FONTE: UFFICIO STAMPA COPPA LIBURNA, ALESSANDRO BUGELLI – La Scuderia Falesia e ACI Livorno attendono di dare il via alla terza edizione della competizione di regolarità a media valida come seconda prova del Campionato Italiano Rally di Regolarità. Protagonista un’ampia fetta di territorio in provincia di Livorno, toccando anche quella pisana.
Le sfide cronometrate, a strada chiusa, saranno sulle strade che ne contribuirono a far nascere il mito: 13 prove a media a fronte dei 436,300 chilometri totali. La soddisfazione di Aci Livorno mediante le parole del presidente Marco Fiorillo
Castagneto Carducci (Livorno), 20 marzo 2024 – Manca oramai solo che dare il via alle sfide, per la terza edizione della Coppa Liburna, seconda prova del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità (CIRAR), la COPPA LIBURNA, in programma per questo fine settimana.
C’è soddisfazione, da parte dell’organizzazione, la Scuderia Falesia in collaborazione con l’Automobile Club Livorno, per aver conosciuto di nuovo l’arrivo di adesioni importanti, praticamente tutti coloro che sono partiti dal primo appuntamento di Verona dell’8 marzo e sono in lotta per lo scidetto tricolore hanno assicurato la loro presenza.
Valida anche per il North Center HRR Slam, l’iniziativa della Scuderia Falesia, presieduta da Mauro Parra, con la collaborazione dell’ACI Livorno, proprietaria del “marchio” Coppa Liburna, punta di nuovo a offrire agli appassionati di auto storiche un evento che possa soddisfare la voglia di sport ma anche di conoscere i luoghi della costa livornese, quella che guarda a sud, intrigante mèta turistica apprezzata anche all’estero.
Grande la soddisfazione dell’ACI Livorno, particolarmente attiva nello sport dell’automobile e nella sua promozione. Le parole del presidente Marco Fiorillo: “La Coppa Liburna ha scritto importanti pagine di storia delle corse su strada, negli anni d’oro è stata valida per il campionato italiano, per quello continentale, per il campionato svizzero ed è sempre stata partecipata da grandi nomi. Una grande storia, dunque. Si è arrivati a correrla, su asfalto, fino al 2014, poi si è fermata, vennero purtroppo a mancare i sostegni a tutti i livelli. L’iniziativa della Scuderia Falesia, di far tornare davanti agli occhi e nella mente di tutti il nome “Coppa Liburna” è lodevole ed estremamente importante, si traccia una nuova strada che anche se non è un rally ma una gara di regolarità, ha una sua valenza, perché si disputa con vetture storiche e sulle strade che furono della gara, “nomi” che sono nel cuore di tutti. E’ pure una valenza importante per il territorio, sicuramente il proseguire la tradizione del nome “Coppa Liburna” ha un suo perché ed in tutto questo l’Automobile Club Livorno è ovviamente al fianco dell’organizzazione con il massimo supporto possibile, perché non si perda il patrimonio che abbiamo”.
I MOTIVI SPORTIVI: ASSENTE IL LEADER CONCARI, GANDINO E CATANZARO TENTANO IL SORPASSO
Non sarà al via della Coppa Liburna il vincitore della prima prova di Verona, il “Due Valli Classic”, ma saranno presenti coloro che alla gara scaligera si sono piazzati alle sue spalle, vale a dire il genovese Marco Gandino, in coppia con Enrico Merenda (Fiat Ritmo 130 Abarth del 1984, terzi lo scorso anno) ed il siciliano Vittorio Catanzaro, con Anna Beneduce, su una Mazda 323 dell’anno 1990. Secondi e terzi a Verona, proveranno quindi ad operare il sorpasso ai danni di Concari ed anche Ubaldo Bordi, con al fianco Alberto Bardelli (Alfa Romeo 1300 del 1962) conta di mettersi sotto. Al via anche il quinto nella classifica provvisoria, Roberto Sommaruga, con Patrizia Fumanelli (Audi Quattro del 1985) e non poteva mancane neppure il “nome”, uno che ha reso grandi i rallies italiani negli anni d’oro: Maurizio Verini, il vincitore della “Liburna” nel 1974 con una Fiat X1/9, anno in cui si aggiudicò anche il titolo tricolore, “anticamera” del Campionato Europeo conquistato l’anno successivo. Proprio con la celebre due posti torinese (anno 1976) il pilota di Riolo Terme si ripresenta al via, dopo le sfortunate due edizioni precedenti, affiancato da Laura Martines.
SPORT E TERRITORIO, UN BINOMIO POSSIBILE E APPASSIONANTE
Si guarda, con la Coppa Liburna, al forte binomio “sport e territorio”, che appare oggi più che mai inscindibile, una delle forme di promozione più efficaci per i luoghi, grazie alle sue capacità di esaltare le peculiarità geografiche e quelle turistico-sociali. Il valore che la Coppa Liburna riveste per il territorio può essere testimoniato sia dalla sinergia tra istituzioni e l’organizzazione che poi tradotto in pratica, con l’arrivo nelle zone della competizione di centinaia di persone al seguito dell’evento stesso.
Sul piano sportivo ed emozionale, riaffioreranno “nomi” rimasti indelebili nel cuore e nella mente degli appassionati di motorsport: nomi come “Vaiolo Traversa”, “Valle Benedetta”, “Castellaccio”, “Montevaso”, “Sassetta”. Nomi mitici, che evocano le gesta dei più celebrati campioni di rally.
In questa chiave di lettura il territorio è dunque determinante, come lo è il coinvolgimento della Città di Livorno, dove la “Liburna” è nata, con il riordinamento previsto al “Parco Levante” alle 14,36, occasione per avvicinare i cittadini alla bellezza delle vetture in corsa, a pensare alla storia che hanno dietro. Una storia non solo sportiva ma anche di costume ed economica.
NOVITA’ SULLA LOGISTICA E SU PERCORSO
Gara quest’anno in un solo giorno, novità decisamente importante e vi sono cambiamenti pure sulla logistica, con la partenza e l’arrivo che saranno quest’anno a Castagneto Carducci, in Piazza del Popolo, sede anche del quartier generale, mentre sotto l’aspetto del percorso sono 161,430 i chilometri cronometrati che attendono i concorrenti, con 13 prove a media a fronte dei 436,300 chilometri totali. Tra le novità di questa terza edizione, che tornerà come innanzi a in luoghi “di culto” dei rallies anni ’70 e ’80, delle “Liburna” che hanno fatto leggenda, vi è pure quella della prova che verrà svolta nel centro storico di Piombino, una primizia assoluta, poi la prova di Castagneto Carducci sarà nuova per metà, la “Volpaiola” sarà tutta nuova, pure la “Riparbella”, che un tempo era propria del mondiale di Sanremo, è ora asfaltata e sarà anch’essa una novità.
SI AVVIA IL 22 MARZO
L’evento avvierà venerdì 22 marzo con le operazioni di verifica sportiva e tecnica, previste dalle ore 14,00 alle 19,30 ed insieme verrà anche distribuito il road book del percorso. La sfida con il cronometro sarà invece nell’intera giornata di sabato 23 marzo con partenza dalle 8,45 e arrivo alle 20,55.
Il successo assoluto dell’edizione 2023 agli svizzeri Christian ed Elena Bonnet, con la loro affascinante Alfa Romeo Giulietta TI. I portacolori della celebre Scuderia Grifone di Genova completarono l’intero percorso con 327 penalità. In seconda posizione si piazzarono Paolo Concari e Cristiano Androvandi, con la Lancia Delta 4wd (348 penalità), compagni di scuderia dei vincitori. Terzo assoluto fu il vincitore della prima edizione nel 2022, Marco Gandino, in coppia con Merenda, su una Fiat Ritmo 130 Abarth, con 373 penalità.
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA EASI, NICCOLÒ BUDOIA – Si è risolto in un continuo crescendo il 72° Rally Motul Costa Brava di Matteo Bergamo e Giorgio Simioni, l’equipaggio veneto targato EASI che fra giovedì 14 e sabato 16 marzo ha preso il via della prima tappa dello European Rally Championship Historic a bordo di una BMW M3 E30. La gara catalana ha visto il pilota jesolano e il navigatore trevigiano conquistare anche il 21° tempo nel corso della sesta prova speciale, avvicinandosi ai tempi dei migliori interpreti delle gare storiche europee. Per Bergamo, dopo la vittoria al 1° Rally Tuscany Storico ottenuta a fine febbraio, l’atto d’apertura dell’Europeo Storico ha rappresentato il modo migliore per dare il via alla stagione 2024. Bergamo e Simioni hanno chiuso al 13° posto di classe Open.
Ufficio Stampa
EASI SRL
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Degli otto equipaggi alla partenza del rally spagnolo valevole per il Campionato Europeo, solo quattro riescono a tagliare il traguardo dopo le due tappe di gara. I fratelli Laboisse si aggiudicano con la Porsche 911 il Rally Sulcis – Iglesiente
Romano d’Ezzelino (VI), 20 marzo 2024 – Con la disputa della 72^ edizione del Rally Costa Brava dello scorso fine settimana, ha preso il via anche l’edizione 2024 del Campionato Europeo Rally Storici, la Serie continentale che si concluderà a novembre dopo nove round.
A Girona, sede della gara spagnola, erano presenti anche otto equipaggi del Team Bassano che proprio lo scorso anno ha arricchito il proprio palmarès con la vittoria sul filo di lana tra le scuderie. Assenti “Lucky” e Fabrizia Pons per un problema sopravvenuto al pilota vicentino nei giorni prima della gara, le speranze di ben figurare erano affidate alla nutrita compagine portacolori dell’ovale azzurro che ha colto il miglior risultato a livello assoluto con la Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, ventitreesimi nella generale e quarti di classe, oltre che sesti di 3° Raggruppamento; subito dietro nella generale si è piazzata la BMW M3 di Gabriele Noberasco e Michele Ferrara tredicesimi sia di classe che di 4° Raggruppamento, categoria dove le trazioni posteriori bavaresi abbondavano. Si scorre poi sino alla posizione 35 per trovare la Lancia Delta Integrale 16V di Carlo Falcone e Stefano Tiraboschi e, a completare il poker di classificati, sono stati Francesco Drago e Giulia Bico, quarantacinquesimi con l’Autobianchi A112 Abarth e ottavi di una classe che contemplava le vetture fino a “due litri”.
La rottura del motore della Lancia Stratos ha fermato Antonio Fassina e Marco Verdelli nel corso della quinta speciale, mentre già dopo tre speciali si erano fermate, entrambe per problemi alla trasmissione, l’Opel Corsa GSI di Enrico Canetti e Massimo Soffritti oltre alla Peugeot 205 GTI 1.9 di Giulio Pes di San Vittorio e Marco Pala. All’appello, infine, manca anche la Lancia Rally 037 di Edoardo Valente e Jeanne Revenu, non partita per la seconda tappa.
Tre erano anche gli equipaggi in gara nella seconda edizione del Rally Storico Sulcis – Iglesiente disputatosi nel sud della Sardegna tra sabato e domenica scorsa. Al termine delle dieci prove speciali sono stati i fratelli Marc e Stephanie Laboisse ad aggiudicarsi la vittoria assoluta con la loro Porsche 911 SC; poca fortuna, invece, per i fratelli Pes di San Vittorio: Pietro, in coppia con Alessandro Cossu, si è dovuto arrendere per un problema meccanico alla Peugeot 309 GTI, imitato dal fratello Enrico, in gara assieme a Nicola Romano su una 205 Rallye.
Nel prossimo fine settimana si correrà la prima edizione del Rally dei Vigneti Monferrini in versione storica al quale sono iscritti due equipaggi del Team Bassano: Bianco e Casazza su Porsche 911 S e Morino – Barrera su Autobianchi A112 Abarth; nove le prove speciali in programma con partenza e arrivo a Canelli (AT).
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Al via le iscrizioni del 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda – Trofeo Martini
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY STORICO COSTA SMERALDA, ANDREA ZANOVELLO – Entra nel mese decisivo la manifestazione organizzata da AC Sassari che si svolgerà dal 18 al 20 aprile. Pronto un nuovo percorso, saprà offrire emozioni ed agonismo a rallysti e regolaristi nelle due gare tricolori e ai partecipanti al Martini Rally Vintage
Porto Cervo (OT), 19 marzo 2024 – Con l’apertura delle iscrizioni all’edizione 2024, il Rally Storico Internazionale Costa Smeralda – Trofeo Martini si mette in moto con la fase operativa che porterà alle giornate dal 18 al 20 aprile prossimo, quando si terranno le operazioni preliminari delle verifiche seguite dalle due tappe che, sin dalla prima edizione del 2018 sono state l’asse portante della manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari.
Al 7° Rally Storico, appuntamento numero 2 del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e del Trofeo A112 Abarth, si sposa per la sesta volta la gara di regolarità a media anch’essa valevole per il Tricolore, da quest’anno con la nuova denominazione Rally di Regolarità a media proposta con le due tipologie “media 60” e “media 50”.
Tra le tante novità spicca il ritorno delle due tappe di gara nelle giornate di venerdì e sabato precedute, al giovedì, dalla fase dedicata alle verifiche sportive e tecniche: le prime ospitate dal Cervo Conference Center, le secondo presso il Molo Vecchio di Porto Cervo con quest’ultime effettuate anche sino alle 11.30 del venerdì.
La bandiera tricolore si alzerà a partire dalle 13 per dare il via alla prima tappa il cui epilogo, e qui si annuncia un’altra delle novità, alle 18.30 con l’aperitivo di fine tappa che vedrà coinvolta la città di Olbia ad accogliere gli equipaggi prima di far ritorno a Porto Cervo per il parco chiuso di fine giornata. L’inizio della seconda è in programma per le 8 del sabato con l’arrivo previsto a partire dalle 16 lasciando il palcoscenico alle cerimonie delle premiazioni del rally, del Trofeo A112 Abarth oltre a quelle del rally di regolarità a media. Rally e trofeo dedicato alle intramontabili Autobianchi saranno il secondo appuntamento per entrambe le Serie, mentre per gli specialisti della “media” il Costa Smeralda sarà il terzo atto del Campionato Italiano. Il tutto, da giocarsi nelle dieci prove speciali – quattro nella prima tappa e sei nella seconda, tutte inedite – per 122,44 chilometri cronometrati, sui 523,78 totali della gara; dieci anche le prove di precisione per la regolarità, lungo le quali saranno ottanta i rilevamenti segreti.
Prestigiosa cornice alle gare in cui è fattore determinante il cronometro, anche quest’anno sarà il Martini Rally Vintage, l’autoraduno non competitivo riservato ad un selezionato numero di vetture in livrea “Martini Racing”, il quale condividerà parte del percorso di gara precedendo quelle del rally storico e godendo, oltre del piacere di guida in un panorama inimitabile, anche di una fase conviviale dove le degustazioni delle prelibatezze enogastronomiche sarde sapranno deliziare il palato dei conduttori.
A sancire e rafforzare il ritrovato connubio con Martini, partner storico del Rally Costa Smeralda dello scorso millennio e ora in salda sinergia con Regione Autonomia Sardegna, oltre a Sparco e Pirelli, in Automobile Club Sassari si stanno anche perfezionando gli ultimi dettagli per la presentazione della manifestazione ad autorità e media, in programma presso l’esclusiva ambientazione della Terrazza Martini a Milano, nella giornata di venerdì 5 aprile con inizio alle ore 15 per un evento che saprà coinvolgere i presenti grazie anche alla presenza di protagonisti del passato che hanno contribuito a scrivere la storia del Rally Costa Smeralda.
Un ringraziamento particolare, infine, è rivolto dal Presidente di AC Sassari Giulio Pes di San Vittorio alla Regione Autonoma della Sardegna, al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding; inoltre il Presidente ringrazia Martini, Sparco, DR Automobiles, Cantine Surrau e Testoni Bunker Point per la rinnovata collaborazione e il supporto alla manifestazione, gratitudine estesa anche a Sardares, all’Automobile Club d’Italia, ai Sindaci di Arzachena Roberto Ragnedda e di Olbia Settimo Nizzi oltre agli omologhi dei comuni interessati dalla manifestazione.
Tutta la documentazione per i concorrenti sarà disponibile a breve al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it
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Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
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FONTE: UFFICIO STAMPA “ZIPPO”, ANDREA ZANOVELLO – Un problema meccanico alla sua Audi quattro nei primi chilometri di gara spegne le ambizioni del pilota reggiano di puntare al risultato pieno
Vezzano sul Crostolo (RE), 19 marzo 2024 – È durata lo spazio di pochi chilometri la partecipazione di “Zippo” e Nicola Arena al recente Motul Rally Costa Brava, gara di apertura del Campionato Europeo Rally Storici. Nella gara spagnola con sede a Girona che si è disputata tra venerdì e sabato della scorsa settimana, il due volte campione europeo partiva con un beneaugurante numero 1 sulle fiancate della sua Audi quattro Gruppo 4 e con ottime credenziali per cercare il bis della vittoria dello scorso anno, stimolato ancor più da una qualificata presenza di pretendenti al successo.
La gara durava però lo spazio di pochi chilometri a causa di un problema meccanico, come racconta lo stesso “Zippo”: “Sono partito con un passo deciso fin da subito ma, nel corso della prima prova speciale, ad un tratto non ho più sentito lo sterzo rispondere e, mi sono ritrovato a strisciare per parecchi metri lungo il guardrail prima di riuscire a fermare la vettura. Fortunatamente non ci sono stati danni alla meccanica, ma solo alla carrozzeria e nessun problema per noi all’interno dell’auto ma, se ciò fosse successo in tratto più veloce e non protetto dal rail, sarebbe andata decisamente peggio. Assieme a Nicola, una volta ripristinata l’Audi, abbiamo deciso di ripartire nella seconda tappa grazie alla formula del super-rally, con lo scopo di percorrere chilometri ed effettuare un probante test in vista del prossimo appuntamento al Vltava Rallye in Repubblica Ceca, registrando dei tempi interessanti anche se comunque ininfluenti sulla classifica finale”.
La trasferta spagnola è stata comunque portatrice anche di soddisfazioni al portacolori della Scuderia Palladio Historic, come testimoniato dall’intensa passione del tanto pubblico presente, in particolar modo nelle fasi preliminari della gara dove le Audi quattro di “Zippo” e quella messa a disposizione dall’Audi quattro Historic Rally Team per Michele Cinotto ed Emilio Radaelli – presenti a rievocare il successo del 1984 – hanno riscosso un grande successo.
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Ufficio Stampa “Zippo”
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Spagna amara per Enrico Canetti
FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – Anche la seconda partecipazione del pilota ligure al rally spagnolo valevole per il Campionato Europeo si conclude anzitempo per un problema tecnico
Imperia, 19 marzo 2024 – Era partita con entusiasmo ed una giusta dose di ottimismo la trasferta di Enrico Canetti verso la Spagna, dove nei giorni scorsi con l’effettuazione del Motul Rally Costa Brava, ha preso il via l’edizione 2024 del Campionato Europeo rally storici.
Deciso a rifarsi della poco fortunata partecipazione dell’anno passato, il pilota imperiese portacolori del Team Bassano, si è presentato al via dell’impegnativo rally con base a Girona alla guida della sua Opel Corsa GSI 1,6 Gruppo A, ritrovando alle note l’esperto Massimo Soffritti.
La presenza al Rally Costa Brava doveva essere per Canetti la prima delle tre gare del programma stagionale incentrato sulla partecipazione a rallies valevoli per la massima Serie continentale, ma purtroppo durata lo spazio di tre prove speciali come racconta il pilota stesso: “Siamo partiti un po’ cauti nella prima prova a causa del fondo viscido che consigliava di non prendere rischi. Nel corso della prova successiva ho iniziato a percepire un comportamento anomalo nell’avantreno, accentuatosi nella successiva e, addirittura lungo il trasferimento. Al parco assistenza mi sono reso conto che era dovuto ad un problema alla trasmissione, quasi sicuramente al differenziale, fatto che ha messo la parola fine alla gara dopo solo tre prove disputate. Cercheremo di rifarci prossimamente e colgo l’occasione per rivolgere un ringraziamento ai ragazzi dell’assistenza oltre che ai miei sostenitori”.
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Ufficio Stampa Enrico Canetti
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Ottimi risultati per la scuderia RO racing, vittoria in Spagna con Lombardo e Campeis
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Fine settimana sugli scudi per la scuderia Ro racing che, con Lombardo e Campeis, ha vinto a mani basse il Rally Costa Brava, prova d’apertura per il Campionato europeo rally storico. Il sodalizio siciliano ha anche centrato, con Andreucci e Briani, un ottimo settimo posto all’esordio nel Campionato italiano assoluto rally 2024 e con Montalbano e Livecchi una meritata piazza d’onore al 3° Event Show, prima uscita stagionale della WseSeries.
Prosegue a suon di successi la stagione rallistica dei portacolori della scuderia Ro racing.
Angelo Lombardo, dopo essersi imposto in quel di Arezzo, nella prima uscita del Campionato italiano rally auto storiche, si è ripetuto anche nel primo round del Campionato europeo.
Il pilota cefaludese, in coppia con Jean Campeis, nonostante le insidie del tracciato reso viscido dalla pioggia, ha condotto con estrema saggezza la sua Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, affidata alle cure del preparatore Mimmo Guagliardo, sul gradino più alto del Rally Costa Brava. La trasferta spagnola è stata, per il binomio siculo-friulano, di ottimo auspicio per il prosieguo del campionato.
The 72 Rally Motul Costa Brava ends after a disputed, exciting and spectacular edition
FONTE: UFFICIO STAMPA NOTUL RALLY COSTA BRAVA – The 72 Rally Motul Costa Brava has become this weekend the epicenter of the best historic motor racing in Europe.
The seventy-second edition ended on Saturday night at the podium in Girona, after two days through the most legendary stages of the country. The event has once again beaten its own record, with 247 teams and an unrivalled range of the most legendary vehicles in rally history.
The spectators have really enjoyed it, on the stages and the Fornells de la Selva service park, where there was a great atmosphere during the two days of the race. The organization of RallyClassics has been exemplary in an event of great logistical complexity.
Year after year, the Rally Motul Costa Brava has grown until becoming the leading rally for historic vehicles in Europe. It is also an unbeatable starting point for the FIA European Historic Rally Championship and the Spanish Championships of this specialty. This year, the participation in the Sporting category has been around 170 teams, an extraordinary number, while in Regularity there have been around seventy teams, to which we must add 7 cars in the Legend category.
The overall victory went to the French team of Julien Saunier and Marie Noëlle Ratier (Porsche 911 SC 3.0), who also dominated the European Championship classification from start to end. It is a great achievement given that this was the first participation in the Rally Motul Costa Brava for both driver and co-driver.
The seventy-second edition was also a boost for the #MotorDona program promoted by RallyClassics. This year there were 70 women participating in the rally, 15% of the total number of participants, which reaches 28% among the total of co-drivers.
The #MotorDona program wants to promote equality, diversity, and inclusion in the world of classic racing, also within the organization and in the tasks of mechanics, engineers, team leaders or marshals.
All of this is possible thanks to the participation of all the institutions, sponsors, volunteers, and teams.
Alex Romani, president of Club RallyClassics: “We can put an excellent mark on this edition of the Rally Motul Costa Brava, based on what the drivers and federations have told us. It has been a memorable Costa Brava, which has moved thousands of people through the different stages of the rally. Never had so many people been seen on the stages or in the assistance park; we have made a world-class classic motorsports event. I want to especially thank the effort and involvement of the organization’s 500 volunteers; the Rally Motul Costa Brava cannot have a better team. I also want to remember Josep Maria Molas and Vicenç Nubiola, who have left us these days and who were also part of the family of classic enthusiasts”.
Passanante e Molgora su Fiat 508C della Franciacorta Motori vincono la Coppa Milano Sanremo
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Gara serratissima con podio tutto siciliano. Staccati di appena 64,5 penalità Fanesco e Giuseppe Di Pietra ancora su 508 e Moceri – Moretti su Lancia Ardea del Classic Team.
Sono Mario Passanante ed Alessandro Molgora su Fiat 508 C del 1937 di Categoria RC2 della Franciacorta Motori i vincitori della XV edizione della Rievocazione Storica della Coppa Milano Sanremo, gara d’apertura del Campionato Italiano Grandi Eventi 2024. Podio tutto siciliano per la prestigiosa competizione svoltasi lungo un percorso di circa 1000 chilometri suddivisi in quattro impegnative tappe attraverso i territori di Lombardia, Piemonte, Liguria e del Principato di Monaco dove si sono disputate oltre 115 prove speciali.
Per la quarta volta il driver siciliano, già vincitore di altre tre edizioni, è riuscito, grazie alla ormai perfetta sintonia con il presidente della scuderia FM Alessandro Molgora, a condurre una gara e portare al termine una prova di precisione con sole 456,21 penalità, in perenne lotta e con un margine da cardiopalma con Francesco e Giuseppe Di Pietra, padre e figlio ancora su Fiat 508 del 1938, staccati di fatto di sole 64,5 penalità. A completare il podio ancora un siciliano, ovvero il palermitano Giovanni Moceri, navigato da Alessandro Moretti sulla Lancia Ardea del 1941. Gli alfieri del Classic Team del presidente Corneliani hanno chiuso con 540,03 penalità. Il dato impressionante è quindi il distacco finale tra i tre pretendenti al podio che è di sole 83,82 penalità, un fazzoletto che la dice lunga sul lignaggio dei tre equipaggi siciliani e che lascia presagire un campionato combattutissimo.
Ai piedi del podio della classifica generale che ricalca anche quello della Categoria RC2, vi sono Alberto Diana e Alberto Carrotta su Fiat 508 C della Promotor Classic. Quinta piazza in Classifica Generale e gradino alto del podio in Categoria RC3 per i bresciani Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su Lancia Aurelia B20 della Brescia Corse, mentre il primato della Categoria RC1, ovvero quello riservato alle vetture più anziane spetta di diritto agli argentini Daniel Erejomovich e Sofia Garcea sulla spettacolare Alfa Romeo 6C del 1929 che chiudono in sesta piazza Generale. Settimi sono Alceo Zanotti e Amedeo Guidi su Fiat 1100 TV Trasformabile del Classic Team, mentre completano la top ten: Roberto Crugnola e Annalisa Mentasti su Fiat 508 C della Milano Autostoriche (ottavi), Davide Cipolla e Vanessa Salomoni su Porsche 356 B Super 90 (noni) e Gian Carlo e Alessia Pagani su Porsche 356 B della Franciacorta Motori (decimi).
Tra le auto classiche Legend dal 1946 al 1990, a siglare la vittoria sono Marco Angrisani Marco e Luca Monti con la Alfa Romeo Giulia GTV 2000 del 1972. Gianluigi e Federico Smussi su MG TF del 2004 sono i primi classificati per le auto youngtimer dal 1991 al 2023.
La Coppa delle Dame ha visto premiare con un kit prodotti di Nashi Argan – Official Beauty supplier e con una tela realizzata dall’artista Alberto Peppoloni a cura della rivista VIA! l’equipaggio n. 113 di Giulini Alice Maria e Brustia Ilaria su una Porsche 911 S 2.4 del 1972 come primo classificato.
Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi CIGE 2024 è in programma dal 12 al 14 aprile in toscana in occasione del Circuito Stradale del Mugello
2° assoluti Nemo Mazza e Marco Cavalli al 1° Rally Storico Citta’ di Foligno
FONTE: ADDETTA STAMPA TITANO MOTORSPORT, SAMANTA GROSSI – Lo scorso fine settimana, nell’entroterra umbro si è aperta la stagione per il Campionato Italiano Rally Terra Storico con il 1° Rally Storico Città di Foligno.
Per Nemo Mazza ed il suo fido naviga Marco Cavalli arriva il 2° posto assoluto ed ovviamente primi dei due ruote motrici con la loro Ford Escort RS. L’equipaggio ci racconta com’è andata: “rally difficile, il fondo variava su tutte le prove e ad ogni giro ma grazie ad un buon lavoro di assetto fatto allo shakedown abbiamo trovato il compromesso. Sapevamo fin da subito che era una gara non facile con prove molto tecniche, rese insidiose dal maltempo e partendo con la consapevolezza di essere svantaggiati contro le performanti 4×4 ed avversari come Pelliccioni molto veloci. Infatti al primo giro di prove ci troviamo quarti complice anche una foratura sulla ps 3. Ripartiamo cercando di essere più precisi e costanti su un terreno diventato veramente impegnativo, veniamo ripagati con la vittoria della ps 7 ed il meraviglioso risultato finale. Rammarico per l’amico Bruno, causa problemi sull’auto non è riuscito a rimanere in gioco, altrimenti la battaglia sarebbe stata molto più difficile. Un grazie va al mio naviga Marco Cavalli impeccabile alle note e non solo. Alla Retrò Corse per il lavoro svolto sulla nostra Escort davvero impeccabile, ci ha preparato una macchina al top! Ma soprattutto un grande grazie a tutto il gruppo della Titano Motorsport dove come ogni rally oltre alla professionalità regala un’atmosfera di amicizia viva e risate rendendo tutte le gare trasferte uniche.
Quarto posto per Bruno Pelliccioni e Lorenzo Ercolani, su Ford Escort Mk2, tutto sommato esperienza positiva e costruttiva, ma sentiamo il driver sammarinese. “sono orgoglio di fare da capogruppo di questa squadra che è la Titano Motorsport, la quale nel CIRTS è sempre numerosa e con ottimi risultati, lo dimostra questo weekend. Corrado sempre affidabile, Camporesi che migliora ad ogni gara, Nemo che ci strabilia con un bellissimo secondo posto assoluto in questa gara difficilissima, fiero di aver insistito a non fargli cambiare vettura, peccato per Enrico ma ci sarà occasione di rifarsi. Un grande grazie alla mia assistenza: l’ Officina Tontini ed anche Simone Gasperoni, Paolo “Gino” Toccaceli che senza la loro perseveranza non avrei concluso la gara. Grazie all’ottima ed efficiente gestione del catering home made della Titano Motorsport capitanata da Stefano Pellegrini e Luca Moroni. Grazie anche alla nostra addetta stampa Samanta Grossi.”
Settimo tempo assoluto per Corrado Costa e Riccardo Biordi e 1° di classe N&A-J2/1600 con la loro Opel Corsa Gsi. “Al Foligno è andato tutto bene – commenta Corrrado – devo dire che è stata una gara abbastanza dura, ancora di più dopo l’acquazzone che è arrivato sull’ultimo giro di prove. Il passaggio delle moderne, come da sempre ormai, ci penalizza parecchio perchè la strada si scava rapidamente e qui, con la pioggia, siamo arrivati al limite della praticabilità. La nostra vettura ha retto molto bene, onestamente non so nemmeno io come faccia a resistere a queste sollecitazioni. Grazie a Clacson Motorsport ed alla Titano Motorsport.”
Un bellissimo secondo posto nelle quattro ruote motrici per Stefano Camporesi con Davide Berzigotti su Lancia Delta Integrale. Il commento di Stefano: “la prima gara del campionato italiano storico terra. Ci si aspettava la pioggia, ed è arrivata puntuale alla terza prova: Scopoli sotto diluvio. Prova che però si è rivelata la migliore che abbiamo fatto. A fine giornata ci ritroviamo secondi di 4WD, dietro ad un sempre velocissimo Luigi Battistolli “Lucky” con una delta sempre al top. Un percorso davvero impegativo con insidie ad ogni curva. Sassi, fango, nebbia, pioggia, già portare al termine la gara vale come una vittoria. Un ringraziamento al mio navigatore Davide Berzigotti, a Fattori Loris per l’assistenza, ai ragazzi della Titano Motorsport, alla Ksport sempre con infinita disponibilità e competenza, ai f.lli Colonna del team Power Brothers. Un pensiero anche a tutti gli organizzatori, dagli addetti al percorso, ai cronometristi, anche per loro è stata una gara veramente impegnativa”.
Purtroppo per il giovane Enrico Ercolani Volta con alle note Umberto Bollini ha dovuto alzare bandiera bianca sulla ps 2 per una rottura al loro BMW 320 E21.
Samanta Grossi
Addetta Stampa Titano Motorsport


























