FONTE: UFFICIO STAMPA TARGA RACING CLUB – Cerda, 24 giugno 2025 – Un weekend a due facce per Totò Riolo nel secondo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, andato in scena sul tecnico e spettacolare tracciato della “Guarcino–Campocatino”. Il pilota cerdese della Squadra Piloti Senesi ha conquistato il successo nel 4° Raggruppamento grazie a una splendida prestazione in Gara 1, dove, al volante della sua aggressiva e performante PCR A6, è stato autore del miglior tempo assoluto di giornata, confermandosi protagonista di primo piano nella stagione tricolore.
Il meteo ha però rimescolato le carte in Gara 2, quando un improvviso acquazzone ha colpito il tracciato proprio nei minuti della salita decisiva di Riolo, costringendolo a un’andatura estremamente prudente. “Una seconda manche disputata a passo d’uomo”, come ha lui stesso commentato, lo ha fatto retrocedere nella classifica assoluta a favore di concorrenti più fortunati sul fronte meteorologico. Ma ciò non ha compromesso la sua affermazione nel 4° Raggruppamento, risultato preziosissimo in ottica campionato.
Grazie alla vittoria in Gara 1, Riolo porta infatti a casa il massimo del punteggio utile per la classifica generale di 4° Raggruppamento e rilancia con forza le proprie ambizioni per la corsa al titolo tricolore 2025.
«Le gare sono anche questo – ha commentato Riolo al termine del weekend – i nostri avversari oggi sono stati più fortunati, ma il regolamento è chiaro e va rispettato. A noi interessa consolidare il primato nel 4° Raggruppamento, che è l’obiettivo principale. La gara in sé è davvero affascinante, il percorso è bellissimo e voglio fare i miei complimenti a chi l’ha organizzata. Ringrazio inoltre i nostri partner commerciali, Sumprod e Farmacia Modica, e le due scuderie che mi affiancano con passione e professionalità, il Targa Racing Club e la CST Sport»
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FONTE: UFFICIO STAMPA ROVIGO CORSE, FABRIZIO HANDEL – Rovigo, 25 Giugno 2025 – Una conclusione del mese di Giugno a dir poco scoppiettante per Rovigo Corse che, dopo aver archiviato La Marca Classica e la 1000 Miglia, è pronta ad affrontare il terzo fine settimana consecutivo su un campo di gara, questa volta alla Targa AC Bologna che sancirà di fatto l’arrivo alla metà del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
Il sesto atto del tricolore, dei dodici previsti dal calendario, vedrà al via sei portacolori della compagine polesana, pronti ad unirsi per agguantare un podio, nella classifica riservata alle scuderie, che si intravede all’orizzonte, lontano solamente undici lunghezze.
Occhi puntati sul campione italiano assoluto in carica, Maurizio Indelicato, che tornerà a far coppia con il presidente Diego Verza sull’Autobianchi A112 Elegant, ripartendo dalla terza piazza nella generale, dalla prima in RC4 e dalla seconda nella classe fino a millesei.
Molto ci si attende anche da Mauro Todeschini, alla sua destra Fiorenza Boggio su un’Autobianchi A112 Abarth, reduce da un bel rilancio sulle strade trevigiane ma che conterà su quelle bolognesi per migliorare il doppio nono posto, in RC4 ed in classe fino a millesei.
Tra le punte rodigine più affilate anche Andrea Bagatello, in campo con la sua consueta Fiat 1100 e con la moglie Jessica Tasinato al proprio fianco, quinta forza nel raggruppamento RC3 ed ai piedi di un podio non troppo lontano nella classifica riservata alle vetture fino a 1600.
A caccia di conferme e di un primato ampiamente alla sua portata l’estero di scuderia, il sammarinese Isaia Zanotti, che ritroverà Roberto Gasperoni sulla Fiat Ritmo Abarth 130 TC.
Il bianco azzurro riprenderà il cammino tricolore dalla seconda piazza in RC5 e tra le duemila.
Ad imitarlo, partendo dalla posizione d’onore in RC6 ed in classe fino a millesei, ci proverà Alessandro Timacchi, in coppia con Boris Santin, deciso a portare in alto la sua Lancia Ypsilon.
Alla ricerca dei primi punti tricolori Daniele Rotella, in compagnia della moglie Roberta Miglietti su un’Autobianchi A112 Elegant, reduce da una bella crescita nel trevigiano e pronto ad inserirsi nella classifica del raggruppamento RC4, oltre che nell’annessa classe fino a millesei.
Dulcis in fundo un debutto emiliano in chiave CIREAS, quello che vedrà protagonista Yuri Zoli che esordirà alla guida di una BMW 318 is, da condividere per l’occasione con il fratello Yader.
“Siamo tornati da La Marca Classica e Martedì è scattata la 1000 Miglia” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “che si è conclusa Sabato scorso. Nemmeno il tempo di godersi un’esperienza unica ed irripetibile, la prima volta non si scorda mai, che già dobbiamo resettare e concentrarci sul sesto appuntamento del CIREAS. Abbiamo tanta carne al fuoco, sono tanti i piloti che si contendono posizioni di prestigio, ed il caldo del fine settimana non ci aiuterà di certo. Il campionato è ancora lungo ma ci piacerebbe poter ripartire di slancio a Bologna.”
Sbalchiero show al Lana Storico
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY TEAM, FABRIZIO HANDEL – Rosà (VI), 25 Giugno 2025 – Fine settimana incandescente per Rally Team, protagonista di un doppio impegno che ha portato alla ribalta Stefano Sbalchiero, alle note Miriam Iuretig, protagonista di alto livello nel Rally Lana Storico corso nella sola giornata di Sabato.
Il pilota della Fiat 127 CL firma l’ottavo di terzo raggruppamento ed un doppio successo, in classe 2/1150 e tra gli Under 40, in un Campionato Italiano Rally Auto Storiche che, con l’avvio del secondo girone, lo vede salire in terza piazza nel raggruppamento, in seconda di gruppo 2 e di Under 40, oltre che confermarsi al comando tra le vetture di classe 1150.
“Una gara resa molto dura dal caldo” – racconta Sbalchiero – “ma è andato tutto per il verso giusto. Abbiamo vinto una classe a dir poco numerosa, piena di avversari di valore ai quali faccio i miei complimenti. Grazie a Miriam, sempre perfetta, ed al mio meccanico Tiziano Bidese. Grazie a tutti i nostri partners ed alla scuderia Rally Team, in particolare al presidente.”
FONTE: SCUDERIA BIELLA 4 RACING – Valle San Nicolao: Un Rally Lana Storico poco fortunato in casa Biella 4 Racing quello che è andato in scena nel weekend scorso, dove i suoi portacolori han dovuto affrontare inconvenienti vari a causa del meteo estremo, che dal gran caldo si è tramutato in un vero e proprio nubifragio su tutto il Biellese. Un vero peccato, perché le prime prove speciali avevano messo in mostra degli ottimi riscontri cronometrici, che purtroppo però alla fine sono stati resi vani.
“Il Lana Storico seppur accorciato e rivisto rispetto ai tempi passati resta una gara dura ed impegnativa”, raccontano i responsabili B4R, “e quest’anno lo è stato ancora di più a causa delle condizioni meteo estreme che han colpito la zona di gara. Ma queste non han impedito alle nostre ragazze ed ai nostri ragazzi di dare il meglio di loro in hospitality ed assistenza, risolvendo più di un grattacapo agli equipaggi assistiti, ma anche ad amici in gara che chiedevano una mano per poter proseguire il rally. Un vero spirito di gruppo che anche in questa occasione ha fatto la differenza e che ancora una volta ha mostrato quello che una piccola realtà come il Biella 4 Racing può fare”.
Nella gara di Regularity Rally a media 60, Roberto Rossetta e Dennis Barbieri, terminano in quattordicesima posizione assoluta, ottavi di gruppo 4, ma secondi di classe 1. Per loro una gara costante, con Dennis per la prima volta alle note, caratterizzata dal rischio di non poter vedere l’arrivo a causa della quantità di acqua presa, rischio azzerato dal lavoro dell’assistenza Biella 4 Racing. “Di tutte le edizioni del Lana a cui ho partecipato”, esordisce Roberto Rossetta, “questa è stata sicuramente la più complicata per le condizioni atmosferiche che hanno condizionato la seconda parte di gara. La nostra prestazione è stata in linea con le previsioni, non avendo una preparazione specifica per quella che è sempre più una disciplina di calcolo e sempre meno di guida, ma siamo comunque soddisfatti, e ringrazio a titolo personale Dennis, per la grande attenzione dimostrata pur essendo all’esordio. Un grazie ai ragazzi B4R, sia per la parte hospitality, che per il miracolo in assistenza quando hanno rianimato la Fulvia ammutolita dall’acqua e dalla grandine presa. Ora un periodo di stacco e poi vedremo cosa ci riserva la seconda parte della stagione”.
Termina invece allo start di P.S.3 il rally di Roberto e Francesca Barbera, in gara nel Trofeo A112, quando la loro Autobianchi A112 Abarth ha deciso di non voler più ripartire. “È stato un debutto dolce sulle prime due p.s.”, commenta Roberto Barbera, “la macchina andava molto bene ed anche il feeling con Francesca andava via via crescendo considerando che ormai era passato un anno dall’ultima volta insieme in abitacolo. Inoltre i tempi per essere la nostra prima uscita con la piccola 112 non erano affatto male, paragonati ai frequentatori abituali del Trofeo. Alla partenza della p.s.3 la doccia fredda. Essendovi ritardo ed essendo incolonnati, per evitare l’innalzarsi delle temperature abbiamo spento la vettura, che poi non ne ha più voluto sapere di riaccendersi, se non quando ormai eravamo fuori tempo utile per poter ripartire. Un vero peccato. Un grande grazie ai ragazzi della Scuderia per tutto il supporto fornitoci ed a Paolo Raviglione per l’ottimo mezzo che ci ha messo a disposizione”.
Portano egregiamente a termine il loro compito di apripista per la media 50, Massimo Ozino e Roberto Tosi, sulla loro Autobianchi A112 Abarth. “Ci siamo divertiti e abbiamo svolto il nostro compito”, riporta Massimo Ozino, “un compito mai semplice, che quest’anno ha rischiato di farci fermare in 40 centimetri di acqua! Ma alla fine è andato tutto bene, e questo è l’importante!”.
Per quanto riguarda gli equipaggi Grifone direttamente assistiti in gara, nella media 60 sono Gandino-Frascaroli a terminare secondi assoluti, secondi di gruppo e di classe con la loro Fiat Ritmo 130 TC. In media 50, sesti assoluti giungono Carbone-Merenda su Alfa Romeo GTV nonché quinti di gruppo 4, decimi assoluti Leva- Casaleggio su Autobianchi A112 Abarth ottavi di gruppo 4, dodicesime assolute Giugni-Pitropaolo prime di gruppo 3 su Alpine A110, e sedicesimi assoluti Rocco-Rocco su Lancia Fulvia Coupé decimi di gruppo 4.
FONTE: UFFICIO STAMPA BALLETTI MOTORSPORT, ANDREA ZANOVELLO – Nizza Monferrato (AT), 25 giugno 2025 – Presente con quattro vetture al via del recente Rally Lana Storico, per la Balletti Motorsport la trasferta biellese si è conclusa con un bilancio sicuramente appagante e di prestigio grazie ai risultati ottenuti dalle tre Porsche 911, in altrettante versioni, che hanno colto ottimi piazzamenti. L’unico rammarico viene dal prematuro ed inatteso ritiro patito dalla BMW M3 di Luca Prina Mello e Simone Bottega, costretti ad alzare bandiera bianca già nella prima speciale a causa di un problema ad un tubo dell’olio.
Per la Porsche 911 RS di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, l’impegnativo rally biellese ha portato un risultato più che positivo: la seconda posizione assoluta, di classe e di 2° Raggruppamento alle spalle dell’equipaggio di casa che ha vinto tre delle ultime cinque edizioni, è quando di più si potesse ottenere considerando anche la significativa assenza dai campi di gara, di oltre tre mesi dall’unica corsa nella stagione attuale.
Si è chiusa col segno “più” anche la prestazione di Massimo Ferrari e Mattia Pastorino al loro primo Lana Storico con la 911 SC/RS del 3° Raggruppamento; grazie ad una gara corsa con un buon passo e senza cadere nei tanti tranelli di un percorso molto impegnativo, hanno colto un prezioso terzo posto di classe e 4° di 3° Raggruppamento che valgono punti preziosi per il T.R.Z., chiudendo al ventesimo posto nella generale.
La terza Porsche 911 al traguardo è stata la “S” 2.0 con la quale Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi hanno sbaragliato la concorrenza nel 1° Raggruppamento, mettendo nel carniere una nuova vittoria che di categoria e di classe che, tradotte in ottica campionato, valgono la quinta posizione nella classifica piloti e un vantaggio quasi incolmabile in quella di Raggruppamento.
Immagine: Roberto Morello
Ufficio Stampa Balletti Motorsport
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA TEAM BASSANO, ANDREA ZANOVELLO – Romano d’Ezzelino (VI), 24 giugno 2025 – Anche nella recente 14^ edizione del Rally Lana Storico il Team Bassano ha lasciato il segno, incamerando dei risultati di notevole pregio che portano, una volta di più, la scuderia nove volte campione d’Italia alla ribalta. Al quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche la scuderia capitanata d Mauro Valerio era presente con ventidue equipaggi, più altri sei in gara nel Trofeo A112 Abarth per il quale è stato diffuso il comunicato dedicato.
Nella top-ten finale sono ben quattro gli equipaggi dall’ovale azzurro ad iniziare da quello composto da Ivan Fioravanti e Annalisa Vercella Marchese, autori di una prestazione maiuscola con la Ford Escort RS con la quale hanno firmato il terzo assoluto e le vittorie di classe e di 3° Raggruppamento, traguardo quest’ultimo raggiunto per la nona volta su quattordici edizioni. Si scorre poi sino al gradino numero 8 dove troviamo la Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro che brindano ad una vittoria di classe e al terzo posto di 4° Raggruppamento che li proietta al quarto posto tra i conduttori e al comando della categoria. Alle loro spalle hanno chiuso Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco, quarti di classe con la Porsche 911 RS con la quale hanno preceduto la 911 SC/RS di un convincente Ermanno Sordi che, assieme a Flavio Zanella, va a vincersi la classe. Un balzo nella generale per arrivare al ventiduesimo posto, appannaggio di un’altra Porsche 911 RS, portata al traguardo da Luigi Orestano affiancato da Alyssa Anziliero e poco più avanti, al ventiseiesimo un’altra 911, la SC di “MGM” navigato dalla figlia Carola Grosso e con un modello simile, troviamo al trentesimo posto Claudio Azzari e Lorenzo Chiodi.
Missione compiuta anche per Massimo Giudicelli che assieme a Nicolò Bottega porta la Volkswagen Golf GTI alla vittoria di classe, imitato da Marco Simoni e Matteo Grosso, medaglia d’oro con la Peugeot 205 Rallye e subito dietro nell’assoluta. Prima esperienza al Lana Storico col segno più per Gianluigi Baghin e Nicole Rossi che chiudono al terzo posto di classe con l’Alfa Romeo Alfetta GTV precedendo di tre posizioni nella generale la Porsche 911 S con cui Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi aggiungono al loro cammino verso il titolo una nuova vittoria di 1° Raggruppamento e di classe. Gara di spessore anche per Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti, vincitrici della classifica femminile con la Fiat 127 che portano anche al secondo posto della nutrita classe. Stessa posizione di classe anche per Nicola Salin e Paolo Protta su Porsche 911 S 2.0, vettura che con Cesare Bianco e Stefano Casazza, terzi, monopolizza classe e podio di 1° Raggruppamento. Brindano alla vittoria di classe anche Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori su Fiat 124 Spider; spazio infine per Roberto Giovannelli ed Isabella Rovere che portano anch’essi al traguardo la Porsche 911 RS, al cinquantanovesimo posto, e per la Fiat 125 Special di Pietro Turchi e Daniela Borella che completano il lotto dei sessantanove classificati in totale.
All’elenco dei classificati sono cinque gli equipaggi che mancano, tutti ritirati per noie o problemi meccanici, a partire dalla Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, la Ford Escort RS di Enrico Volpato e Samuele Sordelli, l’Opel Corsa GSI di Enrico Canetti e Massimo Soffritti, la Peugeot 205 Rallye di Giancarlo Nardi e Paola Costa e la Lancia Beta Montecarlo di Sandro Bodo e Mazzuchin Andrea.
Archiviato il Rally Lana Storico, altre due gare attendono i portacolori del Team Bassano: una in Sardegna e una seconda in Sicilia. Al “Golfo dell’Asinara” saranno impegnati Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano su Peugeot 205, oltre a Leopoldo Di Lauro e Patrizio Nuvoli su Fiat Ritmo 130 TC. Al Rally di Caltanissetta, invece, ovale azzurro sulla BMW 2002 Ti di Giuseppe Savoca e Francesco Salomone Dongarrà.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Team Bassano
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La Scuderia Rally & co seconda nella coppa scuderie al rally lana storico grazie ai suoi piloti
FONTE: SCUDERIA RALLY & CO, CLAUDIO CAPPIO-Si sono appena spenti gli echi della 14^ edizione del Rally Lana storico ed e’ tempo di bilanci per la scuderia Rally & co.
Nella gara di casa la scuderia biellese conquista la 2° posizione nella coppa delle scuderie risultato possibile innanzitutto per la vittoria sia assoluta che nel secondo raggruppamento di Marco Bertinotti ed Andrea Rondi che a bordo della loro gialla Porsche 911 sono risultati imbattibili vincendo ben 4 prove speciali sulle 6 in programma ; a differenza degli avversari diretti alle prese con errori o problemi meccanici loro non hanno sbagliato nulla primeggiando dal primo all’ultimo tratto cronometrato.
Risultato di prestigio anche per “Il Valli” in coppia con Stefano Cirillo che sulla bmw M3 seguita dal team Chiavenuto ha centrato la 4° posizione assoluta andando nel contempo a vincere il quarto raggruppamento; gara sofferta per Alessandro Bottazzi al debutto con la navigatrice Anisia Bruzzo che hanno dovuto lottare con problemi meccanici che non hanno impedito alla loro opel corsa di vincere la classe 1.600 nel 4° raggruppamento , 23° assoluti con un tempone sulla ps baltigati (9°)
Pierluigi Porta e Maurizio Barone vincono la classe 2.000 nel 3° raggruppamento (42° assoluti) con la ford escort rs , seguiti in 55° posizione assoluta vincitori di classe 1600 nel 3° raggruppemento da Simone Lanfranchini e Sabrina Panizza in gara sulla loro Fiat x1/9.
Nella gara di regolarita’ 60 nona posizione assoluta per Enrico Candelone e Francesco Foglia su Ford sierra cosworth mentre 12 ° su Renault 5 gt turbo arrivano Paolo Gazzetta con alle note la moglie Ilaria Lucca.
Ritirati per guasti meccanici Lorenzo Nofri e Patrick Varale su ford escort come Luca Ferrero e Mattia Rodighiero su ford sierra mentre Michele Griffa e Paolo Ciscato tardano di un minuto piu’ del dovuto ad un controllo orario e vengono esclusi per fuori tempo massimo.
Non partiti per un problema pre gara alla loro ford escort i velocissimi Luca Delle coste iscritto con Giuliano santi alle note.
Immagine: Stefano Vescera
Chieri (Torino), 24 giugno 2025 – Con trentatré equipaggi in lizza al recente Rally Lana Storico, il quarto atto del Memory Fornaca ha avuto un’ulteriore conferma del gradimento dell’iniziativa promossa e organizzata dall’associazione “Amici di Nino” che, come da tradizione, era presente nell’area delle verifiche tecniche ad accogliere conduttori e appassionati.
L’esito dell’impegnativo rally biellese ha giocato a favore di Marco Bertinotti e Andrea Rondi, i quali, con la Porsche 911 RS sulle strade amiche hanno sbaragliato la folta concorrenza vincendo sia la gara, sia la classifica del Memory; con i punti incamerati e sommati a quelli del Valsugana, hanno preso il comando dell’assoluta dove al secondo posto, staccati di quattro lunghezze, si trovano a pari merito “Il Valli” e Stefano Cirillo su BMW M3 oltre ad Alberto Salvini e Davide Tagliaferri anch’essi su Porsche 911 RS. Grazie ad una gara molto positiva, si fanno sotto anche Matteo Luise e Melissa Ferro (Fiat Ritmo 130) ora in quarta posizione assieme a Luca Valle e Cristiana Bertoglio (Porsche 911), entrambi a soli 6 punti dalla vetta.
Risalgono posizioni anche Riccardo Bianco su Porsche 911 e Angelo Diana su BMW M3 appaiati al sesto posto con 44 punti, e alle loro spalle si trovano Fulvio Astesana e Marina Mandrile su Subaru Legacy a quota 41 seguiti da Marco Simoni e Matteo Grosso, brillanti con la piccola Peugeot 205 Rallye, a 37 punti. La top-ten provvisoria viene completata da Alessandro Bottazzi su Opel Corsa e dal duo Matteo Musti e Claudio Biglieri con la Porsche 911, a quota 32 punti.
LE CLASSI – Comincia a muoversi anche la “1150” grazie a Lisa Meggiarin e Silvia Gallotti su Fiat 127, stessa vettura di Mario Cravero e Oddino Ricca costretti però al ritiro. Nella “1300” Simoni e Grosso dilagano raggiungendo quota 120 punti grazie al quarto risultato pieno. Vivace si dimostra anche la “1600” dove Bottazzi rafforza il comando con 4 punti su Massimo Giudicelli (Volkswagen Golf), tallonato da Roberto Mollo su Citroen AX. Tra le “2 litri” Pier Luigi Porta e Maurizio Barone su Ford Escort RS allungano sensibilmente e ora contano 22 punti di margine su Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori (Fiat 124 spider) ora appaiate a Luise e Ferro e interessante si prospetta anche la lotta tra le “oltre 2000” dove al comando vi sono Bertinotti e Valle, coi rispettivi copiloti, su Porsche 911 seguiti da “Il Valli” appaiato a Salvini, con Astesana a 6 lunghezze dal duo di testa ma anche al comando nella “over 60” dove lo seguono Porta e Bianco. Simoni domina anche nella “under 40” mentre nel Trofeo Opel è di nuovo Bottazzi a primeggiare con 4 punti su Ferron, e nel BMW sono quattro i piloti racchiusi in 8 punti: “Il Valli”, Diana, Pastrone e Graglia.
Numerose anche le conduttrici che hanno accumulato punti nella speciale classifica loro dedicata, la cui situazione al giro di boa vede Cristiana Bertoglio portarsi al comando con 4 punti su Marina Mandrile; più lontane Melissa Ferro, staccata di 20, e il trio Gecchele, Dai Fiori e Paracchini a 30 lunghezze dalla leader. Infine, tra le scuderie prosegue la leadership del Team Bassano sempre più in vantaggio rispetto alla Rally & Co.
Prossimo appuntamento, il Rally Campagnolo ad Isola Vicentina il 18 e 19 luglio.
Il calendario del Memory Fornaca 2025 – 1 marzo: Rally Vallate Aretine; 29-30 marzo: Rally Il Grappolo; 30-31 maggio Valsugana Rally; 20-21 giugno: Rally Lana Storico; 18-19 luglio Rally Campagnolo; 12-13 settembre: La Grande Corsa; 25-27 settembre: Rallye Elba Storico; 8-9 novembre: Giro Monti Savonesi.
Informazioni e classifiche al sito web www.amicidinino.it
Immagine: Roberto Morello
Ufficio Stampa Memory Fornaca
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FONTE: UFFICIO STAMPA, MASSIMO SALVUCCI – SQUADRA CORSE CITTA’ DI PISA IN EVIDENZA LO SCORSO WEEK END CON UN ESORDIO PIU’ CHE POSITIVO PER AVANDERO-TRICOLI CON LA SUBARU IMPREZA WRC AL RALLY DELLA LANA STORICO CON LA SECONDA PIAZZA ASSOLUTA TRA LE CLASSIC,
Un week end impegnativo, quello appena trascorso, per i conduttori della Squadra Corse Città di Pisa asd con l’equipaggio Avandero-Tricoli all’esordio con una favolosa e rara Subaru Impreza WRC al Rally della Lana Storico e per l’esperto co-pilota Lorenzo Fratta a fianco di Specos al Rally San Martino di Castrozza valevole invece per l’International Rally Cup.
Stefano Avandero e Giuseppe Tricoli hanno portato all’esordio una favolosa Subaru Impreza WRC seguita dalla K Sport ed hanno colto una ottima seconda piazza, risultato falsato da una pesante ritardo nella seconda prova speciale per noie all’impianto frenante che gli hanno fatto perdere in un solo colpo oltre due minuti, troppi da poter recuperare e nonostante essersi aggiudicati tutti gli altri quattro appuntamenti cronometrati alla fine il duo si è dovuto accontentare della piazza d’onore.
Un esordio però che ha dato utili indicazioni a Stefano Avandero che, con alle spalle un breve test con la vettura, si è buttato nella mischia ed ha così direttamente effettuato esperienza sul campo gara.
Ufficio Stampa
Squadra Corse Città di Pisa asd
Rally della Lana Storico: Pasetto e Bizzini portacolori Pro Energy Motorsport
FONTE: SCUDERIA PRO ENERGY MOTORSPORT, CRISTIAN BUGNOLA – Al 14° Rally della Lana Storico (Biella, 20-21 giugno) Oreste Pasetto continua la sua lotta nel CIRAS, affiancato da Carlotta Romano sulla Porsche 911 RS. Agguanta infatti il sesto posto assoluto in una gara davvero difficile sotto ogni punto di vista.
Siamo partiti fiduciosi con il poco scarto dal podio del Valsugana, dichiara il pilota bresciano, per poi renderci conto che sarebbe stata tutta un’altra storia. Così la decisione di prendere un passo giusto, senza forzare né il fisico né la due porte di Stoccarda, in una gara dura, complessa e molto calda.
Sfumato quindi il podio di classe in 2° raggruppamento, vista la concorrenza di altissimo livello, anche se l’ottimo posizionamento nell’assoluta non mente sulle qualità dell’equipaggio bresciano. Pasetto tornerà a difendere il podio dell’assoluta piloti del Campionato Italiano Auto Storiche al Rally Campagnolo.
Obiettivi diversi ma pienamente raggiunti per la seconda auto Pro Energy Motorsport in gara, l’Opel Kadett GSI dei biellesi Gianluca Bizzini e Ilvo Rosso, che dopo tre tentativi falliti in altrettante edizioni a causa di noie meccaniche mettono il sigillo sull’edizione 2025 e tagliano il traguardo. Una gara comprensibilmente all’insegna del contenimento e della prudenza, quindi, ma anche del divertimento per l’equipaggio piemontese, che proprio nella gara di casa si mettono in bacheca un fondamentale ‘missione compiuta’. CRISTIAN BUGNOLA


























