FONTE: UFFICIO STAMPA ANDREA ZIVIAN, GIAMPAOLO CORRADINI – Il pilota alla terza tappa del FIA European Historic Rally Championship
“Puntiamo a vincere per consolidare il primo posto nella classifica generale”
Terza tappa del cammino verso la conquista del campionato europeo per Andrea Zivian. Venerdì 25 e sabato 26, infatti, si corre il Mecsek Rally, la terza gara del FIA European Historic Rally Championship a Pecs, in Ungheria, dove Zivian e la sua Audi quattro arrivano da leader indiscussi della classifica, con due vittorie di categoria (ed una assoluta) nelle prime due gare della stagione. Ma al Mecsek Zivian ha anche dei ricordi amari: “Due anni fa ho perso il titolo europeo all’ultima prova dell’ultima gara per una foratura, quando ero in testa con un buon margine sull’Austriaco Wagner”.
La gara Ungherese, facendo gli scongiuri, è però una di quelle che sembrano disegnate per l’Audi quattro del pilota in testa alla graduatoria: “Le prove speciali – conferma Zivian – sono bellissime: veloci, molto tecniche e con buona parte del percorso che si snoda in mezzo ai boschi, cosa che personalmente io adoro. Dal punto di vista della mia Audi questa prova è anche meglio dell’ultima del mese scorso in Repubblica Ceca, dove pure abbiamo vinto. Due anni fa è la gara era a calendario a novembre e c’era l’incognita meteo: in teoria, correndo in giugno, questa variabile non ci dovrebbe essere, rendendo tutto più logico e pianificabile”.
Dopo la tappa in Ungheria il campionato si sposterà in Austria a Weiz, casa di Wagner, il rivale storico di Zivian al quale l’italiano ha ceduto l’Europeo due anni fa per quella foratura che ancora brucia: “Sì, è importante portare a casa un buon risultato in Ungheria, possibilmente la vittoria, perché poi si va nella tana del nemico, dove comunque avevamo fatto bene anche nel 2019, e dove le prove sono veloci e tecniche, come in Ungheria ma con un asfalto meno sconnesso. Se la meccanica ci assiste – conclude Zivian – sono molto, molto ottimista. E ancora più motivato!”.
Il Mecsek in Ungheria prevede le ricognizioni mercoledì 23 e giovedì 24, mentre le prove si terranno venerdì 25 e sabato 26.
Per seguire in tempo reale la gara di Andrea Zivian basta consultare le sue pagine social.
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Luise non cambia marcia al Lana
FONTE: UFFICIO STAMPA MATTEO LUISE, FABRIZIO HANDEL – Problemi alla trasmissione fermano il pilota di Adria nel suo ritorno nel biellese, sino a quel momento primo di classe, sesto di raggruppamento e già decimo assoluto.
Adria (RO), 21 Giugno 2021 – Doveva essere l’occasione giusta per tuffarsi nei ricordi di un passato ormai lontano ed invece la decima edizione del Rally Lana Storico ha regalato a Matteo Luise un boccone decisamente amaro da digerire, fermo al palo durante le battute iniziali.
Il pilota di Adria, ritornato nel weekend a calcare le speciali del biellese dopo venticinque anni dalla sua ultima apparizione, attendeva con ansia il via della gara, certo di poter ben figurare.
“Eravamo davvero molto contenti di tornare a correre a Biella” – racconta Luise – “perchè su queste strade ho vissuto un pezzo importante della mia carriera sportiva. Ci eravamo preparati al meglio, sia con la vettura che con la stesura delle note, ed eravamo sicuri di poter dire la nostra. Le prove speciali, seppure non mi ricordassi nulla dopo così tanto tempo, erano davvero molto belle, di una giusta lunghezza, molto tecniche ed impegnative. Davvero una bella gara dove potevamo portare a casa punti importanti per il campionato. Un gran peccato.”
Allo scattare del primo semaforo verde in tanti attendevano il duello tra il portacolori del Team Bassano, affiancato dalla moglie Melissa Ferro sulla consueta Fiat Ritmo 130 gruppo A, ed il locale Boetto, quest’ultimo al volante di una più potente Opel Kadett GSI.
Un duello che si profilava interessante già sulla prima “Ronco” dove il polesano staccava il miglior tempo in classe A-J2>2000, a poco più di un secondo dalla top ten assoluta, ma con il diretto rivale che rimaneva ampiamente in scia, deciso a far sentire il proprio fiato sul collo.
Sul crono successivo, quello di “Baltigati”, il testa a testa tra le duemila preparate di quarto raggruppamento andava ancora a vantaggio del pilota della trazione anteriore torinese, curata da Silvano Amati e Valentino Vettore, con un gap nella provvisoria che saliva a 6”7 mentre il resto della compagnia incassava già distacchi abissali, a partire da un Cochis lontano ben 53”5.
Con l’arrivo della prima tornata su “Romanina Due” Luise, prese le misure ad un percorso a lui del tutto sconosciuto, puntava ad aumentare il passo ma quel campanello d’allarme, tintinnante sin dal via, dava vita ad un’autentica doccia fredda, costringendolo ad un ritiro forzato.
“A dire il vero avevo sentito che qualcosa non funzionava sin dal via” – aggiunge Luise – “perchè l’autobloccante non lavorava a dovere ed avevo già avvisato i ragazzi in assistenza. Non sembrava nulla di così tanto allarmante ma il pensiero di non essere a posto c’era, dopo la prima prova speciale. Da come ci eravamo prefissati il nostro passo non era da decimi assoluti, sapevamo di poter fare molto meglio e, dopo le prime due, volevamo iniziare a spingere. Purtroppo, sulla terza, il cambio ci ha appiedato. Non abbiamo esattamente idea di che cosa sia accaduto e dovremo aprirlo per sapere. Resta la delusione e zero punti in campionato.”
Uno stop pesante in chiave di Campionato Italiano Rally Auto Storiche, giunto qui al suo quarto atto stagionale, e di Trofeo Memory Fornaca che impone a Luise di non recriminare troppo sul fine settimana e di concentrarsi sul prossimo Historic Rally delle Vallate Aretine, a fine Luglio.
Immagine: ACI Sport
FONTE: UFFICIO STAMPA TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, ANDREA ZANOVELLO – L’equipaggio veronese vince con autorità la sua prima gara del Trofeo e si porta al comando della classifica assoluta. Domenighini – Torricelli e Bartoloni – Leporati vanno a completare il podio dopo un finale rocambolesco
Romano d’Ezzelino (VI), 21 giugno 2021 – Che prima o poi sarebbe arrivata anche per Pietro Baldo e Davide Marcolini la vittoria in una gara del Trofeo A112 Abarth Yokohama, era nell’aria e finalmente la consacrazione è arrivata al termine di un Rally Lana Storico combattuto ed impegnativo, che non ha mancato di riservare colpi di scena.
Secondo dei sei appuntamenti stagionali, il rally biellese è partito nel segno del duo veronese del Team Bassano che andava ad inanellare un tris di vittorie parziali; al primo riordino lo vedeva condurre con 17”2 sui mai domi Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto, saldamente secondi davanti a Giacomo Domenighini e Vincenzo Torricelli; Franco Beccherle ed Emanuele Dal Bosco, tra i papabili per la vittoria, si trovano attardati e oramai fuori dai giochi a causa del non ottimale rendimento della loro A112. Nel secondo giro non cambia la musica con Baldo che si ripete allungando su Gallione a 24”3 al secondo riordino con gli inseguitori ad oltre un minuto.
Mancano due prove alla fine e la classifica sembra essersi stabilizzata, quando sulla vettura del duo piemontese si rompe il cavo dell’acceleratore lasciando i due veterani del Trofeo nel più totale sconforto. Ne traggono vantaggio i regolari Ivo Droandi e Carlo Fornasiero che agguantano il podio, ma che dovranno lasciare nel successivo tratto conclusivo per problemi al cambio.
Il secondo appuntamento della Serie organizzata dal Team Bassano celebra quindi la prima vittoria per Baldo e Marcolini con Domenighini e Torricelli secondi e Stefano Bartoloni, con Giorgio Leporati alle note, che si trova servito su un vassoio d’argento il terzo posto assoluto. Quarta posizione per gli esordienti Marco Melino e Marinella Bonaiti che si prendono anche il lusso di vincere l’ultima prova speciale e guadagnare una posizione ai danni di Giuseppe Cazziolato e Karishma Rosa Bernardins che colgono una buona quinta piazza finale. Afflitti fin dalla prima prova dalla vettura che non girava al meglio, Franco Beccherle ed Emanuele Dal Bosco chiudono sesti incamerando comunque dei punti utili per restare al secondo posto in classifica e precedono Luca Bernardi e Matteo Zaramella soddisfatti del loro settimo posto. In ottava posizione troviamo Denis Letey ed Erik Robbin che precedono i locali Maurizio Ribaldone e Guido Zanone con l’unica vettura di “Gruppo 1” e a margine della top ten sono Marco Gentile e Marina Frasson, con Nicolino Catgiu e Matteo Grosso undicesimi a chiudere il gruppo dei classificati.
Oltre a quelli di Gallione e Droandi, ritiri anche per Luca e Tiziano Pieri usciti di strada nella terza prova dopo un ottimo inizio di gara; all’appello mancano anche le vetture di Francesco Grassi con Giovanni Maria Figoni, Enrico Zuccarini e Manjola Hystuna oltre a quella di Filippo Baron e Denis Masin.
Le classifiche dopo il Rally Lana Storico. Assoluta: 1. Baldo 31, 2. Beccherle 26, 3. Domenighini 21, 4. Battistel e Bartoloni 19. Gruppo 1: 1. Ribaldone. Over 60: 1. Cazziolato. Under 28: 1. De Rosa
Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com
Immagine: G&P Foto
Ufficio Stampa Trofeo A112 Abarth Yokohama
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: UFFICIO STAMPA BIELLA MOTOR TEAM – Una festa. Questa è stata per la scuderia Biella Motor Team la gara di casa, il 10° Rally Lana Storico, che è andato in onda sabato 19 giugno con partenza ed arrivo a Biella. La corsa, quarta prova del Campionato italiano Rally auto storiche, ha visto quasi una trentina di equipaggi della scuderia capitanata da Mattia Vescovo in lizza tra rally e la regolarità sport che si disputava al seguito della gara maggiore.
Scorrendo la classifica finale, i migliori sono stati Andrea Gibello (presidente dell’Automobile Club Biella) e Lorenzo Pontarollo con la loro Ford Sierra Cosworth che, davanti ad una platea qualificata di avversari, hanno conquistato la tredicesima piazza finale e con esse la settima nel 4° Raggruppamento e la quinta piazza di classe. Quattro posizioni dopo troviamo la Ford Escort MKII RS2000 di Valter Anziliero ed Anna Berra che, regalando spettacolo a piene mani alla pari di Gibello, hanno conquistato anche il quinto posto nel secondo raggruppamento ed la seconda piazza nella propria classe d’appartenenza. Subito dietro l’Opel Corsa GSi dei piacentini Alessandro Bottazzi ed Ilaria Magnani autori, come sempre, di una gara generosa che li ha visti arrivare alla fine al nono posto del 4° Raggruppamento vincendo la propria classe.
Posizione numero 23 per l’Opel Ascona A 1900 di Stefano Marchetto e Thierry Bionaz che si sono piazzati sesto nel 2° Raggruppamento conquistando la coppa destinata ai terzi di classe. Dietro a loro nella generale c’è la Porsche 911 SC di Luca Valle e Cristiana Bertoglio, autori come sempre di una gara grintosa, che hanno vinto la propria classe e che nel 3° Raggruppamento hanno ottenuto un buon settimo posto. Dodicesimi nell’affollato 4° Raggruppamento, settimi di classe e ventisettimi assoluti: questo il risultato di Stefano D’Achille e Damiano Poltronieri che si sono presentati al via con un’impegnativa BMW M3.
Posizione numero 30 nella generale, undicesima nel terzo raggruppamento e quinta nella loro classe è il risultato ottenuto da Stefano Canova e Matteo Zanetti con l’abituale Audi Quattro. Bisogna poi scendere alla posizione numero 37 per trovare la Ford Sierra Cosworth su cui Paolo Ferraris dettava le note a Luca Ferrero. Hanno conquistato la quindicesima piazza nel 4° Raggruppamento e l’ottava di classe. Due posizioni dopo nella generale troviamo i verbanesi Franco Vasino e Renzo Melani (Porsche 911 S) che hanno portato a casa l’ottava piazza nel 2° Raggruppamento e la quarta nella propria classe.
All’arrivo anche la Renault 5 GT Turbo di Michele Griffa e Alessandro Carolo che hanno vinto la propria classe chiudendo ventunesimi ne 4° Raggruppamento e cinquantottesimi nella generale. Con la loro Peugeot 309 GTI si sono invece classifica sessantaquattresimi Primino Clerico ed Enrico Friaglia, sesti di classe e ventitreesimi nel 4° Raggruppamento. Appena dietro a loro nella generale la Ford Fiesta su cui Massimo Soffritti navigava Claudio Azzari: per loro vittoria di classe e posizione numero 27 nel 3° Raggruppamento.
Le dolenti note riguardano Claudio Bergo e Maurizio Trombini fermi dopo la prima prova speciale della gara per un problema al manicotto dell’acqua della loro Toyota Celica, il motore ha invece tradito la BMW M3 di Ivo Frattini e Luca Ferraris sulla speciale conclusiva. Nelle prime battute si è fermata anche la Volkswagen Golf GTI MKII di Marco Binati e Corrado Rossetto Guelpa. La Porsche Carrera RS ha tradito Stefano Prosdocimo e Diego Pontarollo, non ha visto l’arrivo neanche la piccola Autobianchi A112 Abarth di Alberto Corsi e Eraldo Botto.
In coda al rally c’erano i diciassette equipaggi che si davano battaglia nel Trofeo riservato alle Autobianchi A112 Abarth. Maurizio Ribaldone e Guido Zanone con la loro vettura hanno conquistato un buon nono posto nella generale e la vittoria di classe mentre il navigatore Luigi Cavagnetto, che correva con Massimo Gallione, ha dovuto ritirarsi nella penultima prova speciale quando occupava le zone alte della classifica.
Per la Biella Motor Team buone notizie anche dalla gara di regolarità sport dove, a testimonianza della bravura complessiva dei suoi equipaggi, ha conquistato il successo nella classifica riservata alle scuderie. I migliori sono stati Massimo Becchia e Luca Becchia, Fiat Ritmo 130 TC, che si sono piazzati quarti non riuscendo, per sole sei penalità, a conquistare l’ultimo gradino del podio. Per loro anche il successo nell’8° Raggruppamento. Enrico Lavino Zona e Francesco Lavino Zona, Porsche 911 SC 3.0, sono finiti undicesimi assoluti e quarti nell’8° Raggruppamento. Marcello Turotti e Francesco Sita, Lancia Delta 16V, hanno chiuso quinti del 9° Raggruppamento e diciassettesimi assoluti, due posizioni davanti a Stefano Sala e Stefano Scardoni su Ford Sierra Cosworth, settimi nel 9° Raggruppamento. Non hanno concluso la gara la Peugeot 205 GTI di Michael Vallese e Lorenza Aralda e Michele Pavan e Cristian Coggiola, presenti con una Ford Escort 1.6 XR3.
Da parte degli equipaggi in gara un ringraziamento va a tutto lo staff della Biella Motor Team che, presso il Parco assistenza nel parcheggio del Centro commerciale Gli Orsi, ha allestito una hospitality ad alto livello per offrire un momento di riposo e di ristoro durante una gara che si è rivelata ancora più dura del previsto a causa del forte caldo.
Al 10°Rally Lana Storico Bertinotti e Rondi, Porsche 911 RSR, vincono il quarto atto del CIRAS
FONTE: UFFICIO STAMPA CIRAS, CHIARA IACOBINI – Un podio tutto biellese per il quarto appuntamento della serie tricolore con Bertinotti, primo nel 2°Raggruppamento davanti a Davide Negri-Roberto Coppa (Porsche 911 RS) e Corrado Pinzano-Roberta Passone (Subaru Legacy 4WD), primo nel 4°Raggr. Successo nel terzo raggruppamento per Ivan Fioravanti (Ford Escort RS).
Vittoria nel “primo” per Nicola Salin (Porsche 911 S).
Biella, sabato 19 giugno 2021 – Davvero una gara straordinaria quella di Marco Bertinotti ed Andrea Rondi sulla Porsche 911 RSR della Rally&Co. che si aggiudicano il 10° Rally Lana Storico, quarto atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Bertinotti ha sfruttato al massimo la conoscenza del percorso sugli asfalti di casa segnando gli scratch in quattro delle otto prove speciali in programma e terminato con il tempo complessivo di 01:05:47.2 e in testa al 2°Raggruppamento. Secondo gradino del podio per un velocissimo Davide Negri. Bella prestazione per quest’altro biellese del 2°Raggruppamento, con Porsche 911 RS della Pentacar divisa con Roberto Coppa e curata dalla scuderia del Rally Club Team che conclude a 11’ secondi da Bertinotti. Bertinotti e Negri con le loro Porsche sono stati autori di un’autentica volata nella gara organizzata dal Veglio 4×4 BMT Eventi in collaborazione con l’AC Biella. A completare il podio tutto biellese è Corrado Pinzano. Il pilota di casa affiancato da Roberta Passona ha saputo gestire più di qualche problema di assetto alla Subaru Legacy 4WD della New Driver’s Team. Autore dello scratch sulla prova numero 5 e sull’ultima prova speciale, Pinzano si è aggiudicato la piazza d’onore per il 4°Raggruppamento.
Da evidenziare le prestazioni di altri due interpreti del Campionato: Alberto Salvini e Lucio Da Zanche. I due hanno battagliato in un botta e risposta sul filo dei decimi di secondo restando però sempre in scia degli avversari biellesi. Alla fine chiude invece ai piedi del podio Salvini affiatato con Mattia Franchin alla sua destra con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 della Scuderia Palladio Historic. Mentre Da Zanche insieme a Daniele De Luis si accontenta del quinto posto in una corsa tirata, servita comunque a cogliere i punti importanti per la serie tricolore e la seconda piazza nel 4°Raggruppamento.
Piazzamenti di rilievo per l’elvetico Marc Valliccioni insieme Marie Josee Cardi con la BMW M3, sesto assoluto in una gara difficile ma costante. Per quanto riguarda gli altri raggruppamenti, riesce a centrare nuovamente la vittoria nel 3°Raggruppamento Ivan Fioravanti navigato da Andrea Canepa ancora sulla Ford Escort RS del Team Bassano in una gara dominata dall’inizio alla fine. Dietro di lui, equipaggi tutti locali: Andrea Chiavenuto con la Sierra Cosworth Gruppo A, Roberto Rimoldi, su Porsche 911 SC e, Graziano Boetto con la Oper Kadett GSI che completa la top ten assoluta del Lana Storico. Nel “primo” raggruppamento il dominio e i punti per il Campionato sono stati agguantati da Nicola Salin, insieme a Paolo Protta, davanti alla vettura gemella di Cesare Bianco navigato da Stefano Casazza, concludendo ventiduesimo nella generale. Soddisfatto anche il Presidente AC Biella Andrea Gibello alla guida della Ford Sierra Cosworth divisa con Lorenzo Pontarollo che ha concluso in tredicesima assoluta.
Oltre al forfait di Angelo Lombardo al via del Lana Storico, tra i ritiri di spicco da segnalare quelli del toscano Valter Pierangioli, e di Matteo Luise che hanno dovuto abbandonare la corsa. Il primo per una toccata alla sua Ford Sierra Cosworth, il secondo per problemi di trasmissione alla Fiat Ritmo 130 Abarth. A Biella è andato in scena anche il secondo round valido per il Trofeo A112 Abarth dove ad intascarsi la vittoria sono stati Pietro Baldo e Davide Marcolini tra le diciassette Autobianchi.
L’appuntamento con il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è ora rimandato, al quinto round in programma sugli asfalti del Vallate Aretine Historic Rally in programma il 23-24 luglio.
CLASSIFICA ASSOLUTA 10. RALLY LANA STORICO: 1. BERTINOTTI – RONDI (PORSCHE 911 RSR) in 01:05:47.2; 2. NEGRI – COPPA (PORSCHE 911 RS) +11;3. PINZANO – PASSONE (SUBARU LEGACY 4WD) +13.1; 4. SALVINI – FRANCHIN (PORSCHE 911 RSR) +33.1;5. DA ZANCHE – DE LUIS (PORSCHE 911 CARRERA SC RS) +38.6;6. VALLICCIONI -CARDI (BMW M3) +1’18.3; 7.FIORAVANTI – CANEPA (FORD ESCORT RS)+2’05.9; 8.CHIAVENUTO – CIRILLO (FORD SIERRA COSWORTH)+2’49.4; 9.RIMOLDI – CONSIGLIO (PORSCHE 911 SC)+3’24.4; 10.BOETTO-SOMMI (OPEL KADETT GSI)+2’55.2.
TOP 3 DOPO ROUND 3:
4°Raggruppamento: 1. PINZANO – PASSONE (SUBARU LEGACY 4WD) in 01:06:00.3; 2. DA ZANCHE – DE LUIS (PORSCHE 911 CARRERA SC RS) +25.5; 3. VALLICCIONI – CARDI (BMW M3) +1’05.2
3°Raggruppamento: 1. FIORAVANTI – CANEPA (FORD ESCORT RS)+ 01:07:53.1; 2, RIMOLDI – CONSIGLIO (PORSCHE 911 SC)+1’18.5;3. MAGISTRO-ANCILLOTTI (OPEL KADETT GTE) +2.57.2
2°Raggruppamento: 1. BERTINOTTI – RONDI (PORSCHE 911 RSR) in 01:05:47.2; 2. NEGRI – COPPA (PORSCHE 911 RS) +11;3. SALVINI – FRANCHIN (PORSCHE 911 RSR)+33.1;
1°Raggruppamento: 1. SALIN-PROTTA (PORSCHE 911 S); 2. BIANCO-CASAZZA (PORSCHE 911 S)+8.28.7; 3. PERRICONE – SCRIGNA (PORSCHE 911 S) +9.40.4
FONTE: UFFICIO STAMPA RALLY LANA STORICO, ANDREA ZANOVELLO – Al comando dalla prima prova, il duo con la Porsche 911 RSR della Rally & Co si aggiudica meritatamente la gara di casa. Podio tutto biellese completato dalla vettura gemella di Negri e Coppa e dalla Subaru Legacy di Pinzano e Passone. Prima vittoria per Baldo e Marcolini nel Trofeo A112 Abarth Yokohama
Biella, 19 giugno 2021 – Ci è voluta la decima edizione di un avvincente e combattuto Rally Lana Storico per ritrovare un equipaggio biellese sul gradino più alto del podio. A riuscirci sono stati Marco Bertinotti e Andrea Rondi che si sono aggiudicati con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 griffata Rally & Co. la gara e il Trofeo Città di Biella, otto anni dopo la vittoria del 2013 di Davide Negri e Roberto Coppa che, in quest’occasione, hanno chiuso in posizione d’onore alla guida anch’essi di una 911 del 2° Raggruppamento dopo una gara tutta all’attacco. Terzi, al termine di una gara in costante progressione, chiudono Corrado Pinzano e Roberta Passone con la Subaru Legacy 4×4 Gruppo A con la quale si sono aggiudicati la classifica del 4° Raggruppamento. Il trio si è inoltre, spartito le otto prove speciali con quattro sigilli per Bertinotti e due ciascuno Negri e Pinzano.
Ai piedi del podio altre due coupé di Stoccarda: la 911 RSR Gruppo 4 di Alberto Salvini e Mattia Franchi, quarti, e la SC/RS Gruppo B di Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, quinti. Scorrendo la classifica assoluta, sul gradino numero sei ci sale la BMW M3 Gruppo A dell’elvetico Marc Valliccioni con Maria Josèe Cardi alle note seguiti da un ottimo Ivan Fioravanti che centra una nuova vittoria di 3° Raggruppamento con la Ford Escort RS Gruppo 4 condivisa con Andrea Canepa. Ottava piazza per un brillante Andrea Chiavenuto con Stefano Cirillo sulla Ford Sierra Cosworth 4×4 Gruppo A, con la quale hanno preceduto la Porsche 911 SC Gruppo 4 di Roberto Rimoldi tornato ad indossare tuta e casco dopo un lunga pausa, ritrovando Roberto Consiglio sul sedile di destra. Chiudono la top ten Graziano Boetto e Alessandra Sommi con l’Opel Kadett GSI 16V Gruppo A non nuovi.
LA GARA – Centosei gli equipaggi che hanno preso il via dal Centro Commerciali Gli Orsi seguiti dai diciassette del Trofeo A112 Abarth; tra le due assenze, spicca quella di Lombardo e Ratnayake che non hanno verificato. Bertinotti parte subito fortissimo inanellando un tris di vittorie parziali nella prima parte di gara; Negri lo tallona nelle prime due, con Pinzano che inizia a prender le misure alla Subaru firmando il secondo tempo sulla “RomaninaDue”. Salvini e Da Zanche si marcano a vicenda e arrivano al primo riordino separati da 1”6 ma a oltre 20” dai battistrada. Nella prima prova Pierangioli e Nesti vengono penalizzati da una toccata con la Ford Sierra Cosworth e si ritireranno una volta usciti dalla seconda, mentre nella “Ronco” erano già fermi Migliara e Tobaldo con l’Opel Ascona 400. Fioravanti detta legge nel 3° Raggruppamento con la Ford Escort RS e Salin su Porsche 911 S prende il comando nel 1°. Tra i ritiri eccellenti anche quello di Luise e Ferro per problemi alla trasmissione della Fiat Ritmo 130 TC con la quale si erano insediati a margine della top-ten; Valente e Revenu (Lancia Rally 037) consegnano la tabella di marcia dopo la terza prova.
Dopo il primo riordino Negri suona la carica nella ripetizione di “Ronco” e rosicchia un paio di secondi a Bertinotti che mantiene un discreto margine allungando su Pinzano, Salvini e Da Zanche nell’ordine. È il duo della Subaru ad interrompere l’egemonia Porsche, firmando lo scratch sulla ripetizione della Baltigati dopo la quale Bertinotti, nonostante un tempo superiore di 7” rispetto al primo passaggio, resta al comando con 11”5 su Negri e 18” su Pinzano. Bertinotti riprende il passo della mattina primeggiando sulla RomaninaDue e tirandosi in scia Pinzano e Negri, con Salvini che allunga, in quarta posizione, su Da Zanche. Al secondo riordino, dopo i primi cinque, si trova Valliccioni sesto, seguito da Fioravanti sempre più leader di 3° Raggruppamento davanti a Rimoldi che si trova in nona posizione; tra di loro la Ford Sierra Cosworth 4×4 di Chiavenuto e Cirillo e a chiudere la provvisoria top-ten, l’Opel Kadett GSI di Boetto. Salin sempre in testa nel 1° Raggruppamento e praticamente invariata anche la situazione nel Trofeo A112 Abarth con Baldo a condurre su Gallione e Domenighini.
Negri tenta l’ultimo assalto nella terza “Ronco” ma Bertinotti gli concede solo 2”6 restando al comando con margine rassicurante prima della decisiva “RomaninaDue”. Tutto invariato alle loro spalle nell’assoluta, anche dopo l’ultimo tratto cronometrato dove Pinzano si va a prendere la soddisfazione del secondo scratch, che vale la conferma del podio.
Nicola Salin e Paolo Protta sono i vincitori del 1° Raggruppamento su Porsche 911 S realizzando la ventiduesima prestazione assoluta, mentre Fiorenza Soave e Anna Dusi vincono la femminile con la Fiat Ritmo 130 TC. Al Team Bassano la vittoria nella classifica delle scuderie.
In chiusura, si può senz’altro decretare un bilancio estremamente positivo per questa edizione del Rally Lana Storico nel nuovo format su unica tappa, e ripartito dopo lo stop forzato del 2020 grazie alla sinergia di Veglio 4×4 e BMT Eventi con la collaborazione di AC Biella. Un percorso concentrato nel chilometraggio con otto prove speciali tecniche le quali, assieme al notevole caldo afoso, hanno messo a dura prova gli equipaggi come confermano anche i quarantuno ritiri, quasi tutti per noie meccaniche.
Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it
Ufficio Stampa Rally Lana Storico
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Penultima prova del quarto atto tricolore Rally Auto Storiche in corso. Ancora la prova di Romaninadue da disputare e poi l’arrivo a “Gli Orsi”.
Si entra nella fase finale del Rally Lana Storico con le ultime due sfide cronometrate prima della cerimonia di arrivo al Centro Commerciale Gli Orsi. Il terzo passaggio sulla prova di “Ronco” si impone nuovamente Davide Negri con la Porsche 911 RS due decimi di secondo meglio di Corrado Pinzano con la Subaru Legacy 4WD. Terzo tempo per Salvini con altra Porsche 911 RSR a + 1.4. Quarto crono per il valtellinese Lucio Da Zanche e la sua 911 RS con due decimi di secondo dietro Salvini. Bertinotti (Porsche) piazza il quinto tempo qui e mantiene la vetta della graduatuaria assoluta e il 2°Raggruppamento con 11”8 di vantaggio su Negri. Pinzano è terzo assoluto a +17”1
Nel 3°Raggruppamento il velocissimo Ivan Fioravanti è ancora davanti con la sua Ford Escort RS.
Scratch di Pinzano sulla PS5, poi Bertinotti si prende la PS6 ed è ancora al comando
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Un secondo giro dove i vincitori in prova sono Negri (Porsche), Pinzano (Subaru) e poi Bertinotti che resta al comando della classifica assoluta e del 2. Raggruppamento con la sua Porsche 911.
PS5 “Baltigati” (13,12 km) | Corrado Pinzano e Roberta Passona si prendono la soddisfazione di realizzare il miglior tempo sulla prova di Baltigati con la Subaru Legacy 4WD. Secondo crono per Bertinotti-Rondi a +2’’5 che alzano di ben 7’’ in questo secondo passaggio. Terzo tempo per Salvini-Franchin a +2’’9 che scavalca nuovamente Da Zanche-De Luis in un balletto tutto tra le Porsche 911. Tra i due in questa prova si inserisce la 911 di Negri che termina a + 3’’2 dal primo. La BMW M3 di Valliccioni accumula 13’’ di ritardo in questa prova.
PS6 “Romaninadue” (13,85 km) | Vittoria di Bertinotti su questa prova numero 6 da vanti a Pinzano di 1’’5. Terzo crono per Negri a +2’’9.7.Piu staccate le Porsche di Salvini e Da Zanche.
Classifica assoluta invariata con Bertinotti, Negri e Pinzano che occupano le prime tre posizioni. Seguono Salvini, Da Zanche e Pelliccioni come gli equipaggi concentrati sul gran finale. Due prove – “Ronco” e “Romaninadue” al termine di questa decima edizione che si sta dimostrano davvero combattuta. Nel 3°Raggruppamento Fioravanti comanda con la sua Ford Escort RS, davanti alla Porsche SC di Rimoldi.
CLASSIFICA ASSOLUTA 10.RALLY LANA STORICO DOPO PS6: 1.BERTINOTTI – RONDI (PORSCHE 911 RSR) in 49’53.6 ; 2.NEGRI – COPPA (PORSCHE 911 RS) +14.4 ;3. PINZANO – PASSONE (SUBARU LEGACY 4WD)+19.5; 4. SALVINI – FRANCHIN (PORSCHE 911 RSR)+29.4;5. DA ZANCHE – DE LUIS (PORSCHE 911 CARRERA SC RS)+37.7;6.VALLICCIONI – CARDI (BMW M3)+1’11.7; 7.FIORAVANTI – CANEPA (FORD ESCORT RS)+1’35.8; 8.CHIAVENUTO – CIRILLO (FORD SIERRA COSWORTH)+2’07.6; 9.RIMOLDI – CONSIGLIO (PORSCHE 911 SC)+2’41.4; 10.BOETTO-SOMMI (OPEL KADETT GSI)+2’55.2.
Dal riordino ecco qualche commento dei piloti rientrati al Centro Commerciale “Gli Orsi” dopo la PS6
#4 Bertinotti: “ Sono contento, ma anche gli altri stanno andando davvero forte. Arriviamo al traguarda.”
#1 Salvini: “Che dire, noi stiamo spingendo ma quelli altri hanno un altro passo su queste strade.” Lo sapevamo, ma ci proviamo fino alla fine.”
#7 Pinzano: “Abbiamo avuto problemi di assetto sul primo giro di prove. Un set up totalmente sbagliato. Adesso bene, peccato perché avremmo potuto fare ancora di più.”
#2 Da Zanche: “Puntiamo a raccogliere i punti importanti in ottica Campionato. Gli altri stanno facendo una bella gara. Io ancora non guido come vorrei.”
#5 Negri: “Siamo contenti di questi tempi, di questi risultati e della nostra gara. Non si può volere di più nella gara di casa”
#15 Vicario: “Abbiamo toccato su quest’ultima prova perdendo una decina di secondi, ma va bene. Stiamo facendo il massimo.”
#10 Fioravanti: “Non me l’aspettavo nemmeno io dopo due anni che non salgo in macchina anche se è la mia. Una bella gara ma sono stupito anche io di questo ritmo.”
Secondo giro al Rally Lana Storico. Sulla PS4 Negri (Porsche 911 RS) è il più veloce
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Gli asfalti biellesi si fanno incandescenti per gli equipaggi del Lana Storico. Il biellese della Scuderia Rally Club Team si aggiudica la prova numero 4, davanti alle Porsche di Bertinotti e Da Zanche.
Si prosegue con le corse al 10°Rally Lana Storico con il secondo loop di prove speciali sempre all’insegna delle Porsche 911 quella che si sta disputando intorno a Biella
PS4 “RONCO” (13,12 km) – Cambio di leadership in questa prova con Davide Negri e Roberto Coppa sulla Porsche 911 RS che risultano i più veloci. Alza di due secondi rispetto al primo passaggio invece il leader della gara Marco Bertinotti con Andrea Rondi, Porsche 911 RSR in questa prova dietro a Negri di 2”1. Terzo crono per Lucio Da Zanche e Daniele De Luis a +3”02.Salvini e Da Zanche si ripetono e sono divisi da un solo decimo di secondo. Resta vicino a +3”8 dal primo Corrado Pinzano con la Subaru Legacy seguito dalla BMW M3 di Valliccioni e la Ford Escort di Fioravanti. Compaiono poi Andrea Chiavenuto con la Sierra Cosworth, Maurizio Stasia con un altra BMW M3 e la Porsche di Roberto Rimoldi di 3°Raggr. Resta subito fuori dalla top ten di questa prova ancora Dino Vicario con altra Ford Escort RS.
Ritirato dopo la terza prova Edoardo Valente e Jeanne Francoise Revenu, con la loro Lancia Rally 037, con i portacolori di Key Sport.
Per quanto riguarda il Trofeo A112 Abarth comanda la classifica dopo aver segnati gli scratch in tutte e tre le prove il veronese Pietro Baldo, seguito dalle rivali di Massimo Gallione e Giacomo Domenighini.
FONTE: NEWSLETTER ACI SPORT – Tre su tre per un eccezionale Bertinotti sulla Porsche 911 RSR. La gara biellese sta mettendo in evidenza le corse dei suoi piloti di casa con Negri (Porsche 911 RS) e Pinzano (Subaru Legacy).
Disputato il primo giro di prove speciali e come da pronostici i piloti di casa al Lana Storico si stanno mettendo in evidenza. Ecco un recup delle due prove speciali che completano il primo giro e delineano il primo andamento di questo quarto round tricolore Rally Auto Storiche.
PS2 “Baltigati” (13,12 km) – Al secondo tratto cronometrato, bis di Bertinotti con la 911 RSR di Rally&co. che segna 9:04’00. Alle sue spalle ancora Davide Negri a +2’’7. Terzo tempo l’altro biellese Corrado Pinzano con la Subaru Legacy a + 5’’2, primo tra i concorrenti del 4°Raggruppamento. Più staccati in questa piesse, i due big del Campionato, Da Zanche qui meglio di Salvini, divisi da tre decimi di secondo. Il driver valtellinese dopo questa speciale ora è terzo nella graduatoria assoluta virtuale. Patisce un consistente ritardo il toscano Valter Pierangioli, navigato da Marco Nesti, già dietro con la sua Ford Sierra Cosworth sulla prima prova di stamattina per una toccata.
PS3 “Romanina Due” (13,65 km) – Ed è ancora Marco Bertinotti. È ancora lui il migliore sull’ultima prova del giro al volante della Porsche 911 che si conferma a ridosso dei migliori sfruttando al massimo la conoscenza delle prove.Su questo tratto cronometrato spinge anche Pinzano che chiude secondo a +4.2’’, mentre terzo si piazza Negri a +7’’4. Sugli storici tornanti della “Romanina Due” si alternano nuovamente le Porsche di Salvini, quarto crono qui e di Da Zanche, quinto. Segnalato fermo Matteo Luise per un probabile al differenziale della sua Fiat 130 Ritmo Abarth. Pierangioli non prosegue, dopo la toccata sulla PS1 e si ritira.
Dopo questo primo loop di prove la classifica virtuale assoluta del 10° Rally Lana Storico vede dunque al comando Bertinotti-Rondi, in testa al 2°Raggruppamento con un tempo complessivo di 24:51.6. Seconda la Porsche 911 di Negri-Coppa a 12’’9. Terzo Corrado Pinzano con Roberta Passone che sta dimostrando di essere in grado di gestire “gli storici” con la sua Subaru Legacy. Prosegue anche la corsa molto tirata tra Salvini-Franchin e Da Zanche-De Luis separati da 2”4. Il primo della Scuderia Palladio Historic ora è quarto assoluto, mentre i portacolori di Pentacar sono quinti assoluti. Sesto assoluto l’elvetico Marc Valliccioni con la BMW M3, divisa con Marie Jones Cardi.
Nella corsa per il 3° Raggruppamento, continua a dominare il driver di casa Ivan Fioravanti navigato da Andrea Canepa su Ford Escort RS, davanti agli avversari Roberto Rimoldi, Manuel Magistro con la Opel Kadett e MGM (Porsche 911). Mentre nel “primo” raggruppamento si porta davanti a tutti Nicola Salin anche lui impegnato sulle strade di casa con la Porsche 911 S.


























