FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB, AGENZIA ERREGIMEDIA – Seconda posizione di 4° Raggruppamento per l’asso cerdese e il navigatore elbano su Subaru Legacy 4×4, sempre protagonisti assoluti e in lotta per il successo
Portoferraio(LI), 25 settembre . I portacolori del Targa Racing Club supportati da Cst Sport, hanno chiuso terzi di 4° Raggruppamento il XXXIII° Rally Elba Storico e sesti assoluti, dopo essere stati ad un passo dal vertice.
La gara, valida come settimo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, per l’equipaggio della Subaru Legacy 4×4 era cominciata nel migliore dei modi, avendo fatto segnare il miglior tempo assoluto nella prova notturna inaugurale.
Ottime anche le prestazioni del secondo giorno, caratterizzato da prove speciali più lunghe, dopo le quali Riolo e Floris hanno mantenuto la seconda piazza pronti a sferrare il loro attacco nella giornata conclusiva. Dopo un buon avvio, grazie al quale l’equipaggio siculo – toscano era riuscito ad avvicinarsi a poco più di tre secondi dalla vetta, sulla San Piero, terzultima del programma hanno perso oltre sei minuti per una foratura che li ha costretti a cambiare la ruota in prova.
“La gara era partita in maniera ottima – ha dichiarato Totò Riolo – il lavoro fatto sulla vettura stava dando i frutti sperati, ce la siamo giocata per tutta la giornata di ieri e oggi sapevamo che potevamo dire la nostra. Così, dopo il primo giro, abbiamo recuperato fino a tre secondi dalla vetta della classifica. Poi purtroppo abbiamo forato, ho provato a fare tre/quattro chilometri ma mi sono reso conto che non potevo arrivare assolutamente al fine prova e allora ho deciso di sostituire la ruota. A quel punto ci siamo concentrati nel confermare l’ottimo lavoro del team Balletti sulla macchina conquistando il terzo posto 4° raggruppamento. L’ Elba è anche questo”.
rallystorici
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Foratura allontana il pilota di Cerda su Subaru Legacy 4Wd del 4°Raggruppamento perdendo ben sei minuti. Adesso Volpi è secondo assoluto chiudendo qui a due decimi di secondo da Salvini.
Il Rallye Elba XXXIII entra nella fase clou di questa trentatresima edizione con la prova numeo 7 dove il miglior tempo è di Salvini-Tagliaferri con la Porsche 911 Rs di 10’21.7. Alle sue spalle un altro colpo di scena: Totò Riolo incappa in una foratura che frena la sua corsa verso il podio elbano. Il pilota di Cerda navigato da Alessandro Floris perde ben 6’20.3 in prova Sa Piero che gli negano la possibilità di correre per il podio finale.
TRa gli altri protagonisti in gara a seguire Marco Bertinotti chiude a 18”1 da Salvini proseguendo con il giusto passo e senza commettere errori. Della stessa idea GIovanni COstenaro con l FOrd Sierra, l’altro biellese Davide Negri su 911 Rs e il pilota di Udine Pasutti con la 911 Rs.
Negli altri raggruppamenti prosegue il duello tra Mauro Lmbardo ed Adriano Beschin, entrambi autori di un ottima gara. Nel 1°NIcola Salin comanda senza cmmettere errori su Antonio Parisi che guarda alla classifica dell’Europeo.
Problemi a partire le’quipaggio n.44 composto da Bruno Graglia e Roberto Barbero con la Fiat Abarth 124 Rally
La prova numero 8, secondo passaggio della “Due Colli”, partirà con 11 minuti di ritardo, alle 14.33
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – La lunga prova ha aperto la seconda tappa del rally toscano. Scratch di Volpi su Riolo e Salvini. Out di Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 SC).
I 22,48 hanno messo subito alla prova gli assetti degli equipaggi del Rallye Elba Storico. Il più veloce è stato Andrea Volpi navigato da Michele Maffoni con la Lancia Delta 16V di 4°Raggruppamento. Il pilota di casa ha concluso questa ps5 con 6”5 di vantaggio su il siciliano Salvatore Riolo e la Subaru Legacy 4Wd Turbo. Terzo crono per il leader di Tappa 1 Salvini. Il senese con Davide Tagliaferri ha concluso a 11”6 con la sua 911 restando in testa all’assoluta.
Quarto crono per il biellese Marco Bertinotti in vista tra gli equipaggi del 2°Raggr. tricolore con la su a911 Carrera. Parte forte anche Giovanni Costenaro con Ford Sierra Rs Cosworth quinto in questa prova davanti all’altro bielle Davide Negri (Porsche 911 SC 2°Raggr). A seguire nella classifica Fia EHRC si inseriscono le vetture dello storico Wagner (Porsche 911 SC) e Noberasco (BMW M3), molto bene anche il biellese Dino VIcario con la Ford Escort Rs 1.6
Tra i colpi di scena odierni, quello dell’uscita di strada di Angelo Lombardo e Hars Ratnayake, ai danni della 911 SC di 4°Raggruppamento che si è messo in luce nella prima tappa di ieri. Mentre Manetti-Bonanno (VW Golf) paga una penalità di 50” per partenza anticipata.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 RS) partono questa mattina dopo aver ottenuto la prima tappa del rally toscano davanti la Subaru Legacy di Riolo-Floris e la Lancia Delta 16V di Volpi-Maffoni. Noberasco-Ciucci in testa al FIA EHRC con la BMW M3. Oggi si prosegue con la seconda tappa Alle 09.20 (22,48 km) della “Due Mari”
Dopo la prima lunga giornata di gara al XXXIII Rallye Elba Storico Trofeo Locman Italy gli equipaggi del Tricolore Rally Autostoriche e quelle dell’Europeo HIstoric sono pronti per la seconda e decisiva tappa.
Nella prima tappa Alberto Salvini e Davide Tagliaferri hanno ottenuto la prima affermazione con la loro 911 RS del 2°Raggr. con 10”4 di vantaggio su Salvatore Riolo (Subaru Legacy di 4.Raggr,) di 27”3 su Andrea Volpi (Lancia Delta Int.). Per quanto riguarda la corsa europea a mettersi in evidenza è la BMW M3 n. 11 dell’equipaggio italiano di Gabriele Noberasco e Giacomo Ciucci , la migliore vettura ammissibile all’EHRC al termine della prima tappa del 33° Rally Elba Storico.
Nel trofeo A112 si è confermata al comando del monomarca la coppia-Sisani-Pollini davanti a Baldo-Marcolini di + 6”3. Terzi piu staccati a 30” dal vertice Fiora-Beretta.
Le sfide del Day 2 si avvieranno con la lunga “Due mari”, per poi andare sulla “Due colli” (Km 11,43), da affrontare due volte e successivamente alla “San Piero” (Km. 13,74), sulla classica strada “del monumento”. Ultima fatica della gara sarà quindi la “Monte Perone” di 9,260 chilometri. L’arrivo finale sarà dalle ore 17,30
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL BRUNELLO, ANDREA ZANOVELLO – A dicembre la due giorni di gara con sette prove speciali su fondo sterrato per l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Terra Rally Storici. Montalcino apre le porte anche ai regolaristi e invita gli appassionati del traverso a godersi un percorso inimitabile con la categoria “all stars”. Sport, passione, agonismo in abbinamento con un’ospitalità di alto livello
Montalcino (SI), 24 settembre 2021 – A poco più di due mesi dallo svolgimento della prima edizione del Rally del Brunello, Scuderia Etruria e Deltamania Montalcino alzano il sipario svelando il programma ufficiale della nuova manifestazione per sole auto storiche, che si svolgerà nella nota località senese dal 9 all’11 dicembre prossimi.
Tutto su fondo sterrato, il Rally del Brunello si propone come una manifestazione unica nel suo genere in Italia ma non solo; certi del valore promozionale del territorio di un evento come quello che sta prendendo forma, oltre agli specialisti del nostro Paese, gli organizzatori sono più che convinti che a Montalcino ne giungeranno anche da altre nazioni nei tre giorni dedicati alla gara.
S’inizierà giovedì 9 dicembre con l’apertura del centro accrediti per equipaggi e team, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30. Dalle 9 alle 17 si potranno effettuare le ricognizioni del percorso.
Dalle 19 alle 22 e dalle 8 alle 11 di venerdì 10 la consegna dei documenti per le verifiche tecniche, con lo shakedown previsto dalle 8.30, fino alle 11.30.
Successivamente, da Piazza del Popolo la partenza per la prima tappa programmata alle 13.31; due le prove speciali da disputare, terminate le quali gli equipaggi dalle 15.38 entreranno nel riordino situato presso la prestigiosa Villa Banfi a Poggio alle Mura. Dalle 9.01 di sabato 11 l’uscita dal parco riordino darà inizio alla seconda giornata di gara con le restanti cinque prove da disputare prima del traguardo finale, sempre in Piazza del Popolo a partire dalle 15.46 e, a seguire, la cerimonia delle premiazioni.
Dei 258 chilometri totali di gara 84.30 saranno di prove speciali – sette in totale – tutte su fondo sterrato ripercorrendo tratti che fanno parte della storia del rally e lungo i quali si sono scritte pagine memorabili del Rally Sanremo mondiale.
Valevole quale sesto e decisivo round del Campionato Italiano Rally Terra Storici, il Rally del Brunello ospiterà anche gli sfidanti della Coppa Terra A112 Abarth, appendice sterrata della Serie dedicata alle piccole Autobianchi e, unico nel suo genere, propone anche la gara di regolarità sport che non mancherà di stuzzicare gli specialisti della disciplina proponendo loro un percorso inimitabile e su di un fondo compatto e privo di rischi per le vetture del passato. Un forte segnale, viene infine mandato anche ai possessori di auto da collezione in allestimento corsa ai quali la categoria “all stars” dà la possibilità di godersi la guida “di traverso” in totale sicurezza e senza l’assillo del cronometro.
Il Rally del Brunello, gara che fin d’ora emana un sapore antico, punta senza mezzi termini a coniugare il lato sportivo ad un’ospitalità di alto livello, in un perfetto connubio con le prelibatezze eno-gastronomiche della zona, tra le quali il celebre Brunello di Montalcino.
Informazioni e documenti al sito web www.scuderiaetruria.net
Immagine: Max Ponti
Ufficio Stampa Rally del Brunello
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – La prima tappa si chiude con Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, su Porsche 911 RS, al comando.Illustri i ritiri, dopo quello di Da Zanche-De Luis, Porsche 911 SC, nel prologo di ieri, oggi è stata la volta di Lucky, con Fabrizia Pons su Lancia Delta HF Integrale, bloccato da problemi al motore e di “Zippo” con Nicola Arena, Audi Quattro, fermatisi per una toccata. Domani tappa decisiva con altre cinque sfide cronometrate Due Mari, Due Colli, San Piero e Perone
Capoliveri (LI), venerdì 24 settembre 2021 – Le strade dell’Isola d’Elba si confermano particolarmente ostiche per tutti anche per i piloti e le vetture più accreditate e forti. Dopo il ritiro di Da Zanche, in seguito ad una toccata nel prologo di ieri sera, oggi altri due big hanno dovuto alzare bandiera bianca. Il primo è stato Andrea “Zippo” Zivian, costretto a lasciare la compagnia per una decisa toccata già nella prima prova odierna con la sua Audi Quattro ferma lungo il percorso. Nella prova successiva era la volta di Lucky, con Fabrizia Pons su Lancia Delta HF Integrale, fermato da problemi al motore. Tre ritiri illustri quindi per una gara che ha visto fino a questo momento due protagonisti assoluti: Alberto Salvini in coppia con Davide Tagliaferri, su Porsche 911 RS della Scuderia Palladio Historic, e Salvatore Totò Riolo insieme a Alessandro Floris sulla Subaru Legacy Turbo della Cst Sport. Il pilota senese è stato il vero mattatore della giornata, vincendo le tre prove in programma oggi, recuperando sul pilota di Cerda, dal canto suo vincitore della prova d’apertura e, superandolo dopo la PS3, concludendo al comando del rally e del 2° raggruppamento con il tempo complessivo di 44’45.8.
Per Riolo invece una ricerca di soluzioni di assetto, in parte non riuscita, che lo hanno parzialmente rallentato in particolare nelle prime due delle tre sfide cronometrate odierne concludendo a 10’’4 da Salvini, primo comunque del 4° raggruppamento. Alle spalle di Riolo-Floris, hanno terminato Andrea Volpi e Michele Maffoni, Lancia Delta Integrale, finalmente al top sulle strade di casa in una corsa costante, secondi di 4° raggruppamento, seguiti da Angelo Lombardo con Hars Ratnayake, Porsche 911 SC sempre del “quarto”, e autori di ottimi tempi in prova. Si piazzano poi i biellesi Marco Bertinotti e Andrea Rondi, Porsche 911 Carrera RSR. A chiudere nella top ten “CIRAS” si sono messi in evidenza il piacentino Elia Bossalini con Sara Gerevini, alla guida della BMW M3 rallentato da varie noie tra cui la rottura dell’idroguida seguiti dall’altro biellese Davide Negri con Roberto Coppa su 911 RS del “secondo”. E poi altri due equipaggi del “quarto”, il giovane Giovanni Costenaro con Matteo Gambasin, su Ford Sierra Rs Cosworth, Gabriele Noberasco affiancato da Giacomo Ciucci, BMW M3, e l’udinese Paolo Pasutti con Jean Campeis sula 911 RS del 2°Raggruppamento. Subito fuori la classifica dei primi dieci si piazza il pilota di Adria Matteo Luise navigato da Melissa Ferro, Fiat Ritmo 130 Abarth TC.
Nel 3° raggruppamento tricolore terminano la prima tappa al comando i veloci Mauro Lombardo e Rosario Merendino, Porsche 911, mentre nel primo raggruppamento sempre più in vetta Nicola Salin e Paolo Protta con la sua Porsche 911 S.
In corso sull’Isola anche le accese lotte nel Trofeo A112 Abarth firmato Yokohama organizzato dal Team Bassano dove al momento primeggiano Giorgio Sisani e Cristian Pollini, davanti ai leader del trofeo Pietro Baldo e Davide Marcolini.
I duelli del XXXII Rallye Elba Storico si rinnovano per la sua seconda e conclusiva tappa di domani sabato 25 settembre con cinque prove con la “Due Mari” (22,43 km) due passaggi sulla “Due Colli” (11,43 km), la sfida di “San Piero” (13,74 km) e la conclusiva “Perone” (9,72 km). A Capoliveri arrivo finale a partire dalle ore 17.30.
CLASSIFICA XXXIII RALLYE ELBA STORICO TROFEO LOCMAN ITALY| TAPPA 1: 1. Salvini- Tagliaferri (Porsche 911 RS) in 44’45.8; 2. Riolo- Floris (Subaru Legacy 4Wd Turbo) +10.4; 3. Volpi – Maffoni (Lancia Delta 16V) +27.3; 4. Lombardo – Ratnayake (Porsche 911 SC) +35.7; 5. Bertinotti- Rondi (Porsche 911 Carrera RSR)+1’16.0;6. Bossalini- Gerevini (BMW M3) +1’40.4; 7.Negri-Coppa (Porsche 911 RS) + 2’07.7; 8. Costenaro-Gambasin (Ford Sierra Rs) + 2’21.9; 9. Noberasco-Ciucci (BMW M3) + 3’08.5;10.Pasutti-Campeis (Porsche 911 RS) +3’52.7
CLASSIFICHE RALLYE ELBA STORICO TAPPA 1 – TOP 3 DI RAGGRUPPAMENTO
1° Raggruppamento | 1. Salin-Protta (Porsche 911 S)in 51’13.4 ; Parisi- D’Angelo (Porsche 911 S)+3’46.3; 3. Perricone-Mosti (Porsche 911 S)+ 5’51.9
2° Raggruppamento|. 1. Salvini-Tagliaferri (Porsche 911 RS) in 44’45.8 ; 2. Bertinotti-Rondi (Porsche 911 RS) + 1’16.0; 3.Negri-Coppa (Porsche 911 RS)+ 2’07.7
3° Raggruppamento| 1. Lombardo M.- Merendino (Porsche 911 SC) in 50’27.6; 2. Beschin – Migliorini (Porsche 911 SC) +20.8; 3. Russo-Senestraro (Porsche 911 SC) +1’08.4
4° Raggruppamento| 1. Riolo-Floris (Subaru Legacy) in 44’56.2; 2. Volpi-Maffoni (Lancia Delta 16V) +16.9; Lombardo-Ratnayake (Porsche 911 SC) +25.3
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Un acceso e spettacolare duello con il siciliano Riolo (Subaru Legacy) ha caratterizzato l’intera prima tappa, che ha già conosciuto defezioni importanti, come il valtellinese Da Zanche, “Zippo” e l’esperto “Lucky”. Ottima performance per i locali Volpi-Maffoni (Lancia Delta), terzi assoluti. Domani giornata conclusiva con altre cinque prove speciali e arrivo finale a Capoliveri dalle 17,30.
CAPOLIVERI (Isola d’Elba, Livorno), 24 settembre 2021 – Prima tappa di sfide, tra la serata i ieri e la giornata odierna, al XXXIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, settimo appuntamento del Campionato Europeo FIA (FIA HSRC) oltre che penultimo atto della corsa “tricolore” (CIRAS) e doppia gara valida per il Trofeo A112.
Dall’enorme successo di adesioni al grande sport e spettacolo offerti sulla strada con questa prima tappa, il passo è stato breve, per la gara organizzata da ACI Livorno Sport, che ha visto confermata la “fama” del rallye tanto esaltante quanto ostico che, dopo un acceso e spettacolare dualismo ha visto elevarsi al comando la coppia senese formata da Alberto Salvini e Giacomo Tagliaferri, sulla loro verde Porsche 911 del secondo raggruppamento.
Dualismo che ha visto grande protagonista pure il siciliano Salvatore “Totò” Riolo, grande estimatore della gara isolana, tornato con una Subaru Legacy Rs, affiancato da Alessandro Floris. Riolo aveva preso il comando per le prime due prove, quando Salvini aveva comunque dato segni di voler attaccare con decisione e così ha fatto, passando al vertice dalla terza prova per poi cercare l’allungo sul siciliano di Cerda, per adesso al comando del quarto raggruppamento. Riolo ha lamentato difficoltà di set-up che non lo hanno fatto rendere per quanto voleva. La terza posizione assoluta di tappa l’ha fatta sua in grande spolvero l’equipaggio elbano Andrea Volpi e Michele Maffoni, ripresentatisi sulle strade amiche con una Lancia Delta Integrale 16V, sfruttata al meglio delle possibilità, senza errori e senza difficoltà di alcun genere.
Le prime fasi del rallye hanno tolto di scena due “nomi” che avrebbero potuto movimentare la gara, come il valtellinese Lucio Da Zanche (Porsche Carrera), fermato da una “toccata” e da un semiasse rotto nel corso della prima prova ed anche l’esperto “Lucky”, fermato dalla rottura della pompa dell’olio durante la terza, quando era a ridosso del podio (in quarta piazza), avendo costantemente sofferto problemi di assetto e gomme. Tra i “nomi” della sfida continentale, è uscito di scena anche l’equipaggio norvegese Jensen-Pedersen (BMW M3), che ha alzato bandiera bianca per problemi meccanici durante la terza prova, oltre a “Zippo”-Arena (Audi Quattro), messi fuori causa da una “toccata” nella seconda prova.
Interessanti i duelli anche negli altri raggruppamenti: nel primo ha in mano la situazione Nicola Salin, con Protta alle note (Porsche 911 S) avendo ampio margine su Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo (Porsche 911 S), il quale ha soprattutto in considerazione il conteggiare ancora punti per la categoria nella corsa continentale di categoria. Salin a sua volta ha corso con problemi al cambio. Nel terzo raggruppamento, per quanto riguarda la corsa europea al comando ci sono gli austriaci Wagner-Zauner (Porsche 911 SC), davanti a Mauro Lombardo, con Rosario Merendino (Porsche 911 Sc), nonostante questi ultimi abbiano segnalato difficoltà alla frizione. La seconda posizione, sino alla penultima prova era per gli altri austriaci Putz-Putz (idem), arretrati in classifica in coincidenza dell’ultima chrono. In chiave tricolore comanda sempre Lombardo, in questo caso in lotta serrata con la pari vettura di Beschin-Migliorini.
Tornando in chiave locale, con i piloti sempre molto seguiti, svetta la bella prestazione di Montauti-Adriani, protagonisti già dalle prime battute di gara con la piccola Peugeot 205 rallye, ma anche Galullo-Calandriello (con stesso tipo di vettura) si sono fatti notare. Come pure Pierulivo-Neri, Opel Kadett GSi. Sfortunato invece Massimo Giudicelli (VW Golf), limitato
Nel Trofeo A112 Abarth (che all’Elba storicamente disputa due tappe come fossero due rallies separati) grande ritmo, con l’umbro Giorgio Sisani ed il senese Christian Pollini al comando con decisione dopo tre prove, con un buon margine su Baldo-Marcolini.
Sono partite poi stamane anche le due competizioni di “regolarità sport” (VIII Regularity Sport) e di “regolarità media” (XXXIII Elba Graffiti), quest’ultima prova qualificante per l’ammissione alla fase finale del “2021 FIA Trophy for Historic Regularity Rallies”.
IL RICORDO PER ELIO NICCOLAI
Quella di quest’anno è un’edizione particolare. E’ stata quella di non avere più Elio Niccolai, il “padre” della gara, scomparso improvvisamente lo scorso 14 maggio. Orfana del suo pilastro fondante, come tale è stato dell’ACI Livorno, il Rallye Elba storico ha proseguito la propria tradizione dell’inestimabile patrimonio umano, sportivo e tecnico che Alla partenza Niccolai è stato ricordato con un minuto di raccoglimento, con tanti che evidentemente si sono emozionati.
Domani, sabato 25 settembre, la seconda e conclusiva tappa, che sposterà il rallye nella parte occidentale dell’Isola d’Elba, concertandosi sul celebre Monte Perone. Uscita dal riordino notturno dalle ore 07:50 ed arrivo alle 17:30. Sono in programma altri 68,800 Km. cronometrati, certamente in grado di esprimere tante altre belle storie di sport e infiniti argomenti di natura tecnica.
Immagine: Massimo Bettiol
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
Riolo e Floris, Subaru Legacy, vincono la prima prova del XXXIII Rallye Elba
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Ritiro per Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, Porsche Carrera 911 SC. Subito colpi di scena nella prima prova in notturna della classica gara elbana gara valida per il Campionato Italiano Rally Auto storiche e per il Campionato Europeo “Historic”. Secondo e terzo tempo in questa prima sfida cronometrata per la Porsche 911 del 2°Raggruppamento di Salvini-Tagliaferri e la Lancia Delta Integrale di Volpi-Maffoni.
Capoliveri (LI), giovedì 23 settembre 2021 – Rallye Isola d’Elba Storico atto primo. Con i primi 7.49 chilometri della prova speciale “Innamorata- Capoliveri” si è aperto ufficialmente il XXXIII Rallye Elba Storico, gara valida fra l’altro per il FIA Historic Rally e per il Campionato Italiano Rally Auto storiche. Un breve tratto che ha però fatto registrare un primo importante colpo di scena con il ritiro dell’attuale leader della assoluta della serie tricolore e in testa al 4°raggruppamento, Lucio Da Zanche (vincitore nel 4°all’Elba nel 2003, 2004, 2014 e 2019) fermatosi per una leggera toccata con rottura di un semiasse della sua Porsche Carrera 911 SC della Pentacar.
Fuori subito quindi uno dei più accreditati protagonisti per la corsa alla vittoria, che potrebbe comunque decidere di rientrare nella seconda tappa di sabato, il primo scratch in prova è stato realizzato da Salvatore Totò Riolo con la Subaru Legacy Turbo insieme a Alessandro Floris. Il siciliano ha realizzato il miglior tempo con oltre 7” di vantaggio sul senese Alberto Salvini in coppia con Davide Tagliaferri, su Porsche 911 RS della Scuderia Palladio Historic, primi tra le vetture del 2°Raggruppamento. Terzo tempo nell’assoluta per il pilota elbano Andrea Volpi insieme a Michele Maffoni, Lancia Delta Integrale del “quarto”, in cerca di rivincite dopo lo scorso anno che lo vide qui afflitto da una serie di problemi meccanici.
Quarto Il vicentino Lucky insieme a Fabrizia Pons e la Lancia Delta HF Integrale della Key Sport, sicuramente anche lui tra i protagonisti della vigilia del rally sia nell’italiano sia nella gara europea del 4°Raggruppamento che ha patito qualche problema di assetto. Al quinto posto ha chiuso il biellese Marco Bertinotti insieme a Andrea Rondi, Porsche 911 Carrera RSR, seguito al sesto dal piemontese Andrea “Zippo” Zivian, già campione europeo del 3°Raggruppamento, presente con la sua Audi Quattro, insieme a Nicola Arena.
A chiudere nei primi dieci equipaggi del #CIRAS in prova si mettono in evidenza il siciliano Angelo Lombardo con Hars Ratnayake, sulla Porsche 911 SC con i colori della Scuderia Ro Racing, il piacentino Elia Bossalini sulla BMW M3 insieme a Sara Gerevini, davanti all’altro biellese Davide Negri con Roberto Coppa sempre su 911 RS del 2°Raggruppamento. Decimo assoluto dopo questa prima prova speciale si riesce ad inserire il pilota locale Stefano Monauti con Carlo Adriani la Peugeot 205 Rallye. Buon avvio nel 3°Raggruppamento tricolore per Mauro Lombardo con la 911 SC davanti alla Fiat 127 Sport 70Hp di Valtero Gandolfo. Mentre nel 1°Raggruppamento si impone in questa prima sfida cronometrata Nicola Salin con Paolo Protta sull’eterno “Nello” Parisi con Giuseppe D’Angelo, entrambi su 911 S mentre è in corso la prima prova per le Autobianchi A112 Abarth dell’omonimo Trofeo. Le sfide del tricolore rally storico sugli asfalti elbani riprenderanno domani mattina 24 settembre con tre lunghe e selettive prove speciali in programma che interesseranno la zona “del Volterraio” con un primo passaggio lungo di 27,07 Km mentre gli altri due saranno sulla stessa strada ma frazionati rispettivamente da 18,570 Km (la “Bagnaia-Cavo”) e da 11,420 Km (la “Nisportino-Cavo”).
CLASSIFICA ASSOLUTA RALLYE ELBA STORICO – TROFEO LOCMAN ITALY DOPO PS1: 1. Riolo- Floris (Subaru Legacy 4Wd Turbo) in 5’48.7; 2. Salvini- Tagliaferri (Porsche 911 RS) +7.3; 3. Volpi – Maffoni (Lancia Delta Hf Integrale)+7.8; 4. ”Lucky”-Pons (Lancia Delta Hf Integrale) + 12.8; 5. Bertinotti- Rondi (Porsche 911 Carrera RSR)+13.3; Zippo (Audi-Quattro) +16.9; 7. Lombardo – Ratnayake (Porsche 911 SC) +18.0; 8. Bossalini- Gerevini (BMW M3)+20.6; 9. Negri- Coppa (Porsche 911 RS) +27.7; 10. Montauti Adriani (Peugeot 205 Rallye)+30.0
Tutti presenti i big della Michelin Historic Rally Cup al Rally Elba Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA MICHELIN CUP, TOMMASO VALINOTTI – Con la classica prova dell’isola tirrenica riprende il cammino la Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand che vedrà Beschin, Questi, Chivelli lottare per il predominio della classifica assoluta della Serie. Ma sarà confronto in ogni Raggruppamento e Classe
CAPOLIVERI (LI), 22 settembre – Non manca nessuno. Tutti pronti a scattare al semaforo verde. Sono i leader della classifica assoluta, e di quasi tutti i raggruppamenti e le classi della Michelin Historic Rally Cup 2021 che nella gara elbana schiera diciassette concorrenti divisi nei vari raggruppamenti.
Al sesto appuntamento della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita sui campi di gara da Mario Cravero di Area Gomme sarà battaglia fra i primi tre della classifica assoluta. Ovvero Adriano Beschin, che scatterà con il #26 sulle portiere della Porsche 911 SC affiancato da Federico Migliorini, quindi Giacomo Questi, che avrà al duo fianco come sempre Giovanni Morina che detterà le note sulla Opel Ascona SR #148 e ancora il friulano Luciano Chivelli che farà scintille con la sua Fiat 127 Gruppo 2 # 56 ascoltando le note della figlia Lorena. Questi tre piloti sono divisi da appena quattro punti nella classifica assoluta della Coppa storica francese (Beschin 46, Questi 44 e Chivelli 42) ed è evidente quanto la gara dell’isola napoleonica sia fondamentale.
Non da meno sarà incandescente la lotta nei vari raggruppamenti con il terzo che vede i “soliti” tre dell’assoluta dividersi il podio con Chivelli e Beschin a quota 46 e Questi a inseguire a soli due punti. Ma l’Elba è la gara di casa per Massimo Giudicelli che affronterà le prove speciali elbane affiancato da Paola Ferrari sulla Volkswagen Golf #33, cercando di rientrare fra coloro che siedono sul podio della categoria. Ovviamente il Terzo Raggruppamento è anche il più nutrito di partecipanti, con otto presenze al via. A cominciare dai liguri Valtero Gandolfo-Marco Torterolo, che hanno nel mirino della loro 127 Sport 70 HP #58 Chivelli per la supremazia della Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup. Da seguire la gara di Luigi Barera ed Erik Robbin, al via della gara elbana con la loro Opel Kadett GT/E #52, attualmente terzi di Classe M4, l’equipaggio tedesco formato da Peter ed Elke Goekel con la loro Opel Kadett D #179 e quella dei toscani Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini che cercheranno d’inserirsi nella titanica battaglia delle Fiat 127 Gruppo 2 con la loro vettura che avrà il #189.
L’assenza del leader del Secondo Raggruppamento, Luca Prina Mello, stimolerà sicuramente i quattro piloti della Michelin Historic Rally Cup di questa categoria. Il primo a lasciare la pedana di Capoliveri sarà quello formato da Bruno Graglia e Roberto Barbero con la loro 124 Abarth Rally #44, degli habitué della gara elbana che affrontano per la quinta volta. Attualmente quarti nella graduatoria di raggruppamento, dovranno innanzi tutto marcare stretto la Fulvia Coupé Rally #186 di Ermanno Caporale e Ornella Blanco Malerba che li precedono di quattro punti in classifica. Gara del riscatto per Roberto Giovannelli-Isabella Rovere, Porsche Carrera RS #159, che devono rimediare alla delusione del ritiro al Lana Storico, mentre Trevor Smithson e Alessio Chiantelli vogliono segnare i primi punti con la loro Alpine A110 #192 dopo gli stop anzi tempo al Campagnolo e al Vallate Aretine.
Torna a farsi interessante la sfida in Primo Raggruppamento, dove Massimo Giuliani e Claudia Sora, con la loro Lancia Fulvia HF 1.3 #185 avranno la possibilità di ridurre in modo considerevole il gap che li separa dal leader della classifica, l’assente Cesare Bianco. Ma non avranno vita facile, visto che dovranno confrontarsi con la vettura gemella # 187 di Fabrizio Pardi e Anna Canale alla loro prima uscita stagionale, mentre sarà esordio assoluto nella Michelin Historic Rally Cup per i portacolori della scuderia Island Motorsport Giuseppe Leggio-Rosario Guerrieri che disporranno della muscolosa BMW 2002 Ti #188. Il Rally dell’Isola d’Elba Storico porrone un interessante duello in Classe M5 le vetture di Quarto Raggruppamento che montano penumatici da 13”. Avremo infatti al via la Renault 5 GT Turbo #154 di Gianfranco Pierulivo e Alessio Orzati, che dovrà vedersela con la Peugeot 205 Rallye # 175 di Marco Galullo e Simona Calandriello. Un confronto tutto da seguire.
Terminati i due giorni di ricognizioni (mercoledì 22 e giovedì 23 settembre) il 33° Rally Elba Storico apre la gara ufficiale con le verifiche tecniche e la punzonatura pneumatici in programma giovedì 23 settembre a Capoliveri dalle ore 11.00 alle ore 16.00. Cui farà seguito la cerimonia di partenza nella stessa Capoliveri alle ore 21.00 e la prima prova speciale, la Innamorata-Capoliveri di 7,49 km che accenderà i cronometri alle ore 21.24. Venerdì 24 settembre saranno cinque le prove che completeranno la prima tappa, ovvero la classica Volterraio-Cavo, di 27,07 km, seguita dalla Bagnaia-Cavo di 18,57 km, la Nesportino-Cavo di 11,42 km. Sabato 25 settembre altre cinque prove speciali, ovvero la Due Mari di 22,48 km, il doppio passaggio sulla Due Colli di 11,43 km, la San Piero di 13,43 km e infine il Perone di 9,72 km che porteranno a un chilometraggio totale di prove speciali di 133,35 km su un percorso di 443,94 km. Il 33° Rally Elba Storico terminerà con le premiazioni in pedana a Capoliveri sabato 25 settembre alle ore 17.30
Elenco iscritti Michelin Historic Rally Cup al 33° Rally Elba Storico 2021
Primo Raggruppamento
1. 185 Giuliani Massimo Lancia Fulvia Coupé M2
2. 187 Pardi Fabrizio Lancia Fulvia Coupé M2
3. 188 Leggio Giuseppe BMW 2002 Ti M3
Secondo Raggruppamento
1. 44 Graglia Bruno Fiat Abarth 124 Rally M3
2. 159 Giovannelli Roberto Porsche Carrera RS M4
3. 186 Caporale Ermanno Lancia Fulvia Coupé M2
4. 192 Smithson Trevor Alpine A 110 M2
Terzo Raggruppamento
1. 26 Beschin Adriano Porsche 911 SC M4
2. 33 Giudicelli Massimo VW Golf Gti M2
3. 52 Barera Luigi Opel Kadett GTE M3
4. 56 Chivelli Luciano Fiat 127 Sport M1
5. 58 Gandolfo Valtero Fiat 127 Sport M1
6. 148 Questi Giacomo Opel Ascona B M3
7. 179 Goeckel Peter Opel Kadett D M3
8. 189 Lorenzi Giovanni Fiat 127 Sport M1
Classe M5 (4° Raggruupamento)
1. 154 Pierulivo Gianfranco Renault 5 GT Turbo M5
2. 175 Galullo Marco Peugeot 205 Rallye M5
Prossimo appuntamento con la Michelin Historic Rally Cup a Capoliveri (LI) il 23-25 settembre per il 33° Rally Elba Storico.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Fase preparativa per il settimo e penultimo atto del CIR Auto Storiche valido anche per il Campionato Europeo con le verifiche fino al primo pomeriggio. Attesa per lo start da Capoliveri alle ore 21,00 e poi la prima sfida cronometrata “Innamorata-Capoliveri” (7, 49 km).
Poche ore al via del XXXIII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, settimo appuntamento del tricolore Rally Autostoriche. Gli equipaggi iscritti alla gara organizzata da ACI Livorno Sport stanno sostenendo le verifiche tecniche nella zona di Porto Azzurro, dalle ore 11 di questa mattina fino alle 16.00.
Start ufficiale della gara questa sera dalle ore 21.00, quando i concorrenti partiranno da Capoliveri e si lanceranno poi verso la prova speciale “Innamorata-Capoliveri” (Km. 7,49 km) in programma dalle 21.24 in poi con il percorso che non cambia la sostanza dello spettacolo.
Dopo il primo assaggio cronometrato di questa sera le sfide ripartiranno domani venerdì 24 settembre con ulteriori tre prove speciali a partire dalle 9.06 con “Volterraio-Cavo” (KM. 27,070) [PS2 ore 09.06], la più lunga “Bagnaia-Cavo” (KM. 18,570) [PS3 ore 13.26] e “Nisportino-Cavo” (KM. 11,420) [PS4 ore 17.16].
L’anno scorso la prova numero uno la vinse Da Zanche-De Luis (Porsche 911 SC) in 5’40.8 davanti a Lucky-Pons (Lancia Delta Int.) a + 4.0 e Lombardo-Ratnayake (Porsche 911) a +7.3
Il Rallye Elba si disputerà su 133,350 chilometri competitivi, vale a dire il 30,04% dell’intera distanza che è di 443,940.


























