FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Barbera-Barbera e Bidese-Longo in gara, Ozino-Tosi da apripista
Biella: Come ogni anno, puntuale, nella seconda metà del mese di giugno, giunge l’appuntamento con il Rally Lana Storico, che in questa edizione spegnerà il traguardo delle dodici candeline. Invariato nel suo format di gara rispetto alla passata stagione, il quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, vedrà venerdì 23 lo svolgimento delle operazioni preliminari di verifiche sportive e tecniche, mentre nella giornata di sabato 24 si terrà la competizione vera e propria.
Fulcro della manifestazione sarà ancora una volta il Centro Commerciale Gli Orsi, che ospiterà partenza ed arrivo, oltre a riordino ed assistenza. Nel mezzo, otto prove speciali (quattro da ripetersi due volte) che hanno fatto la storia del rallysmo Biellese, ovvero i tratti di Campore, Baltigati, Romanina e Ronco, corrispondenti a 107,52 chilometri cronometrati, a cui vanno aggiunti 122,51 di trasferimenti, per un totale di 230,03 km di gara.
“Siamo dunque giunti al Lana Storico”, esordiscono i rappresentanti B4R, “quella che è sempre stata un po’ la nostra gara di punta, e che ci ha sempre riservato delle belle soddisfazioni, specie nelle ultime edizioni. Quest’anno la nostra partecipazione sarà un po’ in formato ridotto, con nella gara di velocità la Barbera-Family e Leandro con Giulia a rappresentarci, mentre il duo esplosivo formato da Max Ozino e Roberto Tosi ricoprirà l’importante e delicato ruolo di uno degli apripista della regolarità con la loro A112 Abarth. Proprio la regolarità, e nello specifico la Sport, che è sempre stata un nostro punto forte, quest’anno è la nota dolente, con un nuovo regolamento che ha creato malcontento fra i partecipanti e in pratica ha azzerato la nostra partecipazione a questa tipologia di gara, con tre equipaggi che avrebbero sicuramente aderito e puntato alle parti alte delle classifiche di raggruppamento e dell’assoluta, ma che di fatto non saranno sulla pedana di partenza. Un vero peccato, speriamo che nel 2024 si possa trovare un punto d’incontro e di equilibrio che accontenti tutti, Federazione e Licenziati. Per quanto riguarda il nostro impegno in questa edizione, saremo presenti come sempre con la nostra Hospitality, nostro punto forte, che farà da base ai nostri portacolori ed ai ragazzi e ragazze impegnati poi negli spostamenti lungo il percorso in supporto alle assistenze ed agli equipaggi in gara. Un in bocca al lupo a tutti noi, e che il divertimento la faccia da padrone!”.
Saranno al via su Fiat Uno 70 gruppo N ex trofeo, Roberto e Francesca Barbera, che per la prima volta condividono l’abitacolo di un’auto da corsa. “Dopo alcuni Lana fatti da navigatore e parecchie altre gare con il quaderno delle note in mano, quest’anno proviamo l’avventura del cambio sedile”, commenta Roberto Barbera, “per quello che sarà a tutti gli effetti un doppio debutto, il mio dietro al volante, e quello di mia figlia Francesca in una gara. L’obiettivo è sicuramente quello di arrivare in fondo, non fare danni, e divertirci, tutto quello che verrà in più è ben accetto, bisogna sempre ricordarsi che il Lana è una prova di Campionato Italiano di specialità, e non sarà facile. Un grazie fin d’ora alla mia Scuderia, per il sostegno e la disponibilità dimostrateci, speriamo di ripagarli appieno”.
A fargli compagnia in casa Biella 4 Racing ci penseranno Leandro Bidese e Giulia Longo, ai nastri di partenza su di una Volkswagen Golf gruppo A/J2. “Siamo nuovamente al via del Lana è questo è sempre bello”, commenta Leandro Bidese, “dopo il ritorno alle competizioni della passata stagione. Quest’anno abbiamo provato a cambiare vettura e ci sarà Giulia a navigarmi. Naturalmente proveremo a fare del nostro meglio, consci del fatto che non sarà una passeggiata e il primo obiettivo resta sempre quello di arrivare al traguardo. Speriamo che il caldo non si faccia sentire come la passata edizione, aspetto che condizionò non poco il nostro risultato”.
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FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Una delle più iconiche competizioni su strada in ambito continentale è pronta nei dettagli. Dettagli che evidenziano alcune novità sul percorso, con Cividale del Friuli ancora cuore pulsante. Tornano i due giorni gara.
Cividale del Friuli, 20 giugno 2023 – E’ pronta nei dettagli, una delle competizioni di rally più iconiche in Europa, da anni traino delle corse si strada sia per le vetture “moderne” che per le “storiche”.
Si parla, con l’organizzazione della Scuderia Friuli ACU, del 58° Rally del Friuli Venezia Giulia-27° Alpi Orientali Historic, in programma per il 15 e 16 luglio, che dalla giornata odierna, fino al 5 luglio, ha aperte le iscrizioni.
Mantiene la sua tradizione di polo attrattivo per le vetture storiche, confermandosi prova valida per il Campionato Italiano Rally della specialità (CIRAS), di cui sarà la sesta delle otto prove a calendario, valida anche quale terzo appuntamento della Coppa Rally di zona 4 (CRZ).
Sotto l’aspetto tecnico-sportivo, la gara torna a Cividale del Friuli come cuore pulsante, tornando a ribadire il proprio ruolo di immancabile incentivo per l’immagine e la comunicazione del territorio delle Valli del Torre e Natisone. Proporrà invece alcune novità sul percorso, sempre con un occhio importante alla tradizione, con rinnovato entusiasmo e tanta voglia di proseguire nel trasmettere emozioni forti agli appassionati dei motori.
La gara storica “tricolore” sarà caratterizzata da un totale di 8 prove speciali per 92,080 chilometri di impegni competitivi a fronte del totale del percorso che ne misura 274,08 mentre la competizione “moderna – secondo regolamento. sarà più “leggera”, con 6 prove speciali e 70,960 di distanza sul complessivo che ne misura 218,960. Saranno tre diversi, i tratti competitivi previsti.
Oltre al percorso, la novità è quella che si torna a correre in due giornate, con le partenze che avvieranno dalla zona del Palasport con le auto storiche del “tricolore” dalle 14,01 di sabato 15 luglio mentre alle 15,11 sarà la volta delle “moderne del CRZ.
Nella prima giornata di gara entrambe le competizioni affronteranno due prove speciali, seguite dal riordinamento notturno mentre l’indomani, domenica 16 luglio si avranno le restanti “piesse” con arrivi poi distinti, dalle 13,56 le “moderne del CRZ e dalle 15,56 quelle del Campionato Italiano Auto Storiche.
Lo scorso anno, il Rally Alpi Orientali “Historic” venne vinto dal pilota siciliano di Cefalù, Angelo Lombardo con la Porsche 911, dominando la scena e lo stesso fece il varesino Andrea Crugnola con le “moderne”, al volante della Citroen C3 Rally2, con la quale poi vinse il Campionato Italiano Assoluto.
Immagine: Bettiol
Alessandro Bugelli
Giornalista
FONTE: UFFICIO STAMPA CLACSON, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di casa è vittima, tra i tanti, di vari problemi al cronometraggio che hanno falsato la sua prestazione, penalizzandolo in chiave di tricolore terra storico.
Strigno (TN), 20 Giugno 2023 – Ne sono successe di tutti i colori al San Marino Rally Historic, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico andato in scena tra Venerdì e Sabato scorsi all’ombra del Monte Titano, con un Corrado Costa che, di fronte al pubblico amico, si è visto pesantemente penalizzato da un sistema di cronometraggio non funzionante.
Il pilota di casa, in gara con un’Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport condivisa con Domenico Mularoni, partiva forte fin dal primo tratto cronometrato, inserendosi in prima posizione di classe, in quinta di raggruppamento ed in ottava nella provvisoria generale.
Il settimo parziale assoluto, siglato sulla successiva “Terra di San Marino”, gli consentiva di migliorare ulteriormente la propria situazione di classifica, salendo al sesto assoluto ed ai piedi del podio nel raggruppamento, prima di incappare in qualche sbavatura di troppo su un terzo crono che lo riportava alla situazione di partenza, pur mantenendo il comando in classe.
La doccia fredda arrivava prima della ripetizione di “Torrente Apsa – Pieve di Cagna” con la direzione gara che attribuiva una penalità di un minuto e quaranta secondi al portacolori della squadra corse di Strigno, reo di aver timbrato con un minuto di anticipo al controllo orario sei.
Falsata completamente la situazione di classifica Costa, nonostante l’inciampo, continuava a spingere, inanellando due ottavi parziali in chiusura di giornata che gli permettevano di risalire fino alla nona piazza finale nell’assoluta ed alla sesta in quarto raggruppamento, dovendosi forzatamente accontentare di un amaro secondo nell’ambito della classe J2-N-A/1600.
“Non voglio dire nulla su quanto accaduto” – racconta Costa – “e preferisco concentrarmi sulla nostra prestazione. Una gara sempre difficile, caratterizzata da un tracciato particolarmente selettivo per le nostre vetture. Siamo stati contenti di arrivare in fondo, visti i tanti ritiri. La Corsa di Clacson Motorsport si è dimostrata molto robusta e si è comportata bene. Abbiamo fatto qualche errore, perdendo un po’ di tempo, ma sono cose che possono capitare in gara.”
“Il risultato di Corrado è stato falsato da tempi sbagliati e minuti non corretti” – gli fa eco Diego Gonzo (titolare Clacson Motorsport) – “come il miglior tempo assoluto di Viola, su Alfa 33, nella terza speciale. Corrado ha cercato di reclamare, durante ed anche a fine gara, ma non è mai stato ascoltato, lasciando intatti tutti gli errori all’interno della classifica. Questo ha rovinato non solo la gara ma anche l’attribuzione dei punti per il campionato, consegnando coppe e meriti agli equipaggi sbagliati. Errare è umano ma non cercare di risolvere il problema è diabolico.”
Al termine di un rocambolesco San Marino la classifica provvisoria del CIRTS, in ottica di due ruote motrici, vede Costa in quarta posizione assoluta, a sole quattordici lunghezze dalla vetta.
Significativa la fotografia del quarto raggruppamento con la piccola Opel Corsa GSI, terza, che precede due Lancia Delta Integrale, quella di Bianchini e quella di Mura, e la BMW M3 di Bartolini mentre tra le millesei J2, in una sola provvisoria che unisce sia le gruppo A che le produzione, il sammarinese comanda le operazioni con ben quattordici punti di vantaggio.
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Troppo danneggiata l’Audi quattro del campione nell’incidente in Svizzera del 3 giugno. Zippo: “Ringrazio team e squadra per il supporto, la nostra stagione però continua”
A volte basta una piccola distrazione. Una frenata con una frazione di secondo di ritardo. E l’Audi quattro si allarga un po’ più di quanto previsto e finisce la sua corsa contro uno scolo dell’acqua, mandando in fumo il lavoro di settimane e cestinando una vittoria che era lì, a portata di mano.
È quanto è successo lo scorso 3 giugno ad Andrea “Zippo” Zivian, che aveva visto scivolargli sotto al naso una importantissima vittoria in chiave campionato di categoria e assoluto. Ma la beffa per il due volte campione in carica e attuale leader della classifica non è finita su quella curva di montagna: purtroppo l’Audi quattro è stata danneggiata in maniera troppo grave per poter essere riparata in tempo per partecipare al prossimo Mecsek Rally, in Ungheria, questo weekend.
“Dobbiamo purtroppo rinunciare al rally in Ungheria – ha confermato Zivian, pilota della scuderia Palladio Historic – nonostante il lavoro eccezionale fatto dai miei ragazzi, dalla mia squadra, non siamo in grado di poter correre”.
Si tratta di una doppia beffa per l’attuale leader della classifica, che però non dispera: “Per la vittoria finale non tutto è perduto. Con il conteggio degli scarti dei risultati peggiori possiamo ancora dire la nostra. Vediamo cosa succede in Ungheria, chi dei nostri rivali andrà a punti e chi no, poi decideremo la tattica migliore”.
Si tratta di un vero peccato ed una sfortuna ancora maggiore, dato che già al rally delle Asturie Zivian si è dovuto ritirare mentre stava dominando per via dell’esplosione del motore. Ma in quel caso il team del campione è stato in grado di fare il miracolo e ricostruire da zero il motore dell’Audi in tempo per la gara successiva, poi dominata da Zippo.
Stavolta, purtroppo, il miracolo non si è ripetuto: troppo gravi i danni a scocca e telaio, troppo numerosi i pezzi di ricambio da dover reperire in sole due settimane.
Zivian guarderà correre i suoi avversari, ma c’è da giurare che non cederà le armi tanto facilmente nell’ottica della vittoria finale.
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Un’altra doppietta dell’ovale azzurro che vince a San Marino con Bianchini e Paganoni su Lancia Delta Integrale e a Reggello con la Volkswagen Golf di Fantei e Guerzoni
Romano d’Ezzelino (VI), 20 giugno 2023 – Altri due allori vanno ad arricchire la nutrita rassegna di vittorie del Team Bassano, ancora protagonista grazie ai propri portacolori sul gradino più alto del podio al San Marino Rally Historic e al Rally di Reggello – Coppa dell’Olio.
Nel secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico, il team dall’ovale azzurro ha firmato un’eccellente doppietta grazie a Marco Bianchini e “Lucky” entrambi sulle Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A affiancati da Giulia Paganoni e Fabrizia Pons. Per il pilota sanmarinese quella ottenuta sabato scorso è la prima vittoria sulle strade di casa, dopo un paio di secondi posti degli anni scorsi, costruita prendendo il comando nella seconda speciale e consolidata dai quattro scratch realizzati sulle sei prove disputate; le altre due sono state appannaggio dei compagni di scuderia i quali, grazie al risultato ottenuto aumentano sensibilmente il vantaggio sugli inseguitori in campionato.
Buone notizie anche dagli altri due equipaggi classificati al termine di una gara che ha messo a dura prova soprattutto i mezzi; Damiano Zandonà e Simone Stoppa hanno chiuso al sesto posto assoluto grazie ad un’eccellente prestazione con la Renault 5 GT Turbo Gruppo A con la quale si sono aggiudicati la classe e la terza posizione in 4° Raggruppamento. Subito dietro, settimi assoluti, hanno terminato Filippo Viola ed Anna Bressan su Alfa Romeo 33 Gruppo A, anch’essi vincitori di classe e saliti agli onori di cronaca per lo scratch sulla terza speciale, probabile frutto di un errore di cronometraggio comunque sancito dall’ufficializzazione della classifica.
Unica nota negativa per il Team Bassano, il ritiro per uscita di strada della Porsche 911 SC di Michael Stock e Gerhard Weiss, delusione compensata dalla vittoria siglata anche tra le scuderie.
Team Bassano sugli scudi anche sulle strade fiorentine dove si è corso il Rally di Reggello – Coppa dell’Olio che ha visto un inaspettato, ma decisamente meritato, successo da parte di Tommaso Fantei e Giovanni Guerzoni in giornata di grazia con la Volkswagen Golf GTI Gruppo 4 con la quale hanno primeggiato in sei delle nove speciali, tenendo il comando della gara fin dalla prima prova speciale mitigando in parte il rammarico per il ritiro di papà Fausto a causa di una toccata con l’Alfa Romeo GTV6 condivisa con Daniele Grechi.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: ACI Sport
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA DAMIANO ZANDONÀ, ANDREA ZANOVELLO –Prestazione di spessore del pilota veronese sugli sterrati del rally valevole per il Tricolore: assieme a Stoppa porta al sesto posto la Renault 5 GT Turbo
S. Giovanni Ilarione (VR), 20 giugno 2023 – “Un bel San Marino”! Con queste parole Damiano Zandonà riassume l’andamento della recente trasferta nella Repubblica del Titano in occasione della partecipazione al rally valevole per il Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Il portacolori del Team Bassano, impegnato quest’anno nel Tricolore Terra ha portato per la prima volta la sua Renault 5 GT Turbo Gruppo A, condivisa con Simone Stoppa sugli impegnativi sterrati del San Marino e al termine delle due giornate di gara è stato premiato con la sesta posizione nella classifica assoluta preceduto da equipaggi che sulla terra vantano maggiore esperienza. Al risultato nella generale si sommano anche la vittoria di classe ed il terzo posto nel 4° Raggruppamento, risultati che portano punti importanti per il prosieguo della stagione.
“Quasi quattro mesi dopo la prima dello scorso febbraio, siamo finalmente tornati in gara dopo aver montato il nuovo cambio sulla vettura oltre ad un assetto adatto alla terra; con quest’ultimo mi sono trovato subito a mio agio visto come asseconda il mio stile di guida e ho cercato di trarne il massimo vantaggio. Quello ottenuto sabato al termine di una gara davvero impegnativa è un risultato che ci gratifica e permette di guardare con ottimismo ai prossimi impegni e di goderci la terza posizione nella classifica delle “2 Ruote Motrici”. Un ringraziamento è doveroso a Stefano Cracco per la preparazione e l’assistenza della Renault 5 e, naturalmente al Team Bassano e ai miei sostenitori”.
Il prossimo appuntamento del Campionato Terra è in programma tra un mese: sarà Urbino ad ospitare il quartier generale del Rally Storico del Medio Adriatico.
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Ufficio Stampa Damiano Zandonà
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA MEDIA RALLY E PROMOTION – In programma il 29-30 Luglio saranno le vetture Storiche ad aprire le danze con le Moderne al seguito. Per l’occasione l’evento sarà ancora più adrenalinico. Infatti il Sabato saranno ben due i passaggi sulla spettacolare PS cittadina “Salsomaggiore Show” di 2,5 km con la partenza in città a 900 mt dal Villaggio Rally. Sarà seguita in tempo reale e commentata in diretta nel primo Riordino a Salsomaggiore centro in attesa del secondo passaggio. Al mattino la PS verrà percorsa anche per lo shake ma in kilometraggio ridotto. Pur alzando il livello dello show il format globale sarà ancora più low cost del solito per i concorrenti: con una PS e Shake in città e le due classiche “Pellegrino Parmense” (7,5 km) e “Varano de’ Melegari” (7,5 km) e con i Riordini della domenica in centro a Pellegrino Parmense ne faranno un rally poco dispersivo, molto comodo da provare e di conseguenza economico.
Partenza, Arrivo, Riordino e Parco Assistenza sono sempre in piena città che quindi si trasformerà per tre giorni in un immenso Villaggio Rally in grado di offrire oltre 4000 posti letto.
Ricordiamo che Salsomaggiore Terme e le altre località del rally sono facilmente raggiungibili in pochi minuti dall’autostrada A1 (uscita Fiorenzuola o Fidenza), dalla A15 (uscita Fornovo) e dalla A21 (diramazione Fiorenzuola).
Sul sito www.mediarallypromotion.com tutte le news.
Ufficio Stampa
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FONTE: UFFICIO STAMPA, FABRIZIO HANDEL – Il pilota di Reggio Emilia, supportato anche dalla dea bendata, firma anche il successo tra le due ruote motrici, in raggruppamento ed in classe.
La sorte può essere paragonata ad una ruota che gira ed in questa occasione è uscito il numero di Andrea Tonelli, protagonista di un San Marino Rally Historic che lo ha visto tra i più audaci e costanti della due giorni all’ombra del Monte Titano.
Il pilota di Reggio Emilia, sempre affiancato da Roberto Debbi sulla Ford Escort RS 1800 MKII curata da Power Brothers e da Retro Corse, partiva con il giusto piglio sulla speciale spettacolo del Venerdì, nel secondo appuntamento valevole per il Campionato Italiano Rally Terra Storico.
Il Sabato si apriva con il sorriso per il portacolori di Movisport, firmatario dello scratch in terzo raggruppamento sulla “Terra di San Marino” e ad un solo secondo di ritardo da Pelliccioni.
La successiva “Torrente Apsa – Pieve di Cagna” ridimensionava le ambizioni del reggiano, solamente settimo al controllo stop con un gap che lo allontanava dall’avversario numero uno.
La ripetizione dello stesso tratto cronometrato imprimeva un importante scossone ad una classifica provvisoria che vedeva Tonelli chiudere con il quarto parziale nella generale, ad un soffio dal terzo gradino del podio, e con Pelliccioni che salutava la compagnia, abbandonando.
Una rivoluzione parziale che si traduceva in una leadership di terzo raggruppamento e di classe duemila ereditata ma senza poter abbassare la guardia contro l’agguerrita concorrenza locale.
“Sulla prima del Sabato abbiamo staccato un tempo discreto” – racconta Tonelli – “ma sulla nostra prima a Torrente Apsa abbiamo faticato, cercando di correggere alcune note in speciale. Nel secondo giro abbiamo spinto di più e, con il ritiro di Pelliccioni, ci siamo ritrovati al comando del raggruppamento e della classe. Non potevamo però addormentarci perchè in assoluta Mazza, pur non essendo vicinissimo, stava staccando tempi davvero molto interessanti.”
Si passava a “Lunano” con Tonelli che, autore del quarto parziale nella generale, iniziava la propria difesa nei confronti di un arrembante Mazza, a distanza di sicurezza ma in ripresa.
Annullato il penultimo impegno di giornata si tornava a ripetere “Lunano” ed il pilota della trazione posteriore dell’ovale blu riceveva il secondo regalo del weekend, lo stop di Moroni per problemi di natura meccanica, trovandosi aperta la strada per la salita al terzo posto assoluto.
Un risultato che, unito al successo in terzo raggruppamento e nell’annessa classe duemila, premia la costanza e la tenacia di un Tonelli che chiude da vincitore del due ruote motrici.
“Non potendo stare tranquilli non abbiamo mai smesso di spingere” – aggiunge Tonelli – “e, almeno questa volta, la sfortuna non si è accanita contro di noi, a differenza di altre occasioni del passato. Siamo riusciti a contenere gli attacchi di Mazza e, sull’ultima speciale, il ritiro di Moroni ci ha di fatto regalato il terzo posto assoluto. Siamo molto contenti di come ci siamo comportati in gara e della nostra vettura, grazie ad un team che ha lavorato ottimamente. Grazie anche a Roberto, sempre impeccabile al mio fianco. Il percorso di gara, se era asciutto, poteva essere ancora più bello di così. La speciale di Torrente Apsa era molto tecnica. Dovremmo essere passati al primo posto del due ruote motrici, visto il ritiro di Pelliccioni.”
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Giro di boa completato per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche con il pilota di Adria deciso, più che mai, a mantenere la testa della classifica.
Adria (RO), 19 Giugno 2023 – Quattro eventi sono andati in soffitta ed altrettanti sono pronti ad accogliere i protagonisti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ad iniziare da un Rally Lana Storico che, i prossimi 23 e 24 Giugno, aprirà ufficialmente il secondo girone del tricolore.
Reduce da una prima parte di stagione da assoluto protagonista Matteo Luise è pronto ad affrontare la classica biellese, ripartendo dalla leadership conquistata in quarto raggruppamento, in gruppo A ed in classe A-J2/2000 nonché dal terzo nella classifica assoluta.
Un ritorno significativo anche per la sua compagna, di abitacolo e nella vita, ovvero Melissa Ferro, desiderosa di puntare alla vetta in una provvisoria navigatori che ad oggi la vede quinta.
Oltre alla tappa piemontese il pilota di Adria, portacolori del Team Bassano, sarà chiamato a fare i conti con il Rally Alpi Orientali Historic (dal 14 al 16 Luglio), con il Rally Elba Storico (dal 15 al 17 Settembre) e con il Sanremo Rally Storico (dal 6 al 8 Ottobre).
“Siamo in testa dopo il primo girone” – racconta Luise – “ma ora è tempo di ripartire da zero perchè dovremo cercare di mantenere la stessa costanza di prestazione che abbiamo avuto nelle prime quattro gare. Affronteremo degli eventi che, secondo me, sono tra i più belli di tutto il campionato italiano quindi cercheremo di fare del nostro meglio, già dal prossimo Lana.”
Squadra che vince non si cambia e ad attenderlo in Piemonte ci sarà la consueta Fiat Ritmo 130 gruppo A, curata dalla premiata ditta composta da Silvano Amati e Valentino Vettore.
“La nostra squadra è coesa” – sottolinea Luise – “ed abbiamo trovato un ottimo livello di competitività sul piano tecnico, frutto dell’incredibile lavoro che svolgono Silvano e Valentino. Tante volte mi chiedo come la nostra Ritmo riesca a resistere a così tante sollecitazioni quindi non posso che ringraziarli, di cuore, per il lavoro che hanno svolto e che porteranno avanti in questa seconda parte di campionato. Abbiamo una grossa occasione e non è da sprecare.”
Per la ripresa del CIRAS la carovana delle regine del passato sarà impegnata in una sola giornata di gara, quella di Sabato 24 Giugno, per un totale di poco più di centosette chilometri cronometrati, sui circa duecentotrenta complessivi, suddivisi in otto prove speciali.
Dai due passaggi su “Campore” (12,10 km), “Baltigati” (13,23 km), “Romanina” (19,29 km) e “Ronco” (9,25 km) usciranno i primi verdetti per valutare i valori in campo del secondo girone.
“Il Lana è una gara bellissima” – conclude Luise – “dove si trovano prove speciali molto guidate, come piacciono a me. È organizzata in modo impeccabile e caratterizzata da trasferimenti ridotti, quasi un cinquanta e cinquanta. Il percorso è uguale a quello dello scorso anno quindi sappiamo esattamente cosa ci attenderà. Vogliamo iniziare il secondo girone così come abbiamo terminato il primo, dando battaglia e non mollando la nostra posizione attuale di classifica. Conosciamo bene queste strade quindi puntiamo di certo ad un buon risultato.”


























