FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY ALPI ORIENTALI, ALESSANDRO BUGELLI – Sono 165, gli iscritti alla gara, che torna sulla scena nazionale dopo un anno di stop causa la pandemia. Tre cifre che parlano da sole, soprattutto confermano la stima dei piloti verso la competizione, che quest’anno “divide” le vetture moderne dalle storiche. Il ritorno a Cividale, la conferma delle Valli del Natisone ed un percorso concentrato sono i caratteri forti dell’evento, che promette di dare continuità ad una tradizione invidiabile.
Torna il Rally del Friuli Venezia Giulia-Alpi Orientali Historic e tornano con forza le “tre cifre”. Tre cifre di iscritti, che dopo un anno di assenza dalle scene nazionali ed internazionali a causa dell’emergenza sanitaria, ha visto la gara toccare quota 165 adesioni in totale.
Dunque, la 56^ edizione del Rally del Friuli Venezia Giulia e del 25° Rally Alpi Orientali Historic, sabato 21 (la gara “moderna”) e domenica 22 agosto (la sola parte “storica del 25° Rally Alpi Orientali Historic) sono pronte a rinverdire i fasti e proseguire la forte tradizione dei rallies “made in Friuli”, una certezza sotto l’aspetto sportivo, organizzativo, di passione.
Il patron dell’organizzazione Giorgio Croce è soddisfatto: “Dopo un anno di stop forzato, non è stato facile rimettere in moto un po’ tutto, da noi stessi, al dialogo con il territorio, al dialogo anche con i “nostri” piloti, con coloro che ci hanno sempre mostrato fiducia, stima, ai rapporti con Enti, Federazioni. Abbiamo cercato di proporre un evento che fosse appetibile per tutti, “moderni” e “storici”, li abbiamo “divisi” facendoli correre separati sullo stesso percorso, siamo tornati a Cividale in quanto con la location del recente passato, per via dei protocolli sanitari era impensabile prevedere l’evento a Città Fiera, ma questo non vuol dire che sia un ripiego, tutt’altro, il Rally è del territorio intero e viene sempre accolto bene, con entusiasmo. Abbiamo raggiunto una cifra di iscritti considerevole, abbiamo aggiunto la “regolarità Sport”, che come primo anno ha risposto bene ed adesso tocca a noi farli tornare in numero maggiore l’anno prossimo, facendogli vedere il bello della nostra gara, dei nostri luoghi. Insomma, partiamo per questo nuova avventura, una ripartenza assai stimolante, ci siamo, grazie a tutti per il sostegno che è stato assicurato alla gara, cercheremo di non tradire le attese!”.
Grandi numeri ed attesa di pari entità che giorno per giorno si è fatta sempre più alta, per quello che sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano WRC (CIWRC), il sesto del Tricolore per auto storiche (CIRAS), valido anche per la Mitropa Rally Cup (quinta gara), per la Central Europe Zone Historic (CEZ) e quarta tappa della Coppa Rally di IV zona (CRZ), ma soprattutto andrà a proporre la grande novità della “Regolarità Sport”, per la quale sarà la prima volta sulle strade friulane.
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ALPI ORIENTALI HISORIC: DA ZANCHE SI PRENOTA
Vuole una “domenica speciale” Lucio Da Zanche, con la sua Porsche 911 RS e con “Lele” De Luis al fianco. Il pilota valtellinese, che in questa gara ha già vinto tre volte (l’ultima due anni fa) cerca quindi il poker di allori assoluti e cerca ovviamente il primato nel quarto raggruppamento, mentre si annuncia frizzante il duello per il secondo raggruppamento. Lì, vi saranno opposti il leader provvisorio del campionato Marco Bertinotti (Porsche 911 RSr) ed il biellese Davide Negri (Porsche 911), terzo in classifica (anche lui vincitore assoluto della gara storica nel 2013), mentre non sarà al via il senese Salvini, vincitore dell’ultima gara disputata nel tricolore storico ad Arezzo. Nel terzo raggruppamento sarà bello ammirare i duelli alla distanza tra la Opel Ascona SR di Giacomo Questi e la meno potente Fiat 127 Sport di Luciano Chivelli e nel primo raggruppamento si attendono momenti “caldi” tra Antonio Parisi e Nicola Salin (entrambi su Porsche).
Ci sarà poi l’argomento Mitropa Cup, sempre molto atteso e sempre in grado di fornire indicazioni importanti. Il Campionato, in auge ben dal 1965 quest’anno conta, in totale, ben 103 iscritti alla serie. Tra le vetture moderne, dopo quattro appuntamenti comanda l’austriaco Lukas Dunner, con una Skoda Fabia R5, con 178 punti, contro i 141 di Manuel Kößler, tedesco con una Subaru Impreza, mentre terzo è un altro tedesco, René Noller con una Opel Corsa Rally4. I primi due saranno al via, sintomatico pensare a duelli effervescenti che potranno portare i due molti in alto nell’assoluta generale. Nella parte Historic si parla invece italiano, per la prima posizione, con il friulano Rino Muradore che guarda tutti dall’alto con la sua Ford Escort 1800. Sono 12, i punti che lo separano dal secondo, l’ungherese Attila Mesziati (Lada 21011). Tutto ancora aperto, dunque, aspettando nuovi accesi duelli.
DUE GIORNI DI GARA
La gara si svilupperà in due giornate ben distinte, la prima riservata alle “moderne” del tricolore WRC, con l’intento di premiare la passione delle Valli del Natisone, che hanno sempre accolto la manifestazione con benevolenza, entusiasmo e passione. La seconda giornata sarà dedicata esclusivamente alle auto storiche che correranno per il Campionato Italiano, la Mitropa Rally Cup e per il CEZ (Central Europe Zone) avrà come punto di riferimento San Pietro al Natisone con verifiche, parco assistenza e parchi riordino. Qui, con la disponibilità dei titolari del birrificio Birra Gjulia alloggeranno tutte le vetture storiche.
Un territorio che accoglierà i partecipanti con prove speciali di alto livello tecnico, tre distinti tratti “presi” dalla tradizione del rally che andranno a ripetersi due volte per un totale di 94,140 km.
La vicinanza dei tratti cronometrati ha dato la possibilità di ridurre al massimo i percorsi di trasferimento rendendo la gara di una notevole compattezza a tutto vantaggio degli equipaggi e dell’economia di gara.
Per le vetture “moderne” motori accesi per lo “shakedown” venerdì 20 agosto nel ventaglio temporale che va dalle 13,00 alle 18,00 in località “Cialla” (Km. 2,730), seguirà poi la cerimonia di partenza in Cividale dalle 20,01 poi le sfide saranno tutte nella giornata di sabato 21 agosto: partenza dalle ore 08,20 ed arrivo finale dalle 18,00.
Il programma “Historic” sarà così diluito: “shakedown” sempre in località “Cialla” dalla 17,00 alle 18,00 di venerdì 20 agosto, la cerimonia di partenza sarà dalle 16,00 di sabato 21 agosto per portare i concorrenti al riordino notturno di San Pietro al Natisone. La gara, tutta nella giornata di domenica 22 agosto partirà da lì, per concludersi a Cividale dalle ore 16,30.
rallystorici
FONTE: UFFICIO STAMPA LUCIO DA ZANCHE, GIANLUCA MARCHESE – Dopo il podio al Valli Aretine del mese scorso, il 21-22 agosto il forte pluricampione valtellinese prende il via del sesto round del Tricolore auto storiche con la 911 gruppo B by Pentacar
Bormio (SO) / Colico (LC), 18 agosto 2021. Reduce dal podio assoluto conquistato al Valli Aretine un mese fa, Lucio Da Zanche riaccende il motore della Porsche 911 gruppo B del team Pentacar e in Friuli riprende la via del Campionato Italiano Rally auto storiche. Il sesto round del Tricolore 2021 è il 25° Rally Alpi Orientali Historic, in programma sabato 21 e domenica 22 agosto. Il forte pilota di Bormio, che del rally friulano è “campione in carica”, avendo vinto l’ultima edizione disputata nel 2019, punta a un altro risultato di rilievo sempre affiancato dal fido navigatore Daniele De Luis, con il quale condivide l’abitacolo dell’estrema GT da rally tedesca gommata Pirelli formando un equipaggio tutto valtellinese.
L’evento, con parco assistenza a San Pietro al Natisone, prende il via da Cividale del Friuli sabato 21 agosto alle 16.00 e farà ritorno nella località udinese per l’arrivo finale fissato alle 16.33 del giorno seguente dopo aver affrontato 6 prove speciali, tutte domenica: previsti due passaggi sulle PS “Mersino” (20,93 km), “Trivio” (14,83 km) e “Drenchia” (13,31 km) per un totale di 98,14 chilometri contro il cronometro sui complessivi 245,03 dell’evento.
Così commenta Da Zanche in vista della gara: “Non possiamo nascondere che l’Alpi Orientali è un appuntamento che mi piace particolarmente. Abbiamo vinto nel 2019 e quest’anno partiamo con il numero 1. In primis puntiamo a divertirci e poi a guidare bene. Se tutto funziona i risultati vengono di conseguenza. Anche in questa edizione l’obiettivo sarà dunque quello di fare una bella gara in ottica punti tricolori e di lavorare con efficacia insieme a tutto il team. Il supporto della squadra sarà fondamentale, è sempre stato un rally impegnativo”.
L’Ufficio Stampa
Rif. Gianluca Marchese / Agenzia ErregìMedia
FONTE: COPPA 127, ANGELO SENECI – Claudio Vigna e Giovanni Lorenzi tra i piloti e Oscar Buzzi tra i navigatori sono i partecipanti alla Coppa 127 Pro Energy al 25° Rally Historic Alpi Orientali previsto i prossimi 21-22 agosto. Per i primi sarà l’occasione, visto il coefficiente di 1,5 di cui è dotata la gara per la Coppa 127 di avvicinarsi in classifica al duo formato da Oreste Pasetto e Valtero Gandolfo mentre per il navigatore sarà l’occasione per fare altrettanto nei confronti di Marco Torterolo . Lo spostamento di una settimana del rally, anticipato rispetto alla originaria data di fine agosto, ha impedito almeno a quattro piloti di essere presenti in Friuli. Va ricordato che l’appuntamento è il penultimo della Coppa 127 Pro Energy che si concluderà il 6-7 novembre con il 3° Giro dei Monti Savonesi Storico.
ANGELO SENECI
FONTE: UFFICIO STAMPA ENRICO CANETTI, ANDREA ZANOVELLO – Dopo aver esordito proprio sulle strade friulane nel 1994, il pilota d’Imperia torna in gara nel rally valevole per il CIR Auto Storiche. Nuovamente Cristian Pollini a navigarlo sull’Opel Corsa
Imperia, 18 agosto 2021 – Agosto 1994: al Rally delle Alpi Orientali un giovanissimo Enrico Canetti fa il suo esordio correndo nel Trofeo Cinquecento, affiancato dal corregionale Nicola Arena ora apprezzato ed esperto navigatore che conta oltre cinquecento rally nel suo palmarès.
Agosto 2021: dopo quasi trent’anni, è arrivata l’ora per il pilota imperiese di ripresentarsi al via della gara friulana che si svolgerà nell’imminente fine settimana con sede a Cividale del Friuli.
Valevole quale sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, l’Alpi Orientali sarà la quinta gara stagionale per Canetti che al suo fianco sull’Opel Corsa GSI Gruppo A, ritroverà il toscano Cristian Pollini che già l’ha navigato al Sanremo e al Lana Storico.
“Dopo tanti anni torno a correre all’Alpi Orientali – racconta Canetti – ma è come se fosse la prima volta visto che dopo tanto tempo non ricordo praticamente nulla, se non che le prove sono belle e molto impegnative; basti pensare alla “Mersino” di oltre venti chilometri, che sarà quella d’apertura. Ho due avversari di classe davvero “tosti” visto che, oltre a Bottazzi che incrocio fin da inizio campionato, ci sarà anche il locale Doretto con una competitiva Honda Civic. Cercheremo di fare la nostra gara come sempre, puntando anche ad approfondire la conoscenza delle gomme Cooper che ho iniziato ad usare dal Vallate Aretine dello scorso luglio con riscontri convincenti. Colgo l’occasione, una volta di più, per ringraziare le aziende che mi stanno sostenendo con passione in questa bella avventura del CIR Auto Storiche”.
Il programma del Rally Alpi Orientali prevede l’espletamento della fase amministrativa nella mattinata di sabato 21 e nel pomeriggio, il breve prologo che porterà le vetture da Cividale del Friuli, al riordino di San Pietro al Natisone, località dalla quale il rally ripartirà domenica 22 per affrontare sei prove speciali per un totale di 98,14 chilometri cronometrati. Arrivo a Cividale dalle 16.33.
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Ufficio Stampa Enrico Canetti
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FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – La scuderia 5 volte Campione d’Italia si schiera al via del sesto appuntamento del CIR Auto Storiche con 9 equipaggi ai quali se ne sommano altri 2 in gara nella regolarità sport
Romano d’Ezzelino (VI), 18 agosto 2021 – Torna protagonista il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e prontamente il Team Bassano si prepara ad una nuova avvincente sfida. Palcoscenico della prossima, saranno le strade del Rally delle Alpi Orientali che si svolgerà, su sei prove speciali, nella giornata di domenica 22 agosto.
Degli undici equipaggi chiamati a difendere i colori dell’ovale azzurro, nove saranno al via del rally e i restanti due nella gara di regolarità sport che fa il suo esordio in questa manifestazione.
Tre le Porsche 911 nei diversi allestimenti e categorie a partire dalla RS del 2° dei locali Paolo Pasutti con Giovanni Battista Campeis alle note, a cui farà seguito la SC del 3° di Adriano Beschin assieme a Federico Migliorini; la terza, è la S del 1° Raggruppamento con Nicola Salin alla guida e Paolo Protta alle note. Occhi puntati su Tiziano e Francesca Nerobutto, possibili outsiders con l’Opel Ascona 400 e anche sugli attuali leader di 3° Raggruppamento Giacomo Questi e Giovanni Morina con la versione SR 2.0 della berlina tedesca. Immancabile al via del rally friulano, il veterano Rino Righi con la Ford Escort RS MK I e Mauro Iacolutti alle note, e torna in gara anche Massimo Giudicelli sempre con la Volkswagen Golf Gti con Paola Ferrari sul sedile di destra. Prima volta, invece, per Enrico Canetti e Cristian Pollini sull’Opel Corsa GSI e, a chiudere la lista, il duo della Fiat 128 Sport formato da Luigi Annoni e Giampaolo Mantovani.
Se il rally storico è gara di lunga tradizione con le sue ventiquattro edizioni alle spalle, tutta nuova è invece la regolarità sport abbinata e che avrà validità per la Coppa Regolarità Sport della Proenergy Motorsport, trofeo che è nel mirino di Andrea Giacoppo, al via con la Lancia Fulvia HF e Lisa Oliviero al suo fianco; al via anche la Fiat Ritmo 130 TC di Nicola Randon e Martina Bonvecchio.
Dopo le operazioni di verifica nella mattinata di sabato 21, il pomeriggio vede in programma il breve prologo che porterà le vetture da Cividale del Friuli, al riordino di San Pietro al Natisone, località dalla quale il rally ripartirà domenica 22 per affrontare sei prove speciali per un totale di 98,14 chilometri cronometrati. Arrivo a Cividale dalle 16.33.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
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Ufficio Stampa Team Bassano
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Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche riprende la corsa al 25°Rally Alpi Orientali Historic
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – Si riaccendono le sfide tricolore per le leggende dei rally italiani che si ritrovano a Cividale del Friuli per il sesto round stagionale. Lotte aperte nei 4 Raggruppamenti nella gara che si disputerà tutta domenica 22 agosto sulle classiche prove di “Mersino”, “Trivio” e “Drenchia”.
Cividale del Friuli (UD), mercoledì 18 agosto 2021 – Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche riaccende la corsa al titolo nella sesta uscita stagionale, il 25° Rally Alpi Orientali Historic, gara doppia con i concorrenti del Campionato Italiano WRC impegnati nel 56°Rally del Friuli Venezia Giulia.
La gara organizzata dalla Scuderia Friuli ACU si svilupperà in due giornate immerse nelle Valli del Natisone, la prima per il CIWRC, la seconda giornata dedicata alle auto storiche che correranno per il Campionato Italiano, la Mitropa Rally Cup e per il CEZ (Central Europe Zone) e per la Regolarità Sport, new entry sulle strade friulane. Il programma del rally storico prevederà un primo riscaldamento nel pomeriggio di venerdì 20 agosto con lo shakedown in località Cialla, poi le vetture dello storico partiranno ufficialmente sabato 21, da Cividale alle 16.00. Ma la gara vera e propria sarà tutta domenica 22 agosto con tre distinti tratti “presi” dalla tradizione del rally: la lunga “Mersino”(20 km), “Trivio” (14, 83 km) e “Drenchia”(13,31 km) che andranno a ripetersi due volte per un totale di 98,14 km. Punto di riferimento per verifiche, parco assistenza e riordini dello storico sarà San Pietro al Natisone, mentre l’arrivo nuovamente a Cividale del Friuli a partire dalle ore 16.33.
Dopo la breve pausa dall’ultima gara del campionato, il “Vallate Aretine” di metà luglio, dunque le vicende del CIRAS tornano per rilanciare la corsa al titolo nazionale nei quattro Raggruppamenti in uno dei classici appuntamenti su asfalti che hanno fatto la storia dei rallies italiani.
4°RAGGRUPAMENTO | Il “Quarto” vede al comando il valtellinese Lucio Da Zanche, con la Porsche 911 Gruppo B. Il pilota di Bormio insieme al fidato Daniele De Luis è l’ultimo ad aver agguantato lo scettro delle “Alpi Orientali” nell’edizione 2019 e, sicuramente andrà in cerca del bis. 98 punti per lui dopo il terzo posto al Vallate Aretine contro i 46 ottenuti di Matteo Luise, guadagnati sulla Subaru Legacy e poi con una Fiat Rimo 130. Dal canto il pilota di Adria vorrà sicuramente far bene sempre affiancato da Melissa Ferro e riscattarsi dopo la trasferta sfortunata del Vallate Aretine. Obiettivo punti in campionato per Enrico Canetti e Alessandro Bottazzi entrambi su Opel Corsa GSI, il primo con i colori del Team Bassano, il secondo con quelli del Biella Motor Team. Certamente sarà da tenere d’occhio la Lancia 037 di Maurizio Finati firmata Key Sport, quarto assoluto nell’edizione 2019. Sempre nel “quarto” pronta a dire la sua anche Fiorenza Soave, costante con la Fiat Ritmo 130 TC del Rally Club Team, quinta nella graduatoria del 4°Raggrupamento.
3°RAGGRUPPAMENTO | Da tenere d’occhio sicuramente la lotta per il “terzo” dove la Opel Ascona SR di Giacomo Questi e Giovanni Morina svetta con 57 punti e i colori del Team Bassano, due in più della Fiat 127 Sport guidata da Luciano e Lorena Chivelli. Terzo in classifica ma assente in Friuli è Valtero Gandolfo, con una Fiat 127 pure lui, ad un solo punto dietro. Una classifica corta, che potrebbe decisamente mutare questo fine settimana con l’inserimento di altri pretendenti come Adriano Beschin, protagonista al Vallate Aretine con la sua Porsche 911, e Massimo Giudicelli sulla sua Volkswagen GOLF GTI. Ma attenzione alla corsa di Tiziano Nerobutto, protagonista al Rally del Campagnolo di quest’anno, con la sua Opel Ascona del Team Bassano.
2°RAGGRUPPAMENTO | La vetta del secondo Raggruppamento e della classifica assoluta sono in mano per adesso al biellese Marco Bertinotti, a 100 punti tondi, con la sua Porsche 911 RSR, davanti ad Alberto Salvini, stessa vettura, vincitore al “Vallate Aretine”, ma non al via del Friuli. Bertinotti sempre insieme ad Andrea Rondi, tornerà a Cividale con la Porsche 911 Carrera RSR 3.0 della Rally & Co dopo il terzo posto ottenuto nel 2019, ma sarà inseguito dall’altro biellese Davide Negri, navigato da Roberto Coppa, ora a quota 70 punti, dietro Salvini di soli otto punti. Nella corsa per il “secondo” a candidarsi tra i possibili protagonisti anche Paolo Pasutti sempre su una 911 RS, ritiratosi nella sua ultima apparizione alle Alpi Orientali, ma anche gli ungheresi Laszlo Mekler sulla Giulia Sprint GTA 1600 e Peter Magoss sulla Alfa Romeo 1750 GTAm.
1°RAGGRUPPAMENTO | Non ultimo il confronto per il 1° Raggruppamento. A caccia del leader Cesare Bianco, andato a prendere punti in terra aretina, con la sua Porsche 911, saranno al via dell’Alpi Orientali HIstoric i due avversari Nicola Salin e Antonio Parisi entrambi su Porsche 911 S.
IL #CIRAS 2021 | 8 round per la stagione sugli asfalti storici 2021. Disputati Sanremo Rally Storico (7-8 aprile), Targa Florio Historic Rally (7-8 maggio) il 16°Rally Storico Campagnolo (29 maggio), il 10°Rally Lana Storico (19-20 giugno) e il recente Vallate Aretine (23-24 luglio) dunque ora tocca all’ Alpi Orientali Historic. Poi ancora la gara valida per l’europeo, il XXXIII Rally Elba Storico (23-26 settembre) e il gran finale al 4°Rally Storico Costa Smeralda (30-31 ottobre) con coeff. 1,5.
Maggiori informazioni sul CIRAS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato tramite i vari canali social del Campionato [Pagina Facebook Rally Auto Storiche] e sul sito acisport.it.
TOP 3 ASSOLUTA E RAGGRUPPAMENTI
TROFEO NAZIONALE CONDUTTORI RALLY (ASSOLUTO): Marco Bertinotti (Porsche 911 RSR) 100pt; Lucio Da Zanche (Porsche 911 SC)98pt; Salvini (Porsche 911 RSR) 78pt
4°Raggr.: Lucio Da Zanche (Porsche 911 SC) 98pt; Matteo Luise (Subaru Legacy/Fiat Ritmo 130 Abarth) 46pt; Enrico Canetti (Opel Corsa GSI) 28pt
3°Raggr.: Giacomo Questi (Opel Ascona 2.0R) 57pt; Luciano Chivelli (Fiat 127 Sport) 55pt; Valtero Gandolfo (Fiat 127) 54pt
2°Raggr.: Marco Bertinotti (Porsche 911 RSR) 100pt; Salvini (Porsche 911 RSR) 78pt; Davide Negri (Porsche 911) – Dino Vicario (Ford Escort RS1800) 70pt
1°Raggr.: Bianco-Casazza (Porsche 911) 48pt
Nell’edizione 2019 la vittoria assoluta e il 4° Raggruppamento andò alla Porsche 911 di Da Zanche – De Luis. Gli altri raggruppamenti sempre tutti sulle Porsche 911: 2° per Bertinotti-Rondi, “terzo” a Wagner-Zauner e 1°Raggruppamento per Dell’Acqua-D’Angelo.
FONTE: UFFICIO STAMPA PALLADIO HISTORIC, ANDREA ZANOVELLO – Tre gli equipaggi del “gatto col casco” impegnati nel rally storico e regolarità sport in programma domenica prossima a Cividale del Friuli
Vicenza, 18 agosto 2021 – Scorre il conto alla rovescia verso il nuovo impegno sportivo per la Scuderia Palladio Historic che, per la prima volta dalla sua costituzione avvenuta nel 2017, sarà presente al Rally Alpi Orientali Historic con i propri portacolori.
Novità nella novità, la manifestazione friulana propone in abbinata al rally anche la regolarità sport, con entrambe le gare dedicate alle auto storiche separate da quella moderna e in programma nella giornata di domenica 22 agosto.
Nel rally, valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche sarà al via Antonio Regazzo che, in una delle sue gare preferite, ritroverà Andrea Ballini al suo fianco sull’Alfa Romeo Alfetta GTV6 Gruppo 2 con la quale cerca un pronto riscatto dopo il ritiro patito ad Arezzo.
Nella gara di regolarità sport che per la prima volta si affianca al rally storico condividendone il percorso, sono proprio i due equipaggi della Palladio ad aprire l’elenco degli iscritti con le due Peugeot 205 Gti di Daniele Carcereri ed Ezio Franchini, affiancati rispettivamente da Federico Danzi e Gabriella Coato. Entrambi, oltre che per la classifica assoluta, sono in lizza per la Coppa Regolarità Sport organizzata da Proenergy Motorsport.
La duplice gara avrà si svolgerà su sei prove speciali, tre da ripetere, con partenza ed arrivo da Cividale del Friuli.
Altre notizie ed informazioni della scuderia, al sito web www.palladiohistoric.it
Immagine: Videofotomax
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY VALLI DEL SOSIO, GIUSEPPE LI VECCHI – Aperte le iscrizioni al Rally Valle del Sosio. La gara è giunta alla sua quattordicesima edizione e chiuderà la Coppa rally di zona e il Trofeo rally di zona, riservato alle auto storiche. La manifestazione, organizzata dal comune di Chiusa Sclafani, in collaborazione con le amministrazioni di Bisacquino, Giuliana, Palazzo Adriano e Prizzi, che compongono l’Unione dei comuni della Valle del Sosio, si disputerà sulle strade della provincia di Palermo l’undici e dodici settembre prossimi.
Si sono aperte le iscrizioni alla quattordicesima edizione del Rally del Sosio, manifestazione che chiuderà la prima fase della Coppa rally di zona e che fornirà il lasciapassare agli equipaggi siciliani che potranno accedere alla fase finale che si terrà a Modena. La gara, che si disputerà sulle strade della provincia di Palermo, a ridosso della valle del fiume Sosio, è organizzata dal comune di Chiusa Sclafani, in sinergia con le amministrazioni di Bisacquino, Giuliana, Palazzo Adriano e Prizzi, e si disputerà l’undici e dodici settembre prossimi e sarà anche l’ultimo atto del Trofeo rally di zona riservato alle auto storiche.
Gli organizzatori, che si stanno prodigando per fare osservare le restrizioni relative alle misure di contenimento per evitare il propagarsi dell’epidemia da Covid19, hanno voluto portare una ventata di novità per l’edizione del 2021. Il percorso, che vedrà circa 63 chilometri di tratti cronometrati, si snoderà lungo il territorio attraversato dal fiume Sosio. Le tre prove, la Sant’Anna che misura 5,4 chilometri, la San Carlo di 6,48 e l’inedita Prizzi di 9, saranno affrontate dagli equipaggi per tre volte. Riordini e parchi assistenza saranno ospitati alla zona industriale di Chiusa Sclafani.
La partenza delle vetture avverrà invece da Palazzo Adriano, luogo delle riprese dell’opera cinematografica valsa l’Oscar a Peppuccio Tornatore. Il complesso storico monumentale della Badia, a Chiusa Sclafani, ospiterà la direzione gara, la sala stampa e la segreteria. I vincitori verranno incoronati, come di consueto in piazza Santa Rosalia a Chiusa Sclafani.
Previste agevolazioni per i primi conduttori che hanno preso parte alla gara lo scorso anno. Questi potranno usufruire dello sconto del 30% della tassa di iscrizione per le prossime due edizioni, se parteciperanno con una vettura moderna e del 40%, se saranno al via con una storica.
Per commemorare la scomparsa di Totò Coniglio che perse la vita in un incidente in gara lo scorso anno, gli organizzatori, di concerto con i familiari dell’indimenticato navigatore e appassionato siciliano, hanno deciso di istituire un Memorial che andrà al copilota primo classificato. In palio ci saranno anche i Memorial Geraci e Caronia. A dirigere la gara sarà Michele Vecchio che avrà il compito di coordinare più di 150 ufficiali di gara che verranno dislocati lungo il percorso.
Ufficio Stampa
14° Rally Valle del Sosio
Giuseppe Livecchi
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLYE ELBA, ALESSANDRO BUGELLI – Da oggi e sino a sabato 11 settembre saranno accettate le adesioni
per la celebre gara organizzata da Aci Livorno Sport con il forte contributo di tutta la comunità elbana. Con confermate le validità per il Campionato Europeo FIA per autostoriche e per il Campionato Italiano, la gara è in calendario dal 23 al 25 settembre, caratterizzata da nove prove speciali di un percorso come sempre ispirato alla tradizione, che rispecchia quelli delle due ultime edizioni. In programma anche la “regolarità sport” e la “regolarità media”, irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina, oltre al Trofeo A112 Abarth, il “Memory Fornaca” e la Michelin Historic Rally Cup.
Livorno, 12 agosto 2021 – Iscrizioni aperte da oggi, al XXXIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, come al solito con la regia organizzativa di Aci Livorno Sport, insieme alla comunità elbana, irrinunciabile appuntamento che oltre a chiudere idealmente la stagione estiva all’Isola d’Elba è evento da non perdere per chi corre con le vetture storiche ed anche per addetti ai lavori.
Più che una gara questa è un “simbolo” uno dei rallies italiani più conosciuti ed apprezzati al mondo, che pure quest’anno ha trovato la sua collocazione nei calendari europeo e tricolore dal 23 al 25 settembre.
La gara ha confermate le diverse validità cui ha abituato da tempo il mondo dei rallies: settimo appuntamento dei nove del Campionato Europeo FIA (FIA HSRC) e pure settima e penultima prova della corsa “tricolore” (CIRAS). In programma vi sono anche le competizioni di “regolarità sport” (VIII Regularity Sport) e di “regolarità media” (XXXIII Elba Graffiti), gli irrinunciabili appuntamenti per i cultori della disciplina, oltre al piacere di avere al via il Trofeo A112 Abarth, il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup.
Quella di quest’anno sarà un’edizione particolare. Sarà quella dell’essere orfana di Elio Niccolai, il “padre” della gara, scomparso improvvisamente lo scorso 14 maggio. Orfana del suo pilastro fondante, come tale è stato dell’ACI Livorno, il Rallye Elba storico sarà forte degli insegnamenti che negli anni Niccolai ha dato, patrimonio inestimabile che adesso è bene in mano, nel cuore e nella mente di ne ha raccolto l’eredità, Aci Livorno e Aci Livorno Sport. Da adesso la mente ed il cuore guardano avanti, sia per questo evento che per il “moderno” per tenere vivo il ricordo di questa figura e soprattutto portando avanti l’impegno che proprio Niccolai aveva preso tanti e tanti anni fa con lo sport e con l’Isola d’Elba, quello di far ancora più grande un territorio unico ed inestimabile con il motorsport.
CAPOLIVERI PER IL DECIMO ANNO CONSECUTIVO SARA’ IL CUORE DELLA GARA
Dal 2011 la logistica generale passò a Capoliveri, trivando una location funzionale ed oltremodo esclusiva e forte di questi presupposti ACI Livorno Sport ha disegnato l’edizione 2021 come pronta a consolidare l’elevata qualità offerta nelle edizioni passate.
Il percorso, ovviamente è ricavato dalla tradizione, per quest’anno si sono prese prove speciali dalle edizioni 2020 e 2019, un mix certamente di indiscutibile valore tecnico. Per la prima tappa si è scelto di percorrere le strade nella parte orientale dell’isola, per la seconda ci si concentrerà sulla zona centro-occidentale, quindi intorno celebre “Monte Perone”, una scelta certamente ispirata per rendere affascinante ed avvincente il confronto sportivo ma anche e soprattutto per non essere troppo invasivi con il territorio e non dare difficoltà alla vita quotidiana del territorio.
Il Rallye conta un totale di 9 Prove Speciali (133,350 chilometri competitivi, vale a dire il 30,04% dell’intera distanza che è di 443,940).
Nulla di modificato per quanto riguarda la logistica del Rallye: il Quartier Generale della manifestazione è confermato, a Capoliveri, presso le funzionali ed esclusive strutture dell’Hotel Elba International, location esclusiva che sovrasta il Golfo di Porto Azzurro, dove saranno organizzate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa. Sempre a Porto Azzurro sarà organizzata l’area del Parco di Assistenza.
PROGRAMMA DI GARA
Giovedì 12.08.2021
Apertura iscrizioni
Sabato 11.09.2021
Chiusura iscrizioni
Mercoledì 22.09.2021
15:00-22:00 Ricognizioni
Giovedì 23.09.2021
09:00-17:00 Ricognizioni
Ore 11:00-16:00 Verifiche Tecniche e sessione di punzonatura pneumatici ed altri componenti
Ore 15:00 Briefing con gli equipaggi c/o Comune di Capoliveri, Viale Australia
Ore 20:00 Cerimonia di Partenza
Ore 21:00 Partenza Tappa 1 / CO 0
Ore 22:20 Ingresso riordino 2 / CO 1C – Parco Chiuso
Venerdì 24.09.2021
Ore 08:30 Uscita riordino 2 / CO 1D
Ore 17:15 Fine Tappa 1 / CO 4C – Parco Chiuso
Sabato 25.09.2021
Ore 07:50 Partenza Tappa 2 / CO 4D
Ore 17:00 Arrivo finale e premiazione
www.rallyelbastorico.net
UFFICIO STAMPA
MGTCOMUNICAZIONE Alessandro Bugelli


























