FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, CHIARA IACOBINI – Dopo due prove la coppia sammarinese del 3°Raggruppamento è in testa alla gara sarda. Lucky-Pons, secondi nell’assoluta con la Lancia Delta 16V di 4.Raggruppamento si aggiudicano la PS2. Domani altre cinque prove speciali sulla terra di “Monte Olia” e “Oschiri”.
Berchidda (SS), venerdì 10 settembre 2021 – Con il Rally Historicu del Vermentino è partito ufficialmente il quinto appuntamento stagionale del Campionato italiano Rally Terra Storico, valido anche per gli specialisti del CIRT. Un primo riscontro cronometrico per le auto storiche sui due passaggi sulla prova speciale “Telti” accompagnata dalla pioggia che ha visto chiudere al comando Bruno Pelliccioni e Marco Cavalli con la Ford Escort 2000 della Scuderia Malatesta con il tempo complessivo di 8’55.3. Pelliccioni ha aperto la giornata subito dettando il ritmo sulle strade bianche della Sardegna con lo scratch sulla PS1, davanti agli avversari Lucky di 4’’1 ed a Tonelli di 18’’8.
Alle spalle del sammarinese si piazzano quindi al momento dopo due prove Lucky e Fabrizia Pons con la mitica Lancia Delta Integrale 16V del 4°Raggruppamento. L’equipaggio della Key Sport ha spinto al massimo e ha concluso il day 1 di questo “Vermentino Storico” prendendosi la soddisfazione del miglior crono sui 5,82 km della “Telti”, ed ora a 2’’4 dalla vetta. Terza piazza provvisoria a +36’’2 dalla vetta per Bruno Bentivogli insieme a Salvatore Musselli che con la sua Ford Sierra CW del 4°Raggruppamento di J2 migliora sul secondo passaggio scavalcando Andrea Tonelli. Quarto, dunque, il pilota reggiano che insieme a Roberto Debbi sta riprendendo il feeling con la sua Ford Escort RS 1800 MKII dopo un lungo stop, al debutto sugli sterrati sardi. Del gruppetto storico termina questa prima frazione di gara l’altro sammarinese Corrado Costa navigato da Domenico Mularoni su Opel Corsa GSI della Scuderia San Marino, sempre del “quarto” raggruppamento di J2
Il Rally Historicu del Vermentino proseguirà domani sabato 11 settembre con la seconda intensa giornata di gara su due diverse prove speciali, tre passaggi sulla più lunga “Monte Olia” (14,32 km) [PS3 ore 8.07, PS5 ore 12.22, PS7 ore 16.37], già palcoscenico del Mondiale Rally, l’ultima volta vista nel Rally Italia Sardegna 2017, che aprirà e chiuderà la giornata intervallata dal doppio crono sulla “Oschiri” (6,74 km) [PS4 ore 9.26, PS6 ore 13.41]. L’arrivo è previsto dalle ore 17.40, sempre a Berchidda.
Maggiori informazioni sul CIRTS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato sul sito acisport.it.
CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY HISTORICU DEL VERMENTINO DOPO PS2: 1.Pelliccioni-Cavalli (Ford Escort) in 8’55.3; 2. ‘Lucky”-Pons (Lancia Delta Integrale 16v) a 2.4; 3. Bentivogli-Musselli (Ford Sierra Cw) a 36.2; 4. Tonelli-Debbi (Ford Escort Rs) a 37.5; 5. Costa-Mularoni (Opel Corsa Gsi) a 1’28.6.
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA MALATESTA – Nuova avventura per la Scuderia Malatesta che questo weekend sarà presente al Rally Historicu del Vermentino, con il suo alfiere Bruno Pelliccioni.
Il pilota sammarinese, a bordo della sua Ford Escort, affiancato per l’occasione da Marco Cavalli, si accinge proprio in queste ore ad affrontare gli affascinanti sterrati sardi per lui non del tutto nuovi avendo già partecipato con successo alle edizioni del 2017 e 2018.
In prima giornata i concorrenti dovranno affrontare la Ps “Telti” di 5,82 Km da ripetere due volte, mentre il Sabato percorreranno “Monte Olia” e “Oschiri” rispettivamente tre e due volte, per un totale di 68,08 chilometri complessivi.
Pelliccioni si troverà ad affrontare avversari del calibro di Lucky e Tonelli e di sicuro lotterà per guadagnare quanti più secondi possibili per poter proseguire gli ottimi risultati della stagione in corso stagione e tentar di riconfermare il titolo di Campione Italiano Auto Storiche conquistano lo scorso anno.
Andrea Zivian porta il titolo europeo rally storici in Winners Rally Team
FONTE: UFFICIO STAMPA WRT – Dominatore incontrastato della serie continentale, cinque successi di categoria (di cui tre assoluti), pongono il pilota della scuderia torinese sul trono europeo di Terzo Raggruppamento. Una cavalcata wagneriana? Sicuramente sì, ma costruita con molta tenacia e non senza imprevisti e difficoltà
REGGIO EMILIA, 9 settembre – Q uanti chilometri dista Lipsia, la città natale di Richard Wagner, da Reggio Emilia, dove risiede Andrea Zivian? All’incirca mille chilometri. Eppure le galoppanti note della Cavalcata delle Valchirie si sentono forte e chiaro nell’officina del pilota nella città emiliana. Anche perché a suonarle è proprio Andrea Zivian, con il suo navigatore Denis Piceno, che ha intonato la composizione più famosa del musicista prussiano lungo le prove speciali del Campionato Europeo Rally Storici, serie nella quale il portacolori di Winners Rally Team ha conquistato il titolo di Terzo Raggruppamento, classificandosi primo della sua categoria in tutte le cinque gare disputate, palmares impreziosito da tre vittorie assolute (Vltava Rallye in Repubblica Ceca, Mecsek in Ungheria e il recente Rally de Asturias Historico, in Spagna), un secondo posto (Rallye Weiz in Austria) e un quarto al Rally Sanremo Storico.
Un passo irresistibile quello del pilota reggiano che immediatamente precisa quanto il successo non sia stato facile. “Gli avversari c’erano, eccome. A cominciare da quel Karl Wagner, su Porsche 911 SC, che mi ha bruciato sul traguardo nel 2019 (in quella stagione Zivian giunse secondo a soli due punti dal pilota austriaco, per una foratura nella prima tappa al Mecsek del finale di stagione), al tedesco Siegfried Mayr e la sua Volvo. Le gare cui abbiamo partecipato avevano tutte caratteristiche diverse” ripassa con la mente Zivian “dalle velocissime prove in Austria, allo sconnesso ungherese, alle prove molto difficili e tecniche della gara spagnola. Senza considerare che in ogni gara, oltre ai piloti dell’europeo, bisognava fare i conti con i locali”.
Una stagione filata via liscia, o quasi. “Tutto è andato per il meglio, ma come sempre si è tranquilli solo a gara finita” analizza Zivian che nel corso della stagione si è imposto (nell’assoluta) in 37 prove speciali. “Al Weiz in Austria eravamo al comando della gara nella classifica assoluta e tutto sembrava andare per il meglio come in Cechia e in Ungheria, quando nell’ultima prova la nostra Audi quattro si è ammutolita. Si era rotta una membrana della pompa benzina, il classico pezzo da due euro, che sempre si rompe nei rally e che rimanda a casa gli equipaggi con le pive nel sacco. Fortunatamente è successo alla fine della prima tappa e siamo rientrati con il Super Rally il giorno successivo. Eravamo precipitati dal primo al ventesimo posto assoluto, ma soprattutto eravamo diventati sesti di Terzo Raggruppamento”. Il coriaceo pilota di Winners Rally Team e il suo navigatore Denis Piceno, non si arrendono e iniziano il giorno un veemente recupero che li porta a vincere tutte le speciali, imponendosi nel Terzo Raggruppamento (ovvero il risultato importante ai fini di campionato europeo) chiudendo secondi assoluti a meno di un minuto dal vincitore.
Se esaminiamo i freddi numeri, la gara meno “soddisfacente” per Zivian-Piceno è stato proprio il casalingo Sanremo Rally Storico, nel quale l’equipaggio di Winners Rally Team ha concluso fuori dal podio ma primo di Terzo Raggruppamento, con bottino pieno di punti in ottica continentale. “Tutti mi chiedono come mai al Sanremo sono arrivato ‘solo’ quarto proprio nel quarantesimo anniversario del successo di Michelle Mouton-Fabrizia Pons, con un’Audi quattro simile alla mia”. Bella domanda. “Innanzi tutto la gara italiana aveva un elenco iscritti da paura. Gli italiani, sono scatenati fra le storiche. E poi bisogna ricordare che il Sanremo del 1981 aveva le sue belle prove speciali sulla terra della Toscana, dove la quattro della Mouton con le sue quattro ruote motrici fece faville. Il Sanremo di oggi si svolge esclusivamente sulle strade dell’entroterra, strette e tormentate che mettono in difficoltà un imponente incrociatore come la mia quattro”.
E proprio a proposito di Audi quattro (cinque vittorie assolute in dieci anni, tre delle quali in questa stagione) sorge spontanea un’altra domanda. Perché? “Semplicemente perché correre con un’Audi quattro è alternativo alle legioni di Porsche che popolano gli elenchi iscritti dei rally storici. E molto più difficile e impegnativo. Ho comprato questa quattro nel 2011 e ho iniziato a correrci l’anno successivo. Ma soprattutto ho iniziato a lavorarci su. Per le Porsche esistono cataloghi ricambi infiniti, su Internet trovi tutto. Della quattro non c’è nulla. Essendo molti i preparatori che sviluppano la Porsche la vettura cresce sull’esperienze di gruppo. La nostra è la sola Audi seria in circolazione. E ci siamo dovuti inventare tutto, studiare tutto” sottolinea ancora Zivian che conclude la disquisizione tecnica con una riflessione. “Paradossalmente l’anno di Covid ci è stato molto utile. Abbiamo disputato una sola gara, ma abbiamo lavorato duro in officina e la nostra quattro quest’anno è stata perfetta, invece di rompersi costantemente come capitava nel passato”.
Pronto a rispolverare l’abito di gala per la premiazione FIA Andrea Zivian butta uno sguardo al futuro. “Vincere un europeo non è un punto di arrivo, ma di partenza per partire all’assalto verso la vittoria di un altro Europeo l’anno successivo”. Passando al tempo più immediato Zivian afferma: “Al momento sto lavorando per preparare la grande festa di fine stagione. E poi tirerò fuori dal letargo il mio amico Fabio Ceschino per andare a fare qualche gara. Ad esempio il Castiglione di cui abbiamo vinto le ultime due edizioni, quelle del 2018 e 2019 con la Clio S1600. È diventato nazionale? Allora tirerò fuori la Peugeot 306 Maxi e sarà guerra per tutti”.
Insomma, anche nei rally moderni, Andrea Zivian si pone in mondo alternativo. Ma con che spettacolo di macchina…
Notizie, comunicati e curiosità sulla scuderia Winners Rally Team nelle pagine del sito www.winnersrallyteam.com e sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/wrt.europe/
Al Rally Historicu del Vermentino si corre il quinto round del CIRT Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRTS, CHIARA IACOBINI – La serie tricolore su terra riservata alle auto storiche sbarca in Sardegna per il penultimo atto stagionale.Sette sfide cronometrate in programma tra domani venerdì 10 e sabato 11 settembre sulle strade che hanno ospitato il Mondiale Rally.
Berchidda (SS), giovedì 9 settembre 2021 – Tutto pronto per il Rally Historicu del Vermentino, valido come quinto e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Gli sfidanti del CIRTS, insieme ai protagonisti del Campionato italiano Rally Terra affronteranno due giornate di rally, domani venerdì 10 e sabato 11 settembre, organizzate dalla Rassinaby Racing sugli sterrati che in parte hanno visto passare il recente Mondiale Rally nel Rally Italia Sardegna.
GLI EQUIPAGGI DEL VERMENTINO HISTORICU | I nomi illustri della gara storica sono quelli di Luigi “Lucky” Battistolli e Bruno Pelliccioni. Il primo torna con Fabrizia Pons e la Key Sport per seguire con attenzione la corsa di suo figlio Alberto, impegnato nella gara moderna, ma soprattutto per dare spettacolo con la Lancia Delta Integrale 16V in corsa per la Titolo Assoluto 4 Ruote Motrici. Il secondo, leader del CIRT 2 Ruote Motrici, è pronto per il round in terra sarda che l’ha visto vincitore già nelle edizioni 2017 e 2018. Il driver sammarinese affiancato da Marco Cavalli sulla rossa Ford Escort del 3°Raggruppmaneto della Scuderia Malatesta cercherà di mettere la firma anche su questa terza edizione. Si presenterà al via della gara storica, dopo aver saltato i round del San Marino e di Arezzo, anche Andrea Tonelli. Un debutto sulle strade bianche della Sardegna per il pilota reggiano che risale sulla Ford Escort RS 1800 MKII insieme e a Roberto Debbi con i colori di Movisport. Atteso anche il rientro di Bruno Bentivogli navigato dal locale Salvatore Musselli con la sua mitica Ford Sierra CW del 4°Raggruppamento di J2. L’esperto romagnolo ha già corso il Rally del Vermentino nel 2017, ma nel moderno con la Subaru Impreza STi N11. Sempre con i colori sammarinesi si presenta al “Vermentino Storico” anche Corrado Costa navigato da Domenico Mularoni a bordo della Opel Corsa GSI della Scuderia San Marino, sempre del “quarto” raggruppamento di J2, in cerca dei punti per la classe 1600.
Biella Motor Team a Torino
FONTE: UFFICIO STAMPA SCUDERIA BMT – Nel rally riservato alle auto storiche, che partivano in coda alle moderne, l’equipaggio formato da Michele Griffa e Lorenzo Griffa con una Renault 5 GT Turbo ha ottenuto un ottimo settimo posto nella classifica generale piazzandosi al quarto del 4° Raggruppamento ed al secondo nella classe oltre 2000 cc. Ad Alberto Corsi e Stefano Tiraboschi, Autobianchi A112 Abarth, la gara torinese ha regalato la ventiquattresima posizione assoluta e la decima nel 3° Raggruppamento con il secondo posto nella classe fino a 1150 cc.
1° Rally del Grappolo Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY DEL GRAPPOLO, MASSIMO GROSSO – Definito il programma del 1° Rally del Grappolo storico si corre a San Damiano il 10 e 11 dicembre con il rally storico anche la regolarita’ sport grandi novita’ per questa prima edizione
La prima edizione del Rally del Grappolo Storico è un mosaico dove ornai ogni pedina ha trovato la sua collocazione. La gara promossa dal San Damiano Rally Club si correrà nel week-end fra il dieci e l’undici Dicembre prossimi, posticipata rispetto alla data inziale per non creare concomitanze con altre manifestazioni. Ad affiancare la parte dedicata alla velocità anche la Regolarità Sport. Molto nutrito il programma dell’evento astigiano che inizierà Venerdì 10 con le verifiche tecniche e sportive e lo shake down su un tratto nei pressi di San Damiano D’Asti. Alle 18.30 la cerimonia di partenza con la passerella e la presentazione di tutti gli equipaggi che prenderanno il via a numerazione invertita. Le vetture entreranno poi nel parco chiuso notturno che sarà sorvegliato. La serata si concluderà con una “cena del rallista” offerta a tutti i concorrenti dall’organizzazione e aperta a tutti presso il ristorante “Da Mariuccia” in frazione Pratomorone di Tigliole che dista circa sette chilometri da San Damiano D’Asti. Il via della gara il Sabato alle ore 8 con la disputa di tre prove speciali da ripetere due volte per un totale di 55 chilometri cronometrati . Il tracciato di questa prima edizione storica del Rally astigiano ripercorre in parte la storia di questa gara negli anni 70-80-90 in un suggestivo amarcord . Molte novità anche per quanto riguarda i premi che verranno messi a disposizione dai partner tecnici che affiancano il loro nome al Rally del Grappolo. Per i concorrenti che raggiungeranno San Damiano nella giornata di Giovedì 9 Dicembre verrà messo a disposizione un luogo al coperto e sorvegliato dove parcheggiare le vetture. C’è molto entusiasmo da parte del San Damiano Rally Club per un evento che ha come obiettivo il successo ormai consolidato raggiunto dal Rally moderno che nel giro di quattro edizione ha conquistato un ruolo importante nel panorama sportivo nazionale.
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Mancano pochi giorni alla chiusura iscrizioni (11 settembre) ma già si sono registrate 140 adesioni, conferma dell’apprezzamento verso la gara da parte di chi corre i campionati tricolori e continentali di rallies storici. Organizzata da Aci Livorno Sport con il convinto contributo di tutta la comunità elbana, la gara è in calendario dal 23 al 25 settembre ha confermate le validità per il Campionato Europeo FIA e per il Campionato Italiano. In programma anche la “regolarità sport” e la “regolarità media”, irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina, oltre al Trofeo A112 Abarth, il “Memory Fornaca” e la Michelin Historic Rally Cup. Il percorso è stato disegnato con nove prove speciali, un tracciato come sempre ispirato alla tradizione
capace di far innamorare chiunque ne accetti la sfida.
Livorno, 08 settembre 2021 – Ogni anno che si propone, con qualsiasi percorso, con qualsiasi disposizione logistica, anche con qualsiasi modifica sul minimo o grande dettaglio il Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, è capace di fare innamorare chiunque, da chi corre a chi lo segue per passione oppure per lavoro. Soprattutto chi corre, fa innamorare.
La conferma arriva in queste ore: a meno di dieci giorni dalla chiusura delle iscrizioni (11 settembre) dell’edizione numero XXXIII, in calendario dal 23 al 25 settembre, settimo appuntamento dei nove del Campionato Europeo FIA (FIA HSRC) oltre che settima e penultima prova della corsa “tricolore” (CIRAS), arriva la notizia di aver già raggiunto le ben 140 adesioni per questo evento che prevede anche le competizioni di “regolarità sport” (VIII Regularity Sport) e di “regolarità media” (XXXIII Elba Graffiti), gli irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina. Una cifra importante, destinata a crescere.
Oltre all’onore di avere al via di nuovo il Trofeo A112 Abarth, il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup. In coda vi saranno anche due passerelle esclusive, quelle riservate ai possessori di Porsche e Maserati, i quali avranno la possibilità di transitare sulle strade della corsa, le strade del mito.
UN IMPERDIBILE STRUMENTO DI COMUNICAZIONE PER IL TERRITORIO ED UN INDOTTO ECONOMICO IMPORTANTE
Lo staff organizzativo di Aci Livorno Sport, insieme alla comunità elbana propone dunque un nuovo capitolo della storia di quella che è definita – a ragione – l’essenza delle corse su strada, avendo tutto quanto a disposizione da un territorio unico.
Si chiude idealmente la stagione estiva all’Isola d’Elba e si conferma, la gara, un “must” nel panorama internazionale: “Con numeri da capogiro – argomenta Luciano Fiori, presidente di ACI Livorno Sport – che conferma la nostra competizione come tra le più ambìte a parteciparvi perché unisce sport e vacanze, sport e territorio, generando un indotto di circa 5 milioni di euro, con l’incoming che viene generato. Siamo davanti ad un esempio importante di come lo sport ed il territorio possano generare immagine, comunicazione e forte input all’economia turistica, nel mondo sono pochi i rallies conosciuti anche a chi non sa di motorsport ed uno di questi è proprio il Rallye Elba. Più che una gara, un marchio, un nome, una “firma” indelebile. Il successo di anno in anno è grazie a tanti fattori: come organizzatori ci sentiamo di ringraziare chi corre, che ogni anno ci gratifica con la sua presenza, la Federazione sia italiana che internazionale per la fiducia che ripongono sempre sul nostro lavoro, è doveroso ringraziare tutti i partner che ci sostengono da tempo, primo fra tutti Locman Italy, azienda nata all’Elba e che all’Elba vuole bene, un amore oltre misura. Poi è doveroso ringraziare tutte le Amministrazioni dell’isola, l’intera comunità elbana, gli operatori economici che accolgono il rallye con un entusiasmo mai scalfito negli anni e che è da sempre il propellente per andare avanti. Ci perdoneranno, spero, coloro che magari nei giorni della gara saranno magari anche disturbati dall’evento, a loro chiediamo scusa e chiediamo anche un piccolo sforzo di sopportazione. Perché il Rallye Elba è di tutti, alla fine!”
Quella di quest’anno, nel suo rinnovato successo sarà un’edizione anche del ricordo. Quello di Elio Niccolai, il “padre” della gara, scomparso improvvisamente lo scorso 14 maggio. Era il pilastro fondante dell’evento inteso come tale per l’isola, nonché caposaldo dell’ACI Livorno. Da questa edizione in poi, sia la gara “moderna” che quella storica andranno avanti forti degli insegnamenti che negli anni Niccolai ha dato, un patrimonio inestimabile che adesso è bene in mano, nel cuore e nella mente di chi ne ha raccolto l’eredità: Aci Livorno e Aci Livorno Sport.
IL PERCORSO: ARRIVA DALLA TRADIZIONE CON ALCUNE MODIFICHE
Il Rallye Elba Storico è una delle gare italiane più conosciute al mondo, per questo ogni anno ACI Livorno Sport lavora sempre con impegno per dare nuovi stimoli ed incentivare la partecipazione dei piloti e delle squadre. Sono stati pensati nuovamente tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove Speciali, percorsi “storici”, che hanno visto in più di un’occasione esaltanti ed epiche gesta sportive.
Il percorso, ovviamente è ricavato dalla tradizione, per quest’anno si sono prese prove speciali dalle edizioni 2020 e 2019, un mix certamente di indiscutibile valore tecnico. Per la prima tappa si è scelto di percorrere le strade nella parte orientale dell’isola, per la seconda ci si concentrerà sulla zona centro-occidentale, quindi intorno celebre “Monte Perone”, una scelta certamente ispirata per rendere affascinante ed avvincente il confronto sportivo ma anche e soprattutto per non essere troppo invasivi con il territorio e non dare difficoltà alla vita quotidiana del territorio.
Il Rallye conta 133,350 chilometri competitivi, vale a dire il 30,04% dell’intera distanza che è di 443,940.
CAPOLIVERI PER IL DECIMO ANNO CONSECUTIVO SARA’ IL CUORE DELLA GARA
Dal 2011 la logistica generale passò a Capoliveri, trovando una location funzionale ed oltremodo esclusiva e forte di questi presupposti ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2021 con nulla di modificato per quanto riguarda la logistica: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa. Sempre a Porto Azzurro sarà organizzata l’area del Parco di Assistenza.
Come consuetudine l’edizione di quest’anno è stata pensata per l’intera isola, per dare valore al territorio ma soprattutto “per il territorio”, del quale favorisce l’immagine, la comunicazione ed anche la ricaduta economica con il turismo emozionale, quello portato sull’Isola dall’evento stesso. Gli orari di ogni fine tappa sono stati studiati nuovamente al fine di far vivere sempre più ai concorrenti l’isola d’Elba e le sue bellezze, in modo tale da unire in modo tangibile sport e turismo, sfruttando le piacevoli – ed ancora lunghe – giornate settembrine.
PROGRAMMA DI GARA
Giovedì 12.08.2021
Apertura iscrizioni
Sabato 11.09.2021
Chiusura iscrizioni
Mercoledì 22.09.2021
15:00-22:00 Ricognizioni
Giovedì 23.09.2021
09:00-17:00 Ricognizioni
Ore 11:00-16:00 Verifiche Tecniche e sessione di punzonatura pneumatici ed altri componenti
Ore 20:00 Cerimonia di Partenza
Ore 21:00 Partenza Tappa 1 / CO 0
Ore 22:20 Ingresso riordino 2 / CO 1C – Parco Chiuso
Venerdì 24.09.2021
Ore 08:30 Uscita riordino 2 / CO 1D
Ore 17:15 Fine Tappa 1 / CO 4C – Parco Chiuso
Sabato 25.09.2021
Ore 07:50 Partenza Tappa 2 / CO 4D
Ore 17:00 Arrivo finale e premiazione
www.rallyelbastorico.net
Immagine: Imago
UFFICIO STAMPA
Alessandro Bugelli
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – È la Porsche 911 di Giampaolo Basso a svettare tra le auto storiche alla salita bellunese che si è disputata la scorsa domenica. Prossimo fine settimana con un rally e una salita in Sicilia
Romano d’Ezzelino (VI), 7 settembre 2021 – Dopo la vittoria conseguite sulle prove speciali del Città di Torino, lo scorso fine settimana, esattamente nella giornata della domenica è arrivata una nuova soddisfazione per il Team Bassano, stavolta dal settore delle cronoscalate. Al termine di un’avvincente “Pedavena – Croce d’Aune” è infatti arrivata la vittoria assoluta da parte di Giampaolo Basso che, sfruttando anche le insidie di una seconda manche condizionata dalla pioggia, ha realizzato la miglior prestazione globale con la sua Porsche 911 RSR Gruppo 4, aggiudicandosi anche la vittoria di 2° Raggruppamento, con due salite dove ha staccato rispettivamente il terzo ed il secondo tempo.
Nella gara in salita bellunese, si è poi registrata una nuova eccellente prestazione per Marco Stella primo di classe con l’Alfa Romeo Giulia Gt Gruppo 2 con la quale realizza la quattordicesima prestazione a livello assoluto precedendo il compagno di scuderia Fabio Stocchero che, su Volkswagen Golf Gti Gruppo 2, chiude secondo di classe. Nella gara delle auto moderne, Remo De Carli, dopo una buona prima manche con la Radical SR4, non è partito per la seconda a causa delle avverse condizioni meteo.
Sempre restando nel recente fine settimana, va anche menzionata la poco fortunata partecipazione alla Ronde Rally Bianco Azzurro, svoltasi nella Repubblica di San Marino, per Corrado e Leonardo Sulsente su Opel Kadett Gt/e, costretti al ritiro già nelle prime battute di gara.
Guardando verso il prossimo week-end, il calendario propone due appuntamenti in Sicilia: un rally ed una cronoscalata. Al Rally Valle del Sosio valevole per il TRZ della Quarta Zona, sono iscritte la Porsche 911 RSR di Savioli e “Davis”, oltre all’Opel Kadett GSI di Avara e Cilia. Tornerà invece al volante della Fiat Ritmo 75 “Pippo” Savoca, impegnato alla Salita del Monte Erice.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: Fiorenzo Vaccari
Ufficio Stampa Team Bassano
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Con la vittoria “loca” nelle Asturie il pilota ha conquistato il titolo continentale con tre gare di anticipo
“La soddisfazione più grande di tutte, che condivido con il mio fantastico team e la mia Audi quattro”
Voleva a tutti i costi il titolo europeo. E si è preso il titolo europeo. Andrea Zivian, a bordo della sua Audi quattro, ha conquistato il titolo continentale del FIA European Historic Rally Championship 2021 con tre gare e due mesi di anticipo sulla fine del campionato con una vittoria nel rally delle Asturie portata a casa come ha portato a casa tutte le altre gare cui ha partecipato quest’anno. Vincendo alla grande, con tecnica, coraggio, capacità tattica, una tenacia infinita e la capacità, assieme al suo team, di risolvere i problemi e di superare qualsiasi ostacolo. E con un pizzico di “locura”, che da sempre dà il sale al talento dei grandi campioni.
“E’ vero – conferma il neo campione europeo Andrea Zivian – ho vinto la classifica assoluta di una gara, il rally delle Asturie, nella quale potevo farmi bastare la vittoria di categoria. Una gara difficile, su percorsi molto veloci e tecnici, sui quali i piloti spagnoli si muovono a memoria. Per me invece era la prima volta, e vincere in maniera così perentoria, pur potendo anche amministrare il vantaggio in classifica generale, è stata una soddisfazione infinita”. Ed una grande impresa, al punto che i piloti spagnoli, che si sono dovuti accontentare degli altri due gradini del podio, gli hanno detto, testualmente, “tu es loco!”. “Sì – ride Zivian – è stato un momento molto divertente, che non dimenticherò. I piloti spagnoli in questa gara sono a casa loro e mi hanno detto che mai nessuno è venuto qui a vincere alla sua prima partecipazione, come invece ho fatto io. Merito soprattutto della mia fantastica squadra: la macchina è stata perfetta per tutto il weekend”.
Zivian, quindi, si è laureato campione europeo con tre prove di anticipo, avendo vinto tutte e cinque le gare alle quali ha partecipato (ha saltato solo la lunga trasferta in Finlandia del mese scorso). Il regolamento, infatti, prevede che in classifica finale si possano contare solo i migliori cinque risultati su nove. Avendo vinto cinque prove, Zivian ha messo un distacco incolmabile tra sé e il rivale più pericoloso, quel Wagner che gli aveva soffiato il titolo due anni fa all’ultima prova a causa di una foratura che costrinse Zivian al ritiro mentre era ad un passo dal titolo. Ma, oltre al successo di categoria, Zivian ha anche la soddisfazione di aver portato a casa la vittoria assoluta in tre delle cinque gare cui ha partecipato, finendo terzo nella prova, quella di San Remo, storicamente non adatta alle caratteristiche della sua Audi quattro, e secondo in quella Austriaca, martoriata da una serie infinita di guai tecnici che non gli hanno impedito di conquistare il primato di categoria con una rimonta eccezionale che lo ha portato anche al secondo posto assoluto.
Pur essendo ormai ininfluenti sul risultato finale, Zivian si prepara ora per i prossimi appuntamenti, con l’obiettivo di portare a casa anche il (simbolico) titolo assoluto. Nel frattempo, il pilota sta preparando i festeggiamenti per sponsor, collaboratori e media, a fine ottobre.
FONTE: UFFICIO STAMPA GRAZIANO ESPEN, MASSIMO GROSSO – Un altro tassello importante si aggiunge nel percorso del Trofeo di Zona 2021 che vede impegnati Graziano Espen e Gabriella Guglielmo a bordo della Lancia Fulvia curata dal team Facchini con i colori Paul Picot. Dopo il successo di classe ottenuto al Rally della Lana, l’equipaggio del Lancia Club ha conquistato sulle strade del Rally Città di Torino un secondo posto prezioso in ottica campionato. “La gara è stata come al solito molto impegnativa ma altrettanto divertente” ha commentato Espen all’arrivo. “Il nostro obiettivo era dare continuità ai risultati e in questo senso anche la vettura ci ha agevolato . Espen commenta cosi il suo secondo posto. “Diciamo che Alfredo Formosa si è in un certo senso vendicato dello “sgarbo” subito sulle sue strade al Lana Storico e ci è stato davanti”. Una sorta di Derby che ora si sposta in campo neutro sulle strade liguri del “Monti Savonesi”. “Adesso penseremo alla trasferta ligure dove è assolutamente necessario far bene per poi concludere sulle strade di casa con la “Grande Corsa”. L’appuntamento chierese in programma nel mese di Novembre è anche la finale del Trofeo di zona e per Espen potrebbe trasformarsi in un importante asso nella manica. “Essere profeta in patria non è mai così semplice” commenta il driver Lancia. “E’ chiaro che correre sulle strade vicino a casa ti può dare quel minimo vantaggio che devi saper sfruttare. Adesso dobbiamo pensare al Monti Savonesi”.


























