FONTE: UFFICIO STAMPA REVIVAL VALPANTENA, MATTEO BELLAMOLI – L’evento organizzato dal Rally Club Valpantena ha già confermato la presenza di Gianfranco Cunico ma ha in serbo tante altre sorprese e grandi campioni al via. Percorso rivisto pronto a regalare spettacolo con 10 prove cronometrate.
03.10.2022 – Si sono aperte sabato 1 ottobre le iscrizioni al 20° Revival Rally Club Valpantena, la manifestazione di Regolarità Sport organizzata dall’omonimo club valpantena si svolgerà dal 10 al 12 novembre prossimi richiamando vetture storiche da rally ed equipaggi da tutta Europa.
Giunto a spegnere le prime venti candeline, il Revival Rally Club Valpantena ha così svelato gli attesissimi contorni dell’evento, definito dai più la regolarità sport numero 1 in Italia. Un evento non di velocità ma di precisione, riservato a tutte le vetture da rally storiche degli anni Settanta, Ottanta e primi Novanta.
La gara tornerà a disputarsi su due tappe ma si aprirà nella serata di giovedì 10 ottobre con le verifiche e il festa di benvenuto alla Alberti Lamiere di Lugo di Grezzana che coinvolgerà tutti i main partner dell’evento e i piloti ospiti presenti al Revival, come Franco Cunico la cui presenza è già stato annunciata.
L’azione entrerà nel vivo giovedì 11 con le prime sei prove cronometrate a tempo, tre da ripetere per tre volte. La prima sarà “Paravanto”, completamente inedita. Di lunga tradizione, specie legata al Rally Due Valli, questa prova è sicuramente un condensato del motorsport veronese. Partenza da San Rocco e prima parte in discesa fino al bivio con la Pissarotta in corrispondenza del Ristorante “Le Piere”. Seconda parte in salita lungo la leggendaria Pissarotta fino al fine prova.
Seguirà la “Velo Veronese” per la prima inserita nel percorso del Revival Rally Club Valpantena dopo essere stata una delle chiavi del LessiniaSport dei primi anni. Partenza in corrispondenza della “Bettola” di Velo e primo tratto in discesa molto panoramico fino all’incrocio con la SP13 dove inizia la salita verso Velo Veronese. Dopo Contrata Bruschi la prova svolta a destra verso le Contrade Campe, Foi e Tecchie su strada molto stretta e si conclude poco prima di tornare sulla SP13 poco dopo il paese di Velo.
Terza prova la “Gardun” che niente sarà se non la San Francesco con un nuovo tratto iniziale. Partenza da Velo Veronese in Contrada Cappelletta e via verso Gardun con un primo tratto super panoramico. La prova aggancia il disegno classico della San Francesco poco dopo il Jegher e parte in salita fino alla celeberrima San Francesco Arena, per proseguire poi fino a Loc. Masetto di Caposilvano dove si conclude in un contesto iper scenico.
La prima tappa vedrà i concorrenti sostare anche al Supermercato Migross FRAC di Stallavena, alla JUST Academy di Grezzana, che ospiterà la break zone del venerdì e quindi a Villa Arvedi, nuovamente contesto della cena serale prima del riordino notturno alle Cantine Bertani.
Sabato la competizione proseguirà con altre quattro prove, due da ripetere per due volte, immancabili e classiche. La prima sarà la “Alcenago” nella versione a circuito. Partenza da Vigo, in discesa e subito svolta a sinistra verso Alcenago seguendo la vecchia strada. Bellissimi tornanti, panorama mozzafiato sulla Valpantena. La salita invece è sulla SP14B a due corsie con passaggio dall’abitato di Rupiano, che invece riporta i concorrenti su strada stretta con due strette inversioni. L’arrivo è a Stallavena, dopo aver completato i due giri tradizionali.
Chiuderà la “Pernisa, ovvero la Praole con partenza dalla Valpantena. Unica prova speciale sterrata (in parte) dell’evento ha riportato le vetture storiche da rally sullo sterrato in Valpantena, come non accadeva dalle prime edizioni del Due Valli. In questa versione si parte da Lugo nei pressi della Alberti Lamiere lungo il Vajo della Pernisa fino al bivio del ponte asfalto-terra in salita. Qui il tratto sterrato con i suoi due tornanti fino allo spettacolare snake di tornanti in salita fino a Praole. Dopo Praole la prove prosegue lungo Via Sorgente la Vena e si chiude all’aggancio con la SP6 poco dopo la sede del Rally Club Valpantena.
Partenza e arrivo saranno a Grezzana in Piazza Ballini, mentre la direzione di gara sarà ospitata al Cinema Teatro Valpantena, sempre a Grezzana.
Le iscrizioni chiuderanno il prossimo 30 ottobre e dato che l’evento è stato studiato su un determinato numero di vetture, gli organizzatori consigliano di inviare quanto prima la propria adesione dato che l’edizione dei 20 anni sarà particolarmente sentita.
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FONTE: UFFICIO STAMPA TINDARI RALLY,ROSARIO GIORDANO – Tra le storiche la firma di Guagliardo – Giannone su Porsche alla fine dell’appassionante duello con Fullone – Failla su BMW. Grande pubblico in prova e per i vincitori applausi a Patti.
Gioiosa Marea(ME) 2 ottobre.
Ha entusiasmato il Tindari Rally Historic cove il successo arriva dal 2° raggruppamento con la vittoria del pilota e preparatore palermitano Domenico Guagliardo che ha testato in gara la Porsche 911 Carrera, con Giacomo Giannone alle note. L’equipaggio della RO Racing ha rimontato e preso il comando sulle prove di domenica, dopo una partenza “cauta” per via delle condizioni meteo. Seconda posizione sul podio di gara per i vincitori del 4° raggruppamento Pierluigi Fullone, il madonita che ha ben domato i tanti cavalli della BMW M3 su cui ha letto le note Alessandro Failla. Il duo della Island Motorsport dopo aver preso il comando sull’umido, non ha trovato il perfetto set up sul fondo decisamente asciutto della domenica. Marco e Gianluca Savioli su Porsche Carrera, hanno completato un podio di gara tutto palermitano, ma zio e nipote del Team Bassano hanno trovato un ottimo ritmo sulla super car di Stoccarda ed hanno evitato rischi estremi. Successo di 3° Raggruppamento, appena fuori dall’ideale podio per gli altri palermitani Giuseppe Gianfilippo e Sergio Raccuia, anche i portacolori della Sunbeam Motorsport su una generosa Porsche ma in versione 911 SC.
FONTE: UFFICIO STAMPA LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – Quarta vittoria su cinque edizioni per Alberto e Giuseppe Scapolo che con la Fiat 508 C precedono la vettura gemella di Barcella – Ghidotti e la 508 S di Riboldi – Riboldi. Unanimi i consensi per la manifestazione perfettamente organizzata da ACI Treviso
Treviso, 2 ottobre 2022 – Con quella conseguita nel pomeriggio di domenica 2 ottobre salgono a quattro le vittorie firmate da Alberto e Giuseppe Scapolo a La Marca Classica. Il duo della Nettuno Bologna ha siglato un nuovo successo alla guida della Fiat 508 S del 1937 svettando al cospetto di una nutrita concorrenza per la vittoria, nella gara organizzata dall’Automobile Club Treviso col patrocinio della Regione Veneto e Provincia di Treviso.
Cinquantatrè sono stati gli equipaggi verificati tra i quali una ventina classificati come “Top Driver” che nel pomeriggio di sabato primo ottobre, si sono sfidati nella Power Stage, assaggio di gara che ha portato gli equipaggi in città, per fare poi rientro al BHR Hotel Treviso per la tradizionale cena di gala.
Alle 9 della domenica lo start della gara che prevedeva sessantacinque rilevamenti distribuiti in un percorso, in gran parte inedito, che ha avuto l’unanimità nell’apprezzamento da parte di tutti gli equipaggi.
Prima parte di gara, come da previsione, molto combattuta e con diversi cambi al comando; s’inizia con Passanante che mantiene la testa nelle prime battute di gara per lasciare il posto a Dalleolle che su sette prova conta solo 6 penalità. Dopo la quindicesima il siciliano torna al comando tirandosi in scia Nicola Barcella staccato di 2 punti e il padre Guido dietro di 1. Il giovane driver tiene la testa con autorità, ma ad un terzo di gara è Scapolo ad insediarsi in cima alla generale.
Al controllo orario di Cavaso del Tomba, dopo trentasette rilevamenti la classifica vede Scapolo primo con 7 punti di vantaggio su Nicola Barcella e 8 su papà Guido. Quarta posizione per Salvetti seguito nell’ordine da Riboldi, e da un trio a pari merito formato da Accardo, Fontanella e Dalleolle con Spgnoli e Maluccelli a completare la provvisoria top-ten.
Si prosegue, dopo la pausa per il pranzo, con Scapolo che si difende dagli attacchi dei due Barcella e riesce a mantenere il comando fino all’epilogo, andando a festeggiare la quarta vittoria, terza consecutiva, a La Marca Classica.
Alle spalle del duo della Nettuno Bologna un’altra Fiat 508C quella di Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, che consolidano anche la leadership nel Tricolore, e a completare il podio assoluto ancora una 508, ma in versione S, quella di Alberto e Federico Riboldi.
Quarta posizione per la Lancia Aprilia di Gianmario Fontanella e Annamaria Covelli seguita dall’Autobianchi A112 Abarth dei bravi Nicola Barcella e Michele Vecchi, vincitori anche della “under 30”. Angelo Accardo e Michele Vecchi sono sesti con la Fiat 1100/103 e precedono la vettura gemella di Paolo Salvetti e Roberto Bortoluzzi. Posizione numero otto per Vincenzo Bertoli e Alberto Gamba su Lancia Fulvia Coupé seguiti in nona dalla Fiat Duna di Andrea Maluccelli e Monica Bernuzzi; Vincenzo Dalleolle e Alessandro Traversi su A11 Abarth completano, infine, la top-ten.
A Gaetana Angino e Cristina Biagi, anch’esse con l’A112 Abarth, la vittoria nella classifica femminile mentre è la Franciacorta Motori a festeggiare il successo tra le scuderia.
La cerimonia delle premiazioni ed i festeggiamenti per i tanti premiati, hanno infine calato il sipario su una riuscita ed apprezzata quinta edizione che, a detta di diversi equipaggi, è stata giudicata la migliore tra quelle effettuate dal 2018. Giudizio che rappresenta un stimolo in più per l’edizione del 2023 per l’Automobile Club Treviso e il suo staff che ha contributo al successo della manifestazione.
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Ufficio Stampa La Marca Classica
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – Sono 53 quelli iscritti alla gara valevole per il Campionato Italiano organizzata da ACI Treviso ai quali se ne sommano altri 19 che concorreranno con la formula “turistica”. Nomi di grande prestigio con ben ventuno “top driver” tra i quali i fratelli Scapolo che cercheranno il poker dopo le tre vittorie nelle precedenti edizioni
Treviso, 30 settembre 2022 – È un elenco di spessore quello degli iscritti alla quinta edizione de La Marca Classica, decimo appuntamento – e primo dei tre a coefficiente 1,5 – del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
Al via della gara organizzata dall’Automobile Club Treviso, col patrocinio di Regione del Veneto e Provincia di Treviso, si conta uno stuolo di piloti che rappresentano il meglio della specialità confermato da ben ventuno conduttori classificati tra i “top” tra i quali gli attuali top-ten del Tricolore.
Ad aprire la sfida sarà la vettura più datata del lotto: la Fiat 520 del 1928 di Franco Spagnoli e Daniela Bolzoni seguita dalla 508S di Alberto e Federico Riboldi. Toccherà poi alla 508C dei plurivincitori Alberto e Giuseppe Scapolo che, pur fuori dai giochi per il Campionato punteranno al prestigioso poker di vittorie; dovranno però vedersela con la vettura gemella degli attuali leader Guido Barcella e Ombretta Ghidotti col pilota impegnato anche nella sfida in famiglia col figlio Nicola affiancato da Michele Vecchi su Autobianchi A112 Abarth. Presenti anche i vincitori dell’edizione 2019, Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi con l’inseparabile Fiat Duna.
Di notevole interesse per la grande varietà di modelli è l’elenco delle vetture in gara con una marcata presenza di vetture di costruzione italiana tra le quali non passeranno inosservati ben undici esemplari dell’Autobianchi A112, quasi tutte in versione Abarth, e su tre delle quali si sfideranno i tre equipaggi femminili iscritti.
Interessante anche l’elenco dei partecipanti alla gara di regolarità turistica che, da regolamento, prevede un numero minore di rilevamenti cronometrici rispetto alla classica; diciannove gli equipaggi iscritti, tre dei quali con vetture “moderne” costruite dopo il primo gennaio 1991.
Appuntamento dalle 11 di sabato 1 ottobre per le operazioni di verifica al BHR Treviso Hotel, sede da cui partirà il prologo del pomeriggio con la disputa della Power Stage: un primo breve impegno che porterà la carovana dei concorrenti a cimentarsi in una sfida seguita e documentata anche dalle telecamere di ACI Sport.
Dopo la cena di gala del sabato sera, sempre presso il BHR Hotel, la gara riprenderà domenica mattina alle 9 puntando verso Castelfranco Veneto per salire poi a nord in direzione Asolo e successivamente virando per Cavaso del Tomba e Pederobba transitati poi per la famosa prova speciale “Ca’ Mostaccin”, gli equipaggi saranno ospitati presso Villa Razzolini Loredan ad Asolo per la pausa pranzo. L’ultimo settore, presenta un’altra delle novità con la disputa di una serie di prove cronometrate presso lo Zadra Ring di Bigolino di Valdobbiadene, un circuito privato che più volte ha ospitato la prova spettacolo del Rally della Marca, prima di fare rientro a Treviso alle 15.30 dopo aver percorso poco più di 180 chilometri, immersi nelle bellezze della Marca Trevigiana.
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Ufficio Stampa La Marca Classica
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Nuove sfide importanti per i portacolori della scuderia RO racing, Guagliardo e Giannone all’attacco del Tindari Rally
FONTE: UFFICIO STAMPA RO RACING, GIUSEPPE LI VECCHI – Molto intenso, per i colori della RO racing, il primo fine settimana di ottobre con impegni che vedranno i rappresentanti della scuderia schierati su cinque differenti campi di gara. Eventi di primaria importanza saranno il Tindari Rally e il Campionato motociclistico spagnolo. Al rally della provincia messinese, Mimmo Guagliardo e Giacomo Giannone reciteranno il ruolo di favoriti, nella gara valida per il Trofeo rally di zona. In Spagna, a Jerez de la Frontera, il giovane centauro Noel Spangenberg sarà al via della categoria Supersport 300 nella penultima gara della serie.
Non conosce soste l’attività della scuderia RO racing e quello che sta per iniziare sarà un altro dei fine settimana intensi, ai quali i supporter del sodalizio siciliano sono ormai abituati ad assistere.
In Sicilia, al Tindari Rally, nella gara valida per il Trofeo rally di zona, Mimmo Guagliardo e Giacomo Giannone sono dati favoriti della vigilia. Il pilota preparatore palermitano è pronto a scendere in strada con una Porsche 911 RS del Secondo Raggruppamento, allestita nella sua factory siciliana, per cercare il successo.
Nella gara riservata alle vetture moderne saranno invece 8 gli equipaggi che vorranno tenere alto il vessillo della scuderia. Il gruppo sarà capitanato dalle vetture della classe Rally4. Con due differenti Peugeot 208, una in versione turbo e l’altra aspirata, saranno ai nastri di partenza rispettivamente Filippo Indovina e Laura Cianciolo e Franco con Antonio Schepis. Sempre nella stessa classe, ma con una Renault Twingo, saranno al via Giovanni Li Fonti e Pierluigi Catanese. Il recente vincitore della categoria Gt Cup2 del Campionato italiano velocità della montagna, Antonino Torre, cambierà disciplina per fare esordire, su una Peugeot 106 della classe N1, Giovanna Gangemi. Quattro gli equipaggi schierati al via della classe N3. Con una Renault Clio Williams Francesco e Jessica Miuccio vorranno essere tra i protagonisti della categoria riservata alle vetture di derivazione di serie. Con tre Renault Clio, ma nella più performante versione Rs Light, staccheranno il cartellino di presenza Vincenzo Raccuia e Biagio Catalano, il leader della classifica Over 55 del Crz Carlo Stassi, che dividerà l’abitacolo con Vincenzo Cosenza e Nunzio Cocuzza con Roberto Interdonato.
Il Spagna, al circuito di Jerez de la Frontera, sarà al via della penultima gara della categoria Supersport 300 del campionato motociclistico iberico il giovane tredicenne Noel Spangenberg.
A Magione, all’Autodromo dell’Umbria, con una Birel telaio 002, nel Trofeo Italia Classico, sarà ancora una volta pronto a far parlare di sé Federico Parrinello.
In Campania, al 10° Maxi Slalom di Roccadaspide, Antonino Di Matteo continuerà la sua esperienza nelle gare valide per il Campionato Italiano. Il pilota di Sciacca sarà al via con la sua inseparabile Formula Gloria C8 che gli sta regalando tante soddisfazioni. Nella stessa manifestazione, nel Gruppo Speciale con una Autobianchi A112 Abarth, sarà al via Giuseppe Di Domenico.
Al 27° Slalom di Misilmeri, che si disputerà domenica due ottobre nella cittadina in provincia di Palermo, ci saranno al via sette piloti in rappresentanza della scuderia dai colori giallo fluo. In classe N2000, con una Clio Rs, sarà della partita Cristian Burgio. Con la stessa vettura, ma nella classe RS2000 Plus, è iscritto Lorenzo Bonavires. Nella N1400 ci saranno la Peugeot 106 e la Peugeot 205 Rally condotte rispettivamente da Antonino Bellitti e Salvatore Milioto. In Gruppo A, con una Fiat Uno Turbo, ci sarà Paolo Torregrossa e nel Gruppo Speciale spetterà invece a Fabrizio Rinicella, con la sua Peugeot 205 della classe S5 e a Sergio Marfia, con la sua Autobianchi A112 Abarth, tenere alto il nome della scuderia.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Saranno premiati domenica 23 ottobre i migliori protagonisti del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche
Quest’anno lo stand ACI alla Fiera di Padova, la più importante manifestazione italiana di auto e moto d’epoca, riserva un ruolo particolare alle gare di autostoriche.
Non solo verranno esposte vetture storiche da competizione di particolare rilievo, ma si terranno anche, domenica 23 ottobre nel primo pomeriggio, le premiazioni dei campionati che si concludono prima di quella data e cioè
CIGE, CIVSA, CIRAS
celebrando così i vincitori in un luogo e in un momento dedicati alla passione per le auto storiche.
Ai vincitori del Campionato Italiano Grandi Eventi, Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e Campionato Italiano Rally Auto Storiche, verranno comunicate in tempo utile le modalità di ingresso alla fiera.
Per tutti gli altri campionati che non terminano entro il 23 ottobre, le premiazioni si svolgeranno nell’ambito delle premiazioni ACI di tutte le specialità nel mese di febbraio 2023
Michelin Historic Rally Cup: nessuna sentenza (definitiva) dal Rally Elba Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN RALLY CUP, TOMMASO VALINOTTI – Il rally tirrenico avrebbe dovuto esprimere alcune indicazioni sulle classifiche della Serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand ma, complici le assenze dei primattori e alcuni ritiri eccellenti rimanda alle prossime gare una maggior definizione delle graduatorie. Grandissima gara di Marco Galullo assoluto dominatore della Coppa e della propria categoria. Sfortunatissimi Massimi Giudicelli e Marcello Pollara
CAPOLIVERI (LI), 19 settembre – Un rally dell’Elba Storico che “gattopardescamente” ha lasciato tutto come prima, chiudendosi con alcuni risultati che renderanno ancor più incandescenti le prossime tre gare finali della Michelin Historic Rally Cup, la serie della Casa francese gestita sui campi di gara da Area Gomme di Mario Cravero. La prima indicazione arriva dal toscano Marco Galullo, affiancato da Simona Calandriello che ha fatto letteralmente volare la piccola Peugeot 205 Rallye dominando in un regime monopolistico la propria classe vincendo tutte le prove speciali e lasciando agli altri concorrenti della Michelin Historic Rally Cup solo le prime due prove del secondo giorno, avendo però concluso la prima tappa con un vantaggio che sforava i due minuti sul più prossimo inseguitore. La seconda piazza va a Nicola Tricomi affiancato da Luigi Aliberto, subito a suo agio sulla Porsche 911 RS che usava per la prima volta dopo una lunga militanza con l’Opel Kadett GT/E, che a sua volta precede l’Opel Ascona SR di Giacomo Questi e Giovanni Morina che finalmente ha risposto alle accelerazioni del suo equipaggio. Chi lascia l’isola d’Elba (in realtà si ferma a Portoferraio dove abita) con il sorriso tirato è Massimo Giudicelli che dalla gara elbana sperava un’iniezione di punti che lo facesse avvicinare ai vertici della classifica assoluta e di Terzo Raggruppamento, oltre che di Classe M2 della Coppa. La rottura della frizione nella prima prova del rally, la Capoliveri di giovedì sera, ha tagliato fuori il pilota della Golf GTI, rientrato con buoni tempi venerdì mattina, ma ormai fuori dai giochi in quanto impossibilitato a completare il minimo chilometraggio del percorso necessario per essere classificato. Il punto bonus di partenza nella Michelin Historic Rally Cup rappresenta un ben misero bottino per Giudicelli. Sorriso amaro anche per Marcello Pollara fermo senza benzina nell’ultima speciale, mentre era quarto di Michelin Historic Rally Cup, in lotta ravvicinata con Luigi Annoni, e pienamente al comando del Primo Raggruppamento.
L’assente Delle Coste resta in vetta alla classifica assoluta – Nulla cambia nella graduatoria assoluta della Michelin Historic Rally Cup con Luca Delle Coste che mantiene un vantaggio considerevole su Massimo Giudicelli (14 punti), con Nicola Tricomi che, grazie al secondo posto dell’Elba sale al sesto posto nella graduatoria raggiungendo Luca Prina Mello e Claudio Ferron.
Primo Raggruppamento, l’ultima goccia tradisce Pollara – Si dice che è l’ultima goccia a far traboccare il vaso, ma è proprio l’ultima goccia a far perdere il primato (e il traguardo) a Marcello Pollara, affiancato da Michele Chionzini. Dopo una partenza guardinga nella Capoliveri del giovedì sera, il siciliano scatena i cavalli della sua BMW 2002 Tii e fa il vuoto alle sue spalle nel Primo Raggruppamento fino a un paio di prove dalla fine quando il motore della berlinetta tedesca comincia a tossicchiare per mancanza di carburante spegnendosi definitivamente nell’ultima speciale. Via libera quindi a Massino Giuliani e Claudia Sora che, con la loro Lancia Fulvia HF 1.3, impongono la loro legge alla vettura gemella di Fabrizio Pardi e Anna Canale. Il risultato dell’Elba rende la classifica del Primo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup molto compatta con Pardi che guida con due punti su Giuliani e Pollara che insegue a sette punti. Tutto da decidere nelle prossime gare.
Secondo Raggruppamento, Nicola Tricomi si esalta con la Porsche 911 RS – Il passaggio dalla Opel Kadett GT/E alla berlinetta di Stoccarda fa bene a Nicola Tricomi, affiancato da Luigi Aliberto, che impiega solo un paio di prove per prendere le misure con la Porsche proponendosi poi come seconda forza assoluta nella Michelin Historic Rally Cup, unico a riuscire a far meglio dello scatenato Galullo in due prove speciali. Alle sue spalle in raggruppamento è autore di una convincente prestazione Luigi Annoni, affiancato da Giampaolo Mantovani, che classifica in quarta posizione assoluta della Coppa la piccola Fiat 128 Coupé, lottando sugli stessi tempi con la poderosa BMW di Pollara, fino al ritiro di quest’ultimo. In classifica di Secondo Raggruppamento l’assente Luca Prina Mello resta solidamente al comando con buon margine sugli avversari, con Annoni che sale a ridosso del podio.
Terzo Raggruppamento, Questi torna al successo – Il sole torna a splendere per Giacomo Questi e Giovanni Morina e, soprattutto, torna a comportarsi nel migliore dei modi l’Opel Ascona SR che dopo aver appiedato i bergamaschi al Vallate Aretine di inizio anno non era più uscita dall’officina fino alla gara dell’isola napoleonica. Un successo netto quello di Questi su Pierangelo Pellegrino, tornato dopo la pausa cuneese con Davide Peruzzi, capace di gestire nel migliore dei modi la non facile Porsche 911 SC. Sarebbe stato però interessante vedere come si sarebbe evoluto il duello con Massimo Giudicelli, con Andrea Calandroni alle note, se l’elbano non si fosse fermato al termine della prima prova del giovedì con la frizione della Volkswagen Golf GTI bruciata. Al rientro nella seconda tappa Giudicelli ha dimostrato di poter contrastare Questi, vincendo il Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup in due delle cinque prove speciali del sabato, e chiudendo secondo nelle altre tre. Terza piazza per Giovanni Lorenzi e Simone Canigiani con la loro 127 Sport.
Giovanni Lorenzi, sale ai vertici della Classe – Un balzo di sei punti e il toscano Giovanni Lorenzi sale ai vertici della Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup con un vantaggio di un solo punto sull’assente Riccardo Arrigo. Tutto da decidere nei prossimi tre appuntamenti. Cambia poco in Classe M2 con Massimo Giudicelli che raccoglie solo il bonus partenza e riduce a sei punti il divario dall’assente Luca Delle Coste. La vittoria di Classe M2 all’Elba porta sul podio Luigi Annoni che scavalca Fabrizio Pardi. Non si muove nulla in Classe M3 vista l’assenza dei primi tre della graduatoria (Mazzucato, Prina Mello e Claudio Ferron) con Nicola Tricoli, quarto, passato alla Porsche di altra categoria. Buon risultato per Pierangelo Pellegrino che sale in seconda posizione di Classe M4 a sei punti dal leader Nerobutto. In Classe M5, infine, Marco Galullo cristallizza i punti rendendo validi quelli fin qui conquistati e sale al comando della classifica. Ma attenzione, perché due delle prossime tre gare sono nel mirino dei suoi principali avversari, Davide Aime e Fabrizio Cavaglià, senza scordare Massimo Boglione.
Prossimo appuntamento della Michelin Historic Rally Cup il 37° Sanremo Rally Storico il 14-15 ottobre.
Inizia il 7° Tindari Rally
FONTE: UFFICIO STAMPA TINDARI RALLY, ROSARIO GIORDANO – Domani, sabato 1 ottobre a Patti giornata di verifiche e poi lo start della gara organizzata da Cst Sport alle 15.30. Traguardo domenica 2 dopo 8 prove speciali per la tappa di Campionato Siciliano Rally per Auto moderne e storiche.
Gioiosa Marea (ME) 30 Settembre. La settima edizione del Tindari Rally è pronta ad accendere i motori. Domani sabato 1 ottobre verifiche, start e due prove speciali in serata per la competizione messinese che attribuirà punti fondamentali per il campionato Siciliano rally per auto moderne e storiche.
Si inizia alle 9.30 con le verifiche, che termineranno alle 13.30 presso il parco assistenza ubicato a San Giorgio di Gioiosa Marea. Gli ampi spazi poco distanti dalla nota spiaggia garantiscono comodità e lavoro agevole ai team. Dopo le operazioni preliminari alle 14 si conoscerà l’elenco dei concorrenti ammessi al via.
Imponente ed articolata anche la macchina della sicurezza, coordinata dallo staff di Direzione Gara capitanato da Manlio Mancuso.
Alle 15.30 la Cerimonia di Partenza sul Lungomare Capitano Zuccarello di Patti, dove gli equipaggi lasceranno la pedana dello start nell’ordine stabilito. Subito parola al cronometro ed ai motori sin dalle 16.22 quando si accenderà il primo semaforo verde per la Prova Speciale “Montalbano 1”, 6,28 Km nei dintorni del centro già annoverato tra i Borghi più belli d’Italia. Proprio nel centro di Montalbano Elicona il primo riordino da 2 ore per i concorrenti che con le belle auto da gara si ritroveranno in una cornice altamente suggestiva. Una sosta favorita dall’efficace collaborazione dell’Amministrazione Comunale con il Primo Cittadino avv. Nino Todaro. Secondo passaggio sui 6.280 metri della PS “Montalbano 2” sul far della sera alle 19.08, due prove speciali che stabiliranno una classifica provvisoria prima del riposo notturno, previsto dalle 20.13, quando gli equipaggi lasceranno le auto in riordino a San Giorgio di Gioiosa Marea.
La competizione riprenderà la mattina di domenica 2 ottobre alle 8.35, con l’entrata nel primo dei tre parchi assistenza della giornata, tutti da 45 minuti. Primo dei tre passaggi sulle prove alle 9.39 con la “Gioiosa Marea 1” da 7,30 Km (altri passaggi alle 12.50 e 16.26), a cui seguirà alle 10.18 la “Moreri 1” da 5,86 (altri passaggi alle 13.54 e 17.30. Traguardo a Patti alle 18. Saranno 276,59 i Km del percorso di gara, di cui 52,04 suddivisi sugli 8 crono.
-“Una vigilia caratterizzata dalla concreta collaborazione dell’intero territorio coinvolto – ha specificato Luca Costantino, coordinatore CST Sport – Abbiamo trovato eccellente interazione con la d.ssa Giusy La Galia sindaca di Gioiosa Marea, come con il dott. Gianluca Bonsignore, primo Cittadino di Patti e l’avv. Nino Todaro a capo dell’Amministrazione di Montalbano. La comunione di intenti favorisce senz’altro tutto il lavoro e rende più efficace tutta l’organizzazione. E’ sempre un piacere porgere il benvenuto agli equipaggi che costantemente mostrano grande affetto per zone e strade tanto care a chi ama i rally, arricchite dalla passione impareggiabile del pubblico. Adesso giù il gas e che lo spettacolo inizi”-.
Apriranno le partenze i vincitori dell’edizione 2021 Marco Pollara e Daniele Mangiarotti col numero 1 sulle fiancate della Skoda Fabia Evo R5, l’equipaggio CST Sport formato dal Palermitano di Prizzi Marco e dal navigatore pavese, in testa alla serie regionale promossa dalla Delegazione ACI Sport Sicilia. Poi il romano Fabio Angelucci con l’esperto messinese Massimo Cambria anche loro su Skoda Fabia Evo, in livrea Island Motorsport. In sicura evidenza anche i sampetrini Giuseppe e Kevin Skepisi su Peugeot Super 2000, poi il navigatore pattese Rosario Siragusano, per l’occasione al volante della Renault Clio Super 1600, navigato da Federica Campochiaro. Svetta il nome di Alessandro Casella, big del tricolore Rally Junior, che nella gara di casa sarà affiancato da David Arlotta sulla Peugeot 208 Rally 4. Fra i protagonisti della vigilia Giuseppe Nucita il in gara con la Renault Clio del Team Phoenix, con Maurizio Messina alle note, come il gioiosano Carmelo Molica Franco che sulla Renault Clio in versione R3 sarà navigato dalla laziale Carmen Grandi. Tra le affascinanti auto storiche, Pierluigi Fullone ed Alessandro Failla su BMW M3 vinsero nel 2021, ma ora ci sono i palermitani Domenico Guagliardo e Giacomo Giannone, come Marco e Gianluca Savioli sulle Porsche Carrera o Giuseppe Gianfilippo e Sergio Raccuia sulla versione 911 della super car di Stoccarda.
L’Ufficio Stampa
Rif. Rosario Giordano
FONTE: UFFICIO STAMPA MEMORY FORNACA, ANDREA ZANOVELLO – Dopo il Rallye Elba il neo campione italiano aumenta il vantaggio nel trofeo organizzato dagli Amici di Nino, a due gare dall’epilogo. Accoppiata trentina sul podio provvisorio con Delladio e Nerobutto
Chieri, 29 settembre 2022 – Quarto successo su cinque gare del Memory Fornaca per Angelo Lombardo e Roberto Consiglio i quali, con i trenta punti acquisiti all’Elba allungano nella classifica assoluta e nella classe “oltre 2000”.
A due gare dal termine dell’undicesima edizione del trofeo, e con La Grande Corsa dal doppio coefficiente, i giochi sono ancora aperti anche se il duo siciliano della Porsche 911 RS conduce la generale con 22 punti di vantaggio su Lorenzo Delladio e Claudia Musti su Porsche 911 e 26 su Tiziano Nerobutto, che all’Elba era affiancato da Franco Battisti sull’Opel Ascona 400. Balzo in avanti anche per Ermanno Sordi e Maurizio Barone, autori di un’ottima gara con la Porsche 911 Gruppo B, ora quarti scavalcando Luca Delle Coste che rimane fermo a quota 67 raggiunto anche dai detentori del titolo 2021 Alberto Salvini e Davide Tagliaferri anch’essi con la coupé tedesca.
Nelle classi, invariate la 1150 e la 1300, è la 1600 a registrare delle variazioni alle spalle del leader Delle Coste con Annoni, Espen e Perrone che risalgono di qualche posizione senza però impensierire il capoclassifica. Nella 2000 Palmieri rosicchia due punti a Porta che ora conduce per sole sei lunghezze per passare alla “oltre 2000” che rispecchia la top-five dell’assoluta.
Nuovo allungo per il Team Bassano tra le scuderie mentre nella femminile è Claudia Musti a far bottino pieno ed avvicinarsi a Lucia Zambiasi, al comando con 17 punti di vantaggio.
Nuovamente chiamati in causa i primi due della classifica generale visto che Lombardo è passato al comando nella “under 40” e Delladio conduce nella “over 60” tirandosi in scia Nerobutto e Sordi.
Il Memory si avvia ora verso la fase finale con i due appuntamenti nel Nord Ovest entrambi valevoli anche per il T.R.Z. della Prima Zona col Giro dei Monti Savonesi nel primo fine settimana di novembre e, venti giorni più tardi la gara clou, organizzata dagli stessi promotori del Trofeo, che per l’edizione ha già in serbo diverse novità prima tra tutte il luogo di svolgimento che sarà a Riva presso Chieri.
Il calendario del Memory Fornaca 2022 – 11-12 marzo: Rally Vallate Aretine; 29-30 aprile Valsugana Rally; 27-28 maggio: Rally Campagnolo; 17-18 giugno: Rally Lana Storico; 22-24 settembre: Rallye Elba Storico; 5-6 novembre: Giro Monti Savonesi; 25-26 novembre La Grande Corsa (coeff. 2)
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Memory Fornaca
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA LA MARCA CLASSICA, ANDREA ZANOVELLO – Definiti gli ultimi dettagli per la manifestazione organizzata da ACI Treviso nella duplice formula della regolarità classica, valevole per il Campionato Italiano, e regolarità turistica. Attesi a Treviso i primattori del Tricolore per il terz’ultimo round
Treviso, 29 settembre 2022 – Scorre veloce il conto alla rovescia verso il primo fine settimana di ottobre quando a Treviso si svolgerà la quinta edizione de La Marca Classica, gara di regolarità classica titolata per il Campionato Italiano della specialità con abbinata quella nella formula turistica. Organizzata dall’Automobile Club Treviso, con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Treviso, per il terzo anno la “classica” vedrà al via i protagonisti del Tricolore impegnati nel terz’ultimo appuntamento, il primo dei tre conclusivi valorizzati dal coefficiente 1,5. Numerose le novità assieme a conferme quali il quartier generale al BHR Treviso Hotel, sede anche della partenza e arrivo della gara. A catalizzare l’attenzione sarà anche la Power Stage del sabato pomeriggio: un primo breve impegno che porterà la carovana dei concorrenti a cimentarsi in una sfida seguita e documentata anche dalle telecamere di ACI Sport.
Dopo la cena di gala del sabato sera sempre presso il BHR Hotel, la gara riprenderà domenica mattina alle 9 puntando verso Castelfranco Veneto per salire poi a nord in direzione Asolo e successivamente virando per Cavaso del Tomba e Pederobba transitati poi per la famosa prova speciale “Ca’ Mostaccin”, gli equipaggi saranno ospitati presso Villa Razzolini Loredan ad Asolo per la pausa pranzo. L’ultimo settore, presenta un’altra delle novità con la disputa di una serie di prove cronometrate presso lo Zadra Ring di Bigolino di Valdobbiadene, un circuito privato che più volte ha ospitato la prova spettacolo del Rally della Marca, prima di fare rientro a Treviso alle 15.30 superata la sessantacinquesima delle prove in programma. Al seguito della gara titolata, la regolarità turistica per auto storiche e moderne che, come da regolamento, seguirà un percorso ridotto e con meno prove cronometrate.
Sarà infine la cerimonia delle premiazioni nuovamente presso il BHR Hotel a chiudere la manifestazione con la consegna dei premi e l’arrivederci all’edizione successiva.
Immagine: Deias
Ufficio Stampa La Marca Classica
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com


























