FONTE: UFFICIO STAMPA NEW RALLY TEAM, MICHELE DALLA RIVA – Il New Rally Team Verona conquista un bellissimo terzo posto assoluto al 4° Rally della Valpolicella Storico grazie all’ottima prestazione di Gianni Sanguin con alle note Enrico Gaburro su Peugeot 205 GTI Gruppo A.
San Giovanni Lupatoto (VR), 14/05/2024
Grande soddisfazione in casa New Rally Team Verona per lo storico risultato conquistato da Gianni Sanguin con alle note Enrico Gaburro al 4° Rally della Valpolicella Storico.
Dopo una gara tutta d’attacco e ricca di colpi di scena, i portacolori della scuderia scaligera hanno conquistato un meritatissimo terzo posto assoluto con la loro Peugeot 205 GTI Gruppo A di Classe 1600.
In una corsa partita non certo sotto i migliori auspici a causa di una penalità imprevista arrivata durante la prova spettacolo del venerdì sera, che li ha visti poi chiudere la prima tappa in nona posizione assoluta, l’equipaggio veronese nella giornata di sabato è stato autore di una bellissima rimonta, staccando tempi di assoluto rilievo, dietro solo a vetture decisamente più performanti della piccola bomba francese.
Al termine di una gara selettiva, che ha lasciato sul percorso anche molti equipaggi di rilievo, per Gianni Sanguin ed Enrico Gaburro arrivava un meritato terzo posto assoluto ed il primo podio in carriera: “Sono veramente contento di questo risultato – esclamava il pilota al termine del rally – dopo tanti anni di gare è una bella soddisfazione. Correndo sempre con vetture non da assoluto mi era capitato spesso di conquistare delle vittorie di classe, ma mai di arrivare sul podio. La gara è stata molto bella, dura ma divertente, soprattutto per me che apprezzo molto correre dove ci sono le prove in discesa. Questo risultato lo devo anche ai ragazzi dell’assistenza del New Rally Team Verona, perchè avevo un problema alla vettura che sono prontamente riusciti a risolvermi, e senza il loro intervento questo podio non sarebbe mai arrivato.”
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Ospedale e Mancuso portano la Golf Gti alla vittoria di classe nel rally valevole per il Tricolore. Al Valpolicella, doppietta del “gatto col casco” grazie a Carcereri e Franchini con le Peugeot 205 Gti
Vicenza, 14 maggio 2024 – Tre le gare disputate lo scorso fine settimana, due delle quali con validità tricolore, che hanno contato al via sei equipaggi della Scuderia Palladio Historic, quattro dei quali hanno regolarmente tagliato il traguardo.
Dal Targa Florio Historic Rally, terzo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche svoltosi tra venerdì e sabato scorsi, è arrivato un eccellente riscontro grazie alla prestazione di Francesco Ospedale e Antonio Cesare Mancuso che hanno portato alla vittoria in classe “J2-A2000” la Volkswagen Golf Gti, piazzandosi anche in quinta posizione nel 4° Raggruppamento, risultato che consente loro di incamerare un buon bottino di punti in ottica tricolore.
Buono anche l’esito al termine del Rally dell Valpolicella Storico, corso anche questo nelle due giornate di venerdì e sabato a San Pietro in Cariano, nella zona del celebre vino veronese; per il “gatto col casco” è arrivata una doppietta anche questa nella classe “J2 A2000” stavolta per mano di Daniele Carcereri ed Ezio Franchi, entrambi su Peugeot 205 Gti 1.9, navigati rispettivamente da Claudio Norbiato e Fabian Bolzonella. Delusione, invece, per il ritiro patito da Antonillo Zordan al rientro dopo una lunga pausa, fermato da problemi elettrici alla Porsche 911 SC condivisa con Carlo Vezzaro. Notizie non positive anche dalla gara “moderna” nella quale faceva il suo debutto Tommaso Regazzo; per il figlio del socio Antonio, coadiuvato alle note da Andrea Ballini, la gara si è conclusa nel corso della settima speciale a causa di un’uscita di strada della loro Peugeot 106 mentre viaggiavano in terza posizione di classe ad una decina di secondi dai primi; ad avere la peggio è stato il navigatore veronese a cui sono state riscontrate delle fratture e, a tal proposito, soci e sostenitori della scuderia biancorossa rivolgono a Ballini i più sinceri auguri di una rapida ripresa.
A completare la rassegna di risultati dello scorso fine settimana, c’è quello conseguito da Mauro Argenti e Roberta Amorosa impegnati nel quarto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche svoltosi a Biella; al traguardo dell’11° Valli Biellesi, il duo bolognese su Porsche 9111 S ha chiuso la gara in diciassettesima posizione, aggiudicandosi anche la vittoria di classe.
Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
rally Valli Cuneesi si parte
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLI CUNEESI, JADA C FERRERO -Carmagnola 14 maggio 2024 – Sfiorano quota 90 gli iscritti al 15° rally storico delle Valli Cuneesi, in programma il 17 e 18 maggio 2024. La gara, organizzata dallo Sport Rally Team di Piero Capello, avrà come quartier generale Saluzzo, antica capitale del Marchesato, e si svolgerà sulle strade occitane dei dintorni. Infatti la competizione, memorial Johnny Cornaglia, sarà imperniata su tre distinti percorsi da ripetere due volte, le prove speciali di Valmala (km 15), Brondello (km 7), e Montoso (km 13.2) con un’equilibrata percentuale tra salita e discesa. I tratti cronometrati, tutti il sabato 18 maggio, saranno di poco più di 70 km, su un percorso complessivo di 243 chilometri. Due prove cronometrate su tre, la Valmala e la Brondello, si effettueranno al contrario rispetto al passato.
La gara è valida per TRZ Trofeo Rally di 1° Zona, Memory Nino Fornaca, Historic Rally Cup Michelin e Coppa 127 Pro Energy per quanto riguarda il rally storico, e per la North West Regularity Cup per la regolarità rally, competizione che seguirà il rally storico, cui partecipano una ventina di iscritti.
Partenza, sabato 18 maggio dalle 8.01 direttamente dal Parco assistenza situato presso il Foro Boario di via Don Soleri 16. Arrivo alle 18.21 in corso Italia – piazza Vineis, nel cuore del centro storico.
Verifiche sportive e tecniche il venerdì pomeriggio. Sempre il 17 maggio, dalle 8,30 alle 12 a Bagnolo Piemonte si svolgerà un test con vetture da gara, organizzato per andare incontro a chi noleggia.
L’anno scorso la gara era stata vinta da Alessandro Gino e Daniele Michi su Bmw M3 Raggruppamento 4, che avevano firmato 5 su 6 delle prove speciali. Erano stati 65 gli equipaggi che avevano preso il via sabato 29 luglio 23 dal foro boario di Saluzzo, concludendo in 52.
Anche quest’anno Gino sarà al via sempre su Bmw, fra i probabili grandi protagonisti della corsa. Soddisfazione da parte del patron: “Gli iscritti – dice Piero Capello – sono andati oltre le più rosee aspettative. D’altronde questa fra le storiche è la prima gara di zona”. La notizia più emozionante è il luogo dove si effettueranno la premiazione e il parco chiuso di fine gara: “Grazie alla fattiva collaborazione con l’amministrazione comunale di Saluzzo – anticipa Capello – tutto questo avverrà in Corso Italia, cuore pulsante del centro storico, pedonale, caratteristico e commerciale”.
Le strade interessate dalle prove speciali chiuderanno al normale traffico veicolare un’ora e mezza prima del passaggio del primo concorrente, e riaperte trenta minuti dopo l’ultimo, comunque non prima che sia passata la vettura chiudipista con lampeggiante verde.
Tutti i dettagli su www.sportrallyteam.it
Ufficio stampa Jada C. Ferrero
FONTE: UFFICIO STAMPA GABRIELE ROSSI, FABRIZIO HANDEL – L’iconica prova speciale del Monte-Carlo, in occasione del recente Antibes, diventa croce e delizia per il pilota di Bastiglia, vedendo sfumare un risultato da ricordare.
Bastiglia (MO), 13 Maggio 2024 – La delusione per aver lasciato andare un potenziale terzo gradino del podio assoluto o l’incredibile emozione di aver calcato, con un’auto da competizione, il Col de Turini è il dilemma emotivo che vive nel cuore e nella mente di un Gabriele Rossi che rientra dal Rallye Antibes Côte d’Azur cercando di essere positivo.
Il pilota di Bastiglia, sempre in compagnia di Fabrizio Handel sulla Ford Sierra Cosworth gruppo A curata da Assoclub Motorsport, apriva il secondo atto del Tour European Historic Rally con un ottimo passo, archiviando la prima frazione di gara, quella di Venerdì, in quarta posizione assoluta a soli 5”1 dal gradino più basso del podio, aggiungendo al bilancio il primato in classe A/E8, la seconda piazza nella serie continentale ed in quella francese per il periodo J.
Il tutto nonostante un grosso rischio preso nel secondo crono, quello di “La Couillole”.
“I riscontri dello shakedown di Giovedì ci avevano fatto capire che eravamo in forma” – racconta Rossi – “e, nonostante Valliccioni e Giordanengo fossero di un altro livello rispetto a noi, avevamo acceso una bella lotta con Fertoret per il terzo posto assoluto. Sulla seconda speciale abbiamo perso un po’ di tempo perchè ci siamo girati su un tornante, poco dopo l’inizio, e ripartendo abbiamo urtato contro qualcosa che ci ha piegato la slitta, i suoi supporti e parte del telaio. Vedendo il distacco, di poco più di cinque secondi, direi che avremmo anche potuto chiudere la tappa al terzo posto assoluto. Avevamo ancora tanti chilometri davanti.”
Patendo nello stretto, rispetto alla concorrenza diretta, il portacolori del Team Bassano ripartiva Sabato con il chiaro intento di giocarsi una posizione di prestigio, nonostante il divario da Fertoret fosse salito a 13”7 dopo la quarta prova speciale in programma.
Si arrivava così alla quinta, la più lunga della frazione, con Rossi che mirava a recuperare il gap ma i postumi della toccata del primo giorno si tramutavano in un’autentica doccia gelata.
“Il freno non mi dava la fiducia che avevo di solito” – aggiunge Rossi – “e, nonostante fossero stati spurgati all’ultimo parco assistenza di Venerdì, c’era ancora qualcosa che non andava. Abbiamo rischiato di toccare un muretto sulla prima del Sabato e sul Turini, poco dopo aver passato la cima, in un tratto in discesa il pedale si è allungato ulteriormente. Nonostante riuscissi a gestire la situazione la botta del Venerdì, alla lunga, ha danneggiato un tubo dell’acqua del radiatore che, pizzicato, ha fatto uscire tutto il liquido. Gara finita per noi.”
Una delusione che lascia comunque spazio alla positività per l’esperienza vissuta.
“Ci dispiace per il ritiro” – conclude Rossi – “ed è innegabile, il risultato alla portata era di quelli da ricordare a lungo, ma sono grato a Fabrizio per avermi portato sul Col de Turini, cosa che non capita a tutti. Grazie agli insuperabili Manuel ed a Biagio ed a tutti quelli che supportano.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL –Sulla ripetizione della speciale che porta il nome dell’evento l’adriese finisce vittima di un problema alla trasmissione che lo allontana dai quartieri nobili del CIRAS.
Adria (RO), 13 Maggio 2024 – Il 2024 di Matteo Luise era stato impeccabile fino a questo punto ed evidentemente questo non era gradito ad una dea bendata che, in occasione del recente Targa Florio Historic Rally, ha deciso di mettergli i bastoni tra le ruote.
Il pilota di Adria, sempre in compagnia della moglie Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 Abarth gruppo A curata da Silvano Amati e da Valentino Vettore, partiva con il suo consueto passo nella frazione iniziale di Venerdì scorso, archiviandola con una più che positiva sesta posizione nella classifica assoluta, con la terza in quarto raggruppamento e con il primato di classe.
“Eravamo più che soddisfatti del nostro passo nella prima tappa” – racconta Luise – “perchè eravamo già in terza posizione in quarto raggruppamento, quello che più ci interessa per difendere il titolo di campioni italiani, ma avevamo anche un buon sesto assoluto ed una testa della classifica di classe già in cassaforte. Tutto lasciava pensare ad un Sabato in crescita.”
Il Sabato siciliano del Campionato Italiano Rally Auto Storiche gettava nello sconforto il portacolori del Team Bassano e tutto il suo staff quando, al termine della ripetizione di “Targa”, il cronometro segnava il quarantottesimo tempo assoluto, a causa di problemi al cambio.
“Già nel trasferimento di inizio giornata avevamo avvertito che qualcosa non andava” – aggiunge Luise – “ed in pratica abbiamo accusato una perdita di olio che, finendo sulla frizione, la faceva slittare. Non avevamo modo di risolvere il problema sul momento e, nonostante l’intervento successivo dell’assistenza, non abbiamo potuto fare altro che cercare di resistere.”
Precipitato oltre i primi venti della generale Luise riusciva a limitare i danni con il diciannovesimo parziale assoluto sulla “Geraci – Castelbuono” uno e con il tredicesimo sulla ripetizione dello stesso tratto cronometrato, presentandosi all’arrivo in ventunesima posizione, anche undicesimo di quarto raggruppamento e terzo di classe A-J2/2000.
“Il Sabato è stato un vero e proprio calvario per noi” – continua Luise – “e non potevamo fare altro che cercare di arrivare al termine per portare a casa qualche punto. Se guardo a come eravamo partiti, conti alla mano, avremmo anche potuto passare in testa all’assoluta. Peccato.”
Un certamente amaro da digerire, vedendo alle precedenti partecipazioni del polesano a Palermo, ma che viene addolcito da un prossimo Valsugana Historic Rally che, in caso di risultato positivo, permetterebbe all’adriese di avere a suo favore il gioco degli scarti.
“Per chiudere il girone manca ancora il Valsugana” – conclude Luise – “e, confidando di poter portare a casa un risultato positivo in Trentino, potremo scartare il Targa e tornare a sorridere. Ogni tanto un passo falso può capitare. Era da tanto tempo che non ci accadeva.”
FONTE: UFFICIO STAMPA ZIPPO, ANDREA ZANOVELLO – Forte delle tre vittorie consecutive nel rally spagnolo il pilota reggiano dell’Audi “quattro” cerca il risultato pieno per recuperare terreno nel Campionato Europeo. Due le tappe di gara in programma venerdì 17 e sabato 18 maggio
Vezzano sul Crostolo (RE), 12 maggio 2024 – Partito nello scorso mese di marzo in Spagna, il Fia Historic Rally European Championship fa nuovamente tappa in terra iberica per il terzo dei nove appuntamenti della serie continentale, in occasione del Rally de Asturias in programma a Pravia, il 17 e 18 maggio.
Ad aprire l’elenco degli iscritti al rally spagnolo sarà l’equipaggio portacolori della Scuderia Palladio Historic formato da “Zippo” e Nicola Arena, nuovamente al via con l’Audi “quattro” con la quale già 2021, 2022 e 2023 il pilota reggiano sbaragliò la concorrenza: due volte assieme a Denis Piceno ed una terza col navigatore ligure che lo sta affiancando nella stagione in corso.
Dopo il mancato risultato del Costa Brava dello scorso marzo, il morale del due volte campione europeo si è risollevato al termine della trasferta in Repubblica Ceca e, in vista dell’imminente impegno, l’ottimismo non manca come conferma lo stesso “Zippo” a meno di una settimana dal via: “L’Asturias è un rally che mi piace moltissimo e che, con un percorso veloce e poche ripartenze, si adatta in maniera ottimale alla vettura e al mio stile di guida. Rispetto all’edizione 2023 il percorso non è stato variato e anche questo è un fattore positivo per noi.
La concorrenza come sempre non manca ed è qualificata, rappresentando un ulteriore stimolo per cercare di puntare al poker di vittorie che, oltre a rilanciarci nella rincorsa al titolo, avrebbe l’effetto di una salutare iniezione di ottimismo. Abbiamo anche effettuato un test per provare delle nuove soluzioni di assetto e direi che non ci rimane che attendere di partire in direzione Spagna, sperando che finalmente si possa correre una gara con delle condizioni meteo accettabili”.
Due sono le tappe in programma, con la prima che scatterà da Pravia alle 15 di venerdì 17 maggio per concludersi alle 20.50 dopo aver disputato le prime quattro prove speciali; l’indomani il via della seconda frazione alle 9 per affrontare altre sei tratti cronometrati prima dell’arrivo previsto alle 16.50.
Immagine: Diessephoto
Ufficio Stampa “Zippo”
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FONTE: UFFICIO STAMPA ISLAND MOTORSPORT, DANIELE FULCO – Campofelice di Roccella (Pa), 12 maggio 2024 – Un fine settimana agonistico dai due volti, quello vissuto dai numerosi portacolori (ben 20) della locale scuderia Island Motorsport (sempre supportata dalla Tempo srl) al Targa Florio Historic Rally, terzo nonché iconico appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), andato in scena sui mitici tornanti madoniti. Partendo dalle note liete, da evidenziare l’ottima prestazione di Giampiero Spinnato (Porsche 911 Carrera di 4° Raggruppamento) e Fabio Mellina che, dopo un avvio altalenante, sono stati autori di una gran rimonta concludendo quinti assoluti. A ridosso della top ten (undicesimo per la precisione), invece, si è piazzato il “veterano” Sergio Montalto (Bmw M3) coadiuvato alle note, per la prima volta, dal “patron” del sodalizio Eros Di Prima; per l’inedito binomio isolano una performance in crescendo, dopo aver pagato dazio nelle battute iniziali per problemi accusati all’alternatore. Scorrendo la “generale”, piazza d’onore nella classe A/J2/2000 del “Quarto” per Carmelo Zafonti (Opel Kadett Gsi) e Giorgia Velardi. Soddisfazione anche per Vincenzo Lo Presti (Lancia Fulvia Coupé) e Giuseppe Lusco che, in lizza nel “Secondo”, si sono imposti nella “GT1600”. Per chiudere con Marcello Pollara (Porsche 911 Sc) che, in coppia con Vincenzo Terenzio, ha bissato il secondo posto nel “Primo”, dopo averlo ottenuto al “Costa Smeralda” seppur al debutto.
Altro scenario. Da menzionare, infatti, il ricco bottino raccolto da Salvo Battaglia (Bmw 635 Csi) e Giuseppe Amato, fregiatisi dell’argento nel “Terzo” e del successo in classe TC>2000 (nella serie tricolore), nonché vincitori del Trofeo Rally 4^ zona (TRZ). Seguiti, nel “Regionale”, da Cosimo Labianca (Opel Kadett GSI) e Alberto Giambruno, sugli scudi nella “TC2000”, e dai fratelli Rosario e Alfredo Altopiano (Opel Ascona 400) a segno nella “GTS>2000”. Per completare la parentesi nel TRZ con Emanuele De Meo (Peugeot 205 Gti) e Anna Maria La Mattina, a punteggio pieno nella A/J2/2000 del “Quarto”.
Tra i tanti ritiri eccellenti (ben 11), infine, da evidenziare quello di cui è stato “vittima” Pierluigi Fullone (Bmw M3), affiancato dall’esperto coéquipier Sandro Failla, quando ricopriva saldamente la seconda posizione. Il talentuoso driver di Collesano, prima di issare bandiera bianca nel corso dell’ultima prova speciale in programma per sopravvenute noie alla leva del cambio (già presentatesi durante il secondo giro), infatti, ha dettato il passo archiviando da leader la prima tappa del venerdì, rendendosi protagonista anche l’indomani di un serrato quanto avvincente confronto con il poi vincitore della competizione sicula.
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Arriva nella leggendaria gara siciliana il primo podio stagionale per il pluricampione valtellinese nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche al volante della Porsche 911 RS by Pentacar con la quale ha anche vinto il 2. Raggruppamento insieme al fido navigatore De Luis: “Risultato di grande prestigio”
Bormio (SO) – Colico (LC), 12 maggio 2024. Lucio Da Zanche è tornato sul podio nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche e l’ha fatto in un’occasione speciale, quella della 108^ Targa Florio, la cui competizione “historic” è andata in scena fino a sabato 11 maggio. Quello artigliato dal plurititolato driver di Bormio nella leggendaria gara palermitana delle Madonie è il suo primo podio 2024, arrivato al termine di una prestazione in crescendo al volante della Porsche 911 RS preparata dal Team Pentacar e condivisa in abitacolo con il navigatore Daniele De Luis, anche lui valtellinese.
Insieme al fido co-driver, Da Zanche, da quest’anno unico testimonial dell’acqua San Bernardo nel mondo del motorsport con tanto di nuova e bellissima livrea sull’ammirata GT tedesca, ha concluso al secondo posto assoluto e questa medaglia d’argento “di lusso” è stata ulteriormente impreziosita dalla vittoria conquistata nel 2. Raggruppamento nel quale sono suddivise le competizioni per le vetture storiche, con conseguente pieno di punti tricolori.
Lo stesso Da Zanche è raggiante nel post-Targa: “Gara stupenda! Abbiamo raccolto il massimo che avremmo potuto raccogliere a fronte dei tanti e forti specialisti siciliani al via. Questo secondo posto è un risultato di grande prestigio per noi, vale come una vittoria per il ritmo tenuto e i valori dimostrati e per come si è comportata la macchina. Sono molto contento di come abbiamo aumentato il passo fino al massimo possibile, ci siamo divertiti e non posso che sottolineare l’importanza di quanto messo in campo dal team Pentacar e da Maurizio Pagella, sempre presente anche quando lontano, e del sostegno di tutti i nostri partner di supporto”.
L’Ufficio Stampa
Gianluca Marchese
FONTE: UFFICIO STAMPA VALLI BIELLESI, ANDREA ZANOVELLO – Con la Fiat 514 Sport del Promotor Classic il duo si aggiudica una combattuta edizione della gara biellese, quarto round del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. A Gennari e Ferrari su Fiat 1100 R la vittoria nella “turistica”
Biella, 12 maggio 2024 – È stata una vittoria sul filo di lana quella conquistata da Gianmario Fontanella ed Alessandro Malta al termine dell’edizione 2024 del Valli Biellesi, quarto appuntamento del Tricolore regolarità classica che si è svolto nella giornata di sabato 11 maggio con partenza e arrivo a Biella.
A bordo di una Fiat 514 Sport del 1930, i portacolori del Promotor Classic hanno inscritto il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione organizzata da Veglio 4×4 e BMT Eventi in collaborazione con l’Automobile Club Biella, portando in gara una delle vetture più datate tra le cinquantacinque in lizza. Solo 1,14 penalità hanno permesso loro di precedere l’Autobianchi A112 Elegant dei siciliani Maurizio e Pietro Indelicato e di 11,04 l’Autobianchi Y10 dei corregionali Francesco Nicolò Gullotta e Paolino Messina, vera rivelazione della gara dato che al netto dell’attribuzione del coefficiente, sono stati loro a far registrare la miglior prestazione lungo il percorso di una gara caratterizzata da una nutrita presenza di A112 nelle varie versioni, molte delle quali si sono messe in netta evidenza monopolizzando le zone nobili della classifica sin dai primi responsi dei cronometri. Va altresì detto che ad influire sul risultato finale sono state anche le nove prove che la direzione gara ha dovuto annullare, otto delle quali per malfunzionamento dello strumento di rilevazione dei tempi.
Ai piedi del podio assoluto, vi sono altri due equipaggi provenienti dalla Sicilia ed entrambi su A112 Abarth, con Alfonso e Rocco Angelo Tumbarello al quarto posto mentre al quinto hanno concluso Francesco e Giuseppe Di Pietra. Di nuovo una “scorpioncina” in sesta posizione: quella di Nicola Barcella ed Oreste Sangiovanni, dietro alla quale si è piazzata la Fiat 1100 di Riccardo Roversi e Fabio Salari. Ancora un’A112, questa in versione “Elegant”, condotta in ottava posizione da Fabio e Marco Salvinelli seguita dalla Fiat 508C di Alberto Diana e Paolo Frassine; a completare la top-ten – tutta di vetture italiane – è l’ennesima A112 Abarth, quella di Diego Verza e Stefano Galuppi.
È stato un “festival” Autobianchi anche nelle classifiche delle “dame” e nella “under 30” con l’impeccabile A112 prima serie di Rossella Torri e Caterina Vagliani e nella seconda graduatoria si è invece imposta la Y10 di Gullotta. A far registrare la miglior prestazione nella “power stage” sono stati i detentori del titolo 2023 Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C, messi però fuori causa per l’assoluta da un passaggio in cui hanno accusato un ritardo non recuperabile. Tra le scuderie ha primeggiato la Franciacorta Motori mentre, nella speciale classifica destinata alle Porsche 356 si è imposta la “S90” di Massimo Bisi e Claudio Cattivelli. Un’ultima annotazione contempla il risultato della categoria “auto moderne” dove ad avere la meglio è stata la Ferrari 488 GTB di Fabrizio Vergamini e Anna Maria Fabrizi.
REGOLARITÀ TURISTICA – Dati tra i favoriti anche nell’edizione 2024 del Valli Biellesi, già più volte nel personale palmarès, Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari si sono aggiudicati la gara con formula “turistica” che condivideva il percorso della classica ma, come da regolamento, con un numero inferiore di rilevamenti al termine dei quali il duo della A.P.V. Classic ha portato alla vittoria la Fiat 1100 R precedendo la Porsche 911 Targa di Gianluca Ferrari e Andrea Lumello e, a completare il podio assoluto una seconda coupé di Stoccarda portata in gara da Daniele e Vittorio Rotella. Nella gara di apertura del Challenge ACI Biella, la quarta posizione è stata appannaggio della Toyota Corolla di Alessio Bordignon e Giulio Ascari, seguiti in quinta da Paolo Giacomone ed Emanuele Mongrandi su Autobianchi A112 Abarth.
Barbara Cerruti affiancata dalla figlia Greta si è aggiudicata la classifica femminile al volante di una Lancia Delta HF Integrale, mentre tra le scuderie l’alloro è andata all’A.P.V. Classic.
Una dozzina abbondante, tra le sessantacinque in gara, le vetture moderne la cui classifica finale ha premiato Angelo Giorgio e Christian Cozzi in gara con una MG TF del 2002 con la quale hanno preceduto la Renault Clio 16V di Fabrizio Roman e Matteo Bellio; completano il podio Luca Florio e Nadia Giardino su Toyota Celica ST 205.
Con le premiazioni ospitate presso il Circolo Sociale Biellese, si è conclusa una riuscita edizione del Valli Biellesi, molto apprezzata soprattutto per il percorso che una volta di più ha saputo deliziare gli equipaggi giunti da diverse regioni d’Italia, ma anche per la qualità generale della manifestazione forte espressione della costruttiva sinergia tra Veglio 4×4, BMT Eventi e l’Automobile Club Biella.
Documenti e classifiche al sito web www.vallibiellesi.it
Ufficio Stampa Valli Biellesi
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, MARIA IULIANO – Vittoria dell’equipaggio sulla vettura di 4°Raggruppamento che arriva dopo un avvincente testa a testa con Fullone-Failla su BMW M3, costretti al ritiro nel finale. Secondi Da Zanche-De Luis su Porsche Carrera RS con cui ottengono il primato nel 2°Raggruppamento davanti a Musti-Granata, terzi assoluti. Terza vittoria in Campionato nel 1°Raggruppamento per Palmieri-Zambiasi con la Porsche 911 S. Ritiro di Mannino-Giannone.
Palermo, sabato 11 maggio 2024 – Tante e avvincenti le sfide che hanno dato colore all’edizione 2024 del Targa Florio Historic Rally, gara dal sapore storico e senza tempo che affascina da sempre concorrenti e appassionati del mondo dell’automobilismo. Una due giorni ricca di colpi di scena ed emozioni, la competizione organizzata dall’Automobile Club d’Italia e dall’Automobile Club Palermo, che ha visto in azione i principali protagonisti del tricolore darsi battaglia lungo i passaggi di “Targa”, “Scillato”, “La Generosa”, “Scillato-Polizzi” e “Geraci-Castelbuono”, per un totale di 103,41 chilometri competitivi divisi in nove tratti cronometrati da affrontare tra venerdì 10 e sabato 11 maggio.
Diversi gli equipaggi in evidenza sugli asfalti che hanno abbracciato la provincia di Palermo, soprattutto quelli siciliani che hanno regalato entusiasmo nella gara di casa. Avvincente la lotta per il vertice tra Salvatore “Totò” Riolo e Pierluigi Fullone, con quest’ultimo leader al termine della prima giornata di competizione. Alla fine a spuntarla è stato il cerdese al volante della Porsche 911 RS di 4°Raggruppamento condivisa con Maurizio Marin in 1:07’48.2, con il quale si è reso autore di una prestazione eccellente portando a casa il primato in sei prove delle nove complessive. Sfortunato invece il pilota di Collesano navigato da Alessandro Failla su BMW M3 di 4°Raggruppamento, che nel corso dell’ultima speciale ha dovuto abbandonare la competizione a seguito di un guasto meccanico che non gli ha consentito di proseguire, lasciando la piazza d’argento a Lucio Da Zanche, che conquista anche la vittoria nel 2°Raggruppamento su Porsche Carrera RS con Daniele De Luis sul sedile di destra. Il valtellinese, al primo podio stagionale, vince il confronto con Matteo Musti, affiancato da Francesco Granata sulla vettura della casa di Stoccarda con cui conclude al terzo posto assoluto, davanti a Raffaele e Salvatore Picciurro in gara su Porsche 911 RS che completa il podio riservato al 2°Raggruppamento. Termina quinto Giovanni Spinnato in coppia con Fabio Mellina su Porsche Carrera RS che precede la vettura gemella di Oreste Pasetto e Marina Frasson, sesti assoluti, che a loro volta si mettono alle spalle Riccardo Errani, su Lancia Delta Integrale e con Emanuele Mischi alle note, terzo sul podio di 4°Raggruppamento. Conquista l’ottava posizione generale e il primato nel 3°Raggruppamento Attilio Modica, al volante della Porsche 911 RS con Calogero Messineo sul sedile di destra, mentre Paolo Vito Mistretta e Andrea Cangemi su Renault 5 GT Turbo del 4°Raggruppamento completano la classifica insieme a Luigi Orestano e Maurizio Barone su Porsche Carrera RS, che hanno ottenuto rispettivamente la nona e la decima piazza generale.
Alza bandiera bianca Natale Mannino nel corso della PS8 “Scillato-Polizzi”, dove è stato costretto a fermarsi anche lui per un guasto meccanico riscontrato alla sua Porsche 911 SC condivisa con Giacomo Giannone. Gara di casa sfortunata per il palermitano, già vincitore della scorsa edizione del Targa Florio Historic Rally, che prima del ritiro si trovava in terza posizione assoluta alle spalle degli altri due equipaggi siciliani e al vertice del 3°Raggruppamento, in cui aveva la possibilità di allungare ulteriormente nella classifica di categoria data l’assenza in Sicilia di Tiziano Nerobutto e Beniamino Lo Presti, rispettivamente primo e secondo nella graduatoria di raggruppamento.
TERZA CONSECUTIVA DI PAMIERI | Altra trasferta positiva per Giuliano Palmieri, che al volante della Porsche 911 S centra la terza vittoria di fila nella stagione 2024 sempre al fianco di Lucia Zambiasi. Il portacolori del Team Bassano ha messo la propria firma su sei prove speciali dell’appuntamento tricolore, precedendo a sua volta 1’08.9 su Pollara-Terenzio in gara vettura gemella.
Con la conclusione del Targa Florio Historic Rally, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2024 vola in Trentino-Alto Adige, teatro del 12° Valsugana Historic Rally in programma dal 31 maggio al 2 giugno.
CLASSIFICA TARGA FLORIO HISTORIC DOPO PS9: 1. RIOLO-MARIN (Porsche 911 RS) in 57’53.1; 2. FULLONE-FAILLA (BMW M3) a 25.3; 3. DA ZANCHE-DE LUIS (Porsche 911 RS) a 1’01.8; 4. MUSTI-GRANATA (Porsche Carrera RS) a 2’00.7; 5. PICCIURRO-PICCIURRO (Porsche 911 RS) a 3’34.9; 6. SPINNATO-MELLINA (Porsche Carrera RS) a 3’51.7; 7. PASETTO-FRASSON (Porsche Carrera RS) a 4’26.3; 8. ERRANI-MISCHI (Lancia Delta Integrale 16V) a 5’49.7; 9. MODICA-MESSINEO (Porsche 911 RS) a 6’24.7; 10. MISTRETTA-CANGEMI (Renault 5 GT Turbo) a 7’46.7
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2024: 1-2 marzo 14° Historic Rally delle Vallate Aretine | 19-20 aprile 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda | 9-11 maggio Targa Florio Historic Rally | 31 maggio-1° giugno 12° Valsugana Historic Rally | 20-21 giugno 13° Rally Lana Storico | 12-13 luglio 28° Rally Alpi Orientali Historic | 26-29 settembre XXXVI Rallye Elba Storico | 18-19 ottobre 39° Sanremo Rally Storico


























