesta MK1 del 1980) e Nicolò e Gian Mario Ciancia (su Lancia Beta Montecarlo del 1980); l’ottavo da Gonzino-Esposito davanti a Giuseppe e Giacomo Pivano (Alfa Romeo Spider del 1985) e Gregorio e Costantino Ferro (su Autobianchi A 112 Abarth del 1982); il nono da Gianluca Ferrari e Andrea Lumello (su Porsche 911 Targa del 1986) davanti a Roberto Voltarel e Anna Gobetti (Toyota Celica del 1990) ed Enzo Grillo e Mauro Bocchio (su Ford Escort RS Turbo del 1988).
Per quanto riguarda le vetture moderne il primo posto è andato a Paolo Canova e Silvia Gandini (Subaru Impreza WRX del 2003) davanti a Massimo e Michael Destefanis (su Porsche Carrera 4 del 2017) e Ubaldo Bordi e Daniela Apetrei (su BMW Z8 del 2000).
Primi fra gli equipaggi “Under 30” Pietro e Giuseppe Barazza, su Autobianchi A 112 Abarth del 1975; primo equipaggio femminile Vittoria Caligaris e Giulia Prina Cerai su Fiat 600 del 1966 e infine prima scuderia la Giovanni Bracco (davanti ad APV Classic e Emmebi 70) che però ha ceduto il premio alla terza classificata in quanto proveniente da più lontano. Ancora da ricordare è che la “prova spettacolo” di fine giornata è stata vinta da Maurizio Crapa e Roberto Tosi, su Lancia Fulvia Coupé del 1976 davanti a Destefanis-Destefanis e Ferrari-Lumello.
Massimo Gioggia
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – I siciliani Maurizio e Pietro Indelicato su A112 iscrivono per la prima volta il loro nome nell’albo d’oro della gara avellinese. Secondi Francesco e Giuseppe Di Pietra, su Fiat 505C, terzi Bertoli e Vavassori su Fiat 508 Balilla. Primato della scuderia Franciacorta Motori.
Maurizio e Pietro indelicato su Autobianchi A112 della Rovigo Corse vincono la 19^ edizione de La Millecurve, ottavo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS, andato in scena in questo fine settimana nell’Avellinese. I siciliani hanno vinto con una media “importante” di 1,9. La gara organizzata dalla ASD MilleCurve – Club Autostoriche Avellino, coordinata dall’instancabile Franco Vigilante e dal suo team e con il supporto di Automobile Club Avellino, si è disputata nei saliscendi della verde Irpinia in un clima tipicamente estivo con 37 equipaggi al via e con la direzione di gara di Massimo Minasi.
“Un fine settimana molto positivo – hanno dichiarato i campobellesi Indelicato – anche in ottica campionato: abbiamo rafforzato la testa della Classifica RC4 e ci siamo avvicinati sempre più alla classifica generale, siamo stati secondi della Power Stage, di conseguenza è stato un vero colpaccio, primi anche in Coppa Italia di Zona 3. Siamo molto soddisfatti”.
Secondi a soli 41,84 penalità sono ancora due siciliani, ovvero Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508 C della Franciacorta Motori sempre precisi sui pressostati, sulla quale ottengono il primato di RC2: “Ci siamo divertiti anche grazie ad un servizio di cronometraggio eccellente ed una direzione di gara che ha messo tutti i concorrenti nella condizione di disputare una gara senza intoppi e in totale sicurezza”.
Completano il podio i bergamaschi Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori sulla Fiat 508 Balilla della Franciacorta Motori. Rammarico per Francesco Gulotta e Paolino Messina appiedati dalla loro Autobianchi Y10 a causa di un guasto elettrico allo spinterogeno che ha bruciato la centralina proprio mentre i due portacolori della FM stavano effettuando una progressione impressionante, rimontando e sopravanzando gli Indelicato. In ogni caso soddisfazione per Gulotta della coppa Under 30 ed il primato in RC5 in Power Stage.
Ai piedi del podio Generale ma primi di RC5, sono i coniugi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla redditizia Fiat Duna 70, quinti Flavio Renna e Paolo Abalsamo su A112 del Classic Team (secondi di RC4), seguiti da Claudio Lastri e Walter Pantani su Alfa Romeo Giulia Nuova Super del ‘75 con la quale completano il podio della RC4.
Settima piazza Generale e primato di RC3 per il siciliano Mario Passanante, navigato come sempre dal presidente della FM Franciacorta Motori Alessandro Molgora sulla Fiat 1100/103, scivolato indietro a causa di una incongruenza della strumentazione che ha costretto l’equipaggio ad improvvisare su alcune prove, sostituendo in corsa lo strumento.
“Facciamo un plauso a Direzione Gara e cronometristi – ha detto Passanante – molto competenti. Ringraziamo il direttore per la lungimiranza nel ritardare la partenza di 20 minuti prima di affrontare le prove sulla salita del santuario Montevergine, per averci così evitato traffico e rischi a causa dei numerosissimi mezzi in discesa a quell’ora dal santuario”. Passanante e Molgora vincono la Power Stage, la spettacolare prova di abilità su 3 pressostati che contribuisce al punteggio in Campionato. Secondi sono gli Indelicato.
Ottavi sono Francesco Commare, navigato in questo weekend dal giovanissimo locale Fiorentino Vigilante su A112 Elegant di RC4 sulla quale ottengono anche la terza piazza della Power Stage: “La salita di Montevergine – ha detto Commare – vale tutta la gara. Speriamo il prossimo anno di fare queste prove totalmente in notturna per esaltare queste prove così tecniche, divertenti e impegnative. Abbiamo goduto di paesaggi incredibili come i passaggi su Monte Marano che con i suoi cambi di luminosità dovuti alla folta vegetazione, ci hanno costretti ad accendere illuminazione interna ed esterna per vedere note e tubi”.
Completano la top ten Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, in gara stavolta su A112 Abarth, anziché con la sempre redditizia, anche in termini di coefficiente Fiat 508C, ed il presidente della Rovigo Corse Diego Verza con Sandro Buranello, decimi su A112 Abarth e secondi di RC5 che grazie al successo degli Indelicato, rafforza il bottino della scuderia polesana in ottica Tricolore.
Tra le scuderie per l’appunto, allunga il primato la Franciacorta Motori, mentre la Classifica femminile sorride a Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112 Abarth del Classic Team.
Memorial Luigi Pirone e Memorial Lombardi sono stati vinti dal campano Pino Maccario e Mariangela Preziosi su A112 della Scuderia Nettuno.
“Oltre a ringraziare gli equipaggi che ci hanno onorato della loro presenza – ha detto Franco Vigilante – voglio ancora esprimere la mia gratitudine all’Amministrazione Comunale di Atripalda nelle persone del sindaco Paolo Spagnuolo e dell’assessore Gianna Parziale”. Una gara che ha regalato agonismo, emozioni e colpi di scena in un clima praticamente estivo, bene organizzata e ben diretta che vorrà rinnovare il suo appuntamento al 2025.
FONTE: SCUDERIA BRACCO, MASSIMO GIOGGIA – La gara è la seconda prova del Challenge di Regolarità Turistica di ACI Biella. Fra auto storiche, moderne e giro turistico sono un’ottantina gli iscritti
Tutto pronto per la 16ª Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia, gara di Regolarità Turistica e Giro Turistico per auto storiche e auto moderne che andrà in scena oggi e domani nel Biellese. Va ricordato che la gara, organizzata dalla Scuderia Giovanni Bracco di Biella, è la seconda prova del Challenge di Regolarità Turistica di ACI Biella.
IL PROGRAMMA
Oggi pomeriggio, dalle 17,00 alle 20,00, al Classic Garage di Viale Macallé 45, a Biella, si terrà la prima tranche delle verifiche sportive della gara; mentre la seconda, che sarà sempre al Classic Garage, si terrà domani mattina, dalle 7,00 alle 9,00.
Terminate le operazioni preliminari, alle 10,10, a Candelo, in via Mulini (nell’area camper che si trova subito dietro il Ricetto) verrà data la partenza.
Il percorso del mattino
La gara è suddivisa in due settori (che saranno affrontati domani, uno al mattino e uno al pomeriggio), con 3 C.O. (Controlli Orari), 2 C.T. (Controlli Timbro) e complessive 32 prove cronometrate. Il percorso è di circa 130 chilometri (71,82 al mattino e 57,29 al pomeriggio).
Le prime tre prove saranno subito dopo la partenza, ospitate nelle caratteristiche “rue” del Ricetto. I concorrenti attraverseranno quindi la Baraggia per raggiungere la Spolina di Cossato, Mottalciata e Castelletto Cervo, dove affronteranno le successive cinque prove. Continueranno poi a salire verso nord in direzione Valdilana, dove affronteranno ulteriori otto prove; poi, dopo aver percorso tutta la Valsessera biellese (Pray, Coggiola e Portula), imboccheranno la Panoramica Zegna. A Stavello affronteranno le ultime cinque prove della mattinata e quindi raggiungeranno Bielmonte dove, al Ristobar Al Maneggio (alle 12,30 per il primo concorrente), sosteranno per la pausa pranzo.
Il percorso del pomeriggio
Il secondo settore, che porterà tutti i partecipanti ad attraversare buona parte del Biellese occidentale, inizierà poco più a valle, al C.O. del Bocchetto Sessera. A quel punto i concorrenti percorreranno tutta la Panoramica fino ad arrivare in Valle Cervo, dove troveranno ad attenderli altre cinque prove cronometrate. Poi scenderanno lungo la Valle Cervo fino a Tollegno, dove svolteranno a destra per raggiungere Pollone e il C.T. del Parco della Burcina. Raggiungeranno quindi Sordevolo e Occhieppo Superiore dove, fino all’ingresso di Muzzano, affronteranno un tratto della storica “Cronoscalata” che dà il nome all’evento. Scesi a Occhieppo Inferiore i partecipanti svolteranno a destra per raggiungere Mongrando e affrontare le ultime sei prove della giornata. Infine, attraversando Borriana e Sandigliano, ritorneranno a Candelo.
La prova finale
Prima della premiazione finale (che sarà a partire dalle ore 17,30), tutti i concorrenti si sfideranno nella tradizionale “prova finale a eliminazione diretta” dell’evento che quest’anno sarà ospitata in Via Cimitero, a Candelo, a partire dalle ore 15,00. Una prova che non entrerà a far parte della classifica della gara ma che, oltre a dare ai cronometristi il tempo di calcolare le classifiche finali, piace sempre a tutti, pubblico e partecipanti.
Il funzionamento è molto semplice: le vetture partiranno a due a due e il concorrente che farà il percorso col tempo migliore (cioè quello più vicino al “tempo imposto”) eliminerà l’altro. Il vincitore sarà chi, nell’ultima sfida, farà il miglior passaggio.
I PARTECIPANTI
Fra vetture storiche, vetture moderne, partecipanti al “giro turistico” e vetture dello staff sono un’ottantina i mezzi che affronteranno il percorso della 16ª edizione della Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia.
I partecipanti alla prova “Regolarità Auto Storiche” sono infatti 49, mentre quelli iscritti alla “Regolarità Auto Moderne” sono 16. Dietro le vetture della gara sfileranno poi le 11 vetture del “Giro Turistico”.
Fra i “pezzi” da non perdere c’è sicuramente la Singer Le Mans del 1935 del primo concorrente, seguita da alcune vetture degli anni ’50 (Mercedes Benz 190 SL, Austin Healey 100 BN2, MG A, Porsche 356 A T1 Speedster e una Fiat 1100 103 E) e un gran numero di auto degli anni ’60 e ’70. Quindi una decina di auto degli anni ’80 e ’90, comunque storiche anche se più recenti. Fra le moderne (tutte successive agli anni ’90) molte le Porsche seguite da Subaru, Mini, Fiat e Alfa Romeo. Da non perdere anche il passaggio delle vetture del “Giro Turistico” fra cui spiccano alcune Jaguar, Ferrari, Porsche e Maserati.
Va ancora ricordato che, nonostante molti soci siano impegnati nell’organizzazione della gara, sono 21 gli equipaggi della Scuderia Giovanni Bracco iscritti alla “Occhieppo-Graglia” 2024.
INFO SULLA GARA:
cartine e altre informazioni sono disponibili nel sito www.scuderiagiovannibracco.it, su Facebook nella pagina Scuderia Giovanni Bracco e su Instagram all’indirizzo @scuderiagiovannibracco
Massimo Gioggia
XXXVI Rally Elba Storico-Trofeo Locman Italy: pubblicato il programma di gara
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA STORICO, ALESSANDRO BUGELLI – Sta marciando spedita, l’organizzazione della gara, che quest’anno oltre al ritorno nel Campionato Europeo proporrà novità sulla location di riferimento dell’evento oltre a un percorso ispirato alla tradizione.
Livorno, 04 luglio 2024 – E’ stato diffuso il programma di gara del XXXVI Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, previsto per il 27–28 settembre prossimi. La macchina organizzativa di Aci Livorno Sport sta lavorando con impegno e passione per allestire un evento che possa rimarcare il proprio status di riferimento del Campionato Europeo e italiano di auto storiche.
TRE VALIDITA’ Validità europea e due titolazioni “tricolori, sono il “pacchetto” proposto dall’edizione duemilaventiquattro dall’iconica competizione elbana, iscritta a calendario quale settima prova del FIA European Historic Rally Championship e settima anche del Campionato Italiano Rally Autostoriche (CIRAS). Ad esse sarà affiancato l’immancabile appuntamento del “Graffiti”, valido anche in questo caso come settima delle nove prove a calendario del “tricolore” Rally Autostoriche di Regolarità.
Vi saranno poi le altre validità “promozionali”, come il Trofeo A112 Abarth, il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup, oltre a quella del Campionato Sociale ACI Livorno.
LE NOVITA’ SULLA LOGISTICA Confermato quindi nella sua classica collocazione al termine dell’estate, adeguata a favorire l’allungamento della stagione turistica sull’isola, il Rallye storico torna sulla scena internazionale con una veste in parte rivista, sempre confortato dal convinto sostegno confermato dalle Amministrazioni locali. Proprio sulla spinta del guardare avanti insieme all’intera comunità elbana, l’edizione duemilaventiquattro viene proposta con alcune novità sulla logistica, spostata a Lacona (comune di Capoliveri) nella esclusiva location dell’Uappala Hotel Club Lacona, dove avranno sede la Direzione Gara, la Segreteria e la sala stampa.
All’interno delle sue strutture si svolgeranno la consegna del materiale di gara ai concorrenti oltre alle verifiche sportive e tecniche ante-gara. Inoltre, il parcheggio lato mare dell’hotel accoglierà i primi due riordinamenti ed il parco chiuso di fine prima tappa, mentre l’area del parco assistenza, come nelle ultime due edizioni, sarà realizzata a Capoliveri in Viale Australia e parcheggi limitrofi.
Sul piano sportivo, le due tappe di gara, che saranno rese note a breve, sono state disegnate sulla scorta della tradizione, di certo saranno sfide di elevato livello tecnico, pronte a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate.
IL PROGRAMMA DI GARA La competizione partirà, come lo scorso anno, da Porto Azzurro sulla Banchina IV novembre mentre l’arrivo sarà situato nel centro di Capoliveri ed il primo momento ufficiale sarà l’apertura delle iscrizioni, prevista per domenica 11 agosto, con chiusura mercoledì 11 settembre.
Mercoledì 25 settembre 2024
09:00 — 19:00: Capoliveri, c/o Uappala Hotel — Località Lacona Distribuzione Road Book e Verifiche sportive
10:00 —22:00: Ricognizioni
Giovedì 26 settembre 2024
09:00 – 19:00: Capoliveri, c/o Uappala Hotel – Località Lacona – Distribuzione Road Book e Verifiche sportive
10:00 -22:00: Ricognizioni
14:00 – 19:00: Capoliveri, c/o Uappala Hotel – Verifiche tecniche
Venerdì 27 settembre 2024
07:30 – 08:30 ( su richiesta) Capoliveri, c/o Uappala Hotel-Località Lacona – Distribuzione Road Book e Verifiche sportive
08:00 – 09:00 ( su richiesta): Capoliveri, c/o Uappala Hotel Verifiche tecniche
10:00: Briefing concorrenti (solo per Rally) c/o Uappala Hotel
10:00: Pubblicazione elenco ammessi e orari individuali di partenza (app Sportity)
11:00: Ingresso vetture nel Parco partenza Porto Azzurro, Piazza De Santis
12:00: partenza – Porto Azzurro, Banchina IV Novembre
22:45: Arrivo 1^ tappa – ingresso in parco chiuso – Lacona, Parcheggio Pinone
Sabato 28 settembre 2024
08:40: Partenza 2^ tappa Lacona, Parcheggio Pinone
16:00: Arrivo finale e premiazione Capoliveri Piazza Garibaldi
Lo Uappala Hotel Lacona ha predisposto delle tariffe promozionali per gli equipaggi iscritti all’evento, consultabili anche sul sito ufficiale del XXXVI Rally Elba Storico nella sezione “ospitalità” https://www.rallyelbastorico.net/Alberghi-1.htm
Per maggiori informazioni o per prenotare si prega di contattare lo Uappala Hotel Lacona tramite email: prenotazioni@uappala.com (si prega di specificare nell’oggetto della mail “prenotazione Rally Elba”) o tramite telefono al numero 0586.409875.
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA CST SPORT, AGENZIA ERREGIMEDIA – L’alfiere siciliano della Squadra piloti Senesi arriva al blasonato appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche del 6 e 7 luglio con quattro vittorie di 4° Raggruppamento in altrettante gare, impreziosite da tre migliori prestazioni assolute al volante della PCR A6 BMW
Cerda(PA), 4 Luglio 2024. Salvatore (Totò) Riolo si presenta alla 42°Cesana-Sestriere, 5° appuntamento di Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, con uno score di successi impressionanti in stagione: in pratica ha prevalso sempre con la PCR A6 BMW in 4° Raggruppamento, riuscendo in tre delle quattro gare ad ottenere la migliore prestazione assoluta.
Inoltre, ha vinto con distacco la Trento-Bondone gara di Campionato Europeo, che rappresenta un evento di altissima fama internazionale ed eccellente banco di prova per l’auto sui tracciati lunghi.
“Tutti i dati confermano le scelte operate – dichiara Riolo – questa stagione procede secondo i piani, il progetto di sviluppo della PCR A6 assistita dalla Factory Lombarda Kaa Racing, ha raggiunto il vertice assoluto della disciplina. Sin dall’inizio sapevo di poter contare su un telaio made in PACO 74 e sul propulsore Balletti Motorsport, per cui ero certo che avremmo raccolto soddisfazioni, ma adesso che siamo all’apice della scalata, vogliamo continuare a fare ancora meglio, forti dell’ottimo lavoro svolto. Dopo il Bondone, il Sestriere è particolarmente motivante, perché sono certamente le corse più affascinanti in montagna. Lo scorso anno all’inizio del nuovo progetto siamo stati secondi, ma da allora abbiamo fatto tanti chilometri, e la vettura è migliorata notevolmente. Adesso quindi affronterò l’impegno con una diversa determinazione per mirare al massimo risultato. Il Sestriere è un posto davvero molto elitario, motivo per cui è importante dare una bella visibilità ai nostri partner Sunprod e Farmacia Modica che ringrazio, come Targa Racing Club che rappresento e CST Sport che è nostro partner tecnico”.
Al via della 42^ edizione della Cesana-Sestriere anche Alessandro Trentini, reduce da un risultato strepitoso nel precedente round CIVSA, la Lago Montefiascone. L’imprenditore lombardo, titolare della Kaa Racing e anche lui portacolori della Squadra Piloti Senesi, ha infatti arpionato il secondo posto di 4° Raggruppamento prevalendo fra le Sport Nazionali con la sua Lucchini Alfa Romeo 3000. E’ così riuscitod raccogliendo un congruo punteggiod ad impattare nell’attuale classifica di campionato con altri due antagonisti, di cui uno proprio su Sport Nazionale, alle spalle di Riolo che guarda la graduatoria dall’alto con un vantaggio per adesso incolmabile.
“La gara di Montefiascone – ha dichiarato Trentini – per me è stata come una vittoria, salire sul secondo gradino del 4° raggruppamento al fianco di Totò è veramente un onore, sono molto contento dei passi avanti che sono riuscito a fare con la Lucchini”.
Nello stesso weekend il Palermitano di Termini Imerese Ninni Rotolo sarà al via per i colori del Targa Racing Club e Cst Sport alla 25^ Giarre – Milo con l’Osella Pa 21 Jrb, a caccia di punti per il Campionato Italiano Velocità Montagna Sud e per il Campionato Siciliano.
Targa Racing Club/CST Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Due le Porsche 911 pronte a farsi valere alla cronoscalata torinese titolata per il Tricolore, che va ad aprire il mese di luglio
Nizza Monferrato (AT), 4 luglio 2024 – Stagione sportiva al giro di boa col mese di luglio che inizia proponendo la cronoscalata Cesana – Sestriere in programma nelle omonime località torinesi da venerdì 5 a domenica 7, gara alla quale la Balletti Motorsport sarà presente ad assistere due vetture, entrambe Porsche 911.
Sarà un ritorno al passato per Massimo Perotto che per il suo primo impegno stagionale si cimenterà al volante di quella 911 RSR dall’inconfondibile tinta arancione con la quale corse molte salite negli anni scorsi, prima di cederla a Giuliano Palmieri che l’utilizzò proprio lo scorso anno alla cronoscalata torinese.
Sempre nello stesso Raggruppamento, il 2°, sarà una sfida in casa vistala presenza al via della 911 RS di Umberto Pizzato; per il pilota vicentino sarà la prima esperienza alla “Cesana” e arriva da tre buone partecipazioni alla Salita del Costo, Levico – Vetriolo e la recente Trento – Bondone.
Il tracciato della salita si sviluppa per 10.400 metri salendo da Cesana Torinese, con un dislivello di 680 metri. Venerdì 5 luglio si svolgeranno le operazioni di verifica in Piazza Giovanni Agnelli. Le due manche di ricognizione del tracciato scatteranno a partire dalle ore 13 di sabato 6 luglio e l’indomani scatterà la gara a partire dalle 11.
Ulteriori informazioni sull’attività dell’azienda al sito web www.ballettimotorsport.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CIVSA, ROSARIO GIORDANO – Il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche alla gara organizzata da AC Torino tocca la vetta più alta nel suo 5° appuntamento dal 5 al 7 luglio.
Cesana Torinese (TO), 3 luglio 2024. Il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche per il suo 5° appuntamento stagionale arriva in Piemonte, dove dal 5 al 7 luglio è in programma la 42° Cesana – Sestriere. La blasonata gara organizzata dall’Automobile Club Torino tocca la la maggiore altitudine ad oltre 2.000 metri, nell’ambito della massima serie tricolore ACI Sport che ha validità anche per il Campionato Europeo Auto Storiche.
Il tracciato si snoda sugli spettacolari 10.400 metri tra Cesana Torinese e Sestriere, coprendo un dislivello di 680 metri su una pendenza media del 6,59%. Venerdì 5 luglio inizierà il week end piemontese quando dalle 13.30 alle 20.00 si svolgeranno le operazioni di verifica in Piazza Giovanni Agnelli. Le due manche di ricognizione del tracciato scatteranno a partire dalle ore 13 di sabato 6 luglio. Il via alla competizione sarà dato dal Direttore di Gara Fabrizio Bernetti e dall’aggiunto Stefano Torcellan, alle 11.00 di domenica 7 luglio, dopo il transito delle auto protagoniste della Cesana – Sestriere Experience, occasione che richiama sulle Alpi piemontesi numerosi possessori di auto dal grande valore sportivo e storico, per transitare sul percorso di gara e successivamente esporre le prestigiose vetture nel centro di villeggiatura gremito di pubblico e turisti. Alla fine della gara il parco chiuso e la ormai tradizionale premiazione, sul Piazzale Giovanni Agnelli.
Ci sono tutti i big del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche ad iniziare dal leader di 4° Raggruppamento Salvatore Totò Riolo su PRC A6 BMW, vettura curata da Kaa Racing con la quale l’alfiere della Squadra Piloti Senesi, ha vinto tutte le gare finora ed ha ottenuto il miglior tempo in assoluto alla Coppa della Consuma, Monte Erice e Lago Montefiascone. Da leader di 5° Raggruppamento e due volte migliore in assoluto al Sestriere, arriva il fiorentino Stefano peroni che sulla Martini Mk32 BMW, che la punta della Bologna Squadra Corse cura in proprio, ha ottenuto il miglior tempo generale alla Bologna Raticosa. In 3° Raggruppamento è papà Giuliano Peroni su Osella PA 8/9 BMW a comandare la categoria delle vetture costruite fino al 1982. L’emiliano Idelbrando Motti su Porsche Carrera è in testa al 2° Raggruppamento ed ha più volte vinto nella categoria delle vetture di costruzione entro il 1976 alla gara Piemontese. Altro pluri vincitore al Sestriere è il leader di 1° raggruppamento, Tiberio Nocentini, che sulla Chevron B19 Cosworth, ha recuperato in fretta il passo falso dovuto ad un guasto in casa alla Consuma.
Sono tanti e numerosi in ciascun raggruppamento i protagonisti annunciati. In 4° Raggruppamento il vincitore del 2024, Mario Massaglia che su Osella PA 9/90 curata dal Team Di Fulvio gioca in casa, il pisano Piero Lottini, altro ottimo conoscitore del tracciato che affronterà con la blasonata Osella PA 9/90 BMW, già vincitrice con il mai dimenticato Uberto Bonucci. Altro padrone di casa è Roberto Turriziani su Osella PA 9/90. Reduce dal successo a Montefiascone tra le Sport Nazionali, il milanese Alessandro Trentini cerca nuovi punti al volante della Lucchini SN con motore Alfa Romeo di derivazione di serie, come per tutte le Sport Nazionali, dove desidera avere un ruolo da primo attore in casa Arnaldo Pinto, anche lui su Lucchini. Anche tra le monoposto del 5° raggruppamento ci sono dei contendenti a cui fare molta attenzione come Pierpaolo Serra su March F2, Roberto Buratti su Van Diemen RF79 o Luca Gilberto Aires su Formula Ford. In 3° Raggruppamento ad inseguire da vicino il leader ci pensa il siciliano tricolore 2023 Gaetano Palumbo, sempre pungente su Fiat X1/9, il milanese Gianluca Luigi Grossi su Triumph Dolomite Sprint in versione silhouette, in GTS Giorgio Tessore e Guido De Rege Di Donato sulle Poresche, con le sportscar c’è il milanese Andrea Fiume su Osella PA 8/9, poi la sempre ammirata Lola Ford di Gianluca De Camillis e l’Osella PA 5 di Giuseppe Castagno. In 2° Raggruppamento sono diversi in agguato verso la vetta, “Ghost” attualmente 3° su AMS 176, il bolognese Fosco Zambelli mira dritto al primato in claase TC 2000 ed al vertice di raggruppamento, sulla agile Alfa Romeo GTam, poi Massimo Perotto che guiderà la Porsche Carrera e punterà in alto, come Dario Cerati, anche lui su Porrsche ed Umberto Pizzato. Presente il lombardo Ruggero Riva in classe T2000 su Alfa Romeo GTV ed il minaccioso Gianluca Calari su Fiat X1/9 in GTS 1300. Torna al Sestriere la bella Alfa Romeo 6C 2300 di 1° Raggruppamento dell’altoatesino Georg Prugger, ma chi insidierà certamente la vetta sarà l’austriaco Harald Mossler sulla Daren MK3, poi la bella Porsche 6 di Mario Sala. Elegante ed aggressiva la Jaguar E Type del bolognese Francesco Amante in GT, come la Porsche 911 T di Sergio Davoli. In classe T2000 belle sfide annunciate a cui parteciperà Francesco Tignonsini con l’energica BMW 2002 Ti, come il piemontese Vittorio Novo e Carlo Fiorito. Ha dato prova a Montefiascone di essere tornato in forma il pesarese Alessandro Rinolfi che sulla fidata Morris Mini Cooper S ha iniziato immediatamente la caccia ai punti di classe T1300, come Luciano Rebasti continua in classe T1000 con la Fiat Abarth 1000.
Classifiche CIVSA dopo 4 gare: 1° Raggr., 1 Ferraro 21; 2 Nocentini 20,5; 3 Mossler 13,5. 2° Raggr., Motti 20,5; 2 Zambelli 16,5; 3 “Ghost” 12. 3° Raggr., 1 Peroni G. 20,5; 2 Palumbo 19; 3 Oddo 18. 4° Raggr. 1 Riolo 31; 2 Lottini, Pinto e Trentini 14,5. 5° Raggr. 1 Peroni S. 20,5; 2 Vitali 9; 3 Bertanza 8.
Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2024: 22-24 marzo 58^ Coppa della Consuma (FI); 26-28 aprile 9^ Salita Storica Monte Erice (TP); 24-26 maggio 35^ Bologna Raticosa (BO); 21-23 giugno 27^ Lago Montefiascone (VT); 5-7 luglio 42^ Cesana – Sestriere (TO); 18-20 luglio 16° Trofeo Lodovico Scarfiotti (MC); 6-8 settembre Guarcino – Campocatino (FR); 20-22 settembre 15^ Scarperia – Giogo (FI); 4-6 ottobre 7^ Coppa Faro (PU).
Addetto Stampa ACI Sport: Rosario Giordano


























