FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Il 6° round del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche ha regalato scintille e duelli avvincenti lungo i tornanti della Monte Erice, confermando il fascino intramontabile di questa gara unica.
In 4° Raggruppamento la vittoria è andata a Danny Zardo sulla Giada T118, che ha conquistato la classifica aggregata per pochi centesimi su Totò Riolo con la PCR A6, dopo l’1-1 nelle due gare. Il cerdese, idolo del pubblico siciliano, aveva primeggiato in Gara 1 con il tempo di 3’16”73, mentre in Gara 2 è stato il trevigiano a ribaltare la situazione con un formidabile 3’16”22, miglior crono assoluto. Completa il podio il palermitano Antonio Piazza, primo tra i piloti su Lucchini, davanti al preparatore Mimmo Gagliardo, impegnato in una gara-test con la Porsche 911 SC Gruppo B in vista del Rally dell’Elba.
A fine giornata Zardo ha commentato: «Sono soddisfatto della progressione ottenuta con questa vettura sul bellissimo tracciato di Erice. Ringrazio il mio team per il lavoro svolto e per l’opportunità di confrontarmi con un grande avversario come Totò Riolo». Dal canto suo Riolo ha sottolineato: «L’obiettivo erano i punti per consolidare la leadership in campionato e avvicinarci al secondo titolo consecutivo. La sfida è stata entusiasmante e sono contento dell’1-1, considerando che ho corso con gomme usate».
Grande spettacolo anche nel 3° Raggruppamento, dominato dalle Fiat X1/9: il siracusano Luigi Cosentino, al debutto a Erice, ha preceduto il marchigiano Marco Gentili, anch’egli esordiente sul percorso, con l’altoatesino Erwin Morandelli in terza posizione, soddisfatto della sua progressione.
Il 2° Raggruppamento ha visto primeggiare il palermitano Salvatore Mannino, figlio d’arte, su BMW 2002. Alle sue spalle Edoardo Piazza, più veloce in Gara 2 con la stessa vettura, e Quintino Gianfilippo su Alfa Romeo Alfetta GT.
Bella affermazione del nisseno Massimo Ferraro su Lancia Fulvia Zagato, in primo raggruprappamento, davantia a Marco Russo su Bmw 2002 TI. Il fiorentino Tiberio Nocentini, tornato al massimo affiatamento con la sua fantastica Chevron B.19 aveva realizzato il miglior tempo in gara 1, ma non ha preso parte a gara 2.
Nel 5° Raggruppamento da sottolineare la bella partecipazione di Massimiliano Vitali, che con la sua Alfa Boxer, che ha preceduto Alberto Mattii su De Santis Formula 850.
Capitolo a parte per le vetture classiche con l’intramontabile comisano Giovanni Cassibba, autore di due belle salite con la Osella Pa 20/S.
rallystorici
Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508S del 1935 vincono il XXIV Città di Lumezzane
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Rimane a Brescia la coppa della XXIV Città di Lumezzane, ottavo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche disputatosi in questo fine settimana ed organizzato da Lumeventi. La vittoria è andata Andrea e Roberto Vesco, padre e figlio sulla Fiat 508S del 1935 di 2 Raggruppamento che al termine di una gara lunga, tecnica e impegnativa hanno messo il sigillo collezionando solo 299,70 penalità. Secondi sono il piacentino Gianmario Fontanella navigato da Alessandro Malta sulla Fiat 514 S della MNT 25 con la quale conquistano il successo in RC1. Sul podio Angelo Accardo e Caterina Vagliani sulla Fiat 508 della Franciacorta Motori.
“Una gara dove serviva una grande concentrazione – ha detto Vesco – dove il minimo errore lo si paga a caro prezzo e dove tenere il ritmo su cento prove è particolarmente impegnativo. Nonostante abbiamo gareggiato su strade che conosciamo bene perché vicine a casa nostra, non è stato assolutamente facile, per questo siamo molto soddisfatti”.
Allungano in campionato il siciliano Angelo Accardo con la cannetese Caterina Vagliani. “E’ stato un weekend lungo e impegnativo di altissimo livello – ha detto Accardo – che ci dà grande soddisfazione. Vincere nel Bresciano in questo territorio che incarna, insieme a Campobello di Mazara in Sicilia, una delle due scuole più importanti della regolarità del nostro Paese è un motivo di orgoglio. Un risultato che ci consente di allungare nel Tricolore”.
Subito fuori dal podio dell’Assoluta gli alfieri del Classic Team (scuderia che vince) Massimo Zanasi e Corrado Corneliani sulla Fiat 508C, capaci di precedere i fratelli padovani Alberto e Giuseppe Scapolo presenti a Lumezzane sulla affascinante e rossa Fiat 508 S anziché sulla abituale 508 C ed Andrea Luigi Belometti con Cristian Ricca, sesti sulla 508 SS Spider Sport della Brescia Corse. Si sono imposti nel 4 Raggruppamento grazie ad una prestazione maiuscola il campione in carica Maurizio Indelicato che ha diviso l’abitacolo della Autobianchi A112 Elegant con il presidente della Rovigo Corse Diego Verza.
“Abbiamo dato il massimo – ha detto indelicato – per sbagliare il meno possibile. Con Diego abbiamo come sempre un grande feeling che si traduce in risultati come quello odierno, importantissimo in ottica campionato”.
Il tarantino Flavio Renna con Paolo Abalsamo su Autobianchi A112 si piazza in ottava piazza generale e avendo lottato fino alle battute finali con Indelicato e conquistando il secondo gradino del podio di Raggruppamento.
Week end in affanno per il campionissimo Mario Passanante ed il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora sulla elegantissima Lancia Aprilia del 37 ancora in fase di sviluppo che entrano nella top ten, insieme a Matteo e Marco Chiari, decimi su Fiat 508C.
Primato in RC3 per i fratelli di Bobbio, proficui acquisto della scuderia Classic Team, Roberto ed Andrea Paradisi, al loro esordio sulla Lancia Fulvia Rallye del 1968 del presidente Corneliani sulla quale ottengono il primato Under 30. Secondi sono i bolognesi della scuderia Nettuno Bologna, Stefano Pasinato e Gianluca Caneo su Fiat 1100/103 che precedono di una manciata di penalità i fratelli del lago d’Iseo Oreste e Celestino Sangiovanni vincitori del Trofeo AVIS su Porsche 356A della Franciacorta Motori.
Ventesimi assoluti e secondi di RC1 sono gli esperti Matteo Belotti ed Ingrid Plebani, vincitori anche della Power Stage Classic sulla ammiratissima Bugatti 37A. Completano il podio di Raggruppamento Stefano Morbio e Pasqualino Rinaldi sulla altrettanto affascinante OM 665 Superba della Scuderia MNt 25.
Tra le dame, la classifica sorride a Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112 Abarth di RC5 del Classic Team, capaci di precedere Federica Bignetti Bignetti e Luisa Ciatti sulla MG tb di RC2. Completano il podio Gabriella Scarioni e Nausicaa sulla Austin Mini HLE di RC5 della Nettuno Bologna. Va in bacheca anche l’ottavo appuntamento del Campionato i cui protagonisti si daranno appuntamento in Sardegna nel weekend del 20 e 21 settembre in occasione della 20^ Baia delle Ninfe, tra Alghero ed il nord ovest della terra sarda e organizzata dal blasonato Automobile Club Sassari.
FONTE: UFFICIO STAMPA VALSUGANA RALLY, ANDREA ZANOVELLO – Borgo Valsugana (TN), 5 settembre 2025 – Tradizione rispettata anche per l’edizione 2025 del Valsugana Historic Rally, grazie alla cena di ringraziamento dedicata alle autorità, agli sponsor e a tutti coloro i quali hanno contribuito all’effettuazione del rally storico e classico organizzato da Manghen Team e Team Bassano in collaborazione con Autoconsult ASD, manifestazione che si è svolta il 30 e 31 dello scorso maggio.
Il ritrovo è stato ospitato dal Ristorante Al Legno in Val di Sella, locale che si trova a due passi dalla fine della prova speciale “Dosso – Gianni Rigo” lungo il percorso di trasferimento. Ad aprire la serata durante l’aperitivo, è stato Carlo Pinton presidente del Manghen Team il quale ha rivolto un sincero ringraziamento sia alle figure presenti, sia a tutte quelle che sono state parte attiva della manifestazione, sottolineando la soddisfazione per i traguardi raggiunti dal Valsugana Historic Rally al secondo anno di presenza nel calendario del Tricolore e impreziosito da altre cinque validità assegnate.
Dopo la presentazione di alcuni ospiti tra i quali alcuni amministratori locali e rappresentanti delle Forze dell’Ordine, ha successivamente preso la parola il presidente dell’Automobile Club Trento, Fiorenzo Dalmeri, che ha espresso parole d’elogio per l’ottimo lavoro svolto per la manifestazione e per i traguardi raggiunti dalla stessa, garantendo la massima collaborazione in vista dell’edizione 2026, elementi ribaditi anche dal direttore dell’Ente trentino Leopoldo Zuanelli Brambilla intervenuto a seguire.
È stato poi introdotto il direttore generale e amministratore delegato del Gruppo ITAS Assicurazioni, Alessandro Molinari, dalle cui parole si è avuta conferma della soddisfazione per aver dato un importante sostegno ad una realtà del territorio, valore molto sentito dalla compagnia assicurativa trentina.
A completare la serata è stata la cena a base di prodotti locali all’interno dell’accogliente ambientazione del Ristorante al Legno.
Ufficio Stampa Valsugana Historic Rally
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – E’ stato presentato il XXXVII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, tre tappe il 25, 26 e 27 settembre, ottavo appuntamento su dieci del FIA European Historic Rally Championship e settimo (penultimo) del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Convocata nell’auditorium della sede del quotidiano IL TIRRENO nella storica sede di Viale Alfieri in Livorno, uno dei simboli della città labronica, la conferenza stampa di presentazione dell’evento ha confermato, mediante gli interventi dei relatori, il ruolo centrale che ha per comunicare il territorio, del quale è oramai parte integrante.
La gara ha aperte le iscrizioni, ventaglio temporale che arriverà fino al 10 settembre e l’attesa è come al solito molto alta, con grandi auspici da parte degli organizzatori che, insieme alle Amministrazioni dell’intera isola e con l’appassionato apporto dei partner sono pronti a far cogliere una nuova opportunità.
Ha aperto i lavori il direttore responsabile de IL TIRRENO, Cristiano Marcacci, dando il via ad una serie di interventi con i quali si è confermata la volontà di attribuire all’evento, un sempre maggiore sostegno.
Simbolicamente, “Il Tirreno” ha consegnato “le chiavi” del giornale al presidente di ACI Livorno, MARCO FIORILLO, quale ha commentato la gara definendola quella più importante a livello italiano per la categoria storica. Ha sottolineato il ritorno della gara nel campionato FIA dopo un anno di assenza e il rinnovato coinvolgimento della Federazione Internazionale nel progetto.
“Abbiamo messo il massimo impegno per affrontare questo progetto con la Federazione Internazionale – ha detto Fiorillo – e i risultati si vedranno sul campo di gara. La differenza sostanziale tra un rally ‘moderno’ e uno ‘storico’ è il fascino e il seguito che quest’ultimo ha. Se il rally moderno è più una competizione, quello storico rappresenta la storia della comunità mondiale. Ci auguriamo che questa gara di settembre chiuda la stagione elbana offrendo un grande spettacolo”.
Dal punto di vista tecnico, il presidente ha evidenziato le difficoltà del percorso: “La nostra gara è impegnativa perché le strade dell’Elba sono particolari e difficili, con un continuo cambiamento del fondo che richiede il massimo impegno”.
Infine, ha parlato delle novità di quest’anno: “Abbiamo un progetto diverso, ideato insieme a Luciano Fiori. Abbiamo deciso di coinvolgere più comuni. La partenza sarà a Porto Azzurro e, a seguire Capoliveri, ma abbiamo voluto includere anche altri ‘attori’, come Portoferraio, dove ci sarà la sede della direzione di gara. C’è un’importante sinergia con i comuni e gli amministratori sono tutti soddisfatti”.
Il presidente di ACI Livorno Sport, LUCIANO FIORI, ha preso la parola per ricordare che il Rallye Elba si svolge da quasi sessant’anni e che le due gare motoristiche, quella moderna e quella storica, sono ormai parte integrante della comunità elbana.
Fiori ha poi illustrato le varie iniziative promosse, tra cui un progetto di riforestazione per compensare le emissioni di CO2‚ prodotte dalle auto da corsa. Ha inoltre menzionato l’impegno sociale legato alla memoria di Anna Puccini, una bambina che, poco prima di morire, ha realizzato il suo sogno di fare un giro su un’auto da rally con il pilota Francesco Bettini. Questo aneddoto serve a sottolineare quanto il rally sia radicato nel tessuto sociale dell’isola.
Ha aggiunto: “Spesso ci manca un maggiore supporto da parte delle amministrazioni, non solo economico ma anche morale. Le iniziative come questa, che coinvolgono la comunità e sono importanti per i giovani, dovrebbero essere valorizzate. Spero che questa manifestazione venga compresa non solo a livello locale, ma anche internazionale”.
Fiori ha concluso il suo intervento ringraziando la scuderia Elba per il suo impegno, che ha contribuito al raggiungimento di un numero elevato di iscritti. Ha ribadito l’importanza di un supporto continuo da parte delle istituzioni per garantire il successo dell’evento. “Se dovesse mancare il sostegno, al di là di quello finanziario, anche quello morale e della gestione del turismo, non sarebbe una cosa da poco”.
ANGELO ZINI, ex sindaco di Portoferraio e da sempre grande convinto sostenitore dei rallies all’Elba e del loro valore: “Il rally lo seguo fin da quando ero piccolo: sono nato con questa passione e l’ho coltivata in tutti i sensi. Il Rallye Elba è una delle manifestazioni sportive più importanti e longeve del territorio. Non c’è un altro evento sull’isola che abbia questa età. Se una gara di motorsport arriva a quasi 60 anni, significa che è stato fatto un grandissimo lavoro, riuscendo a mantenere sull’isola un evento di così grande portata. È uno sport che continua ad alimentare la passione di chi ci vive, di chi ci nasce e di chi viene a vederlo. Il rally alimenta il turismo e fa crescere, anno dopo anno, l’interesse verso questa manifestazione sportiva”.
L’ingegner FLORIO FACCENDI, presidente di Banca Centro ha confermato il sostegno dell’istituto a questa grande manifestazione sportiva. Un appoggio che consolida ulteriormente il legame con ACI Livorno. “Da oltre dieci anni portiamo avanti il nostro impegno con ACI Livorno, credendo fermamente nella nostra partecipazione per far crescere sempre di più queste due grandi manifestazioni sportive’.”
Infine, è intervenuto ANDREA VOLPI pilota elbano, in rappresentanza del tessuto sportivo isolano, il quale ha confermato l’ottimo disegno della gara. L’evento prevede un aumento delle prove speciali e un chilometraggio più lungo, tornando alla formula dei tre giorni di gara. Per quanto riguarda il Rallye Storico, Volpi ha aggiunto: “Sono particolarmente affezionato proprio per la sua storicità, una storia che ancora oggi emoziona tutti noi. È una manifestazione che regala emozioni importanti, sia a livello tecnico che per l’isola stessa”.
Il convegno del 24 settembre a Capoliveri
È stato poi ricordato l’importante appuntamento di Capoliveri il 24 settembre. Alle ore 11,00, al Teatro Flamingo,avrà luogo il convegno “Passato e presente sulle orme di Napoleone”, un evento promosso in collaborazione con il quotidiano IL TIRRENO che intende esplorare il profondo legame tra l’Isola d’Elba, la figura di Napoleone Bonaparte e la tradizione sportiva del rally. Sarà la terza iniziativa del genere, che accompagna, dal settembre dello scorso anno e proseguita la scorsa primavera con la gara “moderna”, il momento sportivo con uno di forte riflessione unendo stavolta passato e presente in un evento dove la memoria diventa motore di identità collettiva e coesione sociale.
Per l’occasione presenzierà di nuovo il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, grande memoria storica, il quale ha mostrato grande interesse per le potenzialità del Rallye Elba come veicolo di promozione e immagine del territorio. Oltre a lui e al presidente di Aci Livorno Marco Fiorillo, al presidente di Aci Livorno Sport Luciano Fiori, saranno relatori il sindaco di Capoliveri Walter Montagna, il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini ed il professor Giovanni Cipriani, accademico di storia e di discipline umanistiche e scientifiche.
Tre tappe, dieci prove speciali, fascino immutato
Il programma prevede tre tappe e dieci prove speciali, per un totale di 133,38 km cronometrati su un percorso complessivo di 366,96 km. In caso di ritiro nella prova inaugurale di Capoliveri sarà consentito il rientro in gara il giorno seguente.
Il tracciato è stato studiato in armonia con la vita dell’isola: prima tappa a Capoliveri, seconda nella zona occidentale, terza nella parte orientale. Un mix equilibrato di tecnica e spettacolarità, pensato senza essere invasivo per la quotidianità elbana.
PROGRAMMA DI GARA
Mercoledì 24 settembre 2025
09:00 – 11:30 : Porto Azzurro, c/o Municipio – Banchina IV Novembre Distr. Road Book e Verifiche sportive
12:00 – 23:00 : Ricognizioni
Giovedì 25 settembre 2025
10:00 – 11:30 : Porto Azzurro, c/o Municipio– Banchina IV Novembre Distr. Road Book e Verifiche sportive
09:00 – 16:00 : Porto Azzurro, c/o Banchina IV Novembre Verifiche tecniche
08:00 – 18:00 : Ricognizioni
20:40 : partenza – Porto Azzurro, Banchina IV Novembre
21:00 : PS1 “ Capoliveri” Km 10,48
22:10 : Arrivo 1^ tappa – Ingresso riordinamento 1 – Capoliveri, Parcheggio “il Pino”
Venerdì 26 settembre 2025
08:40 : Partenza 2^ Tappa – uscita riordinamento 1 Capoliveri, Parcheggio Viale Australia
09:45: PS 2
10:35 : PS 3
13:18 : Ingresso riordinamento 2 Portoferraio, parcheggio Viale Elba
13:43 : Uscita riordinamento 2
14:05: PS 4
14:49 : Ingresso riordinamento 3 Marciana Marina, lungomare Plinio Nomellini
15:14 : Uscita riordinamento 3
15:25 : PS 5
17:30 : Arrivo 2^ tappa – ingresso in parco chiuso – Capoliveri, Parcheggio “il Pino”
Sabato 27 settembre 2025
08:40 : Partenza 3^ tappa Capoliveri, Parcheggio Viale Australia
09:10 : PS 6
10:10 : PS 7
11:40 : Ingresso riordinamento 4 Porto Azzurro, Banchina IV Novembre
12:25 : Uscita riordinamento 4
13:20 : PS 8
14:20 : SS 9
14:40 : PS 10
16:00 : Arrivo finale e premiazione – Capoliveri Piazza Garibaldi – Piazza Garibaldi
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Romano d’Ezzelino (VI), 3 settembre 2025 – Due le gare che si sono svolte nello scorso fine settimana nelle quali erano impegnati una decina di equipaggi del Team Bassano. Otto quelli partiti al 19° Rally Due Valli Storico e due quelli al Piancavallo.
Tornato a svolgersi indipendente dal moderno, il rally veronese ha riscosso un positivo riscontro sia per l’organizzazione quanto per il percorso, tecnico e molto impegnativo. Molto apprezzato è stato sicuramente da Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi i quali, nonostante un’errata scelta delle gomme nel primo giro di prove, hanno portato la Ford Sierra Cosworth 4×4 a ridosso del podio, chiudendo quarti assoluti, di 4° Raggruppamento e primi di classe incamerando un ricco bottino di punti per il Trofeo Rally ACI Vicenza, serie per la quale il Due Valli aveva validità. Soddisfatti al traguardo di Soave anche Nicola Patuzzo e Alberto Martini anch’essi su Sierra Cosworth che hanno portato al quinto posto assoluto e secondo di classe, rivedendo la bandiera a scacchi dopo un anno dall’ultima volta. Brillante è stata anche la prestazione messa in atto da Luca Farronato ed Enrico Fantinato, decimi assoluti con l’Opel Kadett GT/e Gruppo 4 con la quale si sono aggiudicati anche la vittoria di classe. Gara di spessore per Franco Beccherle navigato dalla giovanissima figlia Alessia all’esordio col quaderno delle note, premiati con la vittoria della loro classe ma soprattutto dalla sedicesima prestazione nella classifica assoluta, dove al gradino ventidue si è piazzata la Peugeot 205 GTI 1.9 di Roberto e Pier Antonio Nicola, quarti della loro categoria. Tre gli equipaggi che mancano all’appello essendosi ritirati, per problemi meccanici, nel corso della gara: Gianluigi Baghin e Nicole Rossi su Alfa Romeo Alfetta GTV, Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani su Fiat 128 Sport, Fabio Garzotto e Andrea Sbaichiero con la Lancia Delta Integrale con la quale nelle prime battute di gara erano quinti assoluti. Nella classifica delle scuderie, il Team Bassano si è piazzato al secondo posto.
Passando al Piancavallo, poco da dire se non che l’unica vettura ad aver tagliato il traguardo è stata la Fiat 126 di Angelo Grassadonia e Andrea Carraro, piazzatasi settima nell’assoluta ma prima di classe e di 3° Raggruppamento. Praticamente non entrata in gara la Lancia Stratos di Olindo Deserti e Luigi Pirollo, mentre Pietro Tirone e Vincenzo Torricelli sono forzatamente stati assenti per motivi personali.
Nella settimana in corso si correrà in Grecia l’Historic Acropolis Rally, settimo round del Campionato Europeo; alla gara tutta su sterrato saranno presenti Pietro Turchi e Carlo Lazzerini con l’inseparabile Fiat 125 Special Gruppo 1. Nel fine settimana spazio anche al 2° Historic Casciana Terme al via del quale saranno presenti i Fantei padre e figlio: Fausto su Alfa Romeo Alfasud Ti, Tommaso con la Volkswagen Golf GTI.
Immagine: Time Foto
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CLUB 91, FABRIZIO HANDEL – Rubano (PD), 02 Settembre 2025 – Il fine settimana in provincia di Verona non ha sorriso a Club 91 Squadra Corse, al rientro da una trasferta che ha regalato numerosi bocconi amari.
Unico partente al Rally Due Valli Historic, corso nella giornata di Sabato, Giulio Calore si è visto costretto ad alzare bandiera bianca sul quarto tratto cronometrato a causa di una scivolata in frenata sul bagnato, con conseguente cordolo sfiorato, che ha messo fine alla sua gara ed a quella di Matteo Manni, entrambi a bordo di un’Opel Kadett GT/E.
Quattro i portacolori della scuderia di Rubano nell’annesso Due Valli Classic, terzultimo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità, con Roberto Sacchetti che apriva la strada ai suoi compagni, condividendo una Porsche 914/6 con Franco Gilli.
Una caduta a piedi, avvenuta Venerdì pomeriggio, penalizzava pesantemente il suo stato di forma, obbligandolo ad abbandonare la compagnia, dopo aver completato il primo giro, a causa dei dolori che si sono rivelati insopportabili mentre cercava di raggiungere il traguardo.
A salvare il bilancio, sia nella media a sessanta che in generale, è stato Alberto Arangino, al suo fianco Enrico Bertin su un’Autobianchi A112 Abarth, bravo a salire sul podio della classe milletre, aggiungendo al bottino il nono in quarto raggruppamento ed il tredicesimo assoluto.
“Il weekend non era partito benissimo al Venerdì” – racconta Arangino – “a causa di alcuni problemi tecnici che abbiamo risolto in tarda nottata. Sabato la gara si è rivelata parecchio impegnativa ma ci ha permesso di aumentare la nostra esperienza. Ci siamo cimentati su prove molto tecniche e sconnesse, sia sotto il diluvio che con il sole. Siamo felicissimi per il risultato ottenuto in una gara valevole per il campionato italiano. Ripaga tutti i nostri sforzi.”
Assente giustificato, protagonista di un fuori programma prima di prendere il via, Alessandro Accettulli, in coppia con il padre Giuseppe, ha dovuto dare forfait in anticipo, lasciando parcheggiata la sua Lancia Fulvia Montecarlo, iscritta nella media a cinquanta.
Trasferta complicata anche per Dario Converso, in coppia con Federica Ameglio su una Mini Cooper, ai piedi del podio tra le milletre, quinto nel quarto raggruppamento e quindicesimo assoluto nell’evento riservato alla media a cinquanta, nonostante vari inciampi nel cammino.
“Le prime due prove sono state discrete” – racconta Converso – “ma nella terza ho interpretato male le indicazioni del mediometro. Pensavo di essere in anticipo ed invece eravamo in ritardo. Quando mi sono accorto del madornale errore ho cercato di spingere, per tornare in media, ma ho esagerato. Siamo passati dai tanti ritardi della prima metà ad altrettanti anticipi nella seconda. Il secondo giro è continuato con vari alti e bassi ma, a conti fatti, ci siamo divertiti.
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM, GIANDOMENICO LORENZET – Un Rally Città di Torino da ricordare, per la scuderia Biella Motor Team, che si è svolto lo scorso week end con partenza ed arrivo a Venaria Reale. La scuderia capitanata da Claudio Bergo ha ottenuto risultati di rilievo sia nella gara riservata alle vetture moderne, che assegnava punti per la Coppa Rally di Zona 1, che in quella per le auto storiche.
Nel rally storico il novarese Ivo Frattini e la figlia Sarah hanno bissato il successo dell’edizione 2024 con una prestazione maiuscola: sulla loro BMW M3 sono andati subito in testa alla gara vincendo cinque delle sei prove speciali. Per loro anche il primato nel 4° Raggruppamento e nella classe d’appartenenza. Franco Vasino e Pamela Mirani, Porsche 911, hanno chiuso ottavi assoluti, secondi nel 3° Raggruppamento e primi di classe. In classifica seguono Gionata Pirali ed Eleonora Coreggia, decimi con una Peugeot 205 GTI 1.6, settimi nel 4° Raggruppamento e secondi di classe. Dodicesimi Claudio Bergo ed Ermanno Battaglin su Toyota Celica ST165 del 4° Raggruppamento, quarti di classe. Non hanno visto l’arrivo Luca Ferraris e Martina Fiori, Peugeot 205 GTI 1.9, ed Alberto Corsi in coppia con Vittorio Battaglin su una Autobianchi A112 Abarth.
Pro Energy Motorsport: Cunegatti-Righetti tra i primi dieci al Due Valli Historic
FONTE: SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Soave e le sue mura medievali hanno ospitato il Rally Due Valli Historic (29-30 agosto), giunto quest’anno all’edizione numero 19.
Folta la partecipazione di Pro Energy Motorsport in una delle sue gare di casa, che non ha negato soddisfazione ai sette equipaggi iscritti.
Giancarlo Cunegatti e Federico Righetti alla primissima uscita con una splendida BMW M3 terminano la gara con una brillante prestazione, fermando il cronometro della classifica assoluta alla sesta posizione. Dopo un inizio difficoltoso che è servito per prendere confidenza con la trazione posteriore bavarese, dichiara Cunegatti, il feeling è cresciuto sempre di più fino al terzo posto assoluto nell’ultima ps e al sesto nella classifica definitiva. Un finale in crescendo che non può che preludiare a un prosieguo di stagione ricco di soddisfazione.
Un ottimo posizionamento per il quale purtroppo non è stata prevista una coppa dall’organizzazione, aspetto che a nostro avviso non ha dato il giusto riconoscimento simbolico ai primi 10 equipaggi assoluti.
Fanno incetta di podi i restanti equipaggi. La classe fino a 2000 è quasi monopolizzata dagli equipaggi Pro Energy, con Alessio Ederle e Dania Ferri (Fiat Ritmo Abarth 130 Tc) al secondo gradino e Roberto Dalla Riva e Alberto Corradi (BMW 318IS) al terzo.
Tra le vetture fino 1300 Riccardo e Marco Milizia su Peugeot 205 Rallye si mettono al collo l’oro di classe, mentre tra le sorelle maggiori (fino a 1600) Lucio Burato e Alessandro Zanini su Opel Corsa GSI vincono l’argento. Per finire, Agostino Zambelli e Vania Morandini su Sierra RS Cosworth si meritano il terzo posto di classe oltre 2500.
Completano il parterre Pro Energy Giampietro e Alessia Ceschi, che hanno gareggiato in regolarità sulla loro Opel Manta Gte. CRISTIAN BUGNOLA
FONTE: SCUDERIA BB TECHNOLOGY – E’ stato davvero un bel fine settimana per i colori della scuderia B&B Technology quello che si è appena concluso.
Al Rally Due Valli Historic Diego Beltrame e Alice Confente oltre che aver concluso la gara che era il loro obiettivo primario, si sono anche classificati in terza posizione tra le vetture “Classiche”, ciliegina sulla torta di una giornata di grande divertimento con la loro Citroen Saxo VTS con cui Diego Beltrame ritornava al volante di una vettura da rally dopo oltre dieci anni, mentre Alice Confente effettuava l’esordio alle note di un rally.
FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Rovigo, 01 Settembre 2025 – Dopo quasi due mesi di sosta il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche è pronto a rimettersi in marcia e tra i tanti protagonisti che vogliono dire la loro non può mancare Rovigo Corse, già consacrata tra le big nazionale della specialità.
Saranno sei i portacolori del sodalizio polesano pronti a scendere in campo al prossimo Città di Lumezzane, ottavo round che vedrà l’attuale campione italiano assoluto in carica, Maurizio Indelicato, tornare a condividere l’abitacolo dell’Autobianchi A112 Elegant con Diego Verza.
Il pilota di Campobello di Mazara ripartirà dalla terza posizione assoluta e da un doppio primato, quello in RC4 e nella classe fino a millesei, per marcare punti pesanti nella sua rincorsa.
A dargli man forte ci saranno anche Andrea Bagatello, con la moglie Jessica Tasinato su una Fiat 1100, ed il sammarinese Isaia Zanotti, con Roberto Gasperoni su una Fiat Ritmo Abarth 130 TC, rispettivamente terzo in RC3, oltre che in millesei, e primo in RC5, pure tra le duemila.
Molto ci si attende anche da Mauro Todeschini, in compagnia di Fiorenza Boggio su un’Autobianchi A112 Abarth, attualmente nono in RC4 ed in classe fino a millesei, così come da Alessandro Timacchi, al suo fianco Sandro Buranello, al debutto tricolore su una Fiat Uno ie ed a caccia di punti pesanti che gli permettano di migliorare sia l’attuale terza piazza in RC6 che la seconda nella classe riservata alle vetture con cilindrata fino a millesei.
Un Lumezzane importante, quello previsto dal 5 al 7 Settembre, anche per Daniele Rotella, assieme a Roberta Paola Miglietti su un’Autobianchi A112, alla ricerca dei primi punti stagionali.
Tutti uniti per confermare il ruolo di terza forza in una classifica riservata alle scuderie che vede la compagine polesana condividere ora il gradino del podio con la Scuderia Nettuno Bologna.
“Siamo pronti per tornare nel CIREAS” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “ed in questi due mesi di sosta abbiamo cercato di prepararci al meglio perchè la posta in palio è davvero alta. Ci stiamo giocando posizioni importanti nell’assoluta, nei vari raggruppamenti, nelle classi ed anche tra le scuderie. Mancano pochi eventi al termine ed ogni passo falso si pagherà davvero molto caro. Concentrazione ai massimi livelli e via verso Lumezzane.”
Al fine di preparare al meglio il rientro tricolore Bagatello, Timacchi e Rotella sono stati impegnati nel weekend al Trofeo Noci Motori Classic, con il primo, con Stefano Galuppi su Fiat 1100, che ha concluso diciannovesimo assoluto ma anche quarto in RC3 e terzo di classe mentre il pilota di Occhiobello, alla prima sulla Fiat Uno ie con il presidente Verza, ha raccolto un terzo di RC6 ed un secondo di classe, a differenza del biellese che ha terminato undicesimo di RC4 ed ottavo in categoria con Roberta Paola Miglietti sull’Autobianchi A112.
Da segnalare anche il settimo assoluto e quarto di terzo raggruppamento di Gino Dondi, al volante di una Lancia Prisma condivisa con Benedetta Caleffi, al Giro dei Castelli di San Marino, evento che Sabato ha contato ai nastri di partenza anche Yuri Zoli, in coppia con Isaia Zanotti, sedicesimo nella generale e sesto in quarto raggruppamento su una BMW 318 is.


























