FONTE: UFFICIO STAMPA OMEGA, FABRIZIO HANDEL – Altra battuta di arresto, forse decisiva, per il pilota di Battaglia Terme, costretto ad abbandonare la compagnia all’Alpi Orientali Historic per problemi tecnici.
Verona, 17 Luglio 2023 – Una vera e propria doccia fredda ha investito Fabio Peruzzo al recente Rally Alpi Orientali Historic, andato in scena tra Sabato e Domenica, con il portacolori di Omega che si è visto obbligato a deporre le armi ancora prima di entrare in partita.
Il pilota di Battaglia Terme, fiducioso al via dell’evento friulano valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, non è nemmeno riuscito ad entrare nel primo tratto cronometrato del Sabato, invertendo in anticipo il senso di marcia della sua Renault 5 GT Turbo gruppo A, condivisa nell’occasione con Nicola Terrassan, per via dell’innalzamento delle temperature.
“Siamo profondamente delusi ed amareggiati” – racconta Peruzzo – “perchè eravamo convinti di aver risolto i problemi tecnici che ci avevano penalizzato in precedenza ed invece non è stato così. Durante il primo trasferimento la temperatura dell’acqua è salita vertiginosamente ed abbiamo così deciso di girarci, tornando verso la partenza della gara senza nemmeno tentare di entrare in speciale. Credevamo che i problemi fossero solo sulla testa ma è evidente che qualche cosa non va nemmeno nel basamento. Non ci voleva proprio questa nuova mazzata.”
Presentatosi al via con le carte in regola per puntare al titolo tra le A-J1/2000 il patavino, segnato un altro zero nel tabellino personale, sta meditando di abbandonare il tricolore.
“Credo che con questo ritiro ” – aggiunge Peruzzo – “potremmo anche pensare di porre fine a questa stagione nell’italiano storico. È vero che eravamo soltanto in due al via e che nemmeno Gilardoni è arrivato alla fine, mantenendo teoricamente ancora aperta la lotta per la classe, ma non ha senso continuare se non risolviamo prima queste noie che ci affliggono. Valuteremo nei prossimi giorni cosa fare per ricalibrare il nostro 2023. Ci dispiace in particolare per tutti quei partners che ci hanno dato fiducia, per un programma così prestigioso, e per Omega.”
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Protagonista di varie disavventure il pilota di Adria non s’arrende e, beneficiando del ritiro di Pierangioli, mette quasi in cassaforte il titolo tricolore.
Il Rally Alpi Orientali Historic mette a dura prova un Matteo Luise protagonista, suo malgrado, di un paio di colpi gobbi della sorte che avrebbero piegato la determinazione di molti ma non la sua e, a conti fatti, quello che la dea bendata gli ha tolto in avvio gli è stato poi riconsegnato con gli interessi, in virtù del ritiro di un Pierangioli che si traduce in un bottino di punti pesante in chiave Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Tutto o quasi si decideva già sul primo tratto cronometrato del Sabato con il pilota di Adria, al via con Melissa Ferro sulla Fiat Ritmo 130 gruppo A curata da Silvano Amati e da Valentino Vettore, che si vedeva costretto a ritardare la propria partenza per un problema tecnico.
“Sapevamo che poteva essere una gara dura ma non pensavamo lo sarebbe stato così tanto” – racconta Luise – “perchè al via della prima prova speciale del Sabato, dopo essere stati fermi quasi venti minuti tra un ritardo ed il timbro, le temperature si sono alzate di un bel po’. Non eravamo preoccupati ma, andando verso la linea di partenza, la Ritmo si è ammutolita e non voleva più saperne di ripartire. Sfruttando una piccola discesa, con Melissa che si è spremuta nel metterci tutta la sua forza, siamo riusciti a rimetterci in moto ma avevamo ormai perso otto minuti. Abbiamo cercato di mantenere la calma ma la rabbia che avevo addosso era infinita.”
Con un passivo quasi insormontabile il pilota di Adria, in gara per i colori del Team Bassano, firmava due settimi assoluti che gli consentivano di dare vita ad una perentoria rimonta.
Recuperate sette posizioni al Sabato, tra il primo ed il secondo crono, il polesano metteva in campo il suo passo abituale alla Domenica, firmando un sesto ed una serie di quinti assoluti che, nonostante un nuovo brivido a metà frazione, gli permettevano di risalire la classifica fino al diciassettesimo nella generale, al quarto di quarto raggruppamento ed al secondo di classe A-J2/2000, ricevendo anche in dote lo stop del diretto antagonista al tricolore, fermo sul finale.
Quando al termine del CIRAS mancano soltanto due tappe Luise torna dal Friuli con tanta amarezza ma con altrettanta soddisfazione per la consapevolezza di aver marcato un passo importante verso un alloro inseguito da varie stagioni ed ora mai così vicino.
“Anche alla Domenica abbiamo avuto lo stesso problema del Sabato” – aggiunge Luise – “ma, vista l’esperienza precedente, sapevamo già cosa dovevamo fare e non abbiamo pagato penalità. In prova la Ritmo è sempre stata un orologio svizzero ed è stato l’alternatore a tradirci. Abbiamo anche avuto un problema in trasferimento, con la cinghia che slittava a causa dell’alternatore bloccato, ma tutto è stato risolto dal nostro team. Abbiamo mantenuto sempre un buon passo e, senza queste disavventure, avremmo chiuso quarti assoluti. Un particolare grazie a Silvano, a Mauro Valerio e ad un altro uomo del Team Bassano perchè si sono letteralmente bruciati per risolvere i nostri guai. Grazie anche alle nostre donne, Alessandra ed Ornella, che si sono fatte in quattro. Che famiglia! Non voglio dire che è fatta nel CIRAS ma ci siamo vicini. Bello vedersi tra i venticinque assoluti del moderno, in mezzo alle Super 1600.”
Andrea Tonelli e Roberto Debbi conquistano il 5° Rally Storico del Medio Adriatico
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, MARIA IULIANO – L’equipaggio su Ford Escort RS approfitta della penalità inflitta a Matt-Hamish e si prende la prima vittoria assoluta del 2023. Secondi assoluti Calzolari-Conti su altra Ford, mentre chiudono il podio Bartolini-Del Sordo (BMW M30) vincitori del 3° raggruppamento. Camporesi-Baldazzi su Lancia Delta Integrale si impongono tra le 4RM.
Urbino (PU), domenica 16 luglio 2023 – Il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico è stato un continuo susseguirsi di coupe de theatre, andati in scena uno dopo l’altro su tutte e 9 le speciali sterrate del 5° Rally Storico del Medio Adriatico. A spuntarla sul finale ottenendo anche la prima vittoria assoluta è stato Andrea Tonelli in coppia con Roberto Debbi, a bordo di una Ford Escort RS di 3° raggruppamento. Il pilota di Reggio Emilia ha sfruttato in pieno la penalità di 3’ per ritardo allo start della PS6 inflitta a Lloyd Matt e Campbell Hamish, che nonostante il dominio ed 8 cronometrate vinte hanno chiuso la gara fuori dal podio. Questa affermazione nel Rally del Medio Adriatico è invece la seconda per il pilota emiliano nel tricolore Due Ruote Motrici, che rafforza così la sua leadership nella speciale classifica. La corona d’alloro dei vincitori se l’è contesa con Tonelli l’altro equipaggio su Ford Escort, quello composto da Giuliano Calzolari e Daniele Conti. Il sammarinese è stato in bagarre per la vittoria fino all’ultima prova, prima di arrendersi al reggiano di soli 5.5“. Sale sul gradino più basso del podio e vince il 2° raggruppamento invece Sergio Bartolini, navigato da Federica Del Sordo, che sulla più “giovane“ BMW M30 lascia il vuoto di pretendenti dietro di sé.
Quarto dunque l’equipaggio d’oltremanica Matt-Hamish, che con amarezza si deve accontentare del podio del 3° raggruppamento. Ritiri di spessore che hanno condizionato la gara sin dall’inizio sono stati quello del sardo Costantino Mura, il più veloce sullo shakedown in coppia con Marco Demontis, che sulla PS1 ha rotto il cambio della sua Lancia Delta Integrale; problemi al motore invece per il gentleman sammarinese Corrado Costa, uscito di scena sulla PS2. Anche un altro pilota biancazzurro ha dovuto dare forfait segnando un pesante zero, Bruno Pelliccioni, mentre era in seconda posizione fermatosi a causa di una uscita di strada sulla quarta prova al volante della sua Ford Escort RS.
Quinto assoluto ha chiuso di conseguenza il fiorentino Filippo Grifoni, che sulla Peugeot 205 GTI condivisa assieme a Paolo Materozzi ha ottenuto anche un ottimo secondo posto di 4° raggruppamento ottenendo il massimo sulla terra marchigiana. I due hanno lottato per questa posizione con l’equipaggio su Renault 5 Turbo composto da Damiano Zandonà e Simone Stoppa, che ha chiuso sul podio di raggruppamento con 9.1“ di ritardo dai diretti rivali. Settimi assoluti chiudono, dopo una gara in crescendo, Filippo Viola e Serena Bressan su Alfa Romeo 33. Nonostante le difficoltà ed il nono posto assoluto Stefano Camporesi e Marco Baldazzi si aggiudicano invece la classifica riservata alle Quattro Ruote Motrici, con un vantaggio sulla loro Lancia Delta HF Integrale di 12.1“ su Ercolani-Mischi, noni alla bandiera a scacchi su BMW 320. Chiude la top10 l’unica vettura di secondo raggruppamento all’arrivo, la Lancia Fulvia di Simone Lenzetti e Serena Barsanti.
Immagine: ACI Sport
27° Rally Alpi Orientali Historic: Matteo Musti prevale nel confronto storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, GABRIELE MICHI – Grande agonismo nei due giorni proposti da Scuderia Friuli ACU, validi per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per la Coppa Rally di Zona 4. Vittoria di Matteo Musti, con la sua Porsche Carrera RS ad avere la meglio su quella del diretto avversario Lucio Da Zanche.
Cividale del Friuli (UD).
16 luglio 2023
Si è concluso con la vittoria di Matteo Musti nel confronto storico e di Marco Signor nel contesto dedicato alle vetture moderne, il 58° Rally del Friuli – 27° Rally Alpi Orientali Historic, appuntamento organizzato da Scuderia Friuli ACU che ha coinvolto la provincia di Udine con otto passaggi cronometrati riservati all’appuntamento valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e sei “piesse” che hanno coinvolto gli interpreti della Coppa Rally di Zona 4, confronto che ha goduto di un coefficiente maggiorato.
A prevalere nella manche tricolore è stato Matteo Musti, applaudito come vincitore all’arrivo di Cividale del Friuli. Al volante della Porsche Carrera RS di 2° Raggruppamento condivisa con Marsha Zanet, il pilota di Voghera aveva concluso la prima giornata di gara accusando un secondo e mezzo di ritardo dal leader Lucio Da Zanche. La giornata odierna, però, lo ha reso protagonista della miglior performance in ben cinque prove speciali, concretizzando la vittoria con un margine di sette secondi e tre decimi su Lucio Da Zanche, rallentato da un problema all’interfono riscontrato nell’ultimo giro di prove speciali. Un podio, quelle celebrato davanti al pubblico delle grandi occasioni, che ha interessato tre esemplari di Porsche Carrera RS di 2° Raggruppamento e che ha visto – al fianco di Da Zanche, sul secondo gradino del podio – il copilota Paolo Lizzi. In terza piazza hanno concluso Enrico Melli e Matteo Nobili, autori di una performance di spessore. Quarta assoluta e vincitrice del 3° Raggruppamento, la Porsche 911 SC di Natale Mannino e Giacomo Giannone seguita, a chiusura della top-five, dalla Ford Escort RS 1800 di Rino Muradore e Luciano Blasutto, esemplare di 2° Raggruppamento. Ad elevarsi vincitori nel 4° Raggruppamento sono stati i tedeschi Wolfgang e Paul Marc Nehse, su BMW M3 E30, vettura seguita dalla Lancia 037 Rally degli ungheresi Laszlo ed Edit Mekler, di medesima categoria. Ottavi hanno concluso Nicola Tricomi e Vincenzo Torricelli, su Porsche Carrera RS di 2° Raggruppamento, vettura che ha preceduto di trenta secondi la Porsche 911 S di Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon. A chiudere la classifica dedicata alle prime dieci posizioni assolute, la Porsche Carrera RS di Giovanni Emanuele Nucera e Simone Bottega, parte integrante del plateau di 2° Raggruppamento.
A completare il podio di 4° Raggruppamento, terzo, è stato Lorenzo Ballini, sulla Peugeot 309 GTI condivisa con Massimo Mazzoli. Otto minuti di ritardo, legati allo spegnimento della sua Fiat Ritmo 130 Abarth, hanno condizionato il riscontro totale di Matteo Luise, pilota che si è presentato in Friuli con lo status di leader in campionato nel 4° Raggruppamento, contesto che ha visto fuori causa Valter Pierangioli, ritiratosi per un problema meccanico accusato dalla sua Ford Sierra RS Cosworth dopo aver concluso il primo giorno di gara in quarta posizione assoluta. Nel 3° Raggruppamento, dietro gli scarichi della Porsche 911 SC del vincitore Natale Mannino, si sono classificate la Volkswagen Golf di Giudicelli-Fantinato e la Opel Kadett GTE di Sulsente-Marin. Attardato da un problema elettrico accusato dalla sua Porsche 911 SC in avvio di gara, costato venti minuti di ritardo, il lucchese Riccardo De Bellis. Il 1° Raggruppamento ha elevato Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo, su Porsche 911 S, seguita dall’analogo esemplare portato in gara da Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi. Terza, la Lancia Fulvia HF di Massimo Giuliani e Claudia Sora.
Immagine: Pro One Media
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALPOLICELLA, MICHELE DALLA RIVA – E’ già tutto pronto per la quinta edizione del Rally della Valpolicella in programma per il 25 e 26 agosto. Grande attesa anche per la terza edizione del Rally della Valpolicella Storico – Trofeo Città di Sant’Anna, un appuntamento sempre più imperdibile per gli amanti della specialità.
Fumane (VR) 15/07/2023
A poco meno di due settimane dall’apertura delle iscrizioni, previste per mercoledì 26 luglio, la quinta edizione del Rally della Valpolicella e la terza del Rally della Valpolicella Storico iniziano a svelare le loro caratteristiche.
Il doppio appuntamento rallystico organizzato dal Valpolicella Rally Club, da quest’anno in calendario nell’ultimo fine settimana di agosto, si appresta così ad essere un interessante riferimento per tutti quegli equipaggi che dopo la pausa estiva vogliono presentarsi nella forma migliore per l’allungo finale nei vari campionati nazionali.
Questo sarà possibile grazie anche ad un percorso che della sua varietà ne ha sempre fatto un fiore all’occhiello, con prove speciali tecniche, spettacolari ed al contempo decisamente divertenti per gli equipaggi e per il pubblico.
La gara si articolerà su ben 10 prove speciali, con le prime due previste nella giornata di venerdì 25 agosto e le restanti otto nella giornata di sabato 26 agosto. Nella giornata di venerdì è previsto anche lo shakedown.
I tratti cronometrati saranno cinque, uno da ripetersi una volta, tre due volte e uno tre volte, il tutto per poter offrire la miglior varietà di percorso possibile ai concorrenti, rendendo la lotta per la vittoria finale ancora più avvincente.
L’epicentro della gara sarà a San Pietro in Cariano (VR), con il primo concorrente che prenderà il via venerdì alle 19.31 e dove vi farà ritorno alle 21.50 dopo aver disputato le prime due prove in programma. L’indomani il rally riprenderà alle 9.01 con gli equipaggi che si contenderanno il podio finale sulle restanti otto prove speciali, con il primo concorrente previsto all’arrivo per le 18.00.
Il percorso ha una lunghezza totale di 192,86 chilometri, di cui 56,32 di tratti cronometrati.
Le auto moderne, come da regolamento partiranno davanti a quelle storiche, con queste ultime che avranno però anche loro i riflettori puntati addosso, grazie ad un lavoro di sensibilizzazione e supporto da parte di tutto il comitato organizzatore, che da sempre si prodiga a valorizzare sia le vetture che hanno contribuito alla storia dei rally che gli equipaggi che si impegnano a portarle in gara ed a preservarne la memoria storica, dimostrando l’ancora attuale spettacolarità di certi mezzi oramai iconici.
Come oramai da tradizione, il Rally della Valpolicella sarà valido per il “Trofeo 15 pollici”, un’iniziativa che vuole premiare e dare il giusto risalto anche agli equipaggi che corrono a bordo di vetture delle categorie e delle cilindrate più piccole. Da sempre queste classi sono l’anima dei rally e talvolta sono teatro di battaglie emozionanti che in certi casi, hanno visto trionfare dei giovani piloti che poi sono diventati i campioni di oggi.
L’iscrizione al Trofeo è gratuita ed automatica, ogni partecipante potrà accumulare punti anche gareggiando in classi differenti, purché appartenenti alle seguenti classi: A7, N3, R1T NAZ 4X4, Ra5H, Ra5N, Rally 5, K10, A6, A5, A0, N2, N1, N0 e Racing Start.
La gara sarà poi valida anche per il Trofeo Rally Veronesi e per quanto riguarda le auto storiche, è prevista la Ford Cup.
Queste due manifestazioni sono rese possibili grazie anche al supporto dei Comuni interessati al passaggio della gara, che fin d’ora il comitato organizzatore ci tiene a ringraziare: Comune di Fumane, Comune di Marano di Valpolicella, Comune di Negrar, Comune di San Pietro in Cariano, Comune di Sant’Anna d’Alfaedo, Comune di Sant’Ambrogio di Valpolicella, Comune di Pastrengo e la Provincia di Verona.
Un ringraziamento particolare poi per l’aiuto a Daytona Race, Verona Motorsport ed ACI Verona Sport.
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti su queste due gare e sui suoi Trofei si posso trovare all’indirizzo www.rallydellavalpolicella.com
www.rallydellavalpolicella.com
Il Rally Terra Sarda chiama a rapporto il palcoscenico rallistico internazionale: confermate le agevolazioni per gli equipaggi partecipanti
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY TERRA SARDA, GABRIELE MICHI – Porto Cervo Racing rilancia l’iniziativa a sostegno degli equipaggi partecipanti all’undicesima edizione della gara – in programma da venerdì 6 a domenica 8 ottobre in Gallura – promuovendo un pacchetto di agevolazioni su trasporto vetture e pernottamento.
Porto Cervo, 15 luglio 2023
Porto Cervo Racing ha promosso un pacchetto di agevolazioni rivolte ai partecipanti dell’11° Rally Terra Sarda, appuntamento conclusivo della nuova serie mondiale del Ter Series e della Coppa Rally di Zona 9. Un doppio confronto che chiamerà all’agonismo gli esponenti del panorama internazionale moderno e storico, impegnati sui selettivi fondi della Gallura da venerdì 6 a domenica 8 ottobre. Con il rilancio dell’iniziativa, già apprezzata nelle sue linee e premiata da un successo di adesioni riscontrato nelle precedenti edizioni della manifestazione, la scuderia presieduta da Mauro Atzei intende confermare il proprio sostegno rivolgendosi al plateau di praticanti con condizioni vantaggiose legate al trasporto delle vetture ed al pernottamento degli equipaggi.
“Fondamentale, in questi termini, è stata la confermata fiducia da parte dei nostri storici partner quali Grimaldi Lines, Tirrenia, Moby e Sardinia Ferries – il commento di Mauro Atzei, presidente di Porto Cervo Racing – oltre alle strutture alberghiere che hanno sposato questo nostro ambizioso progetto. Poter contare sull’affidabilità di strutture di questo calibro è basilare per la buona riuscita di un evento di grande portata come il Rally Terra Sarda”.
Il Rally Terra Sarda farà ancora leva su un connubio di grandi contenuti, quelli legati alla bellezza del territorio ed all’espressione delle sue prove speciali: un’ambientazione esclusiva pronta ad abbracciare le aspettative di grandi interpreti, confermando il respiro internazionale legato ad una progettualità che – nell’arco di due anni – ha premiato la manifestazione elevandola da TER – Tour European Rally a finale mondiale del Ter Series e confermandola come manche decisiva per la conquista della Finale Nazionale Coppa Italia Rally, essendo ultimo appuntamento valido per la Coppa Rally di Zona 9.
I contenuti delle agevolazioni proposte per l’11^ edizione del Rally Terra Sarda, nelle sue versioni moderno e storico, sono disponibili al seguente link:
https://www.portocervoracing.it/web/rallyterrasarda/agevolazioni-equipaggi-2023/
GABRIELE MICHI –
Le sfide del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2023 arrivano al 27° Alpi Orientali Rally Historic
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, MARIA IULIANO – Il tricolore riservato alle storiche farà tappa in Friuli-Venezia Giulia per il suo sesto round. 48 gli iscritti che affronteranno le nove prove speciali in programma tra sabato 15 e domenica 16 luglio. Partenza e arrivo nel cuore di Cividale del Friuli.
Cividale del Friuli (UD), giovedì 13 luglio 2023 – È iniziato il conto alla rovescia per l’avvio del 27° Alpi Orientali Rally Historic, gara in programma nella provincia di Udine dal 14 al 16 luglio e valida come sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2023, che anticipa il gran finale della serie nazionale prima con il XXXV Rallye Elba Storico e poi con il 38° Sanremo Rally Storico, entrambi dopo la consueta pausa estiva. La manifestazione friulana organizzata da Scuderia Friuli ACU con il patrocinio del Comune di Cividale del Friuli accoglierà sui suoi asfalti 48 iscritti, tutti al volante delle regine del passato e pronti a sfidarsi nelle giornate di sabato e domenica lungo 92,08 chilometri cronometrati, divisi nei passaggi di “Trivio/Stregna”, da percorrere una seconda volta, “Valle di Soffumbergo” e “Canebola/Masarolis”, da ripetere altre due volte, per un totale di otto prove speciali. Ad affiancare le vetture storiche, ci saranno anche i protagonisti della Coppa Rally di Zona 4, i quali concorreranno per il 58° Rally del Friuli-Venezia Giulia.
TUTTI I PROTAGONISTI | Diversi in nomi degli interpreti della serie nazionale dedicata alle storiche che si affronteranno nei rispettivi raggruppamenti, gruppi e classi.
4°RAGGRUPPAMENTO: Torna al volante della Ford Sierra Cosworth Valter Pierangioli, affiancato da Arianna Ravanno, con i colori della Proracing, nel tentativo di riscattarsi dalla sfortunata trasferta al Lana Storico. In lizza anche i due alfieri del Team Bassano Matteo Luise, ormai in testa al 4°Raggruppamento, sempre in coppia con Melissa Ferro su Fiat Ritmo 130 Abarth, con cui proverà a difendere la leadership nella classifica tricolore riservata al raggruppamento, ed Enrico Bonaso, alla sua prima volta alle Alpi Orientali navigato da Nicolò Lazzarini su Lancia 037 Rally. Sulla medesima vettura, anche Laszlo Mekler in corsa con Edit Mekler-Miko per la Scuderia Coppa Amici.
3°RAGGRUPPAMENTO: Tanti i nomi che spiccano tra le vetture di 3°Raggruppamento, a cominciare da Natale Mannino. Il palermitano, pronto a difendere il doppio primato nell’assoluta e nel “terzo” con 139 punti, sarà al via con i colori della RO Racing sulla sua Porsche 911 SC condivisa con Giacomo Giannone. Ai nastri di partenza anche Riccardo De Bellis, accompagnato alle note da Christian Soriani su Porsche 911, mentre l’elbano Giuseppe Massimo Giudicelli sarà in gara con Enrico Fantinato sul sedile di destra della sua Volkswagen Golf GTI del Team Bassano.
2°RAGGRUPPAMENTO: Tra i principali indiziati c’è Matteo Musti, autore di tre successi stagionali, l’ultimo proprio allo scorso Rally Lana Storico e che in Friuli-Venezia Giulia sarà affiancato da Marsha Zanet su Porsche 911 Carrera RS. Primo di raggruppamento e a soli quattro punti dalla vetta assoluta, il driver di Voghera sarà alla ricerca del quarto sigillo del 2023 che potrebbe consentirgli il sorpasso su Mannino nella graduatoria generale e il consolidamento del primato nel 2°Raggruppamento. Sempre su Porsche ci sarà Lucio Da Zanche, portacolori della RO Racing che fino ad ora ha collezionato un primo posto al 18° Rally Storico del Campagnolo e la piazza d’onore nell’appuntamento biellese. Il valtellinese sarà al via affiancato da Paolo Lizzi, mentre Giovanni Emanuele Nucera, nono assoluto al Lana Storico, sarà al volante della Porsche Carrera RS di Ateneo Motorsport con Simone Bottega sul sedile di destra.
1°RAGGRUPPAMENTO: In evidenza il testa a testa tra Antonio Parisi e Giuliano Palmieri, entrambi in gara con la Porsche 911 S condivisa rispettivamente con Giuseppe D’Angelo e Lucia Zambiasi. Il pilota della Scuderia dei Rododendri si trova attualmente al primo posto della classifica di raggruppamento, tenendo a distanza di soli due punti la vettura della casa di Stoccarda appartenente al portacolori del Team Bassano. Una lotta che, per come si prospetta, potrà decidersi anche in occasione delle ultime battute a Sanremo. Tra le fila del 1°Raggruppamento figurano anche Massimo Giuliani e Claudia Sora a bordo della Lancia Fulvia HF della Scuderia Palladio Historic, in terza posizione provvisoria.
PROGRAMMA | Il semaforo verde del 27° Alpi Orientali Rally Historic scatterà nella giornata di venerdì, con le consuete verifiche tecniche e sportive, ma sarà solo al sabato mattina che i protagonisti del tricolore al volante delle vetture storiche entreranno in azione, con lo shakedown dalle 9:00 alle 12:00 che precederà la partenza della gara in programma alle ore 14:00 dal cuore di Cividale. Gli equipaggi si dirigeranno verso i primi 14,36 chilometri competitivi di “Trivio/Stregna” (PS1 – 14:31; PS2 – 17:36), per poi rientrare in vista del riordino notturno. Le sfide dell’appuntamento friulano riprenderanno nella mattinata successiva con il passaggio sui 7,06 chilometri di “Valle di Soffumbergo” (PS3 – 8:10; PS5 – 11:20; PS7 – 14:30) e lungo i 14,06 di “Canebola/Masarolis” (PS4 – 8:36; PS6 – 11:46; PS8 – 14:56). L’arrivo finale, a partire dalle 15:56, sarà allestito nel centro di Cividale del Friuli.
CIR AUTO STORICHE | TOP 3 DOPO 5 ROUND:
Trofeo Nazionale Conduttori (Assoluto): 1. Mannino (Porsche 911 SC) pt. 139; 2. Musti (Porsche Carrera RS) pt. 135; 3. Luise (Fiat Ritmo 130 Abarth) pt. 124
1°Raggr.: 1. Parisi (Porsche 911 S) pt. 102; 2. Palmieri (Porsche 911 S) pt. 100; Giuliani (Lancia Fulvia HF) pt. 61
2°Raggr.: 1. Musti (Porsche Carrera RS) pt. 135; 2. Nucera (Porsche Carrera RS) pt. 94; 3. Da Zanche (Porsche Carrera RS)/Orestano (Porsche Carrera RS) pt. 57
3°Raggr.: 1. Mannino (Porsche 911 SC) pt. 139; 2. De Bellis (Porsche 911 SC) pt. 104; 3. Giudicelli (Volkswagen Golf GTI) pt. 79
4°Raggr.: 1. Luise (Fiat Ritmo 130 Abarth) pt. 124; 2. Pierangioli (Ford Sierra Cosworth) pt. 88,5; 3. Mariotti (Ford Sierra Cosworth) pt. 71
CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2023: 3-5 marzo 13° Historic Rally Vallate Aretine | 14-16 aprile 6° Rally Storico Costa Smeralda | 5-7 maggio Targa Florio Historic Rally | 2-4 giugno 18° Rally Storico Campagnolo | 23-24 giugno 12° Rally Lana Storico | 14-16 luglio 27° Rally Alpi Orientali Historic | 15-17 settembre XXXV Rally Elba Storico | 6-8 ottobre 38° Sanremo Rally Storico
Immagine: ACI Sport
Ufficio stampa CIR Terra Storico: Maria Iuliano
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO – Sabato 15 e domenica 16 luglio andrà in scena il sesto appuntamento del campionato italiano rally autostoriche per il rally alpi orientali historic giunto alla 27°edizione.
Sul palco partenza a Cividale del Friuli ci saranno anche con il numero
324 sulle fiancate della loro opel corsa gsi Alessandro Bottazzi e Ilaria
Magnani, pronti a difendere i colori della scuderia biellese Rally & co
sulle 8 prove speciali per un totale di 92 km cronometrati, una gara di
riscatto la loro dopo gli sfortunati ritiri degli ultimi rally.
Oltre 50 gli iscritti alla gara friulana terzultimo appuntamento di
campionato che partirà sabato alle ore 14 per terminare domenica alle 15
sempre a Cividale.
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Un doppio podio di Raggruppamento per la Scuderia Laniera
Biella: È stata una “Occhieppo-Graglia” positiva quella che ha visto impegnati in gara gli equipaggi Biella 4 Racing, e che ha portato un doppio podio di Raggruppamento e buone prestazioni al termine dei 35 rilevamenti suddivisi lungo i circa 140 chilometri di manifestazione.
Nella classifica finale il primo a comparire è il navigatore di Scuderia Roberto Tosi, che dettava il ritmo a Maurizio Crapa sulla loro Lancia Fulvia Coupé griffata A.P.V. Classic, giunti ventinovesimi assoluti e quarti di 6° Raggruppamento. “Bella gara”, commenta Roberto Tosi, “organizzata in maniera egregia sia dalla Bracco che dal direttore Delleani. Per quanto ci riguarda è stata la nostra migliore prestazione, anche se la posizione in classifica non lo evidenzia, ma semplicemente perché il livello era molto alto. Tanti concorrenti della classica, più esperti ed agguerriti, hanno fatto, ovviamente, meglio di noi. Ma siamo soddisfatti e felici di aver trascorso una giornata con belle persone! Ora vedremo cosa ci riserverà il Biella Classic”.
In trentaduesima posizione troviamo Andrea Florio ed Arianna Fior, a bordo della Ford Fiesta MKI, giunti terzi di 7° Raggruppamento. “Siamo molto contenti”, esordisce Andrea Florio, “ci siamo divertiti ed abbiamo migliorato i nostri risultati lungo la giornata, fatto che ci ha permesso di giungere sul podio del nostro Raggruppamento. Inoltre la soddisfazione di aver superato due fasi eliminatorie negli scontri diretti finali. Il risultato lo dedico sicuramente agli Zii di Arianna, recentemente scomparsi, ma che avranno certamente fatto il tifo per noi”.
Concludono quarantatreesimi assoluti e settimi di 4° Raggruppamento, Andrea Rosso e Giovanni Gambino, al via sulla consueta Fiat 600 D. “La gara è andata bene”, ci racconta Andrea Rosso, “l’intesa con Giovanni migliora sempre più ed il poter incontrare gli amici di Scuderia durante le pause dalla guida nelle manifestazioni è sempre un piacere. Nota stonata la classifica, che continua a non sorriderci nonostante alcune prove molto buone. Bisogna allenarsi a lungo, ma resta di piacevole il rapporto umano che abbiamo ad ogni gara a cui si partecipa”.
Terminano in seconda posizione fra le vetture moderne, Paolo Canova e Silvia Gandini, in gara sulla immancabile Subaru Impreza WRX. “Questa Occhieppo-Graglia è andata decisamente bene”, riferisce Paolo Canova, “ci siamo rifatti di un Valli Biellesi sottotono, ed ora attendiamo fiduciosi il Biella Classic per puntare ad una buona posizione in classifica di Challenge Aci Biella. La giornata è trascorsa piacevole ed in compagnia, ci siamo divertiti, e questo è sempre importante. Un ringraziamento a Silvia che mi ha navigato molto bene”.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY SALSOMAGGIORE, MASSIMO GROSSO – Saranno le vetture storiche le prime a dare spettacolo il 29 e 30 Luglio
Il via e poi due passaggi sulla “Show Salsomaggiore” per aprire la sfida
Pellegrino Parmense e Varano De Melegari ripetute tre volte la Domenica
E’ senza dubbio una delle pecurialità più attese di questa edizione. Saranno le vetture storiche ad aprire la due giorni motoristica sulle strade parmensi del Rally di Salsomaggiore Terme. Il conto alla rovescia ci avvicina al week-end del 29 e 30 Luglio dove a tenere banco è l’evento organizzato da “Media Rally Promotion” e “Salso Rally Promotion” . La doppia tipologia che renderà tutto più attraente mette nel mirino le vetture storiche al via della 5° edizione dell’”Historic” che promette grande interesse. Ad iniziare dal sabato dove la bella cittadina termale sarà il centro nevralgico con lo shake down al mattino ma soprattutto con la cerimonia di partenza alla quale seguiranno i due passaggi sulla prova cittadina “Show Salsomaggiore” che terrà sicuramente il pubblico delle grandi occasioni incollato ai bordi di un tracciato allestito nel cuore della città. Grande interesse anche la Domenica con i tre passaggi sulla “Pellegrino Parmense” e sulla “Varano de Melegari” inframezzati dai riordini a Pallegrino e dai parchi assistenza di Salsomaggiore. La gara velida per il Trofeo Rally Nazionale scatterà quindi alle 16.15 dal “Villaggio Rally” nel centro di Salsomaggiore. A pochi metri, in località Marzano scatterà invece la sfida cronomentrica con il primo passaggio sulla “Show Salsomaggiore” . Il riordino sarà il momento di pausa utile ad introdurre il secondo passaggio che alle 20.22 concluderà la prima giornata. La Domenica sono invece previsti i tre passaggio sulle “Pellegrino Parmense” (8.16- 11.45- 15.14) e sulla “Varano de Melegari” (9.08- 12.37- 16.06). La cerimonia di arrivo a Salsomaggiore alle 16.55 dove si festeggia con gli spumanti dell’azienda “La Sgarbina” di Casteggio. Lo scorso anno a vincere la competizione storica furono Maurizio Rossi e Giorgio Genovese al debutto sulla Subaru Legacy del Team Balletti. Tutte le news su: www.mediarallypromotion.com


























